Piccolo Corso Biblico

Pag.1
1         2         3


Promemoria della Buona Notizia

home

Commenta




powered by FreeFind


Cerca nella Bibbia





Dio e la sua pace Nella storia del popolo di Israele si è rivelato un dio che parla agli uomini per mezzo dei suoi profeti e crea una storia di salvezza : questo dio guida l'umanità  verso una pienezza di vita( shalom, tradotto spesso con pace ) ovvero verso la felicità  definitiva.

(shalom =parola ebraica legata al concetto di shelemut , perfezione. Indica pienezza, completezza.
Il Talmud : "il nome di Dio è shalom" (Shabbat 10b di Giudici 6:24).
La rivelazione divina si svolge nella storia come una serie di eventi straordinari , miracoli e prodigi, il cui significato viene compreso attraverso le parole dei profeti , dei testimoni , e le riflessioni dei sapienti che contemplano questi eventi.

Come saluto Shalom ( aleichem ) equivale a " passatela bene", stammi bene", " sii felice" come in Mat 10:12 .
Nella bibbia ebraica indica lo " stato di grazia" o la benedizione divina, la grazia divina .
Negli insegnamenti rabbinici è un valore morale : la prevenzione o il superamento dell'inimicizia, del conflitto e della guerra.
Questo spirito che noi chiamiamo Dio si è rivelato nella storia come colui che controlla e padroneggia le grandi forze che agiscono nella natura ( cf. l'esodo dall'Egitto), che "crea" esseri umani facendoli nascere da donne infertili ( Isacco etc.) da vergini ( Gesù) , che cioè esercita una signoria sulla creazione e sulla storia .

La riflessione sapienziale sulle opere divine fa dire al popolo di Israele che Dio è "signore" di tutto" , che equivale a "onnipotente" // creatore di tutto ( cielo e terra) e dominatore della storia .

Egli agisce , opera, attraverso la sua " Parola" e tutto ciò che promette attraverso i suoi profeti sempre si compie


Nelle scritture cristiane shalom indica la pace che Gesù dona ai suoi, lo stato di grazia/felicità  che non è legato a questo mondo ma è di ordine soprannaturale ; uno stato di grazia nella relazione con Dio che include il superamento dell'inimicizia, del conflitto .

Gv 14,27 Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà  il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore.

Gesù dona la sua pace/felicità  di ordine soprannaturale ai " piccoli" che vanno a Lui e lo accolgono come Salvatore.

Sono loro il Suo Regno nel mondo . Regno sottratto al principe di questo mondo che è la morte .


La creazione Nella Parola divina ( Logos, Verbum,Verbo, Sapienza ) c'è il Suo "pensiero" , la Sua " volontà" , il suo Spirito, il Suo "potere".

La Parola di Dio domina/crea il cosmo e domina/crea la storia come storia di shalom//felicità .

La creazione divina "diviene" nella storia - è storia- e la storia è creazione continua e sapiente di Dio .

Il Verbo/Logos/Sapienza con cui Dio "crea" il mondo e " domina" la storia ha rivelato nelle sue opere un progetto di felicità  universale  :  il compimento della creazione/storia come comunione di vita degli uomini con Dio e fra loro, nella Carità  ( una pace/felicità /shalom definitiva).


Dio rivela nella storia il suo disegno di felicità  per la creazione (che l'uomo ricapitola in sè stesso ) come compimento dell'uomo nella perfezione , l'Uomo definitivo .

La legge di vita che conduce l'essere umano al suo compimento di perfezione è stata annunciata da Israele come rivelazione divina ( il cui nucleo sono le 10 parole di Dio , i 10 comandamenti) ; essa è parte di ciò che oggi chiamiamo Legge morale naturale .

Israele è il popolo che si è sentito chiamato da Dio ad annunciare questa Buona Notizia a tutti i popoli ed a collaborare alla sua realizzazione.

