Corso di Religione

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Religione e fede.

La fede del cristiano
         


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La fede in Gesù

Mc 9,«Maestro, ho portato da te mio figlio, che ha uno spirito muto. 18Dovunque lo afferri, lo getta a terra ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti». 19Egli allora disse loro: «O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me». 20E glielo portarono. Alla vista di Gesù, subito lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava schiumando. 21Gesù interrogò il padre: «Da quanto tempo gli accade questo?». Ed egli rispose: «Dall'infanzia; 22anzi, spesso lo ha buttato anche nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci». 23Gesù gli disse: «Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede». 24Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: «Credo; aiuta la mia incredulità!».


Gesù, l' Uomo Compiuto e Definitivo , offre se stesso all'uomo: una promessa di salvezza che richiede fede.

Mt 9,27Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». 28Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro:

«Credete che io possa fare questo?»
.
Gli risposero:
«Sì, o Signore!».
29Allora toccò loro gli occhi
e disse:
«Avvenga per voi secondo la vostra fede».
30E si aprirono loro gli occhi.

Lo Spirito viene donato per la fede nelle Sue promesse.
Mc 1,15 e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino;
convertitevi
nei vangeli significa : cambiate mentalità : abbandonate la mentalità religiosa
e // credete nel Vangelo»
.
e passate alla fede nelle Mie promesse : diverrete UOMINI e vi salverete ), cioè vi compirete come UOMINI DEFINITIVI

La fede è la risposta di accoglienza alle promesse di Gesù , l' affidamento del proprio essere a Gesù , UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO per compiersi Uomini Definitivi come Lui.
Rm 10, 14Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto?
Come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare?
Come ne sentiranno parlare senza qualcuno che lo annunci?

15E come lo annunceranno, se non sono stati inviati? ... 17Dunque, la fede viene dall'ascolto
e l'ascolto riguarda la parola di Cristo.
Ef 2,5 da morti che eravamo per le colpe,
morti : camminavavo su un sentiero di morte, il non-compimento o fallimento del nostro essere
(Dio) ci ha fatto rivivere con Cristo: cf. : La vivificazione :  1   e  2 
per grazia siete
salvati.
La rivelazione, Gesù, è un dono divino gratuito del Padre e non dipende dalla condizione umana più o meno meritevole.
Ef 2,8
Per grazia infatti siete salvati
... mediante la fede
;
La fede è il PONTE attraverso cui giunge all'uomo la Grazia.
e ciò
[il dono gratuito di benevolenza divina, la Grazia ]
non viene da voi,
[ da vostre azioni o meriti ]
ma è dono di Dio;
e la Grazia,il Dono dello Spirito porta l'uomo alla pienezza di Vita compiendolo come UOMO DEFINITIVO, la sua salvezza.

Non è la fede il dono di Dio ( che secondo alcuni la darebbe a chi vuole : ad alcuni si, ad altri no) ma è Gesù , "la" Rivelazione divina, il Principio di compimento dell'essere umano che si dona all'umanità credente . La fede è richiesta da Dio come assenso alla sua benevolenza ( // volontà, progetto , l'UOMO ) perchè il dono diventi creazione compiuta e definitiva, nell'UOMO. ( cf. : La fede di Maria .)
La rivelazione, il dono//grazia dipende dalla benevolenza divina mentre la fede dipende dagli uomini come ascolto, comprensione, assenso-accoglienza nella vita vissuta, nella storia. A Gesù portano un epilettico e..

Mc 9,17 «Maestro, ho portato da te mio figlio, che ha uno spirito muto. 18Dovunque lo afferri, lo getta a terra ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti». 19Egli allora disse loro: «O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me». 20E glielo portarono. ... 21Gesù interrogò il padre: «Da quanto tempo gli accade questo?». Ed egli rispose: «Dall'infanzia; 22anzi, spesso lo ha buttato anche nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo.

Ma se tu puoi qualcosa,
abbi pietà di noi e aiutaci».
23Gesù gli disse: «
Se tu puoi!
Tutto è possibile per chi crede».

La fede di Gesù Gesù è Colui che crede in Dio, è il modello della fede in Dio. La fede di Gesù fa la volontà del Padre, è fede nella sua "opera" , nel suo Progetto, l'Uomo Definitivo.

Gv 12,49 Perché io non ho parlato da me stesso,
ma
il Padre, che mi ha mandato,
mi ha ordinato lui di che cosa parlare e che cosa devo dire.


La fede di Gesù non è fede che il Padre lo accontenterà in tutto ciò che gli chiederà ma è assenso ed accoglienza del Progetto del Padre .

Gv 12,50 E io so che il suo comandamento è Vita eterna.

E il Progetto del Padre, è : Vita eterna

50b Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Dio, per compiere il suo Progetto nella storia, l'Uomo Definitivo, ha chiesto la fede-assenso del Figlio.

Gv 16,15 Tutto quello che il Padre possiede è mio
Lc 10,22
Tutto è stato dato a me dal Padre mio.
Gv 3,35 Il Padre ama il Figlio e
gli ha dato in mano ogni cosa .

Gesù ricapitola in se stesso " ogni cosa", " tutto" , tutta la Creazione. La sua missione è compiere in se stesso la creazione, l'Uomo Definitivo. Nella storia Gesù ha vissuto la fede in questo Progetto e questo assenso ha permesso che il Progetto si compisse in Lui.

Gv 14,31 bisogna che il mondo sappia che io amo il Padre,
// e
come il Padre mi ha comandato, così io agisco.
Gv 5,17 «Il Padre mio agisce anche ora
l'azione del Padre è " Creazione" e questa "opera" non è ancora " compiuta", per cui ..
e anch'io agisco
».

La creazione ( l'Uomo Definitivo) non è ancora compiuta : il Padre continua la sua opera e Gesù opera con Lui.

Gv 14,10 Non credi che io sono nel Padre e il Padre è in me?
Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso;
ma
il Padre, che rimane in me, compie le sue opere.
Gv 7,8 Salite voi alla festa; io non salgo a questa festa, perché il mio tempo non è ancora compiuto».
Gv 8,28 «Quando avrete innalzato il Figlio dell'uomo, allora conoscerete che Io Sono
solo l'UOMO COMPIUTO DEFINITIVO " è" , per sempre. e che non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato.Gv 19,28 Dopo questo, Gesù, sapendo che ormai tutto era compiuto,
affinché si compisse la Scrittura, disse: «Ho sete». .. Gv 19,30 Dopo aver preso l'aceto, Gesù disse:

«È compiuto!»
.
E, chinato il capo, consegnò lo spirito.


Sulla croce Gesù muore e risorge rivelando il Progetto , l'Uomo Definitivo. Per la fede di Gesù il Padre ha compiuto il Progetto : Gesù Risorto, l'Uomo Definitivo è il Compimento della Creazione..

Gv 10,17 Per questo il Padre mi ama:
perché io do la mia Vita, per poi riprenderla di nuovo

Gv 10,15 così come il Padre conosce me e io conosco il Padre,
e
do la mia Vita per le pecore.
regalo la mia Vita eterna alle pecore , coloro che hanno fede in Me e mi seguono , perchè abbiano in loro stessi la mia Vita. In abbondanza ( una misura piena e con l'aggiunta)

La Fede di Gesù nella prova della Croce (don Silvio Barbaglia)


Donando il suo Spirito all'umanità Egli dona la sua salvezza a chiunque Lo accoglie . Con l'assenso della fede, come ha fatto Lui.

Gv 14,11 Credete a me:
io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro,
credetelo per le opere stesse.
Gv 8,38 Io dico quello che ho visto presso il Padre;
Gesù è la Parola del Padre
anche voi dunque
fate quello che avete ascoltato dal padre vostro»
che ha parlato per mezzo di Gesù
Gv 6,45 Sta scritto nei profeti: E tutti saranno istruiti da Dio.
Chiunque ha ascoltato il Padre e ha imparato da lui, viene a me.
Gv 6,37 Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me:
colui che viene a me,
io non lo caccerò fuori,
Gv 6,44 Nessuno può venire a me, se non lo attira il Padre che mi ha mandato;
e
io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

Gv 8,19 Gli dissero allora: «Dov'è tuo padre?».
Rispose Gesù: «Voi non conoscete né me né il Padre mio;
se conosceste me, conoscereste anche il Padre mio».
Gv 14,7
Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio:
fin da ora lo conoscete e lo avete veduto». .
in Gesù, nelle sue parole ed opere.
Gv 6,46 Non perché qualcuno abbia visto il Padre;
solo colui che viene da Dio ha
visto il Padre.

