Piccolo Corso Biblico

IL VANGELO DELLE OPERE   




LA VOLONTA' DI DIO  Pag. 1    
 1   2   3   4   5   6   
".. SI COMPIA LA TUA VOLONTA'
COME IN CIELO COSI' IN TERRA"
Le opere di Gesù Luca 24, 36Gli undici *apostoli e i loro compagni stavano parlando di queste cose. Gesù apparve in mezzo a loro e disse: «La PACE sia con voi!».







Lc 6, 46 « Perché mi invocate: : "Signore, Signore!" e   non fate quello che dico? Rm 12, 2 Non conformatevi alla mentalità di questo secolo, ma trasformatevi rinnovando la vostra mente, per poter discernere la volontà di Dio ...
Le opere degli uomini Guardiamo il mondo antico e spesso ci sentiamo ammirati della saggezza dei popoli antichi. Gli aborigeni e la loro quotidianità legata all'ambiente, veri ecologisti e veri poeti e musici interpreti della natura, veri custodi della bellezza del pianeta. Le religioni antiche custodite da sciamani e sciamane.  Poi le civiltà con le loro costruzioni e innovazioni , trasformatrici dell'ambiente e con le loro "saggezze".

L'uomo antico : le sue domande fondamentali, la sua ricerca di felicità ed immortalità.

Questo mondo questa storia sparirà: la morte inghiotte tutto come un pozzo senza fondo. Chi o cosa rimarrà?



L'UOMO (e la DONNA) del Mondo Novo .
Maria , Gesù, i primi.
... e tutti coloro che ne hanno avuto ed accolto VITA che supera la morte.
Le opere degli UOMINI L'UOMO NUOVO supera la morte.
Cosa porta con sè l'UOMO NUOVO? di questo mondo? Se stesso.
Cosa lascia l?UOMO NUOVO in questo mondo ?
Religione, civiltà? Quali sono le opere del mondo Nuovo? Le opere In questo mondo dell'UOMO NUOVO? Sono le opere di Gesù: a Lui bisogna guardare.

Non ha fondato nuove religioni ( non servono più) non ha costruito nuove civiltà ( non servono più) : ha annunciato il Mondo Nuovo che è tutto ricapitolato nell'UOMO NUOVO che supera la morte.

Sentiamo.
Ogni nuovo giorno l'UOMO fa memoria di sè e di coda ha bisogno.
Padre Nostro: è FIGLIO DEL DIO VIVENTE , LUI sa di cosa hanno bisogno i Figli prima ancora che glielo chiedano.
Che sei nei Cieli: è il SUO Regno. Lì Gesù ha preperato il POSTO per ogni UOMO NUOVO. Lì ci sono MOLTE DIMORE. Lì è la meta oltre la morte. Lì si nasce ancora e definitivamente la terza nascita.

Sia santificato il TUO NOME : dall'UOMO. ?? 

Venga il tuo Regno ; si estenda il gregge di Gesù. Le pecore di Gesù sono nel mondo ma non sono del mondo, sono del NUOVO. Il PADRE estende il SUO Regno mandando uomini e donne da Gesù  (chi viene a Me) perchè diventino suoi FIGLI , UOMINI e DONNE. Nuove pecore del Suo gregge.

Sia fatta la TUA volontà, come in Cielo , così in terra : Angeli, Serafini e UOMINI NUOVI nel Regno fanno la Volontà del Padre per comunione di Spirito.E' la comunione di Spirito la chiave. L'Ispirazione permanente. Non sapere prima cosa il Padre chiama a FARE. Lui sa e crea_salva l'umanità momento per momento, situazione per situazione.

Dacci il pane quotidiano : è PADRE e ci pensa LUI.
Cancella i nostri debiti : l'AMORE che non abbiamo accolto, la Volontà che non abbiamo FATTO. Noi cancelliamo i debiti ai nostri debitori : Si riparte ogni giorno da ZERO.

Non condurci nella prova ( in cui periremmo): sono le prove della FEDE in cui si rischia l'apostasia.

Ma liberaci dal maligno : solo LUI ha potere totale sul maligno.

Gv 17,15 Non prego che tu li tolga dal mondo, ma che tu li custodisca dal Maligno. 2Ts 3,3 Ma il Signore è fedele: egli vi confermerà e vi custodirà dal Maligno.

