Piccolo Corso Biblico

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La Legge dello Spirito.
Spirito è libertà

Il peccato originale
CUCC 407
La dottrina sul peccato originale - connessa strettamente con quella della Redenzione operata da Cristo - offre uno sguardo di lucido discernimento sulla situazione dell'uomo e del suo agire nel mondo.

In conseguenza del peccato dei progenitori, il diavolo ha acquisito un certo dominio sull'uomo, benché questi rimanga libero.

Il peccato originale comporta “la schiavitù sotto il dominio di colui che della morte ha il potere, cioè il diavolo” [Cf Concilio di Trento: Denz. -Schönm., 1510-1516].
Ignorare che l'uomo ha una natura ferita, incline al male, è causa di gravi errori nel campo dell'educazione, della politica, dell'azione sociale [Cf Giovanni Paolo II, Lett. enc. Centesimus annus, 25] e dei costumi. 407: natura ferita, debole, dominata dall'errore//peccato , incline al male.

La Vita nello Spirito Dei Verbum- capitolo I -
2. Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza

rivelarsi in persona e manifestare il mistero della sua volontà
(cfr. Ef 1,9),
mediante il quale
gli uomini per mezzo di Cristo, Verbo fatto carne,
hanno accesso al Padre nello Spirito Santo
// e sono resi partecipi della divina natura
(cfr. Ef 2,18; 2 Pt 1,4).

L'uomo può compiersi nella sua pienezza ( perfezione) solo partecipando della natura divina, lo Spirito//Vita di Dio stesso , che lo rende Uomo e lo risorge da morte come Uomo Definitivo.

Con questa Rivelazione infatti Dio invisibile (cfr. Col 1,15; 1 Tm 1,17) nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici (cfr. Es 33,11; Gv 15,14-15)
e //si intrattiene con essi (cfr. Bar 3,38),
per
invitarli e ammetterli alla comunione [di Vita ] con sé.

La salvezza , cioè il compimento dell'essere viene dalla comunione di Spirito//Vita con Dio. E' questa comunione di Spirito che trasforma l'umanità in Umanità.

Gv 3,5 Rispose Gesù: «In verità, in verità io ti dico,
se uno non
nasce da acqua // e Spirito,
non può entrare nel regno di Dio.




Nessun uomo è mai stato capace di vivere la Regola d'oro in pienezza .

Rm 3,9 abbiamo già formulato l'accusa che, Giudei e Greci,
tutti sono sotto il dominio del peccato
,
10come sta scritto:
Non c'è nessun giusto, nemmeno uno,
cf.: Sal 14 - 53 - 36- 5-141-10 Is 59,7ss
// 11non c'è chi comprenda, non c'è nessuno che cerchi Dio!
12Tutti hanno smarrito la via, insieme si sono corrotti;
non c'è chi compia il bene, non ce n'è neppure uno.

13La loro gola è un sepolcro spalancato, tramavano inganni con la loro lingua, veleno di serpenti è sotto le loro labbra, 14la loro bocca è piena di maledizione e di amarezza. 15I loro piedi corrono a versare sangue; 16rovina e sciagura è sul loro cammino
17e
la via della pace [ shalom=pienezza di vita, felicità] non l'hanno conosciuta.
18Non c'è timore di Dio davanti ai loro occhi
.

...solo Gesù, l'Uomo, è chiamato "il" Santo//Giusto esattamente come Jhwh .

At 3,14 avete rinnegato il Santo e // il Giusto,
e avete chiesto che vi fosse graziato un assassino.
At 22,14 «Il Dio dei nostri padri ti ha predestinato a conoscere la sua volontà,
a
vedere il Giusto e ad ascoltare una parola dalla sua stessa bocca,

Il pieno comportamento etico non è un merito che porta alla comunione di Vita con Dio (in questo caso il cristianesimo si ridurrebbe a un'etica se non ad un moralismo) : la Regola d'oro per l'uomo è solo una guida verso una mèta .

