Corso di Religione

         


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La magia è sempre neraLa magia nera riguarda l' 'azione nefasta dei demoni sugli uomini . I demoni sono autori di malefici ( il contrario di miracoli ) e di prodigi ; questo è il modo in cui si rivelano nel mondo degli uomini. Nella bibbia ebraica I racconti biblici ci pongono di fronte a due fatti :

1) i maghi e le magie ci sono sempre stati ma la magìa "funziona" solo cioè come  teurgìa, magia cerimoniale che invoca dèmoni. La magìa presenta prodigi ma è sempre nera. ( vedi anche demonologia II )

2) Dio aborrisce le pratiche teurgiche e umilia i teurghi.

L'avvento della presenza divina attraverso la religione ebraica ha dimostrato l'inconciliabilità, anzi l'avversione dei poteri degli spiriti invocati dalla magia terugica verso  il Dio universale.

La magìa era praticata sia in modo pubblico e  cerimoniale –teurgia– sia in modo privato.

Le pratiche magiche operavano di fatto prodigi e proprio questi prodigi erano considerati credenziali di "profeti" e sapienti in tutto il medio oriente e non solo ( profeti di chi?, dei dèmoni) .

La magia, nelle visione biblica, rappresenta atto di apostasia dal Signore, unico Salvatore;   "Darsi alla magia è come consegnarsi alla prostituzione".

Zac 10,2 Poiché gli strumenti divinatori dicono menzogne, gli indovini vedono il falso, raccontano sogni fallaci, danno vane consolazioni.. 13,1io estirperò dal paese i nomi degli idoli, né più saranno ricordati: anche i profeti  ( falsi) e lo spirito immondo farò sparire dal paese.
Le 19,31
Non vi rivolgete ai negromanti né agli indovini; non li consultate per non contaminarvi per mezzo loro. Io sono il Signore, vostro Dio.
Le 20,6
Se un uomo si rivolge ai negromanti e agli indovini per darsi alle superstizioni dietro a loro, io volgerò la faccia contro quella persona e la eliminerò dal suo popolo.7 Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono il Signore, vostro Dio.
Is 8,19
Quando vi diranno: «Interrogate gli spiriti e gli indovini che bisbigliano e mormorano formule. Forse un popolo non deve consultare i suoi dèi? Per i vivi consultare i morti?», 20 attenetevi alla rivelazione, alla testimonianza.
Is 44,25
Io svento i presagi degli indovini, dimostro folli i maghi, costringo i sapienti a ritrattarsi e trasformo in follia la loro scienza;
Eso 22,17
Non lascerai vivere colei che pratica la magìa.

Nelle civiltà antiche (tutte) maghi, indovini, stregoni e sapienti facevano da mediatori tra Re e Imperatori che decidevano le storie dei popoli e gli spiriti sovrumani, gli dèi .

Come nei racconti di Abramo,  anche in quelli di Mosè, Dio si "scontra" con i poteri occulti che agiscono in questo mondo orientando i popoli nella storia. Tutte le divinità dei popoli compivano prodigi pubblici e davano oracoli , elargivano una conoscenza esoterica .

In questi racconti si riflette sullo scontro tra la potenza di Jhwh e quella degli dèi piu' potenti nel popolo più potente del medio oriente: gli Egizi.

Nei racconti del libro dell'Esodo gli dèi egizi attraverso i loro teurgi compiono pubblicamente vèri prodigi  ma Jhwh per mezzo di Mosè li supera e li vince trionfalmente . I racconti biblici non tendono a dimostrare che la magia esiste e funziona, ma che , se faceva prodigi , li faceva ad opera di spiriti  inferiori  al Dio che si rivelava in Israele.

L'esperienza della magìa egizia :

Es 7,9..tu dirai ad Aronne: Prendi il bastone e gettalo davanti al faraone e diventerà un serpente!». 10 Mosè e Aronne vennero dunque dal faraone ed eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato: Aronne gettò il bastone davanti al faraone e davanti ai suoi servi ed esso divenne un serpente. 11 Allora il faraone convocò i sapienti e gli incantatori, e anche i maghi dell'Egitto, con le loro magie, operarono la stessa cosa .12 Gettarono ciascuno il suo bastone e i bastoni divennero serpenti. Ma il bastone di Aronne inghiottì i loro bastoni .

Eso 7,20 Mosè e Aronne eseguirono quanto aveva ordinato il Signore: Aronne alzò il bastone e percosse le acque che erano nel Nilo sotto gli occhi del faraone e dei suoi servi. Tutte le acque che erano nel Nilo si mutarono in sangue. 21 I pesci che erano nel Nilo morirono e il Nilo ne divenne fetido, così che gli Egiziani non poterono più berne le acque. Vi fu sangue in tutto il paese d'Egitto.22
Ma i maghi dell'Egitto, con le loro magie, operarono la stessa cosa .

