Piccolo Corso Biblico

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Promemoria della Buona Notizia- Il giudizio

... nell'ultimo giorno L 'ultimo giorno , nel vangelo di Giovanni, è il giorno della  morte/resurrezione di Gesù.

Il giorno di Gesù , l'"ora" in cui egli compie in se stesso l'opera della creazione, l'Uomo Definitivo, è fuori dallo spaziotempo : è l' " eterno ".

Tra morte e risurrezione non c'è tempo : è l'eterno.

L'umanità attinge a quell'"ora", all'eterno , all'Uomo Definitivo , la salvezza, attraverso il rito memoriale.

Il giorno dell'Uomo Definitivo, compimento della creazione
Il "mio giorno" di Gesù
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
ha la vita eterna
// ed io lo risusciterò

nell'ultimo giorno.

L' " ultimo giorno" è l'ultimo giorno della creazione, il Compimento, l'Uomo Definitivo. L'ultimo giorno della creazione è secondo Gesù, il " Suo giorno".

Gv 8, 56 Abramo, vostro padre,
esultò nella speranza di
vedere il mio giorno;
lo vide e se ne rallegrò»


I rabbini parlavano dei " giorni del messia" ma nel vangelo di Giovanni tutta l'attività di Gesù si svolge in un solo giorno, " il mio giorno" . Secondo il Genesi Dio aveva creato il mondo in 6 giorni ed il 7°, il sabato, era entrato nel suo riposo. Il sabato era per i giudei il 7° giorno , quello del riposo di Dio , insieme al suo popolo.

Gn 2, 1Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere. 2Dio, nel settimo giorno, portò a compimento il lavoro che aveva fatto e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro che aveva fatto. 3Dio benedisse il settimo giorno e lo consacrò, perché in esso aveva cessato da ogni lavoro che egli aveva fatto creando. 4aQueste sono le origini del cielo e della terra, quando vennero creati.

La creazione per i giudei era compiuta ( non si lavora) invece per Gesù siamo ancora nel giorno della creazione, il 6°, quindi si lavora . Gesù non riconosce il sabato giudaico : la creazione non è terminata in quanto l'uomo non è ancora compiuto come Uomo Definitivo.

Gv 5,9b Quel giorno però era un sabato .
10 Dissero dunque i Giudei all'uomo che era stato guarito:
«È sabato e non ti è lecito portare la tua barella»
.
11Ma egli rispose loro: «Colui che mi ha guarito mi ha detto: «Prendi la tua barella e cammina»».
12Gli domandarono allora: «Chi è l'uomo che ti ha detto: «Prendi e cammina»?». 13Ma colui che era stato guarito non sapeva chi fosse; Gesù infatti si era allontanato perché vi era folla in quel luogo. 14Poco dopo Gesù lo trovò nel tempio e gli disse: «Ecco: sei guarito! Non peccare più, perché non ti accada qualcosa di peggio». 15Quell'uomo se ne andò e riferì ai Giudei che era stato Gesù a guarirlo16
Per questo i Giudei perseguitavano Gesù, perché
faceva tali cose di sabato.
17Ma Gesù disse loro: «Il Padre mio agisce anche ora e anch'io agisco».
[ Io e il Padre operiamo anche di sabato perchè la creazione non è compiuta]

ll sabato giudaico secondo Gesù non è ancora il " riposo di Dio" dopo l'attività creativa . Rifiutando il sabato Gesù rifiuta la Tradizione giudaica di cui il sabato costituiva il precetto che la racchiudeva tutta.

18Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo,
perché
non soltanto violava il sabato ,
ma
chiamava Dio suo Padre, facendosi uguale a Dio .

Gesù preannuncia ai suoi il compimento della creazione, l'"opera" divina.

Gv 17,31 Così parlò Gesù. Poi, alzàti gli occhi al cielo, disse:
«Padre,
è venuta l'ora:
glorifica il Figlio tuo
glorifica: compi la Tua l'Opera creativa , l'Uomo Definitivo, in Tuo Figlio, con la sua risurrezione
perché il Figlio glorifichi te.
rivelando la pienezza della Tua opera, l'Uomo.

Gv 17,2Tu gli hai dato potere su ogni essere umano,
perché egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato.
3Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.
4Io ti ho glorificato sulla terra, compiendo l'opera che mi hai dato da fare.

Sulla croce Gesù dichiara il compimento dell'opera di Dio:

Gv 19,30 Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse:
«È compiuto!» .
E, chinato il capo,
consegnò lo Spirito .
al Padre come dono per l'umanità

L'Uomo è compiuto , ed è Gesù che vive come Uomo Definitivo in in Dio! Gesù aveva detto :

Mc 1,15«
Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino;
lo inaugurerò con la mia risurrezione
convertitevi e credete nel Vangelo».
che sono Io, l'Uomo Compiuto

Con la resurrezione di Gesù l'opera / progetto del Padre è compiuta , il tempo è compiuto , la creazione-storia è compiuta , Gesù risorto , l'Uomo perfetto e definitivo.


L' ultimo giorno è un giorno sempre attivo nella storia. Gv12,47 non sono venuto per condannare il mondo
[ come fa la religione separando buoni da cattivi e come vorrebbe che Dio facesse ] ,
ma
per salvare il mondo
[ donando la Vita dell'eterno, lo Spirito che porta al compimento definitivo l' Uomo] .

