Piccolo Corso Biblico



Il progetto di Dio.
l'Uomo, il Compimento.

l'UomoTutta la creazione raggiunge la sua perfezione nell'unione della natura umana con la natura divina per opera di Gesù che dona il suo Spirito/Vita all' uomo.

Gv6,40 Questa .. è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui
abbia la vita eterna;
lett. la Vita dell'Eterno, lo Spirito di Dio che lo rigenera come Uomo per perportarlo a compimento come Uomo Compiuto
e io lo risusciterò
nella sua morte biologica come Uomo Compiuto e Definitivo
nell'ultimo giorno».

l'ultimo giorno della creazione, il compimento dell'uomo come Uomo

Gesù risorto effonde il suo Spirito sugli 11 e su Maria ( i rappresentanti di Israele nella Nuova Umanità , la sua Chiesa ) e da quel momento gli 11 cominciano ad annunciare il dono dello Spirito come evento salvifico universale e definitivo della creazione-storia.

Gesù dona il suo Spirito all'uomo : questo dono ( grazia) rigenera l'uomo come Uomo e lo porta a Compimento nella storia fino a superare la morte biologica , risorgendolo come Uomo Definitivo.

Questa azione di Gesù è una offerta di salvezza ( compimento) a tutti gli uomini, senza distinzione : chi la accoglie è salvato ( entra nel cammino di fede-Vita che lo compie come Uomo) e chi la rfiuta rimane nel cammino di vita che può portare al fallimento definitivo del proprio essere.

Questo è il giudizio ( cioè la separazione tra salvati e non-salvati) universale che è un autogiudizio di ogni uomo in relazione al Vangelo-Gesù.

Gli inviati ( apostoli ) di Gesù ad evangelizzare il mondo sono pertanto operai del giudizio universale.


Mt 19,28E Gesù disse loro: «In verità io vi dico:
voi che mi avete seguito,
i discepoli provenienti da Israele , i 12, l'Isarele che ha accolto Gesù, l'UomoDio
quando il Figlio dell'uomo sarà seduto sul trono della sua gloria,
il trono della croce in cui l'Uomo muore/risorge Uomo Definitivo
alla rigenerazione del mondo,
dalla croce Gesù effonde-done lo Spirito al mondo , nell'uomo , rigenerando la creazione
siederete anche voi su dodici troni
a giudicare le dodici tribù d'Israele.
cioè saranno -con l'annuncio della salvezza, il Vangelo, l'offerta dello Spirito//Vita- operatori del giudizio universale.

L'evangelizzazione del mondo metterà  in moto il giudizio universale che durerà  fino alla fine di questo eone , il tempo della Chiesa di Gesù :
-chi accoglierà  il Vangelo di Gesù/Chiesa sarà  salvatocioè immesso in un cammino di compimento come Uomo
- e chi lo rifiuterà  si autocondannerà  al fallimento perchè agirà per la la propria decreazione .


29Chiunque avrà lasciato
case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi
per il mio nome,
chi si farà suo discepolo // lo seguirà come i 12
riceverà cento volte tanto
in case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi
// e
avrà in eredità
cioè gratuitamente
la vita eterna
.
lo Spirito//Carità//Vita che lo compirà come Uomo e che nella morte lo risusciterà come Uomo Definitivo.

Il processo di compimento

L'evangelista Giovanni nel libro " Apocalisse " -che egli stesso definisce " Rivelazione di Gesù " cioè rivelazione storica dell'Uomo Definitivo -annuncia il processo storico di salvezza (compimento) della creazione-storia nell'Umanità Definitiva.


Ap 21, 5E Colui che sedeva sul trono disse:
«Ecco, io faccio nuove tutte le cose».

Tutte le cose sono ricapitolate nell'uomo, Gesù le fa nuove : l'Uomo . Lo fa donando continuamente nella storia, dalla croce , il suo Spirito.

Questo compimento della creazione-storia nell'Umanità Nuova avviene attraverso continui sconvolgimenti dovuti alle forze nemiche dell'Uomo che nei vangeli sono chiamate dèmoni //spiriti//venti contrari etc.

