Piccolo Corso Biblico

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Fede e opere.

Il Nuovo Ritmo. Il sapere. La Via crucis.

Il Nuovo Ritmo

RICHIAMO

(* Coll.4 -Gitta) - l'1 : la sua Anima è il numero, che è verità, necessità, inerzia, LEGGE . - il 2 : la sua Anima è amore, dono di sè traboccante, CRESCITA PER DARE FRUTTO. - il 3 : la sua Anima è MOVIMENTO, suono, armonia. E' sede dell'Io.

1e 7, 2e 6, 3 e 5, agiscono non più servi dell' Io ( il 3) ma in " comunione di Spirito con il 4. L'UOMO non è più " mano che prende per sè" -l'Io animale- ma è mano aperta che DA' come LUI.(*Coll.31 ) Ciò che è "CRESCITA (PER DARE FRUTTO)" per la pianta ( il 2), è per l'animale "MOVIMENTO" (il 3) e per l'uomo "DARE" (il 4) . (*Coll. 61 ) quaggiù è LEGGE ( l'1) severa che bisogna"DARE"!

(*Coll.31 ) Il FRUTTO ( del DARE) è il MONDO NUOVO.

LEGGE , NECESSITA' (l'1) dell'UOMO è CRESCERE PER DARE FRUTTO (il 2) , MUOVERSI (il 3) PER DARE E COSTRUIRE IL MONDO NUOVO (il 4). (*Coll. 61 ) Ogni erba DA' IL SUO FRUTTO, ogni essere "DA'". E' la LEGGE. Tutti vi sono costretti. Noi ( angeli e uomini) siamo liberi di farlo, noi DIAMO LIBERAMENTE !..Al disopra della volontà il LIBERO-DARE!
(*Coll.31 ) DARE non è il frutto, ma crescita, preparazione. Se non DATE costantemente, deperite.


Il COMPITO, la LEGGE (1) DI VITA dell'UOMO è CRESCERE (2), MUOVERSI (3) , DARE (4), per costruire (4) il Mondo NUOVO (questo è il suo FRUTTO) a RITMO con LUI . E' la comunione visibile e invisibile di SPIRITO//VITA, con LUI , attraverso il DARE , libero e continuo . 1Cor 1,9 Degno di fede è Dio, dal quale siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!
1Cor 10,16
il calice della benedizione che noi benediciamo, non è forse comunione con il sangue di Cristo? E il pane che noi spezziamo, non è forse comunione con il corpo di Cristo?
1Gv 1,3 quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi,
perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.
2Cor 13,13 La grazia del Signore Gesù Cristo, l'amore di Dio
e la comunione dello Spirito Santo siano con tutti voi.
Eb 13,16
Non dimenticatevi della beneficenza e della comunione dei beni, perché di tali sacrifici il Signore si compiace.
At 2,42
Erano perseveranti nell'insegnamento degli apostoli e nella comunione, nello spezzare il pane e nelle preghiere.
Rm 15,26 la Macedonia e l'Acaia infatti hanno voluto
realizzare una forma di comunione con i poveri tra i santi che sono a Gerusalemme.
Fil.2,1 Se dunque c'è qualche consolazione in Cristo, se c'è qualche conforto, frutto della carità, se c'è qualche
comunione di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, 2rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi...4Ciascuno non cerchi l'interesse proprio, ma anche quello degli altri. 5Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: 6egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l'essere come Dio, 7ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo.
1Gv 1,6
Se diciamo di essere in comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, siamo bugiardi e non mettiamo in pratica la verità. 1Gv 1,7 Ma se camminiamo nella luce, come egli è nella luce, siamo in comunione gli uni con gli altri, e il sangue di Gesù, il Figlio suo, ci purifica da ogni peccato.

Il ritmo della vita(*Coll. 25 Gitta) Il tuo cuore batte 70 volte ( al minuto) , 7 volte 10.cuoreritmo
Se batte il cuore allora c'è ritmo e sicuramente c'è vita ( bios) .

Questo ritmo si può ascoltare con lo stetoscopio ed esprimerlo in battiti/minuto.

Il ritmo del cuore è 7x10 battiti al minuto.

(*Coll. 25 Gitta) Il 7 è il ritmo dell'uomo.
La vita ( bios) è ritmo, vibrazione, 7.
In verità nel corpo ci sono molti altri ritmi.



La febbre Il ritmo , la vibrazione è il fuoco della vita - bios. Se il ritmo, ( 70 battiti al minuto) aumenta allora c'è un dipiù di fuoco, è la febbre. Ascoltando il ritmo vitale si può capire se è regolare o ha un di più , se c'è febbre nel corpo.
(Coll.25 Gitta) Stai attenta, mio servitore, ti insegno: Cos'è la febbre? Il cuore batte. È il ritmo. Cosa spezza il ritmo? Un materiale estraneo, corruttivo. Penetra nel sangue un materiale dannoso, una materia inutile. E il cuore batte più veloce, il fuoco aumenta. È necessario bruciare ciò che disturba. Ed è la febbre. Il sangue viene purificato e il ritmo viene ripristinato. .La febbre è un " di più del fuoco della vita " che interviene per incenerire ciò che è estraneo al corpo umano e tende a corromperlo ( batteri, virus, etc).

La febbre è sempre lo stesso fuoco della vita che invece dare vita , distrugge. Il fuoco della vita nell'uomo è sia fuoco creatore ( di vita ) che fuoco distruttore ( di vita ) .

Dipende dal suo ritmo : quando il cuore batte più veloce, il fuoco della vita aumenta per incenerire ciò che corrompe. Quando il fuoco distruttore ha finito il suo compito , la febbre sparisce. La sua sparizione è guarigione.
(Coll.25 Gitta) Il fuoco che brucia in te - il fuoco del corpo - si chiama vita ed esso costruisce. La febbre distrugge. È lo stesso fuoco, ma che ha oltrepassato la sua misura . La febbre non è punizione ma guarigione. (*Coll. 25 Gitta) Secondo la legge originaria, il fuoco della vita ( bios) è eterno, ma la febbre, no. ..
La vibrazione vitale è eterna ma la febbre è un " di più " che non deve essere eterno.


(Coll.25 Gitta) Il tuo ritmo viene rotto se c'è del materiale corruttivo.... Solo là dove c'è marciume la febbre è necessaria. ... Hai sempre meno febbre perché tu stai guarendo dal vecchio. ..La mancanza di febbre nel corpo è la vittoria del distruttore.La febbre diminuisce man mano che la materia corruttrice muore .

La febbre interviene ed elimina la corruzione delle cellule, guarisce da ciò che è " vecchio".

Se non c'è più febbre nel corpo significa che il ritmo , la febbre-distruttore ha vinto sulla materia corrotta.
La spada e la lotta
(Coll.25 Gitta) La mancanza di febbre nel corpo è la vittoria del ( fuoco) distruttore. La Febbre, il di più di Fuoco è necessaria per distruggere il peccato, il vecchio. Se l'Uomo cerca la guarigione dal vecchio allora il Fuoco che ha in sè diventa Fuoco Inceneritore!

Eb 12,29 perché il nostro Dio è un fuoco divorante.

Da qui l'avvertimento di Gesù :

Mc 9, 43Se la tua mano ti è motivo di scandalo, tagliala: è meglio per te entrare nella vita con una mano sola, anziché con le due mani andare nella Geènna, nel fuoco inestinguibile. [ 44] 45E se il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo: è meglio per te entrare nella vita con un piede solo, anziché con i due piedi essere gettato nella Geènna. [ 46] 47E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, gettalo via: è meglio per te entrare nel regno di Dio con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna, 48doveil loro verme non muore e il fuoco non si estingue. 49Ognuno infatti sarà salato con il Fuoco. 50Buona cosa è il sale; ma se il sale diventa insipido, con che cosa gli darete sapore? Abbiate sale in voi stessi
Gc 3, Se uno non pecca nel parlare, costui è un uomo perfetto, capace di tenere a freno anche tutto il corpo. 3Se mettiamo il morso in bocca ai cavalli perché ci obbediscano, possiamo dirigere anche tutto il loro corpo. 4Ecco, anche le navi, benché siano così grandi e spinte da venti gagliardi, con un piccolissimo timone vengono guidate là dove vuole il pilota. 5Così anche la lingua: è un membro piccolo ma può vantarsi di grandi cose. Ecco: un piccolo fuoco può incendiare una grande foresta! 6Anche la lingua è un fuoco, il mondo del male!
La lingua è inserita nelle nostre membra, contagia tutto il corpo e incendia tutta la nostra vita, traendo la sua fiamma dalla Geènna. 7Infatti ogni sorta di bestie e di uccelli, di rettili e di esseri marini sono domati e sono stati domati dall'uomo, 8ma la lingua nessuno la può domare: è un male ribelle, è piena di veleno mortale. 9Con essa benediciamo il Signore e Padre e con essa malediciamo gli uomini fatti a somiglianza di Dio. 10Dalla stessa bocca escono benedizione e maledizione. Non dev'essere così, fratelli miei! 11La sorgente può forse far sgorgare dallo stesso getto acqua dolce e amara? 12Può forse, miei fratelli, un albero di fichi produrre olive o una vite produrre fichi? Così una sorgente salata non può produrre acqua dolce.