Secondo la sua dottrina religiosa l'umanità è chiamata ad osservare essenzialmente 2 comandamenti divini :
-
Ascoltare Dio cioè fare la sua Parola/progetto e questo equivale ad amarLo con tutto se stessi
-
amare l'uomo che si incontra, il prossimo, e questo equivale ad amare se stessi , l'uomo.

Mc 12, 28 si avvicinò a lui uno degli scribi che li aveva uditi discutere e, visto come aveva ben risposto a loro, gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?». 29Gesù rispose: «Il primo è:Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l'unico Signore; 30amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. 31Il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Non c'è altro comandamento più grande di questi»

La corruzione o decreazione E' un fatto permanente nella storia che l 'umanità  vuole compiersi secondo le proprie vie e questo crea una azione oppositiva dell'uomo al compimento del suo essere secondo il progetto divino.

All' amare Dio con tutto se stessi e amare l'uomo - cioè se stessi- gli uomini sostituiscono il compimento dei loro impulsi , desideri e suggestioni. Fanno e scoprono continuamente il male.

Con Vat II Gaudium et Spes 13- Il peccato è, del resto, una diminuzione per l'uomo stesso, in quanto gli impedisce di conseguire la propria pienezza.

La creazione che ogni uomo ricapitola in se stesso è corrotta dalla sua azione oppositiva, è per-versa , condotta fuori dalla pienezza, dalla perfezione , dal compimento .

Questo si riscontra anche nella storia di Israele , l'eletto di Dio .

La creazione e la storia sono corrotte dal peccato dell'uomo che agisce come una forza di decreazione   .

La fine del mondo e l'aldilà . La visione profetico-sapienziale di Israele sul mondo , nella storia giudaica è talmente pessimista

Dn 3,38 Ora non abbiamo più né principe né profeta né capo né olocausto né sacrificio né oblazione né incenso né luogo per presentarti le primizie e trovare misericordia.

che l'autore del libro di Daniele proietta la promessa divina di una creazione compiuta in un altro mondo, come una nuova creazione

Questo mondo -secondo l'autore del libro di Daniele- è irrimediabilmente corrotto dal demoniaco e dominato da poteri oppressivi nemici di Dio perciò destinato a sparire ( fine del mondo ) .

Dio creerà  un Nuovo mondo ( un aldilà ) , secono la promessa:

Is 65,17 Ecco, infatti, io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente

Dn12,8 «Signore mio, quale sarà  la fine di queste cose?». 9Egli mi rispose: «Va', Daniele, queste parole sono nascoste e sigillate fino al tempo della fine.


.. necessariamente dovrà  operare una rianimazione/resurrezione dei cadaveri di tutta l'umanità  nel Mondo Nuovo

Dn 2, 10Molti saranno purificati, resi candidi, integri, ma gli empi agiranno empiamente: nessuno degli empi intenderà  queste cose, ma i saggi le intenderanno. 11.. 12.. 13Tu, va' pure alla tua fine e riposa: ti alzerai per la tua sorte alla fine dei giorni»

e per costituire il suo Regno di giustizia e pace dovrà  operare un giudizio universale dei risorti

Dn 7, 23 Egli dunque mi disse: «La quarta bestia significa che ci sarà  sulla terra un quarto regno diverso da tutti gli altri e divorerà  tutta la terra, la schiaccerà  e la stritolerà . 26Si terrà  poi il giudizio e gli sarà  tolto il potere, quindi verrà  sterminato e distrutto completamente. 27Allora il regno, il potere e la grandezza dei regni che sono sotto il cielo saranno dati al popolo dei santi dell'Altissimo, il cui regno sarà  eterno e tutti gli imperi lo serviranno e gli obbediranno».

con il giudizio i giusti saranno nel suo Regno e gli empi saranno eliminati con un fuoco inceneritore .

Dn 2, 12, 2Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna.

