Piccolo Corso Biblico

IL PROGETTO DI DIO

IL VANGELO DELLA VITA

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Molti vagano nel mondo chiedendosi continuamente : quale sarà la volontà di Dio? Vagano cercando Dio e il suo progetto "su di loro". Sono vittime della disinformazione religiosa. E' la follìa.

Ger 23,16 Così dice il Signore degli eserciti: «Non ascoltate le parole dei profeti che profetizzano per voi; essi vi fanno vaneggiare, vi annunciano fantasie del loro cuore, non quanto viene dalla bocca del Signore.
Col 1, 9.. non cessiamo di pregare per voi // e di chiedere che abbiate piena conoscenza della sua volontà, con ogni sapienza e intelligenza spirituale

“ Il Signore ci sorprende sempre: quando ci mettiamo ad ascoltarlo veramente, le nubi svaniscono, i dubbi cedono il posto alla verità, le paure alla serenità, e le diverse situazioni della vita trovano la giusta collocazione”.

Franceso Papa. Angelus 21.7.2019

Il Vangelo della VITA

" 1Gv 1,2 ... vi annunciamo la Vita eterna,
che era presso il Padre e che si manifestò a noi"


ζωή : LA VITA DIVINA

La VITA eterna ( ζωὴ αἰώνιός , zoe aionios - lett. la " Vita continua, che non è soggetta al tempo, permanente" ) è l'espressione che nelle scrittura cristiane indica la qualità della Vita Divina".

ζωὴ non è la vita biologica ( bios) nè quella psichica ( psichè ) che scadono, terminano, hanno un tempo. La morte infatti è per l'uomo la "fine del tempo".

La Vita di qualità divina - ζωὴ - è continua, permanente, quindi se un uomo la possiede, questi "supera la morte", sorge da morte, risorge. Chi ha sperimenato questo è Gesù.

Quindi :

Gv 1,4 In Lui era la VITA , ζωὴ
1Gv 1,2 la Vita infatti si manifestò, noi l'abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza

Gesù è la Rivelazione : la VITA ζωὴ si è manifestata in Lui e i testimoni oculari ce lo attestano. 1Gv 1,3 quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.

Il quale annunciò :

Gv 14,6 «Io sono la Via, la Verità
e la VITA. Nessuno viene al Padre ( espressione che nel vangelo di Gv equivale a " risorgere" - cf. Lazzaro- ) se non per mezzo di Me.
Gesù , Lui stesso è la VITA . Gesù ha in sè la VITA divina, eterna, che supera la morte : è passato dalla morte divenendo UOMO definitivo cioè è risorto da morte.

La VITA è la Missione di Gesù
Gv 12,50 Le cose ... le dico così come il Padre le ha dette a me». E io so che il suo comandamento è VITA eterna.

L'essere umano è destinato da Dio a compiere la pienezza del proprio Essere diventando un UOMO che cammina nella FEDE in Gesù fino a diventare COMPIUTO e DEFINITIVO. Questa è la sua SALVEZZA.Gv 3, 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo , ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui.
1Ti 2,4 Dio...il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati // e arrivino alla conoscenza della Verità.
che è Gesù , l'UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO: Io sono la VIA la VERITA' e la VITA. ( Gv 14,6)
Gv 10,10 Io sono venuto perché abbiano la VITA e l'abbiano in abbondanza.
Gv 3, 16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia abbia la vita eterna .

Gesù ha "dato la Sua Parola" : Lui è la Vita . Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia Parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la VITA eterna

Chi Lo " prende in parola" riceve la VITA, per questa sola FEDE. La FEDE nella Sua "Parola data" è il PONTE che permette alla VITA di fluire nell'essere umano Credere in Lui è la FEDE che può nascere solo dall'incontro con la Sua Parola così come trasmessa dai testimoni suoi Inviati.

Gv 20,31 questi [testi , il Vangelo secondo Gv] sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio,
e perché, credendo, abbiate la VITA nel suo nome

Gesù è venuto per donare la VITA all'uomo che crede in Lui. Questa è la VOLONTA', il PROGETTO del Padre. Gv 8,51 In verità, in verità io vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà la morte in eterno».

