progetto di Dio 1

Piccolo Corso Biblico




Il progetto di Dio .
Compiere
la creazione.

Molti vagano nel mondo chiedendosi continuamente : devo girare a destra o a sinistra, quale sarà la volontà di Dio? Vagano nella vita cercando Dio e il suo progetto "su di loro". Sono vittime della disinformazione religiosa. E' la follìa.Il progetto divino Col 1, 9.. non cessiamo di pregare per voi
//
e di chiedere che abbiate piena conoscenza della sua volontà,
con ogni sapienza e intelligenza spirituale,
10perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto,
portando frutto in ogni opera buona
e crescendo nella conoscenza di Dio.


280 La creazione è il fondamento di tutti i progetti salvifici di DioCUCC ( Catechismo Universale della Chiesa Cattolica . Libreria Vaticana editrice)

Creare//salvare

Israele si riferisce a JHWH - il Dio che si è rivelato nella sua storia - come dio Creatore unico di tutto.

Gn 1,1 in principio Dio
creò il cielo e la terra.
cielo e terra - espressione polare che indica " tutto"

Che cosa significa " Creatore"? In che modo Dio ha creato il tutto? E perchè?

Creatore
: non si tratta di una espressione scientifica che spiega l'esistenza del tutto : non si tratta di scienza rivelata ma di teologia. Come sia nato il mondo è mistero affidato alla scienza. Il racconto biblico della creazione non è un "teoria religiosa sull'origine del mondo" come spesso qualche sprovveduto insegna ; è invece una riflessione su Dio e la sua azione continua nella storia di Israele, sui fatti di Dio: teologia.

Tutti i libri della Bibbia ( sia quella ebraica , l'AT, che quella cristiana, il NT) non sono nè cronaca nè rivelazione di cose occulte, ma più semplicemente sono teologia.

Lungo la storia di Israele Dio si è rivelato : per mezzo dei Suoi profeti ha annunciato//promesso eventi che poi si sono sempre compiuti. Tutta la storia di Israele- nella riflessione teologica dei sapienti- si è svolta tra promessa divina e compimento.

Qual è il senso degli interventi di Dio nella storia, della Sua rivelazione?

I sapienti indicano con una parola ciò che emerge come evidenza dagli interventi divini : shalom. Questa parola nelle lingue semitiche indica la " pienezza di vita umana." Spesso tradotto con pace indica sia il desiderio più profondo di felicità definitiva comune a tutti gli uomini, sia l'obiettivo che si può intravedere negli eventi della rivelazione divina.

Dio si è rivelato nella storia come Colui che vuole portare Israele ( e tutta l'umanità) ad una pienezza di vita definitiva ( Shalom ) .

Negli eventi che stanno tra ogni sua "promessa" ( di Pienezza di vita) ed il relativo "compimento" la storia è compenetrata da una azione divina che dimostra di voler portare l'umanità ad una condizione definitiva di Pienezza di vita o salvezza . Questo fa sì che tutta la storia sia " storia di salvezza "
Salvezza, nel contesto biblico significa " compimento del progetto divino di " Pienezza di vita umana". Poichè ciò che Egli ha promesso nella storia di Israele sempre si è compiuto questo Dio è un " Dio fedele" , mantiene//compie ciò che promette, è degno di fiducia : nella Sua Parola-Promessa si può avere FEDE. Israele si è sentito chiamato da Dio ad annunciare a tutti i popoli questo " progetto Divino" rivelatosi nella sua storia .

Il peccato
Il dato evidente della storia è la tribolazione (il peirasmos ) e questo interroga l'uomo, che per natura tende ad una pienezza di vita ( shalom) . Il sapiente cerca nella rivelazione divina risposte sul perchè di questa tribolazione

Nei racconti del Genesi il sapiente coglie il mondo come realtà  di male . La creazione-storia è anche azione dell'uomo e non sempre orientata al progetto divino .

L' uomo si autodetermina fuori dal disegno creativo, vuole compiersi nella storia , raggiungere la perfezione del suo essere, la felicità  , facendo ciò che per lui è male : pecca .


Nella storia sorgono gli imperi, potenze che hanno tendenze universaliste che cercano di dominare il caos del mondo e della storia , di ridurlo ad un ordine che porti benessere per tutti ma in realtà  causano tribolazione e dolore .

