Piccolo Corso Biblico



Il progetto di Dio.
Il compimento: la ri-generazione dell'umanità..
Il battesimo cristiano cancella nel credente l'eredità del peccato originale ( l'Abisso) , rende la creazione ricapitolata in lui , " immacolata " come quella di Maria, perchè lo Spirito possa comunicarsi e generare -in lui- l'UOMO. La Pienezza Gesù dona la sua Umanità, Carne e Sangue//Spirito all'uomo che crede in Lui per generarlo come Uomo e per portarlo a compimento come Uomo Compiuto e Definitivo .

Col 2,9 È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità,
10
e voi partecipate della pienezza di lui,
che è il capo di ogni Principato e di ogni Potenza.

le potenze celesti , serafini ed angeli.

Questa è l'opera creatrice//salvifica di Dio.


Gv 1,16 Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia. ( cf. : Ef1,3 ss )
Ef 1, 22 Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
23
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui che è
il perfetto compimento di tutte le cose.



L'uomo diventa Uomo attraverso una iniziazione (battesimo-cresima-comunione eucaristica) e la sua Nuova Vita è comunione di Spirito con Gesù e con il Padre.


Gv 3,22 Gesù andò con i suoi discepoli nella regione della Giudea, e là si tratteneva con loro
e battezzava.
Gv 20,22 soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo.
Gv 6, 53Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico:
se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo
e non bevete il suo sangue, non avete in voi la Vita
[ zoen ].
54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
ha la Vita eterna
e
io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
56
Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui.
57Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre,
così anche
colui che mangia me vivrà per me.
58Questo è il pane disceso dal cielo; non è come quello che mangiarono i padri e morirono.
Chi mangia questo pane vivrà in eterno».



Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita,
la carne non giova a nulla;
le parole che io vi ho detto sono Spirito e //sono Vita.

La Vita di comunione di Spirito unisce tutti i credenti i quali camminano verso il loro compimento come UOMINI DEFINITIVI.

Ef 4,13 finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio,
fino all'uomo perfetto,
l'UOMO compiuto ( //perfetto) e ciò che è perfetto è immutabile, definitivo
fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.
l'UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO
Col 1,19 È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui
tutta la pienezza

Mt 5,48 Voi, dunque, siate perfetti
COMPIUTI, DEFINITIVI
come è perfetto il Padre vostro celeste.

Fil 3,15 Tutti noi, che siamo perfetti,

1Tess 5, 23Il Dio della pace
della Pienezza di Vita
vi santifichi interamente,
porti a compimento la vostra UMANITA' con l'azione del Suo Spirito
e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.
24
Degno di fede è colui che vi chiama:
quindi siate certi che
egli farà tutto questo!


Gc 1,4 E la pazienza completi l'opera sua in voi,
perché siate perfetti e integri,
// senza mancare di nulla.

La Via ( odòs) cristiana: La Via della Vita “O non sapete che quanti siamo stati battezzati in Cristo Gesù, siamo stati battezzati nella sua morte . Per mezzo del battesimo siamo stati dunque sepolti insieme a Lui nella morte, perché come Cristo fu risuscitato dai morti per mezzo della gloria del Padre, così anche noi possiamo camminare (peripatésomen!) in novità di Vita ( zoen)”  (Rom 6,3-4).

At 9 , 1 Saulo, spirando ancora minacce e stragi contro i discepoli del Signore, si presentò al sommo sacerdote 2 e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco, al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme tutti quelli che avesse trovato, uomini e donne, appartenenti a
questa Via
At 19,23 Fu verso quel tempo che scoppiò un grande tumulto riguardo a questa Via.
At 24,14 ti dichiaro:
io adoro il Dio dei miei padri, seguendo quella Via che chiamano setta ( eresia).

" ... negli “Atti degli Apostoli”, per indicare la nascente religione cristiana viene usata per ben otto volte la parola “odós”, che significa “via-strada-cammino”. " Quando Saulo, in odio a Gesù, va a Damasco per arrestare in quella città i primi ebrei convertiti al cristianesimo, nel testo greco è scritto: Saulo, sempre furente minaccia e strage contro i discepoli del Signore, si presentò al Sommo Sacerdote e gli chiese lettere per le sinagoghe di Damasco al fine di essere autorizzato a condurre in catene a Gerusalemme uomini e donne seguaci della via di Cristo(Atti 9,1-2).

