Piccolo Corso Biblico

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Apocalittica cristiana.
L' apocalisse sinottica
   


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Le Categorie teologiche L'apocalittica cristiana parte dalla fine del processo creativo-salvifico cioè parte da Gesù, l'Uomo Definitivo, compimento della creazione e della storia , per gettare uno sguardo sul presente e sulla storia e scorgerne il movimento, la dinamica salvifica.

Non parla del futuro ma dell'
eterno presente in cui Dio salva, cioè compie in modo definitivo la sua creazione, per mezzo di Gesù che infonde nel credente lo Spirito che sprigiona dal suo Sangue, la Vita divina che supera la morte..

L'apocalittica scopre in Gesù, nelle sue parole ed opere , il compimento e quindi il significato delle promesse salvifiche di Dio annunciate dai profeti.

Per comprendere l'apocalittica cristiana è necessario familiarizzare con alcuni termini ricorrenti nei linguaggi in cui si esprime.

Si tratta delle categorie teologiche prese dall'apocalittica giudaica anche apocrifa reinterpretate alla luce dei fatti di Gesù.

Per non incorrere in confusioni ideologiche è necessario sempre disporsi a separare le teologie e le attese giudaiche dalle azioni di Gesù che le compiono in modo inatteso .

Testi apocalittici cristiani La piccola Apocalisse di Luca ( Lc 17,20-36)
Apocalisse sinottica
: Mc 13,1-31; Mt 24,1-44; Lc 21,5-36
Apocalissi nelle lettere cattoliche :
              
 1Cor15,20-28
                    1 Tess 4,16-17
                    2 Tess 2,1-12
                    2Pt 3,1-13
                   La lettera di Giuda
Apocalisse giovannea
                     Ap 1-fine


La "piccola apocalisse" di Luca
Luca trova nei discorsi di Gesù le risposte alle domande che si ponevano le comunità : Gesù è venuto, è morto, è risorto//andato al Padre; Tornerà? Quando? Dove? Quali saranno i segni premonitori? Come sarà possibile riconoscerlo? Etc.

Lc 17,20 I farisei gli domandarono: «Quando verrà il regno di Dio?». Domanda cruciale perchè i giudei pensavano che il Regno di Dio definitivo ritardasse a causa della presenza degli impuri nel popolo.

Egli rispose loro: «Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione , 21e nessuno dirà: «Eccolo qui», oppure: «Eccolo là». Perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!». Risposta : Il Regno di Dio non è qualcosa di così eclatante ed evidente che obbliga chiunque a riconoscerlo ed accoglierlo ( queste erano le apettative giudaiche); il Regno è già in mezzo a voi e voi non ve ne siete ancora accorti. Il Regno di Dio è l' Uomo compiuto , è Gesù.

Gesù ha smentito nei fatti tutte le aspettative giudaiche sul Regno di Jhwh : Il Regno di Dio non è qualcosa che " verrà" alla fine catastrofica ( ipotetica) della storia ( teologia del Libro di Daniele) , ma " ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!» Gesù , l'Uomo Compiuto e Definitivo.

La presenza di Gesù in mezzo ad Israele è già la venuta definitiva del Regno di Dio . Gesù annuncia che il Regno è già arrivato in mezzo ad Israele , ora ognuno può riconoscerlo e deve scegliere se accoglierlo ed entrarvi oppure rifiutarlo.

Gv 1,7 Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce,
perché tutti credessero per mezzo di lui.
Mc 1,15 e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino;
convertitevi // e credete nel Vangelo».
Gv 6,47 In verità, in verità io vi dico:
chi crede ha la Vita eterna.
Mc 16,16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato,
ma
chi non crederà sarà condannato.
Gv 3,18 Chi crede in lui non è condannato;
ma
chi non crede è già stato condannato,
perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la Vvita eterna;
chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.
Gv 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la Vita;
chi crede in me, anche se muore, vivrà;
1Gv 5,5 E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio?

Gesù, il Regno di Dio in mezzo ad Israele è già il giudizio universale di Dio che separa i credenti ( chi crede riceve in sè la Vita//lo Spirito e si compie come Uomo Definitivo) - dai non credenti ( chi non crede rimane nella morte , il fallimento dell'essere) .

Gv3, 13Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo, il Figlio dell'uomo. 14E come Mosè innalzò il serpente nel deserto,
così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo,
15perché chiunque crede in lui abbia la Vita eterna.
Dio ha mandato il Figlio nel mondo
16Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
17Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo,
ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
18Chi crede in lui non è condannato;
ma chi non crede è già stato condannato,
perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

Coloro che accolgono Gesù e si uniscono a Lui in comunione di Spirito/Vita nella sua comunità della carità per le beatitudini sono il Regno di Dio nella storia ; questo Regno/comunità si va completando, raccogliendo " in Gesù " -come una rete - l'umanità che lo accoglie.

Mt 4,19 E disse loro: «Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini».
Mc 1,17 Gesù disse loro: «Venite dietro a me,
vi farò diventare pescatori di uomini».

22Disse poi ai discepoli: «Verranno giorni in cui desidererete vedere anche uno solo dei giorni del Figlio dell'uomo, ma non lo vedrete. verranno i giorni-
I giorni di Gesù erano quelli della sua presenza fisica nel mondo. Poi sarebbero venuti i giorni del tempo, i giorni della storia e tutti i discepoli avrebbero voluto vivere ancora anche uno solo dei giorni di Gesù.

23Vi diranno: «Eccolo là», oppure: «Eccolo qui»; non andateci, non seguiteli. 24Perché come la folgore, guizzando, brilla da un capo all'altro del cielo, così sarà il Figlio dell'uomo nel suo giorno.
I discepoli , nei giorni della storia si sarebbero potuto sentire persi e sarebbero stati nel pericolo di seguire quelli che dicevano «Eccolo là», oppure: «Eccolo qui» nella speranza di rivederlo.


Il giorno del Figlio dell'Uomo iniziato con la Sua morte/ resurrezione e il dono al mondo del suo Spirito/Vita continua nella storia fino al completamento del Regno di Dio.

2Pt 3,9 Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa,
anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi,
perché
non vuole che alcuno si perda,
ma che tutti abbiano modo di pentirsi.

ed accogliere Gesù

Gesù non sarà più qui o , ma sarà "visibile" a tutti come un astro che illumina il cielo.

Gesù avverte i discepoli : non cercate più la mia presenza fisica nel mondo perchè la mia presenza attiva nella storia sarà come "una luce/energia che guizzando percorre tutto il cielo".


La " venuta di Gesù risorto è la luce del Vangelo che si diffonde e illumina il mondo.