Lc 23,39Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: «Non sei tu il Cristo?
Salva te stesso e noi!».
(salvaci dalla morte)
40L'altro invece lo rimproverava dicendo: «Non hai alcun timore di Dio,
tu che sei condannato alla stessa pena?
(gli uomini sono tutti condannati a morire )
41Noi, giustamente, perché riceviamo quello che abbiamo meritato per le nostre azioni;
egli invece
non ha fatto nulla di male».
42E disse: «Gesù, ricòrdati di me
quando entrerai nel tuo regno ».
43Gli rispose: «In verità io ti dico:
( state sicuri)
oggi
con me sarai nel paradiso».


L' ultimo giorno è un giorno sempre attivo nella storia. Dalla croce Gesù ha effuso/offerto lo Spirito all'umanità, la sua Vita che supera la morte e ciascuno, in base all'accoglienza o al rifiuto di questo Spirito decide il proprio destino, si autogiudica davanti a Lui.

--
Il Regno di Dio, il Corpo storico di Gesù, la Sua Comunità della carità per le beatitudini è nella storia .

Chi la rifiuta rimane schiavo del regno della morte/ maligno e decreta il fallimento del proprio essere "uomo" destinato a diventare Uomo Definitivo.

Finchè c'è vita -però- Gesù attraverso la Sua chiesa annuncia, offre ed amministra la Sua salvezza.

I sacramenti della Sua Chiesa infatti comunicano a chi li chiede con fede la Sua Vita che supera la morte.


L'ultimo giorno nel vangelo di Giovanni

Nel Vangelo di Giovanni ,il giorno di Gesù , l'attività di Gesù ( creazione ) si svolge in 2 settimane di 6 giorni che corripondono al "6° giorno della creazione divina".

La Prima settimana va dal "principio" della creazione fino alle nozze di Cana.

- il primo giorno è quello fino a Giovanni il battista ( 1,1-28)
Gv 1,1 In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2Egli era, in principio, presso Dio: 3tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste.

- il secondo giorno è quello della proclamazione della missione del messia ( 1.29ss)
Gv1,29
Il giorno dopo , vedendo Gesù venire verso di lui, disse: «Ecco l'agnello di Dio, colui che toglie il peccato del mondo!

- il terzo giorno è quello della chiamata-adesione dei primi discepoli (1,35ss)
1,35 Il giorno dopo Giovanni stava ancora là con due dei suoi discepoli 36e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l'agnello di Dio!».37E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù.

- il quarto giorno è quello dell'incontro con Filippo e Natanaele ( 1,43ss)
1,43 Il giorno dopo Gesù volle partire per la Galilea; trovò Filippo e gli disse: «Seguimi!»

- il sesto giorno è "2 giorni dopo il IV°" .
Gv 2,1 Il terzo giorno vi fu una festa di nozze a Cana di Galilea
L'espressione il 3°giorno nel linguaggio giudaico significa "2 giorni dopo. "
[ Es19, 10Il Signore disse a Mosè: «Va' dal popolo e santificalo, oggi e domani : lavino le loro vesti 11e si tengano pronti peril terzo giorno , perché nel terzo giorno il Signore scenderà sul monte Sinai, alla vista di tutto il popolo.]
Due giorni dopo il 4° giorno significa il 6° giorno e corrisponde alle nozze di Cana.

Fine della prima settimana e pausa a Cafarnao.
Gv 2,12 Dopo questo fatto scese a Cafàrnao, insieme a sua madre, ai suoi fratelli e ai suoi discepoli. Là rimasero pochi giorni. Gesù scaccia i venditori dal tempio 13Si avvicinava intanto la Pasqua dei Giudei e Gesù salì a Gerusalemme.

La seconda settimana di 6 giorni inizia a Betania e culmina con la Pasqua di resurrezione di Gesù.

Gv12,1 Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti.

La seconda settimana ha come inclusione il tema della resurrezione.
Giovanni racconta la resurrezione nel segno della della rianimazione di Lazzaro (sei giorni prima della Pasqua ) per parlare della morte/resurrezione di Gesù che è il culmine , il compimento della creazione, l'Uomo Definitivo.

La sequenza di 6 giorni che si ripete nel vangelo di Giovanni è teologica, non cronologica. Indica un tempo paradigmatico, il tempo dell'opera divina, la creazione dell'Uomo definitivo. L'ultimo giorno nel Vangelo di Giovanni è l'ultimo giorno della creazione dell'Uomo Definitivo. Il 6° giorno della creazione

Gv 11,24 Gli rispose Marta: «So che [ Lazzaro ]
risusciterà nell'ultimo giorno».

L' " ultimo giorno " di cui parla Marta nel vangelo di Giovanni non è l'" ultimo giorno" di cui parla Gesù. Marta infatti si riferisce alla tradizione giudaica e colloca l'ultimo giorno della creazione cioè il compimento dell'opera di Dio in una ipotetica fine di questo mondo secondo la teologia del Libro di Daniele. Gesù invece ( e il testo gioca su questo) si riferisce al suo ultimo giorno , giorno della sua morte/resurrezione in cui Dio già compie la creazione e la storia della salvezza.

Lc 13,32 : «Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani;
e
il terzo giorno la mia opera è compiuta.
Mt 20,19 e lo consegneranno ai pagani perché venga deriso e flagellato e crocifisso,
e il terzo giorno risorgerà».

Due giorni (teologici) " oggi e domani" è l'attività terrena di Gesù, la creazione , il terzo giorno " risorgerà"//"la mia opera è compiuta".

Gv12,1 Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània,
Gv 12.12 Il giorno seguente
( seguente il VI°, cioè il VII° giorno)
, la grande folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme,
13prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando:

«Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d'Israele!»

