Corso Biblico

CORPO E CORPOREITA'



AT e l'impurità rituale del corpo
Nell'AT il termine più usato per indicare il corpo umano è basar , letteralmente " carne".

L' 'At percepisce l'uomo soprattutto come carne-corpo, a differenza delle culture ellenistiche che preferivano l'idea di anima-corpo.

Il corpo-basar è sempre un corpo vivente, questo termine infatti non indica mai un cadavere ma l'essere umano integrale e vivente.

Il corpo individua l'uomo tutto intero, tutte le sue dimensioni fisiche, psichiche, animiche, spirituali. La corporeità è l'elemento in cui l'uomo si identifica nella sua totalità e integrità.

Tutte le attività umane che noi contemporanei riferiamo allo spirito umano l'AT le esprime con termini del corpo.

- La vita-anima-nefesh è la gola ed indica il sentire dell'uomo : il punto del corpo in cui la variazione del respiro segnala un evento interiore , fisico ma soprattutto emozionale , psichico ( nodo alla gola, respiro corto, un lungo respiro, etc.)

- Il cuore-leb, è la coscienza dell'uomo , i pensieri del suo cuore.

- Le reni sono la sua volontà, e così via.

In Israele c'era l'idea che la sfera della sessualità portasse con sè qualcosa di impuro che impediva l'intimità con Dio ; questa impurità si manifestava fisicamente nei flussi corporei legati a questa sfera. Gli ebrei avevano molti precetti che riguardavano la sfera della sessualità . Leggiamo nel Levitico ciò che concerne gli uomini:

Lv 15:1 L'Eterno parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, dicendo: 2 «Parlate ai figli d'Israele e dite loro : Chiunque abbia un flusso ( zuv indica genericamente una fuoruscita, una perdita, qualcosa che fuoriesce dal corpo, un flusso ) dalla sua carne (basar = carne, corpo , e come eufemismo membro maschile) tale flusso è impuro.

Si tratta di fuoruscite legate alla sfera della riproduzione e della sessualità. La Vulgata traduce fluxum seminis. Bisogna pensare infatti più semplicemente alla emissione di liquido seminale.

3 La sua impurità è prodotta dal suo flusso: egli è impuro tanto che il flusso del suo corpo è tuttora in atto, come se il flusso nel suo corpo si è fermato.
Ogni flusso legato alla riproduzione umana , alla sfera sessuale, era considerato una impurità grave. Si tratta comunque non di una impurità morale ma di una impurità rituale, cioè legata al culto. Nu 5:1 Il Signore disse a Mosè: 2 «Ordina agli Israeliti che allontanino dall'accampamento ogni lebbroso, chiunque soffre di flusso ( zuv) o è impuro per il contatto con un cadavere.

Chi non era puro (della purità rituale) non poteva partecipare al culto e questo significava non poter entrare in intimità con Dio nella liturgia e ricevere le sue benedizioni.

Le 22:4 Nessun uomo della stirpe di Aronne, affetto da lebbra o da flusso, potrà mangiare le cose sante, finché non sia mondo. Così sarà di chi abbia toccato qualunque persona immonda per contatto con un cadavere o abbia avuto una emissione seminale .
L'impurità zuv era considerata una impurità che si trasmette, che contamina.Nu 5:1 ... chiunque soffre di flusso ( zuv)... Allontanerete sia i maschi sia le femmine; li allontanerete dall'accampamento perché non contaminino il loro accampamento in mezzo al quale io abito».

Il testo , che appartiene al Codice di Purità, specifica le regole per le purificazioni.

Nu 5:4 Ogni letto sul quale si corica chi ha il flusso, sarà impuro; e ogni cosa su cui si siede sarà impura. 5 Chiunque tocca il suo letto laverà le sue vesti e si laverà nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. 6 Chi si siede su qualunque cosa su cui si è seduto chi ha il flusso, laverà le sue vesti e si laverà nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. 7 Chi tocca il corpo di chi ha il flusso, laverà le sue vesti e si laverà nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. 8 Se chi ha il flusso sputa su uno che è puro, questi laverà le sue vesti e si laverà nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. 9 Ogni sella su cui monta chi ha il flusso, sarà impura. 10 Chiunque tocca qualunque cosa che è stata sotto di lui ( dove ci sono i genitali) , sarà impuro fino alla sera. Chi trasporta tali cose laverà le sue vesti e si laverà nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. 11 Chiunque tocca chi ha il flusso, senza essersi lavato le mani, dovrà lavare le sue vesti e lavarsi nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. 12 Il vaso di terra toccato da chi ha il flusso, sarà spezzato; e ogni vaso di legno sarà lavato nell'acqua.

