Corso di Religione

Natale: il significato

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Il Mistero della Parola di Dio
Il Dio rivelato in Gesù non ha un corpo umano come Gesù, non ha bocca e polmoni ma è un Dio che parla.

Ha parlato per mezzo dei profeti di Juan E. Vecchi notedipastoralegiovanile.it/

Lo Spirito che parla

« È una delle poche cose che diciamo dello Spirito Santo nel Credo. Dev’essere dunque molto importante per identificare la sua persona e per individuare la sua opera. Infatti vuol dire che egli ha ispirato tutta quella visione religiosa della vita che si contiene nella Sacra Scrittura: i fatti che ci stanno alla base, la dottrina e gli orientamenti pratici, il senso della realtà, la lettura degli avvenimenti e le attese di futuro.

Ha illuminato internamente coloro che dovevano agire, parlare o scrivere, muovendoli anche ad esprimersi. Ha collegato meditazioni, intuizioni e messaggi di epoche diverse e lontane l’una dall’altra attorno a un fatto: l’alleanza di Dio con l’uomo e la salvezza di quest’uomo da parte da Dio. L’opera che ha ispirato ha una unità, racconta e documenta una storia, anche se per chi non ne è al corrente sembra una «collezione»` di pezzi eterogenei.

I profeti
Hanno tra di loro un profilo biografico comune e una fisionomia simile. Sono suscitati, chiamati e a volte «presi» da Dio, del quale si innamorano e divengono ardenti difensori. Nella contemplazione di Dio acquisiscono anche una visione dell’uomo che dell’amore di Dio è l’oggetto. Perciò diventano anche strenui difensori dell’uomo contro tutti gli sfruttatori.
Il racconto delle loro vocazioni è quanto di più interessante si può leggere nella Bibbia. Sono internamente mossi, quasi spinti da Dio, a parlare: ricevono il dono di una rivelazione e il compito di comunicarla al popolo o a coloro che governano. Ciò spesso provoca nel profeta ansietà e persino rigetto: tale è la difficoltà di parlare adeguatamente di Dio e tali sono i pericoli a cui si espone chi, in un ambiente corrotto o avverso, ricorda le conseguenze dell’amore di Dio per noi.

Il messaggio completo è la vita del profeta: egli sovente accompagna l’annuncio con azioni simboliche che colpiscono e portano ad interrogarsi. In generale poi i profeti finiscono in carcere, vengono espulsi o addirittura ammazzati.

Non sono indovini del futuro. Lo preannunciano leggendo gli avvenimenti storici alla luce della vocazione dell’uomo e del suo destino definitivo.
Per questo possono fustigare le deviazioni, aprire gli occhi su quello che avverrà e allo stesso tempo proporre una grande speranza. Il profeta è l’uomo della verità, della fedeltà a Dio, della rettitudine nell’agire, della giustizia pubblica e privata, dell’amore e della misericordia. È testimonianza che sfida, coscienza critica, voce che non si lascia intimidire e tanto meno zittire.

Tutto ciò sembra storia passata. Dipinti, statue e film che rappresentano i profeti con indumenti antichi, statura imponente, barba solenne, occhi penetranti e gesto energico possono far dimenticare che lo Spirito continua oggi a parlare per mezzo di profeti.

Tali sono coloro che annunciano la buona notizia ai poveri o che denunciano autorevolmente corruzione, egoismi, sistemi di oppressione, deviazioni morali: alcuni con grande energia di gesti e parole, altri con iniziative o addirittura con una vita «alternativa» rispetto ai modelli correnti, altri con il consiglio e la compagnia.

Tutti noi, nel battesimo, abbiamo ricevuto da Lui tre doni e relativi compiti: quello del sacerdozio, per cui offriamo a Dio la nostra vita insieme alla sua; quello regale, per cui non ci sottomettiamo alle cose, ma cerchiamo di trasformarle e orientarle secondo Dio; e quello profetico, per il quale sveliamo il senso degli avvenimenti e della realtà, proclamiamo la buona notizia del Vangelo e la vicinanza di Dio, denunciamo quello che non corrisponde alla vocazione dell’uomo e annunciamo il tempo in cui la salvezza dell’umanità apparirà compiuta.

Per mezzo di noi lo Spirito continua a parlare se siamo capaci di cogliere le sue ispirazioni interiori e le esprimiamo con schiettezza nella parola e nella vita.
... È interessante dunque parlarne, aiutare ad ascoltare la profezia che proviene dalle comunità cristiane o da uomini e donne che hanno una biografia singolare, infondere il gusto della profezia.

