Corso di Religione


CRISTIANESIMO
IL REGNO DI DIO

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I segni del Regno di Dio. CUCC

547
Gesù accompagna le sue parole con numerosi "miracoli, prodigi e segni" ( At 2,22 ), i quali manifestano che in lui il Regno è presente. Attestano che Gesù è il Messia annunziato [Cf Lc 7,18-23 ].
Gesù annuncia il Regno che viene a parole ma soprattutto dandone dei segni concreti: e // curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.
Il Regno che viene è un regno che implica una azione di Gesù di guarigione . Mat 9,35 Gesù andava attorno per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del regno e curando ogni malattia e infermità. Ma Gesù sarà più di un taumaturgo, sarà un salvatore : salverà dal Maligno, cioè dal Male , dal Peccato e dalla Morte. Il regno di Dio si instaura con la vittoria di Gesù sul Maligno che viene espulso . Gesù regna dove espelle i demoni ed è accolto con fede.

550 La venuta del Regno di Dio è la sconfitta del regno di satana: [Cf Mt 12,26 ] "Se io scaccio i demoni per virtù dello Spirito di Dio, è certo giunto fra voi il Regno di Dio" ( Mt 12,28 ). Gli esorcismi di Gesù liberano alcuni uomini dal tormento dei demoni [ Cf Lc 8,26-39 ]. Anticipano la grande vittoria di Gesù sul "principe di questo mondo" [ = la morte ] ( Gv 12,31 ).

550 Il Regno di Dio sarà definitiva mente stabilito per mezzo della croce di Cristo: "Regnavit a ligno Deus Dio regnò dalla croce" [Inno "Vexilla Regis"].

554 Dal giorno in cui Pietro ha confessato che Gesù è il Cristo, il Figlio del Dio vivente, il Maestro "cominciò a dire apertamente ai suoi discepoli che doveva andare a Gerusalemme, e soffrire molto. . . e venire ucciso e risuscitare il terzo giorno" ( Mt 16,21 ).
560
L'ingresso di Gesù a Gerusalemme manifesta l'avvento del Regno che il Re-Messia si accinge a realizzare con la Pasqua della sua morte e Risurrezione.
559 Come Gerusalemme accoglierà il suo Messia? Dopo essersi sempre sottratto ai tentativi del popolo di farlo re, [Cf Gv 6,15 ] Gesù sceglie il tempo e prepara nei dettagli il suo ingresso messianico nella città di "Davide, suo padre" ( Lc 1,32 ) [Cf Mt 21,1-11 ]. E' acclamato come il figlio di Davide, colui che porta la salvezza (Hosanna" significa: "Oh, sì, salvaci!", "donaci la salvezza!"). Ora, "Re della gloria" ( Sal 24,7-10 ) entra nella sua città cavalcando un asino: [Cf Zc 9,9 ] egli non conquista la Figlia di Sion, figura della sua Chiesa, né con l'astuzia né con la violenza, ma con l'umiltà che rende testimonianza alla Verità [Cf Gv 18,37 ]. Per questo i soggetti del suo Regno, in quel giorno, sono i fanciulli [Cf Mt 21,15-16; Sal 8,3 ] e i "poveri di Dio", i quali lo acclamano come gli angeli lo avevano annunziato ai pastori [Cf Lc 19,38; 559 Lc 2,14 ]. La loro acclamazione, "Benedetto colui che viene nel Nome del Signore" ( Sal 118,26 ), è ripresa dalla Chiesa nel "Sanctus" della Liturgia eucaristica come introduzione al memoriale della Pasqua del Signore.


Sulla croce GESU' sconfigge definitivamente la morte, risorgendo. In Lui dimora la Vita//Spirito dell'Eterno che sconfigge la morte biologica e lo introduce come Uomo Compiuto e Definitivo nel Regno del Padre.

Così sarà per tutti coloro che moriranno " viventi nella Vita//Spirito" che supera la morte.


Ap 19,6 Udii poi come una voce di una immensa folla simile a fragore di grandi acque e a rombo di tuoni possenti, che gridavano: «Alleluia. Ha preso possesso del suo regno il Signore, il nostro Dio, l'Onnipotente....
1Co 4,20 perché il regno di Dio non consiste in parole, ma in potenza.