Gli spiriti-ideologie-suggestioni che si impossessano della coscienza-libertà degli uomini dis-orientandoli nella storia e spingendoli alla loro decreazione-distruzione vengono identificati come demoniaco ( daimon e daimonion in greco significano spirito) o maligno ( πονηροu) . L'azione del maligno-demoniaco , ciò che induce l'uomo all'autorealizzazione secondo le proprie suggestioni interiori
(qualcuno le identifica con il pre-umano, la "bestialità ")
si manifesta storicamente e universalmente nei poteri di questo mondo che sconvolgono continuamente la storia opprimendo gli uomini e distruggendoli con le guerre.

Questa azione corrompe anche il cosmo, caotizzandolo.


Il processo di caotizzazione/sconvolgimento operato dalle forze decreatrici ( cosmiche, politiche, militari, finanziarie, culturali, religiose, etc.) paradossalmente permette a Dio di inserirsi con la sua azione creatrice/salvifica .

Con l'azione salvifica di Gesù, del suo Spirito//Vita in si manifesta l'Uomo , l'Umanità Nuova della Sua chiesa.

Essa -iniseme a tutti gli uomini di " buona volontà" che Dio ama senza distinzione e che vuole salvare ( compiere come Uomini) - costruisce assetti ed equilibri storico-cosmici più Umani.


Il processo non procede con una progressione lineare della storia verso una Umanità Compiuta : la manifestazione della salvezza cristiana presenta un andamento ad alti e bassi che rivelano quanto i nuovi assetti dipendano dalla libera accoglienza da parte dell'umanità  del progetto salvifico , dall'accettazione o rifiuto della Nuova alleanza con Dio,il Progetto Gesù, l'Uomo Definitivo, .

A causa del peccato ( autorealizzazione secondo la mentalità del mondo) il percorso storico è segnato dalla tribolazione ( peirasmòs) , ma giungerà indubitabilmente a compimento perchè Dio, che si è rivelato Signore della creazione e della storia , lo ha promesso . E la storia della salvezza ( compimento) dimostra che Dio è fedele alla parola data.

Ap 21,5b E soggiunse:
«Scrivi, perché queste parole sono certe e vere».
è Parola-promessa divina
6E mi disse:
«Ecco, sono compiute!
Tutte le cose sono compiute : l'Uomo è Compiuto e Definitivo, in Gesù:
Io sono l'Alfa e l'Omèga, il Principio e la Fine.

Gesù risorto , la Creazione/Uomo compiuta e definitiva è il senso della creazione e della storia.


Solo i profeti colgono questo processo fino a "vederne" il compimento : la creazione definitiva , liberata dal male e dalla morte ( Apocalisse ). Essi infatti avevano intravisto " un giorno"   in cui Dio avrebbe operato la sua " giustizia" /salvezza in modo definitivo : il " giorno di Jhwh" . E quel giorno è già in atto.

Ap 21,6 A colui che ha sete
io darò gratuitamente da bere alla fonte dell'acqua della Vita
.
[ la Vita dell'Eterno , di qualità divina.]
7 Chi sarà vincitore erediterà questi beni;
io sarò suo Dio ed egli sarà mio figlio.
Uomo Compiuto e Definitivo

l'Uomo Definitivo L' atteso "gran giorno di jhwh" o " giorno del giudizio" ," quel giorno" , giorno del Figlio dell'uomo" ,"l'ultimo giorno" , quello della svolta della storia, l'inizio del nuovo eone di giustizia/salvezza definitiva etc. è  il giorno della morte/resurrezione di Gesù !

CUCC ( Catechismo Universale della Chiesa Cattolica . Libreria Vaticana editrice)
280
La creazione è il fondamento di “tutti i progetti salvifici di Dio”, “l'inizio della storia della salvezza”, [Congregazione per il Clero, Direttorio catechistico generale, 51] che culmina in Cristo. Inversamente, il Mistero di Cristo è la luce decisiva sul mistero della creazione: rivela il fine in vista del quale, “in principio, Dio creò il cielo e la terra” ( Gen 1,1 ): dalle origini, Dio pensava alla gloria della nuova creazione, in Cristo [Cf Rm 8,18-23 ].

Gv16, 16 .. Un poco e non mi vedrete più; un poco ancora e mi vedrete ». 17Allora alcuni dei suoi discepoli dissero tra loro: «Che cos'è questo che ci dice: «Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete », e: «Io me ne vado al Padre »? ». 18Dicevano perciò: «Che cos'è questo «un poco », di cui parla? Non comprendiamo quello che vuol dire ». 19Gesù capì che volevano interrogarlo e disse loro: «State indagando tra voi perchè ho detto: «Un poco e non mi vedrete; un poco ancora e mi vedrete »?