Gb 37, 2Udite attentamente il rumore della sua voce, il fragore che esce dalla sua bocca. 3Egli lo diffonde per tutto il cielo e la sua folgore giunge ai lembi della terra; 4dietro di essa ruggisce una voce, egli tuona con la sua voce maestosa: nulla può arrestare il lampo appena si ode la sua voce. 5Dio tuona mirabilmente con la sua voce, opera meraviglie che non comprendiamo!
Mt 24,27 Infatti, come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo.

Gesù/Vangelo si diffonde come Luce nel cosmo-storia.

25Ma prima è necessario che egli soffra molto e venga rifiutato da questa generazione.prima- prima di diventare Vangelo/" folgore" , prima deve risorgere e prima ancora viene "la morte della Sua presenza fisica".

è necessario
- Stereotipo per : è nel piano salvifico. Gesù è pienamente uomo , mortale, ma la sua morte non sarà il suo fallimneto ma la sua gloria.

Gesù sarà rifiutato da Israele e la conseguenza sarà per Lui passione e morte. Era prevedibile per chi come Gesù conosce l'uomo (Israele) e il disegno di Dio.

26Come avvenne nei giorni di Noè, così sarà nei giorni del Figlio dell'uomo: 27mangiavano, bevevano, prendevano moglie, prendevano marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell'arca e venne il diluvio e li fece morire tutti. 28Come avvenne anche nei giorni di Lot: mangiavano, bevevano, compravano, vendevano, piantavano, costruivano; 29 ma, nel giorno in cui Lot uscì da Sòdoma, piovve fuoco e zolfo dal cielo e li fece morire tutti.30Così accadrà nel giorno in cui il Figlio dell'uomo si manifesterà. Ci sono i giorni della storia ed i giorni del Figlio dell'uomo.

Nei giorni della storia i giusti ( Lot , Noè ) vivono in mezzo ai nemici/peccatori ma il giorno in cui si manifesterà il Figlio dell'uomo sarà un giorno di giudizio del mondo ed i giusti saranno definitivamente separati/salvati dai peccatori (i quali però non saranno sterminati ) .

Le sentenze del giudizio divino che opera l'accoglienza o il rifiuto di Gesù vengono eseguite improvvisamente : attenzione , potrebbe succedere agli uomini di non avere più tempo per comprendere il disegno salvifico di Dio e fare la scelta giusta, cioè accoglierlo. E' necessario cogliere il momento del Vangelo al volo, quando arriva.

Gv 3, 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo,
ma perché i
l mondo si salvi per mezzo di lui.

Dice Gesù : Io sono il giudice ma non sono venuto per condannare il mondo bensì per salvarlo : Io annuncio il Vangelo ( dell'Uomo Compiuto e Definitivo, risorto) e ciascuno si salva o si condanna con la fede o il rifiuto di questo compimento// salvezza.

Gv3,18 Chi crede in lui non è condannato;
ma chi non crede è già stato condannato
,

Il giudice non è Gesù ma c'è un autogiudizio che avviene continuamente nella storia perchè è il Vangelo che viene annunciato ad eseguire il giudizio : attenti ad ascoltare e comprendere il Vangelo, prenderne coscienza , in tempo, per accoglierlo // collaborarvi.



Secondo l'At Dio è colui che giudica il mondo ed emette le sentenze :
- fuoco sui peccatori (qui i sodomiti) e salvezza di Lot
- diluvio sui popoli di Noè e salvezza di Noè e della creazione.

Gesù smentisce l'AT. Il discepolo è chiamato a vivere il suo presente nella fede : fede nelle parole-promesse di Gesù .

Mt 28,20 Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo[ di questo eone ]
[ lett. fino alla fine di questo eone, l'eone del compimento dell'uomo nell'Uomo Definitivo] ».

31In quel giorno, chi si troverà sulla terrazza e avrà lasciato le sue cose in casa, non scenda a prenderle; così, chi si troverà nel campo, non torni indietro. 32Ricordatevi della moglie di Lot. In quel giorno- il " giorno del giudizio di Israele" , il giorno in cui l'istituzione religiosa giudaica ha rifiutato Gesù , autogiudicandosi.

Luca allude alla distruzione del Tempio di Gerusalemme  da parte dei romani nel 70 d.C. : una delle aspettative giudaiche era che la distruzione del Tempio avrebbe permesso alla "Presenza" (Dio) di abitare direttamente in mezzo al popolo . Invece Il giudizio divino sarà : fine dell'istituzione religiosa di Israele e salvezza della comunità di Gesù.

In quel giorno - dice Gesù- la comunità cristiana dovrà separarsi con decisione da Gerusalemme //istituzione religiosa , cioè scappare da Gerusalemme senza guardare indietro come viene raccontato nel Genesi a riguardo di Sodoma e Gomorra e della moglie di Lot

Gen 19,26 Ora la moglie di Lot guardò indietro e divenne una statua di sale.

I discepoli erano giudei e si attendevano che l'occupazione romana e la distruzione del tempio scatenasse il giudizio divino e si stabilisse in modo grandioso il Regno di Dio/Israele secondo le aspettative del popolo giudaico.

Lasciare Gerusalemme in quell'occasione significava per loro essere esclusi dal raduno degli isareliti nel Regno definitivo.

33Chi cercherà di salvare la propria vita, la perderà; ma chi la perderà, la manterrà viva. chi cercherà di salvare la propria vita- Il contesto suggerisce : chi rimarrà a Gerusalemme , attaccato alle sicurezze terrene ( casa, amici, proprietà, religione etc.) perderà la vita; chi invece si staccherà da ciò che ritiene vitale e scapperà , esercitando la fede in Gesù, la salverà.

La diaspora ( dispersione nel mondo ) cristiana che seguirà all' occupazione romana di Gerusalemme sarà l'inizio della evangelizzazione del mondo.

Chi non capisce ( o non crede ) le parole di Gesù non sarà pronto ad andare ad evangelizzare (a collaborare con il progetto divino) e potrebbe decidere in modo sbagliato , rimanendo a Gerusalemme; ma allora sarà nei guai.

E' il tema della vigilanza dei discepoli nella storia e la perseveranza nella fede alle promesse di Gesù. Si vigila facendo memoria continua delle parole di Gesù e attuandole nella storia.

34Io vi dico: in quella notte, due si troveranno nello stesso letto: l'uno verrà portato via e l'altro lasciato; 35due donne staranno a macinare nello stesso luogo: l'una verrà portata via e l'altra lasciata». Io vi dico- Stereotipo per : credetemi.

in quella notte, due si troveranno- attenti , ci sarà un giudizio/separazione e chi verrà trovato
- nonostante i miei avvertimenti- attaccato alla tradizione giudaica cioè alla vita terrena (il Regno di Dio terreno) sarà strappato dalla vita terrena. Chi invece verrà trovato pronto a seguirie la mia parola e lasciare l'istituzione giudaica, , sarà lasciato alla vita terrena, cioè scamperà da morte.

