Corso di Religione

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EBRAISMO
Rivelazione.
La Torah
         


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La Legge di D-o Israele vive una situazione privilegiata che può conservare solo se si mantiene fedele alla alleanza . Nei secoli  ha potuto comprendere, gradualmente ,  qual è il modo di vivere  giusto, la giustizia che permette di rimanere liberi, in alleanza con D-o e godere dei suoi favori.

Guidato da D-o per mezzo di profeti, , educato dai sapienti, come ogni popolo  Israele scopre che ci sono valori irrinunciabili  da trasmettere alle generazioni future ,un insegnamento vitale.

Il centro dell' insegnamento , fondato sulle rivelazioni divine , che i sapienti hanno elaborato e perfezionato nei secoli e che hanno lasciato per ogni nuova generazione e al quale i profeti hanno sempre richiamato il popolo per convertirlo dalla idolatria , dalla infedeltà, è Il patto, l'alleanza ( berit) , il significato della relazione che D-o ha stabilito con il popolo.

Questo insegnamento è costituito dalla  Rivelazione ( la Tanak ) e dalla Tradizione ( insegnamenti dei Maestri , i Rabbini, ovvero il Magistero ) è vitale per il popolo : la deviazione o trasgressione comporta la rottura del patto, la perdita della relazione con D-o, della Palestina, delle benedizioni e in definitiva della libertà e il ritorno sotto il dominio del Nemico, una esperienza di infelicità, di morte.

E' un insegnamento che attraverso i profeti viene da D-o stesso, è un riflesso della Sapienza divina, è la Parola di D-o per il suo popolo, la  Legge di D-o per mantenerlo libero nella vita di relazione con Lui, una sapienza che il popolo ha acquisito nella sua vita insieme a D-o .

Nel libro dell'Esodo a partire dal cap. 20 si trova il Codice dell'Alleanza. Prima di questo codice si trovano le 10 parole di D-o, il Decalogo. Sono le 10 parole ( che si contano sulle dita ) che tutti ( anche gli analfabeti ) devono e possono ricordarsi per non rompere l'alleanza.

L'alleanza con D-o è sacra. E' l'unica possibilità di libertà dai poteri del mondo per raggiungere la felicità.

Dt 6, 4 Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo. 5 Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze. 6 Questi precetti che oggi ti dò, ti stiano fissi nel cuore; 7 li ripeterai ai tuoi figli, ne parlerai quando sarai seduto in casa tua, quando camminerai per via, quando ti coricherai e quando ti alzerai. 8 Te li legherai alla mano come un segno, ti saranno come un pendaglio tra gli occhi 9 e li scriverai sugli stipiti della tua casa e sulle tue porte.

Eso 20,1 D-o allora pronunciò tutte queste parole: 2 «Io sono il Signore, tuo D-o, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto, dalla condizione di schiavitù: 3 non avrai altri dèi di fronte a me. -« Io sono il tuo D-o , quello che ti ha liberato dalla schiavitù del Nemico per portarti nel mio Regno, non come mio schiavo, ma per lasciarti libero di trovare la felicità. La felicità è possibile solo nella libertà. Io sono l'Uno, l’unico D-o che può darti la libertà e la felicità, non fare patti con altri spiriti .


4 Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. - Non farti immagini di Me : raffigurami è impossibile : Mi sfigureresti.

Solo tu, uomo, sei stato creato a mia immagine e chiamato ad esserlo sulla terra.


5 Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo D-o, un D-o geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, 6 ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi. Le religioni si fondano su rivelazioni del Sacro . Il rispetto del Sacro è fondamentale per ogni civiltà, ma non farti immagini di altri spiriti : finiresti nell'idolatrìa e romperesti l'alleanza con Me perdendo la possibilità di raggiungere la felicità.







7 Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo D-o, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano. - Non pronunciare il Mio Nome. Proteggilo da ogni " sprounciamento//bestemmia " che potrebbe sfigurarmi agli occhi dei popoli.




La legge di D-o e la civiltà occidentale. Principi non negoziabili
8 Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: 9 sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; 10 ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo D-o: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. 11 Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro. - Ricordati del Sabato : è il giorno in cui il tuo D-o ti libera anche dalla schiavitù del lavoro e ti anticipa la vita eterna.

Il lavoro umano non deve essere una schiavitù : nel riposo ( settimanale) il lavoro si rivela come un valore per la libertà. Vivilo con Me.
(Sei vissuto nel deserto per 40 anni senza lavorare : insieme a Me si può! )











12 Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo D-o. -La solidarietà fra generazioni è base di ogni solidarietà.

La società ha bisogno di un nucleo di valori condivisi e stabili da trasmettere ad ogni generazione. Segui l'insegnamento dei tuoi Padri: è così che vivrai a lungo in Palestina insieme a Me nella libertà e nella felicità.

Lv 19,15 Non commetterete ingiustizia in giudizio; non tratterai con parzialità il povero, né userai preferenze verso il potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia. 16 Non andrai in giro a spargere calunnie fra il tuo popolo né coopererai alla morte del tuo prossimo. Io sono il Signore. 17 Non coverai nel tuo cuore odio contro il tuo fratello; rimprovera apertamente il tuo prossimo, così non ti caricherai d'un peccato per lui. 18 Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il tuo prossimo come te stesso. Io sono il Signore.

La Regola d'argento :
ciò che non vuoi sia fatto a te, tu non farlo agli altri.

13 Non uccidere. 14 Non commettere adulterio. 15 Non rubare. 16 Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo. 17 Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo». Non uccidere.
La vita appartiene a Me, contiene il Sacro, è sacra.
Non commettere adulterio.
Il Matrimonio //la famiglia è per trasmettere la vita, che contiene il Sacro, è sacra.
Non rubare.
Fai come Me : non guardare il possesso del tuo prossimo ma i suoi bisogni .
Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo: potresti mandarlo a morte. La Giustizia si fonda sulla Verità.
10° Non invidiare, insidiare, guardare con desiderio malsano la casa , i beni o la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo. Praticare la concupiscenza è rottura dell'alleanza.

LIBERTA' ( RICERCA FELICITA'-DIO LIBERATORE)
UGUAGLIANZA ( ETICA DELLA RECIPROCITA' )
FRATELLANZA (GIUSTE RELAZIONI DI PROSSIMITA')
 
La cultura del popolo di D-o  tende a costruire una società giusta che realizzi la felicità di ciascuno e di tutti  e costituisce un patrimonio per l’umanità .

«Il contributo del pensiero ebraico alla fondazione della società moderna non si esaurisce in prospettive strettamente religiose, ma si estende in altri ambiti, come quello civile e politico: l’esigenza di fondare una giusta società, e la tensione ad un rinnovamento "messianico" hanno precise radici nella Bibbia ebraica, e sono state trasmesse con forza e continuamente dagli ebrei sparsi in tutto il mondo.»
Riccardo Di Segni , Rabbino Capo di Roma



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