Meta che viene raggiunta da un processo di trasformazione dell'uomo in Uomo : il che rinvia a un processo che è più che la morale, a un processo di cui Dio prende l’iniziativa. Lui solo può avviare nell’uomo il cammino verso l’amore. È solo l’amore con cui Dio ama ( lo Spirito) che fa crescere l’amore verso di Lui.

1Tm1,8Noi sappiamo che la Legge è buona, purché se ne faccia un uso legittimo,
9nella convinzione che
la Legge non è fatta per il giusto,
giusto è qui il cristiano che per la fede riceve lo Spirito
ma per gli iniqui e i ribelli, per gli empi e i peccatori, per i sacrìleghi e i profanatori, per i parricidi e i matricidi, per gli assassini, 10i fornicatori, i sodomiti, i mercanti di uomini, i bugiardi, gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina,
La Legge è l'orientamento per tutti costoro che non conoscono o rifiutano il Vangelo
11secondo il vangelo della gloria del beato Dio, che mi è stato affidato.
I cristiani non hanno bisogno di una legge esterna per orientarsi , sono chiamati a farsi " muovere" dallo Spirito.

Rm 1,17 sta scritto: I
l giusto per fede vivrà.
Gal 3,11 E che
nessuno sia giustificato davanti a Dio per la Legge
risulta dal fatto che
il giusto per fede vivrà

Il comportamento secondo la Regola d'Oro , è la pedagogia divina per l'uomo del mondo antico


CUCC 1964 Ci furono. . ., nel regime dell'Antico Testamento, anime ripiene di carità  e della grazia dello Spirito Santo, le quali aspettavano soprattutto il compimento delle promesse spirituali ed eterne. Sotto tale aspetto, costoro appartenevano alla nuova legge.

Al contrario,
anche nel Nuovo Testamento ci sono uomini carnali, che ancora non hanno raggiunto la perfezione della nuova legge, e che bisogna indurre alle azioni virtuose con la paura del castigo o con la promessa di beni temporali.

Però, la Legge antica, anche se dava i precetti della carità , non era in grado di offrire la grazia dello Spirito Santo, in virtù del quale "l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori"
( Rm 5,5 ) [San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, 107, 1, ad 2].

... ma non è il principio dinamico soprannaturale che crea e compie l'essere "Umano" .



Gv 5,21 Come il Padre risuscita i morti e //dà la Vita,
così anche il Figlio dà la Vita a chi egli vuole.

San Tommaso d’Aquino commentando il detto paolino “la lettera uccide, mentre lo Spirito da la Vita” (2 Cor 3,6), scrive che per lettera si intendono anche i precetti morali del vangelo, per cui “anche la lettera del Vangelo ucciderebbe, se non si aggiungesse, dentro, la grazia della fede che sana” [Summa theologiae, I-IIae, q. 106, a. 2].

Benedetto XVI nel discorso all’udienza generale del 1° luglio 2009: “A fronte di tante incertezze e stanchezze (…) è urgente il recupero di un giudizio chiaro ed inequivocabile sul primato assoluto della grazia divina, ricordando quanto scrive san Tommaso d’Aquino [1225-1274]: ‘Il più piccolo dono della grazia supera il bene naturale di tutto l’universo’ (Summa Theologiae, I-II, q. 113, a. 9, ad 2)”

Gv 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui
abbia la Vita eterna;

lo Spirito, la Vita eterna è il dono, la grazia di Dio, che "sana" completamente l' impossibilità dell'uomo di essere giusto nella perfezione, cioè Uomo : in questa grazia, lo Spirito//Carità, l'Uomo si " compie " e in lui si compie la creazione-storia che ricapitola in sè.

e
// io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

l'Uomo Compiuto, con la risurrezione , nella morte, diventa Uomo Definitivo.

Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue

ha la vita eterna
subito, adesso

Gesù, comunicando la pienezza di Sè, l'Uomo Compiuto e Definitivo, risana e giustifica l'uomo e lo sostiene con i suoi doni soprannaturali ( grazia) perchè si compia nella Carità nella sua chiesa.

e //io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

l'Uomo Compiuto , quando morirà, risusciterà Uomo Definitivo in Gesù ( Io lo risusciterò) nel giorno ultimo della creazione , il venerdi santo eterno in cui Gesù, morendo " dà lo Spirito ".