Gesù ripete l'avvertimento di fuggire da Gerusalemme: se i discepoli crederanno alla sua parola il mondo vedrà la folgore del vangelo e potrà accoglierlo e salvarsi.

[ 36] 37Allora gli chiesero: «Dove, [ viene il Regno di Dio ] Signore? ». Ed egli disse loro: «Dove sarà il cadavere, lì si raduneranno insieme anche gli avvoltoi». Dove viene il Regno? -I discepoli non hanno ancora capito. I discepoli, giudei di religione, si aspettavano un avvento improvviso e grandioso del Regno definitivo di Israele/( di Dio) ed una spettacolare della svolta nella storia, a Gerusalemme; invece Gesù li invita a scappare!

Dove?

Dove sarà il cadavere- La risposta di Gesù è un proverbio : Il cadavere [di Israele ] richiama gli avvoltoi [ i Romani ]- rimanda alle promesse annunciate dai profeti ( cf Is 18,16-Ger7,33-Ez 39,17-Gb39,30 ) e Luca vede nella frase citata da Gesù il compimento della profezia sull'assedio di Gerusalemme come giudizio di Dio su Israele.

Contestualmente al castigo per Gerusalemme ( cadavere ) operato dagli avvoltoi ( i romani ) Dio manda la salvezza ( Gesù e la sua offerta salvifica) : andate a evangelizzare il mondo, perché, ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi, fino alla fine di questo eone ».


Il Regno di Dio " viene" continuamente e si estende ovunque dove viene creduto ed accolto.

Apocalisse sinottica.

Sono testi che riguardano le parole profetiche di Gesù sul giorno del giudizio divino su Israele che si conclude con l'assedio di Gerusalemme da parte dei romani, la distruzione del tempio cioè dell'istituzione giudaica e la diaspora cristiana come inizio dell'evangelizzazione del mondo, cioè l'inizio del giorno del giudizio universale.



Mc 13,1-37

Mc 13,1 Mentre usciva dal tempio, un discepolo gli disse: «Maestro, guarda che pietre e che costruzioni!». 2 Gesù gli rispose: «Vedi queste grandi costruzioni? Non rimarrà qui pietra su pietra, che non sia distrutta» 3 Mentre era seduto sul monte degli Ulivi, di fronte al tempio.

Mt 24,1-44

Mt 24,1 Mentre Gesù, uscito dal tempio, se ne andava, gli si avvicinarono i suoi discepoli per fargli osservare le costruzioni del tempio. 2 Gesù disse loro: «Vedete tutte queste cose? In verità vi dico, non resterà qui pietra su pietra che non venga diroccata».3 Sedutosi poi sul monte degli Ulivi,
Lc 21,5-36

Lc 21, 5 Mentre alcuni parlavano del tempio e delle belle pietre e dei doni votivi che lo adornavano, disse: 6 «Verranno giorni in cui, di tutto quello che ammirate, non resterà pietra su pietra che non venga distrutta»



Lc : Gesù è il maestro ( rabbino) che parla con autorità a tutto Israele. Parla del tempio: la bellezza esteriore può camuffare la realtà delle cose, che cosa conta di più, la bellezza della casa o Colui che vi abita?

La "casa di Jhwh"/tempio per se stessa non dice nulla , ciò che conta è Colui che la "abita" : in questo momento è abitata da Gesù il quale se ne va profetizzando la sua fine. La "casa" sarà distrutta nel 70 dai romani.

uscito dal tempio : (cf Ez 10,18: la gloria di Dio lascia il Tempio quando Israele viene deportato a Babilonia ).

Gesù è la vera gloria/presenza di Dio nel tempio e nella storia e la sua uscita definitiva -secondo Mc-dal tempio è profezia della fine dell'istituzione giudaica , per Israele l'inizio di un esilio dalla presenza/gloria di Dio.

monte, seduto : Mc ,Mt : Gesù parla sul Monte degli ulivi. (cf Zc 14, 2ss ) luogo di incontro tra l'uomo e il divino ( monte ) seduto come uno che è arrivato alla fine di un cammino ( Gesù termina il suo cammino terreno da risorto) ma anche come uno che è seduto in cattedra, come Mosè di fronte a Israele sul Sinai.

Mc : di fronte al tempio . Gesù seduto , maestro di Israele è in conflitto con l'istituzione giudaica

non resterà qui pietra su pietra -

l'Istituzione giudaica non sarà più strumento di Dio nella storia della salvezza.

Il Monte degli Ulivi è una chiave interpretativa: ci sarà un giudizio divino su Israele , quello decisivo, il giudizio della svolta nella storia della salvezza.

Zc 14,4 2Il Signore radunerà tutte le nazioni contro Gerusalemme per la battaglia; la città sarà presa, le case saccheggiate, le donne violentate, metà della città partirà per l'esilio, ma il resto del popolo non sarà strappato dalla città. 3Il Signore uscirà e combatterà contro quelle nazioni, come quando combatté nel giorno dello scontro. 4In quel giorno i suoi piedi si poseranno sopra il monte degli Ulivi che sta di fronte a Gerusalemme verso oriente, e il monte degli Ulivi si fenderà in due, da oriente a occidente, formando una valle molto profonda; una metà del monte si ritirerà verso settentrione e l'altra verso mezzogiorno. 5Allora voi fuggirete attraverso la valle fra i monti, poiché la nuova valle fra i monti giungerà fino ad Asal; voi fuggirete come quando fuggiste durante il terremoto, al tempo di Ozia, re di Giuda. Verrà allora il Signore, mio Dio, e con lui tutti i suoi santi.

Dn 9,24 prevedeva 70 settimane di anni ( 490 anni ) dall'esilio di Babilonia alla restaurazione di Israele. Non è stato così e la profezia fu reinterpretata nell' epoca di dominazione romana: l'attesa giudaica ai tempi di Gesù faceva coincidere l' evento della restaurazione di Israele con la " distruzione del distruttore" , l'oppressione romana. I romani avrebbero distrutto il tempio e così facendo avrebbero permesso a Jhwh di abitare direttamente in mezzo al popolo e poi sarebbero stati sconfitti dal Messia.

Gesù è il Figlio dell'uomo atteso da Israele venuto a giudicare ( separare i giudei fedeli dagli infedeli ) per formare la comunità messianica . Mc rilegge la profezia di Zaccaria : Gesù aveva profetizzato l' evento della distruzione del tempio da parte dei romani ma non come restaurazione di Israele bensì come fine dell'istituzione giudaica e per questo i testi mettono in evidenza che Gesù esce dal tempio.

Gesù, la gloria di Dio, la presenza salvifica nella storia era uscito dall'istituzione giudaica destinata allo sfacelo; vi era uscito definitivamente.