Anche nella “Didaché”, che è uno scritto dei tempi apostolici, troviamo lo stesso insegnamento. La “ Didaché ” infatti inizia così:
Vi sono due vie: una della Vita e una della morte”. .... Gesù stesso chiama gli apostoli a “seguirlo”; e l’imperativo “seguimi!”, che è un imperativo dinamico, è rivolto ad ogni discepolo: il discepolo, pertanto, è colui che cammina nella Via del Signore. "[Settimana Liturgica Nazionale.
| Trieste 22 agosto 2011 S.Em. Card. Angelo Comastri]

La chiesaTutta la creazione raggiunge la sua perfezione nell'unione della natura umana con la natura divina -nell'UOMO- per opera di Gesù che dona il suo Spirito/Vita a chi crede in Lui.

Gv6,40 Questa .. è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui
abbia la vita eterna;
lett. la Vita dell'Eterno, è lo Spirito di Dio che ri-genera l' uomo come Uomo per rportarlo a compimento , Uomo Compiuto
e io lo risusciterò
e risorgerlo come Uomo Definitivo
nell'ultimo giorno».

l'ultimo giorno della creazione, Gesù , l'Uomo Compiuto e Definitivo è il giorno eterno della Sua morte/risurrezione di Gesù.

Gesù risorto effonde il suo Spirito su apostoli e Maria ( la Nuova Umanità ) e da quel momento essi cominciano ad annunciare il dono dello Spirito come evento salvifico universale e definitivo della creazione-storia.

Questa azione di Gesù è una offerta di salvezza ( compimento) a tutti gli uomini, senza distinzione : chi la accoglie è salvato ( entra nel cammino di fede-Vita che lo compie come Uomo) e chi la rifiuta rimane nel cammino che porta al fallimento definitivo del proprio essere.

Questo è il giudizio universale ( cioè la separazione universale tra salvati e falliti ) che di fatto è un autogiudizio di ogni uomo in relazione al Vangelo-Gesù.

Mc 16,16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato.
Gv 3,18
Chi crede in Lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
Gv 3,36
Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.
Gv 6,35 Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita;
chi viene a me non avrà fame // e chi crede in me non avrà sete, mai!
Gv 6,47 In verità, in verità io vi dico:
chi crede ha la vita eterna.
Gv 7,38
chi crede in me. Come dice la Scrittura: Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva».
Gv 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita;
chi crede in me, anche se muore, vivrà;
Gv 12,44 Gesù allora esclamò:
«Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato;
Gv 14,12 In verità, in verità io vi dico:
chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre.

1Gv 5,5
E chi è che vince il mondo se non chi crede che Gesù è il Figlio di Dio?
Rm 9,33 come sta scritto: Ecco, io pongo in Sion una pietra d'inciampo e un sasso che fa cadere;
ma
chi crede in lui non sarà deluso.

L'evangelizzazione del mondo mette  in moto il giudizio universale che durerà  fino alla fine di questo eone , il tempo della Chiesa di Gesù :
-chi accoglierà  il Vangelo di Gesù/Chiesa sarà  salvatocioè immesso in un cammino di compimento come Uomo
- e chi lo rifiuterà  si autocondannerà  al fallimento perchè agirà per la la propria decreazione .
Gli inviati ( apostoli ) di Gesù ad evangelizzare il mondo sono pertanto operatori-giudici del giudizio universale.


Mt 19,28E Gesù disse loro: «In verità io vi dico:
voi che mi avete seguito,
i discepoli provenienti da Israele , i 12, l'Isarele che ha accolto Gesù, l'UomoDio
quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria,
il trono della croce in cui l'Uomo muore/risorge Uomo Definitivo, Creazione Compiuta e perfetta.
alla ri-generazione del mondo,
dalla croce Gesù effonde-dona lo Spirito all'uomo che crede in Lui , ri-generando la creazione
siederete anche voi su dodici troni
a giudicare le dodici tribù d'Israele.
cioè saranno -con l'annuncio della salvezza, il Vangelo, l'offerta dello Spirito//Vita- operatori//giudici nel giudizio universale.
29Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome,
chi si farà suo discepolo // lo seguirà
riceverà cento volte tanto
di case, fratelli, sorelle, padre, o madre, figli, campi ...
e
avrà in eredità
cioè gratuitamente
la vita eterna
.
lo Spirito//Carità//Vita che lo compirà come Uomo e che nella morte lo risusciterà come Uomo Definitivo.