. 14Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto:
15Non temere, figlia di Sion! Ecco, il tuo re viene, seduto su un puledro d'asina.
16I suoi discepoli
sul momento non compresero queste cose;
ma, quando Gesù fu glorificato , si ricordarono che di lui erano state scritte queste cose e che a lui essi le avevano fatte.
17Intanto la folla, che era stata con lui quando chiamò Lazzaro fuori dal sepolcro e lo risuscitò dai morti , gli dava testimonianza.
18
Anche per questo la folla gli era andata incontro,
perché aveva udito che egli aveva compiuto questo segno .

At 26,23 Cristo avrebbe dovuto soffrire e , primo tra i risorti da morte,
avrebbe annunciato la luce al popolo e alle genti».


Il VII° giorno è il giorno della risurrezione. di Gesù. Tra il 6° ed il 7° giorno , tra morte e risurrezione, non c'è " tempo", si è nell'eterno.

Tre è il numero del compimento : in tre giorni si compie l'Opera del Padre, la creazione, l'Uomo Definitivo.

Venerdi, 6° giorno, l'opera della creazione. Che è ricapitolata nell'Uomo e si conclude con la morte biologica. Giorno in cui l'opera salvifica , il compimento dell'Uomo, viene offerta universalmente con il dono dello Spirito.
Sabato , 7° giorno , riposo.( la tomba) giorno del giudizio dei morti nel Mondo Antico
L' Ottavo giorno, il giorno dopo il sabato, la Domenica , il Compimento, l'Uomo Definitivo, la risurrezione.



Nel racconto di Lazzaro Gesù non è ancora morto/risorto per cui il testo dice " tuo fratello risorgerà".
Risorgerà
nel giorno della resurrezione di Gesù.

L' ultimo giorno ( della creazione) coincide con il giorno della morte-( 6°)/risurrezione-(7°) di Gesù. In "quel giorno" il Padre compirà la creazione come Creazione definitiva, perfetta ed eterna.

Da quel giorno in poi ( il giorno dopo il sabato, l'8°, la domenica) Gesù (che dice di essere la resurrezione e la Vita definitiva, cioè il fattore di compimento dell'Uomo come Uomo Definitivo ) attraverso il memoriale di Sè ( di cui la messa-missione è il culmine) comunicherà se stesso ( quindi la resurrezione/Vita definitiva ) ai credenti, i suoi amici-discepoli di cui Lazzaro - nel racconto- è il segno.

Gv 5,26 Come infatti il Padre ha la Vita in se stesso ,
così ha concesso anche
al Figlio di avere la Vita in se stesso,
Gv5,21 Come il Padre
risuscita i morti e dà la vita,
così anche il Figlio dà la vita a chi egli vuole
.
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

Nell'" ultimo giorno" il Padre e Gesù " danno lcontinuamente a Vita che supera la morte " .Gli uomini che si autogiudicano accogliendola o rifiutandola.

Tutti coloro che lungo la storia, parteciperanno di Gesù, della sua Vita ( che supera la morte) risorgeranno in Gesù, "risorgeranno in quel giorno " , fuori del tempo, nell' istante eterno .

Gv 6, 37Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori,
38perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.
39
E questa è la volontà di colui che mi ha mandato:
che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno.


In Gesù la creazione-storia è già compiuta il 6° giorno giudaico, il venerdi , ma c'è ancora uno svolgimento perchè tutti gli uomini sono chiamati ad accogliere il dono dello Spirito per il loro compimento come Uomini, la salvezza .

nuovoeone

L'8° giorno
è il giorno della salvezza universale.

Il giorno dopo il sabato giudaico, l'VIII° giorno - 8 nei vangeli è il simbolo della resurrezione - è la Domenica , Dies Domini= il Giorno del Signore .

Il dono dello Spirito del Risorto, l'Uomo definitivo è sempre attivo nella storia fino alla sua conclusione, fino alla parousìa o Presenza definitiva di Dio in tutto.

" ..La vigilia della sua passione, mentre cenava con loro, prese il pane e rese grazie, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e mangiatene tutti: questo è il mio Corpo offerto in sacrificio per voi. Allo stesso modo, prese il calice del vino e rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepoli, e disse: Prendete, e bevetene tutti: questo è il calice del mio Sangue per la nuova ed eterna alleanza, versato per voi e per tutti in remissione dei peccati. Fate questo in memoria di me. Mistero della fede.
.. Con la passione e la croce hai fatto entrare nella gloria della risurrezione il Cristo, tuo Figlio, e lo hai chiamato alla tua destra, re immortale dei secoli e Signore dell'universo. Guarda, Padre santo, questa offerta: è Cristo che si dona con il suo corpo e il suo sangue, e con il suo sacrificio apre a noi il cammino verso di te. Dio, Padre di misericordia, donaci lo Spirito dell'amore, lo Spirito del tuo Figlio. "

( preghiera centrale della messa )

L'ultimo giorno , il giorno di Gesù, non avrà una conclusione perchè è fuori del tempo. Non è un giorno, un momento, ma uno "stato" della creazione: il compimento nella comunità degli Uomini Definitivi, il Regno di Dio Definitivo.

Mt 13,39 La mietitura è la fine del mondo
( letter. la conclusione dell'eone , l'epoca attuale, l'8° giorno)
e i mietitori sono gli angeli.
stereotipo At per : "Dio".
Mt 13,49 Così sarà alla fine del mondo
Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni
Mt 24,3 Al monte degli Ulivi poi, sedutosi, i discepoli gli si avvicinarono e, in disparte, gli dissero:
«Di' a noi
quando accadranno queste cose
e
quale sarà il segno della tua venuta
[ lett.: παρουσίας - il segno della tua presenza )
//e della fine del mondo.