Le potenze imperiali finiscono per farsi la guerra , distruggono , uccidono : c'è sempre violenza, sopruso, fame, sofferenza, ingiustizia , oppressione.

Il male/peccato è una realtà  costante nella storia e perciò presente fin dalle origini ; è una forza che si oppone al disegno creativo/salvifico di Dio, agisce nella storia come decreazione. Per questo la condizione degli uomini nel mondo è tribolata ( peirasmos ) .

Il mondo è creazione e storia : in quanto creazione divina è perfetto ed eterno, in quanto storia è minato dal male liberamente commesso dall'uomo , minato quindi dal fallimento.

Dio agisce come Creatore , forza di vita e l'uomo -quando compie il male- agisce come decreatore . Ne consegue che il mondo è una realtà dinamica e la Bibbia lo coglie con il concetto di alleanza : tutto esiste in modo condizionale cioè esiste solo nella relazione vitale con Dio , l'alleanza . Se il cosmo accoglie questa alleanza la creazione va verso un compimento di perfezione altrimenti va verso il fallimento, la decreazione.



Il compimento della creazione -storia nell'AT
Nell'At il compimento della promessa//azione salvifica di Dio viene visto come una perfezione di vita " insieme a Dio" in Palestina. Dio "raccoglie" lungo la storia , con la sua Alleanza-Legge, un popolo (Israele e tutti i popoli che accolgono l'Alleanza-Legge) che costituisce come suo Regno ..

Dio non si è mai separato dall' infedele uomo/Israele , Egli rimane fedele al suo progetto come Creatore/salvatore . La PAROLA- PROMESSA divina sussiste fino al suo compimneto quindi " un giorno" la signoria di Dio sulla creazione -storia, il REGNO DI DIO, sarà  compiuto e perciò definitivo. Molte sono gli oracoli profetici a riguardo.

Da questa certezza partiranno i sapienti dell' apocalittica giudaica  per esplorare lo svolgimento della storia e raccordare il loro presente con il compimento atteso . La loro visione del mondo nei tempi ultimi dell'evo di Israele divenne però talmente pessimista ( a causa dell'oppressione che Israele subiva ormai da secoli cf. Dn 3,8ss) che riuscivano ad immaginare un intervento salvifico di Dio solo come uno sconvolgimento universale tale da diventare distruzione questo mondo dominato dal male e creazione di un Nuovo Mondo nel quale Dio viva finalmente insieme ad un popolo di giusti. Il compimento della creazione-storia viene proiettato in un aldilà di questo mondo, ma inteso come questo mondo terreno però rinnovato da Dio.

Is 65,17 Ecco, infatti, io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente,
Is 66,22 Sì, come
i nuovi cieli e la nuova terra, che io farò, dureranno per sempre davanti a me - oracolo del Signore -, così dureranno la vostra discendenza e il vostro nome.

Questa teologia della fine del mondo richiedeva che Dio
- risorgesse
tutti i cadaveri in una condizione vivente come l'attuale per un giudizio universale
- che separasse i giusti dagli empi e comminasse loro la retribuzione che avevano meritato .
- I giusti potevano cosà costituire definitivamente il Nuovo Mondo .

Dn 12, 2Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna. 3I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre.

La credenza in una fine del mondo , una resurrezione finale dei cadaveri , un giudizio universale ed una retribuzione giusta basata sui meriti accumulati con l'osservanza di precetti religiosi formò le coscienze del Mondo Antico, l'epoca pre-cristiana . Questa visione permane nell'immaginario cristianoanche oggi nonostante l'intervento salvifico per opera di Gesù l'abbia radicalmente smentita.

Creazione e storia.La Parola Creatrice.
Dio fa storia per mezzo della sua " PAROLA" : dal suo Silenzio viene generata una PAROLA-PROMESSA che è annunciata da Suoi profeti e che ineludibilmente si compie come salvezza. Dio fa storia di salvezza per mezzo della Sua PAROLA-PROMESSA

Nella mentalità antica dire storia e dire creazione significava indicare uno stesso fenomeno . Il mondo è terra abitata e il pensiero biblico lo coglie storicamente. Il cosmo è un evento, un processo che accade continuamente. La creazione diviene nella storia. La creazione è storia e la storia è creazione.