...Parola di Gesù!

Il processo

L'evangelista Giovanni nel libro " Apocalisse " -che egli stesso definisce " Rivelazione di Gesù " cioè rivelazione storica dell'Uomo Definitivo -annuncia il processo storico di salvezza (compimento) .


Ap 21, 5E Colui che sedeva sul trono disse:
«Ecco, io faccio nuove tutte le cose».

Tutte le cose sono ricapitolate nell'uomo, Gesù le fa nuove : l'Uomo . Lo fa donando continuamente nella storia, dalla croce , il suo Spirito.

Questo compimento della creazione-storia nell'Umanità Nuova avviene attraverso continui sconvolgimenti dovuti alle forze nemiche dell'Uomo che nei vangeli sono chiamate dèmoni //spiriti//venti contrari etc.

Gli spiriti-ideologie-suggestioni che si impossessano della coscienza-libertà degli uomini dis-orientandoli e spingendoli alla loro decreazione-distruzione vengono identificati come il demoniaco ( daimon e daimonion in greco indicano genericamente spirito intermedio tra uomini e dèi) o maligno ( πονηροu) . L'azione del demoniaco maligno induce l'uomo ad autorealizzarsi secondo le proprie suggestioni interiori
(L'IO animale che è nell'uomo, il pre-umano, la "bestialità ")

Essa si manifesta storicamente e universalmente nei poteri di questo mondo che sconvolgono continuamente la storia opprimendo gli uomini e distruggendoli con le guerre.

L' azione decreatrice dei poteri corrompe anche il cosmo, caotizzandolo.
Il processo di caotizzazione e sconvolgimento operato dalle forze decreatrici ( cosmiche, politiche, militari, finanziarie, fisiche, psichiche, culturali, religiose, etc. ) paradossalmente apre il mondo all'intervento di Dio.

Egli si inserisce negli sconvolgimenti con la sua azione creatrice/salvifica per mezzo del suo Spirito//Vita , in Gesù, che la Sua chiesa amministra visibilmente . Essa -insieme a tutti gli uomini di " buona volontà" - che Dio ama senza distinzione e che vuole salvare ( compiere come Uomini) - costruisce assetti ed equilibri storico-cosmici più Umani.


Il processo non procede con una progressione lineare della storia verso una Umanità Compiuta : la manifestazione della salvezza cristiana presenta un andamento ad alti e bassi che rivelano quanto i nuovi assetti dipendano dalla libera accoglienza da parte dell'umanità  del progetto salvifico che agisce nella storia , dall'accettazione o rifiuto della Nuova alleanza con Dio, Gesù, l'Uomo , Compiuto e Definitivo, .

A causa del peccato (l' autorealizzazione secondo la mentalità del mondo dominato dal maligno e dalla morte ) il percorso storico è segnato dalla tribolazione ( peirasmòs) , ma che giungerà indubitabilmente a compimento perchè Dio, che si è rivelato Signore della creazione e della storia , lo ha rivelato in Gesù risorto e lo ha promesso a chiunque crede in Lui ..

La storia della salvezza poi dimostra che Dio è fedele alla parola data.


Ap 21,5b E soggiunse:
«Scrivi, perché queste parole sono certe e vere».
è Parola-promessa divina
6E mi disse:
«Ecco, sono compiute!
Tutte le cose sono compiute : l'Uomo è Compiuto e Definitivo, in Gesù:
Io sono l'Alfa e l'Omèga, il Principio e la Fine.
Cioè "tutto".

Gesù risorto , la Creazione-Uomo Compiuta e Definitiva è il senso della creazione e della storia.

I profeti del Mondo Antico avevano còlto questo processo fino a "intravederne" il compimento : la creazione definitiva , liberata dal male e dalla morte . Essi avevano intravisto " un giorno"   in cui Dio avrebbe operato la sua " giustizia" /salvezza in modo definitivo : il " giorno di Jhwh" .

Q uel giorno è già in atto.