«La testimonianza profetica richiede la costante e appassionata ricerca della volontà di Dio, la generosa e imprescindibile comunione ecclesiale, l’esercizio del discernimento spirituale, l’amore per la verità. Essa si esprime anche con la denuncia di quanto è contrario al volere divino e con l’esplorazione di vie nuove per attuare il vangelo nella storia, in vista del Regno di Dio» (VC 84).

Gesù è il massimo profeta ed è Lui stesso il compimento di tutte le profezie .
La Parola di Dio ha " creato " tutto , dice la Bibbia e tutto quello che ha creato è " tov" , buono.

La stessa Parola ha parlato agli uomini per mezzo dei profeti di Israele e si è rivelata una Promessa di Pienezza di Vita definitiva , una Parola che salva ( vuole portare l'uomo a pienezza di Vita definitiva) . La Parola crea e la Parola salva agendo così nella storia umana.

La Parola che Dio ha dato all'umanità sempre l'ha mantenuta , per questo Dio è detto da Israele un " Dio fedele".

Gv 1, 1 In principio era la Parola, e la Parola era presso Dio e la Parola era Dio.
2 la Parola era, in principio, presso Dio
3
tutto è stato fatto per mezzo di Lei e senza di Lei nulla è stato fatto di ciò che esiste.

Un evento speciale della Parola avviene nella storia :

Gv 1, 14E la Parola si fece umanità e venne ad abitare in mezzo a noi;

Un altro modo per annunciare questo evento è : la Parola si è manifestata nella storia in forma umana.

Fil 2, 6 [ la Parola ] pur essendo nella condizione divina , diventò simile agli uomini. Dall'aspetto riconosciuto come uomo,

La Parola si " incarna" , è simile ad ogni uomo nell'aspetto, quindi " parla" come gli uomini.
Dicono i testimoni che hanno conosciuto l'Uomo-Parola di Dio :

Gv 1, 14 noi abbiamo contemplato il suo splendore potente , gloria come del Figlio unigenito che viene dal Padre, pieno di grazia e di fedeltà.

Il Verbo di Dio, la Sua PAROLA nasce in questo mondo nella forma di un uomo : Gesù di Nazareth. I testimoni di questo evento lo narrano :

Gv 21, 24Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera. 25Vi sono ancora molte altre cose compiute da Gesù che, se fossero scritte una per una, penso che il mondo stesso non basterebbe a contenere i libri che si dovrebbero scrivere.

comunicando a noi il significato :

1Gv 1,1 Quello che era da principio,
quello che noi abbiamo udito, quello che abbiamo veduto con i nostri occhi, quello che contemplammo e che le nostre mani toccarono
del
Verbo della Vita..

Gesù è il Verbo che dà la Vita ( la Vita divina , zoe) . Gesù è riconosciuto dai testimoni oculari come l'autore della Vita, colui che fa esistere tutto e che a tutto può dare la Vita.
Gv 10,10 io sono venuto perché abbiano la Vita e l'abbiano in abbondanza.
Gv 12,50[ Gesù : ] io so che
il suo comandamento è vita eterna.
Gv 5,21 Come il Padre
risuscita i morti e dà la Vita, così anche il Figlio dà la Vita a chi egli vuole.
Gv 10,17 io do la mia Vita, per poi riprenderla di nuovo.
Gv 10,18
Nessuno me la toglie: io la do da me stesso. Ho il potere di darla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo è il comando che ho ricevuto dal Padre mio».

Gesù è la Parola di Dio che è nella storia per dare la Vita di Dio , il Suo Spirito.
At 11,18 anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano perché abbiano la Vita!».
Gv 3,16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna.
Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico:
chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la Vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla Vita.

Gesù in ebraico significa : Dio-salva, ovvero Salvatore. La PAOLA CREATRICE-SALVATRICE di Dio è entrata nella storia come " attore" della creazione-storia stessa.. Per creare che cosa?

La Vita viene donata a chiunque crede in Lui così che diventi UOMO, giunga a compimento , UOMO COMPIUTO e nella morte-risurrezione diventi DEFINITIVO.
Mt 19, 16 un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la Vita eterna?». 17Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti». 18Gli chiese: «Quali?». Gesù rispose: «Non ucciderai, non commetterai adulterio, non ruberai, non testimonierai il falso, 19onora il padre e la madre e amerai il prossimo tuo come te stesso». 20Il giovane gli disse: «Tutte queste cose le ho osservate; che altro mi manca?». 21Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto [ COMPIUTO COME UOMO ] , va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!».
Mt 19,29 Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e
avrà in eredità la Vita eterna.

Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la Vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.

Il mistero dell'uomo.
Israele ai tempi di Gesù si considerava umantà vedova di Dio, suo sposo.
Non c'erano più profeti, Dio taceva , forse l'aveva abbandonata?

La menorah era il simbolo della creazione che noi sappiamo oggi essere tutta " ricapitolata " nell'essere homo sapiens sapiens . Ma la creazione divina comprende non solo la parte visibile ( minerale, vegetale, animale ) ma anche una parte invisibile.

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Rm 1,20 Infatti le sue perfezioni invisibili, ossia la sua eterna potenza e divinità, vengono contemplate e comprese dalla creazione del mondo attraverso le opere da lui compiute.

Le cose create visibili riflettono -nell'uomo, quelle invisibili che sono nel dominio del Creatore, la Parola, il Verbo.

I Serafini ( gli Ardenti. Is Is 6,2 Sopra di lui stavano dei serafini; ognuno aveva sei ali: con due si copriva la faccia, con due si copriva i piedi ( il sesso) e con due volava. Is 6,6 Allora uno dei serafini volò verso di me; teneva in mano un carbone ardente che aveva preso con le molle dall'altare. ) sono creature a noi invisibili che stanno presso il Verbo e ardono dello Spirito//Amore Divino che irraggiano come Vita ( zoe) .

Gli Angeli ( lett. messaggeri) ricevono la Vita//Amore//Spirito dai Serafini e lo portano al mondo creato e ricapitolato nell'uomo come Parola di Dio. ( Gen 28,12 Giacobbe Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima raggiungeva il cielo; ed ecco, gli angeli di Dio salivano e scendevano su di essa. Tb 12,15 Io sono Raffaele, uno dei sette angeli che sono sempre pronti a entrare alla presenza della gloria del Signore». Mt 4,11 Allora il diavolo lo ( Gesù) lasciò, ed ecco, degli angeli gli si avvicinarono e lo servivano.)

2Cor 4,18 noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle invisibili, perché le cose visibili sono di un momento, quelle invisibili invece sono eterne.

La creazione invisibile ha in sè stessa il Verbo , la Vita eterna e pertanto è eterna. L'uomo invece non ha in sè la Vita eterna, lo Spirito//Vita di Dio e per questo l'uomo è mortale. La vita umana ( bios-psichè) muore. L' uomo può diventare definitivo, eterno, solo se riceve in sè la Vita eterna.
Tra l'uomo e il Mondo Creatore c'è un abisso e uesto abissso a nome: "morte". L'AT individua la cusa della morte nel peccato dell'umanità ; un peccato che è sempre presente nella storia, fin dalle "origini".

Il peccato è la scelta umana di vivere separati da Dio per autocompiersi secondo prospettive proprie, contrarie al Progetto divino . La crezione ricapitolata nell'essere umano può quindi essere tutta rappresentata dalla menorah come Mondo Creato e Mondo Creatore separati da un Abisso.

Come può l'uomo colmare l'Abisso per unirsi al Mondo Creatore e partecipare come gli angeli della Vita eterna di Dio?


L'uomo - anche inconsciamente- cerca di colmare l'Abisso con le opere della religione ma neppure la religione di Dio, l'ebraismo, è riuscita in questo.

Lo Spirito sempre ha parlato dell'Amore di Dio per l'umanità esprimendosi con le parole dei profeti. Dice Isaia:

Is 54,6 Come una donna abbandonata e con l'animo afflitto, ti ha richiamata il Signore. Viene forse ripudiata la donna sposata in gioventù? - dice il tuo Dio.

L'umanità è chiamata da Dio, dal Suo Progetto ad essere Sua sposa, ad unirsi a LUI e partecipare della Sua Vita eterna.
Is 62,4 Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, né la tua terra sarà più detta Devastata, ma sarai chiamata Mia Gioia e la tua terra Sposata, perché il Signore troverà in te la sua delizia e // la tua terra avrà uno sposo.

La promessa era chiara e richiamava il popolo di Dio ad una speranza teologale quindi ad una vita di sposa fedele che attende lo Sposo.

Gesù è l'UOMODIO, la pienezza di tutte le cose.Gesù nei Vangeli si identifica soprattutto come " Figlio dell'uomo" .