Non bisogna legarsi a nulla di vecchio ma rimanere in Gesù:

Gv 15,6 Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e secca; poi lo raccolgono, lo gettano nel fuoco e lo bruciano.
Mt 7,19 Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco.
Mt 13,40 Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine di questo eone.
Mt 3,12 Tiene in mano la pala e pulirà la sua aia e raccoglierà il suo frumento nel granaio, ma brucerà la paglia con un fuoco inestinguibile».
Mt 25,41 Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: «Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli,
Ap 20,15
E chi non risultò scritto nel libro della vita fu gettato nello stagno di fuoco. Ap 21,8 Ma per i vili e gli increduli, gli abietti e gli omicidi, gli immorali, i maghi, gli idolatri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. Questa è la seconda morte».

(*Coll. 25 Gitta) Il "di più" ( la febbre) non è sempre il "meglio". La misura del tuo fuoco ( ritmo ) sarebbe, per un altro, febbre fatale. Il ritmo è la capacità ( propria ) di un vaso ( vena ). Una goccia ( in più) , e ( la vena) trabocca ( emorragia) . C'è solo una chiave ( per evitare l'emorragia ) : stai attenta! ( al ritmo) .Il NUOVO FUOCO, NUOVO RITMO DI VITA. Lc 12, 49Sono venuto a gettare Fuoco sulla terra, e quanto vorrei che fosse già acceso! 50Ho un battesimo nel quale sarò battezzato, e come sono angosciato finché non sia compiuto! 51Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione. 52D'ora innanzi, se in una famiglia vi sono cinque persone, saranno divisi tre contro due e due contro tre; 53si divideranno padre contro figlio e figlio contro padre, madre contro figlia e figlia contro madre, suocera contro nuora e nuora contro suocera».



At 2,3 Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro

Il NUOVO RITMO dell'UOMO è il RITMO DELLO SPIRITO , la VITA che Vibra in lui.Fuoco creatore o febbre distruttrice.

Il FUOCO DIVINO nell'UOMO, la VITA che supera la morte o Vita eterna è NUOVO RITMO, NUOVA VIBRAZIONE. Il catecumeno nella iniziazione cristiana riceve la VITA e diventa UOMO. Riceve un CORPO SPIRITUALE in cui c'è la VITA , la NUOVA VIBRAZIONE .

La VITA è il NUOVO RITMO, la NUOVA VIBRAZIONE del CORPO SPIRITUALE dell'UOMO..Il Grande Ritmo Cosmico
(*Coll.28 Lili ) ( Nell' universo) Tutto riceve una spinta e..ritorna! ( E' il Movimento) .OGNI MOVIMENTO PUO' RAPPRESENTARE LA CREAZIONELa creazione, l'Universo è un continuo movimento.

LUI mette in Movimento il tutto : dà una spinta e a LUI il Movimento ritorna.



SPINTA ... RITORNO SPINTA ... RITORNO SPINTA ... RITORNO , questo è il grande ritmo cosmico. ( versione francese, annota Gitta: " Tout mouvement juste serait donc une pulsion du grand rythme cosmique."

Is 55, 6Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. 7L'empio abbandoni la sua via e l'uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona. 8Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie. Oracolo del Signore. 9Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri. 10Come infatti la pioggia e la neve scendono dal cielo e non vi ritornano senza avere irrigato la terra, senza averla fecondata e fatta germogliare, perché dia il seme a chi semina e il pane a chi mangia, 11così sarà della mia parola uscita dalla mia bocca: non ritornerà a me senza effetto, senza aver operato ciò che desidero e senza aver compiuto ciò per cui l'ho mandata.

(*Coll.28 Lili ) Il GIUSTO MOVIMENTO procede da LUI e a LUI ritorna

Se l'uomo diviene UNO con COLUI che mette in movimento ...se il movimento ritorna in COLUI che mette in movimento, allora per l'uomo nasce la GIOIA.


La Gioia è il segno che l'uomo agisce a ritmo con LUI .(*Coll.28 Lili ) LA GIOIA E' L'ARIA DEL MONDO NUOVO. Il Giusto Movimento procede da LUI e a LUI ritorna... (*Coll.42) Solo tramite LUI noi [ angeli ] diamo, diventiamo UNO con la CAUSA , ed è la gioia.Il Giusto Movimento che Crea il Mondo Nuovo è l'istante che procede da LUI : DARE, questo che fa scaturire la GIOIA DI VIVERE. Insegnamento universale.

Sal 35,27 Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, dica sempre: «Grande è il Signore, che vuole la pace del suo servo».
Sal 119,165
Grande pace per chi ama la tua legge: nel suo cammino non trova inciampo.
Sir 4,12
Chi ama la sapienza ama la vita, chi la cerca di buon mattino sarà ricolmo di gioia.
Rm 13,8 perché chi ama l'altro ha adempiuto la Legge.

( tu Lili , insegni : ) insegna soltanto cos'è " dare". Insegna anche che tutti possono " dare". Ogni movi mento è al servizio di ciò. Ogni atto-movimento nella creazione-storia è ( lanciata da LUI) perchè sia al servizio del " DARE".

Difficile
DARE sempre e compiutamente .. e definitivamente.

(*Coll.28 Lili ) Tutti possono DARE .. Dal Movimento interiore nasce il movimento esterno. ..Diventiamo uno-con-la-Causa ed è la gioia.... ogni Movimento è al servizio di questo ( la gioia) .(*Coll. 61 ) Il NUOVO AMORE, il NUOVO BATTITO ( il Nuovo Ritmo) è diverso, interamente diverso da tutto ciò che è stato. ESSO E' "DARE" , SEMPRE "DARE"... il più grande dono che EGLI ci ha dato è che possiamo DARE. E' così che noi ( mondo creatore e mondo creato, in voi UOMINI) diventiamo LUI.
(*Coll. 61 ) Un battito del SUO CUORE, è un istante. Un battito del SUO CUORE, è un'eternità.Un battito del SUO CUORE, è Mutamento. ( azione, movimento).. Il Nuovo Ritmo crea Nuovi Mondi. Secondo Nuovi Progetti, nuovi organi nascono. Il mondo si rinnova. Luminoso, spazioso. (*Coll. 61 ) SOLO COLORO CHE PARTONO DAL SUO CUORE, SANNO DARE.(*Coll. 61 ) Il Cuore Divino batte, voi -con Esso- battete. ( Nuovo Ritmo). Nasce la GIOIA
(*Coll. 61 ) Le 7 vene sono piene di rossa GIOIA! Trasmettete, trasmettete ( la rossa GIOIA (il sangue spirituale , lo Spirito) sempre più lontano! Il sangue impoverito ( esaurito di Gioia) ritorna ( al SUO CUORE e) si rinnova.(*Coll. 61 ) Il sangue di colui che non trasmette, si coagula, si ferma. E' LA SECONDA MORTE! Vigilate! Siate interi! DATE! DATE sempre. Liberamente, con GIOIA, sempre! (*Coll. 61 ) Colui che vive ciò, VIVE . VIVETE!

(*Coll 68) L'Infinito non può trovare posto . Ma Esso ha trovato il Suo posto, un piccolo posto dentro, nel profondo del cuore. Lì nasce il NUOVO RITMO. Lì riposa la LUCE abbagliante , il SEME che AGISCE solo tramite LUI. Lì è il DARE, istante eterno, creativo, libero.


La NUOVA VITA(* Coll.70) Colui che " crede in Dio", si smarrisce. Non riponete più la vostra fede in LUI, SIATE UNO-CON-LUI .

(* Coll.70) " Che la tua volontà sia fatta in Cielo e sulla terra" . Fra terra e Cielo si trova il vostro COMPITO : il LEGAME ( il 4) la CONASCITA ( di materia e Spirito , di terra e Cielo) l'ELEMENTO UMANO, l'ELEMENTO CREATORE ( del Mondo Nuovo)


(* Coll.70) Istante creatore : DARE
L'ascolto del Nuovo Ritmo
(*Coll. 23 Gitta) Il battito udibile non è il Ritmo. Il Nuovo Orecchio lo sente. Non si tratta di un ritmo-battito che si può udire con l'orecchio. Il RITMO non è " udibile" ma si può "sentire" con il NUOVO ORECCHIO. L'Orecchio che ascolta lo Spirito.

