Piccolo Corso Biblico

VANGELO
Introduzione

Ascolto e comprensione.
Sequela e fede.


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Religione o fede?
Gesù 12enne nel TempioLc 2,41I suoi genitori si recavano ogni anno a Gerusalemme per la festa di Pasqua.la festa di Pasqua- con la festa delle settimane e la festa delle capanne era una festa con obbligo per gli uomini di pellegrinaggio a Gerusalemme ( Dt 16,16) , al Tempio, per ritrovarsi " alla presenza di JHWH".

si recavano -lett. camminavano. Richiamo di Luca // Mc 10 :

Lc 9,351Mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato elevato in alto, egli prese la ferma decisione di mettersi in cammino verso Gerusalemme

Gesù è il Nuovo Mosè che conduce il popolo di Dio, quello universale, l'umanità, nel Regno di Dio attraverso un esodo definitivo. Ogni cammino del messia verso Gerusalemme richiama questo paradigma .

Attraverso le sue ricerche accurate ( 1,1) Luca ha scoperto alcune verità su Gesù che vuole comunicare alle comunità cristiane . Luca è un giudeo ( probabile rabbino ) che ha accolto Gesù dopo essere stato un catecumeno come l'illustre Teofilo a cui dedica il suo vangelo . Egli ha verificato la solidità degli insegnamenti ricevuti. (1,4) e li comunica non attraverso un trattato di teologia ma "narrandole".

I vangeli sono infatti un genere letterario che attraverso narrazioni ( gli ebrei sono maestri raccontatori di storie per cultura e tradizione) vogliono comunicare ciò che è importante per i cristiani di ogni epoca, le verità su Gesù, non le cronache della Sua vita terrena.

Luca qui non vuole raccontare il rapporto tra Gesù ed i suoi genitori ma mettere in scena questo rapporto per comunicare le verità di Gesù. Mette in scena un evento che potrebbe essere verosimile, il pellegrinaggio a Gerusalemme del clan di Gesù per la Pasqua.

42Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono secondo la consuetudine della festa. dodici anni -Bambino 12enne non è ancòra bar mizwah , figlio della Legge ( lo si diventa a 13 anni) . Gesù non ha ancora promesso di sottomettersi alla Tradizione giudaica, la Legge : l'avrà mai fatto?

Gerusalemme era il centro della istituzione religiosa giudaica, lì c'erano gli scribi, i teologi interpreti delle scritture ed i maestri della legge , i rabbini ed i sacerdoti che al Tempio trasmettevano e rinnovavano la Tradizione giudaica. Tradizione che i genitori ( in particolare il padre) erano chiamati a trasmettre ai figli per sottometterli ad essa .

I figli , quindi ogni nuova generazione in Israele , dovevano continuamente riferirsi ai padri ( la Tradizione) per crescere nella giusta relazione ( alleanza) con Dio ; relazione di cui erano responsabili in quanto bar mizwah, figli della Legge. Quale fu la relazione di Gesù con la Tradizione giudaica , quindi con i genitori e poi con i suoi rappresentati dottori , gli scribi? Siamo sul piano teologico non su quello della cronaca.

43Ma, trascorsi i giorni, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. 44Credendo che egli fosse nella comitiva, fecero una giornata di viaggio e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; 45non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme. 46Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai maestri, mentre li ascoltava e li interrogava. 47E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero- Gesù scompare dal gruppo famigliare ed i genitori se ne accorgono dopo 1 giorno dalla partenza per il viaggio di ritorno. Luca narra creando suspence : Dove sarà Gesù?

Luca ha scoperto che Gesù è Figlio di Dio e figlio dell'uomo, l'UOMO che ha la condizione divina, che viene dal Padre ed è la Sua Parola, la Sua Sapienza.

Eb 1,1 Dio, che molte volte e in diversi modi nei tempi antichi aveva parlato ai padri per mezzo dei profeti, 2ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio, che ha stabilito erede di tutte le cose e mediante il quale ha fatto anche il mondo.

Luca scrive all'illustre Teofilo e nota per lui :

46Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio,
seduto in mezzo ai maestri ( rabbini) , mentre li ascoltava e li interrogava. 47E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte.

La Sapienza, Gesù , che Teofilo ha ricevuto nel catecumenato e poi nella comunità stupisce i maestri della Tradizione.

Non sono più i figli che devono sedere intorno ai dottori e maestri della Tradizione per apprenderla e prepararsi a sottomettersi ad essa con l'iniziazione del bar mizwah a 13 anni, ma sono i dottori ed i maestri che devono sedersi intorno a Gesù ( al tempio è.. seduto in mezzo ai maestri ) per ascoltare la vera Sapienza che si è fatta UOMO e che quindi parla le lingue dell'UOMO.
48Al vederlo restarono stupiti, e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto questo? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». 49Ed egli rispose loro: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». 50Ma essi non compresero ciò che aveva detto loro. 51Scese dunque con loro e venne a Nàzaret e stava loro sottomesso. Sua madre custodiva tutte queste cose nel suo cuore. 52E Gesù cresceva in sapienza, età e grazia davanti a Dio e agli uomini.Non sono più i figli a tornare sempre a riferirsi ai padri della Tradizione ( padri-maestri e padri di famiglia) ma sono i padri della Tradizione che devono riferirsi al Figlio . Torna quindi in mente quella strana profezia di Malachia :

Mal 3, 23Ecco, io invierò il profeta Elia prima che giunga il giorno grande e terribile del Signore: 24egli convertirà il cuore dei padri verso i figli e il cuore dei figli verso i padri, perché io, venendo, non colpisca la terra con lo sterminio.

ripresa da Luca a proposito di Giovanni il battista ma reinterpretata lla luce dell'evento Gesù, :

Lc 1,17 Egli camminerà innanzi a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e // i ribelli [ giudei ] alla saggezza dei giusti [i cristiani ] e preparare al Signore un popolo ben disposto».

