Corso di Religione

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Etica e Morale.
Cattolici e sessualità.
Matrimonio e sacramento
         


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Il matrimonio naturaleNel percorso di formazione della famiglia , dalla conquista della identità sessuale al matrimonio, la natura si occupa di muovere la persona ad acquisire capacità, valori , modalità di essere, in modo da conquistare e sedimentare tutte le tappe necessarie per una pienezza di umanità.

Il percorso di formazione di una famiglia naturale prende movimento dalla diversità sessuale -che è reciprocità uomo-donna- e termina con il matrimonio.

Questo percorso naturale conduce la coppia uomo-donna a conquistare la capacità di desiderare, generare, accogliere figli da amare per raggiungere insieme la pienezza di umanità nella vita, ciò che chiamiamo felicità .

Non tutti contribuiscono alla conservazione della società umana con la formazione della famiglia per la generazione di figli ; rimane il fatto che solo una coppia che ha in sè le capacità e le condizioni, il modo di essere insieme e di vivere che questo percorso della natura ha "elaborato" , la pratica della sessualità diventa morale, cioè si attua nelle condizioni naturali/ottimali per generare figli , accoglierli ed amarli stabilmente.

E' sufficiente che manchi un solo valore che il processo di formazione naturale della famiglia stabile per i nuovi nascituri divenga problematico.

Il matrimonio cristianoColoro che rispondono alla chiamata cristiana , formando una famiglia naturale, generano, biologicamente parlando, figli per la continuazione storica della Chiesa .

Questi vivono la propria sessualità in modo naturale ma nella prospettiva cristiana l'esercizio della sessualità coniugalecontribuisce al loro compimento come Uomo/Donna compiuti e definitivi.

Il matrimonio cristiano è un sacramento cioè i coniugi che si sposano ricevono il Suo Spirito nel segno di una rito di benedizione .

Lo Spirito interviene nell'esercizio della loro sponsalità e genitorialità per formare la loro umanità ( = la santificazione ) fino alla perfezione di Gesù

Questa azione dello Spirito è chiamata nella chiesa cattolica la " grazia divina propria del sacramento " .

Il sacramento
Il  matrimonio cristiano non è semplicemente il matrimonio tra due cristiani: il matrimonio cristiano è un sacramento che gli stessi sposi amministrano ; è una salvezza che viene donata gratuitamente da Gesù agli sposi e che essi amministrano reciprocamente attraverso i segni di comunicazione coniugale .

I coniugi cristiani, attraverso la vita coniugale del matrimonio ( naturale cioè vissuta secondo la legge morale naturale ) , si amministrano la l'azione santificatrice donata loro da Gesù.

La comunicazione che la natura esprime nel matrimonio diventano, per l'azione di Gesù, efficaci quanto alla salvezza cioè al compimento dei coniugi come Uomini definitivi.

Ogni segno matrimoniale con cui gli sposi si comunicano il loro amore diventa portatore di salvezza. Questa è il di più del matrimonio cristiano.

Per i cristiani si tratta di vivere il matrimonio in tutti i suoi aspetti naturali avendo presente che esso contribuisce al loro compimento come Uomini definitivi in virtù dello Spirito/Vita che è in loro.

Gesù ha fatto della vita coniugale dei cristiani -anche sessuale- qualcosa che favorisce la loro santificazione pur esercitata nella sua naturalità umana.

La "sottomissione" nel matrimonio cristianoIl sacramento cristiano del matrimonio rende sacra la relazione coniugale tra i coniugi rendendoli capaci di amarsi "come Gesù ama la Chiesa" .

L'efficacia del sacramento dipende , secondo la dottrina tradizionale della Chiesa dalla disposizione con cui si riceve. Siccome sono gli stessi sposi ad amministrarsi il sacramento nella loro relazione coniugale , gli sposi sono chiamati a vivere in modo tale da disporsi continuamente a ricevere in modo efficace, l'uno dall'altra, la salvezza cristiana .

Questa disposizione a ricevere è espressa da S.Paolo attraverso l'analogia della sottomissione.

Ef5,22 Le mogli siano sottomesse ai mariti
come ( sottomesse ) al Signore;
▒▒▒ 23 il marito infatti è capo della moglie
▒▒▒  come anche Cristo è capo della Chiesa lui che è il salvatore del suo corpo.
24 E come la Chiesa sta sottomessa a Cristo,
così anche le mogli siano soggette ai loro mariti in tutto.