Eso 8,12 Quindi il Signore disse a Mosè: «Comanda ad Aronne: Stendi il tuo bastone, percuoti la polvere della terra: essa si muterà in zanzare in tutto il paese d'Egitto».13 Così fecero: Aronne stese la mano con il suo bastone, colpì la polvere della terra e infierirono le zanzare sugli uomini e sulle bestie ; tutta la polvere del paese si era mutata in zanzare in tutto l'Egitto.14
I maghi fecero la stessa cosa con le loro magie, per produrre zanzare, ma non riuscirono e le zanzare infierivano sugli uomini e sulle bestie. 15 Allora i maghi dissero al faraone: «È il dito di Dio».

Eso 9,8 Il Signore disse a Mosè e ad Aronne: «Procuratevi una manciata di fuliggine di fornace: Mosè la getterà in aria sotto gli occhi del faraone.9 Essa diventerà un pulviscolo diffuso su tutto il paese d'Egitto e produrrà, sugli uomini e sulle bestie, un'ulcera con pustole, (carbonchio, antrace?) in tutto il paese d'Egitto».10 Presero dunque fuliggine di fornace, si posero alla presenza del faraone, Mosè la gettò in aria ed essa produsse ulcere pustolose, con eruzioni su uomini e bestie.11 I maghi non poterono stare alla presenza di Mosè a causa delle ulcere che li avevano colpiti come tutti gli Egiziani.

Nel cristianesimo 1- Il battesimo cristiano esige il rifiuto di ogni mentalità e comportamento magici.At 19,19 e un numero considerevole di persone che avevano esercitato le arti magiche portavano i propri libri e li bruciavano alla vista di tutti. Ne fu calcolato il valore complessivo e trovarono che era di cinquantamila dramme d'argento.
2-Il Signore è molto severo circa la pratica queste cose: (Testo CEI2008) Ap 21,8 Ma per i vili e gli increduli, gli abietti e gli omicidi, gli immorali, i maghi, gli idolatri e per tutti i mentitori è riservato lo stagno ardente di fuoco e di zolfo. Questa è la seconda morte».
(Testo CEI2008) Ap 22,15 Fuori i cani, i maghi, gli immorali, gli omicidi, gli idolatri e chiunque ama e pratica la menzogna!

La Conferenza episcopale della Toscana sull'argomento ha redatto un circostanziato documento pastorale, "Il mio popolo consulta il suo pezzo di legno e il suo bastone gli dà il responso, poiché uno spirito di prostituzione li svia, e si prostituiscono allontanandosi dal loro Dio" (Osea 4, 12 - Isaia 2, 6; 3,2-3).

"La stregoneria - affermano i vescovi della Toscana - "fa parte delle opere che estromettono dall'eredità del Regno di Dio".

"La divinazione, insieme alla cartomanzia e forme simili, la necromanzia o spiritismo, ossia il ricorso agli spiriti dei morti per entrare in contatto con loro e svelare il "futuro" o qualche suo aspetto, sono da rifuggire", spiega il documento dei vescovi della Toscana.

"L'Astrologia e la magia sono turpi invenzioni dei demoni", afferma inequivocabilmente Tertulliano, uno dei grandi padri della Chiesa.
Dice S. Agostino: "La magia è demoniaca, la religione, all'opposto è vittoria sul potere del demonio e rottura completa con tale ".

Il Catechismo Universale della Chiesa cattolica
2115 Dio può rivelare l'avvenire ai suoi profeti o ad altri santi. Tuttavia il giusto atteggiamento cristiano consiste nell'abbandonarsi con fiducia nelle mani della Provvidenza per ciò che concerne il futuro e a rifuggire da ogni curiosità malsana a questo riguardo. L'imprevidenza può costituire una mancanza di responsabilità.

 2116 -Tutte le forme di divinazione sono da respingere : ricorso a Satana o ai demoni, evocazione dei morti o altre pratiche che a torto si ritiene che “svelino” l'avvenire [Cf Dt 18,10; Ger 29,8 ].

La consultazione degli oroscopi, l'astrologia, la chiromanzia, l'interpretazione dei presagi e delle sorti, i fenomeni di veggenza, il ricorso ai medium occultano una volontà di dominio sul tempo, sulla storia ed infine sugli uomini ed insieme un desiderio di rendersi propizie le potenze nascoste.
Sono in contraddizione con l'onore e il rispetto, congiunto a timore amante, che dobbiamo a Dio solo.

 2117 Tutte le pratiche di magia e di stregoneria con le quali si pretende di sottomettere le potenze occulte per porle al proprio servizio ed ottenere un potere soprannaturale sul prossimo - fosse anche per procurargli la salute - sono gravemente contrarie alla virtù della religione.

Tali pratiche sono ancor più da condannare quando si accompagnano ad una intenzione di nuocere ad altri o quando in esse si ricorre all'intervento dei demoni. Anche portare gli amuleti è biasimevole. Lo spiritismo spesso implica pratiche divinatorie o magiche. Pure da esso la Chiesa mette in guardia i fedeli. Il ricorso a pratiche mediche dette tradizionali   non legittima né l'invocazione di potenze cattive, né lo sfruttamento della credulità altrui.


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