20In verità , in verità  io vi dico:
voi piangerete e gemerete, ma il mondo si rallegrerà .
// Voi sarete nella tristezza, ma
la vostra tristezza si cambierà  in gioia.
21La donna, quando partorisce, è nel dolore, perchè è venuta la sua ora;
ma
, quando ha dato alla luce il bambino,
non si ricorda più della sofferenza, per la gioia che è venuto al mondo un uomo
. 22Cosà anche voi, ora, siete nel dolore;
ma vi vedrò di nuovo e
il vostro cuore si rallegrerà 
e nessuno potrà  togliervi la vostra gioia.


Gesù aveva annunciato il compimento del progetto del Padre, in Lui. Parlò della sua crocifissione e morte ( voi piangerete ) e della sua risurrezione ( il vostro cuore si rallegrerà).

L'azione decreatrice del suo popolo ( ad opera degli spiriti-ideologie religiose di cui si era fatto schiavo) lo uccide ma in questa tribolazione che fu la vita terrena di Gesù giunge anche la salvezza definitiva ( il compimento definitivo) : la risurrezione.


Sulla croce:
chinato il capo,
consegnò lo Spirito .

Mt 27,49Gli altri dicevano: «Lascia! Vediamo se viene Elia a salvarlo!».
50Ma Gesù di nuovo gridò a gran voce ed
emise lo spirito.
51 Ed ecco, il velo del tempio si squarciò in due, da cima a fondo,

la cortina-separazione si apre come una porta e il popolo può entrare nella " dimora di Dio".
la terra tremò, le rocce si spezzarono,

le potenze della creazione ed i poteri del mondo sono sconvolti

52i sepolcri si aprirono
la morte che teneva nelle sue dimore l'uomo è finita
e
molti corpi di santi, che erano morti,
i santi, i gusti che erano morti credendo nelle parole-promesse di Dio

risuscitarono.

ricevettero la Vita , il dono promesso da Dio , lo Spirito di Gesù
53 Uscendo dai sepolcri,
liberi dall'essere destinati a diventare cadaveri per sempre
dopo la sua risurrezione,
dopo la risurrezione di Gesù e l'inizio della evangelizzazione universale
entrarono nella città  santa
la Chiesa di Gesù, tempio del suo Spirito
e apparvero a molti.

nella loro condizione di Uomini , dotati cioè della Vita che supera la morte e che rende operatori di Carità.

Gesù morto/risorto agisce dalla croce come offerta permanente del suo Spirito , fuori del tempo, per tutta l'umanità .



Attraverso l'offerta/dono del suo Spirito//Vita all'uomo, Gesù lo introduce nella " dimora di Dio" , lo fa Uomo//Figlio di Dio per portarlo a compimento nella sua chiesa fino alla morte-risurrezione che lo rende Uomo definitivo .

Gv 6,56 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
rimane in me e io in lui.

Ef1,4 In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo,
per essere al suo cospetto santi e perfetti nella carità
6 secondo il suo benevolo disegno di salvezza
.

Ef1,7
In lui, mediante il suo sangue, abbiamo la redenzione , il perdono delle colpe,
secondo la ricchezza della sua grazia.
8Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza,
9
facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
secondo la benevolenza che in lui si era proposto
10 per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra.


Gesù si offre all'umanità come Principio di Vita ( Spirito) che compie l'Uomo e nella morte-risurrezione lo rende Definitivo .

Gv 3,16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito,
perchè chiunque crede in lui non vada perduto,
ma abbia la vita eterna.




Gesù agisce nella storia come " il " Salvatore" colui che porta a compimento definitivo la creazione , nell' Uomo .

At 4,12 In nessun altro c'è salvezza ;
non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini,
nel quale è stabilito che noi siamo salvati».

Gv 14,6 Gli disse Gesù:
«Io sono la via, la verità  e la vita.
Nessuno viene al Padre
[ = si compie come Uomo definitivo ]
se non per mezzo di me.

Egli diventa , per chi lo accoglie, Verità dell'essere, Via per compiersi nella perfezione e Vita che supera la morte nella resurrezione.

 Rm 11,36 Poiché
da lui,
per mezzo di lui
e per lui
sono tutte le cose.