Eb 1,7 degli angeli dice: Egli fa i suoi angeli simili al vento, // e i suoi ministri come fiamma di fuoco

Gli angeli di Gesù ( angelo = messaggero) sono i suoi evangelizzatori , suoi ministri della Parola che trasmetto il Suo Fuoco, lo Spirito, la Sua VITA. I messageri ( angeli ) di Gesù sono sia gli UOMINI della Sua Comunità che annunciano in modo udibile la Parola sia gli angeli custodi che fanno l'evangelizzazione o apostolato segreto.

(*Coll.20 Gitta) VIGILATE! Il NUOVO già abita fra voi . Custoditelo, proteggetelo bene! E' un Mistero. La Gioia vi sia compagna costante. Miracoli vi saranno dati, perchè avete creduto senza miracoli

(*Coll. 25 Gitta) . Ascolta, ascolta attentamente , ascolta sempre, poichè questo ( il NUOVO) RITMO ( il DARE) non è più il ritmo del corpo.(*Coll. 25 Gitta) Il Nuovo Ritmo...Non lo si può capire. Lascia la tua mente nel regno che le è proprio.! Vigila sempre! .. Non c'è che una chiave : stai attenta! Compito dell'UOMO è l'ascolto del Nuovo Ritmo .

Non si può ascoltarlo con la mente , non serve cercarlo con la testa , non è esprimibile , è necessario imparare ad ascoltarlo !

la chiave è l'attenzione vigile alla propria interiorità , il Cuore Nuovo dove nasce il Movimento .*Coll. 21 Gitta- E' il primo passo del BAMBINO. Chiuditi a ciò che è vecchio. Non guardare più con l'occhio antico , non ascoltare più con l'antico orecchio! Ascoltare con il Nuovo Orecchio che viene formato dallo Spirito trasmesso dalla Parola di Gesù. (Coll.25 Gitta) Dichiaro lotta e non pace: sii molto attenta al Ritmo, è il SUO messag gio! Per mezzo di te EGLI giudica ( separa il bene dal male) e per mezzo di te EGLI lotta. Presta attenzio ne solo a servirLO! Servi Lui e non il "male" - che è il passato! Mt 10,34 Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada.

Fare la SUA VOLONTA' è LOTTA al vecchio

Lc 22,44
Entrato nella lotta, pregava più intensamente, e il suo sudore diventò come gocce di sangue che cadono a terra.

2Tm 2,5 Anche l'atleta non riceve il premio se non ha
lottato secondo le regole.

Per mezzo dell'UOMO che concepisce l'ATTO nell'istante eterno il Padre fa sì che il vecchio, il male, venga eliminato quando il Nuovo è accolto e AGITO nella storia. Così LUI per mezzo degli UOMINI lotta contro il male nella storia. E vince.
(Coll.25 Gitta) E tu non hai altro mezzo per discernere se non il Ritmo. Il vecchio è piombo che fa affondare chi cammina nella Grazia. Guai volgersi al vecchio (paura : è così che Pietro affondava), ma sempre alla Parola che trasmette lo Spirito, il Nuovo, Ritmo.

(*Coll.26 Lili ) Che cos'è la stanchezza? L'antico ritmo ( del corpo) : pausa tra due suoni.Voi (UOMINI) non potete essere stanchi se agite nel NUOVO (RITMO) Se siete stanchi, quella è una piccola morte.
IL SENSO DEL RITMO (*Coll. 23 Gitta) ( che cos'è il Ritmo?)

Prima fu il Ritmo poi venne il Canto.
Vi è un Ritmo senza canto ma non un Canto senza Ritmo.
Ritmo : corpo.
Melodia : anima
E i due portano il terzo.

Prima fu il Ritmo, poi la Parola : Vibrazione Primordiale.. primo giorno. Il terreno di tutti i Misteri. La Vibrazione della Nuova Creazione, vibra. Nuovi nomi nascono.
Il Canto è ritmo + melodia.

Ritmo : LUI, Silenzio
Melodia: Lui, il 7°, Verbo, Parola .
Canto : I 7 Insieme, SpiritoMateria uniti nell 'Amore . Nuova Creazione.

Dio = il Padre, il Creatore
disse= la Parola ( sia la luce), il Figlio del Padre
e la Luce fu = Creazione.

Ed è lo stesso per la Nuova Creazione...nell'UOMO!

La Nuova Creazione :
Nuovo Ritmo,
Nuova Parola ,
Nuovo Canto.

Il Mondo Nuovo. Il Regno di Dio.

1-Ciò che l'UOMO concepisce nel suo Cuore, nell'istante eterno , in sintonia e sinritmia con il Padre, la Nuova Parola,
2- La Nuova Parola che l'UOMO "dice",
3- " sarà"! Nuova Creazione!
Nuovi Nomi ( Parole) nascono.

(*Coll. 23 Gitta) Con il Ritmo crei, con il Ritmo distruggi. Il Nuovo Orecchio lo ode. Il battito che si ode ( quello del tuo cuore) non è il Ritmo.
Nuovi Orecchi odono le Nuove Parole che nascono nel Cuore ( il " cervello del Cuore"). Nuovi Nomi : il Nuovo Adamo, l'UOMO, li impone.

Gen 2,20 Così l'uomo impose nomi a tutto il bestiame, a tutti gli uccelli del cielo e a tutti gli animali selvatici.

(*Coll. 23 Gitta) L'ATTO è la Parola del corpo. La Pienezza non è il molto, ma l'intenso, ed è l'eterna misura.L'ATTO è la PAROLA del corpo . La Parola , a Ritmo, attraverso l'UOMO, crea il Canto : Storia di salvezza. Pienezza, l'"intenso".
(*Coll. 36 Lili) Questo è un mistero: LA PAROLA CREA. Attenti alla Parola, la Parola costruisce. Non è senza ragione che una pietra combacia con l'altra.. Altrimenti ciò che costruisci crollerebbe. L'uomo ancora non sa come usare la Parola... Se dite " sia", sarà. Se non lo pronunciate, non sarà. Non dite " Se soltanto ciò fosse" perchè 4 parole sono meno di una sola (!) "Aiuto" è una parola sola e non esiste breccia. E nemmeno in te.
Tra una parola e l'altra si può inserire la mente, il pensiero, il sapere, l'ingannatore. Ogni PAROLA//ATTO concepito dall'UOMO nell'eternità, sia una parola sola e quella " sia!" e quella sarà.

Tutte le PAROLE-ATTI saranno Nuova Creazione, Storia di Salvezza solo se saranno connesse l'una all'altra come i mattoni di un edificio, senza nessuna breccia. E' così che l'UOMO costruisce il Nuovo Mondo , in se stesso.

Gv 14,6 Gli disse Gesù: «Io sono la Via, la Verità e la Vita.
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
(*Coll. 84) Adamo era senza ragione e senza scopo. L'occhio di Luce gli è dato, eppure egli non vede la Via, la Verità, la Vita. Perchè il suo occhio è stato chiuso dal peccato. Adamo, concepito nella gioia , ingannato dal serpente, è cieco e morto. Ma l'Agnello fu sacrificato e Adamo torna a vivere, perchè Egli è la Vita. (*Coll.75) L'eletto cammina sul mare... Il solo peso è il suo compito, compito libermente accettato. .. Il peso attira verso il basso ma a voi non è più permesso affondare. Ad ogni compito accettato è assegnta la sua Grazia- compito volontariamente, liberamente accettato. La Grazia è realtà. E' risposta. Coronamento dell'ATTO PURO.. (*Coll.75) L'ELETTO VEDE SENZA OCCHI. E' LIBERO.
(*Coll.13) Com'è meraviglioso ognuno dei vostri passi attraverso il vuoto!
Il muro"...Il muro che ti separa da Lui è dentro di te sei tu che lo hai eretto con le tue mani e ti ci sei nascosto dinanzi al Signore.
Il sapere è un muro che l'uomo crea in se stesso per separarsi dalla Luce .

Gen 3,8 Poi udirono il rumore dei passi del Signore Dio che passeggiava nel giardino alla brezza del giorno, e l'uomo, con sua moglie, si nascose dalla presenza del Signore Dio,
in mezzo agli alberi del giardino.
Così si nascondono dianzi a Lui quasi tutti gli uomini. ...Inutile demolire la casa perchè ci sia luce. Basta una finestra. La luce eternamente penetrerà ...L' istante eterno è raggio della Luce eterna.

Compito dell'uomo è aprire una breccia nella sfera in cui vive, per far sì che il raggio entri . Da solo.
*Coll.38 E' LUI che cerca te. Tu non hai che da cedere
*Coll.106- Ti insegno : santifica l'istante!" Prima di agire, santifica l'istante!
Nel cominciare i tuoi atti inviaGli un pensiero.
*Coll.74- se nel cominciare ognuno dei tuoi atti tu Gli invierai un pensiero, sempre meno separato ti sentirai da Lui.
Strade asfaltate, ampie, liscie percorrono la terra in ogni senso. E la follia le cavalca. Vi sono molte  strade, molte. Non stupirti se l'uomo ha dimenticato la strada piccola e stretta , la sola !"
Il Pescatore Nero e il sapere (*Coll.23 Gitta) Parola: vibrazione primordiale, Primo Giorno, terreno di tutti i misteri Gen 1,3 Dio disse: «Sia la luce!». E la luce fu.

