Piccolo Corso Biblico

Apocalisse di Gesù. I 7 ultimi flagelli. Le 7 coppe. La fine


Dio , per mezzo di Gesù//Salvezza, purifica la sua creazione dalle contaminazioni operate nella storia dagli uomini- servi del demoniaco.



Il Settenario dei flagelli ultimi 15,1-19,101Gv 5, 19 Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo giace sotto il potere del maligno.

Messaggio : guardare al Cielo dove si decide e si vince.

Giovanni continua il percorso nei suoi settenari per far prendere coscienza dello svolgimento nella storia del progetto divino di salvezza .

Dio continuamente interviene nel mondo contaminato dal demoniaco per salvarlo/compierlo per opera di Gesù.

schema :

a- segno profetico in Cielo
b- Visione-anticipazione dei vincitori in Cielo
c-------------------------centro : Liturgia / canto di vittoria in Cielo
a'- Visione-anticipazione della vittoria in Cielo
b'- ordinanza del Cielo

a- segno nel cielo : l'ultima sentenza, i 7 flagelli.Sospensione.
Visione.

Ap 15,1 Poi vidi nel cielo un altro segno grande e meraviglioso: sette angeli che avevano sette flagelli; gli ultimi, poiché con essi si compìe l'ira di Dio. segno grande e meraviglioso : è il segno/ annuncio della sentenza dell'ultimo giudizio.

Con essi si compie l'ira divina- Il verbo ( ετελεσθη ) rimanda al vangelo dove Gesù muore annunciando che tutto è compiuto (Gv19,30 )

Nell'ultimo giudizio i 7 flagelli sono l'ultima sentenza ma sono sempre flagelli paradigmatici cioè piaghe che si sono manifestate nella storia della salvezza e che dicono: le conseguenze dei peccati degli uomini hanno sconvolto la creazione e non mancherà un intervento divino ( flagelli) che riporterà l' ordine definitivo.

La creazione-storia si compie secondo il paradigma del giudizio : salvezza per chi ha accolto Gesù e fallimento per chi lo ha rifiutato .

b-Visione dei vincitori , in CieloAnticipazione

2 Vidi pure come un mare di cristallo misto a fuoco
Perchè il segno dei flagelli ha suscitato meraviglia ? ( cf. Ap 12,1 ).

Per l'evento che rappresenta: sullo sfondo c'è la visione degli eletti , coloro che sono salvi//ammessi definitivamente nella dimensione divina.

come un mare di cristallo "( cf. Eso 24,10 Essi videro il Dio d'Israele: sotto i suoi piedi vi era come un pavimento in lastre di zaffiro, simile in purezza al cielo stesso.    ) è la volta celeste , dimensione divina, perfettamente ordinata e immutabile come il cristallo dove sono ammessi i salvati.

misto a fuoco :  E' il paradigma del fuoco del giudizio, l' "ira" che è riservata agli empi .

Sap 16, 15 È impossibile sfuggire alla tua mano: 16 gli empi, che rifiutavano di conoscerti, furono colpiti con la forza del tuo braccio, perseguitati da strane pioggie e da grandine, da acquazzoni travolgenti, e divorati dal fuoco.

17 E,
cosa più strana, l'acqua che tutto spegne ravvivava sempre più il fuoco: l'universo si fa alleato dei giusti.

18 Talvolta la fiamma si attenuava per non bruciare gli animali inviati contro gli empi e per far loro comprendere a tal vista che erano incalzati dal giudizio di Dio. 19 Altre volte anche in mezzo all'acqua
la fiamma bruciava oltre la potenza del fuoco per distruggere i germogli di una terra iniqua.

e coloro che avevano vinto la bestia e la sua immagine e il numero del suo nome, stavano ritti sul mare di cristallo.
coloro che avevano vinto la bestia e la sua immagine e il numero del suo nome- sono coloro che Gesù salva nella storia incorporandoli nella sua comunità-chiesa e che sono rimasti fedeli a Lui, nella carità.

Mt 25 , 35 perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi»...

stavano ritti sul mare di cristallo-
ritti perchè viventi , risorti che vivono in eterno nella dimensione di Dio. Saranno in Ap 14,5 : sono 144.000 ,il numero completo del popolo di Dio.

Centro : Liturgia in Cielo / canto di vittoria Liturgia.
Accompagnando il canto con le arpe divine, 3 cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, Richiama il libro dell'esodo e un non identificato cantico di Mosè per il trionfo di Dio sul faraone , ispirato a :

Eso 15,1 Allora Mosè e i figli d'Israele cantarono questo cantico al Signore:«Io canterò al Signore, perché è sommamente glorioso; ha precipitato in mare cavallo e cavaliere. 2 Il Signore è la mia forza e l'oggetto del mio cantico; egli è stato la mia salvezza. Questi è il mio Dio, io lo glorificherò, è il Dio di mio padre, io lo esalterò. 3 Il Signore è un guerriero, il suo nome è il Signore ,

... e dedicato all'Agnello, colui che guida la liberazione finale. Gesù. Di giudizio in giudizio si arriverà al giudizio ultimo ed al trionfo-pasqua di Dio e del suo popolo sul demoniaco.

Il passaggio vittorioso di Dio ( in ebraico : pasqua) che salva il suo popolo e stermina i nemici ( giudizio ) è un paradigma della storia della salvezza.

La vittoria paradigmatica di Dio che compie la creazione viene còlta da Giovanni nella storia della salvezza : l'esodo dall'Egitto.

Questo paradigma si applica ad ogni eone della storia della salvezza: l' esodo-passaggio-pasqua di Gesù che esce dal mondo dominato dal demoniaco ( morte ) ed entra definitivamente con la sua Umanità compiuta nel Regno di Dio ( resurrezione) sarà la pasqua anche della sua chiesa : Gesù porta con sè, lungo la storia e nella casa del Padre, la creazione/comunità cristiana partecipe di Lui .

Questo nostro eone ( epoca storica ) è un tempo limitato , avrà una fine : il Regno di Dio, l'Umanità Compiuta e Definitiva.

Quando? Quando i salvati saranno 12x12x1000= 144000 cioè la pienezza del numero completo del popolo di Dio.


Il cantico dell'Agnello
Ap 15, .. e il cantico dell'Agnello:
«Grandi e mirabili sono le tue opere, o Signore Dio onnipotente; giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti! 4 Chi non temerà, o Signore, e non glorificherà il tuo nome?
Poiché tu solo sei santo.
Tutte le genti verranno e si prostreranno davanti a te, perché i tuoi giusti giudizi si sono manifestati».
Tutte le genti (= in non ebrei ) verranno ( al Tempio ) e si prostreranno davanti a te-Riconosceranno la tua santità/potenza. cf. Sal 86,9 Tutte le genti che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, Signore, per dare gloria al tuo nome.
Questo sarebbe stato - secondo i giudei- il segno della Sua vittoria definitiva sulla storia. La salvezza di tutta l'umanità sarebbe stata la conversione al giudaismo.
Is 2,2 Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà saldo sulla cima dei monti e s'innalzerà sopra i colli, e ad esso affluiranno tutte le genti. 3Verranno molti popoli e diranno: «Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del Dio di Giacobbe, perché ci insegni le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri».
Is 61,11 il Signore Dio farà germogliare la giustizia e la lode davanti a tutte le genti.

e avrebbe dovuto essere celebrata con un pelleggrinaggio di tutte le genti al Tempio.

Is 66,18b Io verrò a radunare tutte le genti e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria.19Io porrò in essi un segno e manderò i loro superstiti alle popolazioni di Tarsis, Put, Lud, Mesec, Ros, Tubal e Iavan, alle isole lontane che non hanno udito parlare di me e non hanno visto la mia gloria; essi annunceranno la mia gloria alle genti. 20Ricondurranno tutti i vostri fratelli da tutte le genti come offerta al Signore, su cavalli, su carri, su portantine, su muli, su dromedari, al mio santo monte di Gerusalemme - dice il Signore -, come i figli d'Israele portano l'offerta in vasi puri nel tempio del Signore. 21Anche tra loro mi prenderò sacerdoti leviti, dice il Signore.
Ger 3,17 In quel tempo chiameranno Gerusalemme «Trono del Signore», e a Gerusalemme tutte le genti si raduneranno nel nome del Signore e non seguiranno più caparbiamente il loro cuore malvagio.

Il giudizio universale avrebbe esaltato Israele

Ag 2,7 Scuoterò tutte le genti e affluiranno le ricchezze di tutte le genti e io riempirò questa casa della mia gloria, dice il Signore degli eserciti.

e punito gli empi

Gl 4,2 riunirò tutte le genti e le farò scendere nella valle di Giòsafat, e là verrò a giudizio con loro per il mio popolo Israele, mia eredità, che essi hanno disperso fra le nazioni dividendosi poi la mia terra.

Ma non sarà così perchè la vittoria di Dio si è già manifestata in Gesù :

Ap 5,9«Tu sei degno Signore di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione, 10 e ne hai fatto per Lui un regno e dei sacerdoti; e regneranno sulla terra». 5,10 «Degno è l'Agnello, che è stato immolato, di ricevere la potenza, le ricchezze, la sapienza, la forza, l'onore, la gloria e la lode» Amen !

A Lui affluiranno tutte le genti che accoglieranno la sua parola e la sua persona.

I testi liturgici proclamati in terra dalla chiesa ( nella messa ) vogliono essere immagine della Vita-liturgia che si svolge in Cielo dove si fa continua memoria della vittoria divina ( le tue opere , le tue vie , il tuo Nome ) .

Ogni liturgia della storia è anticipazione della vittoria eterna di Dio -in Gesù risorto- e consolazione per prepararsi ad una nuova tribolazione, finchè l'eone finirà e la vittoria di Dio si manifesterà nell'Uomo compiuto e definitivo, il " Corpo" completo ( 144000) di Gesù risorto, la creazione compiuta.

a'- visione della vittoria. Ap 15,5 Dopo ciò vidi aprirsi nel cielo il tempio che contiene la Tenda della Testimonianza; cf Mt 25 , 51 - quando Gesù muore e si apre-lacera il velo del santuario del Tempio di Gerusalemme, simbolo terreno dell'apertura del santo dei santi all'uomo perchè acceda alla dimensione divina.


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il velo del tempio aperto rivela la " presenza" di Dio
la sua " Gloria"

Il richiamo della Tenda rimanda al libro dell' Esodo ed alla Prima Alleanza.

Paradigma della "Presenza" ( shekinah ) : Dio è sempre stato ed è sempre presente nella creazione-storia per portarla a compimento//salvarla.

Nella liturgia celeste ( e della chiesa), la dimora divina , il Tempio ( // la creazione, Israele// la chiesa ) apre il velo ( // la forma-carne) e scopre il santo dei santi (lo Spirito ) e si vede l'Arca dell'Alleanza ( //Gesù )

Ap 1, 11«La salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all'Agnello». 12 «Amen!

Azione.
Ora bisogna seguire l'azione per comprendere .



6 dal tempio uscirono i sette angeli che avevano i sette flagelli, vestiti di lino puro, splendente, e cinti al petto di cinture d'oro. Immagine tratta dal libro di Daniele .
 
Il sommo sacerdote vestiva di lino con una fascia al petto dorata in occasione dello yom kippurim , giorno delle espiazioni , per entrare nel santo dei santi.

somsac
Il Sommo sacerdote versava il sangue dei sacrifici contenuto nelle coppe, sul propiziatorio, il coperchio dell'Arca ritenuto il trono della Shekinah, la Presenza (di Jhwh)

Per entrare nel Regno defintivo bisogna avere le vesti bianche ( = lavate nel sangue dell'Agnello ) cioè la Vita di Gesù che supera la morte.

 7 Uno dei quattro esseri viventi diede ai sette angeli sette coppe d'oro colme dell'ira di Dio che vive nei secoli dei secoli. 8 Il tempio si riempì del fumo che usciva dalla gloria di Dio e dalla sua potenza: 8Il tempio si riempì di fumo, che proveniva dalla gloria di Dio e dalla sua potenza: nessuno poteva entrare nel tempio finché non fossero compiuti i sette flagelli dei sette angeli. quattro esseri viventi - gli esseri celesti che danno vita alla creazione. Immagini tratte dai libri profetici .

Il tempio si riempie della gloria-presenza di Dio ( kabod) .

Il fumo dei braceri che bruciano incenso ( cf Es 40,34 e paralleli ) strumento di purificazione dello spazio sacro, esce dalla Kabod stessa ( gloria/presenza salvifica) di Dio : ciò significa che Dio stesso opera la purificazione del suo popolo per ammetterlo a Vita di comunione con Lui.

... nessuno poteva entrare nel tempio finché non avessero termine i sette flagelli dei sette angeli . Nessuno poteva entrare nel Tempio di Gerusalemme finchè la purificazione del popolo non fosse avvenuta : non è mai avvenuta.