La gioia di tutta l'umanità per il Risorto sarà " la gioia che è venuto al mondo un Uomo" , l'Uomo Definitivo, il Primo di una moltitudine.



La comunione di Spirito Il progetto di Dio per ciascun uomo ed è quello di condurlo a compimento come Uomo Definitivo per mezzo di Gesù.

Gv 10,10 io sono venuto perché abbiano la Vita
[zoe, la Vita divina che supera la morte ]
e l'abbiano in abbondanza
.

Gv 6,37-40 sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato,
ma
che lo risusciti nell’ultimo giorno.
Questa infatti è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna;
e io lo risusciterò nell’ultimo giorno».


CHI CREDE NEL FIGLIO HA LA VITA ETERNA
E IO LO RISUSCITERO’ NELL’ULTIMO GIORNO
Commento al Vangelo di p. Alberto Maggi OSM - 2 novembre 2014- studibiblici.it]

"... In questo lungo discorso ai suoi discepoli Gesù afferma che si fa pane, alimento di vita, perché quanti poi lo accolgono siano capaci a loro volta di farsi pane e alimento di vita per gli altri.

In questo ricevimento del pane, che è Gesù, e nel farsi pane per gli altri c’è questa comunicazione della Vita di Dio, di una vita divina, capace di superare la morte.
...
L’evangelista, al termine del suo Prologo, aveva scritto che Dio nessuno l’ha mai visto, solo il Figlio unigenito ne è la rivelazione. Gesù è la piena manifestazione, la piena presenza di Dio tra gli uomini.

“Non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato”. La volontà del Padre e la volontà di Gesù sono identiche: entrambi desiderano comunicare vita, e vita abbondante, agli uomini.

E poi Gesù afferma “E’ questa la volontà”, con l’articolo determinativo, non ci sono tante volontà. A volte si fa coincidere la volontà di Dio con gli avvenimenti tragici, tristi, di sofferenza della vita.

Nel vangelo la volontà è unica e positiva. . “Questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell’ultimo giorno”.

Per la prima volta nel vangelo di Giovanni compare l’espressione “ultimo giorno” che poi comparirà sette volte, di cui quattro in questo lungo discorso, sempre associato al verbo “risuscitare”.

L’ultimo giorno nel vangelo di Giovanni, che cadenza secondo il ritmo di una settimana il suo vangelo, è quello della morte/resurrezione di Gesù.

Quando Gesù, annunziando che tutto è compiuto, che il progetto di Dio sull’umanità si è realizzato, consegna il suo Spirito, dona lo Spirito.

Quindi l’ultimo giorno è il giorno della morte, ma che è un’esplosione di Vita. Gesù, morendo, consegna la Vita di Dio, consegna il suo Spirito. “Questa infatti è la volontà del Padre mio”.


Gesù torna di nuovo a ripetere, a ribadire quale sia la volontà. E Gesù si è definito il figlio dell’Uomo, è stato definito il figlio di Dio, qui si parla soltanto di “figlio”.

Vedere il figlio significa riconoscere la capacità dell’uomo di essere il figlio di Dio realizzando in sé il progetto del creatore.

“Chiunque vede il Figlio e crede”, cioè da la sua adesione, “in lui abbia vita eterna”, senza l’articolo come invece viene tradotto.

Perché questa definizione dell’evangelista? Perché l’omissione dell’articolo? Perché la vita eterna avrebbe potuto far pensare a quella della credenza giudaica, cioè una vita che iniziava dopo la morte, come un premio per la buona condotta tenuta nella vita presente.

No Gesù dice “Che lui abbia vita eterna”, una vita che è già eterna, non tanto per la durata indefinita, ma per la qualità, che è divina e quindi indistruttibile.

Il dono dello Spirito, ci assicura Gesù, porta con sé il dono della risurrezione già in questa vita. Gesù dirà poi più avanti che chi crede in lui non farà mai l’esperienza della morte.
"

1Gv 1,1 Quello che era da principio, quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono del Verbo della vita 2 la vita infatti si manifestò, noi l'abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e
vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi
,
3quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi,
perché anche voi siate in comunione con noi.
E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.

La comunione di Spirito//Vita con Gesù e con il Padre è la Nuova Alleanza con cui l'umanità porta a compimento la creazione nella storia, l'Uomo Definitivo.


Quando Jhwh compie la creazione, " entra nel suo riposo".
Israele vedeva la propria salvezza definitiva come " entrata nel riposo di Jhwh" .Questa speranza è (ancora oggi) memorializzata ogni sabato.