Ap 21,6 A colui che ha sete
io darò gratuitamente da bere alla fonte dell'acqua della Vita
.
[ la Vita dell'Eterno , di qualità divina.]
7 Chi sarà vincitore erediterà questi beni;
io sarò suo Dio ed egli sarà mio figlio.
Uomo Compiuto e Definitivo

L'Ultimo Giorno , il giorno dell' Uomo Definitivo L' atteso "gran giorno di jhwh" o " giorno del giudizio" ," quel giorno" , giorno del Figlio dell'uomo" ,"l' ultimo giorno " , quello della svolta della storia, l'inizio del nuovo eone di giustizia/salvezza definitiva etc. è  il giorno della morte/resurrezione di Gesù !

CUCC ( Catechismo Universale della Chiesa Cattolica . Libreria Vaticana editrice)
280
La creazione è il fondamento di “tutti i progetti salvifici di Dio”, “l'inizio della storia della salvezza”, [Congregazione per il Clero, Direttorio catechistico generale, 51] che culmina in Cristo. Inversamente, il Mistero di Cristo è la luce decisiva sul mistero della creazione: rivela il fine in vista del quale, “in principio, Dio creò il cielo e la terra” ( Gen 1,1 ): dalle origini, Dio pensava alla gloria della nuova creazione, in Cristo [Cf Rm 8,18-23 ].

Gv16, 16 .. Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete ». 17Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos'è questo che ci dice: «Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete », e «Io me ne vado al Padre »? ». 18Dicevano perciò: «Che cos'è questo «un poco », di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire ». 19Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perchè ho detto: «Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete »?
20In verità , in verità  io vi dico:
voi piangerete e gemerete,
perchè mi uccideranno
ma il mondo si rallegrerà .

// Voi sarete nella tristezza,
ma
la vostra tristezza si cambierà  in gioia.
perchè risorgerò da morte
21La donna, quando partorisce, è nel dolore, perchè è venuta la sua ora;
ma, quando ha dato alla luce il bambino,non si ricorda più della sofferenza,
per la gioia che
è venuto al mondo un uomo
22Cosà anche voi, ora, siete nel dolore;
ma vi vedrò di nuovo e
il vostro cuore si rallegrerà 
e nessuno potrà  togliervi la vostra gioia.


Gesù aveva annunciato il compimento del progetto del Padre, in Lui. Parlò della sua crocifissione e morte ( voi piangerete ) e della sua risurrezione ( il vostro cuore si rallegrerà).

L'azione decreatrice del suo popolo ( ad opera degli spiriti-ideologie religiose di cui era schiavo) lo condanna a morte ma in questa tribolazione che fu la vita terrena di Gesù giunge anche la salvezza definitiva ( il compimento definitivo) : la risurrezione.


Eb 5,8 Pur essendo Figlio, imparò l'obbedienza da ciò che patì
Non fu sottratto alla tribolazione , e sulla croce:
chinato il capo,
consegnò lo Spirito .

Mt 27,49Gli altri dicevano: «Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!».
50Ma Gesù di nuovo gridò a gran voce ed
emise lo spirito.
51 Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo,

la cortina-separazione si apre come una porta e il popolo può entrare nella " dimora di Dio".
la terra tremò, le rocce si spezzarono,

le potenze della creazione ed i poteri del mondo sono sconvolti

52i sepolcri si aprirono
la morte che teneva l'uomo nelle sue dimore è sconvolta : in questo sconvolgimento ecco l'azione salvifica:
e
molti corpi di santi, che erano morti,
i santi: erano così chiamati gli isareliti ; i santi che erano morti sono gli isareliti che erano morti credendo nelle parole-promesse di Dio

risuscitarono.

ricevono la Vita , il dono promesso da Dio , lo Spirito di Gesù che li ri-genera come Uomini

e 53 Uscendo dai sepolcri,
liberi dall'essere destinati a diventare cadaveri per sempre
dopo la sua risurrezione,
dopo la risurrezione di Gesù che è l'inizio della evangelizzazione universale // il giudizio universale
entrarono nella città  santa
la Chiesa di Gesù, Umanità//Tempio del suo Spirito
e apparvero a molti.

apparvero nella loro condizione di Uomini , dotati cioè della Vita che supera la morte che si manifesta nella loro azione di Carità.

Gesù agisce dalla croce come offerta permanente del suo Spirito , fuori del tempo, per tutta l'umanità .



Attraverso il dono del suo Spirito//Vita introduce l'uomo credente nella " città santa ", la Sua Chiesa, per portarlo a compimento fino alla morte-risurrezione che lo rende Uomo definitivo .

