Corso di Religione

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La gnosi . Neo e Nuovo gnosticismo.

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Implicazioni sociali del pensiero gnostico Le teorie gnostiche non sono prive di conseguenze sociali: infatti, se la concezione della realtà terrena come "acosmica", "senza ordine", mette in discussione l’esistenza del diritto naturale, il giudizio negativo sulla vita e sulla procreazione mina le basi stesse della società, della famiglia e della civiltà in genere.

Quindi, lo gnosticismo non è solamente alternativo al cristianesimo, ma anche al pensiero greco e al diritto romano.L’affermazione del cristianesimo sullo gnosticismo non rappresenta quindi solo una questione interna della Chiesa, ma il punto di partenza per la formazione di una nuova civiltà, quella cristiana, con il riconoscimento del valore tanto dell’ordine spirituale quanto di quello temporale.

Per questo il politologo Eric Voegelin (1901-1985) interpreta la secolarizzazione dell’Occidente cristiano come effetto dell’azione di una serie di movimenti rivoluzionari, fra i quali annovera la Riforma protestante, la Rivoluzione francese e il marxismo, in cui ritiene di riconoscere tratti comuni gnostici.

Elementi gnostici nel Medioevo e nel mondo moderno
Se la rilevanza dello gnosticismo declina a partire dal secolo IV, dopo il quale per gli studiosi non si può più parlare di gnosticismo in senso vero e proprio, il fenomeno sopravvive anche in quelli successivi, assume nuove forme e raggiunge talvolta dimensioni inquietanti, come con i catari.

Scienze come l’alchimia e l’astrologia nonché la pubblicazione da parte dell’umanista Marsilio Ficino (1433-1499), nel 1463, del Corpus Hermeticum, una raccolta di scritti sapienziali di epoca ellenistica attribuiti a Ermete Trismegisto, contribuiscono alla diffusione di temi gnostici nella cultura rinascimentale.

In epoca contemporanea oltre a movimenti, per lo più elitari, che si richiamano esplicitamente a correnti gnostiche del passato, non sono mancati tentativi di identificare caratteri gnostici in fenomeni culturali moderni anche molto diversi: dalla mancanza di senso dell’esistenza terrena, come nel caso del nichilismo oppure dell’esistenzialismo, al rifiuto di accettare la realtà naturale con progetti di interventi radicali, come nel caso delle manipolazioni genetiche.

Caratteri gnostici si possono osservare anche in una certa mitologia relativa a Internet: se "[…] la pretesa gnostica — come scrive Giovanni Cantoni — sta nel ricostruire il reale attribuendo un diverso statuto ontologico a "enti di ragione" o a "opere di fantasia"", Internet fornisce la possibilità di modificare la realtà in modo più radicale di quanto sia stato finora possibile per mezzo dell’ideologia o della manipolazione creando una realtà virtuale in cyberspace, in cui ciascuno può "navigare", svincolato dai limiti del corpo.

Neognosticismo

Si può parlare di neo-gnosticismo per identificare l'influenza di idee gnostiche su numerose correnti religiose, culturali ed esoteriche moderne e contemporanee.

Centro gnostico Anael

Per limitarci all' ambito religioso, temi gnostici sono evidenti nella Chiesa di Scientology, e in numerosi gruppi rosacrociani, martinisti e di magia cerimoniale. ( cf. : esoterismo )

Recentemente, diverse voci si sono levate per mettere in guardia contro un uso indiscriminato di espressioni come «gnostico»e «neo-gnostico» riferite a correnti contemporanee (come il New Age): se tutti sono gnostici, nessuno è gnostico, e l'etichetta finisce per diventare priva di significato. 


« Una questione a parte è la rinascita delle antiche idee gnostiche nella forma del cosiddetto New Age. Non ci si può illudere che esso porti a un rinnovamento della religione. È soltanto un nuovo modo di praticare la gnosi, cioè quell'atteggiamento dello spirito che, in nome di una profonda conoscenza di Dio, finisce per stravolgere la Sua Parola sostituendovi parole che sono soltanto umane. La gnosi non si è mai ritirata dal terreno del cristianesimo, ma ha sempre convissuto con esso, a volte sotto forma di corrente filosofica, più spesso con modalità religiose o parareligiose, in deciso anche se non dichiarato contrasto con ciò che è essenzialmente cristiano. ..." »
( Giovanni paolo II- Varcare la soglia della speranza)

Nuovo Gnosticismo

Diverso dal neo-gnosticismo è quello che si può chiamare «nuovo gnosticismo», il tentativo consapevole di rifondare, in epoca moderna, realtà e organizzazioni tipiche dello gnosticismo antico.