La fede-assenso a Gesù è fede-assenso al Padre, al suo Progetto creativo-salvifico.

Lc 22,29 e io preparo per voi un regno,
come il Padre mio l'ha preparato per me
Gv 5,26 Come infatti il Padre ha la Vita (eterna) in se stesso,
così ha concesso anche al Figlio di
avere la Vita in se stesso
Gv 5,21 Come il Padre risuscita i morti
// e dà la Vita
,
così anche
il Figlio dà la Vita
a chi egli vuole
.
Gv 6,57 Come il Padre, che ha la Vita,
ha mandato me e
io vivo per il Padre,
così anche
colui che mangia me vivrà per me.
Gv 5,23 Chi non onora il Figlio, non onora il Padre che lo ha mandato.

La salvezza , l'Uomo Definitivo, è l' annuncio-offerta che il Padre fa all'umanità per mezzo della Chiesa di Gesù, la Buona Notizia o Vangelo.

1Gv 1,3 quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi,
perché anche voi
siate in comunione con noi.
E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.
avendo tutti lo stesso Spirito .

La fede dei cristiani
Gesù ha rivelato Dio e il suo Progetto , l'Uomo Definitivo. Progetto che si compie in ogni credente per opera dello Spirito, l'Amore Divino.
Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla;
L'uomo , la carne , non ha in se stessa il dono dell'immortalità, come pensavano molti popoli antichi: solo lo Spirito che è la Vita divina ,donato all'uomo crednte fa di lui un UOMO. E lo porta a compimento definitivo se questi mantiene in se stesso quel PONTE che è la FEDE.
le parole che io vi ho detto
e che i Vangeli tramandano a tutti
sono Spirito e sono Vita
.
le parole di Gesù sucitano la fede in Lui, nel Progetto del Padre e comunicano esse stesse lo Spirito, la Vita divina.

Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico:
chi ascolta la mia parola // e crede a colui che mi ha mandato,
ha la Vita eterna

e non va incontro al giudizio
letter.: ad una condanna di fallimento come uomo
ma
con la sua fede ha già prodotto un giudizio di salvezza su di lui , quindi
// è passato dalla morte alla Vita
la Vita che supera la morte con la risurrezione.

Ascoltare Gesù suscita la fede, ma è necessario comprendere il suo messaggio, l'offerta di salvezza per valutarlo , assorbirne continuamente lo Spirito per nutrire la fede.
Gli uomini che non credettero a Gesù erano bloccati in se stessi : il loro cuore-coscienza era sclerotizzato ( sclerokardia) perchè a furia di fare orecchio da mercante alla Parola di Dio ( annunciata dai profetia gli ebrei e dalla loro coscienza agli altri ) avevano annichilito la loro capacità di ascolto-comprensione, avevano indurito la loro coscienza-cuore .

Mt 13, 10Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero: «Perché a loro parli con parabole?»
La Parabola (enigma in greco) era un genere letterario ben conosciuto in Israele ( il mashal )



11Egli rispose loro: «Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli, ma a loro non è dato. E' dato : loro si sono fatti discepoli e così scegliendo ricevono da Gesù la comprensione della Sua Parola.
Non è dato
: su di loro agisce una maledizione : non hanno seguito Gesù per diventare Suoi discepoli e si sono tagliati fuori, "automaledetti" .
14Così si compie per loro la profezia di Isaia che dice: Udrete, sì, ma non comprenderete, guarderete, sì, ma non vedrete. 15Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!
La Parola di Dio era data dai Suoi profeti ma questi venivano sistematicamente allontanati, perseguitati o uccisi :

Mt 23,37 Gerusalemme, Gerusalemme, tu che uccidi i profeti e lapidi quelli che sono stati mandati a te, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli, come una chioccia raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!


Rifiutando continuamente di ascoltare per comprendere e compiere la Parola di Dio, gli uomini ( anche se praticano una religione , come i giudei) si rendono insensibili ad essa , non rispondondendo con la fede si autocondannano . Nel linguaggio AT : a causa del loro fare orecchio da mercante alla Sua Parola, Dio non può convertirli al suo Progetto salvifico e guarirli-salvarli dal fallimento del loro essere. ( cf. Mc 4,12 Gv 12,40 At 28,26 ) .

Gv 8,43 Per quale motivo non comprendete il mio linguaggio?
Perché
non potete dare ascolto alla mia parola.

Gesù avverte che il profeta Isaia quando aveva messo in guardia gli ebrei non scherzava :

Is 6,9 9Egli disse: «Va' e riferisci a questo popolo: «Ascoltate pure, ma non comprenderete, osservate pure, ma non conoscerete». 10Rendi insensibile il cuore di questo popolo, rendilo duro d'orecchio e acceca i suoi occhi, e non veda con gli occhi né oda con gli orecchi né comprenda con il cuore né si converta in modo da essere guarito».

I Vangeli ripropongono la profezia :

(Testo CEI2008)
Mt 13,15 Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!
Gv 12 37Sebbene avesse compiuto segni così grandi davanti a loro, non credevano in lui, 38perché si compisse la parola detta dal profeta Isaia: Signore, chi ha creduto alla nostra parola? E la forza del Signore, a chi è stata rivelata(Is 53,1ss) ?
39Per questo non potevano credere, poiché ancora Isaia disse:40 Ha reso ciechi i loro occhi e duro il loro cuore, perché non vedano con gli occhi e non comprendano con il cuore e non si convertano, e io li guarisca!
At 28,27 Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano, e io li guarisca!


13Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono.
Gesù parla alle folle e molti fanno orecchio da mercantee si attua l' "effetto Isaia" . Si sono automaledetti facendo orecchio da mercante.

1Cor 2,14 Ma l'uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non è capace di intenderle,
perché
di esse si può giudicare per mezzo dello Spirito.
Mc 7,18 E disse loro: «Così
neanche voi siete capaci di comprendere?
Mc 8,21 E disse loro:
«Non comprendete ancora?».
Gv 8,43
Per quale motivo non comprendete il mio linguaggio?
Perché
non potete dare ascolto alla mia parola.
Mc 8,17
Non capite ancora e non comprendete?
Avete il cuore indurito?
16Beati invece i vostri occhi perché vedono e i vostri orecchi perché ascoltano.
I discepoli credono in Gesù e lo seguono : la loro FEDE li ha resi capaci di ascoltare per comprendere anche le Parabole.

17In verità io vi dico: molti profeti e molti giusti hanno desiderato vedere ciò che voi guardate, ma non lo videro,
e ascoltare ciò che voi ascoltate, ma non lo ascoltarono!

L'avvento di Gesù che "parla le parole di Dio" in modo che gli uomini possano comprenderle e seguirle è un evento storico-salvifico unico, speciale .


La Parabola del seminatore  è la chiave di comprensione dell'azione dello Spirito nell'uomo. 18Voi dunque ascoltate la parabola del seminatore. 19 Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.
La parabola





L'ascolto della Parola non basta perchè l'uomo risponda con la FEDE : è necessario comprenderla23Quello seminato sul terreno buono è colui che ascolta la Parola e la comprende; questi dà frutto e produce il cento, il sessanta, il trenta per uno».

Chi ascolta e comprende può rispondere con la FEDE e il " frutto" della fede è procedere verso il compimento come Uomo Definitivo.


Il sentimento religioso è costitutivo dell'uomo, non si può " perderlo"; la fede è l' adesione di fiducia ad una Persona, Gesù, Parola-Promessa di Vita eterna... la fede però si può perderla !.
20Quello che è stato seminato sul terreno sassoso è colui che ascolta la Parola e l'accoglie subito con gioia, 21ma non ha in sé radici ed è incostante, sicché, appena giunge una tribolazione o una persecuzione a causa della Parola, egli subito viene meno.
Colui che ascolta la Parola e si entusiasma ( esalta il sentimento religioso ) ma non la comprende , non la radica nella sua coscienza , ben presto perderà la fede.