L'impurità rituale da flusso dura fino a sera e richiede una purificazione mediante lavaggi ; quando il flusso termina è necessaria una purificazione rituale mediante lavaggi e mediante sacrificio.

13 Quando chi ha il flusso è purificato dal suo flusso, conterà sette giorni per la sua purificazione; poi laverà le sue vesti e laverà il suo corpo nell'acqua corrente, e sarà puro. 14 L'ottavo giorno prenderà due tortore o due giovani piccioni e verrà davanti all'Eterno all'ingresso della tenda di convegno, e li darà al sacerdote. 15 Il sacerdote li offrirà: uno come sacrificio per il peccato, l'altro come olocausto; così il sacerdote farà l'espiazione ( purificazione rituale ) per lui davanti all'Eterno, a motivo del suo flusso.

Il flusso maschile legato alla riproduzione è il seme maschile perciò:

16 Se un uomo ha un'emissione di seme, laverà tutto il suo corpo nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. 17 Ogni veste e ogni pelle su cui c'è del seme sarà lavata con acqua, e sarà impura fino alla sera. 18 Se un uomo si corica con una donna e ha un'emissione di seme, si laveranno ambedue nell'acqua e saranno impuri fino alla sera.

Ci sono poi le regole per il flusso che causa impurità nella donna

19 Se una donna ha un flusso nel suo corpo, e questo è un flusso di sangue, la sua impurità durerà sette giorni; chiunque la tocca sarà impuro fino alla sera.

L'impurità della donna dura 7 giorni e non fino a sera come per gli uomini.

Le mestruazioni erano considerate un tabù in tutte le culture del Medio Oriente e questo poneva la donna in condizione di grave umiliazione .

20 Qualunque cosa su cui si sdraia durante la sua impurità, sarà impura; qualunque cosa su cui si siede, sarà impura. 21 Chiunque tocca il suo letto laverà le sue vesti e si laverà nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. 22 Chiunque tocca qualunque cosa su cui ella si è seduta, laverà le sue vesti e si laverà nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera. 23 Se ella si è seduta sul letto o su qualunque altra cosa, quando uno lo tocca, sarà impuro fino alla sera. 24 Se un uomo si corica con lei, la sua impurità passa su di lui, ed egli sarà impuro per sette giorni; e ogni letto su cui egli si sdraia, sarà impuro.

L'impurità della donna si trasmette e contamina l'ambiente di vita, e questo costituiva una ulteriore condizione di umiliazione.

25 Se una donna ha un flusso di sangue di vari giorni fuori del tempo della sua impurità mestruale, o se il flusso continua oltre il tempo dovuto,( emorroissa- vedi Lc 8,42b )) sarà impura per tutti i giorni del suo flusso impuro, come è nei giorni della sua impurità mestruale. 26 Ogni letto sul quale si sdraia durante tutti i giorni del suo flusso, sarà per lei come il letto delle sue mestruazioni; e qualunque cosa su cui siede sarà impura della stessa impurità delle sue mestruazioni. 27 Chiunque tocca tali cose sarà impuro; laverà le sue vesti e si laverà nell'acqua, e sarà impuro fino alla sera.

Anche per le mestruazioni è necessaria una purificazione.

28 Quando però è purificata del suo flusso, conterà sette giorni, e dopo sarà pura. 29 L'ottavo giorno prenderà due tortore o due giovani piccioni e li porterà al sacerdote all'ingresso della tenda di convegno. 30 Il sacerdote ne offrirà uno come sacrificio per il peccato e l'altro come olocausto; il sacerdote farà per lei l'espiazione, davanti all'Eterno, del flusso che la rendeva impura.
La perdita o flusso legato alla sfera riproduttiva era considerato una impurità tale da meritare la maledizione
Davide infatti così maledice Ioab:

2Sam 3:29 Ricada sulla testa di Ioab e su tutta la casa di suo padre. Nella casa di Ioab non manchi mai chi soffra di perdite ( zuv) o sia colpito da lebbra o maneggi il fuso, chi cada di spada o chi sia senza pane».
Lo scopo delle leggi relative ai flussi : le leggi sulla purità dai flussi corporei legati alla riproduzione garantiva la santità rituale del popolo, cioè la sua abilitazione ad avvicinarsi al Tempio di Gerusalemme, segno della presenza di Dio in mezzo al suo popolo, per riceverne le benedizioni cioè le salvezze.
31 Così terrete separati i figli d'Israele da ciò che li contamina, affinché non muoiano a motivo della loro impurità, contaminando il mio tabernacolo che è in mezzo a loro.32 Questa è la legge per chi ha un flusso e per chi ha un'emissione di seme, che lo rende impuro, 33 e per la donna che è sofferente a motivo delle sue periodiche mestruazioni, per l'uomo o per la donna che ha un flusso e per l'uomo che si corica con una donna impura».
Chiunque fosse impuro e fosse venuto a contatto con Dio ( il suo tabernacolo, la zona templare a Lui riservata) , lo avesse cio è profanato , sarebbe dovuto essere messo a morte :Lv 22, 3 Ordina loro: Qualunque uomo della vostra discendenza che nelle generazioni future si accosterà, in stato d'immondezza, alle cose sante consacrate dagli Israeliti al Signore, sarà eliminato davanti a me. Io sono il Signore. Lv 20, perché io, il Signore, che vi santifico, sono santo.