La venuta di Gesù è in verità la Sua presenza. Gesù viene continuamente nella storia..

Mt 28,20 insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato.
Ed ecco,
io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo ».

Fino al compimento

1Cor 12,6 vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio,
che opera tutto in tutti.

1Cor 15,28 E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anch'egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti .

L'ultimo giorno non è dunque alla fine della storia, ma è - già- nell'eternità.

Col 2,12 con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti
( siete già risorti ma non ancora stabili, definitivi nell'eterno)
mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.

Col 3,1 Se dunque siete risorti con Cristo
, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio;

Già risorti in quel " ultimo giorno" ma non ancora definitivi i cristiani formano un corpo vivente animato dallo stesso Spirito Santo ( che è amore divino, Carità ).


Il giudizio universale
L'Ora della morte di Gesù è l'Ora del giudizio universale .

Gv 12,31 Ora è il giudizio di questo mondo ;
// ora il principe di questo mondo
( = la morte)
sarà gettato fuori.

Il giudizio universale inizia con il dono dello Spirito di Gesù sulla croce

Gv 19,30 Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse:
«È compiuto!».
E, chinato il capo,
consegnò lo spirito.

Gv 5,25 In verità, in verità io vi dico:
viene l'ora - ed è questa

in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio
( il Vangelo, l'offerta dello Spirito/Vita che supera la morte )
e quelli che l'avranno ascoltata,
compresa , accolta e praticata
Vivranno.
della Vita ( zoe) ricevuta e supereranno la morte con la risurrezione

At 17, 30 Ora Dio, passando sopra ai tempi dell'ignoranza,
ordina agli uomini che tutti e dappertutto rovescino la loro mentalità ,
31perché egli
ha stabilito un giorno
nel quale dovrà giudicare il mondo con la sua giustizia,

per mezzo di un Uomo che egli ha designato,
dandone a tutti prova sicura col risuscitarlo dai morti ».

Di fronte all'offerta salvifica di Gesù (la Vita nello Spirito che compie l'Uomo e supera la morte ) c'è una scelta o un rifiuto e questo è un autogiudizio universale .

Gv3, 13Nessuno è mai salito al cielo, se non colui che è disceso dal cielo,
il Figlio dell'uomo.
Gesù è l'Uomo Compiuto di natura umanodivina
14E come Mosè innalzò il serpente nel deserto,
così bisogna che sia innalzato il Figlio dell'uomo,
15perché chiunque crede in lui abbia la Vita eterna.
Innalzato sulla croce , da lì, nella sua morte/risurrezione Gesù dona lo Spirito all'umanità , dona la Vita di Dio, la vita dell'eterno ( zoe) , la vita eterna.

Dio ha mandato il Figlio nel mondo
L'Uomo Compiuto è il Figlio di Dio
16Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,
perché chiunque crede in lui non vada perduto,
cioè non fallisca il suo essere uomo.
ma abbia la vita eterna.


17Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo,
la condanna implica un giudizio
ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.
Lo Spirito donato da Gesù , se accolto nella fede, salva dal giudizio, quindi dalla condanna al fallimento, perchè fa l'uomo Uomo e lo compie fino ad essere Uomo Definitivo.
18Chi crede in lui non è condannato;
ma chi non crede è già stato condannato,
perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
Il giudizio è un autogiudizio che ogni uomo opera con l'accoglienza o il rifiuto di Gesù

L'autogiudizio di fatto produce lungo la storia una separazione : i salvati , coloro che perseverano nella fede nella chiesa di Gesù e i condannati, coloro che rifiutano lo Spirito e scelgono altre vie.

Gv 3,19 E il giudizio è questo:
la luce è venuta nel mondo,
ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie .


Gv 12,47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva
,
io non lo condanno;
perché
non sono venuto per condannare il mondo,
ma per salvare il mondo.

cioè perchè ciascuno si compia definitivamente come Uomo.

Gv 12,48
Chi mi rifiuta
// e non accoglie le mie parole,

ha chi lo condanna:
la parola che ho detto lo condannerà
nell'ultimo giorno,


Mt 12, 36Ma io vi dico:
attenti alle mie parole
di ogni parola vana
( rema argon=parola sterile, che non dice la realtà, falsa )
che gli uomini diranno,
( nel contesto sono le falsità contro Gesù, la calunnia di praticare la magìa)
dovranno rendere conto nel giorno del giudizio;
( l'autogiudizio che si fa davanti a Gesù, alla propria morte )
37 infatti
in base alle tue parole
( parole // opere a favore o contro Gesù, contro il progetto di Dio, l'Uomo)
sarai giustificato
e in base alle tue parole
sarai condannato».
dall'Uomo Definitivo , con cui ti confronti.

(Gv 3,17)."Chi non crede nel Figlio
è già stato condannato"
dalla sua stessa scelta di non credere


Gv 15,22Se io non fossi venuto
e
non avessi parlato loro,
non avrebbero alcun peccato;
ma ora
non hanno scusa per il loro peccato.
23Chi odia me, odia anche il Padre mio.
// 24Se
non avessi compiuto in mezzo a loro opere
che nessun altro ha mai compiuto
,
non avrebbero alcun peccato;
ora invece
hanno visto e hanno odiato me e il Padre mio
sono in uno stato di peccato



Gesù non giudica e non condanna : l'uomo si autosentenzia con la fede o il rifiuto di compiersi come Uomo.