Chi ha la VITA in se stesso, quando muore, continuerà a VIVERE. Gv 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in Lui abbia la VITA eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno»

Coloro che per la sola FEDE ricevono la VITA passano da un destino di morte ad una destinazione di VITA che supera la morte (con la risurrezione, come è avvenuto in Gesù)Gv 3, 17 Dio non ha mandato il Figlio nel mondo per giudicare il mondo , ma perché il mondo si salvi per mezzo di lui. 18 Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

Chi non ha in se stesso la VITA - quando muore- va incontro al fallimento definitivo del proprio essere ( la perdizione eterna) Questo è il giudizio universale inaugurato dal Vangelo , GESU'. Egli non è venuto per giudicare , sono gli uomini ad autogiudicarsi con la loro libera scelta di fronte a Lui.Gv 5, 24 In verità, in verità io vi dico: chi crede ... non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla VITA.



1Cor 15,il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente,ma l'ultimo Adamo
Adamo è il primo uomo di una lunda serie di uomini dominati dalla morte, questo il Mondo Antico; l'ultimo uomo nato nel Mondo Antico è Gesù, ma Lui è nato con la VITA in se stesso e per questo ...
divenne Spirito datore di Vita
ad una lunga discendenza , l'UMANITA' NUOVA non più dominata dalla morte.


Gesù ha come chiamata-missione affidatagli dal Padre quella di donare se stesso , la sua VITA , ad ogni uomo così che passi dalla morte // risorga compiendosi come Essere definitivo.

1Cor 2,9 come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano
Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita, la carne ( tutto ciò che è solo umano) non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono Spirito e sono Vita.
Gv 3,34 Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio:
senza misura egli dà lo Spirito ( = la VITA) .
Gv 6,68 Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai Parole di Vita eterna

Gesù dona la VITA attraverso la Sua Parola. Dice Lui : essa è fatta di vocaboli e frasi ma contiene e trasmette il Suo SPIRITO , che è divino ed è la VITA . Gv 5,39 Voi ( giudei ) scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la Vita eterna : sono proprio esse che danno testimonianza di Me.
Colui che veramente dona la VITA , gratis
... 46Se infatti credeste a Mosè, credereste anche a me; perché egli ha scritto di me. 47Ma se non credete ai suoi scritti, come potrete credere alle mie parole?».

Le scritture ebraiche , la Bibbia Ebraica, non donano la VITA eterna ma danno testimonianza favorevole al Verbo di Dio cioè a Colui che dà la VITA.ζωή : LA LUCE DIVINA " Gv 1,4 In lui era la VITA e la VITA era la LUCE degli uomini"

In Gesù è la VITA che è LUCE DIVINA , LUCE CREATRICE.

Mt 17,2 E fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce.

La LUCE DIVINA che è in Gesù è entrata nell'"umano".

Gv 1,9
Veniva nel mondo laLUCE vera, quella che illumina ogni uomo.
Gv 3,19
la LUCE è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che laLUCE, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia laLUCE, e non viene allaLUCE perché le sue opere non vengano riprovate. ,21 Invece chi fa la verità viene verso laLUCE, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio».
Gv 8,12 Di nuovo Gesù parlò loro e disse:
«Io sono laLUCE del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà laLUCE della VITA».
Gv 9,5 Finché io sono nel mondo,
sono laLUCE del mondo».
Gv 12,35 «Ancora per poco tempo la LUCE è tra voi. Camminate mentre avete la LUCE, perché le tenebre non vi sorprendano;
chi cammina nelle tenebre non sa dove va.
Lc 11,36 Se dunque il tuo corpo è tutto luminoso, senza avere alcuna parte nelle tenebre, sarà tutto nella LUCE, come quando la lampada ti illumina con il suo fulgore».
Gv 11,9 «Non sono forse dodici le ore del giorno? Se uno cammina di giorno, non inciampa, perché vede la luce di questo mondo; 10 ma se cammina di notte, inciampa, perché la LUCE non è in lui».

ζωή : LA RISURREZIONE

Gv 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la VITA; chi crede in me, anche se muore, VIVRA'

La risurrezione che Gesù annuncia non è un evento automatico per ogni essere umano che avverrà in una ipotetica " fine del mondo" , ma è un Principio che è in Lui e che mette a disposizione di tutta l'umanità . E' la sua VITA.Gv , 24, 25In verità, in verità io vi dico: viene l'ora - ed è questa - in cui i morti udranno la voce del Figlio di Dio .... e quelli che l'avranno ascoltata, VIVRANNO.