Ef 6,16 Afferrate sempre lo scudo della fede, con il quale potrete spegnere tutte le frecce infuocate del Maligno; Mt 5,37 Sia invece il vostro parlare: «Sì, sì», «No, no»; il di più viene dal Maligno.
1Gv 5,18 Sappiamo che chiunque è stato generato da Dio non pecca: chi è stato generato da Dio preserva se stesso e il Maligno non lo tocca.
[ 1Gv 5,19 Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo sta in potere del Maligno.
Mt 13,19 Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.
Mt 13,38 Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del Maligno.
1Gv 2,13 Scrivo a voi, padri, perché avete conosciuto colui che è da principio. Scrivo a voi, giovani, perché avete vinto il Maligno   14 ... Ho scritto a voi, giovani, perché siete forti e la parola di Dio rimane in voi e avete vinto il Maligno..]

1Gv 3,12  che era dal Maligno e uccise suo fratello. E per quale motivo l'uccise? Perché le sue opere erano malvagie, mentre quelle di suo fratello erano giuste.

ECCO IL Programma Quotidiano dell'UMANITA' NUOVA.






I pii giudei chiedevano :

Mc 10,«Maestro buono, che cosa devo  FARE  per  EREDITARE  la VITA eterna?».

19Tu conosci i comandamenti: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, non frodare, onora tuo padre e tua madre». 20Egli allora gli disse: «Maestro, tutte queste cose le ho osservate fin dalla mia giovinezza». 21 Allora Gesù fissò lo sguardo su di lui, lo amò e gli disse:

«Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo; e vieni! Seguimi!».

Gesù è l'UOMO DEFINITIVO, Lui è la VIA di ogni essere umano per entrare nell' ''Eterno, Vivere e superare la morte, " rimanere".Attraverso la sequela condividono la Sua VITA e il suo destino ; si conformano a Lui fino ad essere pronti a perdere la vita per la missione (Mc.8,34ss).

... I discepoli sono chiamati a seguire Lui per collaborare alla Sua missione ricevuta dal Padre : evangelizzare il mondo e produrre frutti che rimangano : UOMINI DEFINITIVI.

La PAROLA SEME di VITA.
Mt 13,4 E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare. 4Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. 5Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, 6 ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. 7Un'altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. 8Un'altra parte cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno. 9Chi ha orecchi, ascolti».

Gesù semina lo Spirito che genera gli UOMINI : una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. Perchè il SEME divino della Parola ( che è SPIRITO ed è VITA) germogli è necessario che sia interrato in un terreno arato, altrimenti la semina di Gesù viene rubata dagli uccelli.

E' il caso di coloro che ricevono il seme della Parola ma non la comprendono : Mt 13, 18Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. 19Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.

Il cuore del catecumeno affinchè possa accogliere il seme deve essere " arato". E' necessario che la coscienza dell' uomo venga " smossa" .

L'ARATURA del catecumeno avviene attraverso il confronto del suo pensiero quanto alle domande fondamentali della vita con la Rivelazione divina che è Gesù, la PAROLA divina che è VITA definitiva. La Parola viene trasmessa dai messaggeri ( greco : angeli ) di Gesù che sono i suoi discepoli (evangelizzatori) e i suoi angeli ( quello che viene chiamato " apostolato interiore o segreto" ). La germogliazione
Mt 13, 24Espose loro un'altra parabola, dicendo: «Il regno dei cieli è simile a un uomo che ha seminato del buon seme nel suo campo. 25Ma, mentre tutti dormivano, venne
il suo nemico, seminò della zizzania in mezzo al grano e se ne andò. 26Quando poi lo stelo crebbe e fece frutto, spuntò anche la zizzania. 27Allora i servi andarono dal padrone di casa e gli dissero: «Signore, non hai seminato del buon seme nel tuo campo? Da dove viene la zizzania?». 28Ed egli rispose loro: «Un nemico ha fatto questo!». E i servi gli dissero: «Vuoi che andiamo a raccoglierla?». 29«No, rispose, perché non succeda che, raccogliendo la zizzania, con essa sradichiate anche il grano. 30Lasciate che l'una e l'altro crescano insieme fino alla mietitura e al momento della mietitura dirò ai mietitori: Raccogliete prima la zizzania e legatela in fasci per bruciarla; il grano invece riponételo nel mio granaio»».

Nel mondo i nemici di Dio ( falsi profeti) seminano clandestinamente ( mentre tutti dormivano) spiriti infestanti (semi di zizzania) . Nella storia gli uomini si autogiudicano seguendo lo Spirito di Gesù o gli altri spiriti. Quando l' autogiudizio universale sarà concluso si conosceranno i Figli di Dio ( i frutti della semina di Gesù ) e saranno separati dagli altri definitivamente.
Si è appena concluso l'episodio dello scontro con i mercanti nel tempio, Gesù se nè andato ed ha passato la notte da solo. Al mattino ha fame.