Eb4, 1 Dovremmo dunque avere il timore che,
mentre rimane ancora in vigore la promessa di entrare nel suo riposo,
qualcuno di voi ( ebrei) ne sia giudicato escluso.
2Poiché
anche noi, come quelli, abbiamo ricevuto il Vangelo:
ma a loro la parola udita non giovò affatto,
perché
non sono rimasti uniti a quelli che avevano ascoltato con fede.

3Infatti noi, che abbiamo creduto, entriamo in quel riposo,

come egli ( Jhwh) ha detto: «Così ho giurato nella mia ira: non entreranno nel mio riposo! Questo, benché le sue opere fossero compiute fin dalla fondazione del mondo».
4Si dice infatti in un passo della Scrittura a proposito del settimo giorno:
« E
nel settimo giorno Dio si riposò da tutte le sue opere».
Ha compiuto la creazione. L'Uomo.

5E ancora in questo passo«Non entreranno nel mio riposo!»
6Poiché dunque risulta che alcuni entrano in quel riposo e quelli che per primi ricevettero il Vangelo ( i Giudei) non vi entrarono a causa della loro disobbedienza,
7
Dio fissa di nuovo un giorno,
l'8° giorno quello che inizia con l'effusione dello Spirito dal Cricifisso Gesù .
oggi, dicendo mediante Davide, dopo tanto tempo:« Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori! 8Se Giosuè infatti li avesse introdotti in quel riposo,
Dio non avrebbe parlato, in seguito, di un altro giorno.
9Dunque,
per il popolo di Dio è riservato un riposo sabbatico.

10Chi infatti è entrato nel riposo di lui,
il credente in Gesù
riposa anch'egli dalle sue opere,
è Uomo Compiuto e Definitivo
come Dio dalle proprie.
ha compiuto l'opera della creazione

11Affrettiamoci dunque a entrare in quel riposo,
perché nessuno cada nello stesso tipo di disobbedienza
. 12Infatti la parola di Dio è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla, e discerne i sentimenti e i pensieri del cuore. 13Non vi è creatura che possa nascondersi davanti a Dio, ma tutto è nudo e scoperto agli occhi di colui al quale noi dobbiamo rendere conto.


Gesù, costituito sacerdote di Dio 14Dunque, poiché abbiamo un sommo sacerdote grande, che è passato attraverso i cieli, Gesù il Figlio di Dio,
manteniamo ferma la professione della fede.
15Infatti non abbiamo un sommo sacerdote che non sappia prendere parte alle nostre debolezze:
egli stesso è stato messo alla prova in ogni cosa come noi,
escluso il peccato.

ed è risorto, Uomo Compiuto e Definitivo. E' entrato nel riposo del Padre , definitivamente.
16Accostiamoci dunque con piena fiducia al trono della grazia
per ricevere misericordia // e trovare grazia,
così da essere aiutati al momento opportuno.


Fede e //opere della fedeDio ha rivelato la pienezza del suo amore creativo, il suo Progetto , l'Uomo Definitivo.

Mt 25,34 Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra:
«Venite, benedetti del Padre mio,

ricevete in eredità il regno
preparato per voi fin dalla creazione del mondo
,
Fin dalla creazione : la creazione è il progetto del Padre.

Coloro che son divenuti figli di Dio perchè hanno creduto a Gesù ed accolto lo Spirito, essendo figli, sono eredi . Ereditano dal Padre il suo Regno cioè la creazione compiuta e definitiva ... in loro stessi .

Mt25,ricevete in eredità il regno
preparato per voi fin dalla creazione del mondo,
.....
35
perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare,
ho avuto sete e mi avete dato da bere,
ero straniero e mi avete accolto,
36nudo e mi avete vestito,
malato e mi avete visitato,
ero in carcere e siete venuti a trovarmi».


Gv6, 57Come il Padre, che ha la Vita,
ha mandato me
e io Vivo per [ la Vita de] il Padre...


Mt 4,23Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. 24La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. 25Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

...così anche colui che mangia me
ha la Vita ed Io lo invio al mondo come evangelizzatore che
Vivrà per [ la Vita di] me.