L' "Ora" di cui parla è -nel vangelo di Giovanni è l'ora della Sua morte-risurrezione ovvero l'" ultimo giorno " della creazione, quella in cui è compiuta la creazione dell'UOMO.

Gv , 24,26Come infatti il Padre ha la VITA in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la VITA in se stesso, 27e gli ha dato il potere di giudicare, perché è Figlio dell'UOMO.

Gesù è il Figlio dell'UOMO ovvero l'UOMO compiuto per natura, per nascita , e ha il potere di giudicare , cioè di separare l'umanità in giustificati e condannati .

Questo giudizio non lo opera in una immaginaria " fine-rigenerazione del mondo" come si aspettavano i giudei, ma lo opera nella sua " ora", nell'" ultimo giorno", quello in cui morendo-risorgendo offre il suo SPIRITO, la Sua VITA alla umanità.

Chi accoglie la VITA si giustifica , cioè può compiersi come essere umano e superare la morte ; chi la rifiuta si autocondanna a " rimanere nella vita che muore, cioè nella morte.-

Gv , 24,28Non meravigliatevi di questo: viene l'ora in cui tutti coloro che sono nei sepolcri udranno la sua voce

Coloro che sono nei sepolcri qui non sono i cadaveri ma tutta l'umanità che per natura è destinata alla morte poichè non ha in sè , come Gesù - la VITA che supera la morte.

" viene l'ora"- Si tratta della Sua Ora , quella della morte-risurrezione in cui Lui consegna lo SPIRITO//VITA all'umanità . Questa ora è sempre lì, valida in ogni istante della storia per ogni uomo , fuori del tempo.

Gv 24, 29 e usciranno [ dalle tombe ], quanti fecero il bene per una risurrezione di VITA e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.

Questa affermazione di Gesù non va letta avendo in mente la teologia del Libro " Daniele" cap. 12 ( che il testo richiama come " promessa divina") secondo la quale questo mondo avrà una fine e questa segnerà una risurrezione generale, un giudizio universale , una separazione tra giusti ed empi ed una rigenerazione della Creazione . ( Dn 12, 2Molti di quelli che dormono nella regione della polvere si risveglieranno: gli uni alla vita eterna e gli altri alla vergogna e per l'infamia eterna. 3I saggi risplenderanno come lo splendore del firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come le stelle per sempre )

Gesù ha smentito nei fatti questa teologia dicendo " oggi sarai con me nel Paradiso" solo al ladrone crocifisso che aveva creduto in Lui .

Giovanni sta parlando del tempo in cui " Il regno di Dio , la VITA , cioè Gesù, è già in mezzo agli uomini" . E' questo il tempo in cui i " morti", ( tutti gli uomini per natura sono mortali , condannati a rimanere nella morte), che incontrando Gesù e credendo in Lui, " escono// sorgono dalla loro condizione di mortali " per una VITA che supera la morte.

Per contro quanti fecero il male sorgono dalla loro condizione di "mortali aspiranti ad una vita definitiva" per autocondannarsi ( con il loro rifiuto della VITA offerta da Gesù) alla morte definitiva.

Gli uni ( i credenti) e gli altri ( i non credenti) nell'incontro con Gesù cambiano inevitabilmente la loro condizione.
Questo autogiudizio universale è reso nel testo di Gv con il richiamo al l libro Daniele utilizzando lo stesso parallelismo antitetico.

Nell'incontro con Gesù-LUCE il malvagio non " sorge per una sentenza di risurrezione di VITA" ma "sorge - con la sua scelta di rifiuto - per una autosentenza che lo condanna a " rimanere nella morte" .L'uomo che - durante la sua esistenza - incontra il Vangelo della VITA e lo accoglie " passa dalla morte alla VITA", come un cadavere che risorge dalla morte per Vivere una nuova VITA di qualità divina o come uno che " nasce di nuovo dalla VITA-SPIRITO" ( cf. Gv 3) .