Nel giudaismo , nella liturgia del giorno delle espiazioni ( yom kippurim) secondo il rituale di Lv 16 , il sommo sacerdote apriva il velo del Santuario ed entrava nel santo dei santi per l'aspersione espiatoria con il sangue del sacrificio sul coperchio dell'arca dell'alleanza e invocava il perdono divino di tutti i peccati per sè e per il popolo.

sac Eb 9,6 nella prima tenda entrano sempre i sacerdoti per celebrare il culto; 7nella seconda invece entra solamente il sommo sacerdote, una volta all'anno, e non senza portarvi del sangue, che egli offre per se stesso e per quanto commesso dal popolo per ignoranza. 8Lo Spirito Santo intendeva così mostrare che non era stata ancora manifestata la via del santuario, finché restava la prima tenda. 9Essa infatti è figura del tempo presente e secondo essa vengono offerti doni e sacrifici che non possono rendere perfetto, nella sua coscienza, colui che offre: 10si tratta soltanto di cibi, di bevande e di varie abluzioni, tutte prescrizioni carnali, valide fino al tempo in cui sarebbero state riformate.

Eb 9,11 Cristo, invece, è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d'uomo, cioè non appartenente a questa creazione. ( il suo corpo umanodivino) 12Egli entrò una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virtù del proprio sangue, ottenendo così una redenzione eterna.

Il sommo sacerdote ebreo nel "giorno delle espiazioni" non è mai entrato realmente nella dimensione divina che il santo dei santi rappresentava; Gesù vi è entrato definitivamente con la sua umanità nella sua morte/resurrezione e vi conduce i suoi salvati da tutte le genti , lungo la storia .

Gesù conduce -in se stesso- come sommo sacerdote laico, il popolo dei credenti nel Santo dei Santi, cioè la dimensione/casa di Dio.


Eb5, 8 Pur essendo Figlio, imparò l'obbedienza da ciò che patì 9 e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono, 10 essendo stato proclamato da Dio sommo sacerdote secondo l'ordine di Melchìsedek.
Eb 2,17 Perciò doveva rendersi in tutto simile ai fratelli, per diventare un sommo sacerdote misericordioso e degno di fede nelle cose che riguardano Dio, allo scopo di espiare i peccati del popolo. Eb 8,1 Il punto capitale delle cose che stiamo dicendo è questo: noi abbiamo un sommo sacerdote così grande che si è assiso alla destra del trono della Maestà nei cieli.
Eb 4,14 Dunque, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio, manteniamo ferma la professione della fede.


Il sacerdozio universale di Gesù è sempre efficace perchè è efficace il sacrificio perfetto di se stesso ( il suo sangue, la sua Vita ) .

Eb 9, 13Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano purificandoli nella carne, 14 quanto più il sangue di Cristo - il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio - purificherà la nostra coscienza dalle opere di morte (= fatte per la religione e inutili) , perché serviamo al Dio vivente ( con le opere che derivano dalla fede in Gesù)

Questo sacrificio cruento sancisce una nuova alleanza con Dio :

Lc 22,20 «Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi».
Mt 26,28 perché
questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati.

L' alleanza è eterna perchè il garante non è più un uomo peccatore, come Abramo, Mosè, Davide, etc . ma è Gesù stesso.

I sette flagelli paradigmatici della creazione-storia espieranno ( = laveranno, purificheranno) il mondo dal demoniaco, incompatibile con la Presenza di Dio ( la sua Gloria ).

7, cioè tutti i flagelli , li ha patiti Gesù, fino al sangue e dona questa purificazione a chi lo accoglie ed assimila..

Unita a Gesù la chiesa passa nel peirasmos della storia come attraverso un un flagello purificatore completo, esemplare ( 7 ) fino al sangue.

La purificazione del mondo dal demoniaco avviene continuamente nella storia , "nel sangue dell' Agnello " e dei suoi testimoni/martiri .

CUCC
675 Prima della venuta di Cristo, la Chiesa deve passare attraverso una prova finale che scuoterà la fede di molti credenti [Cf Lc 18,8; Mt 24,12 ]. La persecuzione che accompagna il suo pellegrinaggio sulla terra [Cf Lc 21,12; Gv 15,19-20 ] svelerà il "Mistero di iniquità" sotto la forma di una impostura religiosa che offre agli uomini una soluzione apparente ai loro problemi, al prezzo dell'apostasia dalla verità. La massima impostura religiosa è quella dell'Anti-Cristo, cioè di uno pseudo-messianismo in cui l'uomo glorifica se stesso al posto di Dio e del suo Messia venuto nella carne [Cf 2Ts 2,4-12; 675 1Ts 5,2-3; 2Gv 1,7; 1Gv 2,18; 1Gv 2,22 ].

676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può esser portata a compimento che al di là di essa , attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del Regno futuro sotto il nome di "millenarismo", [Cf Congregazione per la Dottrina della Fede, Decreto del 19 luglio 1944, De Millenarismo: Denz. -Schönm. , 3839] soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato "intrinsecamente perverso" [Cf Pio XI, Lett. enc. Divini Redemptoris, che condanna il "falso misticismo" di questa "contraffazione della redenzione degli umili"; Conc. Ecum. Vat. II, Gaudium et spes, 20-21. [Cf Ap 19,1-9 ] Cf Ap 19, 1-9].

677 La Chiesa non entrerà nella gloria del Regno che attraverso quest'ultima Pasqua, nella quale seguirà il suo Signore nella sua morte e Risurrezione [Cf Ap 13,8 ]. Il Regno non si compirà dunque attraverso un trionfo storico della Chiesa [Cf Ap 20,7-10 ] secondo un progresso ascendente, ma attraverso una vittoria di Dio sullo scatenarsi ultimo del male [Cf Ap 21,2-4 ] che farà discendere dal cielo la sua Sposa [ Cf Ap 20,12 ]. Il trionfo di Dio sulla rivolta del male prenderà la forma dell'ultimo Giudizio [Cf 2Pt 3,12-13 ] dopo l'ultimo sommovimento cosmico di questo mondo che passa [Cf Dn 7,10; Gl 3-4; 677 Ml 3,19 ]


NOTA : Teologia che interpreta Gesù e la sua opera attraverso le teologie dell'At. E' Gesù che interpreta l'At e non viceversa. Vedi : memoria della buona notizia
.


b'- Ordinanza del Cielo/
Le sette coppe dell'Ira divina.

Nel giudizio divino insieme con il castigo per gli empi irriducibili viene sempre anche la salvezza di Gesù per chi lo accoglie con fede. L'ultimo settenario ora è pronto.

Le coppe ( = mizraq , gr. phiale secondo la LXX ) sono le coppe di argento ed oro usate nelle liturgie del Tempio di Gerusalmme nelle quali si teneva il sangue degli animali offerti in oblazione, per le aspersioni rituali.

Esse rimandano alle 7 aspersioni del giorno delle espiazioni ( yom kippurim) sul propiziatorio dell'arca ( Lv 16).

Il paradigma è sempre e ancora quello dell'esodo :

1- schiavitù delll'umanità al potere di turno che si eleva a dio ,
2- preghiera di liberazione del popolo eletto
3- giudizio divino, e sentenza,
4- ira divina, punizione-sterminio del potere empio -flagelli
5- liberazione del popolo
6- introduzione nella dimensione di vita insieme a Dio.
7- pace e benessere per sempre


Ap 16,1 Udii poi una gran voce dal tempio che diceva ai sette angeli: «Andate e versate sulla terra le sette coppe dell'ira di Dio». L'ultima sentenza annunciata viene ora eseguita.

l'ira di Dio - antropomorfismo , lo sbuffo di Dio.

E' l'intervento di Dio che libera il mondo/creazione dalla corruzione. E' la purificazione dal demoniaco, l'espiazione del male in vista del compimento.


Azione.

Le coppe vengono versate .

cups

Lo Schema è simile a quello delle piaghe d'Egitto :

-coppa1-ulcera maligna in terra
-coppa2 -sangue nel mare
-coppa3 -sangue in tutte le acque   

                                                      SOSPENSIONE    
-coppa4-sole fuoco
-coppa5-oscuramento di luce
-coppa6-raduno dei re sull'Eufrate
-coppa7- catastrofi in aria.



In Egitto

  1. Tramutazione dell'acqua in sangue (Es7,14-25)
  2. Invasione di rane dai corsi d'acqua (Es7,26-8,11)
  3. Invasione di zanzare (Es8,12-15)
  4. Invasione di mosche (Es8,16-28)
  5. Morìa del bestiame (Es9,1-7)
  6. Ulcere su animali e umani (Es9,8-12)
  7. Pioggia di fuoco e ghiaccio (Grandine) (Es9,13-35)
  8. Invasione di cavallette/locuste (Es10,1-20)
  9. Tenebre (Es10,21-29)
  10. Morte dei primogeniti maschi (Es12,29-30)

La grandine e la pioggia


Sap 16, 15È impossibile sfuggire alla tua mano:
16perciò gli empi, che rifiutavano di conoscerti,
furono fustigati dalla forza del tuo braccio,
perseguitati da piogge strane, da grandine,
da acquazzoni travolgenti, e consumati dal fuoco.
17E, cosa più sorprendente, nell'acqua che tutto spegne
il fuoco prendeva sempre più forza,
perché alleato dei giusti è l'universo.
18Talvolta la fiamma si attenuava
per non bruciare gli animali inviati contro gli empi
e per far loro comprendere a tale vista
che erano incalzati dal giudizio di Dio.
19Altre volte, anche in mezzo all'acqua,
la fiamma bruciava oltre la potenza del fuoco
per distruggere i germogli di una terra iniqua.


20Invece hai sfamato il tuo popolo con il cibo degli angeli,
dal cielo hai offerto loro un pane pronto senza fatica,
capace di procurare ogni delizia e soddisfare ogni gusto.
21Questo tuo alimento manifestava la tua dolcezza verso i figli,
si adattava al gusto di chi ne mangiava,
si trasformava in ciò che ognuno desiderava.


Neve, acqua e fuoco

22Neve e ghiaccio resistevano al fuoco e non si fondevano,
perché sapessero che il fuoco, che ardeva nella grandine
e lampeggiava nelle piogge, distruggeva i frutti dei nemici;
23al contrario, perché i giusti si nutrissero,
dimenticava perfino la propria forza.

24La creazione infatti, obbedendo a te che l'hai fatta,
si irrigidisce per punire gli ingiusti
e si addolcisce a favore di quelli che confidano in te.

25Per questo anche allora, adattandosi a tutto,
era al servizio del tuo dono che nutre tutti,
secondo il desiderio di chi ti pregava,
26perché i tuoi figli, che hai amato, o Signore,
imparassero che non le diverse specie di frutti nutrono l'uomo,
ma la tua parola tiene in vita coloro che credono in te.
27Ciò che infatti non era stato distrutto dal fuoco
si scioglieva appena scaldato da un breve raggio di sole,
28perché fosse noto che si deve prevenire il sole per renderti grazie
e incontrarti al sorgere della luce,
29poiché la speranza dell'ingrato si scioglierà come brina invernale
e si disperderà come un'acqua inutilizzabile.


"... Le piaghe non sono i castighi punitivi da parte di Dio, questo potrebbe essere un primo livello di lettura : Dio ha inflitto al faraone tali castighi perché lasciasse andare libero il suo popolo. Ma le piaghe cosa sono?

Sono l’altra faccia della medaglia, il rovescio della medaglia di un sistema dominante che si mostra molto attraente, pensate all’impero d’Egitto, impero fortissimo, potentissimo con una economia che era la più fiorente all’epoca antica, ma che dietro a tutto quel progresso si nasconde del marcio, della violenza e del sangue innocente, e quel progresso è costruito a scapito dei poveri, dei deboli, degli ultimi.

Quindi le piaghe sono una maniera di dire al popolo di Israele : vedete il popolo di Israele durante i 40 anni che è durato il percorso nel deserto non ha fatto altro che lagnarsi di quel dono unico che Dio gli ha dato della libertà o come succede anche a noi: siamo liberi però questa libertà ci pesa ; voi dell’Egitto avete capito una cosa sola, ma non è la più importante e non sapete che cosa si nasconde dietro. Dietro si nascondono questi flagelli che sono causa di distruzione, di sofferenza e d’ingiustizia e che servono ad aumentare lo splendore dei grandi.

Quindi l’autore dell’Apocalisse aiuta ad entrare in questo tipo di ragionamento, e questo è il cambiamento di prospettiva. Anche noi quando diciamo: ma qui va tutto bene... stiamo attenti, perché forse in quella realtà di bene che noi immaginiamo si possono nascondere anche delle cose non giuste.

Allora il credente, chi segue la proposta del Cristo non si può adagiare a un perbenismo che in fondo, in fondo, riguarda il proprio interesse e non il bene di tutti. L’Apocalisse porta verso una realtà dove tutti, tutta l’umanità si possa sentire rivestita di questo bene. Si tratta di un libro che comporta un impegno grande nel costruire una realtà nuova, pienamente umana.