12 Infatti a colui che ha verrà dato e sarà nell' abbondanza; ma a colui che non ha sarà tolto anche quello che ha.
Gv 8,31 Gesù allora disse a quei Giudei che gli avevano creduto:
«Se
rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli;

Chi ascolta la Parola e la comprende può radicarla nella sua coscienza e camminare verso il proprio compimento definitivo di UOMO. I discepoli di Gesù sono quelli che " rimangono nella sua Parola" con fede// atti . Ad essi che sono radicati nello Spirito ( hanno lo Spirito) viene dato ancora Spirito//Vita in abbondanza. Coloro che non hanno compreso e radicato il se stessi la Parola//Spirito ( non hanno lo Spirito) perderanno anche quel poco di Parola ( non radicata) che hanno in sè stessi.
22Quello seminato tra i rovi è colui che ascolta la Parola, ma la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto.
La Parola va sottratta alla mondanità ..
perchè provochi la risposta di fede e il frutto sia l'UOMO definitivo.


Ascoltare, comprendere, valutare, radicare in sè, difendere dal mondo la Parola e metterla in Atto, tutto questo porta alla fede//atto che produce il frutto di una Umanità Nuova e Compiuta e il frutto rimane diventando Umanità Definitiva.

Lc 10,16 Chi ascolta voi ascolta me,

Coloro che si fanno discepoli di Gesù e comprendono e radicano la Parola//Spirito in se stessi vengono Inviati ( "apostoli") ad annunciarla e farla comprendere a tutti.

La fede cristiana nasce sulla parola degli apostoli tramandata nei Vangeli.

//chi disprezza voi disprezza me. ( Lc 1,1-4)E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato».

Rifiutare la parola degli apostoli è rifiutare Gesù, lo Spirito , la salvezza-compimento del proprio essere. E questo rifiuto è rifiuto del Progetto di Amore del Padre, compiere l'Uomo Definitivo: questo condanna al fallimento definitivo.

La fede non aumenta nè diminuisceLa fede-assenso al Progetto di Dio rivelato in Gesù e offerto da Lui , o c'è o non c'è.
Dipende dall'uomo.

Gesù è lapidario :

Gv 12,47 Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno;
perché
non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo.
Gv 12,48
Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna:
la parola che ho detto lo condannerà nell'ultimo giorno

Gv 15,22Se io non fossi venuto e non avessi parlato loro,
non avrebbero alcun peccato; ma ora
non hanno scusa per il loro peccato.

// 24Se
non avessi compiuto in mezzo a loro
opere che nessun altro ha mai compiuto
,
non avrebbero alcun peccato; ora invece
hanno visto
e hanno odiato [ rifiutato ]
me e il Padre mio

Gesù ha parlato e la sua Parola è annuncio e promessa di salvezza, la stessa che il Padre ha compiuto in Lui, l'Uomo Definitivo. A questa parola-promessa-offerta o si dà assenso di fede o la si rifiuta.
Mt 9,29 «Avvenga per voi secondo la vostra fede »

Gv 3,17 "Chi non crede nel Figlio
è già  stato condannato"
.
dalla sua non-fede.

La fede o il rifiuto della Parola-promessa-offerta salvifica di Gesù apre o chiude la porta della salvezza dell'essere ( cioè di tutta la creazione ricapitolata in lui ) il suo compimento come Uomo Definitivo.

Mt 13,58 E lì, a causa della loro incredulità,
non fece molti prodigi.


Gesù al padre del fanciullo aveva risposto :

Mc 9, 23
Tutto è possibile per chi crede».
24 Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: «Credo;
ma aggiunge
aiuta la mia incredulità!
».

Può Gesù aiutare l'incredulità dell'uomo?

Mt 17,17 E Gesù rispose: «O generazione incredula // e perversa!
Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me». 18Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito. 19Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». 20Ed egli rispose loro:
«Per la vostra poca fede.
20 In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape,
che è un granello piccolissimo.
direte a questo monte: «Spòstati da qui a là», ed esso si sposterà,
// e
nulla vi sarà impossibile».

Lc 17,6 «
Accresci in noi la fede!».
dissero i discepoli
Il Signore rispose: «
Se aveste fede quanto un granello di senape,
potreste dire a questo gelso: «Sràdicati e vai a piantarti nel mare», ed esso vi obbedirebbe.


La fede per la quale nulla è impossibile è quella di Gesù: fede senza riserve nella benevolenza salvifica del Padre, nel suo Progetto , l'Uomo Definitivo annunciato dai Vangeli. Poca fede significa nulla di fede . La fede non è dimensionabile : o c'è o non c'è . Ed è " fede nella Parola-Promessa di Gesù annunciata dai Vangeli". Non altro.
Nulla è impossibile
a Dio ( Lc 1,37 e 18,27 ) e nulla sarà impossibile a coloro che pongono la fede in Gesù .

Rm 9,33 come sta scritto: Ecco, io pongo in Sion ( Gerusalemme ) una pietra d'inciampo e un sasso che fa cadere ( Gesù) ;
ma chi crede in lui non sarà deluso
.

Gv 12,44 Gesù allora esclamò
:
«Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato;
cioè crede nel Progetto del Padre, diventare Uomo Definitivo.

Mc 16,16 Chi crederà e sarà battezzato e // sarà salvato,
giungerà a compimento definitivo come UOMO
ma
chi non crederà sarà condannato.
rifiutando la mia-parola offerta si autocondannerà

Gv 6,47 In verità, in verità io vi dico:
chi crede ha la vita eterna.
Gv 11,25 «Io sono la risurrezione // e la Vita ( eterna)
chi crede in me, anche se muore, Vivrà
;

Gv 3,18 Chi crede in lui non è condannato;
ma chi non crede è già stato condannato,
perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.
nome= persona .Non ha creduto all'annuncio di Gesù, alle sue promesse

Gv 3,36
Chi crede nel Figlio ha la Vita eterna;
chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita,
ma l'ira di Dio rimane su di lui.
antropomorfismo : non si compirà come uomo.

Gv 6,35 Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita;
chi viene a me non avrà fame
// e
chi crede in me non avrà sete, mai!

Gv 14,12 In verità, in verità io vi dico:
chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre.
Gv 7,38
chi crede in me, come dice la Scrittura: Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva».

Lc 6,46Perché mi invocate: «Signore, Signore!»
fate la religione
e non fate quello che dico?
non fate la fede // opere di fede
47Chiunque viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica,
vi mostrerò a chi è simile: 48è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sulla roccia.
Gesù è la roccia, simbolo : qualcosa che non muta , stabile, fedele
Venuta la piena, il fiume investì quella casa,
ma
non riuscì a smuoverla
perché
era costruita bene.
49
Chi invece ascolta e non mette in pratica,
è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta.
Il fiume la investì e subito crollò;
e
la distruzione di quella casa fu grande».

Chi ascolta le parole di Gesù e le mette in pratica edifica se stesso come Uomo Compiuto e risorge Definitivo; chi ascolta le parole di Gesù e non le mette in pratica , -non avendo la Vita eterna in se stesso- non raggiungerà mai una compiutezza definitiva e nell'autogiudizio si dispererà ( pianto e stridor di denti).

Di per sè, la religione//culto non giova nulla all'uomo per compiersi come Uomo (se non porta alla fede in Gesù ) e alla morte ( quando viene il diluvio//giudizio) crolla. L'esistenza cristiana , l'edificazione della propria casa-Umanità sulla roccia-Gesù resiste alle tribolazioni della storia fino al "giudizio" definitivo ( piena, diluvio).

La tua fede ti ha salvato
Secondo Gesù non è la religione a salvare ( //compiere l'uomo come Uomo Definitivo, felice) ma la fede in Lui. Gesù infatti dice : la tua fede ti ha guarito//salvato. L'espressione è riportata più volte nei vangeli come espressione propria di Gesù. Nei sinottici:

Mt8, 35Entrato in Cafàrnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava e diceva: 6«Signore, il mio servo è in casa, a letto, paralizzato e soffre terribilmente». 7Gli disse: «Verrò e lo guarirò». 8Ma il centurione rispose: «Signore, io non sono degno che tu entri sotto il mio tetto, ma
di' soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. 9Pur essendo anch'io un subalterno, ho dei soldati sotto di me e dico a uno: «Va'!», ed egli va; e a un altro: «Vieni!», ed egli viene; e al mio servo: «Fa' questo!», ed egli lo fa». 10Ascoltandolo, Gesù si meravigliò e disse a quelli che lo seguivano: «In verità io vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande! 11Ora io vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, 12mentre i figli del regno saranno cacciati fuori, nelle tenebre, dove sarà pianto e stridore di denti». 13E Gesù disse al centurione: «Va', avvenga per te come hai creduto». In quell'istante il suo servo fu guarito.