Suspence : perchè Gesù si è fermato al Tempio con i dottori? Perchè non ha seguito i genitori?

Con il ritrovamento di Gesù sia i genitori che il lettore hanno le risposte alle loro angosce : l'obbedienza alla volontà del Padre ( devo occuparmi delle cose del Padre mio) è il criterio di azione // rivelazione di Gesù; non lo è più l'obbedienza ai padri ( la tradizione) .
Mt 10,37 Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me;
// chi ama figlio o figlia più di me,
non è degno di me;
12,40 «Ecco, tua madre e i tuoi fratelli stanno fuori e cercano di parlarti». 48Ed egli, rispondendo a chi gli parlava, disse: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?». 49Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! 50Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli è per me fratello, sorella e madre».

// Mt 10,38 chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me.

Nel Nuovo eone l'ascolto di Dio non è più l'ascolto della Tradizione giudaica (madre e fratelli) ma è l'ascolto di Gesù. Ogni parola e atto di Gesù rivela la volontà del Padre. Mt 16,24 Allora Gesù disse ai suoi discepoli: «Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua.

Luca annota che Maria ( lungo il racconto chiamata " madre" che nei vangeli equivale a "tradizione giudaica" ) ora chiamata per nome... meditava in cuor suo questa Novità ( rinnegre la Tradizione ).

Seguaci e discepoli
Il clan originario della storia di Israele è individuato in Abraham , un clan della Mesopotamia , nomade, senza terra e senza futuro ( poichè senza discendenza : la moglie del capoclan era sterile) . Dio è intervenuto per salvare il clan promettendo terra ( la Palestina) e discendenza. Dalla sterile nasce un figlio , Isacco, e il clan si sposta verso la Palestina : è l'esodo dalla Mesopotamia e l'entrata in Palestina.

Israele ha interpretato la relazione con il suo Dio ( YHWH) con l'analogia dell' alleanza : Dio ( il Re ) ha affidato un territorio del suo regno ( la Palestina) ad Abramo ( popolo vassallo) secondo un patto di vassallaggio ( berit, alleanza) . L'obbedienza al berit avrebbe portato stabilità e benessere in Palestina , Yhwh avrebbe difeso il vassallo dai nemici , mentre la disobbedienza avrebbe causato la rottura del berit e la perdita del possesso della Palestina.

Ogni volta che Israele perdeva il possesso della Palestina ( esilio ) ad opera di qualche nemico invasore l'evento veniva interpretato come il risultato di una rottura del berit .

La storia narrata nella bibbia ebraica si presenta con questo paradigma : Dio salva Israele con un esodo verso la Palestina e Israele pecca e va in esilio in terra nemica. La storia di Israele è vista come il risultato dell'azione paradigmatica di Dio , salvarlo dalla estinzione e di quella del popolo , peccare e rompere l'alleanza.

In questa storia Dio è sempre il salvatore , è sempre fedele al berit, mentre Israele è sempre peccatore, infedele.
paradigma_storiaQuesto paradigma doveva necessariamente cambiare perchè Israele potesse avere una stabilità nel Regno , ma la storia lo vede incapace di non peccare.

L'avvento di Gesù ( che il aramaico significa " Dio salva" ) nel Vangelo secondo Luca si colloca all'interno di questa storia come un punto di svolta.







Gesù nei Vangeli è il Nuovo Mosè che conduce il popolo di Dio - non solo Israele bensì quello universale, l'umanità- nell'esodo finale da questo paradigma-maledizione verso l'entrata definitiva e stabile nel Regno di Dio.

Il cammino verso Gerusalemme per l'entrata definitiva nel Regno di Dio.

"Mc 10,23 Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: «Quanto è
difficile, per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio. 24 I discepoli erano sconcertati dalle sue parole; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! «Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché tutto è possibile a Dio»

Dunque coraggio , mettetevi in cammino con Lui.

Mc 10, 32 Mentre erano sulla strada per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti a loro ed erano sgomenti; coloro che lo seguivano erano impauriti. salire a Gerusalemme - Ἱεροσόλυμα , Hierosolyma qui è la forma greca , la forma per indicare semplicemente la città capitale della Palestina (invece di Ἱερουσαλήμ, Hierousalem , la forma ebraica che richiamava il sacro, il tempio, l'istituzione religiosa) .
la strada per salire a Gerusalemme - era uno stereotipo che indicava il cammino verso Gerusalemme partendo da qualsiasi punto terrestre. La pianura della Palestina è una depressione sotto il livello del mare , mentre Gerusalemme è su di un monte. Le strade che conducevano a Gerusalemme , sia dalla costa che dal Giordano giungevano ad un punto in cui bisognava salire.

La Via verso Gerusalemme“mentre stavano compiendosi i giorni in cui sarebbe stato tolto dal mondo, si diresse decisamente verso Gerusalemme (Lc 9,51).

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Gesù camminava davanti a loro - Camminando davanti ai discepoli, il Suo Popolo, Gesù indica la Via per entrare nel Regno di Dio e che sarà il primo ad entrarvi.