L'uomo che rifiuta la VITA è paragonato ad un cadavere che esce, sorge per autogiudicarsi ( è solo una immagine letteraria che serve per accentuare la scelta opposta a quella di chi accoglie la Vita ) ed autocondannarsi a rimanere nella morte per sempre .

Gv 5,21 Come il Padre risuscita i morti e dà la VITA, così anche il Figlio dà la VITA a chi egli vuole.
Col 2,12 con lui sepolti nel battesimo,
con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.
Gv 3,19 E il giudizio è questo: laLUCE è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la LUCE, perché le loro opere erano malvagie.
Gv 3,20 Chiunque infatti fa il male, odia la LUCE, e
non viene alla LUCE perché le sue opere non vengano riprovate.

Chi fa il male non vuole le LUCE perchè le sue opere non vengano riprovate ; ma non venendo alla LUCE si autocondanna a "rimanere nella morte".
Gal 6,8 Chi semina nella sua carne,
chi affida la propria esistenza solo alle forze e risorse umane
dalla carne raccoglierà corruzione;
corruzione ha significato di decomposizione, decreazione , morte definitiva.
chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà Vita eterna.

La carne, la natura umana , non ha in sè il potere di passare dalla morte ; l' uomo non ha una " anima immortale" come credevano i greci.

Quando l'Uomo incontra Gesù e la Sua offerta di VITA, accogliendola passa dalla morte alla VITA.Col 3,1Se dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio;

Chi accoglie la VITA di Gesù è già un " risorto da una condizione di morte" . Chi non accoglie la VITA si autocondanna a rimanere nella morte ( risurrezione di condanna) Chi non ha accolto la VITA non è un risorto ( = "passato dalla morte alla VITA" ) ma uno che è "uscito" dalla tomba per autocondannarsi a " rimanere nella tomba-morte".

L'offerta di Gesù lungo la storia opera già un "giudizio universale" cioè la separazione tra coloro che accolgono la VITA e si autogiustificano per passare dalla morte e sorgere alla VITA definitiva e coloro che la rifiutano autocondannandosi a rimanere nella morte.La morte definitiva
" Rimanere nella morte " equivale ad una " seconda morte ". Di fronte alla offerta di VITA , la scelta che l'uomo fa costituisce un autogiudizio : chi la accoglie si sentenzia la salvezza , cioè il compimento del proprio essere nella perfezione definitiva, chi la rifiuta si sentenzia la condanna a rimanere nella morte.

Quando poi l'uomo muore, quell' autogiudizio , quella scelta che ha compiuto è sempre attiva in lui perchè e fuori del tempo, in quell'Ora, in quell'Ultimo Giorno della morte-risurrezione di Gesù in cui è aperta l'Offerta della VITA.

Gv 5,40 Ma voi non volete venire a me per avere Vita.
At 3,15 A
vete ucciso l'autore della Vita,

Io sono il "Il PANE della VITA"
L'Uomo cha in sè la VITA ha necessità di alimentarla con un cibo adeguato. Gv 6,27 Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma per il cibo che rimane per la Vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà.

Il cibo per la VITA viene dato gratuitamente all'Uomo da Gesù.
Gv 6,48 Io sono il PANE DELLA VITA.
Gv 6,33 il Pane di Dio è Colui che discende dal cielo e
dà la VITA al mondo».
Gv 6,35
«Io sono il pane della Vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!

E' Lui stesso.Gv 6,51 Io sono il Pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane VIVRA'in eterno // e il pane che io darò è la mia carne per la VITA del mondo».
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la VITA eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Gv 6,57 Come il Padre, che ha la Vita, ha mandato me e io vivo per ( in virtù dellla VITA de ) il Padre, così anche colui che mangia me Vivrà per ( in virtù dellla VITA di ) me.
Gv 6,53 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la VITA.
Gv 10,28 Io do loro la VITA eterna e non andranno perdute in eterno e // nessuno le strapperà dalla mia mano.

Chi ha in sè la VITA viene condotto per mano da Gesù attraverso la morte per Vivere la pienezza della VITA per sempre. Questo equivale all'espressione "risorgere da morte" , immagine del sorgere di un cadavere che è normalmente disteso nella tomba . Non si tratta di " risurrezione di cadaveri" come si attendevano i giudei nè il passaggio di una anima immortale in una esistenza liberata dal peso del corpo come si attendevano i pagani, ma del passaggio dalla morte come avvenne per Gesù.

Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia Parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la VITA eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla VITA.

L'adesione alla offerta di Gesù dà subito la VITA ( ...ha la VITA eterna, adesso ) e questa scelta lo fa passare dalla morte ( da " uomo mortale che ha il sè solo la vita biopsichica" ) alla VITA , a UOMO che ha in sè la VITA che supera la morte .

Questi dirà : " ora Vivo la VITA che supera la morte" e quando entrerà nella morte, posto di fronte a Gesù, nell'autogiudizio dirà : " ora supero la morte e continuo a Vivere la VITA , definitivamente.

Questo significa l'espressione " non sarà sottoposto a giudizio" . Il giudizio c'è già stato quando ha scelto la VITA ( un autogiudizio) e la sentenza è stata -e rimane - favorevole.

ζωή : Il Signore [ Gesù ] è lo Spirito Gv 14,6 «Io sono la Via, la Verità e la VITA
2Cor 3,17 Il Signore
[ Gesù ] è lo Spirito

VITA è sinonimo di SPIRITO LA NUOVA NASCITA dell' uomo
Nel "dialogo di Gesù con Nicodemo" si parla della Nuova Nascita dell' uomo . La " nascita dallo SPIRITO cioè dalla VITA.

Gv 3, 3«In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce dall'alto, non può vedere il regno di Dio». ...5 «In verità, in verità io ti dico, se uno non nasce da acqua e Spirito, non può entrare nel regno di Dio. 6Quello che è nato dalla carne è carne,
muore e non risorge
e quello che è nato dallo Spirito è spirito.
cioè VITA che passa dalla morte.

La VITA che è SPIRITO comunicato all' uomo, LO FA " nascere di nuovo". Solo chi NASCE DALLO SPIRITO " entra nel Regno di Dio" cioè nel dominio della VITA che supera la morte, la VITA di qualità divina, definitiva.Gv 1, 32Giovanni testimoniò dicendo: «Ho contemplato lo Spirito discendere come una colomba dal cielo e rimanere su di lui. 33Io non lo conoscevo, ma proprio colui che mi ha inviato a battezzare nell'acqua mi disse: «Colui sul quale vedrai discendere e rimanere lo Spirito, è lui che battezza nello Spirito Santo». 34E io ho visto e ho testimoniato che questi è il Figlio di Dio».

Chi ... rimane nella morte ...
Gv 10,28 Io do loro la VITA eterna e non andranno perdute in eterno e // nessuno le strapperà dalla mia mano.

Chi non ha in sè la VITA quando muore viene " strappato dalla mano di Gesù" cioè " andrà perduto per sempre ".Cosa significa?

La VITA "non è in lui "

La morte " strappa dalla mano di Gesù " chi non ha accolto in sè la VITA, così che " rimane nella morte ". In questo modo è " perduto per sempre", è in un punto di non-ritorno, alla VITA.

1Gv5,Se uno
[ chiunque che , per autorealizzarsi ]
ama il mondo, * l'Amore del Padre
[ lo Spirito-Carità- VITA ]
non è in lui
[ non avendo fede in Gesù rifiuta la VITA]
* 16 perché tutto quello che è nel mondo,

[ cioè ]
* la concupiscenza de
[ desiderio smodato di autorealizzarsi soddisfando ]
la carne, * la concupiscenza degli occhi * e la superbia della vita, * non viene dal Padre, * ma dal mondo.* 17 E il mondo passa
( sparisce )
* con la sua concupiscenza ; * ma chi fa la volontà di Dio
( l'Uomo che ha in sè la VITA)
*
rimane in eterno !

Chi non crede, quando muore "va incontro al giudizio" Chi non accetta la VITA , sceglie liberamente di non "passare dalla morte alla VITA", di continuare ad essere mortale, cioè a "rimanere nella morte" .

Alla morte va " incontro al giudizio" , quel giudizio che c'è già stato : " io rifiuto la VITA" . Questo autogiudizio diventa ora definitivo e non potrà che farlo continuare a "rimanere nella morte", .

Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la VITA eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la VITA,

Chi non ama i fratelli non saprà mai cosa sia la VITA definitiva, il Regno di Dio. ma l'ira di Dio rimane su di lui.