Mt10, 1Chiamati a sé i suoi dodici discepoli,
diede loro potere sugli spiriti impuri per scacciarli e guarire ogni malattia e ogni infermità.... 7Strada facendo, predicate, dicendo che il regno dei cieli è vicino. 8Guarite gli infermi, risuscitate i morti, purificate i lebbrosi, scacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date. 9Non procuratevi oro né argento né denaro nelle vostre cinture, 10né sacca da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché chi lavora ha diritto al suo nutrimento.

Essere Uomini Compiuti cioè figli di Dio significa vivere della stessa " Vita" del Padre, assomigliare a Lui come Gesù. In che cosa ?

Il Padre guarda ai bisogni dei figli e li colma.

Mt 6,8 il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.
Lc 11, Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pesce, gli darà una serpe al posto del pesce? 12O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?
13Se voi dunque, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli,
quanto più
il Padre vostro del cielo darà lo Spirito Santo a quelli che glielo chiedono!».
l'Uomo è perfetto//compiuto come il Padre quando guarda ai bisogni dei fratelli e li colma.

La fede in Gesù è fatta delle opere di carità nella comunità delle beatitudini. Esse esprimono la realtà della somiglianza con il Padre , la comunione con il suo Spirito , la figliolanza divina.

Mt 5:48 Siate voi dunque perfetti
come è perfetto il Padre vostro celeste.
perfetto=integro e compiuto=definitivo
// Lc 6:36
Siate misericordiosi,
come è misericordioso il Padre vostro.


La perfezione o compimento dell'Uomo si manifesta come misericordia//carità

Mt 6,14 Se voi infatti perdonerete agli altri le loro colpe,
guardando solo ai loro bisogni come fa il Padre e come faccio Io, mossi dallo stesso Spirito//Carità
il Padre vostro che è nei cieli perdonerà anche a voi;
perchè c'è comunione di Spirito con Lui
Mt 6,15 ma se voi non perdonerete agli altri,
se uscite dalla comunione di Spirito con Me e con Lui
neppure il Padre vostro perdonerà le vostre colpe.

non potrà farlo perchè - non perdonando gli altri -avete scelto di rifiutare la comunione di Spirito con Me e con Lui. Avete scelto di interrompere la comunicazione dello Spirito.

La Vita dell'eterno realizza nel credente la comunione di Spirito con Gesù e il Padre e lo Spirito orienta e muove l'uomo a vivere secondo il progetto Uomo fino a diventare Uomo Compiuto e Definitivo.

( nel linguaggio religioso mutuato dall'AT l'Uomo Definitivo è chiamato un santo. Gesù in verità non dice mai " siate santi" piuttosto dice ai suoi : (Testo CEI2008) Sal 82,6 Io ho detto: «Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo, Gv 10,34 Disse loro Gesù: «Non è forse scritto nella vostra Legge: Io ho detto: voi siete dèi? )

Nessuno si compie ovvero entra nel Regno del Padre se non per mezzo di Gesù.

Gv 14,6 : «Io sono la via, la verità e la Vita.
la Vita///Spirito che porta l'uomo a compimento
Nessuno viene al Padre
ovvero entra nel suo Regno ovvero si compie come Uomo Definitivo
se non per mezzo di me.


1Gv 5,12 Chi ha il Figlio,
in sè stesso ha il suo Spirito
ha la Vita;
lo Spirito che lo rende simile a Lui
chi non ha il Figlio di Dio,
non ha la Vita.


Se l'uomo rifiuta Gesù (l'Uomo compiuto, vero, definitivo, espressione dell'amore/progetto/promessa creativa del Padre) l'uomo rifiuta se stesso , rifiuta il compimento di se stesso nella perfezione definitiva, si autocondanna al fallimento del proprio essere.


Accogliendo Gesù, l'uomo accetta di compiere il proprio essere nella perfezione definitiva ( quella felicità permanenete cui anela) .

Attraverso questa rivelazione ogni uomo comprende che non può accogliere Gesù, principio e Vita dell'Uomo Definitivo , per se stesso, senza accoglierLo a favore di tutti gli altri uomini.

Mt 25, 41«In verità io vi dico:
tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli,
i suoi discepoli
l'avete fatto a me»
.
l'Uomo . Avete vissuto la comunione di Spirito//Vita con Me e con il Padre.

Rifiutare gli altri come chiamati ad essere Uomini significa rifiutare se stessi.