10, 32 ed erano sgomenti; I discepoli in Mc sono "coloro che provengono dal giudaismo" ( i Dodici).

Il fraintendimento.
Nella pima comunità cristiana il “Nuovo ”, il "vangelo", la Parola di Gesù era necessariamente annunciato nel linguaggio giudaico dell'epoca. Il fraintendimento, l'interpretazione del messaggio di Gesù attraverso le categorie e le attese giudaiche era perciò sempre in agguato.
Nel vangelo di Gv l'espressione odos zoen in Gv 4,10 può significare: «acqua di sorgente» (così intende la samaritana) ma anche «sorgente di Vita in senso evangelico» (così intende Gesù).
gennethenai anothen
in Gv 3,3-8 può significare: «rientrare nel ventre della madre per nascere di nuovo» (così intende Nicodemo) ma anche «rinascere UOMO dall’acqua e dallo Spirito » (così intende Gesù).
I discepoli sono sgomenti a causa del fraintendimento delle parole di Gesù pronunciate poco prima:

Mc 8,31( // 9,31) 31E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. 32Faceva questo discorso apertamente.

Gesù aveva annunciato pubblicamente che ci sarebbe stato uno scontro con i poteri giudaico e romano : i primi ( anziani, capi dei sacerdoti e scribi) lo avrebbero rifiutato ed i secondi lo avrebbero ucciso . Annuncia un fallimento, e allora perchè andare con Lui a Gerusalemme ?
e ancora aveva detto :

...8, 34
Convocata la folla insieme ai suoi discepoli, disse loro: «Se qualcuno vuol venire dietro a me,
rinneghi se stesso,
prenda la sua croce e mi segua

Parole che mettono sconcerto negli uditori e creano suspence nel racconto : prendere la croce, rinnegarse stessi .

I discepoli -come tutti i giudei- vedevano Gesù come il Re Messia , quello atteso dal giudaismo e il cammino verso Gerusalemme - mèta di Gesù - era visto dai discepoli come la “marcia” del Re Messia verso la capitale del suo regno per la presa del trono .

Gesù invece non si annunciava come "il Re-Messia " giudaico venuto ad inaugurare l'atteso Regno politico-religioso definitivo : ma come il Dio-che-salva , il Gesù-messia ( in greco : Gesù-cristo) . E' iI Dio-che-salva , il Dio dell'esodo dalla terra di esilio che cammina davanti al Suo popolo per condurlo con decisione nel Suo Regno.

I discepoli non avevano compreso la sua Parola , perciò non si erano convertiti ad essa , lo seguivano come il Re-Cristo escatologico giudaico poichè erano ancora in potere della loro mentalità religiosa ( che nei vangeli è uno di quegli spiriti//venti contrari alla volontà-progetto di Dio, demòni contrari all'UOMO-Gesù).



Coloro che seguono Gesù pongono ancora la loro fede nella religione (// cultura) : camminano verso il Regno dietro a Gesù ma sono legati alle loro attese// aspirazioni religiose. Per entrare nel Regno dicono i Vangeli è necessario comprendere Gesù cioè convertirsi alla sua Parola, e questo implica lasciare le credenze religiose e porre la fede nella Sua Parola. Il cammino verso Gerusalemme è l'evento storico in cui Mc vede questa necessità e narra l'azione di Gesù verso coloro che lo seguono per comunicare le verità di Gesù.

La via crucis : sconcerto e paura
coloro che seguivano erano impauriti - οἱ δὲ ἀκολουθοῦντες , coloro che seguivano : non sono i discepoli ma sono altri non specificati . Nel racconto rappresentano "coloro che provenivano dal paganesimo" e seguivano Gesù avendo ascoltato la sua Predicazione (sono i due gruppi presenti nelle prime comunità cristiane) . Essi potevano sapere solo dai discepoli ( coloro che provenivano dal giudaismo) chi era Gesù : quindi lo vedevano anche loro come il Re Cristo (o Re Messia) escatologico atteso dai giudei che andava a prendersi il trono a Gerusalemme.



Gesù non obbligava nessuno a seguirlo nel suo cammino verso Gerusalemme ( chi vuole venire dietro a me) ma avverte che la predicazione del Vangelo dell'UOMO ( prendere la croce) continua anche nella prospettiva della morte.

Che senso ( o vantaggio) può avere rinnegare se stessi, cioè dimenticare tutte le proprie credenze, aspettative e convenienze e prendere la croce ( il peso di un condannato a morte) dell'annuncio del Vangelo e seguire Gesù verso una morte annunciata? Follia, nessuna religione chiede questo.Ma spiegava Gesù :

...8,35Perché
chi vuole salvare la propria vita,
salvare= compierla , portarla a pienezza definitiva; Qui sono coloro che vogliono compiere il proprio essere "uomo" sacondo le proprie prospettive , aspettative, convenienze
la perderà;
fallirà !
ma chi perderà la propria vita per causa mia e del Vangelo,
chi rinnegherà se stesso, le proprie aspettative e convenienze e seguirà Gesù per annunciare e testimoniare il Vangelo dell'UOMO ( prendere la croce su di sè) fino ad accettare l'eventuale morte nello scontro inevitabile con il potere , religioso, politico-militare-economico
la salverà.
si compirà come UOMO DEFINITIVO.

Parola di Gesù! Ma come avverrà tutto questo ?

8,35 E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva ...e dopo tre giorni, risorgere.