Egli non ha mai agito secondo le attese giudaiche ma i discepoli ancora si aspettavano da Lui la restaurazione di Israele glorioso.

Mc 13,1-37

Pietro, Giacomo, Giovanni e Andrea lo interrogavano in disparte: 4 «Dicci, quando accadrà questo, e quale sarà il segno che tutte queste cose staranno per compiersi?»
.

Mt 24,1-44

i suoi discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero: «Dicci quando accadranno queste cose, e quale sarà il segno della tua venuta e della fine del mondo»

Lc 21,5-36

7 Gli domandarono: «Maestro, quando accadrà questo e quale sarà il segno che ciò sta per compiersi?»


.

in disparte - stereotipo usata da Mc per indicare che i discepoli non avevano ancora capito niente di Gesù.

Quando e con quale il segno
: chiedono quando sarà la restaurazione definitiva del Regno di Israele come Regno di Dio e quale segno la annuncerà.



La "venuta" del Figlio dell'uomo è indicata con il termine parousìa , termine usato per "i sovrani che vengono al popolo".

I discepoli vedono ancora in Gesù il messia condottiero che esegue le attese giudaiche.

Mondo è indicato con aion, eone. La "creazione del mondo" per il giudaismo terminava il 6° "giorno" della storia e il 7° giorno era il giorno del riposo di Jhwh con il suo popolo . Le attese suscitate dalla teologia del Libro di Daniele cioè la restaurazione di Israele come unico e definitivo Regno di Dio in Palestina in un mondo nuovo oltre la storia aveva creato l'attesa della " fine di questo mondo " e ed un passaggio miracoloso nel Nuovo Mondo.

I discepoli ancora chiedono a Gesù quale sarebbe stato il segno della fine del mondo e il passaggio nel Mondo Nuovo e definitivo con la restaurazione di Israele e dell'istituzione religiosa .


Mc 13,1-37

5 Gesù si mise a dire loro: «Guardate che nessuno v'inganni! 6 Molti verranno in mio nome, dicendo: "Sono io", e inganneranno molti. 7 E quando sentirete parlare di guerre, non allarmatevi; bisogna infatti che ciò avvenga, ma non sarà ancora la fine. 8 Si leverà infatti nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno terremoti sulla terra e vi saranno carestie. Questo sarà il principio dei dolori. ( peirasmos) 9 Ma voi badate a voi stessi!

Mt 24,1-44

4 Gesù rispose: «Guardate che nessuno vi inganni; 5 molti verranno nel mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e trarranno molti in inganno. 6 Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi; è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. 7 Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno; vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi; 8 ma tutto questo è solo l'inizio dei dolori

Lc 21,5-36

8 Rispose: «Guardate di non lasciarvi ingannare. Molti verranno sotto il mio nome dicendo: "Sono io" e: "Il tempo è prossimo"; non seguiteli. 9 Quando sentirete parlare di guerre e di rivoluzioni, non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine». 10 Poi disse loro: «Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, 11 e vi saranno di luogo in luogo terremoti, carestie e pestilenze; vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo.

Lc : vi saranno anche fatti terrificanti e segni grandi dal cielo (= da Dio)

Le Guerre giudaiche furono tre interventi militari degli antichi Romani a carico della popolazione giudaica in rivolta:
- la prima, nel 66-70, interessò parte del territorio ora conosciuto come Palestina, iniziando sotto il regno di Nerone e terminando sotto il regno di Vespasiano, e culminò con la distruzione del Secondo Tempio di Gerusalemme ad opera di Tito, figlio di Vespasiano ed imperatore di Roma dal 79 all'81;
-la seconda, nel 115-117, chiamata anche "guerra di Kitos", interessò le città della Diaspora, iniziando e concludendosi sotto il regno di Traiano;
- la terza, nel 132-135, interessò parte del territorio ora conosciuto come Palestina, iniziando e concludendosi sotto il regno di Adriano, sostenuta da Simone Bar Kokhba, che si credeva il Messia.

non vi terrorizzate. Devono infatti accadere prima queste cose, ma non sarà subito la fine»

Tutte queste cose non saranno il segno della fine del mondo/storia.



il principio dei dolori - espressione ricorrente che prende spunto dai dolori del parto per indicare le tribolazioni, gli sconvolgimenti storico-cosmici ( peirasmos) che precedono ogni nuovo ordine .

Saranno il principio di una lunga storia di dolori. Ma voi badate ! Non fatevi ingannare dalle aspettative giudaiche nè da altri messia nè dal terrore che porteranno gli eventi.

Bisogna che tutto ciò avvenga - bisogna , stereotipo per : è previsto nel piano di Dio.

Tutta la creazione-storia è sotto il controllo divino ma gli eventi cosmico-storici saranno il risultato anche delle scelte umane perciò "continuate a vivere la fede in Gesù e nella Vita che avete ricevuto per poter fare le scelte giuste".

Mc 13,1-37

Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe, comparirete davanti a governatori e re a causa mia, per render testimonianza davanti a loro. 10 Ma prima è necessario che il vangelo sia proclamato a tutte le genti. 11 E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi di ciò che dovrete dire, ma dite ciò che in quell'ora vi sarà dato: poiché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. 12 Il fratello consegnerà a morte il fratello, il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li metteranno a morte. 13 Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome, ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato
.

Mt 24,1-44

9 Allora vi consegneranno ai supplizi e vi uccideranno, e sarete odiati da tutti i popoli a causa del mio nome. 10 Molti ne resteranno scandalizzati, ed essi si tradiranno e odieranno a vicenda. 11 Sorgeranno molti falsi profeti e inganneranno molti; 12 per il dilagare dell'iniquità, l'amore di molti si raffredderà. 13 Ma chi persevererà sino alla fine, sarà salvato. 14 Frattanto questo vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine




Lc 21,5-36

12 Ma prima di tutto questo metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. 13 Questo vi darà occasione di render testimonianza. 14 Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; 15 io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere. 16 Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; 17 sarete odiati da tutti per causa del mio nome. 18 Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà. 19 Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime.


I Romani conquisteranno Gerusalemme e ci sarà una nuova diaspora giudaica e la prima diaspora cristiana. Poi i giudei perseguiteranno i cristiani e li faranno perseguitare dai romani.

Gesù lo aveva profetizzato, ma che senso ha tutto questo ? Il " discorso" di Luca insegna a leggere i fatti alla luce degli eventi/parole di Gesù.

prima è necessario che il vangelo sia proclamato a tutte le genti.- chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato -

Ecco il senso della storia , compiere l'uomo come Uomo definitivo nella comunità/Regno di Gesù e del Padre. Questo è il Vangelo che Gesù, l'Uomo compiuto e definitvo, annuncia e dona a chiunque lo accoglie.



Il progetto richiede che resistiate nella fede e nella vita di comunione
per annunciare il Vangelo a tutto il mondo.

