Piccolo Corso Biblico



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Fede e opere.
Fede/Atto.

Il cammino di fede La Fede/Atto si fonda sulla Parola seminata da Gesù.

Mt 13, Quel giorno Gesù uscì di casa e sedette in riva al mare. 2Si radunò attorno a lui tanta folla che egli salì su una barca e si mise a sedere, mentre tutta la folla stava sulla spiaggia. 3Egli parlò loro di molte cose con parabole. E disse: «Ecco, il seminatore uscì a seminare.
4Mentre seminava, una parte cadde lungo la strada; vennero gli uccelli e la mangiarono. 5Un'altra parte cadde sul terreno sassoso, dove non c'era molta terra; germogliò subito, perché il terreno non era profondo, 6ma quando spuntò il sole, fu bruciata e, non avendo radici, seccò. 7Un'altra parte cadde sui rovi, e i rovi crebbero e la soffocarono. 8Un'altra parte
cadde sul terreno buono e diede frutto: il cento, il sessanta, il trenta per uno.

9Chi ha orecchi, ascolti».
18Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore.

Perchè

Giov 15,7 Se rimanete in me
e // l
e mie parole rimangono in voi,
chiedete quel che volete e vi sarà dato.

Giov 15,6 Chi non rimane in me viene gettato via
come il tralcio e si secca, e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano.

1G 3,17 Ma se uno ha ricchezze di questo mondo e vedendo il suo fratello in necessità
gli chiude il proprio cuore,
come dimora in lui l'amore di Dio?
1G 2,15 Non amate né il mondo, né le cose del mondo!
Se uno ama il mondo, l'amore del Padre non è in lui;

1G 3,6 Chiunque rimane in lui non pecca;
1G 2,28 E ora, figlioli, rimanete in lui,
perché possiamo aver fiducia quando apparirà
// e non veniamo svergognati da lui alla sua venuta.

Mat 28,20 « Ecco, io sono con voi tutti i giorni,
fino al compimento del mondo».


La porta stretta Gesù è la Via al Padre.
Gv 14, 6Gli disse Gesù: «Io sono la Via,
// la Verità e la Vita.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

7Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio:
fin da ora lo conoscete e lo avete veduto»
. .. Chi ha visto me, ha visto il Padre.

Ascoltare il suo insegnamento ( Parola) e mangiare l' eucarestia , invocarlo come " Signore, Signore!" ancora non basta per compiersi come Uomini.

La fede in Lui si manifesta nelle opere. Si tratta di fare le opere della Fede,

Mt 7, 21Non chiunque mi dice: «Signore, Signore»,
entrerà nel regno dei cieli,
ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.

La Fede si manifesta nell’Atto di partecipazione al disegno del Padre secondo il programma di Gesù che si svolge nella storia.

Sono gli Atti, le opere, che realizzano la Fede.
Gli Atti della Fede rivelano Chi si è e Chi si sta diventando.


(Testo CEI2008) Lc 13, 25Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta,
voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo:
«Signore, aprici!». Ma egli vi risponderà: «Non so di dove siete». 26Allora comincerete a dire:
«
Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze».
27Ma egli vi dichiarerà:
«Voi, non so di dove siete . Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!».
28Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio,
voi invece cacciati fuori. 29Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. 30Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».

L'Atto//opera di fede
(*)
Parlo della porta stretta.
(coll.30 con Gitta)
C’è una strettoia, la "porta stretta" , dove l'Uomo agisce e "costruisce" se stesso.

Mt 7,13 Entrate per la porta stretta,
perché larga è la porta e spaziosa la via che
conduce alla perdizione,
e
molti sono quelli che vi entrano.

Dove conduce la porta stretta? La porta stretta conduce alla Vita, l'Uomo Compiuto, quella larga , quella della sapienza umana//tradizione (anche religiosa ) che tutti imboccano, porta al fallimento dell'essere( la perdizione)

Lc 13,24 «Sforzatevi di entrare per la porta stretta,
perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma
non ci riusciranno.

La porta/via stretta/ conduce nel Regno di Dio, la comunità della carità per le beatitudini . Lì si compie l'Uomo che muore/risorge nel seno del Padre, come Gesù, Uomo Definitivo.

Mt 7, 14 Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla Vita,
e
pochi sono quelli che la trovano!

E' una porta piccola e una Via stretta e pochi la scorgono. Ma che è necessario scorgere e imboccare per "salvarsi", cioè compiersi come Uomini .

(*) Parlo della strettoia
La porta stretta che conduce alla Vita definitiva ...