Il Re Gesù-cristo Crocifisso , sul trono della croce sarà Risorto nel Regno del Padre e in questo modo compirà l'esodo definitivo. Il mistero della morte e risurrezione di Gesù aveva sconcertato i discepoli e impaurito gli altri ed anche gli uditori di questo Vangelo devono comprenderlo.

Lo scontro di Gesù , l'UOMO NUOVO , con il Mondo Antico. Chi vincerà?

Lo scontro a Gerusalemme con il potere religioso, l'istituzione giudaica, non si concluderà con la morte di Gesù , ma con la caduta di Gerusalemme nelle mani dei Romani che segnerà la fine del potere religioso giudaico. I discepoli fuggiranno dalla città e saranno dispersi ai 4 venti e inizierà l'evangelizzazione del mondo cioè dei gentili, i non-ebrei.

Conclusosi l'eone di Israele , Gesù risorto, presente nei suoi discepoli, inaugurerà il Nuovo Eone del Regno di Dio. La caduta dell'istituzione giudaica sarà l'inizio della caduta di tutti i poteri del Mondo antico avversi all'avvento del Nuovo Mondo , il Mondo dell'UOMO che ha in sè la Vita di Gesù , il Mondo dello Spirito di Gesù, il Regno di Dio. Mc 13 cita una profezia di Gioele per annunciare lo scontro del Vangelo dell'UOMO con i poteri dell' uomo :

Mc 13, 24 In quei giorni, dopo quella tribolazione,
la caduta di Gerusalemme
il sole si oscurerà e la luna non darà più il suo splendore 25 e gli astri si metteranno a cadere dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
il Mondo Antico adorava gli astri del cielo ed i re e gli imperatori della terra, come dèi : cadranno tutti ad opera del Vangelo, questa sarà la Rivelazione di Gesù , dirà Giovanni nel suo Libro , ed alla fine solo Dio regnerà nell'umanità
26 Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. 27 Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.

Gli angeli sono i messageri di Dio e quelli del Figlio dell'UOMO sono i suoi discepoli che andranno ad evangelizzare il mondo operando un giudizio universale : quelli che accoglieranno il Vangelo saranno " raccolti" dai discepoli nella Chiesa di Gesù.

Il mondo sta per subire un cambiamento epocale ad opera del Vangelo. La caduta di Gerusalemme ne sarà il segno e ci saranno nei popoli della terra sconcerto e paura.13, 12 Il fratello consegnerà a morte il fratello, il padre il figlio e i figli insorgeranno contro i genitori e li metteranno a morte. 13 Voi sarete odiati da tutti a causa del mio nome
... 19 perché quei giorni saranno una tribolazione, quale non è mai stata dall'inizio della creazione, fatta da Dio, fino al presente, né mai vi sarà.
13, 29 voi, quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, alle porte. 30 In verità vi dico: non passerà questa generazione prima che tutte queste cose siano avvenute

Egli è vicino, è alle porte : ogni caduta di un potere disUmano sarà una apocalisse cioè una rivelazione di Gesù , Dio-che-salva, nella storia .

Mt 13, 13 chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.

Si compirà come UOMO DEFINITIVO colui che- discepolo di Gesù- persevererà nelle tribolazioni della storia fino alla fine ponendo la sua fede nelle parole-promesse di Gesù , cioè porterà con fedeltà la croce dell'evangelizzazione.

Il cammino verso il compimento dell' uomo come UOMO DEFINITIVO implica il cammino che conduce alla fede nella Parola di Gesù: il cammino che è necessario perchè i seguaci diventino discepoli . Comprendere Gesù e giungere alla fede in Lui lungo il cammino verso Gerusalemme è la premessa per entrare nel Nuovo Mondo, il Regno di Dio.

Il cammino verso la fede: da seguaci a discepoli.
Marco annuncia ai lettori ( e agli uditori ) come andrà a finire ( una prolessi) veramente il cammino : Gesù risorgerà da morte.

Gli uditori sanno a questo punto che il cammino per entrare nel Regno di Dio non finisce nella morte ma - per coloro che hanno la Vita divina in sè stessi, come Gesù - la oltrepassano con la risurrezione. Non hanno ancora compreso tutto ciò i protagonisti del racconto , coloro che sono solo seguaci : discepoli e gli altri.

Quando si arriverà alla cattura di Gesù i 12 scapperanno tutti : il discepolo modello ( descritto da Gv con l'espressione " il discepolo che Gesù amava" ) invece , insieme con la Madre dell'UOMO NUOVO ( la madre- matrice del nuovo popolo di Dio ) sono con Lui sotto la croce a testimoniare fino in fondo la loro fede nell'UOMO ( cioè ad evangelizzare a costo di essere arrestati ed uccisi) .

Pietro comincerà a capire qualcosa di Gesù -Parola di Dio fatta carne- che aveva seguito ed ascoltato per un lungo periodo- solo dopo l'effusione dello Spirito promesso da Gesù ( la Pentecoste cristiana) . Poi dovrà capire ancora molte cose come scrive Luca negli Atti. Lo stesso sarà per Paolo come testimonia lui stesso nella Lettera ai Romani ed in altre lettere.

Per chi decide di farsi discepolo di Gesù ( ... se uno vuole seguirmi) c'è un cammino da percorrere con Lui per comprendere la sua Parola e giungere alla fede nell'UOMO. Che cosa ha impedito a lungo ai 12 di comprendere Gesù e giungere alla fede? La religione! La religione è il prodotto culturale del sentimento religioso ( costitutivo di ogni essere umano) di fronte alla rivelazione divina. Quando l'uomo segue Gesù spinto dal sentimento religioso, il bisogno di rivelazione, riceve la Parola di Gesù , questa lo pone inevitabilmente di fronte alla scelta di conversione : rimanere nella religione o lasciare la fede-nella-religione ( prodotto umano ) e fare il salto della fede-nella-Parola di Gesù.