L'evangelizzazione del mondo farà il giudizio universale, la mietitura della messe che è l'umanità , separando chi accoglie la salvezza da chi la rifiuta.

Frattanto questo vangelo del regno sarà annunziato in tutto il mondo, perché ne sia resa testimonianza a tutte le genti; e allora verrà la fine.

La fine sarà il compimento del mondo come Regno definitivo di Dio, un popolo-comunità di Uomini Compiuti e Definitivi.

Non bisogna temere che gli eventi storici tenebrosi portino alla disfatta del progetto divino ( non può succedere ) ma perseverare perchè il Regno sarà definitivo e la perseveranza porta a quello.

Le sofferenze non vengono da Dio ma dal mondo e vanno sempre lette come opportunità per testimoniare il Regno , evangelizzare.


nemmeno un capello del vostro capo perirà.

" Con la vostra perseveranza salverete le vostre persone : vi ho donato la mia Vita che supera la morte, cioè la resurrezione. "

Nella storia che continua ad essere tribolazione, prova, tentazione all' apostasia, non bisogna aver paura, mai, ma vedere negli eventi Gesù che viene a salvare chi lo accoglie e collaborare con Lui.

Chi ha in sè la Vita di Gesù, secondo la promessa, non vedrà mai la morte : chi ha paura della morte non è nella verità, non crede a Gesù, non è libero.

Gesù aveva detto : Gv 8,32 conoscerete la verità e la verità vi farà liberi».
Mc 13,1-37

14 Quando vedrete l'abominio della desolazione stare là dove non conviene, chi legge capisca, allora quelli che si trovano nella Giudea fuggano ai monti; 15 chi si trova sulla terrazza non scenda per entrare a prender qualcosa nella sua casa; 16 chi è nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. 17 Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni! 18 Pregate che ciò non accada d'inverno; 19 perché quei giorni saranno una tribolazione, quale non è mai stata dall'inizio della creazione, fatta da Dio, fino al presente, né mai vi sarà. 20 Se il Signore non abbreviasse quei giorni, nessun uomo si salverebbe. Ma a motivo degli eletti che si è scelto ha abbreviato quei giorni

Mt 24,1-44

15 Quando dunque vedrete l'abominio della desolazione, di cui parlò il profeta Daniele, stare nel luogo santo - chi legge comprenda -, 16 allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, 17 chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa, 18 e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. 19 Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni. 20 Pregate perché la vostra fuga non accada d'inverno o di sabato ( i giudei non fuggirebbero ). 21 Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. 22 E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati.

Lc 21,5-36

20 Ma quando vedrete Gerusalemme circondata da eserciti, sappiate allora che la sua devastazione è vicina. 21 Allora coloro che si trovano nella Giudea fuggano ai monti, coloro che sono dentro la città se ne allontanino, e quelli in campagna non tornino in città; 22 saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia.
23 Guai alle donne che sono incinte e allattano in quei giorni, perché vi sarà grande calamità nel paese e ira contro questo popolo. 24 Cadranno a fil di spada e saranno condotti prigionieri tra tutti i popoli; Gerusalemme sarà calpestata dai pagani finché i tempi dei pagani siano compiuti

"Quando vedrete arrivare l'invasione della Palestina da parte dei romani fino a vedere il santuario del tempio profanato dagli idoli pagani , non state lì ad aspettare eventi gloriosi annunciati da qualche sedicente messia , insieme ai giudei (cf Ger 28 e 21); ma fuggite, è bene fuggire per evitare di essere massacrati perchè dovrete evangelizzare il mondo."

Fuggire significava accettare come inevitabile la rovina di Israele e questo implica per gli uditori ( ex giudei ) credere a Gesù : Voi siete la comunità messianica e l'unica salvezza che avrete sarà la fuga.

non scenda, non torni indietro -

Qualsiasi ritardo nel fuggire sarà fatale per voi/il Vangelo.

chi legge capisca - annotazione di Mc per il lettore , il ministro che annunciava la parola nella comunità: deve assumere un tono di allerta !

saranno infatti giorni di vendetta, perché tutto ciò che è stato scritto si compia.- l'annuncio del Vangelo/Gesù è la vendetta di Dio su Israele infedele e sulle genti annunciata dai profeti ( cf Is 9-10 ).

Israele non sarà più l'eletto che deve portare la salvezza di Dio al mondo ; lo sarà solo " un resto" : Gesù e la sua comunità messianica.


e se il Signore non avesse abbreviato i giorni-

L'azione salvifica di Dio nella storia è sempre presente in ogni suo giudizio e " il resto" fedele di Israele , con la sua adesione al disegno salvifico abbrevia i giorni del castigo.

L' evento di cui si parla nel libro di Daniele come profanazione del tempio sarà ora la statua di Giove posta dai romani nel santuario ; nella letteratura apocalittica giudaica questo evento era considerato il punto di svolta della storia a favore di Israele , invece sarà la fine-esilio della istituzione giudaica e l'inizio della diaspora cristiana cioè l'evangelizzazione del mondo. Sarà il tempo della fine, il tempo escatologico,l'eone finale, il tempo della chiesa .

Il discorso di Gesù rivela il senso degli eventi : dopo il giudizio di Dio su Israele , con il 70 , la caduta di Gerusalemme, inizia il giudizio universale .

La comunità cristiana in diaspora costituirà " i dispersi-resto di Israele "( Is 11,12) , gli evangelizzatori dei gentili cioè del resto del mondo.


Mc 13,1-37

21 Allora, dunque, se qualcuno vi dirà: "Ecco, il Cristo è qui, ecco è là", non ci credete; 22 perché sorgeranno falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare, se fosse possibile, anche gli eletti. 23 Voi però state attenti! Io vi ho predetto tutto





Mt 24,1-44

23 Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. 24 Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti. 25 Ecco, io ve l'ho predetto. 26 Se dunque vi diranno: Ecco, è nel deserto, non ci andate; o: È in casa, non ci credete. 27 Come la folgore viene da oriente e brilla fino a occidente, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. 28 Dovunque sarà il cadavere, ivi si raduneranno gli avvoltoi.

.
















La venuta  del Figlio dell'uomo e il nuovo eone.

Secondo le credenze giudaiche , nel bel mezzo della devastazione di Gerusalemme , il messia finale sarebbe apparso improvvisamente in cima al santuario accreditandosi con prodigi e segni di potenza e salvando Israele.

"Attenti -dice Gesù -ci saranno falsi allarmi da parte dei giudei delle diverse correnti teologiche : il messia finale, il Figlio dell'uomo è già venuto, sono Io, e il giudizio di Israele è già in atto ; voi che mi avete creduto e accolto siete il nuovo Israele, la comunità messianica, l'Israele ideale. "

Dovunque sarà il cadavere, ivi si raduneranno gli avvoltoi

Israele è il cadavere e i romani gli avvoltoi, come avevano avvertito i profeti. L'istituzione giudaica sarà distrutta per opera dei romani. Quello è il giudizio su Israele , la venuta del Figlio dell'uomo.