Si tratta di una analogia:

Ef5,22 Le mogli siano sottomesse ( disposte a ricevere ) ai mariti
come ( sottomesse ,
disposte a ricevere ) al Signore;  
23 il marito infatti è capo
( dà sostentamento, vita ) della moglie
 come anche Cristo è capo della Chiesa
lui che è il salvatore
( dà sostentamento, Vita eterna) del suo corpo.
24 E come la Chiesa sta sottomessa
( disposta a ricevere Vita ) a Cristo,
così anche le mogli siano soggette
( disposte a ricevere vita) ai loro mariti in tutto.

La parola chiave , sottomissione, nel matrimonio di tutti i tempi, è sinonimo di disponibilità continua ad accogliere l'amore, a ricevere. Questa attitudine è tipica del femminile.

I mariti infatti nell'antichità non sono mai sottomessi alle mogli perchè le mogli sono ricettive, disponibili a ricevere per loro natura; sono in questo senso sottomesse, mentre i mariti sono capi, sono disponibili a dare.

Rispettando la mentalità dell'epoca, il linguaggio è quello della comunicazione matrimoniale : dare e ricevere .

Il sacramento per essere efficace richiede perciò la disposizione a dare e ricevere.

Col 1,18 Egli è anche il capo del corpo, cioè della Chiesa; il principio, il primogenito di coloro che risuscitano dai morti, per ottenere il primato su tutte le cose .
Ef1,22 Tutto infatti ( Dio) ha sottomesso ai suoi piedi e lo ha costituito su tutte le cose a capo della Chiesa, 23 la quale è il suo corpo // la pienezza di colui che si realizza interamente in tutte le cose.


Cristo è capo della Chiesa , il salvatore del suo corpo , il corpo della Chiesa al quale dà la Vita dell'eterno che supera la morte .

La Chiesa ha in sè la Vita e sta sottomessa a Cristo cioè accoglie la Sua Vita con piena fiducia e collaborazione.

Il marito è capo della moglie e alla moglie -come fosse il suo stesso corpo- dona la vita, il sostentamento e l'amore.

La moglie, sta soggetta a suo marito in tutto cioè accoglie con piena fiducia e collaborazione l' amore che riceve.

La chiesa deve essere sottomessa, soggetta a Gesù , ben disposta a ricevere perchè lui possa trasmetterle la salvezza. Analogamente le mogli siano sottomesse ai mariti come al Signore.

Quanto ai mariti :


Ef 5,25 E voi, mariti, amate le vostre mogli,
▒▒▒  come Cristo ha amato la Chiesa e ha dato se stesso per lei,
▒▒▒  26 per renderla santa, purificandola per mezzo del lavacro dell'acqua accompagnato dalla parola, 27 al fine di farsi comparire davanti la sua Chiesa tutta gloriosa, senza macchia né ruga o alcunché di simile, ma santa e immacolata.


L'amore cui sono chiamati i coniugi è quello che mira alla santificazione delle mogli

28 Così anche i mariti hanno il dovere di amare le mogli come il proprio corpo,
▒▒▒  perché chi ama la propria moglie ama se stesso.
29 Nessuno mai infatti ha preso in odio la propria carne; al contrario la nutre e la cura,
▒▒▒  come fa Cristo con la Chiesa,
30 poiché siamo membra del suo corpo.


Il corpo di Gesù è il luogo della relazione di amore di Lui con la sua Chiesa ; è luogo della comunicazione della salvezza e della santificazione fino alla perfezione . ( prendetene e mangiatene tutti, questo è il mio corpo... )

Il corpo dei coniugi è il luogo della relazione di amore ; è luogo della comunicazione della salvezza come santificazione reciproca , fino alla perfezione.

Gli sposi cristiani vivono continuamente disposti a dare e ricevere il loro amore perchè in esso si comunicano una salvezza efficace una potenza santificatrice ad immagine della relazione di Vita/carità tra Gesù e la sua Chiesa. Mistero della fede in Gesù , nelle sue promesse.

Amare-dare-carità e sottomettersi-ricevere-carità sono la disposizione e il segno degli sposi cristiani .

Cristianesimo e corpo


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