Ascoltate bene voi tutti!
Vi fermate. E spesso vi fermerete ancora!
voi non la imboccate ...perchè non vi fidate di LUI


Non c'è Atto ( creativo) se non è agito entrando nella porta stretta, nell'eternità. Tra un istante ed il successivo.

L'istante della fede
Voi tutti! Attenti alla porta stretta, dove Atto e Fede divengono uno, e la Nuova Terra e il Nuovo Cielo si realizzano.

(coll.30 con Gitta)
La fede in Dio ( nel suo Progetto) e l'atto della fede ( l'agire umano) si uniscono per creare l'Uomo quando l'uomo entra con fede e per agire dalla " porta stretta ".

La Porta Stretta si apre sull'"eterno" e solo da lì si " crea" l'Uomo. In unione con il Padre e con Gesù.

Gv 12,26 Se uno mi vuole servire,
mi segua
,
e dove sono io, là sarà anche il mio servitore.
Se uno serve me,
il Padre lo onorerà.


In Gesù , Atto e Fede divengono uno, e la Nuova Terra e il Nuovo Cielo , l'Uomo, si compiono. Così è per chi si unisce a Lui e "rimane " In Lui"

Gv 14,12 In verità, in verità io vi dico:
chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste,
Gv 14,6 Gli disse Gesù: «
Io sono la via, la verità e la Vita (eterna).
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Gv 14,16 e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito
( soccorritore, avvocato), lo Spirito che realizzare la comunione con Me e con il Padre
perché
rimanga con voi per sempre,
Gv 14,20 In quel giorno
voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.
Gv 14,21 Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui». Gv 14,23 «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà
e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.
Gv 15,5
Io sono la vite, voi i tralci.
Chi rimane in me, e io in lui,
porta molto frutto,

il frutto è l'Uomo
perché
senza di me non potete far nulla.
Gv 15,9 Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Gv 15,10
Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore,
come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore.

Gv 15,12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.
Gv 15,17 Questo vi comando:
che vi amiate gli uni gli altri.

Se l'atto umano non è compiuto "nell'istante dell'istante" , nell'eternità , esso non costruisce nulla, è un atto vuoto o decreativo, morto.

E non c’è Atto che sia creativo se non è fondato sulla Fede in Gesù, la rivelazione, se non è orientato all' Uomo Compiuto e Definitivo.


Gc 2,14A che serve, fratelli miei,
se uno dice di avere fede,
ma non ha le opere?

Quella fede può forse salvarlo?

[ dal fallimento del proprio essere]

15Se un fratello o una sorella sono senza vestiti e sprovvisti del cibo quotidiano 16e uno di voi dice loro: «Andatevene in pace, riscaldatevi e saziatevi», ma non date loro il necessario per il corpo,
a che cosa serve?
la vostra fede
17
Così anche la fede:
se non è seguita dalle opere, in se stessa è morta.

18Al contrario uno potrebbe dire: «Tu hai la fede e io ho le opere;
mostrami la tua fede senza le opere, e
io con le mie opere ti mostrerò la mia fede».
19Tu credi che c'è un Dio solo? Fai bene; anche i demòni lo credono e tremano!
20Insensato,
vuoi capire che la fede senza le opere non ha valore?
21Abramo, nostro padre, non fu forse giustificato per le sue opere,
quando offrì Isacco, suo figlio, sull'altare?
22Vedi:
la fede agiva insieme alle opere di lui,
e
per le opere la fede divenne perfetta.
si manifestò pienamente
23E si compì la Scrittura che dice: Abramo credette a Dio e gli fu accreditato come giustizia, ed egli fu chiamato amico di Dio.
24Vedete:
l'uomo è giustificato per le opere
e non soltanto per la fede
.
25Così anche Raab, la prostituta, non fu forse giustificata per le opere,
perché aveva dato ospitalità agli esploratori e li aveva fatti ripartire per un'altra strada?

perchè Atto (opere) e Fede sono tutt'Uno, non possono esistere separatamente.

26Infatti
come il corpo senza lo Spirito
è morto,
così anche la fede senza le opere
dello Spirito, la Carità
è morta.

Se la fede muore, cioè non si mafestano Atti di Fede, muore l'Uomo, torna uomo.

L'Atto creativo, ( salvifico, che cioè costruisce l'Uomo fino al suo compimento) è Atto agito in UNITA' di Spirito (il " dare") per il Progetto del Padre e il Programma di Gesù , fuori del tempo, nell'"istante eterno".

Agire fuori del tempo... richiede FEDE in Lui.