L'appello di Gesù ai giudei religiosissimi // osservanti a convertirsi alla fede nella Parola è costante :

Mt 3,2 dicendo: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino!».
Mt 4,17 Da allora
Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino». Mc 1,15 e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo».

La religione che per sua natura spinge l'uomo a cercare il sacro e in esso la sua pienezza-salvezza può arrivare anche a giocare contro il Progetto UOMO, il Vangelo, com efu per il giudaismo di quell'epoca.

La pratica religiosa - che antropologicamente ha la funzione buona e necessaria di orientare l'essere umano verso il Sacro - può diventare un " oppio" , cioè una dipendenza e fermare l'uomo di fonte alla scelta di conversione a Gesù.

La pratica religiosa continuamente cerca di tenere a bada, colmandolo, il bisogno religioso. Molti cristiani che vengono definiti " molto religiosi" moltiplicano le pratiche religiose per sè e per gli altri credendo ed annunciando in questo modo che non è necessario il Vangelo , la Parola che dà la Vita che supera la morte per compiersi come UOMINI, cioè per salvarsi.

Essi si sentono appagati nel loro bisogno religioso e per questo credono ed annunciano con il loro comportamento che basta la religione per meritare da Dio la salvezza, il compimento dell' uomo come UOMO. Falso.

Gesù ha camminato tutta la sua vita pubblica per evangelizzare il popolo più devoto e religioso di Dio fino ad essere rifiutato e condannato a morte proprio da quel popolo religiosissimo.

Giudei farisei credevano che a furia di esercitarsi ad osservare minuziosamente le regole ed i riti religiosi , l' uomo sarebbe stato trasformato in un giusto meritevole del regno di Dio .

La vita di Gesù ( e tutto il suo insegnamento) annuncia esattamente il contrario che cioè solo la fede nelle Sue Parole-promesse apre la porta alla salvezza, lo Spirito che compie l'UOMO e lo porta ad essere - nella risurrezione da morte- UOMO DEFINTIVO.

At 2,38 E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo.
At 3,19
Convertitevi dunque e cambiate vita, perché siano cancellati i vostri peccati

Chi è stato battezzato ed ha ricevuto lo Spirito Santo senza essere giunto alla fede nella Parola del Vangelo dell'UOMO come può farsi guidare dallo Spirito di Gesù che non ha ancora compreso e perciò creduto? Pietro dice " convertitevi ! " alla fine del suo primo discorso di evangelizzazione ( At 2,14) e di seguito dice di farsi battezzare. Non dice semplicemente fatevi battezzare.

La conversione è opera dello Spirito//Vita che si accoglie con la Parola di Gesù e precede il battesimo . E' il cammino del catecumeno verso Gerusalemme che è chiamato a comprendere la Parola e porre la sua fede in essa , prima di morire !.
At 10, 44Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola.
è l'azione dello Spirito in chi ascolta la Parola e-come dice Gesù- la comprende!
45E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro, si stupirono che anche sui pagani si fosse effuso il dono dello Spirito Santo; 46li sentivano infatti parlare in altre lingue e glorificare Dio.47 «Chi può impedire che siano battezzati nell'acqua questi che
hanno ricevuto, come noi, lo Spirito Santo?».

E Paolo :

Rm 10,14.. Come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare?
Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci?
15
E come lo annunceranno, se non sono stati inviati?
Come sta scritto: Quanto sono belli i piedi di coloro che recano un lieto annuncio di bene! 16Ma non tutti hanno obbedito al Vangelo.
Lo dice Isaia:
Signore, chi ha creduto dopo averci ascoltato?
17Dunque,
la fede viene dall'ascolto e l'ascolto riguarda la parola di Cristo.
18Ora io dico:
forse non hanno udito? Tutt'altro: Per tutta la terra è corsa la loro voce, e fino agli estremi confini del mondo le loro parole.
19E dico ancora:
forse Israele non ha compreso?

Mc 16,16 Chi crederà //e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato.
Gv 3,18
Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
Gv 3,36
Chi crede nel Figlio ha la Vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.

Il cammino verso la fede non è semplice perchè la religione dà tutte le risposte ai quesiti fondamentali dell'essere umano e dà la sicurezza di conquistarsi - in qualche modo - l'immortalità . Ma sono tutte risposte umane, spesso congetturali , mentre Gesù annucia decisamente : Io sono la Verità, la Vita, la Via. Alla fine del cammino verso la fede vale il detto di Gesù :

Gv 8,31 Gesù allora disse a quei Giudei che gli avevano creduto: «Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli;

Rimanere nella Sua Parola ( con-prenderla in sè) cioè aderirvi con la fede rende veri discepoli, non più semplicemente seguaci . Allora il cammino sarà un cammino di fede che si concluderà nella morte, per nascere, con la risurrezione, UOMINI COMPIUTI E DEFINITIVI, come Gesù.Il cammino di fede Il cammino verso Gerusalemme è- secondo Mc - il cammino verso la fede , cammino indispensabile per fare il passo della fede : da seguaci di Gesù ( religione) a discepoli di Gesù ed evangelizzatori ( fede) .

Gesù diceva :
Gv 14,6
«Io sono la Via.