Se l’Apocalisse intende presentare la vittoria dell’umano, chi aderisce alla proposta del Cristo, alla luce di questo libro si impegna a favore della promozione di quanto è umano, rifiutando quanto è contrario al bene dell’uomo, alla sua crescita, alla sua dignità .

(***)


Giovanni ci fa concentrare sulla fine della storia, sul " compimento" della creazione.

La scenografia rimanda al Giorno delle Espiazioni : il Sommo sacerdote versava il sangue dei sacrifici contenuto nelle Coppe con 7 aspersioni, sul propiziatorio, il coperchio dell'Arca dell'Alleanza.

Il gesto paradigmatico del versamento delle 7 coppe richiama sia l'aspersione del sangue sul propriziatorio nel tempio di Gerusalemme nel giorno delle espiazioni , sia quello di Gesù sul Calvario che quello dei testimoni/martiri della fede in Lui , nella storia.

Le piaghe sono il paradigma del marciume che nella storia sta sempre dietro ad ogni Potere . I corrotti inevitabilmente producono corruzione , per se stessi e per tutti coloro che dipendono dal loro.

La corruzione , come una piaga inarrestabile finisce per corrompere tutto l'essere, e il suo " compimento" sarà il fallimento definitivo, là dove è pianto e stridor di denti.

I poteri del mondo che sostengono , quando non impongono , la corruzione della convivenza umana , vengono nella storia abbattuti dalla potenza salvifica divina, il sangue di Gesù che ne sprigiona la Vita, lo Spirito che salva ( porta a compimento ) tutti coloro che si affidano a Lui.

Eb 9, 1.. la prima alleanza aveva norme per il culto e un santuario terreno. 2Fu costruita infatti una tenda, la prima, nella quale vi erano il candelabro, la tavola e i pani dell'offerta; essa veniva chiamata il Santo. 3Dietro il secondo velo, poi, c'era la tenda chiamata Santo dei Santi, con 4l'altare d'oro per i profumi e l'arca dell'alleanza tutta ricoperta d'oro, nella quale si trovavano un'urna d'oro contenente la manna, la verga di Aronne, che era fiorita, e le tavole dell'alleanza. 5E sopra l'arca stavano i cherubini della gloria, che stendevano la loro ombra sul propiziatorio. Di queste cose non è necessario ora parlare nei particolari. 6Disposte in tal modo le cose, nella prima tenda entrano sempre i sacerdoti per celebrare il culto; 7nella seconda invece entra solamente il sommo sacerdote, una volta all'anno, e non senza portarvi del sangue, che egli offre per se stesso e per quanto commesso dal popolo per ignoranza.

8Lo Spirito Santo intendeva così mostrare che non era stata ancora manifestata
la via del santuario , finché restava la prima tenda. 9Essa infatti è figura del tempo presente e secondo essa vengono offerti doni e sacrifici che non possono rendere perfetto, nella sua coscienza, colui che offre: 10si tratta soltanto di cibi, di bevande e di varie abluzioni, tutte prescrizioni carnali, valide fino al tempo in cui sarebbero state riformate.

11Cristo, invece, è venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda più grande e più perfetta, non costruita da mano d'uomo, cioè non appartenente a questa creazione. 12
Egli entrò una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virtù del proprio sangue, ottenendo così una redenzione [ = riscatto dalla prigionia del peccato e delle sua conseguenze ] eterna.

13Infatti, se il sangue dei capri e dei vitelli e la cenere di una giovenca, sparsa su quelli che sono contaminati, li santificano purificandoli nella carne, 14quanto più il sangue di Cristo - il quale, mosso dallo Spirito eterno, offrì se stesso senza macchia a Dio -
purificherà la nostra coscienza dalle opere di morte, perché serviamo al Dio vivente?

2 Partì il primo e versò la sua coppa sopra la terra;Il versamento del sangue degli animali sul propriziatorio dell'arca posta nel santuario del Tempio non è servito a niente; il versamento di sangue efficace è quello del sangue/ Spirito di Gesù che espia ( cancella) i peccati di tutto il mondo ( offerto a tutta l'umanità ed efficace in chi lo accoglie ) :

1Gv 2,2 È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati; non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo.
Eb 12,25 Perciò guardatevi bene dal rifiutare Colui che parla, perché, se quelli non trovarono scampo per aver rifiutato colui che proferiva oracoli sulla terra, a maggior ragione non troveremo scampo noi, se volteremo le spalle a Colui che parla dai cieli.

E siamo al dunque :

Gv 12,48 Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna:
la parola che ho detto lo condannerà nell'ultimo giorno.

Il rifiuto di Gesù, della sua Parola, della sua Offerta salvifica, del Suo Sangue che riscatta è una sentenza di autocondanna.

Il sangue di Gesù , come la Sua Parola , è l'offerta salvifica che opera il giudizio universale; non in una immaginaria fine del mondo , ma lungo tutto questo nostro eone.

Alla fine dell'eone , chi è vissuto e morto nella fede , risorge // vive definitivamente come Uomo compiuto e Definitivo ; chi è vissuto e morto da corrotto , ha fallito e avrà corruzione totale e definitiva .


e scoppiò una piaga dolorosa e maligna sugli uomini che recavano il marchio della bestia e si prostravano davanti alla sua statua. Es 9,1010Presero dunque fuliggine di fornace e si posero alla presenza del faraone. Mosè la sparse verso il cielo ed essa produsse ulcere pustolose, con eruzioni su uomini e bestie. 11I maghi non poterono stare alla presenza di Mosè a causa delle ulcere che li avevano colpiti come tutti gli Egiziani.

Le Piaghe in Egitto avevano colpito i maghi, coloro che sostenevano il culto idolatrico a favore del regime del Faraone ( i poteri del mondo) , uomini che recavano il marchio della bestia ( il regime ) e si prostravano davanti alla sua statua :

I sacerdoti al servizio del Potere Mondano sono marci : costruiscono se stessi come una piaga maligna destinata a corroderli , anche se non si vede perchè -come sepolcri- imbiancano le loro apparenze.


3 Il secondo versò la sua coppa nel mare che diventò sangue come quello di un morto e perì ogni essere vivente che si trovava nel mare. 4 Il terzo versò la sua coppa nei fiumi e nelle sorgenti delle acque, e diventarono sangue. Es 7,17 Da questo fatto saprai che io sono il Signore; ecco, con il bastone che ho in mano io batto un colpo sulle acque che sono nel Nilo: esse si muteranno in sangue. 18I pesci che sono nel Nilo moriranno e il Nilo ne diventerà fetido, così che gli Egiziani non potranno più bere acqua dal Nilo!»».

Coloro che partecipano della corruzione del mondo operata dai suoi Potenti diventano corrotti come sangue in putrefazione e fanno morire tutti coloro che da essi "bevono " la vita.

Papa Francesco: “Preti corrotti   per aver dimenticato la parola di Dio”.16 gennaio 2014-messa in S.Marta

“Ci vergogniamo dei tanti scandali della Chiesa che io non voglio menzionare singolarmente, ma tutti ne sappiamo. Sappiamo dove sono! Scandali, alcuni che hanno fatto pagare tanti soldi..! La vergogna della Chiesa! Ma ci siamo vergognati di quegli scandali, di quelle sconfitte di preti, di vescovi, di laici?”.
“La parola di Dio in quegli scandali era rara; in quegli uomini e in quelle donne la parola di Dio era rara! Non avevano un legame con Dio! Avevano una posizione nella Chiesa, una posizione di potere, anche di comodità. Ma la parola di Dio, no! ‘Ma, io porto una medaglia’; ‘Io porto la croce’. Sì, come questi portavano l’arca! Senza il rapporto vivo con Dio e con la parola di Dio!
Mi viene in mente quella parola di Gesù per quelli per i quali vengono gli scandali. E qui lo scandalo è venuto: tutta una decadenza del popolo di Dio, fino alla debolezza, alla corruzione dei sacerdoti”.
“Non diamo da mangiare – ha sottolineato con forza Bergoglio – il Pane della Vita; non diamo da mangiare in quei casi la Verità! E persino diamo da mangiare pasto avvelenato, tante volte!
"

Papa Francesco -Udienza generale in San Pietro dedicata al "timore di Dio".11.06.2014
"Penso per esempio alle persone che hanno responsabilità sugli altri e si lasciano corrompere; voi pensate che una persona corrotta sarà felice dall'altra parte?

No! Ma tutto il frutto della sua corruzione ha corrotto il suo cuore. Penso a coloro che vivono della tratta di persone e del lavoro schiavo: voi pensate che questa gente ha nel suo cuore l'amore di Dio? Uno che sfrutta le persone con il lavoro schiavo? No!".

"Penso - aggiunge il Pontefice argentino - a coloro che fabbricano armi per fomentare le guerre. Sono sicuro che se faccio la domanda: quanti di voi siete fabbricatori di armi? Nessuno! Questi non vengono a sentire la parola di Dio, questi fabbricano armi e sono mercanti di morte. Che il timore di Dio faccia loro comprendere che un giorno tutto finisce e che dovranno rendere conto a Dio!".

"Decine di milioni di bambini sono costretti a lavorare in condizioni degradanti, esposti a schiavitù e abusi, maltrattamenti e discriminazione. Auspico vivamente che la comunità internazionale possa estendere la protezione sociale dei minori per debellare questa piaga. Rinnoviamo tutti il nostro impegno, in particolare le famiglie, per garantire a ogni bambino e bambina la salvaguardia della sua dignità e la possibilità di una crescita sana. "

Papa Francesco contro i corrotti  alla Messa dei politici. 27 marzo 2014
“No alla corruzione, agli interessi di partito e ai ‘dottori del dovere’ e ai ‘sepolcri imbiancati’”.

" al tempo di Gesù c’era una classe dirigente che si era allontanata dal popolo, lo aveva abbandonato, incapace di altro se non di seguire la propria ideologia e di scivolare verso la corruzione.Dominavano soltanto, interessi di partito e lotte interne.

“Il cuore di questa gente, di questo gruppettocon il tempo si era indurito tanto che era impossibile sentire la voce del Signore. E da peccatori, sono scivolati, sono diventati corrotti. E’ tanto difficile che un corrotto riesca a tornare indietro.

Il peccatore, sì, perché il Signore è misericordioso e ci aspetta tutti. Ma il corrotto è fissato nelle sue cose, e questi erano corrotti. E per questo si giustificano, perché Gesù, con la sua semplicità, ma con la sua forza di Dio, dava loro fastidio”.

.." queste persone “hanno sbagliato strada. Hanno fatto resistenza alla salvezza di amore del Signore e così sono scivolati ( via ) dalla fede, da una teologia di fede a una teologia del dovere. Hanno rifiutato l’amore del Signore e questo rifiuto ha fatto di loro che fossero su una strada che non era quella della dialettica della libertà che offriva il Signore, ma quella della logica della necessità, dove non c’è posto per il Signore.
 
Nella dialettica della libertà c’è il Signore buono, che ci ama tanto! Invece, nella logica della necessità non c’è posto per Dio: si deve fare. Sono diventati ‘comportamentali’. Uomini di buone maniere, ma di cattive abitudini che Gesù chiama ‘sepolcri imbiancati’”.

Papa Francesco e la corruzione del cuore.source: zenit.org 16-03-2017

"L'Osservatore Romano “L’uomo che confida nell’uomo, pone nella carne il suo sostegno, cioè nelle cose che lui può gestire, nella vanità, nell’orgoglio, nelle ricchezze” e da qui ne deriva un “allontanamento dal Signore”.

Stamattina, 16 marzo 2017, nella sua omelia a Casa Santa Marta, Papa Francesco ha posto l’accento sull’importanza di confidare sempre in Dio. Del resto – ha sottolineato il Pontefice – “quando una persona vive nel suo ambiente chiuso, respira quell’aria propria dei suoi beni, della sua soddisfazione, della vanità, di sentirsi sicuro e si fida soltanto di se stesso, perde l’orientamento, perde la bussola e non sa dove sono i limiti”.

È quanto accaduto al ricco di cui parla il Vangelo odierno, scritto da San Luca. Egli era indifferente allo stato di degrado in cui versava il povero Lazzaro. “Lui sapeva chi era quel povero: lo sapeva – afferma Francesco -. Perché poi, quando parla con il padre Abramo, dice: ‘Ma inviami Lazzaro’: ah, sapeva anche come si chiamava! Ma non gli importava. Era un uomo peccatore? Sì.

Ma dal peccato si può andare indietro: si chiede perdono e il Signore perdona. Questo, il cuore lo ha portato su una strada di morte a tal punto che non si può tornare indietro”.

Questo punto viene identificato dal Santo Padre con il momento in cui “il peccato si trasforma in corruzione”.