Giudizio che porta insieme alla distruzione dell'istituzione giudaica la nuova era dell'evangelizzazione /l'offerta di salvezza di Gesù, al mondo.


Voi però state attenti! Io vi ho predetto tutto.-Gesù ribadisce queste esortazioni perchè i discepoli saranno messi in serio pericolo da falsi profeti che accrediteranno falsi messia con discorsi che accarezzeranno le loro profonde aspettative : una salvezza definitiva di Israele come resaturazione di un Regno messianico teocratico.

Dare ascolto alle malìe dei falsi profeti li porterebbe ad essere travolti dagli eventi ed essere uccisi. Il loro compito invece è quello di evangelizzare il mondo.

Mc 13,1-37

24 In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore 25 e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte

Mt 24,1-44

29 Subito dopo la tribolazione di quei giorni,
il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte

Lc 21,5-36

25 Vi saranno segni nel sole, nella luna e nelle stelle, e sulla terra angoscia di popoli in ansia per il fragore del mare e dei flutti, 26 mentre gli uomini moriranno per la paura e per l'attesa di ciò che dovrà accadere sulla terra. Le potenze dei cieli infatti saranno sconvolte.


dopo quella tribolazione
- quella di Gerusalemme.

Si apre una nuova era, quella di un nuovo popolo di Dio, universale , la comunità cristiana ; un'era di peirasmos, una storia tribolata in cui la comunità è inviata da Gesù a portare la sua salvezza a tutti i popoli.

il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte. Il linguaggio apocalittico riprende alcuni oracoli profetici :

Am 8, 9 In quel giorno - oracolo del Signore Dio - farò tramontare il sole a mezzodì e oscurerò la terra in pieno giorno!
Gl 3,1 Gl 3,1 Dopo questo, io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni. 2 Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, in quei giorni, effonderò il mio spirito.

Queste profezie si erano compiute con la morte -resurrezione- ascensione- pentecoste di Gesù, il Figlio dell'uomo" :

Mt27,44 Anche i ladroni crocifissi con lui lo oltraggiavano allo stesso modo. 45 Da mezzogiorno fino alle tre del pomeriggio si fece buio su tutta la terra.
At 2,1 Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. 2 Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. 3 Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; 4 ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi... 14 Allora Pietro, levatosi in piedi con gli altri Undici, parlò a voce alta così: «Uomini di Giudea, e voi tutti che vi trovate a Gerusalemme, vi sia ben noto questo e fate attenzione alle mie parole: 15 Questi uomini non sono ubriachi come voi sospettate, essendo appena le nove del mattino. 16 Accade invece quello che predisse il profeta Gioele: 17 Negli ultimi giorni, dice il Signore, Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona; i vostri figli e le vostre figlie profeteranno...

Dio "ha giudicato Israele" per mezzo di Gesù che con la sua parola, , l'annuncio del giubileo permanente, aveva operato la separazione del resto fedele di Israele - la comunità messianica degli ultimi tempi - e l'istituzione giudaica.

Il sole che si oscura etc. - stereotipo che indica sconvolgimenti nei poteri della creazione-storia, guerre, cadute di imperi etc .


Sono tutti indicatori/simboli che il potere del demoniaco trema di fronte alla resurrezione di Gesù , alla evangelizzazione del mondo, al dono della Vita che supera la morte agli uomini e all'estendersi del Regno di Dio.

Sole e luna
sono anche gli dèi pagani che fanno capolino di fronte al sorgere del Regno di Dio nella comunità messianica della Luce.


Mc 13,1-37

26 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. 27 Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo



Mt 24,1-44

30 Allora comparirà nel cielo il segno del Figlio dell'uomo e allora si batteranno il petto tutte le tribù della terra, e vedranno il Figlio dell'uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria. 31 Egli manderà i suoi angeli con una grande tromba e raduneranno tutti i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all'altro dei cieli.

Lc 21,5-36

27 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. 28 Quando cominceranno ad accadere queste cose, alzatevi e levate il capo, perché la vostra liberazione è vicina»





quando vedrete tutte queste cose, sappiate che Egli è proprio alle porte. In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto.



Gesù non parlava della fine del mondo ma dei fatti del 70 ( la generazione che aveva visto Gesù era ancora viva ) .

Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire su una nube con potenza e gloria grande. -

Con la diaspora cristiana Il mondo vedrà l'arrivo del Regno dal Cielo , ( su una nube) cioè come dono di Dio : è l'evangelizzazione del mondo, l'offerta della salvezza per il compimento dell'uomo come Uomo.

Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.

Il Figlio dell'uomo radunerà il popolo di Dio da tutte le nazioni nella sua comunità messianica; giudicherà/ libererà/offrirà la sua salvezza a tutte le nazioni e il popolo di Dio si costituirà da tutti i popoli , nessuno escluso .

La "venuta del Figlio dell'uomo" nel mondo dei pagani dà inizio al giudizio delle nazioni , il giudizio universale .

Gesù è venuto e verrà continuamente nella storia per estendere la sua chiesa, nella storia continuerà ad agire nel memoriale della sua morte -resurrezione- ascensione- pentecoste e ci sarà una effusione continua dello Spirito sui credenti di ogni popolo e nazione : chi invocherà il suo nome sarà salvato.

Nel nuovo eone, dal 70 in poi , Gesù continuerà a "giudicare-separare ed accogliere" i credenti nella sua comunità della carità e delle beatitudini fino al suo compimento.

Ogni evento salvifico operato da Gesù nel Nuovo Eone, quello della chiesa, è una " venuta dell'Uomo" ( o "Figlio dell'uomo") [ cf Apocalisse :2,16 "verro presto"], un " giudizio divino" .

Di giudizio in giudizio , di salvezza in salvezza che viene accolta dagli uomini Gesù realizzerà il compimento della creazione e della storia.


Questa continua azione salvifica di Gesù è in definitiva "il giudizio universale" , la fase finale della creazione che compie il disegno divino rivelato ad Israele di " sterminare tutti i nemici dell'"Uomo" e "stabilire il Suo Regno di pace e giustizia" ( felicità, beatitudine) per sempre.

"nell'attesa della Tua venuta"
La " seconda venuta sulla terra " di Gesù corrisponde al Regno di Dio compiuto, definitivo, l'Uomo , quello già compiuto nella persona di Gesù il giorno della sua morte/resurrezione che in corpora l'umanità salvata.

-

Quando?