Dio non approva la morte definitiva, il " rimanere nella morte" . Questa "ira" ( = lo sbuffo di Dio, la Sua non-approvazione della morte definitiva) .

Chi disprezza la VITA volontariamente , rimane nella morte ( autogiudizio) così che su di lui "rimane", ad indicare l'enormità della sua stoltezza, , la "riprovazione ( ira) che Dio ha per la morte definitiva". 1Gv 3,15 Chiunque odia il proprio fratello è omicida,
se odia i suoi fratelli UOMINI e DONNE domostra dinon avere in sè la VITA, di non avere accolto in sè GESU'
e voi sapete che
nessun omicida
più ancora che odiatore
ha più la VITA eterna che dimora in lui.


La Messa // Missione
Gv 17, 1 «Padre, è venuta l'ora: glorifica il Figlio tuo perché il Figlio glorifichi te. 2Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli dia la VITA eterna a tutti coloro che gli hai dato 3Questa è la VITA eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.

Gesù ha come chiamata-missione quella di donare se stesso, la VITA, ad ogni uomo perchè diventi UOMO e si compia come Essere definitivo. 1Cor 2,9 Ma, come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano.
1Cor 15,il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente,ma l'ultimo Adamo divenne Spirito datore di Vita [ zoe, eterna]
1Gv 1,2 la Vita [ zoe, eterna] infatti si manifestò, noi l'abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la Vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi -, 1Gv 1,3 quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi, perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.

L'essere umano non raggiunge la sua Pienezza staccandosi dalla terra-umanità ed ascendendo verso Dio ( ascetica), bensì accogliendo in sè Dio che è disceso ( incarnazione ) dal Cielo per sposare l'umanità unendosi ad essa con una AMORE sovrumano, divino, indissolubile, eterno.

La salvezza cristiana

L' unione sponsale dell'uomo con la VITA senza tempo porta alla Pienezza dell'essere finchè -morendo- passa dalla morte ( risorge) per essere UOMO definitivo. Questa è la " salvezza cristiana".

La Vita (ζωή) nella Bibbia ebraica indicava il Principio universale che viene da Dio e che si manifesta nel mondo come vitalità , psichè, (ψυχῇ) esistenza .

S
econdo la mentalità giudaica ζωή è donata da Dio e con essa i relativi beni e mali ; tutto era ricondotto a Dio , benessere e malessere. Chi aveva fortune nella vita era considerato benedetto da Dio , favorito , colmato di beni da Dio (è il ricco che in latino diventa l'epulone) e viceversa chi aveva sfortune era considerato punito da Dio, deprivato di beni

La catechesi sulla VITA per i cristiani delle comunità verte sulle parole chiave "perdere- conservare" . Si tratta di comprendere la relazione fondamentale, anzi " Vitale" , tra : perdere o conservare la vita-psichè" che dipende anche dai beni terreni e perdere o conservare la Vita-Zoe ricevuta da Gesù che non dipende dai beni terreni. I vangeli avvertono : la vita ( ψυχῇ ) dipende dai beni ricevuti da Dio e l'UOMO che ne ha ricevuti tanti è chiamato a perderli-donarli perchè tutti -a partire da chi è " bisognoso " ne abbiano a sufficienza. Solo così l'UOMO non perde (conserva) la Vita (ζωή) che ha ricevuto da Gesù. Lc 17,33 Chi cercherà di salvare la propria vita ( ψυχῇ ) , la perderà; ma chi la perderà ( a favore dell'UOMO ), la manterrà Viva ( ζωογονήσει )
Gv 12,25 Chi ama la propria vita (ψυχῇ) , la perde e chi odia

( linguaggio rabbinico : mette in secondo piano)

la propria vita ( ψυχῇ) in questo mondo
, la conserverà per la Vita (ζωή) eterna.
Lc 12,15 E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell'abbondanza,
la sua Vita (ζωή) non dipende da ciò che egli possiede».
( La Vita (ζωή) dell'UOMO non ha origine nei beni/benessere ma da Dio)

Nel nuovo eone il povero non è più da considerarsi un deprivato da Dio come nel vecchio eone del giudaismo bensì un "assistito da Dio" ( Lazzaro) . Come? Per mezzo dei beni - che vengono da Dio- e che possiedono i ricchi ( gli " epuloni"). Lc 16,9 Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta,
come aveva fatto l'amministratore disonesto nella parabola precedente e come poteva fare l'epolune che dice di aver conosciuto Lazzaro in vita
perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.