L’uomo ricco – soggiunge – “non era un peccatore, era un corrotto, perché sapeva delle tante miserie, ma lui era felice lì e non gli importava niente”.


Bergoglio richiama allora il profeta Geremia, che afferma: “Maledetto l’uomo che confida in se stesso, che confida nel suo cuore. Niente è più infido del cuore, e difficilmente guarisce. Quando tu sai quella strada di malattia, difficilmente guarirai”. E, a proposito di strada ma in senso non figurato, il Papa invita i fedeli a chiedersi: “Cosa sentiamo nel cuore quando andiamo per strada e vediamo i senzatetto, vediamo i bambini da soli che chiedono l’elemosina … ‘No, ma questi sono di quella etnia che rubano …’, vado avanti, faccio così? I senzatetto, i poveri, quelli abbandonati, anche quelli senzatetto benvestiti, perché non hanno soldi per pagare l’affitto perché non hanno lavoro… cosa sento io? Questo è parte del panorama, del paesaggio di una città, come una statua, la fermata del bus, l’ufficio della posta, e anche i senzatetto sono parte della città? È normale, questo?”

Il suo invito è allora a “stare attenti”, perché “quando queste cose nel nostro cuore risuonano come normali – ‘ma sì, la vita è così … io mangio, bevo, ma per togliermi un po’ di senso di colpa do un offerta e vado avanti’ – la strada non va bene”.

"Domande simili dovremmo rivolgerle a noi stessi – aggiunge – quando sentiamo al tg notizie di guerra, che colpiscono civili, finanche bambini. Cosa sentiamo in quei momenti? Dico una preghiera – si interroga Francesco – e poi continuo a vivere come se niente fosse? “Entra nel mio cuore questo” oppure “sono come questo ricco che il dramma di questo Lazzaro, del quale avevano più pietà i cani, non entrò mai nel cuore?”.

Se fosse così sarei in un “cammino dal peccato alla corruzione”.

Il Papa ricorda quindi che “abitualmente il peccatore, se si pente, torna indietro; il corrotto, difficilmente, perché è chiuso in se stesso”.

Di qui l’invito a meditare: “‘Scruta, Signore, il mio cuore’: che sia oggi la preghiera. ‘E fammi capire in quale strada sono, su quale strada sto andando’”, se in quella della corruzione o in quella che torna indietro e chiede perdono. "


Sospensione: Liturgia
Prima le piaghe vengono versate sulla terra, poi in mare : la catastrofe della corruzione alla fine si manifesterà nella sua universalità.


Liturgia celeste.
Suspence.

Qui è necessario fermarsi per ascoltare la Voce del Cielo e comprendere.

Paradigma dell'ascolto/accoglienza della Parola di Dio, Gesù.

5 Allora udii l'angelo delle acque che diceva:«Sei giusto, tu che sei e che eri, tu, il Santo, poiché così hai giudicato. 6 Essi hanno versato il sangue di santi e di profeti, tu hai dato loro sangue da bere: ne sono ben degni!». Il Cielo spiega la sentenza di contrappasso : coloro che hanno versato il sangue di santi e di profeti, cioè i giudei, si sono autocondannati a bere il sangue in putrefazione della religione corrotta , corrompendosi definitivamente.

Is 49,26 Farò mangiare le loro stesse carni ai tuoi oppressori,
si ubriacheranno del proprio sangue come di mosto .

Paradigma : Dio "punisce" il popolo che ha rifiutato suo Figlio cioè il popolo si autopunisce rifiutando il Figlio. Gesù stesso lo ha annunciato :

Mt 23, 29 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che costruite le tombe dei profeti e adornate i sepolcri dei giusti, 30e dite: «Se fossimo vissuti al tempo dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nel versare il sangue dei profeti». 31Così testimoniate, contro voi stessi, di essere figli di chi uccise i profeti. 32Ebbene, voi colmate la misura dei vostri padri.

33Serpenti, razza di vipere,
come potrete sfuggire alla condanna della Geènna?

34Perciò ecco,
io mando a voi profeti, sapienti e scribi: di questi, alcuni li ucciderete e crocifiggerete, altri li flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città;

35perché ricada su di voi tutto il sangue innocente versato sulla terra
,
dal sangue di Abele il giusto fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che avete ucciso tra il santuario e l'altare.

36In verità io vi dico:
tutte queste cose ricadranno su questa generazione.

Il testo allude alla distruzione dell'istituzione giudaica del 70 d.C. (cf Mt 23,29 ss) che viene letta da Giovanni come pena di contrappasso per le colpe giudaiche verso Gesù.

Papa Francesco 29 giugno 2014- messa per i ss. Pietro e Paolo

"la fiducia in Dio ci rende liberi da ogni schiavitù e da ogni tentazione mondana".
"dalla paura il "Signore ci libera affinché possiamo essere liberi".

"Noi, cari fratelli vescovi, abbiamo paura? Di che cosa abbiamo paura? E se ne abbiamo, quali rifugi cerchiamo, nella nostra vita pastorale, per essere al sicuro?" "Cerchiamo forse l'appoggio di quelli che hanno potere in questo mondo? O ci lasciamo ingannare dall'orgoglio che cerca gratificazioni e riconoscimenti, e lì ci sembra di stare sicuri?".

"la testimonianza dell'Apostolo Pietro ci ricorda che il nostro vero rifugio è la fiducia in Dio: essa ci rende liberi da ogni schiavitù e da ogni tentazione mondana".

"L'apostolo ha sperimentato che la fiducia in Dio è più grande delle nostre infedeltà e più forte dei nostri rinnegamenti. Si rende conto che la fedeltà del Signore supera ogni umana immaginazione". Dobbiamo seguire Gesù "nella predicazione del Vangelo; nella testimonianza di una vita corrispondente al dono di grazia del Battesimo e dell'Ordinazione; nell'annuncio del Vangelo a tutti, specialmente agli ultimi, perché a nessuno manchi la Parola di vita, che dona la fiducia nella fedeltà di Dio".


7 Udii una voce che veniva dall'altare e diceva: «Sì, Signore, Dio onnipotente; veri e giusti sono i tuoi giudizi!». veri e giusti sono i tuoi giudizi- La voce dall'altare richiama il contesto sacrificale del settenario, la purificazione del mondo corrotto dal maligno.


Le grandi tribolazioni della storia, viste dal Cielo, sono le giuste sentenze dei giudizi divini a cui si autocondannano gli uomini perchè la storia è piena di corruzione .

Dio ha in mente di portare a compimento la sua creazione purificandola da ogni male che l'uomo ha compiuto nella storia corrompendo se stesso e corrompendo la creazione che egli ricapitola in sè.

Azione

8 Il quarto versò la sua coppa sul sole e gli fu concesso di bruciare gli uomini con il fuoco. 9 E gli uomini bruciarono per il terribile calore e bestemmiarono il nome di Dio che ha in suo potere tali flagelli, invece di ravvedersi per rendergli omaggio. il fuoco-

Es 9, 23Mosè stese il bastone verso il cielo e il Signore mandò tuoni e grandine; sul suolo si abbatté fuoco e il Signore fece cadere grandine su tutta la terra d'Egitto. 24Ci furono grandine e fuoco in mezzo alla grandine: non vi era mai stata in tutta la terra d'Egitto

E' la punizione paradigmatica di coloro che come il faraone ascoltando la parola-testimonianza di Dio, invece di accoglierla , induriscono il loro cuore-coscienza verso di essa entrando in una condizione di corruzione senza ritorno.

Invece di accogliere colui che si rivela come il vero Salvatore, lo bestemmiano perchè si ritengono giusti davanti a Lui.

10 Il quinto versò la sua coppa sul trono della bestia e il suo regno fu avvolto dalle tenebre. Gli uomini si mordevano la lingua per il dolore e 11 bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei dolori e delle piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni. le tenebre-
Esodo 10,21 Poi il Signore disse a Mosè: «Stendi la mano verso il cielo: verranno tenebre sul paese di Egitto, tali che si potranno palpare!». 22 Mosè stese la mano verso il cielo: vennero dense tenebre su tutto il paese d'Egitto, per tre giorni. 23 Non si vedevano più l'un l'altro e per tre giorni nessuno si potè muovere dal suo posto. Ma per tutti gli Israeliti vi era luce là dove abitavano.

Come il potere-Egitto anche il potere-trono del satana di turno, sorgente di tutti i poteri corrotti, sprofonda nelle tenebre , l' Abisso, "là dove è pianto e stridor di denti", la condizione del fallito che prende coscienza del suo fallimento.

bestemmiarono il Dio del cielo a causa dei dolori e delle piaghe, invece di pentirsi delle loro azioni. E' l'autocondanna

Invece di invocare ed accogliere salvezza che Dio manda attraverso il suo giudizio ( Gesù) gli empi Lo bestemmiano attribuendogli l'invio delle piaghe, che invece sono le conseguenze della loro corruzione .

Lc 22,53 Ogni giorno ero con voi nel tempio e non avete mai messo le mani su di me;
ma
questa è l'ora vostra e il potere delle tenebre».

Ostinarsi nel rifiuto consapevole della salvezza divina bestemmiando Dio come fosse l'autore del male ( Gesù era considerato dai capi giudei un indemoniato che agiva con il suo potere) è la "bestemmia contro Spirito Santo," il peccato che Dio non può perdonare.

La frase indica che è l'uomo a porsi nella condizione irreversibile di corrotto. E Dio rispetta la libertà dell'uomo anche quando si autocondanna al fallimento.

Come fu per Giuda , paradigma del rifiuto consapevole e radicale dell'amore di Gesù, l'autocondanna può giungere al punto di non-ritorno che conduce nell'Abisso di tenebra in cui regna lo sterminatore .


12 Il sesto versò la sua coppa sopra il gran fiume Eufràte e le sue acque furono prosciugate per preparare il passaggio ai re dell'oriente. il passaggio ai re dell'oriente.- L'Eufrate è il confine orientale della Terra di Palestina dal quale i nemici ( Assiri, babilonesi, Parti, etc.) entrano ; sono i re che opprimono e deportano il popolo di Dio. Il suo prosciugamento facilita le invasioni barbariche.

L'evento è un paradigma :

At 4, 27 Proprio in questa città, contro il tuo santo servitore Gesù, che tu hai unto,
si sono radunati Erode e Ponzio Pilato, insieme con le nazioni ( i non ebrei) e con tutto il popolo d'Israele,
28 per fare tutte le cose che la tua volontà e il tuo consiglio avevano prestabilito che avvenissero.


I nemici di Dio hanno invaso il suo regno in terra, Gesù , e l'hanno distrutto. Ma cosa è avvenuto?

Proprio uccidendo Gesù essi hanno accelerato il compimento della creazione, L'Uomo Compiuto e Definitivo. Gesù è risorto libero per sempre dal male e dalla morte e il demoniaco non ha più nessun potere su di lui.

Rm 6,9 sapendo che Cristo, risorto dai morti,
non muore più; la morte non ha più potere su di lui.

13 Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi, simili a rane: tre spiriti immondi, simili a rane . cf. Es 8,1ss
Sono emissari della bestia. Sono 3, una perfezione demoniaca.


14 sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente.spiriti di demòni-

Attraverso i loro prodigi gli emissari del demoniaco , i suoi advisors, convincono i potenti a muovere una guerra a Dio .

E' la guerra totale del demoniaco contro Dio ed il suo popolo .


Questa guerra che è in atto fin " dal principio" ( cf. il paradigma della " donna ") apre la storia al Gran Giorno di Jhwh, giorno della sua vittoria , del riscatto definitivo della creazione dal demoniaco e del suo compimento nella perfezione definitiva, l'Uomo compiuto per sempre.

Si tratta infatti del Dio "Onnipotente".


At 4,25 Perché le nazioni si agitarono e i popoli tramarono cose vane?
26
Si sollevarono i re della terra e i prìncipi si allearono insieme contro il Signore
e contro il suo Cristo;


Sospensione. Suspence.
Ora è necessario fermarsi , ascoltare, comprendere .

paradigma

La guerra c'è già stata ed è stata vinta da Gesù. Sulla croce c'è stato lo scontro finale, la guerra escatologica ( = dei tempi finali) : il maligno è già stato incatenato nell'Abisso e Gesù è stato salvato //risorto!

Che cosa lo ha salvato? La Vita divina che è in Lui, Vita che supera la morte .

Questa Vita Egli la dona al suo popolo.

Ecco il Gran Giorno di Jhwh annunciato dai profeti. Ecco il giorno delle espiazioni definitive .Questo giorno, l'Ora di Gesù, l'Ultimo giorno, il giorno della Sua morte/resurrezione, continua nella storia a trionfare fino al trionfo finale sul demoniaco.

Andiamo dice Giovanni ( sulla croce ) perchè da lì possiamo comprendere la storia.