Con la forma del parallelismo antinomico o antitetico Gv rinforza la promessa di Gesù :

1Gv 5,12 Chi ha il Figlio, ha la Vita;
chi non ha il Figlio di Dio,
non ha la Vita.
e senza la Vita non si supera la morte

Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la Vita eterna;

chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita,
ma l'ira di Dio rimane su di lui.
semitismo sinonimo di maledetto : rimane senza Vita //non risusciterà

chi non mangia Gesù non ha la Vita eterna e //non risusciterà in Gesù.

Secondo Matteo 24 l'autogiudizio dei pagani avverrà sulla base del comportamento messo in atto verso gli emarginati. Gli ultimi con cui Gesù si identifica : qualsiasi cosa avrete fatta a loro l'avrete fatta a me . Gesù, l'Uomo vero, compiuto e definitivo, perfetto , è il criterio di autogiudizio anche per i pagani ; gli ultimi sono coloro che con la loro condizione in rapporto all'Uomo lanciano l'appello più forte all'amore.

Chi è chiuso all'amore è chiuso all'Uomo perciò a Gesù ed alla Vita-Spirito che Egli offre a tutti.

chi non obbedisce al Figlio
all'appelllo dello Spirto-Carità a favore dell' Uomo
non vedrà la Vita


In Mt 24 questo è colui che -anche non avendo commesso peccati- ha omesso l'amore all'Uomo.

L'Amore di Dio per l'umanità è sempre stato attivo nella storia e la Regola d'oro è sempre rimasta una possibilità reale per tutti. Dio che attivamente ama l'uomo e l'uomo che pratica la regola d'oro , realizzano di fatto l'alleanza per il compimento dell'Uomo. Il Progetto creativo.

La possibilità per l'uomo di entrare nella comunione-alleanza della Vita di Dio è sempre stata alla sua portata nella storia. La storia è tutta storia di salvezza cioè orientata al compimento di ogni uomo come Uomo.

Di fatto la storia dimostra che l'umanità ha rifiutato l'amore per l'uomo come orientamento fondamentale dell'esistenza.

Rm 5,12 a causa di un solo uomo il peccato è entrato nel mondo e, con il peccato, la morte,
e così in tutti gli uomini si è propagata la morte, poiché
tutti hanno peccato...
Rm 3,23 perché
tutti hanno peccato //
e sono privi della gloria di Dio
,

L' agire secondo la Regola d'Oro si manifesta nella Vita di fede dei cristiani come conseguenza della Vita di comunione con Dio donata da Gesù ; ma questo è solo parte della espressione etica della nuova Umanità, la quale è " di più", è Carità .

1 Gv 4, 16« Dio è amore [Carità];

L'Amore divino, la Carità è senza misura.
Non ha limiti.


Quando lo Spirito divino, la Carità viene "versato " nell'uomo, questi è Nuovo, è Uomo e la sua capacità di amore è quella della Carità : non ha limiti , come Gesù.

Mt 5,21Avete inteso che fu detto agli antichi: Non ucciderai; chi avrà ucciso dovrà essere sottoposto al giudizio. 22Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello dovrà essere sottoposto al giudizio. Chi poi dice al fratello: «Stupido», dovrà essere sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: «Pazzo», sarà destinato al fuoco della Geènna.

27Avete inteso che
fu detto [agli antichi]: Non commetterai adulterio. 28Ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel proprio cuore.

31Fu pure detto: «Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto del ripudio». 32Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, eccetto il caso di unione illegittima [matrimonio nullo] , la espone all'adulterio, e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.

33Avete anche inteso che
fu detto agli antichi: «Non giurerai il falso, ma adempirai verso il Signore i tuoi giuramenti». 34Ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo, perché è il trono di Dio, 35né per la terra, perché è lo sgabello dei suoi piedi, né per Gerusalemme, perché è la città del grande Re. 36Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. 37Sia invece il vostro parlare: «Sì, sì», «No, no»; il di più viene dal Maligno.