Dn 7,9Io continuavo a guardare, quand'ecco furono collocati troni e un vegliardo si assise. La sua veste era candida come la neve e i capelli del suo capo erano candidi come la lana; il suo trono era come vampe di fuoco con le ruote come fuoco ardente. 10
Un fiume di fuoco scorreva e usciva dinanzi a lui, mille migliaia lo servivano e diecimila miriadi lo assistevano. La corte sedette e i libri furono aperti. .. 11 e vidi che la bestia fu uccisa e il suo corpo distrutto e gettato a bruciare nel fuoco. 17 18ma i santi dell'Altissimo riceveranno il regno e lo possederanno per sempre, in eterno».

Dn 3,88 Benedite, Anania, Azaria e Misaele, il Signore, lodatelo ed esaltatelo nei secoli, perché
ci ha liberati dagl'inferi, e salvati dalla mano della morte, ci ha liberati dalla fiamma ardente, ci ha liberati dal fuoco.

Ma questa teologia della storia e della salvezza sarà  smentita da un nuovo intervento salvifico di Dio . Gesù , l'Uomo compiuto . Catechismo Universale della Chiesa Cattolica

280 La creazione è il fondamento di “tutti i progetti salvifici di Dio”, “l'inizio della storia della salvezza”[Congregazione per il Clero, Direttorio catechistico generale, 51] che culmina in Cristo
.... il Mistero di Cristo è la luce decisiva sul mistero della creazione: rivela il fine in vista del quale, “in principio, Dio creò il cielo e la terra” ( Gen 1,1 ): dalle origini, Dio pensava alla gloria della nuova creazione in Cristo [Cf Rm 8,18-23 ].

Concilio Vat.II-Ad Gentes 3 - Dio, al fine di stabilire la pace, cioè la comunione con sé, e di realizzare tra gli uomini stessi--che sono peccatori--una unione fraterna, decise di entrare in maniera nuova e definitiva nella storia umana, inviando il suo Figlio a noi con un corpo simile al nostro, per sottrarre a suo mezzo gli uomini dal potere delle tenebre e del demonio (cfr. Col 1,13; At 10,38) ed in lui riconciliare a sé il mondo (cfr. 2 Cor 5,19)



In un determinato momento della storia Il Verbo/Logos/Sapienza che crea e sostiene la creazione ...

At 17,28 In lui infatti viviamo, ci muoviamo ed esistiamo

si incarna, si manifesta cioè nella storia come uomo .

Lo Spirito Divino sposa la vergine ebrea Maria di Nazareth. Maria è l' "immacolata concezione" la creazione immacolata ricapitolata in un essere umano . Maria, sposa dello Spirito/Vita di Dio , dà da alla luce Gesù , l' uomodio .

Il Verbo-uomo che ricapitola in se stesso tutto il creato lo infonde della sua divinità, lo unisce al creatore . E' lo sposalizio tra Verbo e creazione, tra Spirito e materia , tra Cielo e terra .

L'uomodio Gesù possiede in se stesso lo Spirito divino ovvero la vita di qualità  divina, la Vita dell'eterno . Gesù non si oppone al disegno di Dio perchè ne condivide lo " Spirito" , lo realizza fino a portarlo a compimento. In se stesso!



Figlio unico generato da Dio, gli assomiglia, rivela Dio.

Gv 1,18 Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre, è lui che lo ha rivelato.

Il samaritano che soccorre l'uomo derubato dai briganti ( Lc 10, 29 ss ) è l'unico al quale Gesù applica il verbo avere compassione, espressione che viene usata per indicare l'atteggiamento di Dio .

Nel vangelo di Luca questo verbo ricompare unicamente nell’episodio della rianimazione del figlio della vedova di Nain ( 7,13) e nella parabola dell’amore del padre (nota come il "figliol prodigo" 15,20 ). In entrambi i casi si tratta di restituire vita a un morto (“questo tuo fratello era morto ed è tornato in vita, era perduto ed è stato ritrovato” Lc 15,32).