Tutta la creazione è il riflesso della Parola. Secondo la sapienza biblica dell' AT , Dio  ha creato il mondo per fare l'Eden, il Giardino delle meraviglie, e poi ha creato l'uomo e la donna per portarli lì, a vivere con LUI.

Nell'Eden tutto è " tov", bello-buono : anche la morte biologica è inglobata in un processo di compimento dell'essere. In Eden la coppia vive la SPENSIERATA GIOIA .
(*Coll.23 Gitta) Donde viene l'oro? Di quale albero è il frutto? Dell'Albero della conoscenza. Mangiando il pomo del sapere l'essere umano acquisice della Creazione-che è buona- una conoscenza disvelata da una luce che non è quella di Dio. E' una luce che lo attrae, come quella dell'oro. L'oro non brilla di luce propria, come Dio, esso riflette la luce che riceve dalla creazione.

Gn3,6 Allora la donna vide che l'albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch'egli ne mangiò.

(*Coll.23 Gitta) Adamo ha teso la mano verso ciò che riluce, invece di tenderla verso la LUCE stessa. Adamo, l' uomo, ha teso la mano verso l'oro, ciò che ri-luce invece di tenderla alla LUCE . L'uomo ( tutta l'umanità ) si è fatto abbagliare dalla conoscenza del riflesso della LUCE nella Creazione ( l'oro) ed ha perso la "spensierata Vita insieme a Dio" nell'Eden.

(*Coll.23 Gitta) ...C'è un altro albero. Il suo Nome è Mistero. Il suo frutto è la Luce." L' Albero il cui frutto è la LUCE è quello il cui SEME è LUCE. Gesù sulla croce.

Ap 2,7 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.
Al vincitore darò da mangiare dall'albero della vita, che sta nel paradiso di Dio».
Ap 22,2 In mezzo alla piazza della città, e da una parte e dall'altra del fiume, si trova un albero di Vita che dà frutti dodici volte all'anno, portando frutto ogni mese; le foglie dell'albero servono a guarire le nazioni.
Ap 22,19 e se qualcuno toglierà qualcosa dalle parole di questo libro profetico , Dio
lo priverà dell'albero della Vita e della città santa, descritti in questo libro.

(*Coll.23 Gitta) L'Albero della conoscenza : l'uomo in divenire.
Ogni uomo è un essere in divenire : non è ancora compiuto. Si affida al suo sapere, l'oro che lo attrae , e rimane tale, uomo in divenire, e non si compie mai.(*Coll.23 Gitta) L'altro ( albero) : L'UOMO IN ESSERE.
Ap 22,14 Beati coloro che lavano le loro vesti per avere diritto all'albero della Vita e, attraverso le porte, entrare nella città [ come UOMINI COMPIUTI ] .
L'UOMO "è" , "l' uomo in essere" Vive nell'eterno , si nutre dell'Albero della Vita - Gesù- e agisce guidato dallo Spirito fino a compiersi come UOMO DEFINITIVO.(*Coll.23 Gitta) L'uno degli alberi: il tuo io che riflette la Luce. L'altro : sorgente di Luce.Ogni uomo è sempre -ad ogni istante- di fronte ad una scelta : fidarsi del proprio IO ( che è nel 3, la dimensione animale ) , del proprio sapere o fidarsi di Gesù, la LUCE creatrice ? ( cf.: Gv 1, 3ss)

La prima scelta conduce al fallimento dell'essere, la seconda alla Vita eterna, l'UOMO DEFINITIVO.

Che cosa spinge l'uomo a rincorrere il proprio sapere e non la Sapienza divina ( che è Gesù) ?


( *Coll. 86) Nella mano del Pescatore Nero ,l’amo. L’esca : i Pensieri umani.
« Pesce non inghiottire l’esca o la bocca ti si strapperà.»
L'uomo è un boccalone, abbocca facilmente all'amo: si lascia andare al pensiero. E così viene catturato dal Pescatore Nero.



( *Coll. 86) Il pesce muore e il pescatore nero sorride. La sua cesta si riempie, il suo bottino si ammucchia, pigiato.
La ruota [il pensiero ] gira , l'anima si incupisce, il cuore si stringe...
Il Pescatore Nero toglie i pesci dall'acqua per togliere loro la Vita . Gesù invece fa dei suoi discepoli " pescatori di uomini " che tolgono gli uomini dalla acqua per dare loro la Vita, quella definitiva, eterna.

L'umanità è debole nei confronti della suggestione del sapere, del pensare per fare di testa propria, del sapere prima le cose da fare.

L'uomo si abbandona al pensiero, al tempo, "ci pensa " e il Pescatore Nero riempie la cesta. ( *Coll. 86) V'insegno: il pensiero è materia , pesante, vacillante, cieca, che attira verso il basso ; è serpente che si morde la coda. Pertanto il suo segno è la ruota, la ruota che gira intorno a se stessa, senza carro nè macchina per dirigerla. Gira solo intorno a se stessa, fumo terrestre che si accumula, dove l'anima vacilla, vien meno, erra, gira, gira senza fine. Non c'è bisogno che l'uomo si metta a pensare : la mente produce pensieri come una macchina che gira autonomamente, continuamente.

Il pensiero è come una ruota che gira su se stessa: un pensiero tira l' altro e l'anima rimane prigioniera di questo vortice che spinge verso il basso , verso l'Abisso .

Se non interviene un "ordine di servizio", nella coscienza arriva dalla mente un flusso continuo e incontrollato di pensieri. L'anima si incupisce e lì il Pescatore Nero fa il suo bottino.

Se non c'è un punto, , un centro, un asse su cui applicare il movimento del pensiero la mente gira a vuoto , non "serve" , non trasmette movimento, non AGISCE. ( *Coll. 86) Adamo scacciato ( dall'Eden) barattò l'infanzia in Dio con il sapere: il pensiero. La "spensierata" gioia ( dell'Eden) fu cancellata. Il Paradiso era perduto ... Elevare la mente a LUI e radicarla nella Parola è liberazione dal Pescatore Nero. (*Coll.88) Dove i contrari si congiungono , là ( nel 4) nasce la Parola, il punto di accensione, il Fuoco, la Conascita. dove i contrari si congiungono : nel Cuore Nuovo , legame dei contrari ( Materia e Spirito) là nasce la Parola . Nasce indipendente dai pensieri della mente , dal sapere .

Il Verbo -che dimora nel Cuore dell'UOMO- pronuncia la Parola per ogni istante , per ogni ATTO creativo del Mondo Nuovo. Lc 12,12 perché lo Spirito Santo vi insegnerà in quel momento ciò che bisogna dire».
Gv 14,26 Ma il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome,
lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

(*Coll.88) Così l'innumerevole diventa UNO, l'UOMO.L'UOMO rimane tale ( i 7 insieme, uniti ) solo se rimane UNO-CON-LUI attraverso la Parola-Gesù.

Gv 8,31 Gesù allora disse a quei Giudei che gli avevano creduto:
«Se
rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli;

(*Coll.88) LA RUOTA NON E' LIBERA CHE SE DIVENTA PARTE, SE SERVE , E HA PER PADRONE L'INTERO.
Se non rimane nella Vera Vite, nella Vera Luce, nella Parola, in Lui, si disgrega e torna la molteplicità ( 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7) un esercito senza capo.

(*Coll.88) CHE IL PENSIERO SIA COLLEGATO ALLA PAROLA! CHE PIU' NON GIRI DA SOLOSe il pensiero è collegato, innestato sulla Parola che è nel Cuore come una ruota sull' asse, allora anche il pensiero non gira più a vuoto, ma guida l'essere.


Il pensiero che " serve" è il pensiero dello Spirito che è nella Parola. Il "pensare a ruota libera" richiama il Pescatore nero; il pensare collegato alla Parola, libera dal Pescatore Nero. (*Coll.87) Il diavolo tuona. Nella sua mano la terra, mela avvelenata, suo unico regno. Dite in silenzio: "Noi non ne vogliamo". Questo basta se il 7 ( Lui, Gesù) la Luce brucia in voi. Così le tenebre non possono fare nulla contro di voi.Gv 14,30 Gesù : Non parlerò più a lungo con voi, perché viene il principe del mondo ( la morte) ; contro di me non può nulla,
1Gv 5,19 Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre
tutto il mondo sta in potere del maligno.
1Gv 5,18 Sappiamo che chiunque è stato generato da Dio non pecca: chi è stato generato da Dio preserva se stesso
e il maligno non lo tocca.
(*Coll.18 Lili ) "Vi è una cosa che l'Ingannatore ignora: il Nuovo" L'Ingannatore agisce nel tempo, è ripetitivo, abitudinario, è il passato che ritorna, è prevedibile. Egli ignora il Nuovo che deve venire , la Nuova Creazione, il Mondo Nuovo, l'UOMO.
(*Coll 14 Gitta) L'ingannatore, il Nemico, sta celato nell' abituale, in ciò che è morto nell'insensibile, nel nulla. Egli ha potere fin quando sta celato, altrimenti ognuno è più forte di lui. La sua unica forza : la menzogna, la dissimu lazione, la tiepidezza. L'abitu dine nasconde i difetti. Se la rovesci, essi appaiono. l'abitu dine è morte. Anche in voi stessi , rovesciate ogni cosa! L'abitudine è sapere sempre cosa fare. E' il prevedibile.