Solo in una comunione di Spirito con il Padre e con Gesù a favore di ogni uomo si ha la comunicazione della Vita dell'eterno: chi pensa di ottenere per sè il compimento come Uomo Definitivo ( la sua salvezza) e non per tutti gli altri rifiuta il proprio stesso compimento.

Mt 25,41 «Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno,
preparato per il diavolo e per i suoi angeli,
42perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare,
ho avuto sete e non mi avete dato da bere,
43ero straniero e non mi avete accolto,
nudo e non mi avete vestito,
malato e in carcere e non mi avete visitato».


Autodeterminadosi fuori dall'Amore-Carità per sè e per gli altri, l'uomo si autocostruisce come rifiuto, creazione perversa e quando la coscienza di sè sarà pienamente illuminata dalla verità , cioè dalla visione di Gesù, del " Progetto Uomo" allora per lui sarà " pianto e stridor di denti" , cioè disperazione senza ritorno .

Questa condizione chiamata dalla tradizione cattolica " inferno" non è una punizione divina ma è una autopunizione che l'uomo si commina da se stesso.

Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico:
chi ascolta la mia parola
// e crede a colui che mi ha mandato,
cioè accoglie la comunione di Spirito con Me e con il Padre
ha la vita eterna
si è già autogiudicato
e non va incontro al giudizio,
ma è passato dalla morte alla vita.


Gv 8,51 In verità, in verità io vi dico:
se uno osserva la mia parola,
non vedrà la morte in eterno».

1Gv 3,14 Noi sappiamo che siamo passati dalla morte
[fallimento ]
alla Vita,
che supera la morte con la risurrezione
perché amiamo i fratelli.
Ma ...
Chi non ama rimane nella morte.

La comunità dei discepoli di Gesù. Nella chiesa cattolica le espressioni per indicare il compimento della creazione sono innumerevoli.

Ad Gentes I
...Dio, al fine di stabilire  la pace, cioè  la comunione con sé...

GS I-18
Dio infatti ha chiamato e chiama l'uomo ad aderire a lui con tutto il suo essere, in una comunione perpetua con la incorruttibile vita divina. Questa vittoria l'ha conquistata il Cristo risorgendo alla vita, liberando l'uomo dalla morte mediante la sua morte. 19 L'aspetto più sublime della dignità dell'uomo consiste nella sua vocazione alla comunione con Dio. Fin dal suo nascere l'uomo è invitato al dialogo con Dio. 21  L'uomo infatti riceve da Dio Creatore le doti di intelligenza e di libertà ed è costituito nella società; ma soprattutto è chiamato alla comunione con Dio stesso in qualità di figlio e a partecipare alla sua stessa felicità.

L'azione salvifica di Gesù non abbandona l'uomo a cui dona la Vita che supera la morte : lo accoglie nella comunità dei suoi discepoli , la sua chiesa.

Ef1, 22 Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi
e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose: 23essa è il corpo di lui,

la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.


CUCC 259... tutta la vita cristiana è comunione con ognuna delle Persone divine.
Si dispiega nell'opera della creazione, in tutta la storia della salvezza dopo la caduta, nella missione del Figlio e in quella dello Spirito, che si prolunga nella missione della Chiesa [Cf Conc. Ecum. Vat. II, Ad gentes, 2-9]


CUCC - 257 Dio è eterna beatitudine, vita immortale, luce senza tramonto.
Dio è Amore: Padre, Figlio e Spirito Santo.
Dio liberamente vuol comunicare la gloria della sua vita beata.

Tale è il disegno della sua benevolenza, [Cf Ef 1,9 ] disegno che ha concepito prima della creazione del mondo nel suo Figlio diletto, “predestinandoci ad essere suoi figli adottivi per opera di Gesù Cristo” ( Ef 1,4-5 ), cioè “ad essere conformi all'immagine del Figlio suo” ( Rm 8,29 ), in forza dello “Spirito da figli adottivi”( Rm 8,15 ).

Questo progetto è una “grazia che ci è stata data. . . fin dall'eternità” ( 2Tm 1,9-10 )
e che ha come sorgente l'amore trinitario.


Mt 20,28 Come il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».

Gesù si pone come modello dell'Uomo che si realizza nella perfezione : dare la propria vita al servizio della liberazione dell'uomo da tutto ciò che gli impedisce di realizzarsi come Uomo ( immagine : il riscatto o redenzione di uno schiavo).