CUCC 671 Già presente nella sua Chiesa, il Regno di Cristo non è tuttavia ancora compiuto “con potenza e gloria grande” ( Lc 21,27 ) [Cf Mt 25,31 ] mediante la venuta del Re sulla terra. Questo Regno è ancora insidiato dalle potenze inique, [Cf 2Ts 2,7 ] anche se esse sono già state vinte radicalmente dalla Pasqua di Cristo.

La battaglia finale

Annuncio della fine.
Invito alla preparazione
.

La liturgia eucaristica dice :
Annunciamo la tua morte , Signore, proclamiamo la tua resurrezione
,
nell'attesa della tua venuta.

Il Signore è venuto nella creazione-storia, è morto, risorto ed ora la sua chiesa, nell'attesa della Sua II^ venuta (Cf: 1Ts 5,23 , 2Pt 3,11-12 etc. ) celebra continuamente il Suo memoriale, per affrettarla [Cf 2Pt 3,11-12 ] dicendogli: “Vieni, Signore” ( 1Cor 16,22; Ap 22,17; Ap 22,20 ).

CUCC 524 La Chiesa, celebrando ogni anno la Liturgia dell'Avvento, attualizza questa attesa del Messia: mettendosi in comunione con la lunga preparazione della prima venuta del Salvatore, i fedeli ravvivano l'ardente desiderio della sua seconda venuta.

671 ... Fino al momento in cui tutto sarà a lui sottomesso, [Cf 1Cor 15,28 ] “fino a che non vi saranno i nuovi cieli e la terra nuova, nei quali la giustizia ha la sua dimora, la Chiesa pellegrinante, nei suoi sacramenti e nelle sue istituzioni, che appartengono all'età presente, porta la figura fugace di questo mondo, e vive tra le creature, le quali sono in gemito e nel travaglio del parto sino ad ora e attendono la manifestazione dei figli di Dio” [Conc. Ecum. Vat. II, Lumen gentium, 48]. Per questa ragione i cristiani pregano, soprattutto nell'Eucaristia [Cf 1Cor 11,26 ] per affrettare il ritorno di Cristo [Cf 2Pt 3,11-12 ] dicendogli: “Vieni, Signore” ( 1Cor 16,22; Ap 22,17; Ap 22,20 ).

15 Ecco, io vengo come un ladro. Mt 24, Come furono i giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. 38Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca, 39e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e travolse tutti: così sarà anche la venuta del Figlio dell'uomo. 40Allora due uomini saranno nel campo: uno verrà portato via e l'altro lasciato. 41Due donne macineranno alla mola: una verrà portata via e l'altra lasciata. Vegliare nell'attesa Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà. 43Cercate di capire questo: se il padrone di casa sapesse a quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. 44Perciò anche voi tenetevi pronti perché, nell'ora che non immaginate, viene il Figlio dell'uomo.

Questo testo si riferisce al giudizio di Israele con gli eventi del 70 d.C. ma è un paradigma della salvezza cristiana.

La venuta di Gesù è un paradigma della storia della salvezza. Gesù è venuto e continuamente viene e salva , fino al compimento della creazione, l'Umanità Definitiva.

Ma viene sempre come un ladro, cioè non si sa mai quando. E bisogna stare attenti e pronti ad accoglierlo con fede.

1Ts 5,2 infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore.
1Ts 5,4 Ma voi, fratelli, non siete nelle tenebre, così che quel giorno possa sorprendervi
come un ladro:
2P 3,10 Il giorno del Signore
verrà come un ladro; allora i cieli con fragore passeranno, gli elementi consumati dal calore si dissolveranno e la terra con quanto c'è in essa sarà distrutta.

CUCC

672 Prima dell'Ascensione Cristo ha affermato che
non era ancora il momento del costituirsi glorioso del Regno messianico atteso da Israele, [Cf At 1,6-7 ] Regno che doveva portare a tutti gli uomini, secondo i profeti, [Cf Is 11,1-9 ] l'ordine definitivo della giustizia, dell'amore e della pace. Il tempo presente è, secondo il Signore, il tempo dello Spirito e della testimonianza, [Cf At 1,8 ] ma anche un tempo ancora segnato dalla “necessità” ( 1Cor 7,26 ) e dalla prova del male, [Cf Ef 5,16 ] che non risparmia la Chiesa [Cf 1Pt 4,17 ] e inaugura i combattimenti degli ultimi tempi [Cf 1Gv 2,18; 1Gv 4,3; 1Tm 4,1 ].

E' un tempo di attesa e di vigilanza [Cf Mt 25,1-13; 672 Mc 13,33-37 ].

673 Dopo l'Ascensione,
la venuta di Cristo nella gloria è imminente, [Cf Ap 22,20 ] anche se non spetta a noi “conoscere i tempi e i momenti che il Padre ha riservato alla sua scelta” ( At 1,7 ) [Cf Mc 13,32 ]. Questa venuta escatologica può compiersi in qualsiasi momento [Cf Mt 24,44; 1Ts 5,2 ] anche se essa e la prova finale che la precederà sono “impedite” [Cf 2Ts 2,3-12 ].

674 La venuta del Messia glorioso è sospesa in ogni momento della storia [Cf Rm 11,31 ] al riconoscimento di lui da parte di “tutto Israele” ( Rm 11,26; Mt 23,39 ) a causa dell'“indurimento di una parte” ( Rm 11,25 ) nell'incredulità [Cf Rm 11,20 ] verso Gesù. San Pietro dice agli Ebrei di Gerusalemme dopo la Pentecoste: “Pentitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi quello che vi aveva destinato come Messia, cioè Gesù.

Egli dev'esser accolto in cielo fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose, come ha detto Dio fin dall'antichità, per bocca dei suoi santi profeti” ( At 3,19-21 ). E san Paolo gli fa eco: “Se infatti il loro rifiuto ha segnato la riconciliazione del mondo, quale potrà mai essere la loro riammissione se non una risurrezione dai morti?” ( Rm 11,15 ).
“La partecipazione totale” degli Ebrei ( Rm 11,12 ) alla salvezza messianica a seguito della partecipazione totale dei pagani [Cf Rm 11,25; Lc 21,24 ] permetterà al Popolo di Dio di arrivare “alla piena maturità di Cristo” ( Ef 4,13 ) nella quale “Dio sarà tutto in tutti” ( 1Cor 15,28 ).

Dottrina un pò complicata...

Beato chi è vigilante e conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue vergogne. Ap 3,3 Ricorda dunque come hai accolto la parola, osservala e ravvediti, perché se non sarai vigilante, verrò come un ladro senza che tu sappia in quale ora io verrò da te.

Beato chi è vigilante , questo conta, poichè la venuta di Gesù è sempre imminente e sempre sospesa.

Vigilare : perseverare nella vita di fede, speranza e carità e non cadere nell'inganno dei prodigi della bestia.
conserva le sue vesti per non andar nudo e lasciar vedere le sue vergogne:

Adamo , l'uomo peccatore , nel mito , è nudo davanti a Dio : si vedono le sue vergogne. A questa nudità ha rimediato Gesù : rivestendolo della sua salvezza, lo Spirito , Adamo fa opere di fede-carità, è Uomo compiuto e non ci sono più vergogne ( opere - peccato) da vedere.

Gal 3,27 poiché quanti siete stati battezzati in Cristo
vi siete rivestiti di Cristo.

Le vesti della salvezza donata da Gesù vanno conservate

Col 3, 9 vi siete svestiti dell'uomo vecchio con le sue azioni 10
e avete rivestito il nuovo
, che si rinnova per una piena conoscenza,
Fino al compimento dell'essere
ad immagine di Colui che lo ha creato.

Azione.

16 E radunarono i re nel luogo che in ebraico si chiama Armaghedòn.Armaghedòn è l'inesistente monte- di- Meghiddo che Giovanni colloca nella valle-di-Meghiddo dove gli ebrei piangevano la morte del re Giosia riformatore della religione e dove avrebbero pianto un misterioso eroe trafitto annunciato dal profeta Zaccaria :

Zc 12,11 In quel giorno grande sarà il lamento a Gerusalemme,
simile al lamento di Adad-Rimmon nella pianura di Meghiddo
.

Monte -Giosia-trafitto possono essere simboli che individuano un altro paradigma :
Monte di Meghiddo/Monte Golgota ---> Giosia il trafitto/Gesù il trafitto.

Lo scontro tra Giosia//Gesù ( stessa radice in ebraico) e i re nemici è già avvenuto al Monte (Meghiddo//Golgota) e Giosia//Gesù ha vinto : è risorto.

La crocifissione di Gesù , evento che sembra dare vittoria ai suoi nemici ma che in realtà li sconfigge definitivamente ha aperto il Cielo, la dimensione divina, all'uomo , salvandolo dal fallimento/morte con il dono dello Spirito//Vita di Gesù.


17 Il settimo versò la sua coppa nell'aria L'aria è la dimensione degli spiriti ( Ef 2,2) : angeli e demòni. Vinte le potenze della terra ora tocca a quelle dell'aria .

Paradigma :

L'intervento salvifico divino ha sempre dimensioni cosmiche.

Sospensione.
Suspence.

e uscì dal tempio, dalla parte del trono, una voce potente che diceva: Il Trono è da dove parte l'azione divina, la salvezza.

La voce di Jhwh aveva come simbolo il tuono.
Cosa annuncerà di nuovo, quale intervento ulteriore?

Anticipazione .

«È fatto!». Tutto è compiuto!
L'evento è talmente ovvio che Giovanni non lo descrive.

Gv 19,30 Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse: «È compiuto!».
E, chinato il capo,
consegnò lo Spirito.
come dono per l'umanità

Tutte le potenze del male sono già state vinte realmente e paradigmaticamente nella morte/resurrezione di Gesù : ogni venuta salvifica di Gesù è memoriale cioè ripetizione efficace di quell'evento salvifico universale.

At 3, 15 Avete ucciso l'autore della vita, ma Dio l'ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni....17Ora, fratelli, io so che voi avete agito per ignoranza, come pure i vostri capi. 18 Ma Dio ha così compiuto ciò che aveva preannunciato per bocca di tutti i profeti, che cioè il suo Cristo doveva soffrire. 19Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati 20 e così possano giungere i tempi della consolazione da parte del Signore ed egli mandi colui che vi aveva destinato come Cristo, cioè Gesù. 21 Bisogna che il cielo lo accolga
fino ai tempi della ricostituzione di tutte le cose.
L'uomo Compiuto e Definitivo.

Gesù verrà : è sempre Lui , il Suo Corpo Glorioso/ Chiesa , il compimento della creazione-storia, l'Umanità Compiuta e Definitiva.

Azione

18 Ne seguirono folgori, clamori e tuoni, accompagnati da un grande terremoto, di cui non vi era mai stato l'uguale da quando gli uomini vivono sopra la terra. 19 La grande città si squarciò in tre parti e crollarono le città delle nazioni. Ap 11,19 Allora si aprì il santuario di Dio nel cielo e apparve nel santuario l'arca dell'alleanza. Ne seguirono folgori, voci, scoppi di tuono, terremoto e una tempesta di grandine.cf.: Es 9,18ss Sap 16,16s

Il terremoto , i fulmini ed i tuoni , sono segni cosmici della azione divina che sconvolge-ricrea il cosmo-storia. E' la palingenesi, la riconfigurazione del cosmo liberato dal male. Questo è il tempo della ricostituzione di tutte le cose.

" .. Con la sua parole e le sue opere Gesù scombussolato il modo di intendere i rapporti con Dio e con gli altri, di intendere anche il modo di guardare al futuro. Gli sconvolgimenti cosmici che succedono nell’Apocalisse non vanno presi alla lettera, ma interpretati come gli effetti salutari di una storia che si sta liberando tra tante situazioni che non sono umane e deturpano il volto degli uomini.

Quindi, quando l’uomo, accogliendo la proposta del Cristo cresce in umanità, questi tiranni o quei sistemi che si oppongono al suo bene, e che si presentano come degli astri o come delle divinità, prima o poi sono abbattuti e vengono sconvolti, …il terremoto è l’immagine di quello scombussolamento
(***)

Sospensione.

20 Ogni isola scomparve e i monti si dileguarono.Dio si ricordò di Babilonia la grande, per darle da bere la coppa di vino della sua ira ardente. ... Cambio di scenario.

Dio si ricorda di Babilonia : è ora di eseguire la sentenza su di lei .


21 E grandine enorme del peso di mezzo quintale scrosciò dal cielo sopra gli uomini, e gli uomini bestemmiarono Dio a causa del flagello della grandine, poiché era davvero un grande flagello. L'ostinazione nel male porta all'indurimento del cuore, il punto di non-ritorno, l'impossibilità di convertirsi alla salvezza. E'un dramma continuo nella storia.

Gli uomini raccolgono quello che seminano : grandine da 500Kg a grano!