Mt 21,19 Vedendo un albero di fichi lungo la strada, gli si avvicinò, ma
non vi trovò altro che foglie, e gli disse: «Mai più in eterno nasca un frutto da te!». E subito il fico seccò.

Il parallelismo fico// tempio è evidente :

l'istituzione religiosa che non dà frutto prima o poi si secca, finisce.
Mt 21,20 Vedendo ciò, i discepoli rimasero stupiti e dissero: «Come mai l'albero di fichi è seccato in un istante?». 21Rispose loro Gesù: «In verità io vi dico: se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che ho fatto a quest'albero, ma, anche se direte a questo monte: «Lèvati e gèttati nel mare», ciò avverrà. 22E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete».

Il monte è il monte Sion su cui è il Tempio:

la fede senza riserve in Gesù ( il Disegno di Dio compiuto, l'UOMO) è quella che rompe in modo radicale e definitivo con l'istituzione religiosa che non dà frutti ( ... "se al tempio ordinate di buttarsi a mare... ") . Non c'è istituzione storica che opprime l'UOMO ( sarà l'istituzione religiosa giudaica a condannare Gesù a morte ) che non possa essere vinta da una fede senza riserve nel Disegni di Dio, l'UOMO. Così sarà infatti della istituzione religiosa giudaica ( 70 d. C.) e così sarà di ogni istituzione religiosa che non darà frutti, UOMINI COMPIUTI. Mc 4, 26Diceva: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno;

Come nelle parabole del seme gettato e quella del seme di senape il processo di generazione e crescita dell'UOMO fino al suo compimento è annunciato da Gesù con analogie prese dai processi vitali della terra e delle piante

Gv 12,24 In verità, in verità io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto

Il Dominio della VITA, la Signoria o Regno di Dio inaugura nella creazione-storia , ricapitolata nell'uomo, una NUOVA VITALITA' ( Matheos 1993) .

un uomo che getta il seme sul terreno - non è qui " il seminatore", un professionista ma un uomo generico che getta, cioè semina a spaglio. Tocca anche ai discepoli il seminare. E il seme è sempre quello della prima parabola : la PAROLA che è Spirito e// VITA ( Gv) . Il terreno è la natura umana, l' uomo che ricapitola in sè la creazione visibile.

Il seme gettato, la PAROLA, contiene lo SPIRITO//VITA divina. Chi lo getta è un uomo-discepolo , il suo atto è solo quello di gettarlo negli uomini. E il seme che ha in sè il GERME DELLA VITA, lo SPIRITO, germoglia nell'uomo fino a condurlo a diventare UOMO , sulla base della sola sua fede // accoglienza della VITA.La crescita
GV12,27dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa.

La VITA seminata nell'uomo GERMOGLIA e CRESCE autonomamente , per VITALITA' PROPRIA . Nel processo di crescita del GERMOGLIO-UOMO chi ha gettato il seme non interviene ; il catecumeno non sa nulla del processo, non lo controlla, anzi nemmeno se ne rende conto.

GV12,28Il terreno
produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga;

Il processo richiede tempo : prima lo stelo ( // con il 30) poi la spiga ( // con il 60) poi il chicco pieno (// con il cento) . L'assimilazione della PAROLA da parte del catecumeno non è immediata così è della sua trasformazione da uomo in UOMO. La PAROLA penetra il terreno-umanità , e la sua risposta di accoglienza , il " si" della fede, dà inizio alle nozze in cui è concepito il germoglio che produce il frutto. L'uomo e lo SPIRITO//VITA sono fatti l'uno per l'altro: l'incontro sono le NOZZE di SPIRITO e MATERIA ed il CONCEPITO , il frutto, è l'UOMO.

Ma è un NEONATO e deve CRESCERE. Ogni uomo ha in sè le risorse sufficienti perchè a contatto con la VITA//SPIRITO , questa GERMOGLI l'UOMO e lo faccia CRESCERE .

La PAROLA fa crescere il GERMOGLIO NUOVO fino ad una PIENEZZA ( il chicco pieno nella spiga /e/ il cento per un chicco) . La MISURA di questa pienezza supera abbondantemente il potenziale umano naturale.

La potatura
2Pt 1,8 Questi doni, presenti in voi e fatti crescere,
non vi lasceranno inoperosi e senza frutto per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo.

La VITA del GERMOGLIO NUOVO, l'UOMO, possiede una Umanità potenziata . ( J. Matheos 1993 ) che si manifesta nei suoi ATTI // OPERE

Gv 15, 1 «Io sono la vite vera e il Padre mio è l'agricoltore.