38Avete inteso
che fu detto: Occhio per occhio e dente per dente. 39Ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi, se uno ti dà uno schiaffo sulla guancia destra, tu pórgigli anche l'altra, 40e a chi vuole portarti in tribunale e toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. 41E se uno ti costringerà ad accompagnarlo per un miglio, tu con lui fanne due. 42Da' a chi ti chiede, e a chi desidera da te un prestito non voltare le spalle.

43Avete inteso
che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico. 44Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per quelli che vi perseguitano, 45affinché siate figli del Padre vostro che è nei cieli; egli fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni, e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti. 46Infatti, se amate quelli che vi amano, quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48Voi, dunque, siate perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.

etc.

L'Uomo non ama "per legge" ma "per lo Spirito che ha in sè " e che lo " muove" alla azione , la Carità.



Rm 5,5 l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori
per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

1Gv 4,19Noi amiamo perché egli ci ha amati per primo.

La Carità è lo Spirito divino nell'Uomo che muove ad amare tutto e tutti dello stesso Amore soprannaturale di Dio.

1Gv4,20Se uno dice: «Io amo Dio» e odia suo fratello, è un bugiardo.
Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede.


Chi ama per legge segue una casistica : ama il fratello e odia il nemico; chi ama mosso dallo Spirito, Ama e basta, non c'è casistica.



Mt 5,20 Io vi dico infatti:
se la vostra giustizia
non supererà quella degli scribi e dei farisei,
coloro che nel giudaismo erano gli " osservanti" irreprensibili della Legge del Mondo Antico,
non entrerete nel regno dei cieli.
non vivrete nella comunione di Vita con Dio e con Gesù e non diventerete Uomini Compiuti .

Mt 22,14 Perché
molti sono chiamati,
tutti
ma
pochi eletti».
gli eletti erano gli appartenenti al popolo di Dio , qui sono coloro che accolgonono-entrano nela Regno, la comunità di fede in Gesù

Mt 23,13 Guai a voi,
espressione che indica una maledizione secondo la mentalità giudaica
scribi e farisei ipocriti, che chiudete il regno dei cieli davanti alla gente;
con i vostri insegnamenti sulla giustizia di Dio
di fatto non entrate voi,
e non lasciate entrare nemmeno quelli che vogliono entrare.

Rm 8, 2Perché la legge dello Spirito,
la Carità
che dà Vita in Cristo Gesù,
la Carità è l'espressione storica della Vita//Spirito//Verbo , espressione della comunione di Spirito con Dio e con ifratelli che compie l'Uomo (= dà Vita in Cristo Gesù ),
ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.

L' uomo del Mondo Antico , chiamato dalla sua stessa natura razionale ad osservare la Legge "divina" , la Regola d'Oro, Il fondamento della natura razionale dell’ uomo interpella la legge naturaleche si fonda sulla realtà umana stessa ( la constatazione che la natura umana ha bisogno di significati, valori da perseguire e di diritti da riconoscere) e sulla conoscenza che l’ uomo ne ha (il modo con cui la ragione conosce la legge naturale che non è quello del procedimento dimostrativo della ragione, ma quello della esperienza tendenziale).
[i] Cfr. Tommaso d’Aquino, La Summa teologica, Bologna, ESD, 1985, I-II, q.91, a.2: “Partecipatio legis aeternae in rationali creatura lex naturalis dicitur”.
di fatto non è stato in grado di osservarla pienamente , infatti l'ha sempre mitigata con la casistica, per cui l'uomo del mondo antico vive il peccato come una specie di " costrizione-legge " insita nella sua propria natura. ( cf. Rm 7 ) .

Lo Spirito che ricevono i credenti in Gesù libera dalla legge del peccato cioè da quella condizione dell' uomo che si vede come costretto dalla sua natura debole a peccare.