La vita di fede non è servizio a Dio (o a Gesù o allo Spirito), ma è accoglienza del loro " servizio" all'uomo : liberazione dai poteri avversi per compiersi come Uomo definitivo.

In Gesù l'umano si sposa con il divino : Gesù è l'Uomo Vero, l'Uomo compiuto, l'Uomo definitivo che ha superato la morte con la resurrezione.

Col 1,15 Egli è immagine del Dio invisibile, primogenito di tutta la creazione

Ap 3,14 « l'Amen, il Testimone degno di fede e veritiero, il Principio della creazione di Dio.

In Gesù la creazione-storia è già compiuta, è già perfetta e definiva.

L'azione salvifica di Gesù nella storia è quella di donare il divino che è in Lui ( il suo Spirito, la sua Vita che supera la morte ) all'umano perchè l'umano ( che lo accoglie ) superi la morte e giunga a perfezione, a compimento, a realtà definitiva, beata, eterna.

Sono le nozze tra lo Spirito e la materia , l'alleanza nuova ed eterna, la vera Buona Notizia della storia .

Mt 25,34 Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: «Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo, 35perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi».

Ef 1,4 In lui ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi e immacolati di fronte a lui nella carità


Rm 8,18 Ritengo infatti che le sofferenze del tempo presente non siano paragonabili alla gloria futura che sarà rivelata in noi. 19 L'ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio ( l'Uomo in pienezza, perfezione definitiva ). 20 La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità ( decadimento , corruzione ) .. nella speranza 21 che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 22 Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi. 23 Non solo, ma anche noi, che possediamo le primizie dello Spirito, gemiamo interiormente aspettando l'adozione a figli, la redenzione del nostro corpo

La redenzione del corpo [ corpo nella cultura giudaica indica la totalità della persona ] dalla schiavitù della corruzione che porta alla morte si attua con l'iniziazione cristiana, cioè le nozze della materia con lo Spirito, l'Immacolata Concezione dell'Uomo , e, definitivamente con la resurrezione dell'Uomo Compiuto cioè l'Uomo Definitivo.

Chi accoglie lo Spirito di Gesù -testimoniato dai suoi discepoli-inviati ( apostoli) attraverso la Sua Parola ed i Suoi segni ( sacramenti ) - entra a far parte della comunità di Gesù , la sua chiesa.

Coloro che accolgono Gesù sono da Lui chiamati a crescere nel suo Spirito come suoi discepoli , nella sua chiesa, fino alla pienezza dell'essere, il compimento nella perfezione .



La vita dei discepoli si svolge secondo il programma di Gesù , il giubileo della carità per le beatitudini.


Col 1,28 È lui infatti che noi annunciamo, ammonendo ogni uomo e istruendo ciascuno con ogni sapienza, per rendere ogni uomo perfetto in Cristo.

La comunità dei discepoli è già il Regno di Dio promesso e un giorno sarà compiuta e definitiva.

Ef 4,1 vi esorto: comportatevi in maniera degna della chiamata che avete ricevuto, 2con ogni umiltà, dolcezza e magnanimità, sopportandovi a vicenda nell'amore, 3avendo a cuore di conservare l'unità dello spirito per mezzo del vincolo della pace. 4Un solo corpo e un solo spirito, come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione; ..11 egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti, ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri, 12per preparare i fratelli a compiere il ministero, allo scopo di edificare il corpo di Cristo, 13 finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all'uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.



1Tss5, 22 Astenetevi da ogni specie di male. 23 Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo.

Linguaggio apocalittico : la venuta del Signore è permanente .

La morte introdurrà il discepolo -attraverso la resurrezione - nella Vita definitiva di comunione degli Uomini con Dio e fra loro, il " Regno di Dio" definitivo.

1Tss5, 24Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo!

Tutta la creazione attende la manifestazione dell'Uomo , dei figli di Dio compiuti e definitivi , il Regno di Dio, perchè anch'essa -in loro- giunge a perfezione definitiva.

Rm 8 , 19L'ardente aspettativa della creazione, infatti, è protesa verso la rivelazione dei figli di Dio. 20La creazione infatti è stata sottoposta alla caducità - non per sua volontà, ma per volontà di colui che l'ha sottoposta - nella speranza 21che anche la stessa creazione sarà liberata dalla schiavitù della corruzione per entrare nella libertà della gloria dei figli di Dio. 22Sappiamo infatti che tutta insieme la creazione geme e soffre le doglie del parto fino ad oggi.


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