La vite era il simbolo del popolo di Dio, Israele :

Sal 80, 9
Hai sradicato una vite dall'Egitto, hai scacciato le genti e l'hai trapiantata. 10 Le hai preparato il terreno, hai affondato le sue radici ed essa ha riempito la terra. [ la terra è la Palestina ] //Ger 2, 21 etc.

Gesù annuncia il cambiamento : la novità, il Vangelo:

Gv 15,5 Io sono la vite, voi i tralci.

Gesù è il popolo di Dio : in Gesù è tutto il Nuovo Popolo di Dio. Gesù , l'UOMO, ed i suoi , gli UOMINI, sono come una vite in cui Lui è la pianta ed i suoi sono i tralci.

Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla.

La VITA di Gesù circola anche nei suoi. La VITA è la linfa VITALE che nutre i tralci affinchè portino FRUTTO. Senza la VITA , che viene data continuamente da Gesù, i tralci non possono portare FRUTTO. Gv 15,4 Rimanete in me e io [ rimarrò ] in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me.

Rimanere tralci "in" Gesù [innestati ] è VITALE per ogni UOMO: se i tralci sono nella VITE , la VITE è connessa ai tralci e può dare ad essi -continuamente- VITA. Chi rimane in Lui e non porta frutto

Gv 15,2 Ogni tralcio che
in me non porta frutto, [ il Padre ] lo taglia,

Il popolo di Dio è come una pianta da frutto : il Padre la coltiva perchè dia frutto. Là dove il tralcio non dà frutto, il Padre lo taglia via.

Ogni UOMO discepolo di Gesù, è parte di una comunione VITALE ; in essa riceve VITA per dare FRUTTO : - CRESCERE e portare il proprio essere a COMPIMENTO e - COMPIERE il Programma di Gesù e il Disegno del Padre. Ogni tralcio che in me non porta frutto, [ il Padre ] lo taglia - espressione che nell'analogia agricola dovrebbe corrispondere all'operazione detta “potatura verde” che consiste in primo luogo nel diradamento dei tralci, con l'eliminazione di quelli sterili ( lo sono nella stagione corrente ) che succhiano inutilmente linfa.

Un discepolo non dà frutto quando nella stagione storica corrente non risponde alla VITA che riceve con l'attività delle OPERE della FEDE. Succhia VITA inutilmente . Il succhione che nella stagione corrente si può prevedere che non dia frutto equivale a coloro che mangiano il PANE DI VITA ma non lo assimilano ponendosi di fatto ì fuori dal dinamismo della VITA stessa; così si seccano. La missione di Gesù prevede di non escludere dalla VITA nessuno di quelli che sono andati a Lui :

Gv 6, 35Gesù rispose loro: «Io sono il pane della VITA; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! 36Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete. 37Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, 38perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato. 39E questa è la volontà di colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno. 40Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

Gesù non esclude nessuno dalla VITE ma il Padre sì. Il Padre taglia ogni ramo che a suo giudizio è infertile . Ogni trancio ha la sua stagione fruttifera , l'esistenza terrena. Chi pur rimanendo in Gesù non porta frutto, alla fine la sua scelta //autosentenza verrà eseguita dal Padre. Il giudizio è solo nel Padre.

Chi non è in Lui non può portare frutto e...

6
Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano. e ogni tralcio che porta frutto, [ il Padre ] lo pota perché porti più frutto.

La Potatuta verde implica poi una potatura dei tralci che lascia solo i migliori “capi già a frutto” che ricevono così più linfa. E' sempre il Padre che pota : pota i tralci rimasti togliendo anche tutto quel verde che a suo giudizio toglie linfa ( VITA) ai capi che portano i frutti migliori.

Il Padre toglie dalla sua Vite tutti le fronde che succhiano inutilmente VITA con lo scopo di favorire i capi che portano i frutti migliori. Sono le fronde che agiscono come fattori di rallentamento e di morte dei processi VITALI della Vite stessa.LA FEDE E LE OPERELa maturazione
Il processo di germogliazione e crescita non può essere controllato o misurato o aiutato da nessun uomo ; il seminatore però torna ad essere presente alla mietitura.

GV12,29e quando il frutto è maturo, subito egli manda la falce, perché è arrivata la mietitura».

Quando il frutto, l'UOMO , è maturo ( lett. si consegna ) il seminatore ( i discepoli) deve essere lì pronto ad ac-coglierlo ( nella Chiesa) .