Attenzione : l'Ingannatore sta celato nell'abituale, in ciò che è ricorrente, che non è mai nuovo, che è morto. Per vederlo è necessario rovesciare l'"abituale". Se lo si stana, rovesciando le abitudini, facendo il Nuovo, l'imprevedibile, lo si vedi e così non ha più nessun potere .




Il Nuovo, l' Indeducibile , l'UOMO, smaschera l'Ingannatore e lo depotenzia. Ef 4, 20 Cristo, 21 se proprio gli avete dato ascolto e in lui siete stati istruiti, secondo la verità che è in Gesù, 22 per la quale dovete deporre l'uomo vecchio con la condotta di prima, l'uomo che si corrompe dietro le passioni ingannatrici 23 e dovete rinnovarvi nello spirito della vostra mente 24 e rivestire l'uomo nuovo, creato secondo Dio nella giustizia e nella santità vera.
Col 3,9 Vi siete infatti
spogliati dell'uomo vecchio con le sue azioni

(*Coll 14 Lili) Il Nuovo toglierà il sapore dell'antico: per l'antico proverai disgusto. L'uomo vecchio : menzogna, dissimulazione, tiepidezza . Il Nuovo farà provar disgusto per tutto questo.

Nell'istante eterno l'UOMO si chiude al vecchio, l' abitudinario, e si apre al Nuovo . Aprire e chiudere è delle porte. Solo la fede ( nel Nuovo) apre la porta del Nuovo.

Ap 3,20 Ecco, sto alla porta e busso. Se qualcuno ascolta la mia voce e mi apre la porta, io verrò da lui, cenerò con lui ed egli con me
Ap 22, 20 Colui che attesta queste cose dice: «Sì, vengo presto!». Amen. Vieni, Signore Gesù. 21La grazia del Signore Gesù sia con tutti.
Lui ( Gesù) è la GUIDA , e quello che era perduto sulla terra diventa possibile in Dio.
.. I vostri occhi vedranno, le vostre mani compiranno LA VOLONTA' DI DIO.
Il Sapere , la mela avvelenata(*Coll 28 Lili) Ogni movimento può rappresentare la creazione. Fa bene attenzione : su un punto  il movimento incomincia ..e ritorna. La Legge del Movimento per l'UOMO è quella dell'istante eterno. Da lì , in sintonia e sinritmia con LUI mette in Movimento la Nuova Creazione .

Fuori dal tempo, dal peso, dalla misura... dalla quantità ,
- il Padre dà il RITMO,
- il Figlio dà il SUONO (la Parola-melodia)
- e lo Spirito dà il SOFFIO
( spirito, vento e soffio in ebraico sono la stessa parola)
così l'UOMO CANTA : AGISCE.
(*Coll 28 Lili) Per l'uomo la legge è diversa. Il sapere l'ha deviata di un capello. Questo "capello" basta a far sì che tutto si corrompa. La legge del movimento per l'uomo è diversa da quella dell'UOMO.

"Per un pelo" l' uomo ha mancato l'istante eterno così che la sua creazione è corrotta. Maledizione della materia.

Il " pelo" che impedisce all'uomo di cogliere il vero movimento creativo è IL SAPERE. Sapere le cose prima del tempo .


Sapere prima cosa fare è ciò che impedisce all'uomo di creare insieme a Dio.
(*Coll 28 Lili) Un solo istante di anticipo o di ritardo: questo è il pomo, il pomo della conoscenza. Non è da mangiarsi, ma l'uomo lo ha mangiato e ha tenuto per sè la divina conoscenza...
Ecco che il pomo incita a prendere e non a "dare".
Il pomo della conoscenza , il sapere non è una cosa da mangiare.

Chi lo mangia cioè nutre la sua anima-coscienza del sapere, viene incitato a prendere dalla creazione invece di dare e creare.


Chi prende è l'animale, chi si unisce a COLUI che mette in movimento la creazione, e crea . (*Coll 28 Lili) La colpa non era del pomo, ma nel mangiarlo. In questa immagine sta tutto ciò che riguarda l'uomo. Il sapere ( anch quello della religione ) è ciò che impedisce all'uomo di abbandonarsi alla FEDE nella PAROLA , di cogliere l'ATTO nell'istante eterno e creare il Mondo Nuovo.


(*Coll.75) "io devo" è maledizione. "Io posso" è liberazione. L'eletto sceglie, l'eletto PUO'. L'eletto è colui che potrebbe andarsene- e rimane., che potrebbe coricarsi, e miete, che potrebbe prendere, e dà. Quando tutto è previsto , quando tutto è fissato, stabilito e programmato ( come la religione) l'uomo non ha libertà, è schiavo.

Gv 8,36 Se dunque il Figlio vi farà liberi, sarete liberi davvero.

L'evento programmato da cui l'uomo non può liberarsi è la morte. La Vita donata da Gesù libera l'Uomo dalla morte : solo così l'uomo è "libero davvero"

(*Coll.75) CHIUNQUE E' GIUSTO PER COSTRIZIONE, CHIUNQUE AGISCE PER COSTRIZIONE, E' SCHIAVO . SE L'ESISTENZA PESA , SE L'ESISTENZA SCHIACCIA, E' MARCHIO DI VERGOGNA SULLA FRONTE.
At 15,10 Ora dunque, perché tentate Dio, imponendo sul collo dei discepoli un giogo che né i nostri padri [ ebrei ] né noi siamo stati in grado di portare? [ la LEGGE MOSAICA ]
2Cor 6,14
Non lasciatevi legare al giogo estraneo dei non credenti. Quale rapporto infatti può esservi fra giustizia e iniquità, o quale comunione fra luce e tenebre?
Gal 5,1 Cristo ci ha liberati per la libertà! State dunque saldi e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.

GESU' :

Mt 11,29 Prendete il mio giogo sopra di voi
e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita.
un giogo che ristora non è un giogo
Mt 11,30 Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero».
cioè non è un giogo

La Sapienza è Gesù DARE E' TUTTO. Tutto è benedizione se " dai" .Il pomo , il sapere non è per essere preso per sè, ma è per "darlo" : donandolo , da maledizione diventa benedizione.

Solo tramite LUI noi [ angeli ] diamo, diventiamo UNO con la CAUSA , ed è la gioia. Il giusto Movimento procede da LUI e a LUI ritorna...I
l giusto Movimento che Crea il Mondo Nuovo è l'istante che procede da LUI e che è per il DARE, quello che fa scaturire la GIOIA DI VIVERE.


( tu Lili , insegni : ) insegna soltanto cos'è " dare". Insegna anche che tutti possono " dare". Ogni movimento è al servizio di ciò. La gioia di vivere, anche per l'uomo più infame, è " Dare". Insegnamento universale.

Sal 35,27 Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, dica sempre:
«Grande è il Signore, che vuole la pace del suo servo».
Sal 119,165
Grande pace per chi ama la tua legge: nel suo cammino non trova inciampo.
Sir 4,12
Chi ama la sapienza ama la vita, chi la cerca di buon mattino sarà ricolmo di gioia.
Rm 13,8 perché chi ama l'altro ha adempiuto la Legge.

Ogni atto-movimento nella creazione-storia è ( lanciata da LUI) perchè sia al servizio del " dare". Difficile esserlo sempre e compiutamente .. e definitivamente.

Lc 18,22 Gesù gli disse: «Una cosa ancora ti manca: vendi tutto quello che hai, distribuiscilo ai poveri e avrai un tesoro nei cieli; e vieni! Seguimi!».
Gv 14,21
Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama. Chi ama me sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui».

Rimani sempre attenta . LA GIOIA E' IL SEGNO. Là dove l'uomo non può rallegrarsi, là è il pomo. Il pomo che egli ha mangiato invece di darlo.Chi mangia il sapere e non lo mette al servizio dell' uomo perchè diventi UOMO, non lo " " , ( come chi è insegnante e non lo insegna ). Il sapere lo rende una persona incapace della ( vera) Gioia di Vivere.
Il peggior inetto che albergherai sotto il tuo mantello imparerà a rallegrarsi.

Anche l'uomo più inetto, incapace di dare , se "riceverà" dall'UOMO che "dà" nella la Gioia , imparerà a dare e rallegrasi. Nessuno va perduto.