3Infatti
ciò che era impossibile alla Legge,

Per la Regola d'Oro , che riassume in se stessa tutta la Legge dell'AT , è stato storicamente impossibile fare dell' uomo un Uomo e portarlo a compimento Definitivo. Cioè salvarlo.

Lo dice Paolo, un ex-Rabbino. Questa incapacità della Legge scritta non è una libera affermazione di Paolo ma una evidenza della storia della salvezza.


resa impotente a causa della carne,

questa impotenza salvifica della Regola d'Oro è dovuta alla carne, cioè alla natura stessa dell'uomo , capace di comprenderla ma -nella storia, di fatto- incapace di osservarla .

La teologia cattolica ha spiegato questa incapacità con il concetto di peccato originale trasmesso. Solo se fosse la sua legge di vita interiore, se fosse il suo spirito interiore la Regola d'Oro potrebbe muoverlo alla pienezza dell'essere.

Lo avevano compreso e annunciato i profeti Ez e Ger intuendo l'azione salvifica divina : metterò la mia Legge nel loro cuore.


Dio
lo ha reso possibile:
mandando il proprio Figlio in una carne simile a quella del peccato
e a motivo del peccato, egli
ha condannato il peccato nella carne,

la natura dell' uomo che diventa credente, con il dono dello Spirito, cambia , partecipa della natura divina ( entra nel Regno -dominio di Dio- il Regno del suo Spirito) per cui il peccato rimane condannato-relegato dentro l' umanità-carne (che è destinata alla morte biologica), mentre l'Uomo dotato di Spirito Vive della Vita//Spirito che lo compie e supera la morte biologica con la risurrezione.

4
perché la giustizia della Legge fosse compiuta in noi,

in questo modo la Legge-Regolad'Oro -per l'Uomo che Vive di Spirito- viene osservata pienamente: nell'Uomo la giustizia richiesta dalla Legge è compiuta, anzi superata, nella Carità.


che camminiamo non secondo la carne
come l'uomo , il quale appartiene ancora al Mondo Antico
ma secondo lo Spirito.
che è lo Spirito stesso di Gesù e del Padre. Camminiamo nella Vita che ci porta a compimento e ci risorge da morte.
5Quelli infatti che vivono secondo la carne, tendono verso ciò che è carnale;
falliscono il loro essere, non si salvano , perchè tendono a qualcosa che è destinato a morire, non accolgono lo Spirito.
quelli invece che vivono secondo lo Spirito, tendono verso ciò che è spirituale.
L'Uomo
6Ora, la carne tende alla morte,
la natura umana non ha in se stessa un principio vitale in grado di compiere l'Uomo e superare la morte biologica
mentre
lo Spirito tende alla Vita e // alla Pace .
alla Vita Umanamente Compiuta e Definitiva che è la Pace che viene da Dio cioè la Pienezza dell'Essere, la Felicità Definitiva chiamata dai cristiani santità .

Uomo Nuovo, Mondo Nuovo, Comandamento Nuovo
Gv 13,34
Vi do un comandamento nuovo:
perchè siete Nuovi , siete "Umanità mossa dallo Spirito di Gesù"
che vi amiate gli uni gli altri.
e cosi' Gesù conferma il carattere spirituale della Regola d'Oro, ma aggiunge :
Come io ho amato voi,
ed ecco il Nuovo , Gesù come il Padre, Ama con un Principio Vitale che è in Lui, lo Spirito//Carità.

Mt 4, 23Gesù percorreva tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe, annunciando il vangelo del Regno e guarendo ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo. 24La sua fama si diffuse per tutta la Siria e conducevano a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guarì. 25Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

"Come Io ho amato voi" fa la differenza . Questa capacità non è patrimonio naturale dell'uomo ma è dono dello Spirito.

così amatevi anche voi gli uni gli altri.
con il mio Spirito, la Crità, ora siete in grado di farlo
1Gv 4,21E questo è il comandamento che abbiamo da lui:
chi ama Dio, ami anche suo fratello.