Mt 9, 20..Ed ecco, una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni, gli si avvicinò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. 21Diceva infatti tra sé:
«Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò salvata». 22Gesù si voltò, la vide e disse: «Coraggio, figlia, la tua fede ti ha salvata». E da quell'istante la donna fu salvata.

Mt 9, 27Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguirono gridando: «Figlio di Davide, abbi pietà di noi!». 28Entrato in casa, i ciechi gli si avvicinarono e Gesù disse loro:
«Credete che io possa fare questo?». Gli risposero: «Sì, o Signore!». 29Allora toccò loro gli occhi e disse: «Avvenga per voi secondo la vostra fede». 30E si aprirono loro gli occhi.

Mt 15, 21Partito di là, Gesù si ritirò verso la zona di Tiro e di Sidone. 22Ed ecco, una donna cananea, che veniva da quella regione, si mise a gridare: «Pietà di me, Signore, figlio di Davide! Mia figlia è molto tormentata da un demonio». 23Ma egli non le rivolse neppure una parola. Allora i suoi discepoli gli si avvicinarono e lo implorarono: «Esaudiscila, perché ci viene dietro gridando!». 24Egli rispose: «Non sono stato mandato se non alle pecore perdute della casa d'Israele». 25Ma quella si avvicinò e si prostrò dinanzi a lui, dicendo: «Signore, aiutami!». 26Ed egli rispose: «Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini». 27«È vero, Signore - disse la donna -, eppure i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni». 28Allora Gesù le replicò: «Donna, grande è la tua fede! Avvenga per te come desideri». E da quell'istante sua figlia fu guarita.

Mt17, 14Appena ritornati presso la folla, si avvicinò a Gesù un uomo che gli si gettò in ginocchio 15e disse:
«Signore, abbi pietà di mio figlio! È epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e sovente nell'acqua. 16L'ho portato dai tuoi discepoli, ma non sono riusciti a guarirlo». 17E Gesù rispose: «O generazione incredula e perversa! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo qui da me». 18Gesù lo minacciò e il demonio uscì da lui, e da quel momento il ragazzo fu guarito. 19Allora i discepoli si avvicinarono a Gesù, in disparte, e gli chiesero: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». 20Ed egli rispose loro: «Per la vostra poca fede. In verità io vi dico: se avrete fede pari a un granello di senape, direte a questo monte: «Spòstati da qui a là», ed esso si sposterà, e nulla vi sarà impossibile»

Mt21,18La mattina dopo, mentre rientrava in città, ebbe fame. 19Vedendo un albero di fichi lungo la strada, gli si avvicinò, ma non vi trovò altro che foglie, e gli disse: «Mai più in eterno nasca un frutto da te!». E subito il fico seccò. 20Vedendo ciò, i discepoli rimasero stupiti e dissero: «Come mai l'albero di fichi è seccato in un istante?». 21Rispose loro Gesù: «In verità io vi dico: se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che ho fatto a quest'albero, ma, anche se direte a questo monte: «Lèvati e gèttati nel mare», ciò avverrà. 22E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete».
//Mc 11,20La mattina seguente, passando, videro l'albero di fichi seccato fin dalle radici. 21Pietro si ricordò e gli disse: «Maestro, guarda: l'albero di fichi che hai maledetto è seccato». 22Rispose loro Gesù: «Abbiate fede in Dio! 23In verità io vi dico: se uno dicesse a questo monte: «Lèvati e gèttati nel mare», senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avviene, ciò gli avverrà. 24Per questo vi dico: tutto quello che chiederete nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi accadrà. 25Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il Padre vostro che è nei cieli perdoni a voi le vostre colpe».

Mc 5,35 Stava ancora parlando, quando dalla casa del capo della sinagoga vennero a dire: «Tua figlia è morta. Perché disturbi ancora il Maestro?». 36Ma Gesù, udito quanto dicevano, disse al capo della sinagoga: «Non temere, soltanto abbi fede!». 37E non permise a nessuno di seguirlo, fuorché a Pietro, Giacomo e Giovanni, fratello di Giacomo. 38Giunsero alla casa del capo della sinagoga ed egli vide trambusto e gente che piangeva e urlava forte. 39Entrato, disse loro: «Perché vi agitate e piangete? La bambina non è morta, ma dorme». 40E lo deridevano. Ma egli, cacciati tutti fuori, prese con sé il padre e la madre della bambina e quelli che erano con lui ed entrò dove era la bambina. 41Prese la mano della bambina e le disse: «Talità kum», che significa: «Fanciulla, io ti dico: àlzati!». 42E subito la fanciulla si alzò e camminava; aveva infatti dodici anni. Essi furono presi da grande stupore. 43E raccomandò loro con insistenza che nessuno venisse a saperlo e disse di darle da mangiare.

Mc 9, 17 «Maestro, ho portato da te mio figlio, che ha uno spirito muto. 18Dovunque lo afferri, lo getta a terra ed egli schiuma, digrigna i denti e si irrigidisce. Ho detto ai tuoi discepoli di scacciarlo, ma non ci sono riusciti». 19Egli allora disse loro: «O generazione incredula! Fino a quando sarò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatelo da me». 20E glielo portarono. Alla vista di Gesù, subito lo spirito scosse con convulsioni il ragazzo ed egli, caduto a terra, si rotolava schiumando. 21Gesù interrogò il padre: «Da quanto tempo gli accade questo?». Ed egli rispose: «Dall'infanzia; 22anzi, spesso lo ha buttato anche nel fuoco e nell'acqua per ucciderlo. Ma se tu puoi qualcosa, abbi pietà di noi e aiutaci». 23Gesù gli disse: «Se tu puoi! Tutto è possibile per chi crede». 24Il padre del fanciullo rispose subito ad alta voce: «Credo; aiuta la mia incredulità!». 25Allora Gesù, vedendo accorrere la folla, minacciò lo spirito impuro dicendogli: «Spirito muto e sordo, io ti ordino, esci da lui e non vi rientrare più». 26Gridando e scuotendolo fortemente, uscì. E il fanciullo diventò come morto, sicché molti dicevano: «È morto». 27Ma Gesù lo prese per mano, lo fece alzare ed egli stette in piedi. 28Entrato in casa, i suoi discepoli gli domandavano in privato: «Perché noi non siamo riusciti a scacciarlo?». 29Ed egli disse loro: «Questa specie di demòni non si può scacciare in alcun modo, se non con la preghiera».





Cf. anche Lc 7,50; 8,48; 17,19; 18,42 etc.

Il cristiano che risponde con fede alla offerta salvifica di Gesù è libero dall' ansia religiosa e da tutte le relative preoccupazioni in questo mondo. Questa libertà che viene dalla fede è Vita di comunione di Spirito con il Padre, con Gesù e con i fratelli .
" Il cristiano nella vita non lotta contro il male storico per salvare se stesso perchè è già salvato per grazia. Non lotta neppure, strettamente parlando, per salvare ( gli altri) perchè sa che la salvezza viene da Dio soltanto. Egli, semplicemente vive come uomo libero e per questo reagisce con lucidità alle circostanze guidato dalla carità. " R. Cavedo in Nuovo Diz. Teolog.Biblica-Paoline

Il termine religione in ebraico corrisponde a " via" e Gesù dice : Io sono la Via, sono la Verità, sono la Vita ; nessuno viene al Padre se non per mezzo di MeCredere cosa Qual è l'oggetto della fede di cui parla Gesù? E' lui stesso, è il Padre oppure altro ? La riflessione sulla fede nelle prime comunità cristiane cresciute intorno ai 12 inviati giunge alla certezza che quando si parla di fede cristiana si parla fede in Gesù .

Mc 9,42 Chi scandalizzerà uno solo di questi piccoli che credono in me,
è molto meglio per lui che gli venga messa al collo una macina da mulino e sia gettato nel mare.


La "fede in Gesù" sembra essere una espressione coniata dai primi cristiani per identificare la caratteristica della loro fede. // Lc17,1 (ma Luca omette la sentenza: che credono in me.)
( cf. anche Mt 18,6ss e Mt 27,42- Gal 2,16 Fil 1,29 , At 10,43- 14,23-19,4 -1pt 1,8 )
Stando ai vangeli sinottici non si può affermare con certezza che Gesù chiedesse fede " in lui", anche perchè a riguardo di Mc 9,42 la critica testuale mette in evidenza che quel "in me" non è presente in tutti i codici. Nel VI vangelo Gesù chiede fede in lui per ben 36 volte.