Es 19, 10 Il Signore disse a Mosè: «Va' dal popolo e purificalo oggi e domani: lavino le loro vesti 11 e si tengano pronti per il terzo giorno, perché nel terzo giorno il Signore scenderà sul monte Sinai alla vista di tutto il popolo. ...14 Mosè scese dal monte verso il popolo; egli fece purificare il popolo ed essi lavarono le loro vesti. 15 Poi disse al popolo: «Siate pronti in questi tre giorni: non unitevi a donna».
L 'impurità morale del corpo La Tradizione biblica " sacerdotale" aveva tracciato il pensiero dell'impurità morale legata alla sfera sessuale nel mito della caduta ( Gn 3) : Eva vide che il frutto era bello e buono e ne mangiò.

Il testo biblico mette in evidenza gli occhi come strumento attraverso cui si giunge al peccato e altresì come strumento di punizione dell’uomo: dopo il peccato infatti gli occhi dei nostri progenitori si aprirono, cioè realizzarono anche a livello esterno il male della loro azione e si videro non più alla luce di Dio, come creature di somma dignità viventi della stessa vita divina, per la grazia originale, ma si videro alla luce intellettiva naturale corrotta dal peccato, e perciò si afferma che provarono vergogna e si nascosero dalla divina presenza.

L'uomo cerca la felicità compiendo il male suggestionato da una creatura misteriosa, un serpente.  Pecca.  Avviene un cambiamento di coscienza : l'uomo conosce il bene e il male nella sua coscienza . 

La coscienza umana perde l’unità.  Nella coscienza nasce l’ opzione del bene e del male.  La libertà umana cambia oggetto. 

A causa di questa diastasi l'uomo conosce e compie non più solo il bene, ma il bene e il male, struttura la propria esistenza sul bene ma anche sul peccato; l’essere perde l’unità tra pensiero e azione , cammina nelle tenebre.  La malizia entra come una realta’ dinamica della vita umana.

Gn 3, 22 Il Signore Dio disse allora: «Ecco l'uomo è diventato come uno di noi, per la conoscenza del bene e del male. Ora, egli non stenda più la mano e non prenda anche dell'albero della vita, ne mangi e viva sempre!». 23 Il Signore Dio lo scacciò dal giardino di Eden, perché lavorasse il suolo da dove era stato tratto. 24 Scacciò l'uomo e pose ad oriente del giardino di Eden i cherubini e la fiamma della spada folgorante, per custodire la via all'albero della vita.

La coppia viene cacciata dall'intimità con Dio a causa del peccato di trasgressione alimentare : secondo i termini dell'alleanza scatterebbe una maledizione ( ovvero la perdita della benedizione )

Gn 3, 16 Alla donna disse: «Moltiplicherò i tuoi dolori e le tue gravidanze, con dolore partorirai figli. Verso tuo marito sarà il tuo istinto, ma egli ti dominerà».

Qualcosa di negativo , a causa della caduta, è entrato anche nella relazione uomo donna [ il mito biblico vuol dire semplicemente che è un dato permanente della condizione umana ] e qualcosa che genera dolore è entrato nella sfera della riproduzione [ = è un dato permanente della condizione umana ].

Nella concezione religiosa ebraica queste due costanti dell'esistenza storica vengono lette come maledizione divina per il peccato.
Nell'AT non c'è una teologia del corpo che vede nella riproduzione umana una contaminazione : è da escludersi nettamente , è estranea alla bibbia la concezione di una peccaminosità legata al processo della procreazione Sal 50, 7 ..ecco nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mi madre..significa semplicemente che tutta la vita umana è di fatto segnata dal peccato

Lo Spirito di Gesù poi trasforma -per mezzo dell'iniziaione cristiana- l'uomo in UOMO :

Fil 3,20 La nostra cittadinanza infatti è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, 21il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che egli ha di sottomettere a sé tutte le cose.
L'UOMO è NUOVO, il suo NUOVO CORPO è destinato ad essere trasfigurato per essere  conforme al CORPO di Gesù. 
Cambia tutto.

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