Nei gesti del samaritano l'evangelista Giovanni vede Gesù che racconta l'atteggiamento di Dio :

Il Dio che rivela Gesù :
- ha compassione per tutti
- si fa prossimo di chiunque si trova in condizioni di necessità.
- il bene del malcapitato è più importante del proprio, fino a dare la propria vita
- .. vuole dare vita ai suoi " figli morti
" ( che hanno perso la strada della vita, del loro compimento come esseri umani ) ed
- è sempre pronto ad accoglierli .

1Gv 4,8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è amore.
1Gv 4,16 E noi abbiamo conosciuto e creduto l'amore che Dio ha in noi.
Dio è amore; chi rimane nell'amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.


Il bisogno do felicità  dell'uomo orienta l'azione di Dio che si rivela Amore compassionevole , Carità .

In Gesù Dio invita l'umanità  a superare il precetto giudaico di amare il prossimo come se stessi per immedesimarsi nell’amore compassionevole di Dio che si fa prossimo di chiunque si trova nel bisogno.

Gesù è messia promesso dai profeti e inviato all'umanità  per la liberazione definitiva dal " nemico", la corruzione/morte e per il compimento definitivo dell'essere umano ( la creazione ) nella perfezione .

Mt 5,17 Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti; [ espressione che indica la Bibbia ebraica che contiene le parole/profezie/promesse divine fatte ad Israele per tutti popoli ] non sono venuto ad abolire [ tali promesse ] , ma a dare pieno compimento [ a tutte , cioè al piano creativo/salvifico di Dio, l'uomo compiuto definitivo, l'Uomo].

“ Il Figlio dell'uomo è venuto a cercare e a salvare quello che era perduto” (Lc 19,10).
“tutti infatti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio” (Rm 3,23)


L'avvento di Gesù è una sentenza di sterminio per la corruzione (de-creazione che porta alla morte) che domina la creazione/storia.

Mt 10,34 Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada.

[ Enoc Etiopico 56,7 - 100,1ss ...affermava che la venuta del messia sarebbe stata caratterizzata dalla violenza perchè avrebbe sconvolto l'ordine ingiusto. ] La spada  che porta Gesù è la radicalità del suo annuncio che mette in discussione  ogni mentalità/tradizione religiosa/civile che è corrotta.

La parola/spada di Gesù mette in chiaro la corruzione ( anche quella della religione) e trafigge il cuore/coscienza di Israele e dell'umanità .

Questa spada separa le tenebre dalla luce, la menzogna dalla verità ed ogni uomo deve scegliere .


La salvezza universale , la Nuova Creazione, l'Uomo compiuto. Nel mondo agisce il mistero della corruzione che induce gli uomini a deviare dal compimento del proprio essere, fallire. Il mistero del demoniaco spinge l'uomo a perseguitare ed opprimere l'uomo .

Questo mistero si manifesta anche nella "religione di Dio" tant'è che è la religione stessa a condurre il popolo giudaico di quel tempo a mettere a morte Gesù, l'uomo perfetto, l'Uomo. Israele, che attendeva un inviato di Dio che risolvesse in modo definitivo la salvezza della creazione , non lo ha riconosciuto e non lo ha accolto.

Gv1,10Era nel mondo e il mondo è stato fatto per mezzo di lui; eppure il mondo non lo ha riconosciuto. 11Venne fra i suoi, e i suoi non lo hanno accolto.


Il popolo preparato da Dio ad accogliere  Gesù lo condanna a morte.

Atti 2, 22Uomini d'Israele, ascoltate queste parole: Gesù di Nà zaret - uomo accreditato da Dio presso di voi per mezzo di miracoli, prodigi e segni, che Dio stesso fece tra voi per opera sua, come voi sapete bene -, 23consegnato a voi secondo il prestabilito disegno e la prescienza di Dio, voi, per mano di pagani, l'avete crocifisso e l'avete ucciso.

L'Uomo che è stato Crocifisso è l'icona del peccato del mondo ( l' adesione al demoniaco che crea oppressione e morte per l'uomo, colpisce l'Uomo ; "vittima" è Dio stesso).