Gv 1,7 Egli venne come testimone per dare testimonianza alla luce, perché tutti credessero per mezzo di lui. Gv 1,12 A quanti però lo hanno accolto ha dato potere di diventare figli di Dio: a quelli che credono nel suo nome,
Gv1, 48Natanaele gli domandò: «Come mi conosci?». Gli rispose Gesù: «Prima che Filippo ti chiamasse, io ti ho visto quando eri sotto l'albero di fichi». 49Gli replicò Natanaele:
«Rabbì, tu sei il Figlio di Dio, tu sei il re d'Israele!». 50Gli rispose Gesù: «Perché ti ho detto che ti avevo visto sotto l'albero di fichi, tu credi? Vedrai cose più grandi di queste!». 51Poi gli disse: «In verità, in verità io vi dico: vedrete il cielo aperto e gli angeli di Dio salire e scendere sopra il Figlio dell'uomo».

Gv 2,11 Questo, a Cana di Galilea, fu l'inizio dei segni compiuti da Gesù; egli manifestò la sua gloria e
i suoi discepoli credettero in lui.
Gv 2,22 Quando poi fu risuscitato dai morti, i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo, e
credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù.
Gv 2,23 Mentre era a Gerusalemme per la Pasqua, durante la festa, molti,
vedendo i segni che egli compiva, credettero nel suo nome.
Gv 4,39 Molti Samaritani di quella città
credettero in lui per la parola della donna, che testimoniava: «Mi ha detto tutto quello che ho fatto».
Gv 4,41 Molti di più
credettero per la sua parola
Gv 4,48 Gesù gli disse: «Se non vedete segni e prodigi, voi non credete».
Gv 6,30 Allora gli dissero:
«Quale segno tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale opera fai?
Gv6,28Gli dissero allora: «Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio?».
29Gesù rispose loro:
«Questa è l'opera di Dio: che crediate in colui che egli ha mandato».
Gv 12, 44Gesù allora esclamò: «
Chi crede in me, non crede in me ma in colui che mi ha mandato;
45chi vede me, vede colui che mi ha mandato.
Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla vita.
Gv 14, 1 Non sia turbato il vostro cuore.
Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
Gv 3,16Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. 17Dio, infatti, non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. 18Chi crede in lui non è condannato; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio.

Gv6,40Questa infatti è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno».

Gv 9,«Tu, credi nel Figlio dell'uomo?». 36Egli rispose: «E chi è, Signore, perché io creda in lui?». 37Gli disse Gesù: «Lo hai visto: è colui che parla con te». 38Ed egli disse: «Credo, Signore!». E si prostrò dinanzi a lui.
Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.

Gv 6,35 Gesù rispose loro: «Io sono il pane della vita; chi viene a me non avrà fame
e chi crede in me non avrà sete, mai! ;
Gv 7,38 chi crede in me. Come dice la Scrittura: Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua viva».39 Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.
Gv 11, 25Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la vita;chi crede in me, anche se muore, vivrà;
26
chiunque vive e crede in me, non morirà in eterno. Credi questo?».
Gv 12, 46Io sono venuto nel mondo come luce, perché
chiunque crede in me non rimanga nelle tenebre. 47Se qualcuno ascolta le mie parole e non le osserva, io non lo condanno; perché non sono venuto per condannare il mondo, ma per salvare il mondo. 48Chi mi rifiuta e non accoglie le mie parole, ha chi lo condanna: la parola che ho detto lo condannerà nell'ultimo giorno.
Gv 14,42a
nche tra i capi, molti credettero in lui,
ma, a causa dei farisei, non lo dichiaravano, per non essere espulsi dalla sinagoga.

Gv 14, 12In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste, perché io vado al Padre.
Gv5, 37E anche il Padre, che mi ha mandato, ha dato testimonianza di me. Ma voi non avete mai ascoltato la sua voce né avete mai visto il suo volto, 38e la sua parola non rimane in voi; infatti non credete a colui che egli ha mandato.
Gv 8, 23E diceva loro: «Voi siete di quaggiù, io sono di lassù; voi siete di questo mondo, io non sono di questo mondo. 24Vi ho detto che morirete nei vostri peccati; se infatti non credete che Io Sono, morirete nei vostri peccati».
Gv 12, 36Mentre avete la luce, credete nella luce, per diventare figli della luce».
Gv 13, 18Non parlo di tutti voi; io conosco quelli che ho scelto, ma deve compiersi la Scrittura: Colui che mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno. 19Ve lo dico fin d'ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediate che Io Sono.
Gv 16, 7Ma io vi dico la verità: è bene per voi che io me ne vada, perché, se non me ne vado, non verrà a voi il Paràclito; se invece me ne vado, lo manderò a voi. 8E quando sarà venuto, dimostrerà la colpa del mondo riguardo al peccato, alla giustizia e al giudizio. 9Riguardo al peccato, perché non credono in me;
Gv17,20Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: 21perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
Gv 7, 3 I suoi fratelli gli dissero: «Parti di qui e va' nella Giudea, perché anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu compi. 4Nessuno infatti, se vuole essere riconosciuto pubblicamente, agisce di nascosto. Se fai queste cose, manifesta te stesso al mondo!». 5Neppure i suoi fratelli infatti credevano in lui.
Gv 7,48 Ha forse creduto in lui qualcuno dei capi o dei farisei?
Gv 7,31 Molti della folla invece credettero in lui, e dicevano: «Il Cristo, quando verrà, compirà forse segni più grandi di quelli che ha fatto costui?».

Gesù è la pienezza della rivelazione ed il cristianesimo è la Vita di fede in Gesù/Rivelazione.
La fede in Gesù è la modalità con cui Egli porta l'essere umano nella giusta relazione con Dio per compierlo come Uomo Definitivo ( salvarlo) .



Non si entra nella relazione salvifica con Gesù//Salvatore attraverso la pratica di una religione ( seppur costruita intorno a Lui ) ma solo attraverso la fede in Lui.


Fede e Parola L'essere umano non può da se stesso attingere alla Vita eterna:

Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita [ dell'eterno],
la carne
la natura umana
non giova a nulla;
le parole che io vi ho detto sono Spirito e sono Vita.
2Pt 1,4 egli ci ha donato i beni grandissimi e preziosi a noi promessi, affinché per loro mezzo
diventiate partecipi della natura divina

lo Spirito//Vita eterna giunge all'uomo per mezzo della Parola di Gesù.Le Parole di Gesù , Verbo della Vita, comunicano la Vita Divina agli uomini, lo Spirito Santo ( di Dio) . In esse c'è la Potenza Divina Creatrice che comunicandosi all'uomo lo rende UOMO.
il Vangelo è
potenza di Dio per la salvezza-compimento di chiunque crede. (Rm 1,16)
Ap 2,7 Chi ha orecchi,
ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.
Al vincitore darò da mangiare dall'albero della Vita
che sta nel paradiso di Dio».
Ap 2,11 Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese.
Il vincitore non sarà colpito dalla seconda morte».
Mt 24,35 Il cielo e la terra passeranno,
ma
le mie parole non passeranno.

...e per mezzo dei sacramenti della Chiesa.

La fede cristiana è risposta alla Parola di Gesù che è Spirito//Vita e promessa di compimento definitivo dell'essere umano. Fede e Parola sono in relazione inscindibile . Gesù è la Parola e solo i suoi inviati( apostoli) la testimoniano in modo autentico .La Parola è annunciata dai Vangeli che si fondano sulla predicazione apostolica. La conversione cristiana è il passaggio dalla religione alla Fede in Gesù da cui si riceve gratis la Vita eterna.
Gv 10,10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la Vita e l'abbiano in abbondanza.
At 11,18 anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano perché abbiano la Vita!».
At 4,4 Molti .. di quelli che avevano ascoltato la Parola
credettero

e il numero degli uomini raggiunse circa i cinquemila.
At 6,7 E la parola di Dio si diffondeva e il numero dei discepoli a Gerusalemme si moltiplicava grandemente; anche una grande moltitudine di sacerdoti aderiva alla fede.At 4,31 Quand'ebbero terminato la preghiera, il luogo in cui erano radunati tremò e tutti furono colmati di Spirito Santo e proclamavano la parola di Dio con franchezza.