Gv 3,18 Chi crede in lui non è condannato
[ perchè si compirà come Uomo ]
; ma chi non crede è già stato condannato
[dal suo stesso rifiuto della parola//offerta  di Gesù ] ,
perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio
[ non ha creduto nella Persona Gesù , non ha accolto la Vita che Lui offre, rimanendo privo della Vita non si compirà come Uomo. E' una autocondanna. ].



Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la Vita dell' eterno;
chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita 
[ si autocondanna ]
, ma l'ira di Dio rimane su di lui
[espressione semitica che significa : rimane sotto la sentenza di condanna]

Gv 5, 24 In verità, in verità io vi dico:
chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato,

ha la vita eterna e non va incontro al giudizio,
perchè ha già scelto per Gesù e si è salvato
.. è passato dalla morte alla Vita.




Il Regno di Dio è come una rete gettata. (Mt 13,47)
Mc 1,17 Gesù disse loro: «Venite dietro a me,
vi farò diventare
pescatori di uomini».

La rete in questa analogia toglie i pesci dall'acqua che nella mentalità AT rappresenta l'abisso, il regno delle tenebre e dei mostri, la decreazione ( diluvio) e in definitiva la morte. I pesci fuori dall'acqua nel mondo nostro muoiono , nel Regno in cui vengono accolti , invece, ricevono Vita eterna.

Gv3,16Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.

Gesù rivela che Dio non giudica, non punisce, non condanna : Lui solamente " dà" : dona la sua Vita alla creazione perché essa si compia nell'Uomo definitivo .

Gv 6,28Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?».
29Gesù rispose loro:
«Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».

La mietitura Il processo salvifico è un raduno-raccolta come mietitura del frutto prodotto dalla semina della evangelizzazione .

Mietitura .
Nel NT è figura sia di avvenimenti situati dentro la storia ( Mt 9, 37 Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! 38Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!». Gv 4,34Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera. 35Voi non dite forse: «Ancora quattro mesi e poi viene la mietitura»? Ecco, io vi dico: alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura. 36Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete. 37In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. 38Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica». si riferiscono alla riunione in comunità di coloro che hanno aderito con fede a Gesù) sia alla fine dell'epoca storica ( eone) presente ( Ap 14,14E vidi: ecco una nube bianca, e sulla nube stava seduto uno simile a un Figlio d'uomo: aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. 15Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: «Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perché la messe della terra è matura». 16Allora colui che era seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta. Mt 13, 37Ed egli rispose: «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. 38Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno 39e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine del mondo e i mietitori sono gli angeli. 40Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo. 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità 42e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. 43Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti! )
La Chiesa è il seminatore del Vangelo ed è il mietitore che raccoglie-raduna in se stessa tutti coloro che aderiscono ad esso con fede perchè si compiono come Uomini ( questo è il frutto della semina, il raccolto che avviene lungo la storia).

Sono tutti coloro che vengono inseminati di Spirito ( l'iniziazione cristiana : Parola-battesimo-confermazione-comunione etc.) e nella Vita di Carità si compiono come Uomini

Mc 4,27 dorma o vegli, di notte o di giorno,
il seme germoglia e cresce.
Come,
egli stesso non lo sa.

Il Processo Vitale avviene sia nel singono credente ( Uomo Compiuto) che nella comunità storica ( Comunità-Umanità-Regno di Dio) , senza che la Chiesa stessa possa essere consapevole del processo ( il come .. non lo sa. ).

La mietitura-raccolta-giudizio nel NT indica un processo storico che per ogni singolo cristiano finisce con la morte biologica.

Questo processo storico universale avrà un termine ( la fine di questa epoca-eone) su cui Gesù non profetizza.

La mietitura-raccolta o giudizio universale avviene sia al momento della adesione al Vangelo (è una scelta , una collocazione di sè tra i credenti, un autogiudizio) sia alla morte biologica , in cui il giudizio diventa autogiudizio finale, definitivo.

Non si tratta di un giudizio universale che avviene alla fine del mondo , ma di un processo-giudizio che avviene lungo la storia per opera di Gesù-Vangelo e che solo alla fine di questa epoca-eone di evangelizzazione mostrerà il " raccolto" completo l'Umanità Definitiva.

Le opere della fede Mt 9,13 Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici
[ i sacrifici rituali al tempio ].
Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti

[ coloro che si ritengono perfetti osservanti della religione ]
ma
i peccatori
[coloro che si percepiscono esclusi dal Regno o vengono esclusi dalla istituzione religiosa ]
Lc 5,31«Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati;

Dio , in Gesù, guarda al bisogno dell'uomo ( non all'osservanza di una religione ) per portarlo a compimento come Uomo definitivo e perfetto.

Mt 20,28 il Figlio dell'uomo, non è venuto per farsi servire
[ dall'uomo , dalla religione, il "servizio a Dio" ],
ma per servire
[ l'uomo a compiersi come Uomo]
e // dare la propria vita in riscatto per la moltitudine  .

Lc 22,27 io sto in mezzo a voi come colui che serve

[serve l'uomo donandogli la Sua Vita che supera la morte e portandolo al compimento come Uomo. ]

Gv 12,26 Se uno mi vuole servire

[ farsi come me servo dell'uomo , collaborare al progetto salvifico secondo il mio programma ] ,
mi segua

[ come mio discepolo//amico, servitore dell'uomo]

La collaborazione con Gesù non è opzionale e si esprime nelle opere della fede : edificare il Regno di Dio universale come comunità della carità e delle beatitudini

Il servizio a Gesù è analogo all'amicizia che è condividere uno stesso " spirito" nella collaborazione fedele ad un valore , un progetto, un obiettivo.