Sal 134,5 Io so che grande è il Signore, il nostro Dio sopra tutti gli dèi.
6 Tutto ciò che vuole il Signore, egli lo compie in cielo e sulla terra, nei mari e in tutti gli abissi
7 Fa salire le nubi dall'estremità della terra, produce le folgori per la pioggia, dalle sue riserve libera i venti.8 Egli percosse i primogeniti d'Egitto, dagli uomini fino al bestiame.9 Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, contro il faraone e tutti i suoi ministri.10 Colpì numerose nazioni e uccise re potenti:11 Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, e tutti i regni di Cànaan.
Dio è il Signore della storia.
// Dio è Signore della creazione .

Egli fa storia con la Sua PAROLA
// Egli crea con la Sua PAROLA.
Gn 1, 3Dio disse: «Sia la luce!».
E la luce fu.


Is 44, 24 Dice il Signore, che ti ha riscattato e ti ha formato fin dal seno materno:
«Sono io, il Signore, che ho fatto tutto,
che ho dispiegato i cieli da solo, ho disteso la terra; chi era con me? 25Io svento i presagi degli indovini, rendo folli i maghi, costringo i sapienti a ritrattarsi e trasformo in stoltezza la loro scienza; 26confermo la parola del mio servo, realizzo i disegni dei miei messaggeri.
Is 45,12
Io ho fatto la terra e su di essa ho creato l'uomo;
io con le mani ho dispiegato i cieli e do ordini a tutto il loro esercito.

1Cor 12,6 vi sono diverse attività, ma
uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
lett. opera tutte le cose in ciascuno.
Sal 92 92:1 Il Signore regna, si ammanta di splendore; il Signore si riveste, si cinge di forza;
rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.2 Saldo è il tuo trono fin dal principio, da sempre tu sei.3 Alzano i fiumi, Signore, alzano i fiumi la loro voce, alzano i fiumi il loro fragore.4 Ma più potente delle voci di grandi acque, più potente dei flutti del mare, potente nell'alto è il Signore.

L'evento storico-salvifico paradigmatico per Israele è l'Esodo dall'Egitto. Lì Dio si rivela Signore della storia ( la orienta secondo il Suo disegno salvifico) e Signore del creato ( maneggia tutte le grandi forze della natura secondo il Suo Disegno).. Nella riflessione teologica sull'evento dell'Esodo (e paradigmaticamente per tutti gli eventi salvifici) Israele scopre Dio come Creatore di tutto

Nell'evento salvifico dell'esodo dall'Egitto il sapiente ebreo vede la creazione assumere una forma nuova , collaborativa (il vento, il mare, le quaglie, la manna, le sorgenti, etc. ) in accordo con il disegno divino che vuole salvare il popolo dalla sparizione e per mezzo di esso salvare tutta l'umanità.

Sap 19, 6 Tutto il creato fu modellato di nuovo nella propria natura come prima, obbedendo ai tuoi comandi, perchè i tuoi figli fossero preservati sani e salvi. 7Si vide la nube coprire d'ombra l'accampamento, terra asciutta emergere dove prima c'era acqua: il Mar Rosso divenne una strada senza ostacoli e flutti violenti una pianura piena d'erba; 8coloro che la tua mano proteggeva passarono con tutto il popolo, contemplando meravigliosi prodigi. 9Furono condotti al pascolo come cavalli e saltellarono come agnelli esultanti, celebrando te, Signore, che li avevi liberati. 10Ricordavano ancora le cose avvenute nel loro esilio: come la terra, invece di bestiame, produsse zanzare, come il fiume, invece di pesci, riversò una massa di rane. 11Più tardi videro anche una nuova generazione di uccelli, quando, spinti dall'appetito, chiesero cibi delicati; 12poichè, per appagarli, dal mare salirono quaglie.

Il racconto biblico della creazione non parla della origine del mondo , come è nato il mondo, ma dice del rapporto che Dio ha con il mondo-creazione e con la storia.

Lui è il Signore : crea//governa con la Sua PAROLA.
-Orienta la storia con la Sua PAROLA,
-// crea tutto con la Sua PAROLA :
- compirà ( salverà) la creazione-storia con la Sua PAROLA !
Il compimento del Progetto salvifico nel NTDa Dio è generata la PAROLA che agisce nella creazione-storia, ESSA è promessa di Pienezza di vita definitiva, è PAROLA che crea-salva.