Gv 3,16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,
perchè chiunque crede in lui non vada perduto,
ma abbia la vita eterna.


Gv 6,56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
rimane in me e io in lui.
Ef1,4 In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo,
per essere al suo cospetto santi e perfetti nella carità
6 secondo il suo benevolo disegno di salvezza
.
Ef1,7
In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione , il perdono delle colpe,
secondo la ricchezza della sua grazia.
8Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza,
9
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo la benevolenza che in lui si era proposto
10 per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra.




EGLI gisce nella storia come " il " Salvatore" colui che porta a compimento definitivo ( salvezza) la creazione , nell' Uomo .

At 4,12 In nessun altro c'è salvezza ;
non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini,
nel quale è stabilito che noi
siamo salvati».

Io sono il Cammino
Gv 14,6 Gli disse Gesù:
«Io sono la via, la verità  e la Vita.
Nessuno viene al Padre
se non per mezzo di me.

Gv1, 1 In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2Egli era, in principio, presso Dio: 3tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. 4In lui era la Vita e la Vita era la luce degli uomini;Gesù è Verbo creatore:
Rm 11,36 Poiché
da lui,
per mezzo di lui
Uomo ricapitolatore
e per lui [destinate a Lui]
sono tutte le cose.


Gesù non solo " ha " in sè la Vita ma dice "Io sono la Vita" , la Vita in pienezza e per questo può comunicare Se stesso agli uomini per Vivificarli . Accogliere Gesù con fede è assimilare la Sua Vita .

Gv 10,17 Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, per poi riprenderla di nuovo. Gv 10,18 Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

Gesù è il Cammino dell'UOMO:

- Nascere come Lui, dallo Spirito del Padre
- Vivere come Lui, nello Spirito del Padre
- Morire e risorgere come Lui, andando definitivamente al Padre.

Gv 16,28 Sono uscito dal Padre e sono venuto nel mondo; ora lascio di nuovo il mondo e vado al Padre».
Gv 7,33 Gesù disse: «Ancora per poco tempo sono con voi; poi vado da colui che mi ha mandato.
Gv 8,14 so da dove sono venuto e dove vado. Voi invece non sapete da dove vengo o dove vado.
Gv 8,21 Di nuovo disse loro [ ai farisei ] :
«Io vado e voi mi cercherete, ma morirete nel vostro peccato.
Dove vado io, voi non potete venire».
Gv 13,33 Figlioli, ancora per poco sono con voi; voi mi cercherete ma, come ho detto ai Giudei, ora lo dico anche a voi: dove vado io, voi non potete venire.
Gv 16,10 vado al Padre e non mi vedrete più;
Se mi amaste, vi rallegrereste che io vado al Padre, perché il Padre è più grande di me.
Gv 16,5 Ora però
vado da colui che mi ha mandato e nessuno di voi mi domanda: «Dove vai?».
Gv 13,36 Simon Pietro gli disse: «Signore, dove vai?».
Gli rispose Gesù: «Dove io vado,
tu per ora non puoi seguirmi; mi seguirai più tardi».
Gv 14,2 Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore.
Se no, vi avrei mai detto:
«Vado a prepararvi un posto»?
Gv 14,4 E
del luogo dove io vado,
conoscete la via».
Il Cammino

Gv 16,17 Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos'è questo che ci dice:
«Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete», e: «
Io me ne vado al Padre»?».
Gv 16,7 Ma io vi dico la verità:
è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi.
Gv 14,12 In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre.
Ora tocca a voi

Gesù diventa , per chi lo accoglie e Lo assimila, Verità dell'essere, Via per compiersi nella perfezione e Vita che supera la morte nella risurrezione. Il Cammino.



Il progetto di Dio per ciascun uomo ed è quello di condurlo a compimento come Uomo Definitivo per mezzo di Gesù, Vita, Verità e Cammino (Via).

Gv 10,10 io sono venuto perché abbiano la Vita
[zoe, la Vita divina che supera la morte ]
e l'abbiano in abbondanza
.
Gv 6,37-40 sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato,
ma
che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna;
e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».