Ma dall' Uomo Crocifisso viene la salvezza per tutta umanità.


24Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.

Gesù , il crocifisso, risorge da morte in una condizione perfetta e definitiva.  La ricapitolazione di tutte le cose in Gesù , attraverso la sua morte/resurrezione diventa una creazione perfetta, compiuta , eterna.

In Gesù si vede il disegno del Padre : l'Uomo , che ricapitola in sè la creazione , sorge dalla morte.

Il demoniaco/ peccato (cioè la morte) in Lui è sconfitto dalla Vita divina, Vita che supera la morte.



Gv 1,29 Il giorno dopo, vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo !
Lc 13,32 «Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno la mia opera è compiuta.


La Sapienza che ha creato tutto compie la sua creazione in Gesù risorto. Gesù risorto è l'icona dalla salvezza dell'uomo cioè del suo compimento come Uomo. E' l'Uomo definitivo.

L'umanità  nuova non ha richiesto nessuna fine del mondo :

In Gesù c'è il Nuovo Mondo annunciato dai profeti , l'umanità  nuova, compiuta, definitiva ( la creazione nuova ).

Is 65,17 Ecco, infatti, io creo nuovi cieli e nuova terra;non si ricorderà  più il passato, non verrà  più in mente,
Is 66,22 Sà¬, come i nuovi cieli e la nuova terra, che io farò, dureranno per sempre davanti a me - oracolo del Signore -, cosଠdureranno la vostra discendenza e il vostro nome.


Ap 21,1 E vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c'era più.


Questo nuovo mondo/Gesù è donato all'umanità  perchè si estenda universalmente come Suo corpo cosmico .

2Pt 3,13 Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.

Il peccato è mettere in croce l'uomo, opprimerlo ; la salvezza è portarlo a compimento definitivo come Uomo risorgendolo da morte.

Gesù risorto è il modello esemplare dell'uomo compiuto nella sua perfezione definitiva, l'Uomo. E' l'espressione dell'amore creativo del Padre verso ogni uomo che è ricapitolazione della creazione.

Gesù non tiene per se stesso questa " salvezza" questa umanità perfetta, compiuta , la Sua Vita che supera la morte : la dona ai discepoli e al mondo che si fida della sua promessa.

Nell' "ultima cena" offre la sua carne/umanità /persona all'uomo di ogni generazione e comanda questa missione ( messa ) ai suoi inviati ( apostoli, i 12 ) come rito memoriale perenne .

Chiunque accoglie questo dono entra nella salvezza del compimento di sè come essere umano , attraverso la morte/resurrezione .

Gv 6,54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
ha la vita eterna
[ adesso ]
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
[ che nel vangelo di Giovanni è il giorno della morte/resurrezione  ]
Gv 6,51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno.

Gv 11,25 «Io sono la risurrezione // e la Vita [ dell'eterno] ; chi crede in me, anche se muore, vivrà.



L'opera di Gesù, il compimento definitivo della creazione, l'Uomo definitivo, non è opera umana/religiosa ma soprannaturale .

La sapienza creatrice //lo Spirito la compie sulla base della sola fede in Lui.

Ef 1,3Benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale nei cieli in Cristo. 4In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità , 5predestinandoci a essere per lui figli adottivi mediante Gesù Cristo, secondo il disegno d'amore della sua volontà , 6a lode dello splendore della sua grazia, di cui ci ha gratificati nel Figlio amato. 7In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione, il perdono delle colpe, secondo la ricchezza della sua grazia. 8Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza, 9facendoci conoscere il mistero della sua volontà , secondo la benevolenza che in lui si era proposto 10per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra.

Chi accoglie in sé la Vita che supera la morte è chiamato a collaborare con essa per il  proprio compimento come Uomo.

Chi non collabora fallisce il compimento della creazione, cioè del proprio essere Uomo.