At 6,2 Allora i Dodici convocarono il gruppo dei discepoli e dissero: «
Non è giusto che noi lasciamo da parte la parola di Dio per servire alle mense.
At 6,4 Noi, invece, ci dedicheremo alla preghiera e
al servizio della Parola».
At 8,3 Saulo intanto cercava di distruggere la Chiesa: entrava nelle case, prendeva uomini e donne e li faceva mettere in carcere. 4Quelli però che si erano dispersi andarono di luogo in luogo, annunciando la Parola.
At 8,14 Frattanto gli apostoli, a Gerusalemme, seppero che la Samaria
aveva accolto la parola di Dio e inviarono a loro Pietro e Giovanni.
At 8,25 Essi poi, dopo aver
testimoniato e annunciato la parola del Signore, ritornavano a Gerusalemme ed evangelizzavano molti villaggi dei Samaritani.
At 8,35 Filippo, prendendo la parola e partendo da quel passo della Scrittura,
annunciò a lui Gesù.
At 10,36
Questa è la Parola che egli ha inviato ai figli d'Israele, annunciando la pace per mezzo di Gesù Cristo: questi è il Signore di tutti.
At 10,44 Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando
lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola. At 11,1 Gli apostoli e i fratelli che stavano in Giudea vennero a sapere che anche i pagani avevano accolto la parola di Dio. ...16 Mi ricordai allora di quella parola del Signore che diceva: «Giovanni battezzò con acqua, voi invece sarete battezzati in Spirito Santo».
At 11,19 Intanto quelli che si erano dispersi a causa della persecuzione scoppiata a motivo di Stefano erano arrivati fino alla Fenicia, a Cipro e ad Antiòchia e
non proclamavano la Parola a nessuno fuorché ai Giudei.
At 12,24 Intanto la parola di Dio cresceva e si diffondeva. At 13,5 Giunti a Salamina, cominciarono ad annunciare la parola di Dio nelle sinagoghe dei Giudei.
At 13,7 al seguito del proconsole Sergio Paolo, uomo saggio, che aveva fatto chiamare a sé Bàrnaba e Saulo e
desiderava ascoltare la parola di Dio.
At 13,44 Il sabato seguente
quasi tutta la città si radunò per ascoltare la parola del Signore.
At 13,46 Allora Paolo e Bàrnaba con franchezza dichiararono:
«Era necessario che fosse proclamata prima di tutto a voi la parola di Dio, ma poiché la respingete e non vi giudicate degni della vita eterna, ecco: noi ci rivolgiamo ai pagani.
At 13,48 Nell'udire ciò, i pagani si rallegravano e
glorificavano la parola del Signore, e tutti quelli che erano destinati alla vita eterna credettero.
At 13,49 La parola del Signore si diffondeva per tutta la regione. At 14,3 Essi tuttavia rimasero per un certo tempo e parlavano con franchezza in virtù del Signore, che rendeva testimonianza alla parola della sua grazia e concedeva che per mano loro si operassero segni e prodigi.
At 14,25 e, dopo avere
proclamato la Parola a Perge, scesero ad Attàlia; At 15,7 Sorta una grande discussione, Pietro si alzò e disse loro: «Fratelli, voi sapete che, già da molto tempo, Dio in mezzo a voi ha scelto che per bocca mia le nazioni ascoltino la parola del Vangelo e vengano alla fede. At 15,35 Paolo e Bàrnaba invece rimasero ad Antiòchia, insegnando e annunciando, insieme a molti altri, la parola del Signore.
At 15,36 Dopo alcuni giorni Paolo disse a Bàrnaba:
«Ritorniamo a far visita ai fratelli in tutte le città nelle quali abbiamo annunciato la parola del Signore, per vedere come stanno».
At 16,6 Attraversarono quindi la Frìgia e la regione della Galazia, poiché l
o Spirito Santo aveva impedito loro di proclamare la Parola nella provincia di Asia.
At 16,13 Il sabato uscimmo fuori della porta lungo il fiume, dove ritenevamo che si facesse la preghiera e, dopo aver preso posto,
rivolgevamo la parola alle donne là riunite.
At 16,32
E proclamarono la parola del Signore a lui e a tutti quelli della sua casa.
At 17,11 quelli di Tessalònica e
accolsero la Parola con grande entusiasmo, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano davvero così.
At 18,5 Quando Sila e Timòteo giunsero dalla Macedonia,
Paolo cominciò a dedicarsi tutto alla Parola, testimoniando davanti ai Giudei che Gesù è il Cristo.
At 18,11 Così Paolo si fermò un anno e mezzo, e
insegnava fra loro la parola di Dio.
At 19,10 Questo durò per due anni, e così tutti gli abitanti della provincia d'Asia, Giudei e Greci,
poterono ascoltare la parola del Signore.
At 19,20 Così la parola del Signore cresceva con vigore e si rafforzava.
Gli inviati di Gesù, gli apostoli sono coloro che hanno " assorbito" lo Spirito di Gesù e ne annunciano "la Parola". I loro discepoli hanno ascoltato da loro la Parola ed avendola compresa, ne hanno assorbito lo Spirito . Hanno poi comunicato la Parola alle comunità, dove altri discepoli, avendola ascoltata e compresa , cioè avendone assorbito lo Spirito, l' hanno raccolta nei loro scritti. Altri ancora , infine, in base alla Parola//Spirito loro comunicata con quegli scritti e da loro compresa, hanno redatto i 4 Vangeli.

I Vangeli non sono da intendere come le esatte parole di Gesù ( nelle quali e solo in esse Egli comunica lo Spirito) , ma come la Parola//Spirito che Egli ha comunicato e che continua ad essere comunicata a chi la ascolta dagli evangelizzatori, coloro che ne hanno assorbito lo Spirito e La annunciano per mezzo dei Vangeli di cui fanno "esplodere" lo Spirito .

1Gv 1,1 Quello che era da principio,
quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo
e che le nostre mani toccarono del Verbo della Vita

- 2la Vita infatti si manifestò,
noi l'abbiamo veduta e di ciò diamo testimonianza e vi annunciamo la vita eterna, che era presso il Padre e che si manifestò a noi -, 3quello che abbiamo veduto e udito, noi lo annunciamo anche a voi,
perché anche voi siate in comunione con noi. E la nostra comunione è con il Padre e con il Figlio suo, Gesù Cristo.


La Parola è la Vita che si è manifestata, Gesù. Non teologie, non dottrine, ma testimonianza di Spirito//Vita . E' la Parola che chiama alla fiducia, alla FEDE.
La Parola-Spirito è il Verbo Creatore che crea il Cuore Nuovo nell'uomo ( una coscienza-azione nuova ) e l'uomo che Lo comprende ed accoglie rimanendo e dimorando in Essa, diventa suo discepolo . Viene introdotto nella Chiesa dove attraverso i segni sacramentali viene iniziato alla Vita Nuova , la Vita nello Spirito, la Vita di Carità che lo compie ( lo salva) come Uomo , destinato alla risurrezione.

Rm 7,6 morti a ciò che ci teneva prigionieri,
la morte
siamo stati liberati dalla Legge
per servire secondo lo Spirito,
che è nuovo, e
non secondo la lettera,
una legge scritta ma esterna

Gal 3,2 Questo solo vorrei sapere da voi:
è per le opere della Legge [ i meriti religiosi ] che avete ricevuto lo Spirito
o per aver ascoltato la parola della fede?


Gal 3,5 Colui dunque che vi concede lo Spirito e opera portenti in mezzo a voi,
lo fa grazie alle opere della Legge o perché avete ascoltato la parola della fede?

At 20,32 E ora vi affido a Dio e alla Parola della Sua Grazia, [ cioè Gesù testimoniato dai suoi inviati , apostoli) che ha la potenza di edificare // e di concedere l'eredità fra tutti quelli che da lui sono santificati. ( cf.: Col1,3Noi rendiamo grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, continuamente pregando per voi, 4avendo avuto notizie della vostra fede in Cristo Gesù e della carità che avete verso tutti i santi 5a causa della speranza che vi attende nei cieli. Ne avete già udito l'annuncio dalla parola di verità del Vangelo 6che è giunto a voi. E come in tutto il mondo esso porta frutto e si sviluppa, così avviene anche fra voi, dal giorno in cui avete ascoltato e conosciuto la Grazia di Dio nella verità )
Fil 3,Ebreo figlio di Ebrei; quanto alla Legge, fariseo; 6quanto allo zelo, persecutore della Chiesa;
quanto alla giustizia che deriva dall'osservanza della Legge, irreprensibile.
7Ma queste cose, che per me erano guadagni,
io le ho considerate una perdita a motivo di Cristo.
8Anzi, ritengo che tutto sia una perdita a motivo della sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore.