La Via per entrare nel Regno di Dio è Gesù stesso , la sua persona sarà la Via per entrare nel Regno: un mistero da comprendere . I pagani credevano nel Regno dei morti come un luogo di non-ritorno. I giudei che credevano nella risurrezione non credevano in un aldilà di questo mondo terreno e si aspettavano la risurrezione come un levarsi dei cadaveri custoditi nel Regno dei morti ( sheol) per tornare nella vita terrestre e ( se giudicati giusti nel giudizio universale che sarebbe seguìto a questa rianimazione ) godersela per sempre come popolo di Dio che ha potere sulle nazioni ( i nonebrei) e che banchetta con Lui per sempre .

Gesù insegna lungo il cammino verso Gerusalemme che il Regno di Dio ( il Progetto divino e il Programma salvifico di Gesù, il compimento dell'uomo come UOMO DEFINITIVO) non si inaugura sulla terra con l'acquisizione del Potere ( religioso, politico, militare, economico etc. che domina nella storia) da parte del Re-Messia ma con l'annientamento del Potere stesso il cui segno sarà, - nel Gesù-cristo - l' annientamento della morte .
Mc 10, 24 «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! ...
«Impossibile agli uomini, ma non a Dio! Perché
tutto è possibile a Dio»

Il Regno di Dio è Gesù. La sua persona rivela la Verità del Regno ( l'uomo che ha in sè la Vita divina) , la Via al Regno (la comunione di Spirito con il Padre per realizzare il Suo Progetto, l'UOMO) e la Vita del Regno che è lo Spirito divino che si esprime nel cammino terreno come si è espresso in Gesù : evangelizzando.

Dopo il cammino verso la fede , per coloro che danno l'adesione di fede, c'è il cammino nella fede. E questo è il cammino in cui il discepolo prende la sua croce di evangelizzazione e la porta fino alla morte. Come hanno fatto Pietro, Paolo, Giovanni, Giacomo, etc. Gesù dice ai discepoli :

Mt 9,13 Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio
la Carità ovvero l'azione dello Spirito di Gesù nell'UOMO
e non sacrifici
[ rituali ] la religione
Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti
[ coloro che si credono tali per le loro pratiche religiose]
ma i peccatori
[ coloro che si riconoscono bisognosi di trasformazione, guarigione ]
Mt 22,9 andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze ».
Mt 28,19 Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

..perseverando fino alla morte !

1Pt 3,14 Se poi doveste soffrire per la giustizia, beati voi! Non sgomentatevi per paura di loro e non turbatevi,


Il centro della Vita di Gesù è l'evangelizzazione e a questo Egli chiama coloro che lo seguono e sono giunti alla fede come discepoli. La diffusione della Sua Parola per la comprensione di Lui e per l'adesione di fede , l'evangelizzazione del mondo, è stata talmente importante per Lui da rimanervi fedele fino alla persecuzione ed alla morte. Ed a questa fedeltà alla evangelizzazione e perseveranza Egli chiama tutti i suoi discepoli della storia. Lc 6,22 Beati voi, quando gli uomini vi odieranno e quando vi metteranno al bando e vi insulteranno e disprezzeranno il vostro nome come infame, a causa del Figlio dell'uomo.
1Pt 4,14
Beati voi, se venite insultati per il nome di Cristo, perché lo Spirito della gloria, che è Spirito di Dio, riposa su di voi.

Sconcerto e paura : coloro che seguono Gesù percepiscono la richiesta di un cambiamento di mentalità ( conversione ) ma non comprendono!
I discepoli, giudei, sono sconcertati ( gr. thambeo) , mentre coloro che seguono sono intimoriti//impauriti ( gr. phobeo).

Sono ancora ciechi, non comprendono quel cammino, non vedono -oltre la morte- la risurrezione, non hanno ancora conosciuto Gesù , Via, Verità e Vita che supera la morte. I discepoli (rappresentati dai 12 ) potevano comprendere le parole di Gesù in quanto giudei che avevano avuto i profeti , invece non hanno ancora compreso e gli evangelisti vedono su di loro la maledizione annunciata da Isaia :

Mt 13,15 Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile,
sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi,
a furia di non ascoltarmi , di chiudere occhi ed orecchi nei miei confronti , si è indurito anche il loro cervello ( cuore) . Il loro cervello si è sclerotizzato...
perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi
- e non comprendano con il cuore
- e non si convertano
- e io li guarisca!


Poichè le parole di Gesù vengono da loro fraintese ( il che equivale a : non comprendono) i discepoli sono sconcertati , come nell'episodio precedente dell'incontro con il ricco :

Mc 10, 24 . I discepoli
erano sconcertati dalle sue parole ; ma Gesù riprese e disse loro: «Figli, quanto è difficile entrare nel regno di Dio! .

Gli altri che lo seguivano pure non capiscono perciò sono intimoriti, impauriti .

Mt 13,19 Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore .

Ascoltare la Parola senza comprenderla è come non ascoltarla! Questo racconto di Mc è una e catechesi sull'efficacia della Parola e sulla necessità di comprenderla.Mc non si sofferma sulle ragioni del fraintendimento perchè il suo intento è quello far sì che tutti coloro (giudei o pagani) che nei secoli saranno " presi" dalla Parola di Gesù e lo seguiranno ma saranno sconcertati o impauriti di fronte allo scontro con il Potere e il rischio della morte possano comprendere la Parola-promessa di Gesù e convertirsi ad essa cioè giungere alla fede . Fede nel compimento dell'uomo come UOMO , Regno di Dio che culmina nella risurrezione.

Mt 19,12 Chi può capire, capisca».