1Pt 1,22 Dopo aver
purificato le vostre anime con l'obbedienza alla Verità
Gesù è la Verità: le sue Parole comunicano lo Spirito//Vita che purifica l'essere umano , il cuore dei suoi comportamenti ( l'anima, il suo motore ) da ogni ideologia, cioè da tutti i demoni che lo guidano come uno schiavo verso il fallimento ,
per
amarvi sinceramente come fratelli,
questa purificazione rende l'uomo libero da ogni limite-schiavitù nei suoi comportamenti, un Uomo.
amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri
di vero cuore , cioè con il Cuore Nuovo infuso di Spirito Divino, la Carità
Rm 12,10 amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno,
// gareggiate nello stimarvi a vicenda.

A coloro cui dona lo Spirito che rende Uomini Gesù dà un Comandamento Nuovo, il comandamento per l'Uomo Nuovo del Mondo Nuovo, un unico comandamento : Lui Stesso!

Gesù è nell'Uomo il Principio di Vita , l'Umanità compiuta, perfetta.

Mt 11,29 Prendete il mio giogo sopra di voi
"giogo" è il peso che grava sul coppino dei buoi e nel giudaismo indicava sia il giogo imposto agli schiavi ( Dt 28,48 ) ed anche la Legge Divina ( Sof 3,9 Sir 51,26) ( per dire che era pesante)
// e imparate da me, che sono mite e umile di cuore,
e troverete ristoro per la vostra vita.
Mt 11,30 Il mio giogo infatti è dolce
amare tutto e tutti è la dolcezza stessa di Dio
// e il mio peso leggero».

Gal 3,26 Tutti voi infatti siete figli di Dio
mediante la fede in Cristo Gesù,


Rm 9,8 cioè:
non i figli della carne sono figli di Dio
L'uomo naturale non riesce ad assomigliare a Dio , essere suo Figlio : non ha lo Spirito.
Rm 8,14 tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio,
cioè si comportano mossi dallo Spirito di Dio , siano essi ebrei, pagani, cristiani o atei
questi sono figli di Dio.
Gli assomigliano nel comportamento.

Rm 8,16 Lo Spirito stesso,
insieme al nostro spirito,
la nostra coscienza di Uomini
attesta che siamo figli di Dio.

" Siate Me".
Porsi il problema di " avere lo Spirito" e poi di " seguirlo" è il modo di ragionare ancora del Mondo Antico. Non è necessario preoccuparsi di obbedire allo Spirito se lo si assorbe continuamente attraverso la Parola di Gesù. Assorbire la Parola è " rimanere in Lui", " rimanere nella sua Parola" come Lui stesso insegna. Questo " muove" la persona a "vivere nello Spirito". Del resto se l'80% del nosctro agire non è in piena coscienza , che dimora nello Spirito , almeno per l'80% , vivrà nello Spirito.Gv 8,31 Gesù allora disse a quei Giudei che gli avevano creduto:
«
Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli;
Gv 15,4
Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me.
Gv 15,7
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto.

1 Gv 4, 16« Dio è amore;
agape, Carità
chi sta nell'amore
chi vive nella Carità
dimora in Dio
e
Dio dimora in lui ».
Gv 14,23 «Se uno
mi ama, // osserverà la mia parola
e il Padre mio
lo amerà
e noi verremo a lui
e
prenderemo dimora presso di lui.
Gv 15,9 Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi.
Rimanete n
el mio amore.

1Gv 2,6 Chi dice di rimanere in lui,
nella comunione di Vita//Carità con Gesù e con il Padre
deve anch'egli comportarsi come lui si è comportato.

1Gv 2,27 E quanto a voi, l'unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi
e non avete bisogno che qualcuno vi istruisca.
Ma, come
la sua unzione vi insegna ogni cosa ed è veritiera e non mentisce,
così voi
rimanete in lui come essa vi ha istruito.
1Gv 2,28 E ora, figlioli,
rimanete in lui, perché possiamo avere fiducia quando egli si manifesterà e non veniamo da lui svergognati alla sua venuta.