Gli uomini non vedono i significati degli eventi che vivono e si autogiustificano bestemmiando Dio, dando a Lui la colpa dei loro guai. Non comprendono che raccolgono quello che hanno seminato, cioè la loro fiducia nel demoniaco ( = così funziona la storia! )

Sir 39,29 Fuoco, grandine, fame e morte son tutte cose create per il castigo.
Ap 8,7 Appena il primo suonò la tromba, grandine e fuoco mescolati a sangue scrosciarono sulla terra. Un terzo della terra fu arso, un terzo degli alberi andò bruciato e ogni erba verde si seccò.

Il settenario nel settenario. nuovo schema:

-un angelo presenta la prostituta
-un angelo ne annuncia la caduta
-un angelo ne getta la macina in mare

SOSPENSIONE

-il Verbo, il Logos divino
-un angelo chiama gli uccelli al necrobanchetto
-un angelo incatena il satana pe 1000 anni .

Sospensione.


Ap 17,1 Allora uno dei sette angeli che hanno le sette coppe mi si avvicinò e parlò con me: «Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque. 2 Con lei si sono prostituiti i re della terra e gli abitanti della terra si sono inebriati del vino della sua prostituzione». L'angelo anticipa a Giovanni la sentenza su Babilonia,
la città , il luogo paradigmatico della convivenza umana.

Babilonia era diventata nella linea profetica-apocalittica il simbolo del male stesso ( cf Is 13-14 e Ger 50-51)

La caduta definitiva di Babilonia sarebbe stato il segno della vittoria definitiva di Dio sul male.

Città
e donna sono due simboli di relazione umana : società e famiglia.

Paradigma

La relazione con il prossimo è il campo in cui si combatte e si decide la battaglia contro il demoniaco.

Nella creazione-storia mentre Babilonia decade sempre più, va disfacendosi, Gesù edifica nella sua chiesa la città della nuova convivenza umana fondata sulla carità , la Gerusalemme nuova.

Babilonia, la donna-prostituta e Gerusalemme Nuova, la donna-sposa ora sono di fronte al loro compimento.

Alla caduta di Babilonia-prostituta dovrà corrispondere il compimento della Gerusalemme Nuova, la sposa di Dio, la comunione di vita di Dio con il suo popolo e dei suoi figli tra loro.

«Vieni, ti farò vedere la condanna della grande prostituta che siede presso le grandi acque.-

La condanna , la sentenza di Dio nel giudizio definitivo sul demoniaco c'è già stata : la vittoria pasquale di Gesù , il risorto che effonde il suo Spirito, la sua Vita che compie l'Uomo e supera la morte.

Ora Giovanni racconta le conseguenze di quella condanna per i l nuovo eone :

la vittoria di Gesù sul demoniaco ha reso possibile una nuova relazione degli uomini con Dio e fra loro; una relazione animata dallo Spirito/carità.

3 L'angelo mi trasportò in spirito nel deserto. Là vidi una donna seduta sopra una bestia scarlatta, coperta di nomi blasfemi, con sette teste e dieci corna. 4 La donna era ammantata di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle, teneva in mano una coppa d'oro, colma degli abomini e delle immondezze della sua prostituzione. 5 Sulla fronte aveva scritto un nome misterioso: «Babilonia la grande, la madre delle prostitute e degli abomini della terra». E' l'angelo-interprete che guida Giovanni nel deserto. Lì Giovanni aveva visto la donna partoriente protetta da Dio, ora c'è ancora una donna, ma questa non fugge dalla bestia, la cavalca, segno di dominio.

Veste di scarlatto come la bestia. Colore del lusso, del potere, dell'attrazione fatale.

La donna-città corrotta dal demoniaco , cammina nella storia cavalcando la bestia, fonte di ogni empietà. ( Ger 51,7-Ez 28,13) .

Si tratta , per Giovanni, nella storia, della donna-Israele , il giudaismo corrotto.


857 Paradigma di ogni opposizione a Dio ed al suo progetto di salvezza , la donna-prostituta-città è la donna Egitto, Assiria, Babilonia, Gerusalemme, etc. che uccide Gesù e il suo Corpo/Chiesa.

teneva in mano una coppa d'oro, colma degli abomini e delle immondezze della sua prostituzione - E' la corruzione del potere di ogni tipo nelle relazioni umane.

Sulla fronte la donna-prostituta ha un nome misterioso : tocca ai credenti di ogni tempo decifrare il suo nome storico , discernere i suoi travestimenti storici.

6 E vidi che quella donna era ebbra del sangue dei santi e del sangue dei martiri di Gesù. Nel 70 venne distrutta Gerusalemme dai Romani, Israele ne beve il sangue sparso e ne rimane corotto .

Qui la donna è Gerusalemme, infatti la donna -sposa che Dio aveva protetto nel deserto ora Giovanni la ritrova ubriaca del sangue di Gesù e dei cristiani.

Il potere romano ed il giudaismo corrotto sono i due paradigmi storici del potere corrotto, politico e religioso che si oppone al progetto salvifico di Dio nella storia.

La chiesa di Gesù in ogni tempo deve saper leggere la storia individuando le trasformazioni , i nomi che questo potere assume nelle diverse epoche e contesti per evitare ogni compromesso.

Al vederla, fui preso da grande stupore. stupore-perchè Isarele è la stessa donna che Dio aveva protetto nel deserto e che ora si è prostituita con il potere ed ha perseguitato Gesù ed i cristiani.

Annuncio

7 Ma l'angelo mi disse: «Perché ti meravigli? Io ti spiegherò il mistero della donna e della bestia che la porta, con sette teste e dieci corna 8 La bestia che hai visto era ma non è più, salirà dall'Abisso, ma per andare in perdizione. E gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era e non è più, La bestia , il demoniaco , lo sterminatore, salirà dall'Abisso di cui ha preso possesso ma questa volta per essere definitivamente eliminata, andare il perdizione.

Per i suoi fedeli sarà stupore :

Coloro che avevano fondato la loro vita, le loro relazioni famigliari e sociali sul potere ( di ogni tipo : denaro, violenza, sopraffazione , potere politico, militare, religioso, etc.) nel fallimento della bestia e della donna che la cavalca vedranno il loro fallimento come esseri umani e si strapperanno i capelli dalla disperazione ( la frase nei vangeli è : pianto e stridor di denti . )

ma riapparirà. la bestia sparirà, i suoi rimarranno stupiti, ma poi rapparirà! Un nuovo un peirasmòs?

Suspence.
Annuncio- anticipazione

Roma , per Giovanni e per le chiese, non sarà l'ultima apparizione della grande prostituta, ci sarà sempre una Grande Babilonia prostituta , scomparirà e rapparirà , ma ce ne sarà un' ultima e quando anche questa cadrà e sarà la fine del demoniaco e della grande tribolazione , la fine della storia come tribolazione.

Avvertimento

9 Qui ci vuole una mente che abbia saggezza.Per capire queste cose è necessario aver acquisto sapienza!

In ogni tempo le chiese sono chiamate ad acquisire questa sapienza per riconoscere i travestimenti del demoniaco.

Le sette teste sono i sette colli sui quali è seduta la donna; e sono anche sette re. La bestia che le chiese di Giovanni potevano riconoscere chiaramente è Roma ( 7 colli e 7 re ) , paradigma dei regni di questo mondo che hanno sempre pretese universaliste di salvezza.

Signore, fino a quando? Domanda permanente.

10 I primi cinque sono caduti, ne resta uno ancora in vita, l'altro non è ancora venuto e quando sarà venuto, dovrà rimanere per poco. Si susseguiranno diversi re/ poteri nella storia... fino ad un ultimo re/ potere che dominerà per poco.

Tecnica narrativa presa da Daniele : alla fine verrà il Re dei Re, Gesù ed il suo Regno.

11 Quanto alla bestia che era e non è più, è ad un tempo l'ottavo re e uno dei sette, ma va in perdizione. 12 Le dieci corna che hai viste sono dieci re, i quali non hanno ancora ricevuto un regno, ma riceveranno potere regale, per un'ora soltanto insieme con la bestia. 13 Questi hanno un unico intento: consegnare la loro forza e il loro potere alla bestia. un'ora soltanto- tempo limitatissimo , fintanto che tutti i re daranno potere alla bestia.

Il demoniaco si presenta sempre come colui che salva il mondo dalla povertà, dalla paura, etc. e che dà pace e sicurezza.

E' lo scimmiottatore del vero ed unico Salvatore, Gesù.
 

Anticipazione



14 Essi combatteranno contro l'Agnello, ma l'Agnello li vincerà, perché è il Signore dei signori e il Re dei re e quelli con lui sono i chiamati, gli eletti e i fedeli». I re , i potenti di ogni sorta hanno usato ( e continuano a usare) il loro potere terreno (potenziato dalla bestia, cioè dal demoniaco ) contro Gesù ed i suoi salvati e li hanno uccisi.

State tranquilli , i re di Babilonia/Roma-etc. combatteranno i cristiani; sempre ci saranno persecuzioni qua o là nel mondo contro i cristiani, ma state certi che vincerete insieme a Gesù. L'ha promesso e lo farà.

I potenti vogliono sempre più potere e cercano di conquistarlo, di prenderlo ad ogni costo; Gesù ed i suoi si comportano come agnelli, donano, offrono la loro vita con amore per la salvezza di tutti .

Chi vincerà ? Chi ha già vinto !

Ha vinto Gesù e con i suoi continuerà a vincere fino alla fine perchè Gesù si è rivelato essere il Re dei Re, il più potente di tutti i potenti : Dio.


Consolazione .. per prepararsi con fede in Gesù ad una nuova tribolazione .

Nuovi annunci.

15 Poi l'angelo mi disse: «Le acque che hai viste, presso le quali siede la prostituta, simboleggiano popoli, moltitudini, genti e lingue. cf. Ger 51,13 ss)

Il demoniaco dimora nel cuore dei popoli della terra , mentre lo Spirito della carità dimora nel cuore dei discepoli di Gesù .

Così Maria invita i cristiani a pregare nelle apparizioni di Amsterdam :

Gesù, figlio del Padre, manda il tuo Spirito sulla Terra. Fa abitare lo Spirito Santo nel cuore di tutti i popoli affinchè siamo preservati dalla corruzione , dalla calamità e dalla guerra. E la Signora di tutti i popoli , Maria tua madre , sia la nostra Avvocata//Soccorritrice.

16 Le dieci corna che hai viste e la bestia odieranno la prostituta, la spoglieranno e la lasceranno nuda, ne mangeranno le carni e la bruceranno col fuoco. Ez 16 e 23 narrano di una prostituta i cui amanti si rivoltano contro di lei.

La storia : Israele si è prostituito con l'dolatria e il potere ( Babilonia) ed è stato punito dallo stesso potere ( Babilonia). L'Israele giudaico si è prostituito con il potere romano ed è stato punito da questo potere ( caduta di Gerusalemme nel 70); succederà così fino alla fine della grande purificazione.

Paradigma della storia.

17 Dio infatti ha messo loro in cuore di realizzare il suo disegno e di accordarsi per affidare il loro regno alla bestia, finché si realizzino le parole di Dio. Dio aveva messo in cuore a Ciro il Grande di distruggere Babilonia e liberare gli ebrei avendo in cambio il dominio sul regno di Palestina !

finché si realizzino le parole di Dio-
Secondo la teologia giudaica tutto è previsto in Cielo e quindi non può che essere Dio a far succedere le cose.

Il sistema di potere imploderà da se stesso e in questo non è estranea l'azione di Dio. Il regno del male finirà diviso in se stesso così da autodistruggersi.

Chi fa compromessi con il potere ( di qualsiasi tipo) prima o poi verrà spogliato per opera di quello stesso potere .

18 La donna che hai vista simboleggia la città grande, che regna su tutti i re della terra». Giovanni ribadisce il concetto :
la relazione con se stessi, con gli altri e con Dio
è il campo in cui il demoniaco dà battaglia agli uomini. Attenzione dunque.

Sospensione.
Segno del Cielo.

Ap 18,1 Dopo ciò, vidi un altro angelo discendere dal cielo con grande potere e la terra fu illuminata dal suo splendore. C'è un intervento rivelatore del Cielo : la salvezza che viene illumina la terra ; è la kabod , la gloria di Dio, la sua presenza salvifica nella storia che riappare ed illumina il tempio ( Ez 43).

La caduta della Babilonia. schema :

-riannuncio della caduta di Babilonia
-invito ad abbandonarla
-lamento dei re
-lamento dei mercanti
-lamento marinai


Annuncio - anticipazione-consolazione

2 Gridò a gran voce:«È caduta, è caduta Babilonia la grande ed è diventata covo di demòni, carcere di ogni spirito immondo,
carcere d'ogni uccello impuro e aborrito e carcere di ogni bestia immonda e aborrita.
«È caduta ..Il demoniaco è vinto. Is 21,9

La città è ridotta ad Inferno . ( Is 13,21 23,17 34,11 Ger 50,39 51,7 Ez 27,33 Baruc 4,35)

Viene letta la motivazione della sentenza.