L'Atto ... di Fede
Lc 17,5 Gli apostoli dissero al Signore: ,6 «Accresci in noi la fede!».
Il Signore rispose:
«Se aveste fede quanto un granello di senape,
che è piccolissimo
potreste dire a questo gelso: «Sràdicati e vai a piantarti nel mare»,

ed esso vi obbedirebbe.


Dice Gesù : la fede non è piccola o grande : o c'è o non c'è. Non si può aumentare o diminuire. ( ne basta un semino per spostare le montagne )

O è Atto di fede oppure è Atto Vuoto, non-creativo, o decreativo.

La fede non può essere più grande dell’Atto
L’Atto non può essere più grande della Fede
poichè sono UNO.
(coll.30 con Gitta)
Non ci può essere una grande Fede in un piccolo Atto

... nè una piccola Fede in un grande Atto




Gv 5,19 Gesù riprese a parlare e disse loro: «In verità, in verità io vi dico
:
il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre;
quello che egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo.
Gv 5,30
Da me, io non posso fare nulla.
Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto,
perché
non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

Fede ed Atto nell'uomo possono diventare uno con la volontà creativa-salvifica del Padre e di Gesù : compiere l' "Uomo".

Vi fermate .
E spesso vi fermerete ancora! Non è che abbiate poca fede ma voi agite poco,
Non entrate nella " porta stretta", l'istante eterno. Vi fermate perchè non c'è fede. Così come la fede c'è o non c'è, agire poco significa : non agite affatto!

poichè Fede senza Atto non è Fede.
(coll.30 con Gitta)
Nel cammino di fede il discepolo spesso si ferma. Il fermarsi è dovuto alla fede dichiarata che non si manifesta negli Atti : non ci sono Atti separati dalla fede ma solo atti vuoti, morti .

Portare frutto
Gli atti della fede//Carità producono frutto : l'Uomo


1-----19
Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende,
viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.
2-----20Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è
colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito con gioia, 21ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno.
3------22Quello seminato tra i rovi è
colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto.
4------23Quello seminato sul terreno buono è
colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto [ fa atti di fede//Speranza, Carità ]
e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

Lc 8,15 Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.

Ef 5,9 il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità.   
Gal 5,22
Il frutto dello Spirito..è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé;
Ef 5,11 Non partecipate alle opere delle tenebre, che non dànno frutto,
ma piuttosto condannatele apertamente.

Mt 3,8Fate dunque un frutto degno della conversione,
degno del passaggio dalla mentalità della religione a quella della fede in Gesù che trasforma l'uomo in Uomo.

La conversione dalle religioni allo Spirito di Gesù si manifesta negli Atti della fede, nel "dare" secondo lo Spirito di Dio , ma fuori del tempo del mondo.

Gv 15,19 Se foste del mondo, il mondo amerebbe ciò che è suo;
poiché invece non siete del mondo, ma vi ho scelti io dal mondo, per questo il mondo vi odia.
Gv 17,14 Io ho dato loro la tua parola e il mondo li ha odiati,
perché essi non sono del mondo, come io non sono del mondo.

Nessuno creda che basti essere battezzati nello Spirito di Gesù , ricevere la sua Natura//Spirito e semplicemente affermare il contenuto della propria fede per compiersi come Uomo definitivo!

Mt 12,33 Prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono.
Prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo:
dal frutto infatti si conosce l'albero.
Lc 6,44 Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto:
non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.

Il frutto che rimane in eterno : l'Uomo Definitivo.

Mc 4,29 e quando il frutto è maturo,
subito egli manda la falce,
perché
è arrivata la mietitura».

Gv 12,24 In verità, in verità io vi dico:
se il chicco di grano,
l' uomo
caduto in terra, non muore,
non si caotizza, non si trasforma
rimane solo;
non germoglia, non accestisce, non fa le spighe, non dà frutto.
se invece muore
si trasforma e germina
, produce molto frutto.

l' Uomo Compiuto .
(1Cor 4,16). anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo,
quello interiore si rinnova di giorno in giorno"

Ascolta bene!

L’Atto è stato separato dalla Fede;
la Fede è stata separata dall’Atto.

Numerosi Atti vuoti
ne furono la causa.
Agendo atti vuoti l'uomo agisce separando i suoi atti dalla Fede (che pure afferma a parole). A furia di agire in questo modo l'uomo finisce per separare definitivamente la Fede dai suoi atti. Gli rimangono : una fede solo a parole e innumerevoli atti vuoti.

Ma già il tuo cuore aborrisce l'Atto Vuoto.
Tu già puoi agire e il tuo Atto non sarà più vuoto

(coll.30 con Gitta)
Il discepolo vede i suoi Atti vuoti e li aborrisce. Ma questo non basta. E' necessario legare la fede all'agire: Agire nell'"isatnte eterno".