Mt 16, 13Gesù, giunto nella regione di Cesarèa di Filippo, domandò ai suoi discepoli:
«La gente, chi dice che sia il Figlio dell'uomo?».
14Risposero: «Alcuni dicono Giovanni il Battista, altri Elia, altri Geremia o qualcuno dei profeti». 15Disse loro: «Ma voi, chi dite che io sia?». 16Rispose Simon Pietro:
«Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».
17E Gesù gli disse: «Beato sei tu, Simone, figlio di Giona, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli.


L'espressione significa semplicemente " uomo". Ma Gesù non è semplicemente uomo: egli possiede la condizione divina, la Vita. Gesù con questa espressione indica se stesso come uomoDio. L'uomoDio Gesù è il NUOVO della condizione umana: l'uomo che possiede la condizione divina. Lo chiameremo l' UOMO.

spiritomateria Lo Spirito Divino ha sposato Maria ed ha concepito l'UOMO.

Gesù è la PAROLA-PROMESSA salvifica di Dio fatta UOMO. In quest'UOMO -per natura- pulsa la VITA divina.

Gesù, in ebraico significa "Dio salva", cioè " compie la Sua creazione. Il nome nella cultura ebraica voleva identificare l'essenza e il compito della persona. Gesù è una Promessa divina : Egli compirà //salverà la creazione.

La ricapitolazioneEf 4,10 Colui che discese è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli per essere pienezza di tutte le cose.
Col1,15 immagine del Dio invisibile , generato prima di ogni creatura; 16 per mezzo di lui sono state create tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra, quelle visibili e quelle invisibili :
Troni, Dominazioni, Principati e Potenze. Tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui.



Tutta la creazione , visibile ed invisibile, sussiste in Gesù ed è in vista di Gesù .

Ef1 , ( la Sua Grazia) 8Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza,
9 facendoci conoscere il mistero della sua volontà,
il Suo Progetto
secondo la benevolenza che lui si era proposto 10 per il governo della pienezza dei tempi:
ricondurre al Cristo, unico capo, tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra.

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Gv 16,15 Tutto quello che il Padre possiede è mio
Lc 10,22
Tutto è stato dato a me dal Padre mio.
Gv 3,35 Il Padre ama il Figlio e
gli ha dato in mano ogni cosa .

Gesù è la ricapitolazione della creazione , visibile ( materia ) e invisibile ( spirito) . Ma Gesù è uomoDIO , in Lui Materia e Spirito sono uniti//sposati : Gesù è il progetto creativo di Dio rivelato nella sua pienezza.

Col 1,19 È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza
Gesù, l'UOMO, è -per natura- la Creazione // Progetto divino compiuto . In Gesù fin dal concepimento non c'è nè peccato nè abisso nè morte. In Lui tutto è infuso di Vita eterna, lo Spirito eterno di Dio
Il mistero della salvezza cristianaHa detto Gesù :

Gv 12,50 E io so che
il suo comandamento è vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me»
Gv 10,10 io sono venuto perché abbiano la Vita e l'abbiano in abbondanza
 
Gesù, l'UOMO COMPIUTO, dona se stesso, la Sua Vita, il suo ESSERE, ad ogni uomo che crede // si affida a Lui per farlo UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO . Gesù " salva" l'uomo, lo porta a pienezza, a compimento definitivo.
Ap 19,7 Rallegriamoci ed esultiamo, rendiamo a lui gloria, perché sono giunte le nozze dell'Agnello; la sua sposa è pronta:
Ap 21,2 E vidi anche la città santa, la Gerusalemme nuova, scendere dal cielo, da Dio,
pronta come una sposa adorna per il suo sposo.

1Cor 15,45 il primo uomo, Adamo, divenne un essere vivente,
ma l'ultimo Adamo divenne
Spirito datore di Vita.
Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita,
la carne non giova a nulla;
le parole che io vi ho detto
sono Spirito e sono Vita.
Mt 13,37 «Colui che
semina il buon Seme è il Figlio dell'uomo.
Gv 6,53 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico:
se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue,
non avete in voi la Vita.


Ricevendo la Vita di Gesù , l'uomo ha immediatamente in sè stesso la Vita//Spirito e diventa UOMO. Come Gesù.
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Gesù è nato per nascere in ogni uomo e farlo UOMO COMPIUTO, DEFINITIVO, NEL REGNO DEL PADRE.
Questa salvezza è possibile solo per mezzo della FEDE nella PAROLA_PROMESSA_GESU'. La FEDE - nell'UOMO- è il ponte tra Materia e Spirito.
Mt 22,9 andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete,chiamateli alle nozze».

Il Natale di Gesù è donato ad ogni uomo credente in Lui.






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