Lc 1,53 [ Dio ] ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.

Perdere la VITA // SALVEZZA
 Il DARE , fare la giustizia che i profeti AT chiedevano in nome di Dio fa - anche dell'uomo più immorale - uno che si orienta , che è "vicino al Regno di Dio". Mt 19,16 ( Mc 10,17ss- Lc 18,18ss ) Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la Vita eterna?». ,17 Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella Vita, osserva i comandamenti»
Sii Giusto dice Gesù ed elenca i comandamenti che riguardano l'amore per il prossimo
Lc 18,22 Udito ciò, Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; e vieni! Seguimi!».

L'incontro con Gesù, con il Vangelo, e la sua accoglienza sarà per lui "salvezza", subito. Lc19, 8 Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà di ciò che possiedo ai poveri e, se ho rubato a qualcuno, restituisco quattro volte tanto». 9Gesù gli rispose: «Oggi per questa casa è venuta la salvezza, perché anch'egli è figlio di Abramo. 10Il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».

L'insegnamento di Gesù :

Mt 6,24 Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Mt 13,22 la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto.

Colui che ha la VITA ( zoe) e conserva il suo benessere per salvare la sua vita (psichè) , perde la Vita (zoe) e così non "passa dalla morte" ( risorge) ma " rimane in essa" . (nel linguaggio giudaico : "rimane nel tormento")

Colui che ha la VITA ( zoe) ed è nel bisogno (e non riceve beni dai fratelli più ricchi) conserva la sua Vita-zoe ( perchè Essa non dipende dai beni posseduti, non va considerato deprivato da Dio come nel giudaismo) ed alla morte è colmato di Vitalità-Benessere perchè risorge .Lc 7,22 ai poveri è annunciata la buona notizia

[L'UOMO che ha la VITA ] ( cf. Lc 12, 17; Lc 18,22-ss; Lc 19,6ss; etc.)
Mt 19,21 Gli disse Gesù: «
Se vuoi essere perfetto [UOMO COMPIUTO], va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». Gv 13,35 Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli ( // avete in voi la Vita) : se avete amore gli uni per gli altri».
( cf. Mt 24, 42ss; etc)

Mt 7,14 (Lc 10,25) Quanto stretta è la porta e angusta la Via che conduce alla Vita, e pochi sono quelli che la trovano!
Mt 19,24 Ve lo ripeto: è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago, che un ricco entri nel regno di Dio».

Mt 19,29 ( Mc 10,30 - Lc 18,30) Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e
avrà in eredità la Vita eterna.
Mt 18,8 ( Mc 9, 43ss) Se la tua mano o il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo e gettalo via da te. È meglio per te
entrare nella Vita monco o zoppo, anziché con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. 9 E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te. È meglio per te entrare nella Vita con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna del fuoco.
Mt 25,45Allora egli risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me». 46E se ne andranno: questi al supplizio eterno,
i giusti invece alla Vita eterna».

ζωή : CARITA'
1Gv 3,14 Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla VITA, perché amiamo i fratelli. Chi non ama [ i fratelli ] rimane nella morte.

Chi non Ama [ i fratelli ] significa che non ha in sè la Vita quindi che non crede a Gesù, che non ha accolto la VITA, che è rimasto nella morte . Dice la comunità cristiana di Giovanni : morendo, chi non ha in sè la VITA, " rimane nella morte"Vivere la VITA è Vivere la CARITA'Gv 16, 27 il Padre stesso infatti vi ama, perché voi avete amato me e avete creduto che io sono uscito da Dio. Lc 2,14 «Gloria a Dio nel più alto dei cieli e sulla terra pace agli uomini, che egli ama». Gv 15,9 Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Gv 17,26 E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché
l'amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».

La VITA che Dio dona alla sua Sposa è il suo AMORE // SPIRITO divino. Nel linguaggio cristiano questo AMORE è chiamato CARITA'Gesù è la VITA, Gesù è lo SPIRITO //Gesù è AMORE_CARITA'.