Gv 1, 1 In principio era la Parola, e la Parola era presso Dio e la Parola era Dio.
2 la Parola era, in principio, presso Dio
3
tutto è stato fatto per mezzo di Lei e senza di Lei nulla è stato fatto di ciò che esiste.

Un evento salvifico determinante avviene nella storia .

Gv 1, 14E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.

Il Verbo di Dio, la Sua PAROLA creativa-salvifica nasce in questo mondo nella forma di un uomo : Gesù di Nazareth. I testimoni di questo evento lo narrano :

Gv 21, 24Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. 25Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.

comunicandone il significato :

1Gv 1,1 Quello che era da principio,
quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono
del
Verbo della Vita

Gesù è il Verbo, la Parola di Dio che dà la
Vita (qui è la Vita divina o Vita dell'eterno, in greco : zoe) .
Gesù è riconosciuto dai testimoni come l'autore della Vita, colui che fa esistere tutto e che a tutto può dare Vita.

Gv 10,17 Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia Vita, per poi riprenderla di nuovo.
Gv 10,18
Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

Gesù è la pienezza ( il compimento ) di tutte le cose.

Ef 4,10 Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli,
per essere pienezza di tutte le cose.
Col 1,19 È piaciuto infatti a Dio che
abiti in lui tutta la pienezza

Gesù in ebraico significa : Dio-salva, ovvero Salvatore.

La PAOLA CREATRICE-SALVATRICE di Dio è entrata nella storia come " attore" della creazione-storia stessa.

Gesù è figlio di Maria, e di Dio. ( cf Mt 1 e Lc 1).

Mc 1,1 Inizio del vangelo di Gesù, Cristo,
Figlio di Dio.

La differenza tra Gesù ed un uomo è che Gesù è figlio d'uomo-Figlio di Dio. E' un uomo che possiede la condizione divina.

Gv 1, 18Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

Gesù è rivelazione di Dio ( che Egli chiama " Padre" )

Gv 6,46 Non perché qualcuno abbia visto il Padre;
solo colui che viene da Dio ha visto il Padre.
Gv 14,9
Chi ha visto me, ha visto il Padre.

Il Mistero del FIGLIO D'UOMO


Gesù nei Vangeli si identifica soprattutto come " Figlio dell'uomo" .

Mt 16, 13Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli:
«La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?».
14Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16Rispose Simon Pietro:
«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
17E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.


L'espressione significa semplicemente " uomo". Ma Gesù non è semplicemente uomo: egli possiede la condizione divina. Gesù con questa espressione indica se stesso come uomoDio. L'uomoDio Gesù è il NUOVO della condizione umana: l'uomo che possiede la condizione divina. Lo chiameremo UOMO.

spiritomateria Lo Spirito Divino ha sposato Maria ed ha concepito l'UOMO.

Gesù è la PAROLA-PROMESSA salvifica di Dio fatta UOMO. In quest'UOMO -per natura- pulsa la VITA divina.


Gesù, in ebraico significa "Dio salva", cioè " compie la Sua creazione. Il nome nella cultura ebraica voleva identificare l'essenza e il compito della persona. Gesù è una Promessa divina : Egli compirà //salverà la creazione.

La ricapitolazioneCol1,15 immagine del Dio invisibile
, generato prima di ogni creatura;

16 per mezzo di lui sono state create tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili :

Troni, Dominazioni, Principati e Potenze.



Col 1,16 Tutte le cose sono state create per mezzo di lui
e in vista di lui.


Tutta la creazione , visibile ed invisibile, sussiste " in vista " di Gesù : per essere ricapitolata in Lui.

Ef1 , ( la Sua Grazia) 8Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza,
9 facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
il Suo Progetto
secondo la benevolenza che lui si era proposto 10 per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo,
unico capo,
tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra.


---
Gv 16,15 Tutto quello che il Padre possiede è mio
Lc 10,22
Tutto è stato dato a me dal Padre mio.
Gv 3,35 Il Padre ama il Figlio e
gli ha dato in mano ogni cosa .

Gesù è la ricapitolazione piena//perfetta della creazione , visibile ( materia ) e invisibile ( spiriti) . In questo modo Gesù è il progetto creativo di Dio rivelato nella sua pienezza. Gesù, l'UOMO, è -per natura- la Creazione // Progetto divino compiuto .
"Ecce Homo"
--

Dio ha creato tutto per fare l'UOMO, l' uomo che ha la condizione divina , condizione che è pienezza di Vita . Il Pilastro della Creazione
Per comprendere il mistero dell'UOMO torna utile l'analogia della Menorah. La Menorah nell'ebraismo rappresenta la creazione , i 7 cieli del mondo inondati dalla Luce .

In quanto ricapitola in sè tutta la Creazione, visibile e invisibile, l'UOMO può essere rappresentato con la Menorah.

Il Mondo Creato è il mondo della Materia ed i suoi Gradi dell'Essere sono, dal più denso al più sottile :
- l'1°, minerale - TERRA
- il 2°, vegetale - ACQUA
- il 3° , animale- ARIA



Il Mondo Creatore è il mondo dello Spirito ed i suoi Gradi dell'Essere sono, dal più sottile al più denso:
-il 7°, Lui- ( il Verbo//Vita LUCE)
-il 6° , Serafino ( l'Ardente-radiante LUCE )
- il 6° , Angelo ( Messaggero della LUCE )
-il 4° è -nell'uomo- l'anima . Secondo la cosmologia patristica il Mondo Creato è -nell' UOMO- immagine del Mondo creatore. La sua anima è lo" specchio " (prisma) che riflette la Luce Creatrice come Mondo Creato.
-

La caduta, l'Abisso
Mentre Gesù, l'UOMO, è un essere integro e compiuto in cui dimora la Vita divina, l' uomo è un essere separato dalla Vita divina : il peccato  infatti è un dato permanente della storia ed è causa di separazione tra l' uomo e Dio.
L'UOMO è - in se stesso- unità di Materia e Spirito ( Vita) , mentre l'uomo è in se stesso -a causa della sua condizione permanente di peccatore- separato dallo Spirito da un Abisso
.



L uomo è separato dal Mondo Creatore fin dalla nascita , lo stabilirà la teologia cristiana introducendo il concetto di PECCATO ORIGINALE. Spinto dalla sua costitutiva religiosità, l'uomo da sempre tenta di superare questo Abisso ma la storia rivela come per le sue forze sia ( normalmente ) insuperabile.

L' essere umano, l'uomo non ha in sè l' immortalità . La categoria anima immortale appartiene alla filosofia ellenistica, non alla rivelazione divina. La Rivelazione divina afferma che l'essere umano - che ricapitola in sè la creazione visibile e invisibile - è destinato da Dio ad una pienezza di vita definitiva ma non la possiede costitutivamente.

Gesù, Spirito datore di Vita.Tra la creazione-uomo e il Creatore-Spirito c'è l' Abisso.
L'uomo cerca di riempirlo -per poter raggiungere lo Spirito- con le pratiche religiose ( ascesi, merito, culto, etc.) .
Gesù aveva annunciato più volte l'evento che avrebbe compiuto la creazione, il Progetto divino

Gv 4,34 Gesù disse loro:
«Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato
e //
compiere la sua opera.
di Creatore.

In che modo Gesù salva//compie la creazione?

Gv 3, 16Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
17Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo,
ma perché
il mondo sia salvato per mezzo di lui.

Dio porta l'uomo a compimento del suo essere donadogli la Sua Vita per mezzo di Gesù, cioè facendolo UOMO.

Gv 5,36 Ie opere che il Padre mi ha dato da compiere,
testimoniano di me che il Padre mi ha mandato.
Gv 12,50 E io so che
il suo comandamento è Vita eterna.
Gv 10,10
Io sono venuto perché abbiano la Vita
e l'abbiano in abbondanza
.
At 11,18 ...anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano
perché abbiano la Vita».
1Cor 15,45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente,
ma l'ultimo Adamo divenne
Spirito datore di Vita.
Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita,
la carne non giova a nulla;
le parole che io vi ho detto
sono Spirito e sono Vita.
Mt 13,37 «Colui che
semina il buon Seme è il Figlio dell'uomo.
Gv 6,53 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico:
se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue,
non avete in voi la Vita.


Ricevendo la Vita di Gesù , l'uomo ha immediatamente in sè stesso la Vita//Spirito e diventa UOMO. Come Gesù.



Questa salvezza è possibile solo per mezzo della FEDE nella PAROLA_PROMESSA_GESU'.



La FEDE in Gesù, nella Sua Parola è il PONTE che permette allo Spirito//Vita di comunicarsi all'uomo credente e farlo UOMO.

vita
Quando Gesù dona la Vita e compie guarigioni dice sempre : " la tua fede ti ha salvato." L'azione salvifica di Gesù giunge nell'uomo sul ponte della FEDE .


Mt 9,22 «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell'istante la donna fu salvata.
Mt 15,28 : «
Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri».
E da quell'istante sua figlia fu guarita.
Mc 5,34 Ed egli le disse:
«Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii guarita dal tuo male».
Mc 10,52 «Va',
la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.
Lc 7,50 disse alla donna:
«La tua fede ti ha salvata; va' in pace!».
Lc 8,48 Egli le disse:
«Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace!».
Lc 17,19 E gli disse: «Àlzati e va';
la tua fede ti ha salvato!».
Lc 18,42 E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista!
La tua fede ti ha salvato».

Lo Spirito illumina interiormente l'UOMO


Il giudizio universale
L'offerta di Vita//salvezza di Gesù opera un giudizio universale :


Gv 3, 18
Chi crede in lui non è condannato;
ma
chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. 19E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo,
ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce,

Gv 12,47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Mt 24,35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Gv 12,48 Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna:

la parola che ho detto lo condannerà nell'ultimo giorno.

Il mistero dell' ultimo giorno
Gn 12,7E Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò. 28Dio li benedisse e Dio disse loro:....
E fu sera e fu mattina: sesto giorno.
Gn 2,1Così furono portati a compimento il cielo e la terra e tutte le loro schiere.
2Dio,
nel settimo giorno, portò a compimento il lavoro che aveva fatto
// e cessò nel settimo giorno da ogni suo lavoro che aveva fatto.


Giovanni annucia che la creazione , ai tempi di Gesù, non era ancora compiuta , l'UOMO ( Gesù) ancora non era Definitivo quindi non si era ancora entrati nel 7° giorno.
Gesù faceva opera creatrice il sabato, il 7° giorno , proprio per annunciare che la creazione, l'Uomo, non era ancora compiuta e si era ancora nel 6°.

Mt 12,8 Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato».
Gv 5,16Per questo i Giudei perseguitavano Gesù,
perché
faceva tali cose di sabato.

L' ultimo giorno , nel vangelo di Giovanni, è ( teologicamente ) l'ultimo giorno della creazione in cui Dio completa la creazione nell'UOMO. Il 6 ° giorno della creazione (Gv 12,1 ), il venerdi santo in cui Gesù muore.

17 Gesù disse loro: «Il Padre mio agisce anche ora e anch'io agisco».
18Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo,
perché non soltanto
violava il sabato,
[ il che equivaleva per loro violare tutta la Torah divina ]
ma chiamava Dio suo Padre,
facendosi uguale a Dio.

Gesù muore ( biologicamente) , per Lui il tempo si ferma, l'UOMO è Compiuto e Definitivo.

Mt 19:28 quando il Figlio dell'uomo
Gesù
sarà seduto sul trono della sua gloria

sulla croce
,
alla rigenerazione del mondo,
(lett . palingenesi .) sulla croce, nella sua morte Gesù inizia la rigenerazione del mondo (il creato) nell'uomo: il dono dello Spirito, la Vita dell'Eterno, all'uomo per ri-generarlo come UOMO.



Gv 17, 1... Poi, alzàti gli occhi al cielo, disse: «Padre, è venuta l'ora:
glorifica il Figlio tuo
perché
il Figlio glorifichi te.

2Tu gli hai dato potere su ogni essere umano,
perché egli dia la Vita eterna
a tutti coloro che gli hai dato.


3Questa è la Vita eterna:
che conoscano te, l'unico vero Dio,
conoscere : vivere insieme, in unione e comunicazione piena: è la comunione di Vita
e colui che hai mandato, Gesù Cristo.

l'Uomo Definitivo

4Io ti ho glorificato sulla terra,
compiendo l'opera che mi hai dato da fare.

glorificare Dio non è riempirlo di lodi a parole ma è compiersi come Uomini nella storia

5E ora, Padre,
glorificami davanti a te
rendi definitivo, eterno , il mio essere Uomo compiuto , nella comunione con te
con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse.
la pienezza della divinità di Verbo Creatore : L'Umanità entra definitivamente nella sfera divina come Umanità Definitiva.

Attraverso le parole di Gesù Giovanni annuncia nel crocifisso morente il compimento della creazione nell' UOMO e la richiesta di Gesù della sua glorificazione nella condizione divina di UOMO Definitivo

Lc 13,32 «Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani;
e
il terzo giorno la mia opera è compiuta.
Gv 7,8 Salite voi alla festa; io non salgo a questa festa,
perché
il mio tempo non è ancora compiuto».
Gv 19,28 Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto,
affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete».
Gv 19,30 Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse:
«È compiuto!».
E, chinato il capo, consegnò lo spirito.

Gesù è la Creazione Compiuta e Definitiva : in Lui la creazione raggiunge la Pienezza di Vita definitiva. Il compimento della creazione-storia è già avvenuto, nell'UOMO Gesù!

Ap 22,11 ss... Io sono l'Alfa e l'Omega, il Primo e l'Ultimo, il principio e la fine.
[Cioè la creazione tutta, compiuta. ]




CUCC
668
“Per questo Cristo è morto e ritornato alla vita:
per essere il Signore dei morti e dei vivi”
( Rm 14,9 ).
L'Ascensione di Cristo al cielo significa la sua partecipazione, nella sua umanità, alla potenza e all'autorità di Dio stesso. Gesù Cristo è Signore: egli detiene tutto il potere nei cieli e sulla terra. Egli è “al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione” perché
il Padre “tutto ha sottomesso ai suoi piedi” ( Ef 1,21-22 ).
Cristo
è il Signore del cosmo [Cf Ef 4,10; 1Cor 15,24; 668 1Cor 15,27-28 ] e della storia. In lui la storia dell'uomo come pure tutta la creazione trovano la loro ricapitolazione”, [Cf Ef 1,10 ] il loro compimento trascendente.

Gesù , Uomo Compiuto e Definitivo, compimento della creazione-storia, ha realizzato in se stesso il progetto di Dio.

Ef 4,10 Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli,
per essere
pienezza di tutte le cose.

2Pt 3,13 Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
Ap 21,1 E vidi un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c'era più.

Essendo tutto il creato ricapitolto nell'Uomo, l'espressione "aspettiamo Nuovi Cieli e Nuova Terra" , nell'eone cristiano viene ad indicare il compimento definitivo della creazione ( cioè di tutta l'umanità) nell'Uomo Definitivo, Gesù .

Gesù è la novità, la buona notizia, il vangelo .
La volontà di Dio , il suo progetto , è l'uomo dotato di Vita divina, che si compie nella storia per opera dello Spirito , ( Uomo Compiuto) e muore - risorge (Uomo Definitivo ). .

1Cor 15,28 E quando tutto gli sarà stato sottomesso,
anch'egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa,
quello sarà
Dio,
Tutto in tutti
.
«Ecco, io faccio nuove tutte le cose»(Ap 21,5)

Gaudium et Spes IV, 45
.. la Chiesa è “l'universale sacramento della salvezza” che svela e insieme realizza il mistero dell'amore di Dio verso l'uomo. Infatti il Verbo di Dio, per mezzo del quale tutto è stato creato, si è fatto egli stesso carne,
- per operare, lui, l'uomo perfetto,

[ Uomo compiuto e definitivo]
la salvezza di tutti
[ il compimento definitivo degli uomini come Uomini]
e

[parallelismo : cioè]
la ricapitolazione universale
.
[ della creazione, in Lui. ]
Perciò

Rm 12, 2 Non conformatevi alla mentalità  di questo secolo,
le ideologie, gli spiriti che dominano la mente degli uomini
ma
trasformatevi
cambiate mentalità
rinnovando la vostra mente,

con la rivelazione divina : Gesù ;convertitevi al Vangelo ,a Buona Notizia, Gesù, l'Uomo vero
per poter discernere la volontà  di Dio.

il suo progetto, il compimento della creazione nell'uomo trasformato in Uomo Definitivo;
progetto che è per ognuno di voi.