CHI CREDE NEL FIGLIO HA LA VITA ETERNA
E IO LO RISUSCITERO’ NELL’ULTIMO GIORNO
Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM - 2 novembre 2014- studibiblici.it]

"... In questo lungo discorso ai suoi discepoli Gesù afferma che si fa pane, alimento di Vita, perché quanti poi lo accolgono siano capaci a loro volta di farsi pane e alimento di Vita per gli altri.

In questo ricevimento del Pane, che è Gesù, e nel farsi Pane per gli altri c’è questa comunicazione della Vita di Dio, di una Vita divina, capace di superare la morte.
...
L’evangelista, al termine del suo Prologo, aveva scritto che Dio nessuno l’ha mai visto, solo il Figlio unigenito ne è la rivelazione. Gesù è la piena manifestazione, la piena presenza di Dio tra gli uomini. “Non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato”. La volontà del Padre e la volontà di Gesù sono identiche: entrambi desiderano comunicare vita, e vita abbondante, agli uomini.

E poi Gesù afferma “E’ questa la volontà”, con l’articolo determinativo, non ci sono tante volontà. A volte si fa coincidere la volontà di Dio con gli avvenimenti tragici, tristi, di sofferenza della vita. Nel vangelo la volontà è unica e positiva. . “Questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno”.

Per la prima volta nel vangelo di Giovanni compare l’espressione “ultimo giorno” che poi comparirà sette volte, di cui quattro in questo lungo discorso, sempre associato al verbo “risuscitare”.

L’ultimo giorno nel vangelo di Giovanni, che cadenza secondo il ritmo di una settimana il suo vangelo, è quello della morte/resurrezione di Gesù. Quando Gesù, annunziando che tutto è compiuto, che il progetto di Dio sull’umanità si è realizzato, consegna il suo Spirito, dona lo Spirito. Quindi l’ultimo giorno è il giorno della morte, ma che è un’esplosione di Vita. Gesù, morendo, consegna la Vita di Dio, consegna il suo Spirito. “Questa infatti è la volontà del Padre mio”.

Gesù torna di nuovo a ripetere, a ribadire quale sia la volontà. E Gesù si è definito il figlio dell’Uomo, è stato definito il figlio di Dio, qui si parla soltanto di “figlio”. Vedere il figlio significa riconoscere la capacità dell’uomo di essere il figlio di Dio realizzando in sé il progetto del creatore.“Chiunque vede il Figlio e crede”, cioè da la sua adesione, “in lui abbia Vita eterna”, senza l’articolo come invece viene tradotto.

Perché questa definizione dell’evangelista? Perché l’omissione dell’articolo? Perché la Vita eterna avrebbe potuto far pensare a quella della credenza giudaica, cioè una vita che iniziava dopo la morte, come un premio per la buona condotta tenuta nella vita presente. No Gesù dice “Che lui abbia vita eterna”, una Vita che è già eterna, non tanto per la durata indefinita, ma per la qualità, che è divina e quindi indistruttibile.

Il dono dello Spirito, ci assicura Gesù, porta con sé il dono della risurrezione già in questa vita. Gesù dirà poi più avanti che chi crede in lui non farà mai l’esperienza della morte."


Fede e // opere della fede Dio ha rivelato la pienezza del suo amore creativo, il suo Progetto , l'Uomo Definitivo.

Mt 25,34 Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra:
«Venite, benedetti del Padre mio,

ricevete in eredità il regno
preparato per voi fin dalla creazione del mondo
,
Fin dalla creazione : la creazione è il progetto del Padre.

Coloro che son divenuti figli di Dio perchè hanno creduto a Gesù ed accolto lo Spirito, essendo figli, sono eredi . Ereditano dal Padre il suo Regno cioè la creazione compiuta e definitiva ... in loro stessi .

Gv6, 57Come il Padre, che ha la Vita, ha mandato me
e io Vivo per [ la Vita de] il Padre...

Mt 4,23Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo24La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. 25Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.
...così anche colui che mangia me
ha la Vita ed Io lo invio al mondo come evangelizzatore
Vivrà per [ la Vita di] me.

Il discepolo compie il Cammino quando ha assimilato pienamente lo Spirito di Gesù.

Mt10, 1Chiamati a sé i suoi dodici discepoli,
diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.... 7Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. 8Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. 9Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, 10né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.

Mt25, 34,ricevete in eredità il regno
preparato per voi fin dalla creazione del mondo,
.....
35
perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare,
ho avuto sete e mi avete dato da bere,
ero straniero e mi avete accolto,
36nudo e mi avete vestito,
malato e mi avete visitato,
ero in carcere e siete venuti a trovarmi».