Per lui ho lasciato perdere tutte queste cose e le considero spazzatura,

[scubalon=sterco]
per guadagnare Cristo 9ed essere trovato
in lui,
[ nella Sua Vita, alla morte e risorgere]
avendo come mia giustizia non quella derivante dalla Legge,
da presunti meriti religiosi
ma quella che viene dalla fede in Cristo, // la giustizia che viene da Dio,
dal suo Spirito
basata sulla fede
in questo Spirito che ho ricevuto e che abita in me
10perché io possa conoscere lui, la potenza della sua risurrezione, la comunione alle sue sofferenze, facendomi conforme alla sua morte, 11nella speranza di giungere alla risurrezione dai morti.

Il cristiano Vive la Vita ricevuta da Gesù e il suo cammino storico non è più mosso da una legge religiosa ma dalla Parola della Sua Grazia, Gesù, lo Spirito che è Vita eterna che ispira, guida e compie l'uomo come Uomo e lo risorge Uomo Definitivo.
Ef 2,5 da morti che eravamo per le colpe,
ci ha fatto rivivere con Cristo:
per grazia siete salvati.
Ef 2,8
Per grazia infatti siete salvati
mediante la fede
;
nella parola-promessa di Dio , Gesù, l'Uomo Definitivo
e ciò
[questo dono, Sua Grazia ]
non viene da voi,
[ dai vostri meriti ]
ma è dono di Dio;
mentre la fede dipende da voi :
Mt 9, 29
«Avvenga per voi secondo la vostra fede».

Lo Spirito//Grazia viene donato per la fede in Gesù, nelle sue parole//promesse. Con l'avvento della Vita di fede-in-Gesù , mossa dalla grazia//Spirito , nasce nella storia una differenziazione tra:
A- le persone che creano ed osservano una regola//legge religiosa, cioè praticano una religione
B- le persone che accolgono Gesù , vivono la fede in nella Sua Parola e la sperimentano e la testimoniano nei loro atti . Lo Spirito è dono ( gratis, Grazia) che porta l'uomo a rinascere UOMO e camminare nella fede fino al compimento del suo essere nella risurrezione , Uomo Definitivo.

Mt 5,17Non crediate che io sia venuto ad abolire la Legge o i Profeti
[= la bibbia ebraica che contiene le promesse divine ] ;
non sono venuto ad abolire, ma a
dare pieno compimento
[ a quelle promesse , il compimento della creazione nell'uomo giusto].
18In verità io vi dico: finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà un solo iota o un solo trattino della Legge

[= la bibbia ebraica ]
senza che tutto sia avvenuto.

Gesù è venuto per compiere le promesse divine annunciate dai profeti e contenute nell'At, la bibbia ebraica che gli ebrei chiamano semplicemente "legge". Purtroppo una lettura sbagliata del testo ha portato a definire una dottrina secondo la quale Gesù è venuto a completare//perfezionare la legge religiosa ebraica. A supporto di questa dottrina ci sarebbe il " discorso della montagna ", inteso come perfezionamento della Legge Mosaica. In realtà la comprensione che gli scrittori cristiani canonici ci trasmettono è diversa.

Gal 4,28 E voi, fratelli, siete figli della promessa, alla maniera di Isacco.
Gal 3,29 Se appartenete a Cristo, allora siete discendenza di Abramo, eredi secondo la promessa.
1Gv 2,25 E questa è la promessa che egli ci ha fatto: la Vita eterna.
At 13,32 E noi vi annunciamo che la promessa fatta ai padri si è realizzata,
Gal 3,14 e noi, mediante la fede, ricevessimo la promessa dello Spirito.

Rm 15,8 Dico infatti che Cristo è diventato servitore dei circoncisi per mostrare la fedeltà di Dio nel compiere le promesse dei padri; 2Cor 1,20 Infatti tutte le promesse di Dio in lui sono «sì».
Gal 3,16 Ora è appunto ad Abramo e alla sua discendenza che furono fatte le promesse. Non dice la Scrittura: «E ai discendenti», come se si trattasse di molti, ma: E alla tua discendenza, come a uno solo, cioè Cristo.
Ef 3,6 ( anche ) le genti ( i non ebrei ) sono chiamate, in Cristo Gesù, a condividere la stessa eredità, a formare lo stesso corpo e ad essere partecipi della stessa promessa per mezzo del Vangelo,


Rm 5,5 La speranza
( che Dio compia le sue promesse )
poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori
per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.
Rm 7,6 siamo stati liberati dalla Legge per servire secondo lo Spirito, che è nuovo,
e non secondo la lettera, che è antiquata.
Rm 8,2 Perché
la legge dello Spirito, che dà vita in Cristo Gesù,
ti ha liberato dalla legge del peccato e della morte.
Rm 8,4 camminiamo non secondo la carne [ la legge ] ma secondo lo Spirito.
Rm 8,5 Quelli infatti che vivono secondo la carne, tendono verso ciò che è carnale;
quelli invece che
vivono secondo lo Spirito, tendono verso ciò che è spirituale.
Rm 8,6 Ora, la carne [ la legge ] tende alla morte, mentre lo Spirito tende alla vita e alla pace.
Rm 8,9 Voi però non siete sotto il dominio della carne, ma dello Spirito,
dal momento che lo Spirito di Dio abita in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, non gli appartiene.

Rm 8,10 Ora, se Cristo è in voi, il vostro corpo è morto per il peccato, ma lo Spirito è Vita , per la giustizia.
Rm 8,13 perché, se vivete secondo la carne, morirete.
Se, invece,
mediante lo Spirito fate morire le opere del corpo, vivrete.
Rm 8,11 E se lo Spirito di Dio, che ha risuscitato Gesù dai morti, abita in voi,
colui che ha risuscitato Cristo dai morti
darà la Vita anche ai vostri corpi mortali per mezzo del suo Spirito che abita in voi.
[ e non per i vostri meriti di obbedienza ad una legge fatta da uomini ]
Rm 8,14 Infatti tutti quelli che sono guidati dallo Spirito di Dio, questi sono figli di Dio.
Rm 8,15 E voi non avete ricevuto uno spirito da schiavi per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito che rende figli adottivi, per mezzo del quale gridiamo: «Abbà! Padre!». Rm 8,16 Lo Spirito stesso, insieme al nostro spirito, attesta che siamo figli di Dio.
Rm 8,26 anche lo Spirito viene in aiuto alla nostra debolezza; non sappiamo infatti come pregare in modo conveniente, ma lo Spirito stesso intercede con gemiti inesprimibili;
Rm 12,11 Non siate pigri nel fare il bene, siate invece ferventi nello spirito;// servite il Signore.
Rm 14,17 Il regno di Dio infatti non è cibo o bevanda,
ma
giustizia, pace e gioia nello Spirito Santo:
Rm 15,13 Il Dio della speranza vi riempia, nel credere, di ogni gioia e pace,
perché abbondiate nella speranza
per la virtù dello Spirito Santo.

Lo Spirito di Gesù che abita nei cristiani realizza la comunione di Spirito . Questa comunione li fa camminare fino al loro compimento come Uomini Definitivi. La " Legge Nuova" dei cristiani è lo Spirito che condividono con Gesù e con il Padre.

1Cor 1,9 Degno di fede è Dio,
dal quale
siete stati chiamati alla comunione con il Figlio suo Gesù Cristo, Signore nostro!
2Cor 13,13
La grazia del Signore Gesù Cristo,
l'amore di Dio
e
la comunione dello Spirito Santo
siano con tutti voi.