666 Gesù Cristo, Capo della Chiesa, ci precede nel Regno glorioso del Padre perché noi, membra del suo Corpo, viviamo nella speranza di essere un giorno eternamente con lui.

Il segno della trasfigurazione Mar 9,1 E diceva loro: «In verità vi dico: vi sono alcuni qui presenti, che non morranno senza aver visto il regno di Dio venire con potenza».

556 Fin d'ora noi partecipiamo alla Risurrezione del Signore mediante lo Spirito Santo che agisce nel sacramento del Corpo di Cristo. La Trasfigurazione ci offre un anticipo della venuta gloriosa di Cristo "il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso" ( Fil 3,21 ). Ma ci ricorda anche che "è necessario attraversare molte tribolazioni per entrare nel Regno di Dio" ( At 14,22 )Pietro non lo capiva ancora quando sul monte desiderava vivere con Cristo. Questa felicità Cristo te la riservava dopo la morte, o Pietro. Ora invece egli stesso ti dice: Discendi ad affaticarti sulla terra, a servire sulla terra, a essere disprezzato, a essere crocifisso sulla terra. E' discesa la Vita per essere uccisa; è disceso il Pane per sentire la fame; è discesa la Via, perché sentisse la stanchezza del cammino; è discesa la sorgente per aver sete; e tu rifiuti di soffrire? [Sant'Agostino, Sermones, 78, 6: PL 38, 492-493]

Perchè i segni 548 I segni compiuti da Gesù testimoniano che il Padre lo ha mandato [Cf Gv 5,36; Gv 10,25 ]. Essi sollecitano a credere in lui [Cf Gv 10,38 ]. A coloro che gli si rivolgono con fede, egli concede ciò che domandano [Cf Mc 5,25-34; Mc 10,52; ecc]. Allora i miracoli rendono più salda la fede in colui che compie le opere del Padre suo: testimoniano che egli è il Figlio di Dio [Cf Gv 10,31-38 ]. Ma possono anche essere motivo di scandalo [Cf Mt 11,6 ]. Non mirano a soddisfare la curiosità e i desideri di qualcosa di magico. Nonostante i suoi miracoli tanto evidenti, Gesù è rifiutato da alcuni; [Cf Gv 11,47-48 ] lo si accusa perfino di agire per mezzo dei demoni [Cf Mc 3,22 ].

549
Liberando alcuni uomini dai mali terreni della fame, [Cf Gv 6,5-15 ] dell'ingiustizia, [Cf Lc 19,8 ] della malattia e della morte, [Cf Mt 11,5 ] Gesù ha posto dei segni messianici; egli non è venuto tuttavia per eliminare tutti i mali di quaggiù, [Cf Lc 12,13; Lc 12,14; Gv 18,36 ] ma per liberare gli uomini dalla più grave delle schiavitù: quella del peccato, [Cf Gv 8,34-36 ] che li ostacola nella loro vocazione di figli di Dio e causa tutti i loro asservimenti umani.

664 L'essere assiso alla destra del Padre significa l'inaugurazione del regno del Messia, compimento della visione del profeta Daniele riguardante il Figlio dell'uomo: " [Il Vegliardo] gli diede potere, gloria e regno; tutti i popoli, nazioni e lingue lo servivano; il suo potere è un potere eterno, che non tramonta mai, e il suo regno è tale che non sarà mai distrutto" (Dn 7,14 ).A partire da questo momento, gli Apostoli sono divenuti i testimoni del "Regno che non avrà fine" [Simbolo di Nicea-Costantinopoli].

L'avvento del Regno è un evento continuo fino al compimento della creazione- storia .

Mt10,5 Questi dodici Gesù li inviò dopo averli così istruiti: «Non andate fra i pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; 6 rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d'Israele. 7 E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino.  
Lc 10,8 Quando entrerete in una città e vi accoglieranno, mangiate quello che vi sarà messo dinanzi, 9 curate i malati che vi si trovano, e dite loro:
«Si è avvicinato a voi il regno di Dio. » 10 Ma quando entrerete in una città e non vi accoglieranno, uscite sulle piazze e dite: 11 Anche la polvere della vostra città che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo contro di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino.



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