Essere Uomini Compiuti cioè figli di Dio significa vivere della stessa " Vita" del Padre, assomigliare a Lui come Gesù. In che cosa ?

Il Padre guarda ai bisogni dei figli e li colma.

Mt 6,8 il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Lc 11, Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? 12O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
13Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli,
quanto più
il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».

l'Uomo è perfetto//compiuto come il Padre quando guarda ai bisogni dei fratelli e li colma.

Mt 5:48 Siate voi dunque perfetti
come è perfetto il Padre vostro celeste.
perfetto=integro e compiuto=definitivo
// Lc 6:36
Siate misericordiosi,
come è misericordioso il Padre vostro.


La perfezione o compimento dell'Uomo si manifesta come misericordia//carità

Mt 6,14 Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe,
guardando solo ai loro bisogni come fa il Padre e come faccio Io, mossi dallo stesso Spirito//Carità
il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi;
perchè c'è comunione di Spirito con Lui
Mt 6,15 ma se voi non perdonerete agli altri,
se uscite dalla comunione di Spirito con Me e con Lui
neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.

non potrà farlo perchè - non perdonando gli altri -avete scelto di rifiutare la comunione di Spirito con Me e con Lui. Avete scelto di interrompere la comunicazione dello Spirito.

La fede in Gesù è fatta delle opere di carità nella comunità delle beatitudini. Esse esprimono la realtà della somiglianza con il Padre , la comunione con il suo Spirito , la figliolanza divina.

Nel linguaggio religioso mutuato dall'AT l'Uomo Definitivo è chiamato un santo. Gesù in verità non dice mai " siate santi" piuttosto dice ai suoi : (Testo CEI2008)
Sal 82,6 Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo,
Gv 10,34 Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge:
Io ho detto: voi siete dèi?

Nessuno si compie ovvero entra nel Regno del Padre se non è Vivente in Gesù., cioè Vive come Lui è Vissuto.

1Gv 5,12 Chi ha il Figlio,
in sè stesso ha il suo Spirito
ha la Vita;
lo Spirito che lo rende simile a Lui
chi non ha il Figlio di Dio,
non ha la Vita.


Se l'uomo rifiuta Gesù l'uomo rifiuta se stesso , rifiuta il compimento di se stesso nella perfezione definitiva, si autocondanna al fallimento del proprio essere.
Rifiutare gli altri come non fossere tutti chiamati ad essere Uomini significa rifiutare se stessi.

Mt 25, 41«In verità io vi dico:
tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli,
i discepoli
l'avete fatto a me»
.
l'Uomo . Avete vissuto la comunione di Spirito//Vita con Me e con il Padre.

Attraverso questa rivelazione ogni uomo comprende che non può accogliere Gesù, principio e Vita dell'Uomo Definitivo , per se stesso, senza accoglierLo a favore di tutti gli altri uomini.

Solo in una comunione di Spirito con il Padre e con Gesù a favore di ogni uomo si ha la comunicazione della Vita dell'eterno: chi pensa di ottenere per sè il compimento come Uomo Definitivo ( la sua salvezza) e non per tutti gli altri rifiuta il proprio stesso compimento.

Mt 25,41 «Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno,
preparato per il diavolo e per i suoi angeli,
42perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare,
ho avuto sete e non mi avete dato da bere,
43ero straniero e non mi avete accolto,
nudo e non mi avete vestito,
malato e in carcere e non mi avete visitato».


Autodeterminadosi fuori dallo Spirito-Amore-Carità per sè e per gli altri, l'uomo si autocostruisce come rifiuto, creazione perversa e quando la coscienza di sè sarà pienamente illuminata dalla verità , cioè dalla visione di Gesù, del " Progetto Uomo" allora per lui sarà " pianto e stridor di denti" , cioè disperazione senza ritorno .

Questa condizione chiamata dalla tradizione cattolica " inferno" non è una punizione divina ma è una autopunizione che l'uomo si commina da se stesso.

Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico:
chi ascolta la mia parola
// e crede a colui che mi ha mandato,
cioè accoglie la comunione di Spirito con Me e con il Padre
ha la vita eterna
si è già autogiudicato
e non va incontro al giudizio,
ma è passato dalla morte alla vita.