Gv 15,14 , no, non vi chiamo servi
[ doulos= servi-schiavi ]
perchè un servo

[ schiavo ]
non è al corrente di ciò che fa il suo Signore
[ ubbidisce e basta, non ha la piena consapevolezza, il senso del suo agire ]
voi, sempre vi ho chiamati amici .. perchè voi siete miei amici se fate il mio comandamento
,
[ la carità  ]
e dove sono io

[ nel Padre ] ,
là sarà anche il mio servitore
.
Se uno serve me

[ collabora alla mia azione salvifica, condivide con me il servizio all'Uomo]
il Padre lo onorerà

[ come ha glorificato me  , con la resurrezione].

La Rivelazione, il progetto divino, l'Uomo compiuto è Gesù : solo Lui è il Maestro dell'uomo , del suo operare nella creazione/storia.

Fil 2,13 È Dio infatti che suscita in voi il volere e l'operare secondo il suo disegno d'amore.
[ il compimento della creazione, l'Uomo]

Rm 8,28 Del resto, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno

Gv 15,5 Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto
[ l' Uomo Compiuto e Definitivo] ,
perché
senza di me non potete far nulla.
[non c'è un'altra via per giungere a compimento di perfezione del proprio essere e goderne la beatitudine se non accogliere in se stessi l'Uomo già Compiuto e Definitivo, Gesù.]

L'opera cui è chiamato l'uomo è la fede in Gesù , nella sua Parola/Promessa , nel suo dono, lo Spirito che compie la creazione, l'Uomo, nella Sua comunità della Carità per le beatitudini .

Liberi di fare la Verità dell'esistenza i cristiani si occupano del bene di tutti : compiere l'Uomo che Gesù ha rivelato, in se stesso .

Lo Spirito/ Vita che Gesù dona libera il discepolo dalla morte che per lui non è più decreazione, fallimento dell'essere, ma nuova nascita : l'Uomo.

Lo Spirito orienta tutta l 'attività dei discepoli a favore dell' Uomo



Gv 8,51 In verità, in verità io vi dico:
se uno osserva la mia parola,
non vedrà la morte in eterno
».

Per i discepoli che dimorano " in Lui" non esiste più morte/decreazione ma solo Vita compiuta ed eterna.

Mt 27,51 Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo, la terra tremò, le rocce si spezzarono, 52i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono. 53Uscendo dai sepolcri, dopo la sua risurrezione, entrarono nella città santa e apparvero a molti.

La chiesa di Gesù giudica il mondoInsieme a Gesù ed al Padre , giudicano il mondo i cristiani che perseverano nella fede.

Mt 19,28 E Gesù disse loro: «In verità io vi dico: voi che mi avete seguito, quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria, alla rigenerazione del mondo, siederete anche voi su dodici troni a giudicare le dodici tribù d'Israele.

Il nuovo eone è il tempo ultimo quello della rigenerazione del mondo e le comunità cristiane vivono in Gesù e nel Padre condividendone lo Spirito .

Esse sono una offerta salvifica permanente per il mondo. Il mondo si autogiudica accogliendole o rifiutandole. In questo senso la chiesa di Gesù è chiamata a giudicare il mondo.

In questo i 4 vangeli sono concordi :

Mt 10,40 Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.
Mt 18,5 E chi accoglierà un solo bambino come questo nel mio nome, accoglie me.
Mc 9,37 «Chi accoglie uno solo di questi bambini nel mio nome, accoglie me; e
chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».
Lc 9,48 e disse loro: «Chi accoglierà questo bambino nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Chi infatti è il più piccolo fra tutti voi, questi è grande».
Gv 13,20 In verità, in verità io vi dico:
chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».

Accogliere la chiesa di Gesù o rifiutarla sarà autogiudizio anche per Israele :

Mt 19,28// Lc 22,30 perché mangiate e beviate alla mia mensa nel mio regno. E siederete in trono a giudicare le dodici tribù d'Israele.

Accogliere Gesù significa dar fiducia alla sua Parola , condividerne lo Spirito .

Il giudizio universale in base alle opere di ciascuno L'espressione " secondo le sue opere" è una espressione tipica dell'AT:

Gb 34,11 Egli infatti ricompensa l'uomo secondo le sue opere,
retribuisce ciascuno secondo la sua condotta.

Sal 62,13 tua è la fedeltà, Signore;
secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo.

Pro 12,14 Con il frutto della bocca ci si sazia di beni;
ciascuno sarà ripagato secondo le sue opere.

Sir 16,12 Tanto grande è la sua misericordia, quanto grande il suo rimprovero;
egli giudicherà l'uomo secondo le sue opere.

L'espressione applicava una antica legge umana di giustizia all'agire di Dio. Dio , secondo questa teologia retribuirebbe ciascuno

- in base all'osservanza della Legge mosaica e della tradizione giudaica:

Pro 24,12 Se tu dicessi: «Io non lo sapevo»
( non conoscevo la Legge )
credi che non l'intenda colui che pesa i cuori? Colui che veglia sulla tua vita lo sa;
egli renderà a ciascuno secondo le sue opere.

