Corso di Religione

Sommario




Il Papa : "Come confessarsi in assenza di un sacerdote."

home


commenta




powered by FreeFind

E nella Messa di oggi a Santa Marta il Papa ha spiegato come fare la Confessione in assenza di sacerdotisource: vaticano

Confessione in tempo di Covid-19

Nei precedenti sei anni, Papa Francesco aveva sempre preso parte all’iniziativa “24 Ore per il Signore”, in concomitanza con la Quarta domenica di Quaresima, che prevedeva l’apertura straordinaria delle chiese per offrire la possibilità di accedere alle confessioni in un contesto di Adorazione Eucaristica animata.

Recentemente, una nota della Conferenza episcopale Italiana ha chiarito le norme sulle confessioni in tempo di coronavirus, raccomandando di somministrare il Sacramento in luoghi di culto “ampi ed areati”, mantenendo la distanza di un metro e chiedendo agli altri fedeli di allontanarsi per garantire la dovuta riservatezza.

Il sacerdote è invitato inoltre ad indossare una mascherina di protezione, a non stringere la mano prima di congedarsi.


Il PAPA

  "Io so che tanti di voi, per Pasqua andate a fare la confessione per ritrovarvi con Dio. Ma, tanti mi diranno oggi: “Ma, padre, dove posso trovare un sacerdote, un confessore, perché non si può uscire da casa? E io voglio fare la pace con il Signore, io voglio che Lui mi abbracci, che il mio papà mi abbracci… Come posso fare se non trovo sacerdoti?”

«Tu fai quello che dice il Catechismo.»
"È molto chiaro: se tu non trovi un sacerdote per confessarti, parla con Dio, è tuo Padre, e digli la verità: “Signore ho combinato questo, questo, questo… Scusami”, e chiedigli perdono con tutto il cuore, con l’Atto di Dolore e promettigli: “Dopo mi confesserò, ma perdonami adesso”. E subito, tornerai alla grazia di Dio".



CUCC


1451 Tra gli atti del penitente, la contrizione occupa il primo posto. Essa è “il dolore dell'animo e la riprovazione del peccato commesso, accompagnati dal proposito di non peccare più in avvenire” [Concilio di Trento: Denz. -Schönm., 1676].

1452 Quando proviene dall'amore di Dio amato sopra ogni cosa, la contrizione è detta “perfetta” (contrizione di Carità). Tale contrizione rimette le colpe veniali; ottiene anche il perdono dei peccati mortali, qualora comporti la ferma risoluzione di ricorrere, appena possibile, alla confessione sacramentale [Cf Concilio di Trento: Denz.-Schönm., 1677].



Top



Sommario



home



DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato.