Piccolo Corso Biblico




Il progetto di Dio .
Compiere
la creazione.

Molti vagano nel mondo chiedendosi continuamente : devo girare a destra o a sinistra, quale sarà la volontà di Dio? Vagano nella vita cercando Dio e il suo progetto "su di loro". Sono vittime della disinformazione religiosa. E' la follìa.

Il progetto divino Col 1, 9.. non cessiamo di pregare per voi
//
e di chiedere che abbiate piena conoscenza della sua volontà,
con ogni sapienza e intelligenza spirituale,
10perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto,
portando frutto in ogni opera buona
e crescendo nella conoscenza di Dio.


280 La creazione è il fondamento di tutti i progetti salvifici di DioCUCC ( Catechismo Universale della Chiesa Cattolica . Libreria Vaticana editrice)

Creare//salvare
Israele si riferisce a JHWH - il Dio che si è rivelato nella sua storia - come dio Creatore unico di tutto.

Gn 1,1 in principio Dio
creò il cielo e la terra.
cielo e terra - espressione polare che indica " tutto"

" Che cosa significa Creatore "? In che modo Dio ha creato il tutto? E perchè?
Creatore : non si tratta di una espressione scientifica che spiega l'esistenza del tutto : non si tratta di scienza rivelata ma di teologia. Come sia nato il mondo è mistero affidato alla scienza. Il racconto biblico della creazione non è un "teoria religiosa sull'origine del mondo" come spesso qualche sprovveduto insegna ; è invece una riflessione su Dio e la sua azione continua nella storia di Israele, sui fatti di Dio: teologia. Tutti i libri della Bibbia ( sia quella ebraica , l'AT, che quella cristiana, il NT) non sono nè cronaca nè rivelazione di cose occulte, ma più semplicemente sono teologia.

Lungo la storia di Israele Dio si è rivelato : per mezzo dei Suoi profeti ha annunciato//promesso eventi che poi si sono sempre compiuti. Tutta la storia di Israele- nella riflessione teologica dei sapienti- si è svolta tra promessa divina e compimento. Qual è il senso degli interventi di Dio nella storia, della Sua rivelazione? I sapienti indicano con una parola ciò che emerge come evidenza dagli interventi divini : shalom. Questa parola nelle lingue semitiche indica la " pienezza di vita umana." Spesso tradotto con pace indica sia il desiderio più profondo di felicità definitiva comune a tutti gli uomini, sia l'obiettivo che si può intravedere negli eventi della rivelazione divina.

Dio si è rivelato nella storia come Colui che vuole portare Israele ( e tutta l'umanità) ad una pienezza di vita definitiva ( Shalom ) . Negli eventi che stanno tra ogni sua "promessa" ( di Pienezza di vita) ed il relativo "compimento" la storia è compenetrata da una azione divina che dimostra di voler portare l'umanità ad una condizione definitiva di Pienezza di vita o salvezza . Questo fa sì che tutta la storia sia " storia di salvezza "
Salvezza, nel contesto biblico significa " compimento del progetto divino di " Pienezza di vita umana". Poichè ciò che Egli ha promesso nella storia di Israele sempre si è compiuto questo Dio è un " Dio fedele" , mantiene//compie ciò che promette, è degno di fiducia : nella Sua Parola-Promessa si può avere FEDE. Israele si è sentito chiamato da Dio ad annunciare a tutti i popoli questo " progetto Divino" rivelatosi nella sua storia .

Il peccato Il dato evidente della storia è la tribolazione (il peirasmos ) e questo interroga l'uomo, che per natura tende ad una pienezza di vita ( shalom) . Il sapiente cerca nella rivelazione divina risposte sul perchè di questa tribolazione. Nei racconti del Genesi il sapiente coglie il mondo come realtà  di male . La creazione-storia è anche azione dell'uomo e non sempre orientata al progetto divino .

L' uomo si autodetermina fuori dal disegno creativo, vuole compiersi nella storia , raggiungere la perfezione del suo essere, la felicità  , facendo ciò che per lui è male : pecca . Nella storia sorgono gli imperi, potenze che hanno tendenze universaliste che cercano di dominare il caos del mondo e della storia , di ridurlo ad un ordine che porti benessere per tutti ma in realtà  causano tribolazione e dolore . Le potenze imperiali finiscono per farsi la guerra , distruggono , uccidono : c'è sempre violenza, sopruso, fame, sofferenza, ingiustizia , oppressione.

Il male/peccato è una realtà  costante nella storia e perciò presente fin dalle origini ; è una forza che si oppone al disegno creativo/salvifico di Dio, agisce nella storia come decreazione. Per questo la condizione degli uomini nel mondo è tribolata ( peirasmos ) . Il mondo è creazione e storia : in quanto creazione divina è perfetto ed eterno, in quanto storia è minato dal male liberamente commesso dall'uomo , minato quindi dal fallimento. Dio agisce come Creatore , forza di vita e l'uomo -quando compie il male- agisce come decreatore . Ne consegue che il mondo è una realtà dinamica e la Bibbia lo coglie con il concetto di alleanza : tutto esiste in modo condizionale cioè esiste solo nella relazione vitale con Dio , l'alleanza . Se il cosmo accoglie questa alleanza la creazione va verso un compimento di perfezione altrimenti va verso il fallimento, la decreazione.



Il compimento della creazione -storia nell'AT Nell'At il compimento della promessa//azione salvifica di Dio viene visto come una perfezione di vita " insieme a Dio" in Palestina. Dio "raccoglie" lungo la storia , con la sua Alleanza-Legge, un popolo (Israele e tutti i popoli che accolgono l'Alleanza-Legge) che costituisce come suo Regno ..

Dio non si è mai separato dall' infedele uomo/Israele , Egli rimane fedele al suo progetto come Creatore/salvatore . La PAROLA- PROMESSA divina sussiste fino al suo compimneto quindi " un giorno" la signoria di Dio sulla creazione -storia, il REGNO DI DIO, sarà  compiuto e perciò definitivo. Molte sono gli oracoli profetici a riguardo.

Da questa certezza partiranno i sapienti dell' apocalittica giudaica  per esplorare lo svolgimento della storia e raccordare il loro presente con il compimento atteso . La loro visione del mondo nei tempi ultimi dell'evo di Israele divenne però talmente pessimista ( a causa dell'oppressione che Israele subiva ormai da secoli cf. Dn 3,8ss) che riuscivano ad immaginare un intervento salvifico di Dio solo come uno sconvolgimento universale tale da diventare distruzione questo mondo dominato dal male e creazione di un Nuovo Mondo nel quale Dio viva finalmente insieme ad un popolo di giusti. Il compimento della creazione-storia viene proiettato in un aldilà di questo mondo, ma inteso come questo mondo terreno però rinnovato da Dio.

Is 65,17 Ecco, infatti, io creo nuovi cieli e nuova terra; non si ricorderà più il passato, non verrà più in mente,
Is 66,22 Sì, come
i nuovi cieli e la nuova terra, che io farò, dureranno per sempre davanti a me - oracolo del Signore -, così dureranno la vostra discendenza e il vostro nome.

Questa teologia della fine del mondo richiedeva che Dio
- risorgesse
tutti i cadaveri in una condizione vivente come l'attuale per un giudizio universale
- che separasse i giusti dagli empi e comminasse loro la retribuzione che avevano meritato .
- I giusti potevano cosà costituire definitivamente il Nuovo Mondo .

Dn 12, 2Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna. 3I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre.

La credenza in una fine del mondo , una resurrezione finale dei cadaveri , un giudizio universale ed una retribuzione giusta basata sui meriti accumulati con l'osservanza di precetti religiosi formò le coscienze del Mondo Antico, l'epoca pre-cristiana . Questa visione permane nell'immaginario cristianoanche oggi nonostante l'intervento salvifico per opera di Gesù l'abbia radicalmente smentita.

Creazione e storia. La Parola Creatrice. Dio fa storia per mezzo della sua " PAROLA" : dal suo Silenzio viene generata una PAROLA-PROMESSA che è annunciata da Suoi profeti e che ineludibilmente si compie come salvezza. Dio fa storia di salvezza per mezzo della Sua PAROLA-PROMESSA

Nella mentalità antica dire storia e dire creazione significava indicare uno stesso fenomeno . Il mondo è terra abitata e il pensiero biblico lo coglie storicamente. Il cosmo è un evento, un processo che accade continuamente. La creazione diviene nella storia. La creazione è storia e la storia è creazione.

Sal 134,5 Io so che grande è il Signore, il nostro Dio sopra tutti gli dèi.
6 Tutto ciò che vuole il Signore, egli lo compie in cielo e sulla terra, nei mari e in tutti gli abissi
7 Fa salire le nubi dall'estremità della terra, produce le folgori per la pioggia, dalle sue riserve libera i venti.8 Egli percosse i primogeniti d'Egitto, dagli uomini fino al bestiame.9 Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, contro il faraone e tutti i suoi ministri.10 Colpì numerose nazioni e uccise re potenti:11 Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, e tutti i regni di Cànaan.

Dio è il Signore della storia.
// Dio è Signore della creazione .

Egli fa storia con la Sua PAROLA
// Egli crea con la Sua PAROLA.

Gn 1, 3
Dio disse: «Sia la luce!».
E la luce fu.

Is 44, 24 Dice il Signore, che ti ha riscattato e ti ha formato fin dal seno materno:
«Sono io, il Signore, che ho fatto tutto,
che ho dispiegato i cieli da solo, ho disteso la terra; chi era con me? 25Io svento i presagi degli indovini, rendo folli i maghi, costringo i sapienti a ritrattarsi e trasformo in stoltezza la loro scienza; 26confermo la parola del mio servo, realizzo i disegni dei miei messaggeri.
Is 45,12
Io ho fatto la terra e su di essa ho creato l'uomo;
io con le mani ho dispiegato i cieli e do ordini a tutto il loro esercito.

1Cor 12,6 vi sono diverse attività, ma
uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.
lett. opera tutte le cose in ciascuno.
Sal 92 92:1 Il Signore regna, si ammanta di splendore; il Signore si riveste, si cinge di forza;
rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.2 Saldo è il tuo trono fin dal principio, da sempre tu sei.3 Alzano i fiumi, Signore, alzano i fiumi la loro voce, alzano i fiumi il loro fragore.4 Ma più potente delle voci di grandi acque, più potente dei flutti del mare, potente nell'alto è il Signore.

L'evento storico-salvifico paradigmatico per Israele è l'Esodo dall'Egitto. Lì Dio si rivela Signore della storia ( la orienta secondo il Suo disegno salvifico) e Signore del creato ( maneggia tutte le grandi forze della natura secondo il Suo Disegno).. Nella riflessione teologica sull'evento dell'Esodo (e paradigmaticamente per tutti gli eventi salvifici) Israele scopre Dio come Creatore di tutto. Nell'evento salvifico dell'esodo dall'Egitto il sapiente ebreo vede la creazione assumere una forma nuova , collaborativa (il vento, il mare, le quaglie, la manna, le sorgenti, etc. ) in accordo con il disegno divino che vuole salvare il popolo dalla sparizione e per mezzo di esso salvare tutta l'umanità.

Sap 19, 6 Tutto il creato fu modellato di nuovo nella propria natura come prima, obbedendo ai tuoi comandi, perchè i tuoi figli fossero preservati sani e salvi. 7Si vide la nube coprire d'ombra l'accampamento, terra asciutta emergere dove prima c'era acqua: il Mar Rosso divenne una strada senza ostacoli e flutti violenti una pianura piena d'erba; 8coloro che la tua mano proteggeva passarono con tutto il popolo, contemplando meravigliosi prodigi. 9Furono condotti al pascolo come cavalli e saltellarono come agnelli esultanti, celebrando te, Signore, che li avevi liberati. 10Ricordavano ancora le cose avvenute nel loro esilio: come la terra, invece di bestiame, produsse zanzare, come il fiume, invece di pesci, riversò una massa di rane. 11Più tardi videro anche una nuova generazione di uccelli, quando, spinti dall'appetito, chiesero cibi delicati; 12poichè, per appagarli, dal mare salirono quaglie.

Il racconto biblico della creazione non parla della origine del mondo , come è nato il mondo, ma dice del rapporto che Dio ha con il mondo-creazione e con la storia.

Lui è il Signore : crea//governa con la Sua PAROLA.
-Orienta la storia con la Sua PAROLA,
-// crea tutto con la Sua PAROLA :
- compirà ( salverà) la creazione-storia con la Sua PAROLA !

La VitaGv 1,1 In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2Egli era, in principio, presso Dio: 3tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. 4In lui era la Vita e la Vita era la luce degli uomini;

In greco antico venivano usati tre termini per indicare la vita :

βίος (bíos): indica le condizioni, le modalità in cui viviamo (vita quam vivimus). La lingua greca usa il termine bios accompagnato da un aggettivo qualificante la vita: biologica ( contenuta nel sangue) , o la vita contemplativa, politica , sportiva, etc.;

ψυχή (psyché) : in ebraico generalmente indica l' essere viventi ; in greco indicò anticamente il soffio vitale contenuto nell'atto del respirare ( psýkhō = ‘respiro, soffio) ; in seguito venne ad indicare l'anima intesa come la vitalità , quella che si manifesta nella persona in tutte le sue molteplici attività, l'essere viventi // vitali.

πνεῦμα (pneuma ) : «soffio», da πνέω «soffiare» ; affine a ψυχή , ma meno genericamente indica la parte più alta della vitalità , il principio vitale stesso , individuale e cosciente di ogni organismo (lat. spiritus) . L'uomo pneumatico è l'uomo còlto nella sua vitalità spirituale.

ζωή (zoe) : in greco indica l'essenza della vita (il Principio della vita) che appartiene in comune, indistintamente, all'universalità di tutti gli esseri viventi e che ha come concetto contrario la non-vita ; la quale non è come si potrebbe pensare, la morte poiché questa riguarda il singolo essere che cessa, lui e soltanto lui, non appartiene in comune agli esseri viventi . E' la Vita qua vivivmus , quella per la quale viviamo. Nelle scritture cristiane indica la Vita divina, eterna.

Le traduzioni in italiano del NT traducono i tre termini con " vita" senza differenziarli. Es.: Gv1, 4 In lui era la Vita , la Vita che è in Gesù è zoe, la Vita divina che supera la morte. In questo corso zoe viene indicata -per differenziarla- con il maiuscolo : Vita.
Nelle Scritture
(Testo CEI2008)

βιος
Lc 8,14 ( 21,34 ) Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione.
Lc 21,34 State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e
affanni della vita [ βιωτικαῖς] e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso;


ψυχῇ
Mt 6,25 ( Lc 12,22ss) Perciò io vi dico:
non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Mt 6,27 E chi di voi, per quanto si preoccupi, può
allungare anche di poco la propria vita?
Mt 10,39 ( Mc 8,35ss) Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Mt 11,29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e
troverete ristoro per la vostra vita [ ψυχαῖς].
Mt 16,25 (Lc 9,24ss) Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. 26 Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Mt 20,28 ( Mc 10,45 ) il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».
Lc 6,9 Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male,
salvare una vita o sopprimerla?».
Lc 12,20 Ma Dio gli disse: «Stolto, questa notte stessa
ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?».
Lc 14,26 «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e
perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Lc 21,16 Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; 17sarete odiati da tutti a causa del mio nome. 18Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete ( guadagnerete) la vostra vita.
Gv 13,37 Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Gv 13,38 Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte.

πνεῦμα
Lc 8,55 La vita ritornò in lei e si alzò all'istante. Egli ordinò di darle da mangiare.

La catechesi sulla VITA per i cristiani delle comunità verte sulle parole chiave "perdere- conservare" . Si tratta di comprendere la relazione fondamentale, anzi " vitale" , tra : perdere o conservare la vita-psichè" che dipende dai beni e perdere o conservare la Vita-Zoe ricevuta da Gesù che non dipende dai beni. I vangeli avvertono : la vita ( ψυχῇ ) dipende dai beni ricevuti da Dio e l'UOMO che ne ha ricevuti tanti è chiamato a perderli-donarli perchè tutti -a partire da chi è " bisognoso " ne abbiano a sufficienza. Solo così l'UOMO non perde (conserva) la Vita (ζωή) che ha ricevuto da Gesù.

Lc 17,33 Chi cercherà di salvare la propria vita ( ψυχῇ ) , la perderà; ma chi la perderà ( a favore dell'UOMO ) , la manterrà Viva ( ζωογονήσει ) Gv 12,25 Chi ama la propria vita (ψυχῇ) , la perde e chi odia ( linguaggio rabbinico : mette in secondo piano) la propria vita ( ψυχῇ) in questo mondo , la conserverà per la Vita (ζωή) eterna. Lc 12,15 E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell'abbondanza, la sua Vita (ζωή) non dipende da ciò che egli possiede». ( La Vita (ζωή) dell'UOMO non ha origine nei beni/benessere ma da Dio)Lc 16,25 Abramo rispose ( al ricco, latino : epulone) : «Figlio, ricòrdati che, nella Vita ( quella che si riceve da Dio, il Principio Universale di vita) , tu hai ricevuto ( insieme alla vita, all'esistenza, alla vitalità-psiche) i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo ( nella morte//Sheol) lui è consolato ( di Beni) , tu invece sei in mezzo ai tormenti ( i Mali eterni, sei deprivato di ogni bene) .

ζωή
La Vita (ζωή) nei vangeli indica il Principio universale che viene da Dio e che si manifesta nel mondo come vitalità (ψυχῇ) esistenza .

S
econdo la mentalità giudaica ζωή è donata da Dio e con essa i relativi beni e mali ; tutto era ricondotto a Dio , benessere e malessere. Chi aveva fortune nella vita era considerato benedetto da Dio , favorito , colmato di beni da Dio (è il ricco che in latino diventa l'epulone) e viceversa chi aveva sfortune era considerato punito da Dio, deprivato di beni da Dio .

Qui il ricco non ha nome proprio, si tratta genericamente di tutti i ricchi della storia e dice Gesù " mentre il povero è nominato con il nome proprio Elazar, ( Lazzaro) per cui bisogna guardare al significato del nome che in ebraico è "Dio aiuta" o, meglio, "colui che è assistito da Dio". Questa infatti è la condizione del povero nell'era cristiana per opera di Gesù e della sua Chiesa. Nel nuovo eone -quello dell'UOMO- il povero non è più da considerarsi un deprivato da Dio bensì un assistito da Dio. Come? Per mezzo dei beni - che vengono da Dio- e che possiedono i ricchi.

La catechesi per i cristiani delle comunità avverte : tu , UOMO che hai in te stesso la Vita divina ( zoe) ) e che ti trovi a vivere nel benessere sei chiamato da Dio a donare ai più sfortunati i tuoi beni ( non cercare di conservarli ma di perderli-donandoli ) pena il rovesciamento , dopo la morte , dello stato di benessere/malessere .
Lc 16,9 Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Mt 6,24 Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Mt 13,22 la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto.

L'UOMO che conserva i beni per salvare la sua vita- psichè, perde la Vita-zoe e non risorge da morte (nel linguaggio giudaico : rimane nel tormento) . L' UOMO che è nel bisogno (e non riceve beni dai fratelli più ricchi) conserva la sua Vita-zoe ( perchè Essa non dipende dai beni posseduti, non va considerato deprivato da Dio come nel giudaismo) ed alla morte è colmato di Vitalità-Benessere perchè risorge UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO.
Lc 1,53 ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Lc 7,22 ai poveri è annunciata la buona notizia.

( cf. Lc 12, 17; Lc 18,22-ss; Lc 19,6ss; etc.)
Mt 19,21 Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto [UOMO COMPIUTO], va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». Gv 13,35 Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli ( // avete in voi la Vita) : se avete amore gli uni per gli altri».

( cf. Mt 24, 42ss; etc)

Mt 7,14 (Lc 10,25) Quanto stretta è la porta e angusta la Via che conduce alla Vita, e pochi sono quelli che la trovano!
Mt 19,16 ( Mc 10,17ss- Lc 18,18ss ) Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per
avere la Vita eterna?». ,17 Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella Vita, osserva i comandamenti».
Mt 19,29 ( Mc 10,30 - Lc 18,30) Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e
avrà in eredità la Vita eterna.
Mt 18,8 ( Mc 9, 43ss) Se la tua mano o il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo e gettalo via da te. È meglio per te
entrare nella Vita monco o zoppo, anziché con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. 9 E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te. È meglio per te entrare nella Vita con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna del fuoco.
Mt 25,45Allora egli risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me». 46E se ne andranno: questi al supplizio eterno,
i giusti invece alla Vita eterna».

Gv 1,4 In lui era la Vita e la Vita era la luce degli uomini;
Gv 14,6 Gli disse Gesù:
«Io sono la via, la verità e la Vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Gv 3,16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto,
ma abbia la Vita eterna .

Gv 20,31 questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la Vita nel suo nome
Gv 12,50 E io so che il suo comandamento è Vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Gv 5,39 Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la Vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me.
Gv 4,14 chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la Vita eterna ».

Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono Spirito e sono Vita.
Gv 8,12 Di nuovo Gesù parlò loro e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me,
il discepolo credente
non camminerà nelle tenebre, ma
avrà la luce della Vita».
Gv 6,68 Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di Vita eterna

Gv 4,36 Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la Vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete.

Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la Vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.
Gv 6,47 In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la Vita eterna.
Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la Vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla Vita.
Gv 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la Vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno»
Gv 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la Vita; chi crede in me, anche se muore, Vivrà;

Gv 5,26 Come infatti il Padre ha la Vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la Vita in se stesso
Gv 5,21 Come il Padre risuscita i morti e dà la Vita, così anche il Figlio dà la Vita a chi egli vuole.Gv 5,29 e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di Vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Gv 5,40 Ma voi non volete venire a me per avere Vita.
Gv 6,27 Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma
per il cibo che rimane per la Vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».

Gv 6,33
il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la Vita al mondo».
Gv 6,35 Gesù rispose loro:
«Io sono il pane della Vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!
Gv 6,48
Io sono il pane della Vita.
Gv 6,51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo.
Se uno mangia di questo pane Vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la Vita del mondo».
il mondo, la Creazione ricapitolata nell'uomo
Gv 6,53 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue,
non avete in voi la Vita.
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
ha la Vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Gv 6,57 Come
il Padre, che ha la Vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me Vivrà per me.

Gv 10,10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere;
io sono venuto perché abbiano la Vita e l'abbiano in abbondanza. ,11 Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Gv 10,15 così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore.
Gv 10,17 Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, poi potrei riprenderla di nuovo.
Gv 10,28
Io do loro la Vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Gv 15,13 Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

Gv 17,2 Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli
dia la Vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Gv 17,3 Questa è la Vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.

At 3,15 Avete ucciso l'autore della Vita, ma Dio l'ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.


NOTE

At 3,19 Convertitevi dunque e
cambiate vita
( letteralmente : ἐπιστρέψατε -voltatevi ancora ),
perché siano cancellati i vostri peccati


Lc 20,35 ma quelli che sono giudicati degni della vita futura
( lett. degni dell'eone futuro) Sono gli UOMINI COMPIUTI
e // della risurrezione dai morti,

gli UOMINI COMPIUTI nella morte riorgono UOMINI COMPIUTI E DEFINITIVI
non prendono né moglie né marito.

Il compimento del Progetto salvifico Da Dio è generata la PAROLA che agisce nella creazione-storia, ESSA è promessa di Pienezza di vita definitiva, è PAROLA che crea-salva.

Gv 1, 1 In principio era la Parola, e la Parola era presso Dio e la Parola era Dio.
2 la Parola era, in principio, presso Dio
3
tutto è stato fatto per mezzo di Lei e senza di Lei nulla è stato fatto di ciò che esiste.

Un evento salvifico determinante avviene nella storia .

Gv 1, 14E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi;
e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.

Il Verbo di Dio, la Sua PAROLA creativa-salvifica nasce in questo mondo nella forma di un uomo : Gesù di Nazareth. I testimoni di questo evento lo narrano :

Gv 21, 24Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. 25Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.

comunicandone il significato :

1Gv 1,1 Quello che era da principio,
quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono
del
Verbo della Vita

Gesù è il Verbo, la Parola di Dio che dà la Vita (qui è la Vita divina o Vita dell'eterno, in greco : zoe) . Gesù è riconosciuto dai testimoni come l'autore della Vita, colui che fa esistere tutto e che a tutto può dare Vita.

Gv 10,17 Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia Vita, per poi riprenderla di nuovo.
Gv 10,18
Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

Gesù è la pienezza ( il compimento ) di tutte le cose.

Ef 4,10 Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli,
per essere pienezza di tutte le cose.
Col 1,19 È piaciuto infatti a Dio che
abiti in lui tutta la pienezza

Gesù in ebraico significa : Dio-salva, ovvero Salvatore.La PAOLA CREATRICE-SALVATRICE di Dio è entrata nella storia come " attore" della creazione-storia stessa. Gesù è figlio di Maria, e di Dio. ( cf Mt 1 e Lc 1).

Mc 1,1 Inizio del vangelo di Gesù, Cristo,
Figlio di Dio.

La differenza tra Gesù ed un uomo è che Gesù è figlio d'uomo-Figlio di Dio. E' un uomo che possiede la condizione divina. La Vita.

Gv 1, 18Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed è nel seno del Padre,
è lui che lo ha rivelato.

Gesù è rivelazione di Dio ( che Egli chiama " Padre" )

Gv 6,46 Non perché qualcuno abbia visto il Padre;
solo colui che viene da Dio ha visto il Padre.
Gv 14,9
Chi ha visto me, ha visto il Padre.

Il Mistero del FIGLIO D'UOMO


Gesù nei Vangeli si identifica soprattutto come " Figlio dell'uomo" .

Mt 16, 13Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli:
«La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?».
14Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16Rispose Simon Pietro:
«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
17E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.


L'espressione significa semplicemente " uomo". Ma Gesù non è semplicemente uomo: egli possiede la condizione divina, la Vita. Gesù con questa espressione indica se stesso come uomoDio. L'uomoDio Gesù è il NUOVO della condizione umana: l'uomo che possiede la condizione divina. Lo chiameremo l' UOMO.

spiritomateria Lo Spirito Divino ha sposato Maria ed ha concepito l'UOMO.

Gesù è la PAROLA-PROMESSA salvifica di Dio fatta UOMO. In quest'UOMO -per natura- pulsa la VITA divina.

Gesù, in ebraico significa "Dio salva", cioè " compie la Sua creazione. Il nome nella cultura ebraica voleva identificare l'essenza e il compito della persona. Gesù è una Promessa divina : Egli compirà //salverà la creazione.

La ricapitolazioneCol1,15 immagine del Dio invisibile
, generato prima di ogni creatura;

16 per mezzo di lui sono state create tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili :

Troni, Dominazioni, Principati e Potenze.



Col 1,16 Tutte le cose sono state create per mezzo di lui
e in vista di lui.


Tutta la creazione , visibile ed invisibile, sussiste " in vista " di Gesù : per essere ricapitolata in Lui.

Ef1 , ( la Sua Grazia) 8Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza,
9 facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
il Suo Progetto
secondo la benevolenza che lui si era proposto 10 per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo,
unico capo,
tutte le cose,
quelle nei cieli e quelle sulla terra.


---
Gv 16,15 Tutto quello che il Padre possiede è mio
Lc 10,22
Tutto è stato dato a me dal Padre mio.
Gv 3,35 Il Padre ama il Figlio e
gli ha dato in mano ogni cosa .

Gesù è la ricapitolazione piena//perfetta della creazione , visibile ( materia ) e invisibile ( spiriti) . In questo modo Gesù è il progetto creativo di Dio rivelato nella sua pienezza.

Gesù, l'UOMO, è -per natura- la Creazione // Progetto divino compiuto .

"Ecce Homo"

--

Dio ha creato tutto per fare l'UOMO, l' uomo che ha la condizione divina , condizione che è pienezza di Vita .
Il Pilastro della Creazione Per comprendere il mistero dell'UOMO torna utile l'analogia della Menorah. La Menorah nell'ebraismo rappresenta la creazione , i 7 cieli del mondo inondati dalla Luce .

In quanto ricapitola in sè tutta la Creazione, visibile e invisibile, l'UOMO può essere rappresentato con la Menorah.

Il Mondo Creato è il mondo della Materia ed i suoi Gradi dell'Essere sono, dal più denso al più sottile :
- l'1°, minerale - TERRA
- il 2°, vegetale - ACQUA
- il 3° , animale- ARIA


Il Mondo Creatore è il mondo dello Spirito ed i suoi Gradi dell'Essere sono, dal più sottile al più denso:
-il 7°, Lui- ( il Verbo//Vita LUCE)
-il 6° , Serafino ( l'Ardente-radiante LUCE )
- il 6° , Angelo ( Messaggero della LUCE )



-il 4° è -nell'uomo- l'anima . Secondo la cosmologia patristica il Mondo Creato è -nell' UOMO- immagine del Mondo creatore. La sua anima è lo" specchio " (prisma) che riflette la Luce Creatrice come Mondo Creato.

-

La caduta, l'Abisso
Mentre Gesù, l'UOMO, è un essere integro e compiuto in cui dimora la Vita divina, l' uomo è un essere separato dalla Vita divina : il peccato  infatti è un dato permanente della storia ed è causa di separazione tra l' uomo e Dio.
L'UOMO è - in se stesso- unità di Materia e Spirito ( Vita) , mentre l'uomo è in se stesso -a causa della sua condizione permanente di peccatore- separato dallo Spirito da un Abisso .



L uomo è separato dal Mondo Creatore fin dalla nascita , lo stabilirà la teologia cristiana introducendo il concetto di PECCATO ORIGINALE. Spinto dalla sua costitutiva religiosità, l'uomo da sempre tenta di superare questo Abisso ma la storia rivela come per le sue forze sia ( normalmente ) insuperabile.

L' essere umano, l'uomo non ha in sè l' immortalità . La categoria anima immortale appartiene alla filosofia ellenistica, non alla rivelazione divina. La Rivelazione divina afferma che l'essere umano - che ricapitola in sè la creazione visibile e invisibile - è destinato da Dio ad una pienezza di vita definitiva ma non la possiede costitutivamente.

Gesù, Spirito datore di Vita.Tra la creazione-uomo e il Creatore-Spirito c'è l' Abisso.
L'uomo cerca di riempirlo -per poter raggiungere lo Spirito- con le pratiche religiose ( ascesi, merito, culto, etc.) . Gesù aveva annunciato più volte l'evento che avrebbe compiuto la creazione, il Progetto divino

Gv 4,34 Gesù disse loro:
«Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato
e //
compiere la sua opera.
di Creatore.

In che modo Gesù salva//compie la creazione?

Gv 3, 16Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
17Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo,
ma perché
il mondo sia salvato per mezzo di lui.

Dio porta l'uomo a compimento del suo essere donadogli la Sua Vita per mezzo di Gesù, cioè facendolo UOMO.

Gv 5,36 Ie opere che il Padre mi ha dato da compiere,
testimoniano di me che il Padre mi ha mandato.
Gv 12,50 E io so che
il suo comandamento è Vita eterna.
Gv 10,10
Io sono venuto perché abbiano la Vita
e l'abbiano in abbondanza
.
At 11,18 ...anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano
perché abbiano la Vita».
1Cor 15,45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente,
ma l'ultimo Adamo divenne
Spirito datore di Vita.
Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita,
la carne non giova a nulla;
le parole che io vi ho detto
sono Spirito e sono Vita.
Mt 13,37 «Colui che
semina il buon Seme è il Figlio dell'uomo.
Gv 6,53 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico:
se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue,
non avete in voi la Vita.


Ricevendo la Vita di Gesù , l'uomo ha immediatamente in sè stesso la Vita//Spirito e diventa UOMO. Come Gesù.


Questa salvezza è possibile solo per mezzo della FEDE nella PAROLA_PROMESSA_GESU'.



La FEDE in Gesù, nella Sua Parola è il PONTE che permette allo Spirito//Vita di comunicarsi all'uomo credente e farlo UOMO.
vita
Quando Gesù dona la Vita e compie guarigioni dice sempre : " la tua fede ti ha salvato." L'azione salvifica di Gesù giunge nell'uomo sul ponte della FEDE .

Mt 9,22 «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell'istante la donna fu salvata.
Mt 15,28 : «
Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri».
E da quell'istante sua figlia fu guarita.
Mc 5,34 Ed egli le disse:
«Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace e sii guarita dal tuo male».
Mc 10,52 «Va',
la tua fede ti ha salvato». E subito vide di nuovo e lo seguiva lungo la strada.
Lc 7,50 disse alla donna:
«La tua fede ti ha salvata; va' in pace!».
Lc 8,48 Egli le disse:
«Figlia, la tua fede ti ha salvata. Va' in pace!».
Lc 17,19 E gli disse: «Àlzati e va';
la tua fede ti ha salvato!».
Lc 18,42 E Gesù gli disse: «Abbi di nuovo la vista!
La tua fede ti ha salvato».

Lo Spirito illumina interiormente l'UOMO


Il giudizio universale
L'offerta di Vita//salvezza di Gesù opera un giudizio universale :

Gv 3, 18
Chi crede in lui non è condannato;
ma
chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. 19E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo,
ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce,

Gv 12,47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Mt 24,35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno.
Gv 12,48 Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna:

la parola che ho detto lo condannerà nell'ultimo giorno.

Il mistero dell' ultimo giorno
Gn 12,7E Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò. 28Dio li benedisse e Dio disse loro:.... E fu sera e fu mattina: sesto giorno.

Giovanni annucia che la creazione , ai tempi di Gesù, non era ancora compiuta , l'UOMO ( Gesù) ancora non era Definitivo quindi non si era ancora entrati nel 7° giorno.
Gesù faceva opera creatrice il sabato, il 7° giorno , proprio per annunciare che la creazione, l'Uomo, non era ancora compiuta e si era ancora nel 6°.

Mt 12,8 Perché il Figlio dell'uomo è signore del sabato».
Gv 5,16Per questo i Giudei perseguitavano Gesù,
perché
faceva tali cose di sabato.

L' ultimo giorno , nel vangelo di Giovanni, è ( teologicamente ) l'ultimo giorno della creazione in cui Dio completa la creazione nell'UOMO. Il 6 ° giorno della creazione (Gv 12,1 ), il venerdi santo in cui Gesù muore.

17 Gesù disse loro: «Il Padre mio agisce anche ora e anch'io agisco».
18Per questo i Giudei cercavano ancor più di ucciderlo,
perché non soltanto
violava il sabato,
[ il che equivaleva per loro violare tutta la Torah divina ]
ma chiamava Dio suo Padre,
facendosi uguale a Dio.

Gesù muore ( biologicamente) , per Lui il tempo si ferma, l'UOMO è Compiuto e Definitivo.

Mt 19:28 quando il Figlio dell'uomo
Gesù
sarà seduto sul trono della sua gloria

sulla croce
,
alla rigenerazione del mondo,
(lett . palingenesi .) sulla croce, nella sua morte Gesù inizia la rigenerazione del mondo (il creato) nell'uomo: il dono dello Spirito, la Vita dell'Eterno, all'uomo per ri-generarlo come UOMO.



Gv 17, 1... Poi, alzàti gli occhi al cielo, disse: «Padre, è venuta l'ora:
glorifica il Figlio tuo
perché
il Figlio glorifichi te.

2Tu gli hai dato potere su ogni essere umano,
perché egli dia la Vita eterna
a tutti coloro che gli hai dato.


3Questa è la Vita eterna:
che conoscano te, l'unico vero Dio,
conoscere : vivere insieme, in unione e comunicazione piena: è la comunione di Vita
e colui che hai mandato, Gesù Cristo.

l'Uomo Definitivo

4Io ti ho glorificato sulla terra,
compiendo l'opera che mi hai dato da fare.

glorificare Dio non è riempirlo di lodi a parole ma è compiersi come Uomini nella storia

5E ora, Padre,
glorificami davanti a te
rendi definitivo, eterno , il mio essere Uomo compiuto , nella comunione con te
con quella gloria che io avevo presso di te prima che il mondo fosse.
la pienezza della divinità di Verbo Creatore : L'Umanità entra definitivamente nella sfera divina come Umanità Definitiva.

Attraverso le parole di Gesù Giovanni annuncia nel crocifisso morente il compimento della creazione nell' UOMO e la richiesta di Gesù della sua glorificazione nella condizione divina di UOMO Definitivo

Lc 13,32 «Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani;
e
il terzo giorno la mia opera è compiuta.
Gv 7,8 Salite voi alla festa; io non salgo a questa festa,
perché
il mio tempo non è ancora compiuto».
Gv 19,28 Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto,
affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete».
Gv 19,30 Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse:
«È compiuto!».
E, chinato il capo, consegnò lo spirito.

Gesù è la Creazione Compiuta e Definitiva : in Lui la creazione raggiunge la Pienezza di Vita definitiva. Il compimento della creazione-storia è già avvenuto, nell'UOMO Gesù!

Ap 22,11 ss... Io sono l'Alfa e l'Omega, il Primo e l'Ultimo, il principio e la fine.
[Cioè la creazione tutta, compiuta. ]




CUCC
668
“Per questo Cristo è morto e ritornato alla vita:
per essere il Signore dei morti e dei vivi”
( Rm 14,9 ).
L'Ascensione di Cristo al cielo significa la sua partecipazione, nella sua umanità, alla potenza e all'autorità di Dio stesso. Gesù Cristo è Signore: egli detiene tutto il potere nei cieli e sulla terra. Egli è “al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione” perché
il Padre “tutto ha sottomesso ai suoi piedi” ( Ef 1,21-22 ).
Cristo
è il Signore del cosmo [Cf Ef 4,10; 1Cor 15,24; 668 1Cor 15,27-28 ] e della storia. In lui la storia dell'uomo come pure tutta la creazione trovano la loro ricapitolazione”, [Cf Ef 1,10 ] il loro compimento trascendente.

Gesù , Uomo Compiuto e Definitivo, compimento della creazione-storia, ha realizzato in se stesso il progetto di Dio.
Ef 4,10 Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli,
per essere
pienezza di tutte le cose.
2Pt 3,13 Noi infatti, secondo la sua promessa, aspettiamo nuovi cieli e una terra nuova, nei quali abita la giustizia.
Ap 21,1 E vidi
un cielo nuovo e una terra nuova: il cielo e la terra di prima infatti erano scomparsi e il mare non c'era più.

Essendo tutto il creato ricapitolto nell'Uomo, l'espressione "aspettiamo Nuovi Cieli e Nuova Terra" , nell'eone cristiano viene ad indicare il compimento definitivo della creazione ( cioè di tutta l'umanità) nell'Uomo Definitivo, Gesù .
Gesù è la novità, la buona notizia, il vangelo .La volontà di Dio , il suo progetto , è l'uomo dotato di Vita divina, che si compie nella storia per opera dello Spirito , ( Uomo Compiuto) e muore - risorge (Uomo Definitivo ). .

1Cor 15,28 E quando tutto gli sarà stato sottomesso,
anch'egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa,
quello sarà
Dio,
Tutto in tutti
.

«Ecco, io faccio nuove tutte le cose»(Ap 21,5)
Gaudium et Spes IV, 45
.. la Chiesa è “l'universale sacramento della salvezza” che svela e insieme realizza il mistero dell'amore di Dio verso l'uomo. Infatti il Verbo di Dio, per mezzo del quale tutto è stato creato, si è fatto egli stesso carne,
- per operare, lui, l'uomo perfetto,

[ Uomo compiuto e definitivo]
la salvezza di tutti
[ il compimento definitivo degli uomini come Uomini]
e

[parallelismo : cioè]
la ricapitolazione universale
.
[ della creazione, in Lui. ]

La croce: compimento della promessa divina XXIX CONVEGNO MARIANO Facoltà Teologica Teresianum Roma 28-30 dicembre 2008 Ricardo Pérez Mårquez Centro Studi Biblici “G. Vannucci” Montefano (Mc)

" A questo riguardo è l’evangelista Giovanni ad offrire un quadro anomalo per spiegare il compimento del disegno creatore del Padre.

In una cornice di odio e di violenza, fomentata dagli stessi rappresentanti dell’istituzione religiosa, trovandosi in un ambito al di fuori di ogni sacralità, come il luogo dell’esecuzione dei peggiori criminali, e dove sono infrante tutte le norme di purità (sangue versato, presenza di donne, pagani), Gesù porterà al massimo la sua capacità di amare, e dicendo «È compiuto!» (Gv 19,30), dimostra in che modo si realizza quello che Dio aveva che dovrà illuminare l’umanità intera. Cf. Gv 19,19.20.21.22....

L’ultima parola pronunciata da Gesù sul patibolo riguarda l’inizio di un’umanità nuova, compimento del disegno di Dio: Gv 19,30: E’ ormai completato… (gr. tetelestai) espressione che riprende le parole pronunciate da Dio al termine dell’opera creatrice:
Gen 2,1: Così furono portati a compimento il cielo e la terra (gr. synetelesthesan)
Gen 2,2: Allora Dio portò a compimento nel settimo giorno le sue opere (gr. synetelesen)

In Gesù giunge al culmine la realizzazione del progetto creatore del Padre: che l’uomo diventi figlio di Dio (cf. Gv 1,12). ... Facendosi uguale a Dio (cf. Gv 5,18), Gesù conferma tale disegno, l’opera creatrice giunge a termine e apre al mondo rinnovato; ciò spiega perché nel racconto della risurrezione, l’evangelista inizi con l’indicazione «il primo giorno della settimana» (Gv 20,1, cf Mt 28,1; Mc 16,2; Lc 24,1). Il Risorto è inizio della nuova creazione, la tappa ultima della storia umana si inaugura immediatamente dopo la morte di Gesù in croce.

Ciò che Dio aveva voluto comunicare agli uomini trova la sua spiegazione nella croce del Figlio, e il compimento delle antiche promesse annunciate dai profeti va oltre quanto essi avevano potuto credere o immaginare. .. Ora, sul patibolo, si comprende che tale parola riguarda non una dottrina da imparare o da memorizzare, e nemmeno un insieme di norme e precetti da osservare, bensì è l’amore incondizionato del Padre, un’offerta di Vita da accogliere e da incarnare nell’esistenza di ogni credente.


I credenti non si lasciano guidare da dottrine, ma seguono l’Uomo-Dio per compiere le sue stesse scelte; il dire di Dio, rivelato nella croce di Gesù, non si traduce in parole, bensì riguarda un modo di agire che comunica la sua stessa Forza Vitale.... Per i credenti la croce è l’unico albero della Vita, in quanto è su quel legno che si compie il progetto di Dio sull’umanità, ed è il suo frutto, ossia l’amore senza limiti che Dio offre, la sua piena manifestazione.


«A chi vince io darò da mangiare dell’ albero della vita, che è nel paradiso di Dio» (Ap 2,7). Questo dono richiama in modo esplicito il Libro della Genesi (cf. Gen 2,9; 3,22-24), dove l'albero della Vita è immagine di quella realtà di pienezza alla quale ogni uomo deve aspirare.

Accedere al giardino per mangiare i frutti dell’albero della Vita non dipende dai meriti o sforzi umani, ma è un dono che il Signore regala a chiunque accolga il suo amore, perché possa esperimentare la piena comunione con Dio.

La massima aspirazione degli uomini, la felicità definitiva , coincide con la volontà del Padre . Volontà che si manifesta nell’azione creatrice tesa a eliminare ogni causa di sofferenza , dalle lacrime alla morte. "



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