2Pt1,3 La sua potenza divina
ci ha donato tutto quello che è necessario per una vita vissuta santamente,
grazie alla conoscenza di colui che ci ha chiamati con la sua potenza e gloria.
4Con questo egli ci ha donato
i beni grandissimi e preziosi a noi promessi,
affinché per loro mezzo diventiate partecipi della natura divina,

sfuggendo alla corruzione , che è nel mondo a causa della concupiscenza .

5Per questo
mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede la virtù,
l'Atto, Di fede!
alla virtù la conoscenza, 6alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza,
alla pazienza la pietà, 7 alla pietà l'amore fraterno,
all'amore fraterno
la Carità.
8Questi doni, presenti in voi e fatti crescere,
non vi lasceranno inoperosi
// e senza frutto
per la conoscenza del Signore nostro Gesù Cristo.
l'Uomo Definitivo

Il compito dell'Uomo
L'Atto è uno.
Non esistono atti separati.

Dal mattino alla sera
dalla sera al mattino
dalla nascita alla morte
è un solo Atto.
Ed è il " servire".

(coll.30 con Gitta)
Mt 20, 25.. Gesù li chiamò a sé e disse: «Voi sapete che i governanti delle nazioni dóminano su di esse e i capi le opprimono.
26Tra voi non sarà così; ma
chi vuole diventare grande tra voi,
sarà vostro servitore
27e // chi vuole essere il primo tra voi,
sarà vostro schiavo.

28Come il Figlio dell'uomo,
che non è venuto per farsi servire,
ma per servire
// e
dare la propria vita in riscatto per molti ».

L'Atto del "servire" è il dare. Il servizio di Gesù al Padre non è il servizio religioso, il culto, ma è dare se stesso al Disegno creativo : l'Uomo Definitivo. Nella storia. Fuori dal tempo!.

Non vi sono "molti atti"
non vi sono "pochi atti"
Vi è soltanto " insufficiente atto",
"atto incompleto".

Potreste già fare molto di più.
Osservate ciò che fate!
Siete ancora codardi,
non nel credere ma nell'agire.
(coll.30 con Gitta)
Una "fede insufficiente di atti" è una fede che non "serve". Se i cristiani osservano ciò che fanno possono comprendere quanto la loro religione non " serva " cioè quanto in essa non ci sia fede .

Mt 7, 24Perciò
chiunque ascolta queste mie parole
e le mette in pratica
,
sarà simile a un uomo saggio, che ha costruito la sua casa
[ l'Uomo ]
sulla roccia
[ Gesù, l'Uomo].
25Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su
quella casa,
ma
essa non cadde,
perché era fondata sulla roccia
.

26
Chiunque ascolta queste mie parole
e non le mette in pratica,

sarà simile a un uomo stolto, che ha costruito la sua casa sulla sabbia. 27Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa,
[l'uomo]
ed
essa cadde
e la sua rovina fu grande».

cioè definitiva.

La "misura" di Umanità
Ogni cristiano si autogiudica in base alla Parola di Gesù.


Gv 12,47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condànno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. Gv 12,48 Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell' ultimo giorno .

"Colui che misura" vi parla. Ciò che è crescere per la pianta per l'animale è muoversi per l'uomo è " dare".
(coll.31-Hanna)
L' esercizio di verificare la consistenza della propria fede negli Atti è necessario : dentro ciascun uomo c'è un " angelo" che misura i suoi Atti/Fede.

Ascolta le richieste
e tutto diverrà facile
Ciò farà scaturire la Forza nascosta in te. ( 14-Lili)
Tendi la tua mano e sorridi  la tua mano si aprirà per dare .(30 - Gitta)
Le richieste che ti vengono fatte da chi è bisognoso sono la " misura" che sei chiamato a colmare con Atti della fede. All' istante!

Ciò ti fa crescere come Uomo. Nuova creazione : liberazione. Non c'è bisogno di asceti. Nulla valgono ai Suoi occhi.
DARE è tutto.

(30 - Gitta)
La " libertà " è "libera - azione" che è la "liberazione" della Forza/Spirito che ricevi da Lui. E la liberazione , l'Atto, Nuova Creazione. Di se stessi. Come Uomini.

L'ascesi - di per se stessa- è attività religiosa che soddisfa il proprio bisogno religioso , ma non crea l'Uomo. E' atto religioso, ma Vuoto di Creazione. Non fa dell'homo religiosus un Uomo

"Dare" non è il frutto
ma è crescita, preparazione. Il Frutto è il Mondo Nuovo
(30 - Gitta)
Il Frutto della fede non è l'Atto di fede in se stesso come atto religioso che produce meriti presso Dio con relativa retribuzione alla morte, ma il frutto è ciò che l'Atto costruisce in se stessi , l'Uomo, , l'Umanità Nuova, un Frutto che rimane in eterno.