La CroceGv 1,14 E il Verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi; e noi abbiamo contemplato la sua gloria, gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di verità.
Gv 3,6
Quello che è nato dalla carne è carne, e quello che è nato dallo Spirito è spirito.

(*Coll.19) Vi parolo della morte de l'AIUTO PER ECCELLENZA. Da che cosa venne la croce? Da che cosa i chiodi? Dai clamori. Chè hanno propalato ciò che Egli ha fatto. Mc 1, 40Venne da lui un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». 41Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». 42E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. 43E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito 44e gli disse: «Guarda di non dire niente a nessuno;
Mc 7,32Gli portarono un sordomuto e lo pregarono di imporgli la mano. 33Lo prese in disparte, lontano dalla folla, gli pose le dita negli orecchi e con la saliva gli toccò la lingua; 34guardando quindi verso il cielo, emise un sospiro e gli disse: «Effatà», cioè: «Apriti!». 35E subito gli si aprirono gli orecchi, si sciolse il nodo della sua lingua e parlava correttamente. 36E comandò loro di non dirlo a nessuno. Ma più egli lo proibiva, più essi lo proclamavano 37e, pieni di stupore, dicevano: «Ha fatto bene ogni cosa: fa udire i sordi e fa parlare i muti!».
Lc 8, 49Stava ancora parlando, quando arrivò uno dalla casa del capo della sinagoga e disse: «Tua figlia è morta, non disturbare più il maestro». 50Ma Gesù, avendo udito, rispose: «Non temere, soltanto abbi fede e sarà salvata». 51Giunto alla casa, non permise a nessuno di entrare con lui, fuorché a Pietro, Giovanni e Giacomo e al padre e alla madre della fanciulla. 52Tutti piangevano e facevano il lamento su di lei. Gesù disse: «Non piangete. Non è morta, ma dorme». 53Essi lo deridevano, sapendo bene che era morta; 54ma egli le prese la mano e disse ad alta voce: «Fanciulla, àlzati!». 55La vita ritornò in lei e si alzò all'istante. Egli ordinò di darle da mangiare. 56I genitori ne furono sbalorditi, ma egli ordinò loro di non raccontare a nessuno ciò che era accaduto.
La forma ( Corpo Umano ) assunta dallo Spirito è soltanto forma. Il popolo, la folla, ha attribuito i miracoli a quella forma. E' per questo motivo che l'AIUTO PER ECCELLENZA si caricò della croce. Egli ha reso testimonianza: " Non sono io , è Lui che ha operato il miracolo attraverso la vostra FEDE". Gesù è nato da carne e da Spirito . UomoDio. La Sua Carne, il Suo Corpo è forma umana dello Spirito. Carne vera , forma del Verbo, Parola Creatrice di Dio.

Ha accettato liberamente la croce : morendo ha dato testimonianza allo Spirito-Verbo : " è Lui che ha operato ogni miracolo attraverso la vostra FEDE". La FEDE è PONTE per il Verbo che opera il miracolo.
(*Coll.68) Stavamo seduti accanto alla pietra e sotto la pietra : Lui. Caverna nella roccia. Fuori niente dava frutto. E Lui era là, dentro. Agli occhi umani era nascosto il Suo Corpo. Mistero. Il Padre ha seminato LA SUA "SEMENZA" , in MARIA e il SEME è germogliato ed ha preso CORPO : L'UOMODIO Gesù. Gesù è il FRUTTO DEL SEME DI DIO.

Quando il frutto è maturo, cade e libera il SEME : rimane solo il tegumento che poi si dissecca e muore. Forma. Il SEME liberato germoglia ed il Germe - LA SUA "SEMENZA" - Vive.

Il Corpo di Gesù si è spogliato di tutto ciò che aveva di morto: il tegumento, la forma .. .. ed ha liberato il SEME chè è germogliato: Nuovo Corpo. Corpo Spirituale.1Cor15, 46Non vi fu prima il corpo spirituale, ma quello animale, e poi lo spirituale.
47Il primo uomo, tratto dalla terra, è fatto di terra;
il secondo uomo viene dal cielo.
1Cor15,44..Sta scritto infatti che 45il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente,
ma l'ultimo Adamo
[Gesù è l'ultimo Adamo in quanto in Lui si compie la Creazione , il Progetto UOMO
divenne Spirito datore di Vita
Non finisce tutto sulla croce : lì germoglia il SEME di DIO , dono per ogni uomo di FEDE

Gesù è il Corpo Spirituale, GERMOGLIO datore di Vita eterna ad ogni credente.(*Coll.42 ) Tre giorni è il tempo : passato, presente, futuro.
Nella tomba, nel sudario, nell'unguento, riposa il Corpo. Ma viene l'Alba . L'Alba viene. Il Corpo vive, ma muore il tempo. Il tempo della morte è compiuto.
--
Nel Corpo di Gesù muore il tempo. " Tre giorni è il tempo : passato, presente, futuro" : il Corpo di Gesù non ha più passato, nè presente, nè futuro, il Risorto è senza tempo . Il Corpo di Gesù è semplicemente definitivo, eterno.Un momento c'è , poi finisce il tempo    e un momento non c'è più . Tra i due momenti non c'è tempo: è un "istante eterno". Li il SEME germoglia il NUOVO CORPO. Risurrezione.

(*Coll.42 ) Intorno alla tomba, gli uomini; dentro la tomba nulla, solo il sudario ( il tegumento). Il sudario vien gettato da parte , la morte è morta. La Vita eterna si è accesa.L'angelo della morte sta ai Suoi piedi. L'angelo serve fedelmente la legge. Ma EGLI è Grazia - la Grazia plana al di sopra della Legge. Nella tomba di Gesù vegliano gli angeli. Essi rispettano la legge della morte : vegliare il cadavere. In realtà non vegliano un cadavere : il Corpo di Gesù ( tutta la Creazione, in Lui) Vive la Vita divina: è senza tempo , è fuori del tempo , Vive nell' eterno.

Eb 10,20 via nuova e vivente che egli ha inaugurato per noi attraverso il velo, cioè la sua carne,

Il Padre non è una Legge ma è Grazia, AMORE ETERNO gratuito che solo DA', eternamente DA' , Vita eterna. La Grazia plana al di sopra della legge ( di natura) , è un grado di Vita che supera la legge di natura la quale contempla la morte biologica:

At 2,24 Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.
Rm 6,9 Cristo, risorto dai morti, non muore più; la morte
legge di natura
non ha più potere su di lui.


In verità :
(*Coll.26 Gitta) Cosè la risurrezione? Male necessario. Se sei in ALTO, non hai bisogno di ri-suscitare. Solo ri-suscita ciò che è in basso: caduto in fondo alla tomba, ri-suscita. Gioco di prestigio...illusionismo. Cosa " risuscitare" ( di te) se sei UNO-CON-LUI?
( Coll. 80) L'ultima ora del venerdi rintocca ( l'ora della morte ) ma solo all'esterno. L'ultimo cerchio ( LUI) è il punto che nulla può dividere. l'UNITA' è RITMO SENZA PAUSA.Il RITMO senza pausa è un Ritmo continuo : è la VITA che passa attraverso la morte.
(*Coll.43) Il cadavere resta morto per sempre. Il VIVENTE resta vivo per sempre. Il cadavere è tale perchè non ha vita ( bios) . Ciò che risuscita è ciò che ha in sè la Vita ( zoe) , Vita eternamente germogliante .

Il VIVENTE è SEME Germogliante , e ri-suscita . Non il suo cadavere.

At 2,24 Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte, perché non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.

L'UOMO è VIVENTE e la morte non ha nessun potere su di lui : quando muore biologicamente , la Vita che ha in sè il GERME dello Spirito germoglia il Corpo Spirituale : la VITA è sempre ATTIVA, AGISCE e la morte non ha nessun potere su di Essa.

Eb 2,14 Poiché dunque i figli hanno in comune il sangue e la carne, anche Cristo allo stesso modo ne è divenuto partecipe, per ridurre all'impotenza mediante la morte colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo, 15 e liberare così quelli che, per timore della morte, erano soggetti a schiavitù per tutta la vita.

(*Coll.43) Fra nascita e morte , ( il cadavere e la VITA) sono uniti. Nascita e morte sono una coppia. Non : vita "e" morte. In questo si sbaglia l'anima - quando ha paura- perchè la Vita , Vive eternamente. La paura della morte fa affondare l'UOMO perchè è mancanza di FEDE nella risurrezione dei Viventi rivelata e promessa da Gesù .La Legge Nuova dell'UOMO
(*Coll.42) LA CROCE: MORIRE CON ESSA - E' META' DEL COMPITO.
LA SECONDA META' DEL COMPITO: VIVETE ATTRAVERSO DI LUI!
La VITA è attiva nell'UOMO solo se questi la " VIVE". Fede e opere.

