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Pentimento e Conversione

CUCC
1433-dopo la Pasqua e' lo spirito santo che convince il mondo quanto al peccato(gv16,8)
..ma questo stesso spirito che svela il peccato è il consolatore che dona al cuore dell'uomo la grazia del pentimento e della conversione.

1432-Il cuore dell'uomo peccatore e' pesante ed indurito. Bisogna che dio dia all'uomo un cuore nuovo.(sal 51,12-lam5,21).
La conversione è anzitutto un'opera della grazia di Dio : il cuore nuovo è una  creazione ,una mente nuova libera dal male ,una opera che solo Dio puo' fare.

Dn 3, 86 benedite, spiriti e anime dei giusti, il signore,lodatelo ed esaltatelo nei secoli
.87benedite, pii e umili di cuore, il signore,lodatelo  ed esaltatelo nei secoli. 

perchè i pii e gli umili di mente devono lodarlo?

Lc6,21In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: «Io ti rendo lode» Padre, Signore del cielo e della terra che queste cose  ai dotti e ai sapienti  hai nascosto e le hai rivelate  ai piccoli ( pii e umili di cuore , i veri saggi e intelligenti come Daniele) sì   Padre, perché così a te è piaciuto.  ,

L'opposizione trai dotti e sapienti hanno avuto la possibilità di studiare la Torah e conoscere la volontà, il progetto divino così per altra via i profeti ed i re,i sacerdoti ed i leviti,ed i piccoli del popolo, gli ignoranti ,i poveri, i malati ,gli emarginati, gli oppressi  che non hanno avuto queste possibilità, si ritrova fra Maria che si apre totalmente a Gesù e Marta che è presa dalle servitù del vivere e si comporta come padrona di casa(della sua vita e di quella altrui.                                                                              

I semplici nell'incontrare Gesù non hanno in sè l'ipocrisia di fondo di chi si ritiene giusto semplicemente perchè conosce la Bibbia o perchè è ammesso al servizio liturgico o perchè è sollecito nelle servitù di casa ma non vuole accettarne le implicazione che lo portrebbero a cambiare vita. I semplici ,questi diventano i destinatari della rivelazione(la legge della onnicausalità divina fa dire che è Dio a nascondersi ai primi e a rivelarsi ai secondi, come per il Faraone a cui "Dio ha indurito il cuore").

Mt 9,13-non sono venuto a chiamare i giusti

=coloro che si ritengono giusti e non sono disposti a farsi guarire ,

ma i peccatori

=coloro  che vogliono farsi guarire da Dio nella persona e nella vita personale e sociale.

E' la purezza di cuore, di coscienza, l'assenza di malizia ,di ipocrisia ,tipica dei piccoli discepoli,che permette di vedere che Gesù compie la salvezza di Dio e dunque di disporci a farci cambiare da Lui come lui deve.

Dotti sapienti profeti e re sacerdoti e leviti( i pastori di Israele) hanno ereditato dal Padre la salvezza ma l'hanno complicata ed inquinata con dottrine e precetti umani , l'hanno accolta con ipocrisia o arroganza di giustizia.
Il samaritano, Maria, i  discepoli, i semplici come lui  hanno in eredità la parte migliore:giacchè la loro semplicità di cuore li dispone a riceverlo  nella vita e farsi trasformare dalla sua azione.

La conoscenza del Padre di cui si gloriano saggi e dotti e che si acquisterebbe attraverso lo studio della Legge non è autentica conoscenza.Questa consiste nel conoscerlo come Padre ,sperimentando il suo amore, esperienza che si ottiene soltanto con la comunicazione da parte di Gesù del suo Spirito e nel disporsi alla semplicità di cuore. La ri-creazione del cuore umano ferito e schiavo del peccato è un'opera che Gesù compie mediante la comunicazione del suo spirito.

La pratica del sacramento del perdono è il segno dell'atteggiamento penitenziale  personale del cristiano.

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