L'Atto è il seme da cui scaturisce il Nuovo.
L'Atto ch'Egli ha seminato in voi. (41)

Il Progetto è presso il Padre; tutti i progetti.
Il Progetto plana al di sopra del tempo.
(37-Gitta)

L'Atto è l'eternità presente nel tempo.
(38-Gitta)

Se divieni uno con il Progetto, non siete mai in anticipo, non siete mai in ritardo.
(37-Gitta)
Il Regno di Dio è la comunione degli Uomini con Dio e fra loro . L'Atto di fede è solo per crescere, il Frutto è l'Uomo Compiuto. Si cresce come Uomini con gli Atti della fede in Gesù compiuti in comunione di Spirito con Lui. Fuori del tempo, a tempo!

Il Progetto creativo di Dio plana al di sopra del tempo; è fuori dal tempo.

Il Padre dà il Ritmo del Progetto : è necessario farsi UNO_CON_IL_PROGETTO per non perdere il Ritmo degli Atti di Fede.


Se non "date" costantemente,
deperite.
(coll.31-Hanna)
Non c'è alternativa per compiersi come Uomini Definitivi se non il " dare". A tempo.

Fermarsi nel dare non è una pausa senza conseguenze: fermarsi è deperire , decrearsi.Non ci sono pause nel "dare". Ogni pausa è una morte.

Per ogni pianta la crescita è diversa . Il mio " ministero" è " misurare". Non ricompenso, non punisco. Unicamente misuro.

La punizione e la ricompensa la portate in voi stessi. Se riempite la vostra misura, crescete. Se non la riempite, deperite.
(coll.31-Hanna)
La crescita è diversa per ciascuno. Ognuno è chiamato a colmare la propria "misura" di Atti necessari per compiersi come Uomo.

La ricompensa/punizione dei propri Atti non viene da un giudizio divino ma ognuno la porta in se stesso : è " quanto cresce come Uomo " .

Chi si è diventati, quella è la ricompensa. E chi smette di crescere deperisce, decresce se stesso fino ad arrivare a distruggersi come uomo. Non c'è nessun tribunale e giudizio divino da attendersi .

La Nuova Legge,
la Nuova Misura, è un'altra: abbondantemente ricevete il vostro cibo quotidiano, ma non è un cibo gratuito. Tu ricevi 5 pani e 5000 uomini sono saziati.
(19-Gitta)
La Nuova Legge , la Legge dell'Uomo Nuovo , il Riferimento con cui ciascuno si autogiudica, la sua Misura , è la sazietà dei bisognosi che si rivolgono a lui .

"Voi stessi " date loro da mangiare. ( Lc 9,13)

Se tutto è gioia intorno a voi la Misura è Giusta.
E questo è possibile.
Non crederlo è " non credere in Lui". Egli vi riempie continuamente ( di Forza ) che infinita è la Sua misericordia.
( 31-Lili)
La Misura di ciascuno è la gioia che il dono di sè fa scaturire negli altri . Quando tutt'intorno c'è gioia di vivere, la Misura ( della Forza donata ) è quella giusta.

Ciascuno ha una suo cammino di Fede/Atti, una sua Misura di atti determinata dalle richieste di chi incontra ed è nel bisogno. La verifica delle giusta Misura di Atti è il raggiungimento della la gioia di vivere con loro.

Se la irraggi ,
...la Forza


la senti
.. il sole non può vedere i suoi raggi, ma la Lunali riflette.
(coll.30-Gitta)
L'Uomo non può vedere che irraggia Carità se non nel riflesso che questa produce in coloro che dal bisogno passano alla gioia di essere colmati.

Vi è donato di " riempire la vostra misura ".
Non è la grandezza della misura che conta
quello che conta è che sia colmata la propria misura



poiche Egli riempie tutto.

L'Incommensurabile
appare nel misurabile;
la Perfezione , nei limiti
è l'Immagine dell'Illimitato.
Voi sarete " simili a Lui" se riempite la vostra misura. Solamente così.
(coll.31-Hanna)
Più si " libera" Forza ( la liberazione // libera-azione), più si "riceve" Forza .

Ciascuno secondo la propria misura ( la propria misura è colmata). Solo così si compie l'Uomo.
Non c'è altro modo
.



(*) Dialoghi con l'Angelo-Edium-Milano 1979-



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