Mc 13,1-37

28 Dal fico imparate questa parabola: quando già il suo ramo si fa tenero e mette le foglie, voi sapete che l'estate è vicina; 29 così anche voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte. 30 In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute. 31 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

Mt 24,1-44

32 Dal fico poi imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina. 33 Così anche voi, quando vedrete tutte queste cose, sappiate che Egli è proprio alle porte. 34 In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo accada. 35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno

Lc 21,5-36

29 E disse loro una parabola: «Guardate il fico e tutte le piante; 30 quando già germogliano, guardandoli capite da voi stessi che ormai l'estate è vicina. 31 Così pure, quando voi vedrete accadere queste cose, sappiate che il regno di Dio è vicino. 32 In verità vi dico: non passerà questa generazione finché tutto ciò sia avvenuto. 33 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

guardate il fico : i frutti arrivano e quando sono maturi si raccolgono.

Il tempo della raccolta/mietitura dei frutti della salvezza è il tempo del nuovo eone in cui Gesù raccoglie i suoi eletti dai 4 venti , il giudizio universale .

Le comunità cristiane saranno il frutto abbondante del giudizio di Israele , gli eventi distruttivi del 70.


voi sapete che l'estate è vicina- quando i fichi sono maturi: così anche voi, quando vedrete accadere queste cose ( la distruzione del Tempio) , sappiate che il giorno del Figlio dell'Uomo è vicino, alle porte.

Attenti alle mie parole : quegli eventi sappiate che dovrete vederli come estate di mietitura, segno dell'inizio del giudizio delle nazioni , il giudizio universale.

Perciò scappate da Gerusalemme e andate ad evangelizzare il mondo !


Gesù in questo discorso aveva svelato ai discepoli il significato del giudizio divino su Israele affinchè orientassero le loro scelte non secondo le credenze e le aspettative della religione ma secondo le esigenze della evangelizzazione dei popoli .

Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.

La certezza del giudizio/universale/ avvento ed estensione del Regno di Dio definitivo è più certa dell'esistenza stessa del cosmo.

Quindi dice Gesù ai suoi di non stare ad aspettare nè la salvezza di Israele così come veniva presentata dal giudaismo nè di essere terrorizzati e pensare alla fine del mondo ma di scappare da Gerusalemme e vedere in questa diaspora cristiana l'opera salvifica di Gesù che manda i suoi discepoli fuori dalle mura del giudaismo per evangelizzare il mondo.

La " venuta della luce" che offre la salvezza .
Il Signore viene nella notte.

La notte di pasqua gli ebrei fanno il memoriale delle 4 notti salvifiche .

" Questa è la notte predestinata e preparata per la liberazione nome di Yhwh, per l'uscita dei figli d'Israele, liberati dalla terra d'Egitto. Quattro notti sono state scritte nel libro delle memorie.

La prima notte fu quella in cui Yhwh si manifestò sul mondo per crearlo: il mondo era deserto e vuoto e le tenebre ricoprivano la superficie dell'abisso. La parola di Dio era luce e illuminava.
E la chiamò notte prima.

La seconda notte fu quando Yhwh si manifestò ad Abramo all'età di cento anni e a Sara sua moglie che aveva novant'anni, perché si compisse ciò che dice la Scrittura: Forse che Abramo all'età di cento anni potrà generare e Sara sua moglie all'età di novant'anni concepire? Isacco aveva trentasette anni quando fu offerto sull'altare: i cieli discesero e si abbassarono e Isacco vide la perfezione e i suoi occhi rimasero abbagliati per le loro perfezioni. E la chiamò notte seconda.

La terza notte fu quando Yhwh si manifestò contro gli Egiziani nel mezzo della notte: la sua mano uccideva i primogeniti degli Egiziani e la sua destra proteggeva i primogeniti d'Israele, per compiere la parola della Scrittura: Mio figlio primogenito è Israele. E la chiamò notte terza.

La quarta notte sarà quando il mondo, giunto alla sua fine, sarà dissolto. I gioghi di ferro saranno spezzati e le generazioni dell'empietà annientate. E Mosè uscirà dal deserto... [testo lacunoso]. Uno camminerà in testa al gregge e l'altro sulla sommità d'una nube e la sua parola avanzerà tra i due e procederanno insieme. È la notte della Pasqua per il nome di Ynwn: notte fissata e riservata per la salvezza di tutte le generazioni d'Israele. "

(Targum dell'Esodo 12,42 [Codex Neofiti , ritrovato nel 1956 da A. Diez Macho tra i manoscritti della Biblioteca Apostolica Vaticana e comprendente tutto il Pentateuco. l-ovvero il «Poema delle quattro notti»)

Gv 12,46 Io sono venuto nel mondo come luce, perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.

A partire dal giorno del risorto, dentro allo sconvolgimento della storia , dentro alle tenebre di eventi distruttivi , c'è sempre "la" luce , Gesù che illumina il mondo perchè veda la sua salvezza e la chieda .

La storia sarà sconvolgimento , un rimescolamento continuo fatto anche di catastrofi e guerre ;
dentro a questi sconvolgimenti Il Regno di Dio si diffonde fino al suo compimento .

Non ci sarà un fine del mondo (La quarta notte sarà quando il mondo, giunto alla sua fine, sarà dissolto ) ma il compimento della creazione come Regno di Dio , comunione degli Uomini risorti e Definitivi.

L'assedio di Gerusalemme , la distruzione del tempio , la collocazione nel tempio della statua di Giove, sono giudizi divini sulla storia. In questi eventi, ora, è presente anche Gesù, il Salvatore che per mezzo della sua chiesa offre la Sua salvezza..

Si tratta di vedere la sua Luce e collaborare con fiducia alla sua opera salvifica .



La liturgia della Veglia pasquale canta così: “Questa è la notte che salva su tutta la terra i credenti del Cristo dall’oscurità del peccato e della corruzione del mondo, li consacra all’amore del Padre e li unisce alla comunione dei santi.. Questa è la notte in cui Cristo , spezzando i vincoli della morte, risorge vincitore dal sepolcro. "



Gesù ( Salvatore) Gesù è sempre presente nella storia come Salvatore. Questo è il Suo " Nome".

E' continuamente presente nella nuova modalità di risorto .


Luca 24,5 “perché cercate tra i morti colui che è vivo? Non è qui è resuscitato”
Mt 28,5
“non abbiate paura ,voi!
So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui. E’ risorto come aveva detto…”


La notte della Pasqua i cristiani la celebrano attorno alla mensa dell’agnello, mangiano il Pane della Vita che supera la morte e bevono il Calice del Sangue che sprigiona lo Spirito ( corpo e sangue di Gesù).

Pane azzimo dell’ostia e calice del vino sono nel segno della continuità dell’ eucarestia con il banchetto pasquale ebraico pur nella novità della presenza reale di Gesù, risorto e Salvatore.

Attraverso l'eucarestia la comunità di Gesù diventa luce del mondo .