Ger 32:19 Tu sei grande nei pensieri e potente nelle opere,
tu, i cui occhi sono aperti su tutte le vie degli uomini,
per dare a ciascuno secondo la sua condotta e il merito delle sue azioni.

- e in base alle sue opere religiose,

Sir 16,14 Egli riconoscerà ogni atto di misericordia,
// ciascuno riceverà secondo le sue opere.

L'espressione si ritrova nel NT ma con un significato nuovo.

Gesù spazza via ogni idea di merito umano o religioso di fronte a Dio.

Lc 17,10 Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: «Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare».

Dio non retribuisce le opere degli uomini, comprese quelle religiose , secondo meriti : ogni essere dotato di libertà è responsabile di "chi" diventa con le opere che fa, quale "Uomo" realizza.


Ap 2,23 Colpirò a morte i suoi figli e tutte le Chiese sapranno che io sono Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini, e darò a ciascuno di voi secondo le sue opere.
Ap 20,13 Il mare restituì i morti che esso custodiva, la Morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e
ciascuno venne giudicato secondo le sue opere.
Ap 22,12 Ecco, io vengo presto e ho con me il mio salario per rendere a ciascuno secondo le sue opere.


Si tratta di linguaggio giudaico nel nuovo contesto cristiano:

sincretismo, eresia , apostasia etc. saranno retribuite da Dio con giustizia , cioè non saranno senza conseguenze quanto al divenire "Uomo compiuto.

L'uomo si compie in modo responsabile ( ciò che fa lo costruisce e non può dare la colpa a un diavolo o ad altri del male che compie ) .

Dio gli dona la sua stessa Vita perchè si compia nella perfezione : "Chi" egli diventa realmente , poi, è solo opera sua.

Quando avrà piena coscienza di "chi" è diventato (cioè sarà di fronte a Gesù , l'Uomo compiuto, perfetto e definitivo ) si autogiudicherà.


Dopo la morte l'uomo non trova Dio o Gesù come giudice , nè un luogo particolare di beatitudine o tribolazione come retribuzione dei suoi meriti: troverà solo se stesso, "Chi" ha costruito con le sue opere.

Gesù rincuora sempre con la sua parola :

Mt 5,48 Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
Gc 1,4 E la pazienza completi l'opera sua in voi, perché siate perfetti e integri, senza mancare di nulla.


Rm 2,Dio, 6.. renderà a ciascuno secondo le sue opere:
 7la vita eterna a coloro che, perseverando nelle opere di bene, cercano gloria, onore, incorruttibilità; 8 ira e sdegno contro coloro che, per ribellione, disobbediscono alla verità e obbediscono all'ingiustizia. 9Tribolazione e angoscia 

[ pianto e stridor di denti ]
su ogni uomo che opera il male

[ si oppone alla Vita che supera la morte e al proprio compimento come Uomo] ,
sul Giudeo, prima, come sul Greco

[ cioè per chiunque ] ;
10 gloria invece, onore e pace per chi opera il bene
,
[ si lascia formare e compiere dalla Vita che supera la morte , lo Spirito divino]  
per il Giudeo, prima, come per il Greco.


Mc 1,15 e diceva: «Il tempo è compiuto
[ il kairos , il tempo opportuno per Israele è arrivato ]
e // il regno di Dio è vicino;
[ è qui e sono Io ] [e voi giudei ]
convertitevi

[ lasciate la vostra tradizione/mentalità e fatevene una nuova diventando miei discepoli ]
e // credete nel Vangelo».

Perchè è il tempo del giudizio

Ap 14,13 «Scrivi:
Beati d'ora in poi, i morti che muoiono nel Signore.   
Sì, dice lo Spirito,
riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono»

Le opere dei morti in Gesù (che risorgono nel suo regno) li seguono nel loro riposo . Questo riposo è il riposo di Dio a creazione compiuta, l'Uomo.

Eb 4,4 Si dice infatti in un passo della Scrittura a proposito del settimo giorno: E nel settimo giorno Dio
si riposò da tutte le sue opere.

L'uomo (che ricapitola in sè la creazione) quando si compie come Uomo definitivo , come Gesù, entra nel riposo di Dio dove riposa dalle sue fatiche storiche ( lo fa perchè è compiuto, perfetto e dunque definitivo)

Le opere che hanno compiuto l'Uomo sono le fatiche che ha fatto " nello Spirito di Gesù" , nella comunità della carità per le beatitudini.


Le opere che lo seguono sono concretizzate nel suo " essere", chi è diventato, il suo compimento come Uomo.

Ap 20,12 E vidi i morti, grandi e piccoli, in piedi davanti al trono
[ di Dio e dell'Agnello, per il giudizio ] .
E
i libri furono aperti.
Fu aperto anche un altro libro, quello della Vita
[ coloro che hanno la Vita , lo Spirito] .
I morti vennero giudicati secondo le loro opere,
// in base a ciò che era scritto in quei libri.

Le opere dell'uomo si manifestano alla morte in " chi" è diventato . Attraverso le opere che liberamente sceglie e fa l'uomo costruisce se stesso, il suo destino.

La destinazione che Dio ha dato alla creazione è l'Uomo definitivo, perfetto, Gesù ; il destino , ognuno se lo sceglie e costruisce con le opere che fa , nella libertà.

Mt 25,31 Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.

[ linguaggio della apocalittica cristiana : l'evento c'è già stato perciò rimane attivo lungo la storia ed è Gesù sul trono della croce, risorto cioè glorificato come Creazione / Uomo compiuto, definitivo, che dona il suo Spirito/Vita dell'eterno.]

32Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli.