Il frutto maturo è -come Gesù- l'UOMO che si consegna totalmente senza riserve al Disegno del Padre ed al Programma di Gesù, nella Chiesa.Gv 15,8 In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto //e diventiate miei discepoli.
Il FRUTTO è la NUOVA REALTA' dell'UOMO COMPIUTO e si riferisce sia i discepoli che crescono in UMANITA' verso il loro COMPIMENTO sia ai nuovi UOMINI che si uniscono a loro in virtù della attività svolta nella comunione VITALE con Gesù ( le OPERE DELLA FEDE nel suo Programma) e con il Padre ( le OPERE DELLA FEDE nel suo Progetto).Gv 15,16 Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; [ per sempre ]

Giudicati .. secondo le proprie opere
Nella Bibbia ebraica (AT) si ritrova il concetto religioso della retribuzione divina delle opere umane espressa un pò ovunque :

Gb 34,11 Egli infatti ricompensa l'uomo secondo le sue opere, retribuisce ciascuno secondo la sua condotta.
Sal 62,13 tua è la fedeltà, Signore;
secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo.
Pro 12,14 Con il frutto della bocca ci si sazia di beni; ciascuno sarà ripagato
secondo le sue opere.
etc.

L'espressione " secondo le sue opere" la ritroviamo anche nelle scritture cristiane (NT) :

Rm 2,6 che renderà a ciascuno secondo le sue opere:
2Tm 4,14 Alessandro, il fabbro, mi ha procurato molti danni:
il Signore gli renderà secondo le sue opere.
Ap 2,23 Colpirò a morte i suoi figli e tutte le Chiese sapranno che io sono Colui che scruta gli affetti e i pensieri degli uomini, e
darò a ciascuno di voi secondo le sue opere.
Ap 20,13 Il mare restituì i morti che esso custodiva, la Morte e gli inferi resero i morti da loro custoditi e
ciascuno venne giudicato secondo le sue opere.
Ap 22,12 Ecco, io vengo presto e ho con me il mio salario per rendere a ciascuno secondo le sue opere.

Nel mondo antico - inclusa la cultura giudaica - l' " umanità" di una persona si poteva misurare solo nelle sue opere. Oggi noi abbiamo la psichiatria, la psicoanalisi, la psicologia, le neuroscienze, etc. che studiano la complessità della personalità di un individuo mentre nell'antichità erano solo le opere visibili che davano la misura, la qualità dell'umanità di una persona .

Gv6,28 Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?» 29 Gesù rispose loro: «Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato»

Le opere della VITA


Ap 22,2 In mezzo alla piazza della città, e da una parte e dall'altra del fiume, si trova un albero di VITA che dà frutti dodici volte all'anno, portando frutto ogni mese; le foglie dell'albero servono a guarire le nazioni.

Ci sono due tipologie di " credenti" : chi crede e FA ( e dà frutto ) e chi crede e NON FA ( e non dà frutto )
Mc 1,15 «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e // credete nel Vangelo
Mt 3,8 Fate dunque un frutto degno della conversione

E' necessario un cambiamento di mentalità che non è una rinnovata conversione alla religione ma è un cambiamento profondo dell'essere che si manifesta nelle opere .

Il cambiamento di mentalità ( conversione) che fa entrare nel dominio della VITA si manifesta nelle opere della fede. Rm 6,21 quale frutto raccoglievate allora da cose di cui ora vi vergognate? Il loro traguardo infatti è la morte. 22 Ora invece, liberati dal peccato e fatti servi di Dio, raccogliete il frutto per la vostra santificazione [ l'UOMO COMPIUTO ] e come traguardo avete la VITA eterna [l'UOMO DEFINITIVO] .

Raccomandazioni pastorali dei Padri della Chiesa
Ef 5,11 Non partecipate alle
opere delle tenebre, che non danno frutto, ma piuttosto condannatele apertamente.
Gal 5,22 Il frutto dello Spirito .. è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé;
Ef 5,9
ora il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità.
Col 1,10 perché possiate comportarvi in maniera degna del Signore, per piacergli in tutto,
portando frutto in ogni opera buona e crescendo nella conoscenza di Dio.
Gc 5,7 Siate dunque costanti, fratelli, fino alla venuta del Signore. Guardate l'agricoltore:
egli aspetta con costanza il prezioso frutto della terra finché abbia ricevuto le prime e le ultime piogge.

top

FEDE E OPERE
IL VANGELO DELLE OPERE

Pag.  1
1    

home



INDICE

DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato. Navigando nel sito se ne accetta la   PRIVACY POLICY