(*Coll.43) Ciò che voi chiamate VITA è il COMPITO ATTIVO. ( Se è ) Attiva ( la Vita) , la morte la serve, ( Se è ) passiva ( la Vita) la morte le fa da padrona. (*Coll.42 ) Il coro degli Angeli porta questo messaggio : diffondetelo! La croce non è segno di morte! Morite con essa e vivrete in eterno! Non potete sfuggire alla croce , poichè il vostro compito è realizzarne il segno. Il COMPITO dell'UOMO è realizzare il segno della croce :
Vivere attraverso di LUI.
(*Coll.42 ) Se non credete conducete tutto alla morte: questa è la legge.
Questa è la Legge Nuova, legge di natura dell'essere umano : senza la FEDE in Gesù, Vangelo dell'UOMO, non c'è possibilità di raggiungere la Pienezza dell'essere: rimane solo la morte come decreazione irreversibile, definitiva.

Ap 20,14 Poi la Morte e gli inferi furono gettati nello stagno di fuoco. Questa è la seconda morte, lo stagno di fuoco.
(*Coll.42) Se avete FEDE, vostra sarà la Grazia. Ma ve la affido e basta!. ttraverso di voi AGIRA', quaggiù.La FEDE del catecumeno è PONTE per la Grazia. Essa viene ( senza più bisogno di chiederla) e infonde in lui la LUCE . Divenuto UOMO, attraverso di lui , AGISCE nella creazione-storia come Salvezza.

La LUCE, la Grazia, è "affidata" : l'Uomo può perderla!
La Via crucis* La croce è l'albero della VitaLa croce : l'albero il cui frutto è la Vita che compie l'UOMO e lo risuscita.

Mt 16,24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso,
dimentichi se stesso
prenda la sua croce e mi segua.

La Croce di ogni UOMO è l'evangelizzazione, la Nuova Creazione, il Mondo Nuovo, il Regno di Dio. L'UOMO che si eleva sulla croce , AGISCE, costruisce il MONDO NUOVO. La Via della croce è AGIRE INSIEME A LUI .

Mt 10,38 chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.
(*Coll.32) Ti parlo della croce. L'ATTO: elevarsi verso l'alto. Il RIPOSO: mettersi in orizzontale.


Il corpo... stanco.. si corica sulla TERRA.
Il sentimento ha per segno : l'ACQUA.
Il pensiero ha per segno : l'ARIA.
Ogni piano è sempre più sottile. Ma non più facile.
Il più facile da forzare è la terra. ( il corpo si eleva in verticale)
Una forza più grande è necessaria per passare il sentimento.
Una più grande ancora per trapassare il pensiero.
Come è possibile?
Attraverso il Ritmo dell'ATTO e del RIPOSO.
..Il riposo è preparazione. L'UOMO non ha più bisogno di RIPOSO.
( ma di ATTO!)
L'alto della croce è IL CENTRO, dove il tempo si ferma ed è l'Eterno.



Elevarsi a LUI per Agire UNO_CON_LUI. E' la VIA CRUCIS.



COMPITO dell'UOMO : realizzare il segno della croce , ELEVARSI, portare la Materia ad unirsi alla GRAZIA, la LUCE, lo SPIRITO e VIVERE da lì, in ALTO. Fuori del tempo, per AGIRE nel tempo, nella storia. Per l'UOMO è possibile elevarsi attraverso il NUOVO RITMO, il ritmo del Riposo e dell'Atto . Risposarsi è preparazione per elevarsi, e AGIRE. Lì , sulla croce l'UOMO diventa CORPO DEL CIELO. Pronto per il NUOVO ATTO.

(*Coll.33) Se corpo, anima , spirito (umano) si elevano verso di LUI, c'è interdipendenza, altrimenti tutto crolla, tutto diventa cenere e polvere, perfino lo spirito.
Se dipendi dal corpo, non si che corpo. Se dipendi dall'anima, sei corpo animato.
Se dipendi dallo spirito , non sei che uomo. Se dipendi da LUI, sei ( UOMO), tutto
...la vera libertà. Tutto il resto è schiavitù.
L'interdipendenza tra corpo, anima e spirito, nell'UOMO c'è , se tutto dipende da LUI. Digiunare è essere liberi ( non dipendere ) dal corpo. Pregare è essere liberi ( non dipendere ) dall'anima ( psiche). Dare gratuitamente è essere come LUI , liberi ( non dipendenti ) da ragionamenti-valutazioni .
Elevatevi in completa libertà! Non "dipende" che da voi. Vivere in LUI, nella GRAZIA è "il libero" (arbitrio).

(*Coll.32) Ascoltate. Parlo della croce, Croce : due forze. Ecco la via ( gesto dal basso verso l'alto) . Ecco la resistenza : ( gesto orizzontale)

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Prima resistenza : la terra, forza orizzontale. Seconda resistenza: l'acqua. Terza resistenza : l'aria. La quarta già si trova tra materia e non-materia. Voi siete in procinto di penetrarla. Ogni punto di incontro di due forze: una tappa da superare. Terra, acqua, aria , e ciò che non ha nome sono Profondità e Altezza. La terra non puoi elevarla nell'acqua. L'acqua non la puoi elevare nell'aria .
Ogni cosa a suo posto.
NON ELEVARE NE' TRASCINARE VERSO IL BASSO: COLLEGARE! E' possibile elevarsi a LUI collegando 1, 2 e 3 nel Mondo Creato.

La terra appartiene alla terra- l'acqua all'acqua- l'aria all'aria. Bisogna passare aldilà della NUOVA RESISTENZA senza staccarsene( ma collegandoli) Così nel Mondo creato l'Alto e il Basso saranno UNO. La forza orizzontale è forza morta. ( è fermarsi, non agire)
Macchine volano a tutta velocità nell'aria e sempre più grande è la distanza fra l'Alto e il Basso. Più in fretta va l'uomo, più essi vengono separati.... Non nella linea orizzontale la distanza viene cancellata, ma nella verticale..( collegando le resistenze) La resistenza è inerzia ed è bene così. Il raggio verticale ( LUCE, GRAZIA) penetra ogni resistenza, ma soltanto se si trasforma. L'inerzia della resistenza trasforma la Forza del raggio.
La resistenza all'elevarsi, quella della terra, dell'acqua e dell'aria, è inerzia cioè forza che si oppone. Ma è bene che sia così perchè senza resistenza non Agisce nessuna forza. Un raggio di luce che penetra l'aria ( atmosfera) si trasforma per poi penetrare nell'acqua e poi ancora per penetrare la terra: ad ogni resistenza deve trasformarsi. L'inerzia, l'opposizione-resistenza alla penetrazione trasforma la forza del raggio.


La sola difficoltà : il punto in cui le due linee si incontrano..






Punto di decisione: stendersi o elevarsi?
L'uomo d'oggi non penetra nel NUOVO.
Fra due resistenze, appiattito, ristagna.
La gravità e la FEDE
Il peso dell'uomo è attratto dalla Forza di Gravità che lo tiene legato alla terra.

- necessità ( cibo vestito,abitazione...)
- sentimento
( sensibilità , religiosità...)
- pensiero
( ...)

Giov 12,32 Io, quando sarò elevato da terra,
attirerò tutti a me»

La Luce attira il peso verso l'Alto. Il pensiero è ancora peso che lo tiene legato alla terra. La Luce è oltre il Mondo Creato. Come può l'UOMO elevarsi oltre il pensiero ?

La FEDE eleva la Materia.
La FEDE eleva, fa camminare verso la Luce.




Il Nuovo Cammino è nella Luce,
nella Grazia.
Senza lasciare la terra.

Ascendere per l'UOMO è un problema di Peso. L' ascesi non "serve". Solo "serve" la FEDE.


La FEDE eleva la Materia ed è PONTE per cui lo SPIRITO viene e sposa la Materia. Il Nuovo Cammino è un Cammino di FEDE . Ma senza staccarsi da terra, perchè la FEDE eleva anche la Materia. Elevarsi non è staccarsi dalla terra, dal bisogno, dalla necessità materiale, dal sentimento o dal pensiero, dalla ragione, dal significato, ma farli sposare con la Luce. I Nuovi Occhi vedono il Nuovo cammino , il Compito : portare il peso a sposarsi con la LUCE. L' ISTANTE ETERNO!
(*Coll.15) Ogni pensiero che mi rivolgi è un filo sottile sottile , lieve come il respiro eppure contrappeso ale mille e mille corde con le quali la terra ti tira verso il basso... Come è difficile elevare..ma quanto necessario mio piccolo servitore! Immagina di essere di 100 punti. Ogni punto è collegato da una corda alla terra. Cento punti. Da ogni punto un raggio si slancia verso Dio. L'uomo ha dimenticato la VIA : ha sentito solo le 100 corde. Scioccamente ha voluto liberarsene. NON HA "ACCETTATO" e sul punto in cui non ha accettato (il peso) , (si è voluto liberare della corda) SI E' AMPUTATO DA DIO. Cento punti, se "sono pesanti", è bene; se "senza peso", sono le tenebre esterne , il precipitare fuori dalla VIA. Tutto il Mondo Creato nell'UOMO è unito alla LUCE. Questo " pesa", cioè l'UOMO sente la Forza che è necessaria per elevarlo. Dove non "pesa", è perchè non ha accettato di elevare il peso. Lì ci si è separati da LUI. E' il peccato, le tenebre esterne , il precipitare fuori dalla VIA.
"La linea di forza che tira verso il basso
(Peso-gravità)
è la stessa linea che tira verso l'alto
(FEDE).
Solo il verso è diverso.