Gesù morirà a Gerusalemme . Morendo Egli donerà la Sua Vita// Spirito a chi è giunto alla fede in Lui e risorgerà . Con Lui , in quell'ultimo giorno della creazione ( il 6° della settimana giudaica , il venerdi santo) moriranno-risorgeranno tutti coloro che avranno in se stessi la Sua Vita// Spirito. Il cammino verso Gerusalemme è un cammino verso al morte ( di sè , come cultura, religione, attese) per una risurrezione nella Vita ( Spirito, Regno, mentalità) di Gesù che rende UOMINI per l'evangelizzazione del mondo e per il proprio compimento definitivo.

Conoscere GesùGv 17,3 Questa è la vita eterna:
vivere la Vita eterna è il Regno di Dio
che
conoscano te, l'unico vero Dio,
// e colui che hai mandato, Gesù Cristo.


Conoscere riferito a Dio nella cultura ebraica è l'intima conoscenza la comunione di Vita ( analogia con quella degli sposi) . Qui è la comunione di Spirito//Vita//ProgettoUOMO con Dio e con Gesù.

Gv 6,46 Non perché qualcuno abbia visto il Padre; solo colui che viene da Dio ha visto il Padre.
Gv 14,9
Chi ha visto me, ha visto il Padre.

Entrare nel Regno di Dio , la Vita eterna nell'uomo che lo fa UOMO è conoscere Gesù intimamente, profondamente , condidividendo la Sua Verità//Spirito //Vita //Volontà //Progetto : scambiare le proprie aspettative, i propri desideri profondi con i Suoi, che sono quelli del Padre. Questa è la conversione chiesta da Gesù: dalla fede nella propria religione (e cultura) alla fede nella Parola-promessa di Dio fatta UOMO : Gesù.

Mc vede nell'evento del cammino verso Gerusalemme la metafora del cammino del seguace di Gesù verso la fede e poi , come discepolo, verso l'evangelizzazione dei popoli, fino alla morte-risurrezione .

Coloro che sono ancora ciechi hanno bisogno di vedere tutto ciò e Marco rilancia la Luce della Parola per aprire gli occhi ai ciechi perchè comprendano e si convertano ad Essa cioè si aprano finalmente alla Fede nel vangelo dell'UOMO che vive la Vita eterna e si compie come UOMO DEFINITIVO nella risurrezione. Solo così potranno poi testimoniarla al mondo.

Il cammino di fede-nella-Parola di Gesù è il cammino di fede nella Vita che supera la morte .

L'annuncio di Gesù : il segno del Potere di Dio che inaugura il suo Regno sarà l'annientamento della morte ( il potere invincibile da ogni altro potere ) in LUI stesso , con la sua risurrezione. Senza la fede in questa Parola-promessa di Gesù non avrebbe senso seguirlo nel Suo Regno per l'opera di evangelizzazione del mondo ( prendere la propria croce del Vangelo).1Cor 15:14 Ma se Cristo non è risuscitato,
allora è vana la nostra predicazione
// ed è vana anche la vostra fede.


Ma come è possibile per un uomo risorgere? Nessuno era mai risorto. Un luogo comune dice : come posso credere nella risurrezione? Nessuno è mai tornato dall'aldilà!

Sembra un ragionamento di buon senso, in realtà è un non-ragionamento poichè sottende la credenza della risurrezione come un ritorno nella dimensione della esistenza terrestre.

Gesù non è tornato dai morti per vivere una nuova esistenza terrena ma è entrato in una nuova dimensione di Vita : la pienezza della Vita divina nell' essere umano , Regno di Dio , nella " casa " di Dio. Diceva Gesù :

Gv 14,6 Gv 14,6 «Io sono la Via., la Verità, la Vita
Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.

Andare al Padre! Definitivamente, come compimento del proprio essere . Questa è la salvezza donata da Gesù. Si entra nel Regno di Dio per mezzo di Gesù . La sua persona è la Via che conduce alla risurrezione quindi al Regno definitivo. Che cosa possiede di speciale la sua persona?

Gv 6, 53 Gesù disse: «In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la Vita .

In Gesù c'è la Vita del Padre che è divina, eterna. Questa Vita è immortale e per mezzo di questa Vita Gesù passerà dalla morte risorgendo UOMO DEFINITIVO nel Regno del Padre.54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la Vita eterna
e io
lo risusciterò nell'ultimo giorno .

Per compiersi come UOMINI DEFINITIVI nel Regno del Padre è necessario avere in se stessi -come Gesù - la Vita divina ( zoe) che supera la morte. Si entra nel Regno di Dio ricevendo da Gesù la Vita divina // lo Spirito.
Mt 20,28 il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire // e dare la propria Vita in riscatto per molti».

Il Regno di Dio è il Regno dello Spirito//Vita nell'uomo che lo fa UOMO , come Gesù e che lo porta a compimento nel suo cammino terreno e lo risorge da morte come UOMO DEFINITIVO. Gesù è la rivelazione della Verità su Dio e sull' UOMO (che ricapitola in sè tutta la creazione) . Egli è il Figlio di Dio unigenito del Padre e l'uomo figlio di Maria, l'unico: Gesù è la rivelazione della Vita divina , lo Spirito di Dio nell'uomo : è l' uomo che ha in sè -per natura - la Vita divina.