Gv 3, 16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna . 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

Dio ha rivelato la pienezza del suo amore creativo, il suo progetto, in Gesù. Ecco l'Uomo ! Questo è il mio progetto. Un Figlio. Amare Dio è rispondere " si" a questo amore perciò è amare l'uomo e amare se stessi .

La santificazione del cristiano
Chi accoglie Gesù riceve da Lui la piena partecipazione, la piena unione e comunicazione ( comunione ) con la sua persona ,il suo Spirito .


Questa comunione con Gesù chiama il cristiano a farsi trasformare dallo Spirito per diventare sempre più simile a Lui fino ad essere un Uomo compiuto.

Questa azione dello Spirito di Gesù vene tradizionalmente chiamata " santificazione ".


... 1Tess 5, 23 Il Dio della pace vi santifichi fino alla perfezione
fino al compimento

fino ad essere - come Lui- Uomini compiuti

e tutto quello che è vostro, // spirito, anima e corpo,
si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.

fino alla morte che introduce attraverso la resurrezione nella pienezza dell'Uomo Compiuto e Definitivo.

Sono coloro che la Chiesa cattolica venera come " santi".

24 Colui che vi chiama è fedele
e farà  tutto questo!

Questa santificazione è una promessa di Gesù perciò certezza di fede.

La santificazione del cristiano fino alla perfezione di figlio adottivo di Dio è opera di Gesù ma quest'opera non può compiersi senza la piena adesione e collaborazione umana.

Ad ogni passo di santificazione l'uomo deve "tenere" fino alla perfezione e fino alla fine, alla morte.


CUCC 1964 Ci furono. . ., nel regime dell'Antico Testamento, anime ripiene di carità  e della grazia dello Spirito Santo, le quali aspettavano soprattutto il compimento delle promesse spirituali ed eterne. Sotto tale aspetto, costoro appartenevano alla nuova legge. Al contrario, anche nel Nuovo Testamento ci sono uomini carnali, che ancora non hanno raggiunto la perfezione della nuova legge, e che bisogna indurre alle azioni virtuose con la paura del castigo o con la promessa di beni temporali. Però, la Legge antica, anche se dava i precetti della carità , non era in grado di offrire la grazia dello Spirito Santo, in virtù del quale "l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori" ( Rm 5,5 ) [San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, 107, 1, ad 2].

Se l'uomo rifiuta Gesù , massima espressione dell'amore del Padre, rifiuta la propria realtà , rifiuta il compimento di se stesso nella perfezione, la propria santificazione : non voglio diventare come Gesù !

Autodeterminadosi fuori dall'amore per sè e per gli altri l'uomo rifiuta se stesso e si autocostruisce come rifiuto, creazione pervertita . Quando la coscienza di sè sarà piena allora per lui sarà " pianto e stridor di denti" , disperazione senza ritorno.

L'inferno non è punizione divina ma è il rifiuto dell'Uomo, cioè di se stessi.

La morte Il progetto creatore di Dio non è quello di fare un uomo che ricapitoli tutto il creato in se stesso e sia poi destinato alla morte/decreazione . La morte è solo un evento fisico parte del processo creativo/storico dell'essere umano : in esso si manifesta la Vita dell'eterno che risorge l'Uomo nella sua condizione compiuta, definitiva.

1Cor 15,50 Vi dico questo, o fratelli: carne e sangue non possono ereditare il regno di Dio,
[ la natura umana non ha in se stessa la Vita che supera la morte ]
// né ciò che si corrompe [ la natura umana ] può ereditare l'incorruttibilità.


Non esiste interruzione nella Vita.

1Cor 15,55 Dov'è, o morte, la tua vittoria? Dov'è, o morte, il tuo pungiglione?
Sal 82,6 Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo,
Gv 10,34 Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dèi?


Questo è il progetto creativo di Dio che si realizza nella storia.

Ed è una Buona Notizia.

Pag.  1
1         2         3

home

DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito èsotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato. Navigando nel sito se ne accetta la   PRIVACY POLICY