La croce: compimento della promessa divina XXIX CONVEGNO MARIANO Facoltà Teologica Teresianum Roma 28-30 dicembre 2008 Ricardo Pérez Mårquez Centro Studi Biblici “G. Vannucci” Montefano (Mc)

" A questo riguardo è l’evangelista Giovanni ad offrire un quadro anomalo per spiegare il compimento del disegno creatore del Padre.

In una cornice di odio e di violenza, fomentata dagli stessi rappresentanti dell’istituzione religiosa, trovandosi in un ambito al di fuori di ogni sacralità, come il luogo dell’esecuzione dei peggiori criminali, e dove sono infrante tutte le norme di purità (sangue versato, presenza di donne, pagani), Gesù porterà al massimo la sua capacità di amare, e dicendo «È compiuto!» (Gv 19,30), dimostra in che modo si realizza quello che Dio aveva che dovrà illuminare l’umanità intera. Cf. Gv 19,19.20.21.22....

L’ultima parola pronunciata da Gesù sul patibolo riguarda l’inizio di un’umanità nuova, compimento del disegno di Dio: Gv 19,30: E’ ormai completato… (gr. tetelestai) espressione che riprende le parole pronunciate da Dio al termine dell’opera creatrice:
Gen 2,1: Così furono portati a compimento il cielo e la terra (gr. synetelesthesan)
Gen 2,2: Allora Dio portò a compimento nel settimo giorno le sue opere (gr. synetelesen)

In Gesù giunge al culmine la realizzazione del progetto creatore del Padre: che l’uomo diventi figlio di Dio (cf. Gv 1,12). ... Facendosi uguale a Dio (cf. Gv 5,18), Gesù conferma tale disegno, l’opera creatrice giunge a termine e apre al mondo rinnovato; ciò spiega perché nel racconto della risurrezione, l’evangelista inizi con l’indicazione «il primo giorno della settimana» (Gv 20,1, cf Mt 28,1; Mc 16,2; Lc 24,1). Il Risorto è inizio della nuova creazione, la tappa ultima della storia umana si inaugura immediatamente dopo la morte di Gesù in croce.

Ciò che Dio aveva voluto comunicare agli uomini trova la sua spiegazione nella croce del Figlio, e il compimento delle antiche promesse annunciate dai profeti va oltre quanto essi avevano potuto credere o immaginare. .. Ora, sul patibolo, si comprende che tale parola riguarda non una dottrina da imparare o da memorizzare, e nemmeno un insieme di norme e precetti da osservare, bensì è l’amore incondizionato del Padre, un’offerta di Vita da accogliere e da incarnare nell’esistenza di ogni credente.


I credenti non si lasciano guidare da dottrine, ma seguono l’Uomo-Dio per compiere le sue stesse scelte; il dire di Dio, rivelato nella croce di Gesù, non si traduce in parole, bensì riguarda un modo di agire che comunica la sua stessa Forza Vitale.... Per i credenti la croce è l’unico albero della Vita, in quanto è su quel legno che si compie il progetto di Dio sull’umanità, ed è il suo frutto, ossia l’amore senza limiti che Dio offre, la sua piena manifestazione.


«A chi vince io darò da mangiare dell’ albero della vita, che è nel paradiso di Dio» (Ap 2,7). Questo dono richiama in modo esplicito il Libro della Genesi (cf. Gen 2,9; 3,22-24), dove l'albero della Vita è immagine di quella realtà di pienezza alla quale ogni uomo deve aspirare.

Accedere al giardino per mangiare i frutti dell’albero della Vita non dipende dai meriti o sforzi umani, ma è un dono che il Signore regala a chiunque accolga il suo amore, perché possa esperimentare la piena comunione con Dio.
La massima aspirazione degli uomini, la felicità definitiva , coincide con la volontà del Padre . Volontà che si manifesta nell’azione creatrice tesa a eliminare ogni causa di sofferenza , dalle lacrime alla morte. "



top




home

DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato. Navigando nel sito se ne accetta la   PRIVACY POLICY