Un filone del nuovo gnosticismo dopo avere sottolineato gli elementi gnostici del catarismo cerca di ridare vita a una religiosità catara. Le figure principali di questa corrente che è anche all' origine della rinascita turistica del «paese cataro» nel Sud della Francia sono Antonin Gadal ( Lectorium Rosicrucianum) e Déodat Roché (1877-1978).

Con loro entra in contatto un tedesco appassionato di esoterismo che diventa poi ufficiale delle SS e interessa al neo-catarismo importanti dirigenti nazisti, Otto Rahn (1904-1939). Qualche gruppo neo-cataro esiste ancora in Francia e altrove, ma l'esito principale della rinascita catara si è avuto all'interno del Lectorium Rosicrucianum  , dopo l'adesione a questo movimento di Antonin Gadal.

Un filone diverso peraltro con radici comuni nella fioritura dell'occultismo in Francia alla fine dell'Ottocento è quello delle Chiese gnostiche, che derivano da Jules Benoit Doinel e che si esprimono attualmente nella Chiesa Gnostica Italiana.

Non senza collegamenti con questo filone, nell'ambiente dell'O.T.O (ORDO TEMPLIS ORIENTIS). è nata una Ecclesia Gnostica Catholica, il cui rituale nella forma rielaborata da Aleister Crowley si inserisce nel filone della magia cerimoniale e sessuale. La maggior parte delle branche dell'O.T.O. hanno una loro Ecclesia Gnostica Catholica che non è autonoma né indipendente da ciascun O.T.O.

Per contro, un rilievo del tutto autonomo e diverso ha assunto nonostante un legame genetico originario con una Chiesa Gnostica collegata a quelle post-reussiane il movimento gnostico fondato dal colombiano Samael Aun Weor, oggi diviso in numerose branche.

Bibliografia

C.E.S.N.U.R., Enciclopedia delle religioni in Italia, Leumann 2001.
Henri-Charles Puech, Sulle tracce della gnosi, Adelphi, Milano 1985.

Sui mandei: Edmondo Lupieri, I Mandei: gli ultimi gnostici, Paideia, Brescia 1993.

Sullo neo-gnosticismo in generale: Giovanni Filoramo, Il risveglio della gnosi ovvero diventare dio, Laterza, Roma-Bari 1983; Ioan P. Couliano, I miti dei dualismi occidentali: dai sistemi gnostici al mondo moderno, trad. it., Jaca Book, Milano 1989; Carlo Formenti, Piccole apocalissi. Tracce della divinità nell'ateismo contemporaneo, Raffaello Cortina, Milano 1991; M. Introvigne, Il ritorno dello gnosticismo, SugarCo, Carnago (Varese) 1993;  Emanuele Samek Lodovici, Metamorfosi della gnosi. Quadri della dissoluzione contemporanea, Ares, Milano 1979.  Michael Allen Williams, Rethinking «Gnosticism». An Argument for Dismantling a Dubious Category, Princeton University Press, Princeton (New Jersey) 1996. Jean-Philippe Audouy, Déodat Roché. «Le Tisserand des catharismes», Centre de Valorisation du Patrimoine Médiéval Impressions du Pays Cathare, Carcassonne Arques 1997.

Per approfondire: vedi alcuni testi di Nag Hammadi, in Testi gnostici, a cura di Luigi Moraldi, Unione Tipografico-Editrice Torinese, Torino 1982; un quadro dello gnosticismo antico, in Hans Jonas, Lo gnosticismo, trad. it., SEI, Torino 1991; del neo-gnosticismo, in Massimo Introvigne, Il ritorno dello gnosticismo, con un’introduzione di Giovanni Cantoni, SugarCo, Carnago (Varese) 1993; sui caratteri gnostici della modernità politica, vedi Eric Voegelin, Il mito del mondo nuovo. Saggi sui movimenti rivoluzionari del nostro tempo, trad. it., Rusconi, Milano 1976; e di quella filosofica, Emanuele Samek Lodovici (1942-1981), Metamorfosi della gnosi. Quadri della dissoluzione contemporanea, Ares, Milano 1979; e Ioan Petru Couliano (1950-1991), I miti dei dualismi occidentali. Dai sistemi gnostici al mondo moderno, trad. it., Jaca Book, Milano 1989.



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