La " conversione " alla Vita di fede in Gesù non consiste nell'essere "più" osservanti della Regola d'Oro cioè della "Legge" cui è riconducibile , legge che secondo Gesù è tutto l'AT ( è praticamente impossibile ) , ma nell'" assorbire dalla Parola" e accogliere lo Spirto di Dio, la creatività dello Spirito, la Carità.

Mc 10,15 In verità io vi dico:
chi non accoglie il regno di Dio
lo Spirito
come lo accoglie un bambino,
che si lascia muovere dalla Carità
non entrerà in esso».

Accogliere il Vangelo, ricevere lo Spirito e poi puntare ad essere più osservanti della Legge del mondo antico significa in realtà non convertirsi allo Spirito, non cambiare mentalità. Si rimane uomini del mondo antico .

Si arriverà alla morte per autogiudicarsi di fronte ai 10 comandamenti e alla Regola d'oro. Chi sarà Uomo Compiuto?

Rifiutare lo Spirito -di fatto- come Nuova Natura, porre la propria fede nella Legge , sperare nel proprio merito, significa illudersi di vivere nel Regno di Dio e di fatto vivere ancora nel Mondo Antico.
Pericoloso.

Gc 2,10 Poiché chiunque osservi tutta la Legge, ma la trasgredisca anche in un punto solo, diventa colpevole di tuttoPensare di Vivere la Vita del Mondo Nuovo ponendo la propria fede nella legge del Mondo Antico, non porta al compimento di sè .

Ridurre la salvezza cristiana , il dono dello Spirito, ad un'Etica , il cui fondamento universale è ancora la Regola d'Oro, è una forma di ateismo

Gaudium et Spes I , 19
L'aspetto più sublime della dignità dell'uomo
consiste nella sua vocazione alla comunione con Dio
.
Fin dal suo nascere l'uomo è invitato al dialogo con Dio. 21 L'uomo infatti riceve da Dio Creatore le doti di intelligenza e di libertà ed è costituito nella società;
ma soprattutto
è chiamato alla comunione con Dio stesso in qualità di figlio
e a partecipare alla sua stessa Felicità.

18 Dio infatti ha chiamato e chiama l'uomo ad aderire a lui con tutto il suo essere
in una comunione perpetua con la incorruttibile Vita divina.
Questa vittoria l'ha "conquistata" il Cristo
risorgendo alla Vita,
liberando l'uomo dalla morte
cioè da quel destino fallimentare cui era condannato dalla Legge-Regola d'Oro stessa
mediante la sua morte.
Morendo in croce Gesù è morto biologicamente, è morta la sua carne-umanità e con essa ( dice s. Paolo con una analogia-teologica) è morta la schiavitù al peccato , l'incapacità radicale ad amare in pienezza(Col 2,6-15). E' una analogia perchè Paolo stesso dice che Gesù era pieneamente uomo eccetto che nel peccato (Eb 4,14ss).

La Regola d'Oro rimane una "legge spirituale" cioè la legge per lo spirito di ogni uomo che lo guida verso la pienezza umana. Questa Legge è esterna all'uomo e non ha la capacità di dargli la Vita che lo compie come Uomo e che supera la morte.

Gal 5,1 Cristo ci ha liberati per la libertà!
State dunque saldi //
e non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
il giogo della Legge



La Chiesa è comunità della comunione di Vita nella Carità , per le beatitudini , l'ambiente Umano in cui nasce, cresce e si compie l'Uomo , mosso-ispirato dallo stesso Spirito//Carità di Gesù e del Padre.

Ef 4, 11Ed egli ha dato ad alcuni di essere apostoli, ad altri di essere profeti,
ad altri ancora di essere evangelisti, ad altri di essere pastori e maestri,
12per preparare i fratelli a compiere il ministero,

allo scopo di edificare il corpo di Cristo,
l'Umanità , il Regno di Dio, il Mondo Nuovo,
13finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio,
fino all'uomo perfetto,
l'Uomo Compiuto
fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.

l'Uomo Definitivo

Vedi : l'analogia del seme , della vite e della casa .




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