Matteo e Luca basandosi su una stessa fonte di detti di Gesù, compongono un " discorso " del Maestro che "trasmette il suo Spirito " nella forma ebraica di una " legge". Si tratta di esempi fatti da Gesù nella sua predicazione. Sono esempi di azione dello Spirito, non un elenco di precetti. Lo Spirito divino infatti non può tradursi esaustivamente in una legge religiosa . Cosa che invece avevano cercato di fare i farisei e che aveva impedito loro di riconoscere Gesù. Lo Spirito non si è incarnato in un libro, in una legge religiosa , ma in un Uomo, Gesù. Gli osservanti di una legge religiosa che pretetendeva di tradurre in precetti lo Spirito non hanno riconosciuto l'incarnazione di quello stesso Spirito ! La tendenza negli uomini religiosi di fare leggi è ineliminabile, per cui Matteo -che scrive per una comunità di ebrei-cristiani- chiosa :

Mt5,19Chi dunque trasgredirà uno solo di questi minimi precetti
e insegnerà agli altri a fare altrettanto, sarà considerato minimo nel regno dei cieli
[ cioè non è nella comunione di Spirito, il Regno di Dio].
Chi invece li osserverà e li insegnerà,
sarà considerato grande nel regno dei cieli
[ cioè sarà nella comunione di Spirito e risorgerà Uomo Definitivo]
20 Io vi dico infatti: se la vostra giustizia non supererà quella degli scribi e dei farisei,
[non supererà l'osservanza di una Legge religiosa ]
non entrerete nel regno dei cieli


Gesù era stato netto nei confronti della religione : la giustizia ( nell'AT indica l'osservanza della Torah mosaica) dei farisei - cioè degli ebrei che cercavano una osservanza perfetta e fedele - andava superata, pena la non esperienza del Regno che compie fa dell' uomo un Uomo e lo " salva" dal fallimento del proprio essere, in cui è ricapitolata tutta la creazione. Superare l'osservanza della Legge religiosa significa, come spiega Paolo, rabbino fariseo , abbandonare la vita religiosa mossa da una legge per seguire la " mozione dello Spirito " che viene donato per la fede in Gesù.

Gal 5,1 Cristo ci ha liberati per la libertà!
State dunque saldi e //
non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù.
giogo: espressione ebraica che indicava la Legge religiosa
Gal 5, 4Non avete più nulla a che fare con Cristo
voi che cercate la giustificazione nella Legge;
siete decaduti dalla grazia.

La religione del merito , dell' osservanza minuziosa di una legge religiosa praticata da chi è diventato cristiano è apostasia : "Non avete più nulla a che fare con Cristo, siete decaduti dalla grazia."
Chi cerca di meritare il proprio compimento come Uomo Definitivo da una legge religiosa fatta di precetti, templi, sacerdoti-mediatori, etc. " non ha più nulla a che fare con Cristo" , "è decaduto dal dono ( grazia) dello Spirito", cammina su una strada che porta al fallimento. Chi pone la sua fede in una religione di fatto rifiuta il dono salvifico e si autocondanna al fallimento. Questa è la consapevolezza dell'apostolo Paolo e delle sue chiese.

2Cor 3,17 Il Signore [ Gesù ] è lo Spirito
e,
dove c'è lo Spirito del Signore, c'è libertà.
[ dalla legge ]

Niente più regole religiose ma mozione dello Spirito-Vita , Spirito che Gesù dona gratuitamente a tutti attraverso la sua Parola ed i sacramenti della sua chiesa.

Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita,
la carne [ la Legge ] non giova a nulla;
le parole che io vi ho detto
sonoSpirito e sono Vita ( eterna) .

Gv 3,34 Colui infatti che Dio ha mandato
dice le parole di Dio: // senza misura egli dà lo Spirito.

1Cor 6,17 chi si unisce al Signore
nella Parola e nei sacramenti che comunicano lo Spirito//Vita
forma con lui un solo Spirito.
la comunione di Spirito

Gv 3,5 «In verità, in verità io ti dico,
se uno non nasce da acqua e Spirito,
non può entrare nel regno di Dio.

Dallo Spirito l' uomo nasce UOMO

Rm 13,14 Rivestitevi .. del Signore Gesù Cristo
e non lasciatevi prendere dai desideri della carne.
che considerano la perfezione cioè il compimento dell'essere umano , la sua salvezza, come merito di una osservanza religiosa. Tra i desideri della carne c'è il sentimento religioso che è bene perchè orienta l'uomo al Sacro e quindi a Gesù, ma che non deve essere assolutizzato in una religione che lo soddisfi..

Gv 4,24 Dio è spirito,
e quelli che lo adorano
devono adorare in Spirito //e Verità».
Gv 14,17 lo Spirito della verità,
che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce.
Voi lo conoscete perché
egli rimane presso di voi e sarà in voi.
Gv 14,26 il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome,
lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto.

Rm 12,2 Non conformatevi a questo mondo,
ma
lasciatevi trasformare [ dallo Spirito ]
rinnovando il vostro modo di pensare,
per poter discernere la volontà di Dio,
ciò che è buono, a lui gradito e
perfetto.
(completo, compiuto)

Rm 8,4 perché la giustizia della Legge
fare la volontà di Dio, ciò che è buono, a lui gradito e perfetto, il suo Progetto, l'UOMO,
fosse compiuta in noi,
uomini rinati Uomini
che
camminiamo non secondo la carne
la Legge religiosa non ha portato nessun uomo a compiersi come Uomo Definitivo
ma secondo lo Spirito
.
che ha risorto da morte Gesù facedolo UOMO definitivo.

Chi vive mosso dallo Spirito osserva la più perfetta delle possibili leggi divine ( la Giustizia di Gesù, si direbbe nel linguaggio ebraico).

1Cor 2, Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo,
Dio le ha preparate per coloro che lo amano.
10Ma a noi
Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito;
lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio.
11Chi infatti conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui?
Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio.
12Ora,
noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio
per conoscere ciò che Dio ci ha donato.

13Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana,
bensì insegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali.
14Ma
l'uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio:
esse sono follia per lui e non è capace di intenderle,
perché di esse si può giudicare per mezzo dello Spirito. 1
5
L'uomo mosso dallo Spirito, invece, giudica ogni cosa,
senza poter essere giudicato da nessuno.
16Infatti chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare?
Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo.


Gal 3,3 Siete così privi d'intelligenza che,
dopo aver cominciato nel segno dello Spirito,
ora volete finire nel segno della carne?

[ cioè tornare alla legge ]

La separazione dalla religione giudaica non fu facile.

Rm 11, 16Se le primizie
[ = l'orzo raccolto in primavera che dà il lievito nuovo]
sono sante, lo sarà anche l'impasto
[per fare il pane ];
se è santa la radice
[ Israele ],
lo saranno anche i rami
[ creasciuti da Israele].
17Se però alcuni rami
[ di Israele]
sono stati tagliati
[ per essere innestati ]
e tu
[ chiesa cristiana ],
che sei un olivo selvatico, sei stato innestato fra loro,
cosa che non si fa nella agricoltura reale : innestare un selvatico su un fruttifero
diventando così partecipe della radice e della linfa dell'olivo,
pertecipi delle promesse divine fatte ad Israele ed i meriti dei suoi giusti . Secondo la teologia giudaicaogni nato ebreo ereditava tutti i meriti da Abramo, non così per un convertito, un proselita.
18non vantarti contro i rami
[ contro Israele su cui sei stata innestata ]
Se ti vanti,
ricordati che non sei tu
[ innesto selvatico]
che porti la radice
[ non sei tu che dai vita ad Israele]
ma è la radice
[ Israele ]
che porta te
[ innestato in essa ].

La Chiesa paolina , pur identificandosi nello Spirito-fede/carità , si considerava innestata su Israele, quindi erede dei " meriti" di Israele a partire da quelli di Abramo ( i meriti sono il vanto di Israele davanti a Dio ) e qualcosa della religione "doveva" conservare. Come dire : se ti stacchi nettamente da Israele e perdi la vita/benedizione che Dio gli ha promesso ed i suoi meriti , che ne sarà di te ? Teologia sbagliata : la salvezza cristiana è per tutti, anche i pagani che non vantano nessun merito davanti a Dio.

Lc 5,36 Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per metterlo su un vestito vecchio; altrimenti il nuovo lo strappa e al vecchio non si adatta il pezzo preso dal nuovo. 37E nessuno versa vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spaccherà gli otri, si spanderà e gli otri andranno perduti. 38Il vino nuovo bisogna versarlo in otri nuovi. 39Nessuno poi che beve il vino vecchio desidera il nuovo, perché dice: «Il vecchio è gradevole!».
Il vino vecchio (sembra) soddisfare il sentimento religioso ( in realtà non ci riesce mai pienamente, una volta per tutte) per cui è difficile lasciarlo per il Vino Nuovo: la libertà nell'ebbrezza dello Spirito .




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