Peso e Fede sono una sola e stessa linea.
L' assenza di peso
è il niente .

La Via , la direzione , è Peso <---- -----> Luce.
Nella croce il palo è la direzione . Il braccio è il peso che si porta sulle spalle e che deve elevarsi sul palo.
Se si eleva il peso ecco che la croce è liberazione, l'ATTO dell'istante eterno, trasfigurazione, ebbrezza nello Spirito . Il Nuovo .
(* Coll.106)
... il corpo, il peso, l'antico, non va lasciato : non bisogna rifiutare l'antico, ma distaccarsene
Il Peso , il corpo, il Mondo Creato , è l'Antico, il passato, il peccato. Il "corpo del peccato" è la materia -nell'uomo- in cui alligna il peccato. E' il corpo separato dalla Luce in quale trattiene la Forza per sè invece di elevarla alla Luce . La liberazione non è staccarsi da Corpo, ma elevarlo alla Luce , con la Fede.

Ro 6,6 Sappiamo bene che il nostro uomo vecchio è stato crocifisso con lui,
perché fosse distrutto il corpo del peccato,
e noi non fossimo più schiavi del peccato.

ma liberi di accogliere la Luce .

Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla;
le parole che io vi ho detto
sono Spirito e sono Vita.
Rm 7,5
Quando infatti eravamo nella debolezza della carne, le passioni peccaminose, stimolate dalla Legge, si scatenavano nelle nostre membra al fine di portare frutti per la morte.
Rm 8,5 Quelli infatti che v
ivono secondo la carne, tendono verso ciò che è carnale; quelli invece che vivono secondo lo Spirito, tendono verso ciò che è spirituale. ,6 Ora, la carne tende alla morte, mentre lo Spirito tende alla Vita e alla pace. ,7 Ciò a cui tende la carne è contrario a Dio, perché non si sottomette alla legge di Dio, e neanche lo potrebbe. ,8 Quelli che si lasciano dominare dalla carne non possono piacere a Dio.

Nell'elevarsi l'UOMO sente di essere pesante.

Mt 26,41 Vegliate e pregate, per non entrare in tentazione.
Lo spirito è pronto, ma la carne è debole».

L'uomo vecchio , il passato, il peccato, pesa...ma quando nella FEDE si eleva e lo raggiunge la LUCE, sulla CROCE lì , in ALTO il braccio-giogo è dolce e leggero. Non deve più elevarsi.

Mt 11,28 Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi,
e
io vi darò ristoro.

Sulla croce l'UOMO può finalmente avere il Riposo .. con LUI. ...

Mt 11,30 Il mio giogo infatti è dolce
// e il mio peso
leggero».
(*Coll. ) Per accedere alla Luce Infinita devi valicare il creato;
o mai la raggiungerai. [ La' , sulla croce, unito a Lui] Non esiste nè peso, nè tempo, nè misura, nè quantità.
Prendere la propria croce è elevarsi alla LUCE .
Lì in Alto, unito a LUI, l'UOMO è libero di AGIRE .

L'animale-nell'-uomo ( il 3)  , solo , senza guida ( il 5 , l'angelo) , sente sofferenza. Cerca ristoro, guarigione, salvezza dalla sofferenza. Nella materia. La Guida ( l'angelo ) discende dal mondo creatore se c'è il Ponte, la Fede. Così l'Uomo vive nella Grazia, e la sofferenza sparisce .

Absorbeat
Rapisca , ti prego,o Signore,
l'ardente e dolce Forza del tuo amore
la mente mia da tutte le cose che sono sotto il cielo.
perchè io muoia per amore dell'Amor tuo,
come tu ti sei degnato di morire
per Amore dell'amor mio.

( S. Francesco)

COGLIERE IL RITMO(*Coll.25 Gitta) Sii molto attenta al Ritmo , è il SUO messaggio! Non hai altro mezzo di discernimento che il Ritmo. Si tratta di attenzione, di veglia, di smettere di sognare. Varcare la porta stretta dell'eternità è questione di Attenzione !
(* Colloquio 28 .Gitta) Non condurre più la tua attenzione sul principio ( di un movimento ). Il principio è già la fine. Ciò che comincia ha termine, non puoi più mutarlo, poichè forza e materia sono ( già) messe in movimento ( e devono concludersi) Non bisogna essere attenti all'inizio dell' istante di un movimento. L'istante, il movimento-quando è iniziato- non si può più cambiare : tutto è già stato concepito ed è già in atto.
L'Attenzione va rivolta alla fine di ogni istante.

(*Coll.4-Lili) Non dirigere la tua attenzione sulle conseguenze. Quello che " è" (adesso) , non è ( già) più, lì non puoi AIUTARE ( che è il tuo Compito) . Colui che AIUTA dirige l'attenzione là dove nasce il "sarà". Il " posto" è piccolo. E' di là che puoi CREARE tutto..
Fra la fine ed il principio-là dove tutto viene concepito- là dirigi la tua attenzione.nella fine dell'istante si apre la Porta Stretta , l'eterno, bisogna centrarsi . Lì tutto viene concepito perchè nasca: ATTO, NUOVA CREAZIONE.
Il senso del Ritmo. Il tuo cuore batte 70 volte, 7 volte 10. Il 7 è il ritmo dell'uomo. Il ritmo è la capacità del vaso (la vena ). Una goccia, e trabocca. ... Ascolta, ascolta attentamente, ascolta sempre, poichè questo RITMO non è più il ritmo del corpo. Non lo si può capire. Lascia la tua mente nel regno che le è proprio.! Vigila sempre! .. Non c'è che una chiave : sii attenta! Se l'uomo è attento , egli può cogliere il kairòs , il momento giusto tra due istanti. Partecipare alla creazione . Questa è la sua occupazione. Il suo Compito. ll tempo opportuno è quello che nasce dall' eterno! Il senso di quel movimento però lo si capisce solo dopo aver compiuto l' atto . Non si può sapere prima il senso di ogni movimento , ciò che conta è entrare nel Ritmo del gioco e non perderlo.

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.. la vita è una danza inutile : bisogna saper prenderne il passo ... a tempo! [Federico  Fellini]


(*Coll. 23 Gitta) "prima" fu il Ritmo "poi" venne il Canto.Il ritmo e poi il canto.Manca qualcosa: ritmo+ melodia= canto. Ci vuole la melodia.
(*Coll. 23 Gitta) Vi è un Ritmo senza Canto, non un Canto senza Ritmo.Il ritmo musicale c'è sempre nel canto ma può essere anche senza melodia. Non può esistere invece una melodia o un canto senza ritmo. Il Ritmo quindi viene prima di tutto , poi la Melodia che con il Ritmo fa il Canto.
(*Coll. 23 Gitta) Ritmo : corpo. Melodia : anima. E i due portano il Terzo ( il Canto).Il Ritmo ( il corpo ) + Melodia (l'Anima) insieme portano il Canto (lo Spirito).
L'UNO.


(*Coll. 23 Gitta) Prima fu il Ritmo, poi la Parola: Vibrazione primordiale, primo giorno. Il terreno di tutti i Misteri. Primo giorno della creazione : Dio disse : sia la luce. E la luce fu. Il Padre è il Ritmo. Da LUI la Parola, la Melodia. Terreno su cui poggiano tutti i misteri. E poi viene il Canto, la luce, la Creazione.

Gen 2,19 Allora il Signore Dio plasmò dal suolo ogni sorta di animali selvatici e tutti gli uccelli del cielo e li condusse all'uomo, per vedere come li avrebbe chiamati: in qualunque modo l'uomo avesse chiamato ognuno degli esseri viventi, quello doveva essere il suo nome.
(*Coll. 23 Gitta) La vibrazione della Nuova Creazione vibra.
Ora c' una NUOVA CREAZIONE. Il NUOVO RITMO è la Vibrazione della NUOVA CREAZIONE .

(*Coll. 23 Gitta) Nuovi Nomi sono nati. Anche il tuo Nuovo Nome è nato dal Ritmo. Nascono cose nuove.
Nascono NUOVI UOMINI.

NUOVI NOMI.







(*) Dialoghi con l'Angelo, Milano 1979 Dialogues avec l'Ange, DeNoel ,Paris




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