Mt 19,16 ( Mc 10,17ss- Lc 18,18ss ) Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la Vita eterna?» 17 Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella Vita, osserva i comandamenti»

Quali?

Ef 2,15 Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso, dei due,
( ebrei e non-ebrei   , in definitiva tutta l'umanità  )
un solo Uomo Nuovo

L'UOMO NUOVO VIVE di AMORE_CARITA'. Questa è " legge di Vita" della sua NUOVA NATURA umanodivina.

Gv 13,34 Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
2Gv 1,5 E ora prego te, o Signora,
non per darti un comandamento nuovo, ma quello che abbiamo avuto da principio: che ci amiamo gli uni gli altri.
1Gv 4,16 E noi abbiamo conosciuto e creduto l'Amore che Dio ha in noi. Dio è amore; chi rimane nell'Amore rimane in Dio e Dio rimane in lui.
1Gv 3,16 In questo abbiamo conosciuto l'Amore, nel fatto che egli ha dato la sua vita per noi; quindi anche noi dobbiamo dare la vita per i fratelli.
1Gv 4,7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri, perché l'Amore è da Dio: chiunque ama è stato generato da Dio e conosce Dio.
1Gv 4,8 Chi non ama non ha conosciuto Dio, perché Dio è Amore.
1Gv 5,1 Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio; e chi ama colui che ha generato, ama anche chi da lui è stato generato.
1Gv 5,4 Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.
1Gv 5,18 Sappiamo che chiunque è stato generato da Dio non pecca: chi è stato generato da Dio preserva se stesso e il maligno non lo tocca.
1Gv 3,6 Chiunque rimane in lui non pecca;
chiunque pecca non l'ha visto né l'ha conosciuto.
1Gv 3,9 Chiunque è stato generato da Dio non commette peccato, perché un Germe divino rimane in lui, e non può peccare perché è stato generato da Dio.

Tatiana Goritscheva [Conferenza del Padre Paul Maria Sigl- Amsterdam, 31 Maggio 1998, Pentecoste ]

Russa, brillante studentessa di filosofia, atea, descrive il vuoto interiore che provava come qualcosa di terribile e spaventoso, fino alla follia. Viveva senza speranza, dedicandosi allo yoga. Scrive:

"Quanti miei ex-amici sono diventati vittime di questo vuoto spaventoso e si sono uccisi, quanti sono diventati alcolizzati, quanti sono ricoverati in manicomio! Eravamo senza speranza...

Io stessa facevo i miei esercizi di yoga svogliatamente, finché un giorno trovai in un libro di yoga una preghiera cristiana, il Padre nostro, da fare come esercizio. Proprio la preghiera che diceva nostro Signore stesso! Dovete sapere che fino a quel momento non avevo mai pregato e non conoscevo nessuna preghiera.

Cominciai a dirla tra me senza partecipazione e meccanicamente. La recitai per circa sei volte, poi all’improvviso fui completamente trasformata. Capii, non con la mia sciocca ragione, ma con tutto il mio essere, che Egli esiste. (l'apostolato segreto. n.d.r.)

Lui, il Dio vivente, che ama me e tutte le creature, che ha creato il mondo, si è fatto uomo per amore, il Dio crocifisso e risorto! In quel momento capii e colsi "il mistero" del cristianesimo, la vera VITA NUOVA . Era la vera autentica salvezza.

In quel momento tutto cambiò in me: l’UOMO VECCHIO morì. Rinunciai non solo ai miei valori e ideali, ma anche alle mie vecchie abitudini. Finalmente anche il mio cuore si aprì: cominciai a voler bene alle persone, a capire le loro sofferenze e anche la loro preziosa vocazione e somiglianza con Dio.

Non mi aspettavo di poter fare del bene e di servire Dio subito dopo la mia conversione! Quale gioia e quale luce vi erano nel mio cuore! Così incominciò la mia VITA.

La mia salvezza fu concreta e vera, fu sorprendente e a lungo desiderata, e solo lo Spirito Santo poteva compiere questo in me perché solo Lui può creare "una NUOVA CREATURA"..."


Gal 6,8 Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; chi semina nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà Vita eterna.
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IL VANGELO DELLA VITA

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