Gesù dona al credente la propria Vita ( zoe) diventando il mezzo che lo Vivifica , che lo fa UOMO e discepolo e lo sostiene nel cammino di compimento fino alla perfezione definitiva. Questa Vita, nell'UOMO , lo riscatta dalla morte poichè -come per Gesù- nel passaggio dalla morte lo risorge . E giunge al Padre definitivamente.

L'inizio del giudizio universale

Gesù è la Luce , quella che ha creato il mondo. Gv 12:46 Io come luce sono venuto nel mondo ,
perché chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre.

La Sua Parola creatrice è la Luce che trasmette lo Spirito, la Vita divina che è eterna ( zoe) e supera la morte .

Gv 6:63 È lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla;
le parole che vi ho dette sono Spirito e // sono Vita.

Gv 12:47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Salvare il mondo... ricapitolato nell'uomo cioè fare dell'uomo un UOMO come Lui e portarlo ad essere compiuto, come Lui nel suo cammino terreno.
Gv 5:22 il Padre infatti non giudica nessuno ma ha rimesso ogni giudizio al Figlio,Gv 5:30 Io non posso far nulla da me stesso; giudico secondo quello che ascolto
dal Padre
e
il mio giudizio è giusto,
perché non cerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.

che è quella di salvare il mondo... portare a compimento l'umanità che ricapitola in sè tutta la creazione come UMANITA' cha ha in sè la Vita.
Gv 8:16 E anche se giudico,
anche se con la mia predicazione opero un giudizio , una separazione tra coloro che giungono alla fede nella mia parola e coloro che non la comprendono o la rifiutano
il mio giudizio è vero,
non è una mia arbitrarietà
perché non sono solo, ma io e il Padre che mi ha mandato.

.. siamo una cosa sola. Uniti nella stessa Verità e Vita.

Gv 9:39 «Io sono venuto in questo mondo per giudicare,
il giudizio è una separazione :
perché coloro che non vedono vedano e quelli che vedono diventino ciechi».
Gv 3:19 E il giudizio è questo: la Luce è venuta nel mondo,
ma gli uomini hanno preferito le tenebre alla luce,
perché le loro opere erano malvagie.


La Parola di Gesù opera un giudizio : coloro che la comprendono e accolgono , cioè credono, per questi è Luce che li fa vedenti : vedono la Verità, la Via e la Vita, mentre per coloro che non la comprendono o la rifiutano perchè pensano di essere dei vedenti , per questi è Luce che li acceca .
Gv 14:10 Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?
Le parole che io vi dico, non le dico da me; ma il Padre che è con me compie le sue opere.
crea : compie la Creazione... nell'UOMO
Gv 5:24 In verità, in verità vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato
ha la Vita eterna
// e non va incontro al giudizio ,
//ma è passato dalla morte alla Vita.
Gv 8:51 In verità, in verità vi dico: se uno osserva la mia parola, non vedrà mai la morte»
Gv 12:48 Chi mi respinge e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna:
la parola che ho annunziato lo condannerà nell'ultimo giorno.

L'annuncio escatolgicoMc 10,32 Presi di nuovo in disparte i Dodici, si mise a dire loro quello che stava per accadergli: 33«Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, 34lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà». Presi di nuovo in disparte i Dodici- Non avevano capito nulla dell'annuncio di Gesù. Lo seguivano verso Gerusalemme ma non comprendevano il senso di quel cammino.

Gesù ripete l'annuncio della sua morte aumentando i dettagli . I giudei non solo lo rifiuteranno , ma :il Figlio dell'uomo sarà consegnato ai capi dei sacerdoti e agli scribi; lo condanneranno a morte e lo consegneranno ai pagani, Questi ( i romani) non lo uccideranno semplicemente : 34lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e ancora : e dopo tre giorni risorgerà».

Ecco il cammino dell'UOMO. Questo è il cammino di fede nel Padre ( nel Progetto UOMO) cammino paradigmatico per ognuno che si faccia discepolo di Gesù.
Il Regno di Dio Mc 10,35 Gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: «Maestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo». 36Egli disse loro: «Che cosa volete che io faccia per voi?». 37Gli risposero: «Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra». 38Gesù disse loro: «Voi non sapete quello che chiedete. I discepoli si attendevano un Gesù Re Messia che si prendeva il trono a Gerusalemme con il Suo Potere ( così si attendevano infatti molte correnti giudaiche dell'epoca ) ed alcuni di loro esprimono ambizioni di potere come " sedere ai lati del Suo trono come suoi ministri".
Ora si rendono conto che Gesù non ha intenzione di prendere il Potere dove imperano le istituzioni giudaiche e romane e sono sconcertati.

Il Vangelo annunciato ed accolto fara' cadere tutti poteri del mondo. Cadono nella mente dei dominatori e dei dominati e questo porterà anche la loro caduta storica. . Non temete , annunciate il Vangelo perchè sia compreso ed accolto e testimoniato.



Rimanete in Me
//rimanete nella mia Parola
//rimanete nel mio Amore.

Gesù non dice Io ho la verità ma Io sono la Verità
Gesù non dice Io conosco la Via ma Io sono la Via
Gesù non dice Io ho la Vita ma Io sono la Vita
Gesù non dice Io dò la risurrezione ma Io sono la Risurrezione ( // e la Vita) ...nessuno viene al Padre se non per mezzo di Me. Gesù non fa dei doni all'uomo: Lui è il dono del Padre all'uomo.

Gv 15,9 Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore.
Gv 15,4 Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me.
non darete frutto, non vi compirete come UOMINI
Gv 8,31 Gesù allora disse a quei Giudei che gli avevano creduto:
«Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli;
Gv 15,7
Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà fatto.



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