[ il Vangelo, Gesù, l'Uomo ,verrà annunciato a tutti i popoli lungo la storia. Questa è la " venuta" trionfale di Gesù che raduna davanti a sè, Uomo vero e definitivo, tutti i popoli , per offrisi loro. ]

Egli separerà gli uni dagli altri,
come il pastore separa le pecore dalle capre,
33e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra.

L'offerta salvifica di Gesù e la libera scelta degli uomini ( accoglierla o rifiutarla ) opera il giudizio che i significa separazione.

34Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: «Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, 35perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi». 37Allora i giusti gli risponderanno: «Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? 39Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?». 40E il re risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me».


Gli uomini raggiungono la pienezza del loro essere, si compiono, attraverso le opere della Carità nella comunità per le beatitudini.

La fine del mondoMt13,47Ancora, il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. 48Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. 49 Così sarà alla fine del mondo.

Il tempo del "giudizio universale" lungo la storia ha un limite : l'opera di Gesù di raccogliere la sua Comunità di Uomini compiuti ha una scadenza. Questa è detta " fine dell'eone attuale " .


( trad.CEI 2008 ) Mt 13, 40 Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine del mondo 
[letteralmente : sunteleia {fine} tou {dell'} aionos {eone, l' era presente} ].
41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli, i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità 42e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. 43Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!


La " fine del mondo" è in realtà " la fine dell'eone attuale" un tempo limitato in cui Gesù -attraverso l'effusione continua del suo Spirito - raduna la sua Chiesa , il Regno di Dio , come " corpo/dimora del suo Spirito, nella storia" finchè questo sarà completo e definitivo ( pleroma).

Non ci sarà una fine del mondo nel senso annunciato dalla teologia giudaica con una resurrezione universale dei cadaveri per un giudizio universale, ma ci sarà il compimento del mondo, il compimento della creazione per mezzo dell'opera salvifica di Gesù che la " ricapitola " nella sua chiesa di Uomini definitivi .

1Cor 12,6 vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
1Cor 15,28 E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anch'egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa,
perché Dio sia tutto in tutti.

Non è in atto nessuna fine del mondo ma il compimento del mondo. In Gesù risorto, nella sua persona, questo compimento è già avvenuto e lungo la storia avverrà anche in coloro che liberamento ne condividono lo Spirito, la Vita, e lo attuano nelle opere della sua comunità .

La conversioneGesù ha annunciato la buona notizia del Regno di Dio come un Giubileo , ed è veramente un giubilo di gioia perchè il nemico della felicità, la paura della morte e dell'inferno , è finita. Perciò dicono gli evangelisti : " convertitevi e credete alla buona notizia ! "

Mt 3,2 dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!».
Mt 4,17 Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino».
Mc 1,15 e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».
At 2,38 E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo.
At 3,19 Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati


La "conversione a Gesù " della propria esistenza non è un ritorno alla perfetta osservanza religione ( che ha condannato e fatto crocifiggere Gesù) ma è un cambiamento di mentalità : credere nello Spirito

Si tratta di passare
- dalla credenza umana di un Dio che premia i buoni e punisce i cattivi nella storia e che premierà i buoni e punirà i cattivi in un giudizio finale sulla base di una obbedienza a precetti religiosi
- alla fede in Gesù , che è l'unico rivelatore di Dio e realizzatore del suo disegno.


Gv 5, 24 In verità, in verità io vi dico:
chi
ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato
[ quindi fa secondo la mia parola , quella trasmessa dai miei inviati/apostoli e narrata dagli evangelisti ] ,
ha la vita dell' eterno
[ in sè stesso , adesso ]
e
non va incontro al giudizio
[ perchè accogliendo la mia Vita che supera la morte con la resurrezione è già passato dal giudizio/scelta e la sentenza è " salvato dalla decreazione, dalla morte" ] ,
ma
è passato dalla morte alla vita
[ dalla morte, la separazione dalla Vita divina che sfocia nel fallimento dell'essere , alla Vita che supera la morte e compie l'Uomo con la resurrezione.]

1Gv 3,14 Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla Vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte .

Il segno che l'uomo si sta compiendo come Uomo è la comunione di Spirito con il Padre e con Gesù che si manifesta nella opere della Carità per le beatitudini.



 Gv 11,25 «Io sono la risurrezione e la Vita  ; chi crede in me, anche se muore, vivrà
 Gv 8,51 In verità, in verità io vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno».

Lungo questo eone/periodo Gesù raduna i credenti nella comunità messianica ( è il giudizio universale ) e lì porta a compimento la creazione cioè la loro umanità.

In ogni istante l'uomo non deve fare altro che farsi trovare da Gesù ed accoglierlo facendo la Sua Parola.

Il progetto divino prevede di compiere la creazione nell'Uomo definitivo come una comunità di Vita nella carità.

La storia è tribolazione, sconvolgimento , prova/ peirasmos , ma questa è la condizione in cui Gesù viene continuamente ad offrire la sua Vita che salva dalla decreazione dell'essere .


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Rm 10,11 Dice infatti la Scrittura:
Chiunque crede in lui non sarà deluso.
Gv 8,51 In verità, in verità io vi dico:
se uno osserva la mia parola,
non vedrà la morte in eterno».

Chi è già risorto , non vedrà la morte in eterno cioè passerà dalla morte biologica senza sperimentarla come decreazione dell'essere ma come nascita alla Vita definitiva dell' Uomo compiuto.


I cadaveri non risorgono
risorgono i Vivi della Vita di Gesù !
E' una Buona Notizia per tutti

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