3 Perché tutte le nazioni hanno bevuto del vino della sua sfrenata prostituzione, i re della terra si sono prostituiti con essa e i mercanti della terra si sono arricchiti del suo lusso sfrenato».
Il male è finito !

L'annuncio crea attesa dell'esecuzione della sentenza .



La fine del male
jL’autore mostra a conclusione della sua opera un mondo completamente trasformato ( per l'assenza di male ) al cui centro è presente il Signore della Vita.

Immagine di questo nuovo mondo è la Gerusalemme celeste, dono di Dio che discende dal cielo, ma costruita da quanti hanno messo la propria vita al servizio del Regno .


I cristiani sono coloro che sono eletti da Gesù' a combattere una battaglia virtualmente gia' vinta.

Ogni volta che una persona viene guarita dal male e dalla morte, dal peccato, Gesù' vede satana precipitare nell'abisso per esservi incatenato : ma anche ogni volta che un cristiano torna al male , satana aumenta il suo regno.

Ordinanza celeste : esodo .

4 Poi udii un'altra voce dal cielo: «Uscite, popolo mio, da Babilonia per non associarvi ai suoi peccati e non ricevere parte dei suoi flagelli. 5 Perché i suoi peccati si sono accumulati fino al cielo e Dio si è ricordato delle sue iniquità. (paradigma : Sodoma Gomorra in Gn 19,12ss Is 48 e 52 Ger 50 e 51)

Uscite-

Questo è il tempo dell' esodo finale
dal regno del demoniaco per entrare nel Regno/Comunità della carità per le beatitudini.

Lì è possibile evitare di fare compromessi con la città prostituta ed essere poi trovati peccatori nel giudizio finale sempre imminente.


Contrappasso.
Paradigmi tratti dai profeti.

6 Pagatela con la sua stessa moneta, retribuitele il doppio dei suoi misfatti.
Versatele doppia misura nella coppa con cui mesceva. 7 Tutto ciò che ha speso per la sua gloria e il suo lusso, restituiteglielo in tanto tormento e afflizione.


Il male compiuto viene retribuito il doppio,
cf. Ger 50,15ss


Motivazione della sentenza.

Poiché diceva in cuor suo: Io seggo regina, vedova non sono e lutto non vedrò; 8 per questo, in un solo giorno, verranno su di lei questi flagelli: morte, lutto e fame; sarà bruciata dal fuoco, poiché potente Signore è Dio che l'ha condannata». cf. Is 47,6Ero adirato contro il mio popolo, avevo lasciato profanare la mia eredità; perciò lo misi in tuo potere. Tu non mostrasti loro pietà; persino sui vecchi facesti gravare il tuo giogo pesante. 7Tu pensavi: «Sempre io sarò signora, in perpetuo». Non ti sei mai curata di questo, non hai mai pensato quale sarebbe stata la sua fine. 8Ora ascolta questo, o voluttuosa che te ne stavi sicura, e pensavi: «Io e nessun altro! Non resterò vedova, non conoscerò la perdita di figli». 9Ma ti accadranno queste due cose, d'improvviso, in un sol giorno; perdita di figli e vedovanza piomberanno su di te in piena misura, nonostante la moltitudine delle tue magie, la forza dei tuoi molti scongiuri. 10Confidavi nella tua malizia, dicevi: «Nessuno mi vede». La tua saggezza e il tuo sapere ti hanno sviato. Eppure dicevi in cuor tuo: «Io e nessun altro!». 11Ti verrà addosso una sciagura che non saprai scongiurare; ti cadrà sopra una calamità che non potrai evitare. Su di te piomberà improvvisa una catastrofe che non avrai previsto.

Lamentazione .

9 I re della terra che si sono prostituiti e han vissuto nel fasto con essa piangeranno e si lamenteranno a causa di lei, quando vedranno il fumo del suo incendio, 10 tenendosi a distanza per paura dei suoi tormenti e diranno: «Guai, guai, immensa città, Babilonia, possente città; in un'ora sola è giunta la tua condanna!».Lamentazione -Forma letteraria che si ripete nei testi profetici e che serviva per rappresentare l'ira divina contro l'infedeltà del suo popolo. cf. Ez 26-28 Os 2 etc. Guai : i lamenti funebri sulla terra per il giudizio divino.
Gesù stesso aveva parlato con questo linguaggio cf ( Mt 23,29 ) .

E a proposito della caduta di Gerusalemme e della fine del tempio cioè della istituzione giudaica :

Mt24,1 Mentre Gesù, uscito dal tempio, se ne andava, gli si avvicinarono i suoi discepoli per fargli osservare le costruzioni del tempio. 2Egli disse loro: «Non vedete tutte queste cose? In verità io vi dico: non sarà lasciata qui pietra su pietra che non sarà distrutta». 3Al monte degli Ulivi poi, sedutosi, i discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: «Di' a noi quando accadranno queste cose e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo». 4Gesù rispose loro: «Badate che nessuno vi inganni! 5Molti infatti verranno nel mio nome, dicendo: «Io sono il Cristo», e trarranno molti in inganno. 6E sentirete di guerre e di rumori di guerre.

Guardate di non allarmarvi, perché deve avvenire, ma non è ancora la fine .

7Si solleverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi: 8ma tutto questo è solo l'inizio dei dolori. 9Allora vi abbandoneranno alla tribolazione e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. 10Molti ne resteranno scandalizzati, e si tradiranno e odieranno a vicenda. 11Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; 12per il dilagare dell'iniquità, si raffredderà l'amore di molti.
13Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato...

27Infatti, come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. 28..29Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, le stelle cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte. 30Allora comparirà in cielo il segno del Figlio dell'uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi del cielo con grande potenza e gloria. 31Egli manderà i suoi angeli, con una grande tromba, ed essi raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all'altro dei cieli...

42Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.

Si tratta ancora della Sua venuta salvifica, continua , nella storia.

7

11 Anche i mercanti della terra piangono e gemono su di lei, perché nessuno compera più le loro merci: 12 carichi d'oro, d'argento e di pietre preziose, di perle, di lino, di porpora, di seta e di scarlatto; legni profumati di ogni specie, oggetti d'avorio, di legno, di bronzo, di ferro, di marmo; 13 cinnamòmo, amòmo, profumi, unguento, incenso, vino, olio, fior di farina, frumento, bestiame, greggi, cavalli, cocchi, schiavi e vite umane.
14 «I frutti che ti piacevano tanto, tutto quel lusso e quello splendore sono perduti per te, mai più potranno trovarli».( Ez 26-27-28 ).
 In terra ci sono i lamenti funebri dei suoi amanti :
- re,
- mercanti
- e marinai ,
coloro che detengono e trattano le ricchezze.

Tra le merci di Babilonia ci sono anche le vite umane !

 
 




15 I mercanti divenuti ricchi per essa, si terranno a distanza per timore dei suoi tormenti; piangendo e gemendo, diranno: 16 «Guai, guai, immensa città, tutta ammantata di bisso, di porpora e di scarlatto, adorna d'oro, di pietre preziose e di perle! 17 In un'ora sola è andata dispersa sì grande ricchezza!». Tutti i comandanti di navi e l'intera ciurma, i naviganti e quanti commerciano per mare se ne stanno a distanza, 18 e gridano guardando il fumo del suo incendio: «Quale città fu mai somigliante all'immensa città?». 19 Gettandosi sul capo la polvere gridano, piangono e gemono: «Guai, guai, immensa città, del cui lusso arricchirono quanti avevano navi sul mare! In un'ora sola fu ridotta a un deserto!




Gli amanti si lamentano e fuggono dalla città per non dover condividere i suoi tormenti. A distanza vedono il fumo della città incenerita dall'" ira divina".

gettandosi sul capo la polvere : Fanno lutto per essa.

 

 

 

 

 

Cantico di vittoria in Cielo .

Il demoniaco è esorcizzato ( = gettato fuori ) dalla creazione-storia !

20 Esulta, o cielo, su di essa, e voi, santi, apostoli, profeti, perché condannando Babilonia Dio vi ha reso giustizia!». Chi ha martirizzato i credenti ha perso.

Chi martirizza i credenti nella storia è un perdente : bisogna acquisire questa sapienza e non temere.

I testimoni della fede nella rivelazione divina -che è Gesù- possono esultare nella storia guardando alla fine : non devono farsi paralizzare dalla paura.

Gesto simbolico.

21 Un angelo possente prese allora una pietra grande come una mola, e la gettò nel mare esclamando:
«Con la stessa violenza sarà precipitata Babilonia, la grande città e più non riapparirà 22 La voce degli arpisti e dei musici, dei flautisti e dei suonatori di tromba, non si udrà più in te; ed ogni artigiano di qualsiasi mestiere non si troverà più in te; e la voce della mola non si udrà più in te; 23 e la luce della lampada non brillerà più in te; e voce di sposo e di sposa non si udrà più in te. Perché i tuoi mercanti erano i grandi della terra; perché tutte le nazioni dalle tue malìe furon sedotte.
Buttare qualcosa in mare legandolo ad una grande pietra significa impedirle di tornare a galla, per sempre.

Il gesto profetico ( cf. Ger 51,60 )
annuncia la sparizione definitiva del male :


- Ap 8,8 la montagna
- 12,9 il drago satanico
- 19,20 le due bestie
- 20,10 il diavolo
- 20,15 la morte e quanti non sono scritti nel libro della Vita.

 
Motivazione della sentenza.

24 In essa fu trovato il sangue dei profeti e dei santi e di tutti coloro che furono uccisi sulla terra». cf Mt 23,37 Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te, ..38 Ecco, la vostra casa è lasciata a voi deserta!

Il sangue umano versato nella creazione-storia è come un seme che prima o poi produce un frutto-flagello, un giudizio ed una sentenza di sterminio .

Sospensione
.
Liturgia celeste.

Ap 19,1 Dopo ciò, udii come una voce potente di una folla immensa nel cielo che diceva: «Alleluia! Salvezza, gloria e potenza sono del nostro Dio; 2 perché veri e giusti sono i suoi giudizi, I giudizi di Dio sono i suoi interventi nella storia e sono veri , cioè eseguiti secondo la verità ( =la rivelazione divina ) e giusti, cioè sono salvezza per l'Uomo.

Essi infatti ristabiliscono l'ordine della creazione nella storia, la legge morale naturale che gli uomini violano continuamente.


La liturgia cristiana , immagine di quella celeste, celebra questa salvezza che Gesù porta nella storia.

egli ha condannato la grande meretrice che corrompeva la terra con la sua prostituzione, vendicando su di lei il sangue dei suoi servi!»3 E per la seconda volta dissero: « Alleluia! Il suo fumo sale nei secoli dei secoli!»vendicando-Dio non si vendica e Gesù ne ha reso ampia testimonianza. Il linguaggio è un antropomorfismo preso dall' AT e indica l'autocondanna dell'umanità adoratrice del demoniaco.

Ger 25,8ss : se la sposa di Dio diventa prostituta , cioè adora altro d Dio, la relazione-alleanza finisce. Segno : Gerusalemme viene svuotata .

Ger 25, 11Tutta questa regione sarà distrutta e desolata.
Mt 23,38Ecco, la vostra casa è lasciata a voi deserta!


Anticipazione.

.4 Allora i ventiquattro vegliardi e i quattro esseri viventi si prostrarono e adorarono Dio, seduto sul trono, dicendo:«Amen, alleluia». La formula ebraica :«Amen, alleluia» è qui usata per un'unica volta nel NT. La liturgia cristiana ancora oggi mantiene questa formula. E' l'adesione di fede.



Cantico di vittoria
.

5 Partì dal trono una voce che diceva:«Lodate il nostro Dio, voi tutti, suoi servi, voi che lo temete, piccoli e grandi!». I servi di Dio sono gli angeli, i profeti e i santi, coloro che temono Dio cioè osservano l'alleanza .

 
 

6 Udii poi come una voce di una immensa folla simile a fragore di grandi acque e a rombo di tuoni possenti, che gridavano: «Alleluia. Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio, l'Onnipotente. 7 Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo a lui gloria, perché son giunte le nozze dell'Agnello; la sua sposa è pronta, 8 le hanno dato una veste di lino puro splendente». Il cantico liturgico -in Cielo//in terra- annuncia che la sposa , la chiesa di Gesù unita a Lui e purificata dal demoniaco nella tribolazione della storia, nella prova, nella sua passione , è pronta per unirsi per sempre allo sposo .

E' una anticipazione del cantico di lode finale : Dio regna.

La folla immensa allude alla folla dei salvati che stanno ritti insieme all'Agnello

Il banchetto escatologico
Il banchetto di comunione era una tradizione per i popoli nomadi quando stipulavano una alleanza. Un testo antico del Genesi parla di un banchetto sacro di comunione in occasione dell'alleanza e della comunione con Jhwh.