Gv 8,51 In verità, in verità io vi dico:
se uno osserva la mia parola,
non vedrà la morte in eterno».

1Gv 3,14 Noi sappiamo che siamo passati dalla morte
[fallimento ]
alla Vita,
che supera la morte con la risurrezione
perché amiamo i fratelli.
Ma ...
Chi non ama rimane nella morte.

Nella chiesa cattolica le espressioni per indicare il compimento della creazione sono innumerevoli.

Ad Gentes I
...Dio, al fine di
stabilire  la pace, cioè  la comunione con sé...
GS I-18
Dio infatti ha chiamato e chiama l'uomo ad aderire a lui con tutto il suo essere, in una comunione perpetua con la incorruttibile vita divina. Questa vittoria l'ha conquistata il Cristo risorgendo alla vita, liberando l'uomo dalla morte mediante la sua morte. 19 L'aspetto più sublime della dignità dell'uomo consiste nella sua vocazione alla comunione con Dio. Fin dal suo nascere l'uomo è invitato al dialogo con Dio. 21  L'uomo infatti riceve da Dio Creatore le doti di intelligenza e di libertà ed è costituito nella società; ma soprattutto è chiamato alla comunione con Dio stesso in qualità di figlio e a partecipare alla sua stessa felicità.

L'azione salvifica di Gesù non abbandona l'uomo a cui dona la Vita che supera la morte : lo accoglie nella comunità dei suoi discepoli , la sua chiesa.

Ef1, 22 Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose: 23essa è il corpo di lui,

la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.


CUCC 259... tutta la vita cristiana è comunione con ognuna delle Persone divine.
Si dispiega nell'opera della creazione, in tutta la storia della salvezza dopo la caduta, nella missione del Figlio e in quella dello Spirito, che si prolunga nella missione della Chiesa [Cf Conc. Ecum. Vat. II, Ad gentes, 2-9]


CUCC - 257 Dio è eterna beatitudine, vita immortale, luce senza tramonto.
Dio è Amore: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Dio liberamente vuol comunicare la gloria della sua vita beata. Tale è il disegno della sua benevolenza, [Cf Ef 1,9 ] disegno che ha concepito prima della creazione del mondo nel suo Figlio diletto, “predestinandoci ad essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo” ( Ef 1,4-5 ), cioè “ad essere conformi all'immagine del Figlio suo” ( Rm 8,29 ), in forza dello “Spirito da figli adottivi”( Rm 8,15 ). Questo progetto è una “grazia che ci è stata data. . . fin dall'eternità” ( 2Tm 1,9-10 ) e che ha come sorgente l'amore trinitario.

Mt 20,28 Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire
, ma
per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Gesù non si pone solo come modello dell'Uomo che si realizza nella perfezione : gli dà la propria Vita per la liberazione da tutto ciò che gli impedisce di realizzarsi come Uomo ( l' immagine è quella del riscatto o redenzione di uno schiavo).
Per farlo libero di dare a sua volta la Vita a tutti coloro che incontra.

La vita di fede non è un servizio a Dio (o a Gesù o allo Spirito), ma è accoglienza del loro " servizio" all'uomo : la sua liberazione dai poteri avversi per compiersi come Uomo definitivo.



La vita dei discepoli si svolge secondo il programma di Gesù , il giubileo della carità per le beatitudini.


Col 1,28 È lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.

La comunità dei discepoli è già il Regno di Dio promesso e un giorno sarà compiuta e definitiva.

Ef 4,1 vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, 2con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell'amore, 3avendo a cuore di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. 4Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; ..11 egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, 12per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, 13 finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all'uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.



1Tss5, 22 Astenetevi da ogni specie di male. 23 Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.

Linguaggio apocalittico : la venuta del Signore è permanente .

La morte introdurrà il discepolo -attraverso la resurrezione - nella Vita definitiva di comunione degli Uomini con Dio e fra loro, il " Regno di Dio" definitivo.

1Tss5, 24Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo!

Tutta la creazione attende la manifestazione dell'Uomo , dei figli di Dio compiuti e definitivi , il Regno di Dio, perchè anch'essa -in loro- giunge a perfezione definitiva.

Rm 8 , 19L'ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio. 20La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità - non per sua volontà, ma per volontà di colui che l'ha sottoposta - nella speranza 21che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 22Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi.




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