Salvezza è il compimento definitivo dell'Uomo. Gesù viene continuamente a salvare//compiere l'Uomo , in ogni evento della storia.

In ogni evento c'è sempre Gesù che vuole salvare//compiere ogni uomo come Uomo Definitivo. Vegliare per i discepoli significa essere attenti a questa presenza salvifica in tutti gli eventi.

Sarà Giovanni nel libro della Apocalisse ad educare le comunità cristiane a vegliare e vedere Gesù che " viene a salvare " in ogni evento della storia .

Mt 28,18 «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. 19Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

-


Il giudizio divino  sui discepoli
Gesù ha appena profetizzato ai suoi cosa li aspetterà dopo il 70 : Vi consegneranno ai sinedri, sarete percossi nelle sinagoghe, comparirete davanti a governatori e re a causa mia, per render testimonianza davanti a loro.

Rischieranno la morte.

Il testo riporta di seguito un insegnamento di Gesù che ha come centro il giudizio alla morte del discepolo : comparire davanti al Figlio dell'uomo.

Questo testo è ripreso da due evangelisti perchè costituisce un insegnamento per tutti sul giudizio particolare.


Mc 13,1-37

32 Quanto poi a quel giorno o a quell'ora, nessuno li conosce, neanche gli angeli nel cielo, e neppure il Figlio, ma solo il Padre.

Mt 24,1-44

36 Quanto a quel giorno e a quell'ora, però, nessuno lo sa, neanche gli angeli del cielo e neppure il Figlio, ma solo il Padre.









Quel giorno.
Non si tratta più degli eventi degli anni 70, giorno di angoscia per Israele , giorno che la generazione dei discepoli avrebbe conosciuto.

Si tratta del giorno di Gesù che viene a salvare i suoi perchè ora raccoglie nel suo Regno i suoi eletti .

Il discepolo sa che ogni giorno si autogiudica di fronte a Gesù per le sue opere nella comunità del Giubileo ma non sa quando questa opportunità di essere salvato nel giudizio finirà, cioè quando morirà.

Per ogni generazione c'è quel giorno, ma quando sarà, lo sa solo il Padre .


quell'ora ... 11E quando vi condurranno via per consegnarvi, non preoccupatevi prima di quello che direte, ma dite ciò che in quell'ora vi sarà dato: perché non siete voi a parlare, ma lo Spirito Santo. 12Il fratello farà morire il fratello, il padre il figlio, e i figli si alzeranno ad accusare i genitori e li uccideranno. 13Sarete odiati da tutti a causa del mio nome. Ma chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.

Si tratta dell'ora della persecuzione e della morte. Come sarà l'avvento del Figlio dell'uomo cioè il giudizio del discepolo alla sua morte?

Tutto è nelle mani di Dio che per i cristiani è Padre. Gesù incoraggia sempre e sostiene la fiducia totale nel Padre :
chi avrà perseverato fino alla fine sarà salvato.

Il Padre farà il giudizio salvando ogni figlio- cui Gesù ha donato la Vita che supera la morte - dai persecutori.

Luca termina la sua apocalisse con la frase :

Lc 18,88 ..il Figlio dell'uomo, quando verrà,
[ e vien in ogni giudizio]
troverà la fede sulla terra?».




















Mt 24,1-44

37 Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. 38 Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell'arca, 39 e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo. 40 Allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e l'altro lasciato. 41 Due donne macineranno alla mola: una sarà presa e l'altra lasciata.


















Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo -non si accorsero di nulla-

L'umanità che non è consapevole del disegno divino non aspetta il giudizio/salvezza ; ha la percezione del tempo come di un eterno ritorno delle stesse cose, un ciclo infinito ( panta rei , dicevano i greci) e quando il giudizio viene ed offre un cambiamento salvifico non è in grado di coglierlo ed accoglierlo.

uno sarà preso e l'altro lasciato -

Nel giudizio chi ha accolto Gesù sarà preso nella Vita del Regno e sarà salvo ( è passato dalla morte alla Vita... e non vedrà la morte) ; chi lo ha rifiutato sarà lasciato nel cammino verso la morte.

Questo avviene continuamente nella storia e ciò che rende operativo il giudizio è ogni libera scelta umana.


Mc 13,1-37

33 State attenti, vegliate, perché non sapete quando sarà il momento









Mt 24,1-44

42 Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà








Lc 21,5-36

34 State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita e che quel giorno non vi piombi addosso improvviso; 35 come un laccio esso si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra. 36 Vegliate e pregate in ogni momento, perché abbiate la forza di sfuggire a tutto ciò che deve accadere, e di comparire davanti al Figlio dell'uomo».


vi piombi addosso
// si abbatterà-Per ogni uomo vale la verità che la sua morte appartiene al tempo della sua generazione, la "generazione presente" ; Il verbo abbattersi è al futuro perchè Gesù ha spiegato come gli eventi futuri del 70 segneranno l'inizio del giudizio universale.

Luca : la morte arriva per tutti ma il problema sussiste per chi si occupa d'altro che non sia il Regno : dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita.

come un laccio si abbatterà sopra tutti coloro che abitano sulla faccia di tutta la terra

Per questi non ci sarà più tempo per prenderne coscienza e chiedere ed accogliere la salvezza offerta, la Vita di Gesù.


Vegliate e pregate in ogni momento :

Gesù fu consapevole di quell'ora e si ritirò in preghiera al Getsemani; poteva scappare ma questo sarebbe stato apostasia e questo vale anche per i suoi discepoli.

Nessuno potrà sfuggire al giudizio universale / particolare : ogni persona giudica continuamente se stesso con le scelte che opera nella storia .

Pregare significa far memoria di chi si è in rapporto a Dio ed al suo disegno salvifico per poter fare le scelte giuste .

Vegliate dunque- State bene attenti che i vostri cuori non si appesantiscano.

Nessuno conosce il giorno della propria morte , solo il Padre lo conosce ( e questo è bene ) : chi è sveglio/attento vive la Vita della carità e delle beatitudini non ha nulla da temere, anzi sa che è nelle (buone mani) del Padre.


Mc 13,1-37

34È come un uomo, che è partito dopo aver lasciato la propria casa e dato il potere ai suoi servi, a ciascuno il suo compito, e ha ordinato al portiere di vegliare. 35Vegliate dunque: voi non sapete quando il padrone di casa ritornerà, se alla sera o a mezzanotte o al canto del gallo o al mattino; 36fate in modo che, giungendo all'improvviso, non vi trovi addormentati. 37Quello che dico a voi, lo dico a tutti: vegliate!».

Mt 24,1-44

43 Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. 44 Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà




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Questi testi di genere apocalittico inseriti nei sinottici rivelano la necessità di risvegliare le comunità cristiane che probabilmente si stavano già mondanizzando e rigiudaizzando.




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