Es 24, 9Mosè salì con Aronne, Nadab, Abiu e i settanta anziani d'Israele. 10Essi videro il Dio d'Israele: sotto i suoi piedi vi era come un pavimento in lastre di zaffìro, limpido come il cielo. 11Contro i privilegiati degli Israeliti non stese la mano: essi videro Dio e poi mangiarono e bevvero.

Il banchetto sacro era comune al Tempio in occasione del sacrificio di comunione che rinsaldava i rapporti con Jhwh ( Lv3,1 . 7,11). I profeti prefigurano l'era messianica dell'intervento salvifico finale di Dio come un periodo di cibo abbondante per Israele e per tutti i popoli ( cf. Os 2,23ss Os 14,8ss Am 9,13 ss Ger 31,12ss Ez 36,29ss Is 30,23ss Ag 2,18ss Gl 2,19ss Ml 3,11ss Sal 144,13 132,15 etc ) quindi di grandi banchetti.

Questa prosperità era simbolo della gioia di una piena comunione con Dio ; comunione gioiosa tanto agognata ma sempre perduta a causa dell'infedeltà all'alleanza. Il segno della prosperità messianica diventa :

- nella visione profetica della restaurazione dopo l'esilio a Babilonia un banchetto succulento in cui Dio stipula una nuova alleanza eterna :

Is 55, 1 O voi tutti assetati, venite all'acqua, voi che non avete denaro, venite, comprate e mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte. 2Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. 3Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e vivrete. Io stabilirò per voi un'alleanza eterna, i favori assicurati a Davide.

-nella visione della retribuzione del giusto , un ritorno universale a Dio e una festa con un grasso banchetto sacro per i poveri :

Sal 22, 24 Lodate il Signore, voi suoi fedeli, gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe, lo tema tutta la discendenza d'Israele; 25 perché egli non ha disprezzato né disdegnato l'afflizione del povero, il proprio volto non gli ha nascosto ma ha ascoltato il suo grido di aiuto. 26 Da te la mia lode nella grande assemblea; scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli. 27 I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano; il vostro cuore viva per sempre!

- nella visione profetica del compimento della salvezza un banchetto sacro che segnerà la rivelazione di Dio analoga a quella del Sinai ma aperta a tutti i popoli.

Il banchetto


Is 25, 6Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati. 7Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre distesa su tutte le nazioni. 8 Eliminerà la morte per sempre.

Ci sono molte storie giudaiche che parlano di ciò̀ che potrebbe accadere alle anime una volta giunte nella vita definitiva o Gan Eden ( gli ebrei non credono in un aldilà) . Tra queste un famoso midrash su Paradiso e Inferno stabilisce che le persone si siedono ai tavoli di un banchetto colmo di cibi deliziosi, ma dove nessuno può piegare i gomiti.

Mentre in Gan Eden tutti banchettano perché si nutrono a vicenda ...

Sal 136,25 Egli dà il cibo a ogni vivente, perché il suo amore è per sempre.
Sal 145,16 Tu apri la tua mano e sazi il desiderio di ogni
vivente.

, nel Gehenna si muore di fame perché tutti pensano solo a se stessi.

Secondo Isarele Dio è sempre colui che dà il pane ad ogni vivente ma solo nel compimento della creazione-storia l'umanità ( tutta) potrà godere dell'abbodanza dell'Eden e il segno sarà un grande banchetto sacro universale.

Ogni banchetto sacro rimandava al banchetto escatologico profetizzato da Isaia. Nello sviluppo rabbinico anche Dio si sarebbe messo a banchettare :

(Esodo Rabbah 15: 7): "Nell'era messianica Dio stabilirà la pace per le nazioni
e
si siederà a proprio agio a mangiare in Gan Eden ." (cf Numeri Rabbah 13: 2 )

Nell'ebraismo il banchetto più comune era il banchetto di nozze e durava 7 giorni. Il banchetto escatologico di comunione fra Dio e il suo popolo veniva visto come un banchetto di nozze secondo la visione profetica di Osea :

Os 2,21 Ti farò mia sposa per sempre, ti farò mia sposa nella giustizia e nel diritto, nell'amore e nella benevolenza, Os 2,22 ti farò mia sposa nella fedeltà e tu conoscerai il Signore.

Secondo gli evangelisti Gesù è colui che compie la profezia. Il banchetto escatologico è la festa di nozze tra Gesù, l'Agnello e la Sua sposa, la comunità dei credenti/salvati .

Questa festa di nozze avviene già realmente e profeticamente in ogni celebrazione eucaristica della chiesa.

Mt 26,26Ora, mentre mangiavano, Gesù prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e, mentre lo dava ai discepoli, disse: «Prendete, mangiate: questo è il mio corpo». 27Poi prese il calice, rese grazie e lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, 28perché questo è il mio sangue dell'alleanza, che è versato per molti per il perdono dei peccati. ..

Alleanza significa anche sposalizio. Chi partecipa al corpo e al sangue //Vita//Spirito di Gesù si "sposa" con Lui, forma un sol corpo e un solo Spirito con Lui , una sola Umanità Compiuta e Definitiva .

1Cor 6,17 Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito.
1Cor 12,13 Infatti noi tutti siamo stati
battezzati mediante un solo Spirito
in un solo corpo
,
Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito
. Ef 2,18 Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in
un solo Spirito.
Ef 4,4
Un solo corpo e un solo spirito,
come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione;


Di memoriale in memoriale il banchetto di nozze tra Gesù ed i suoi salvati è la Nuova creazione, la Creazione Compiuta e Definitiva nella Umanità Compiuta e Definitiva, il compimento della storia.

Mt 26, 29 Io vi dico che d'ora in poi non berrò di questo frutto della vite
fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi, nel regno del Padre mio».
Mc 14,25... nel regno di Dio». Lc 22,18 .. finché non verrà il regno di Dio».

Non si tratta di bevute ma di comunione di Vita , Definitiva.

Gli invitati

Sono coloro che hanno accolto Gesù e si son fatti suoi discepoli ...
ed hanno perseverato nella testimonianza della comunità di carità e delle beatitudini fino alla fine .

Mc 2,19 Gesù disse loro:
«
Possono forse digiunare gli invitati a nozze, quando lo sposo è con loro?
Finché hanno lo sposo con loro, non possono digiunare.
20 Ma verranno giorni quando lo sposo sarà loro tolto: allora, in quel giorno, digiuneranno.


La comunità dei discepoli costituisce la sposa dell'Agnello.

2 Cor 11,2 Io provo infatti per voi una specie di gelosia divina:
vi ho promessi infatti a un unico sposo,
per presentarvi a Cristo come vergine casta.


Mt 25,1 Allora il regno dei cieli sarà simile a dieci vergini che presero le loro lampade e uscirono incontro allo sposo.
[ la lampada , la luce del cristiano è alimentata dall'olio della fede ]
2Cinque di esse erano stolte e cinque sagge; 3le stolte presero le loro lampade, ma non presero con sé l'olio; 4le sagge invece, insieme alle loro lampade, presero anche l'olio in piccoli vasi. 5Poiché lo sposo tardava, si assopirono tutte e si addormentarono. 6A mezzanotte si alzò un grido: «Ecco lo sposo! Andategli incontro!».

7Allora tutte quelle vergini si destarono e prepararono le loro lampade. 8Le stolte dissero alle sagge: «Dateci un po' del vostro olio, perché le nostre lampade si spengono». 9Le sagge risposero: «No, perché non venga a mancare a noi e a voi; andate piuttosto dai venditori e compratevene». 10Ora, mentre quelle andavano a comprare l'olio, arrivò lo sposo e le vergini che erano pronte entrarono con lui alle nozze, e la porta fu chiusa. 11Più tardi arrivarono anche le altre vergini e incominciarono a dire: «Signore, signore, aprici!». 12Ma egli rispose: «In verità io vi dico: non vi conosco». 13
Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l'ora.

I cristiani hanno ricevuto da Gesù lo Spirito che è la sua Vita che supera la morte e che ispira a vivere la fede nelle sue promesse nella carità per le beatitudini: questo richiede perseveranza .

La veste di lino sono le opere giuste dei santi.
la veste di lino : lino ( che è bianco colore/simbolo cristiano della resurrezione ) è l'abito nuziale dei banchetto escatologico .

Mt 22,1 Gesù riprese a parlare loro con parabole e disse: 2«Il regno dei cieli è simile a un re, che fece una festa di nozze per suo figlio. 3Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non volevano venire. 4Mandò di nuovo altri servi con quest'ordine: «Dite agli invitati: Ecco, ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e gli animali ingrassati sono già uccisi e tutto è pronto; venite alle nozze!». 5Ma quelli non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; 6altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero. 7Allora il re si indignò: mandò le sue truppe, fece uccidere quegli assassini e diede alle fiamme la loro città.

8Poi disse ai suoi servi:
«La festa di nozze è pronta, ma gli invitati non erano degni; 9andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze». 10Usciti per le strade, quei servi radunarono tutti quelli che trovarono, cattivi e buoni, e la sala delle nozze si riempì di commensali. 11Il re entrò per vedere i commensali e lì scorse un uomo che non indossava l'abito nuziale. 12Gli disse: «Amico, come mai sei entrato qui senza l'abito nuziale?». Quello ammutolì. 13Allora il re ordinò ai servi: «Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti». 14Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».

Il tale senza abito nuziale è un poveraccio trovato ad un crocicchio : non poteva avere con sè l'abito nuziale. Non si tratta di abiti ma di teologia . L'abito nuziale richiesto è la mentalità nuova del Regno di Dio.

Chi si presenta alle nozze con l'Agnello con la mentalità vecchia della religione non è adatto al Regno di Dio e va incontro al fallimento della propria esistenza ( pianto e stridore di denti è una espressione che equivale a "strapparsi i capelli" dalla disperazione ) .

la veste di lino sono le opere giuste dei santi   -sono le opere della fede cioè la costruzione della comunità della carità e delle beatitudini


Nell'insegnamento sui talenti Gesù invita a fare sempre un bilancio delle proprie opere della fede in vista del banchetto nella Nuova Creazione.



9 Allora l'angelo mi disse: «Scrivi: Beati gli invitati al banchetto delle nozze dell'Agnello!». Ci sono gli invitati dello sposo e quelli della sposa.

Gv 3, 27Giovanni rispose: .... 29Lo sposo è colui al quale appartiene la sposa; ma l'amico dello sposo, che è presente e l'ascolta, esulta di gioia alla voce dello sposo. Ora questa mia gioia è piena. 30Lui deve crescere; io, invece, diminuire».

Ci saranno anche i giudei che all'epoca hanno rifiutato Gesù ?

S. Paolo era convinto che prima della fine ( = il compimento della creazione-storia ) anche Israele avrebbe accolto Gesù e quello sarebbe stato un segno che la fine sarebbe stata vicina. ( cf. apocalittica cristiana ) .

Lc 15, 31 Il padre gli disse: "Figliolo, tu sei sempre con me e ogni cosa mia è tua; 32 ma bisognava far festa e rallegrarsi, perché questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita; era perduto ed è stato ritrovato"».

Poi aggiunse:
«Queste sono parole veraci di Dio».
Su quanto detto fin qui non c'è da avere dubbio alcuno dice Giovanni. Dio firma la Rivelazione profetica, l' Apocalisse.

E' la testimonianza che angeli e cristiani mantengono viva nella storia, il Vangelo di Gesù, il Vangelo eterno, La Buona Notizia , profezia per tutti i tempi .

10 Allora mi prostrai ai suoi piedi per adorarlo, ma egli mi disse: «Non farlo! Io sono servo come te e i tuoi fratelli, che custodiscono la testimonianza di Gesù. È Dio che devi adorare». I giudei consideravano gli angeli mediatori della legge divina e c'era un certa tendenza al culto degli angeli.

Col 2, 18Nessuno che si compiace vanamente del culto degli angeli e corre dietro alle proprie immaginazioni, gonfio di orgoglio nella sua mente carnale, vi impedisca di conseguire il premio: 19costui non si stringe al capo, dal quale tutto il corpo riceve sostentamento e coesione per mezzo di giunture e legamenti e cresce secondo il volere di Dio.

Qui c'è un ammonimento alle chiese di considerare gli angeli servi della testimonianza di Gesù alla pari dei cristiani, niente di più.

La testimonianza di Gesù è lo spirito di profezia Lo spirito di profezia ovvero lo spirito dei profeti , la sua ispirazione lungo la storia , guida la chiesa nella sua testimonianza del Regno di Dio : la comunità messianica della carità e delle beatitudini.

1Gv5,1 Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato..
4Chiunque è stato generato da Dio
vince il mondo;
e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
13Questo vi ho scritto perché sappiate che possedete la vita eterna,
voi che credete nel nome del Figlio di Dio.



(**) MAGGIONI, B., L’Apocalisse, Assisi: Cittadella, 1981.
( *** ) testi scelti da 2 conferenze di Ricardo Pérez Márquez sul libro dell'Apocalisse- studibiblici.it



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