Corso Biblico

VANGELI

LA VOLONTA' DI DIO

SOMMARIO

1 -  IL VANGELO DELLA VERITA'
2 - GESU' PIENA RIVELAZIONE DEL MISTERO
3 -  FARE LA VOLONTA' DI DIO


 LA RICERCA DELLA VOLONTA' DI DIO -IL VANGELO DELLAVERITA'

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La volonta' di DIO è operata da Geasù: è l'instaurazione del SUO Regno ( la SUA VOLONTA' nell'essere umano )
Io sono la volontà di DIO: SALVATORE


Romani 2, 18 ( tu giudeo ) Credi di conoscere la SUA volontà e di sapere quel che è meglio fare, perché ti hanno insegnato la Legge ( religiosa )
Qual è la volontà di Dio   ? "AscoltateLo !"Gv 6, 38 ( IO ) Non sono venuto dal cielo per fare quello che voglio io: devo fare LA VOLONTA' DEL PADRE che mi ha mandato. Gv 4, 34 Il mio cibo è fare LA VOLONTA' DI DIO che mi ha mandato, eCOMPIERE LA SUA OPERA fino in fondo  L'Opera del Padre è la CREAZIONE che è durata "sei giorni" : il sesto giorno ( il nostro venerdi) ha creato l' uomo e la donna, ma in quel tempo la creazione non era ancora compiuta:
Giovanni 5, 17 Gesù disse loro: "Il Padre mioAGISCE anche ora e anch'IO AGISCO " .  
In quei tempi l'uomo non era ancora un essere compiuto ( c'era stata la " caduta" e la perdita della condizione nell'EDEN) e Gesù AGIVA, OPERAVA insieme al PADRE per portarlo a compimento Il PADRE AMA il FIGLIO :
Lo chiama, lo evangelizza
e lo invia al mondo
Gv 8,42 ( Gesù ): da DIO sono uscito e vengo; non sono venuto da me stesso, ma LUI mi ha mandato
Giovanni 5, 20 Il Padre infatti AMA il Figlio : Gli manifesta tutto quello che LUI fa
Giovanni 3, 35  Il Padre AMA il Figlio e gli ha dato in mano ogni cosa
Gesù  AMA il Padre che Lo ha
evangelizzato ed inviato
compiendo la SUA PAROLA
con la Sua Opera salvifica

Gesù è il VERBO Creatore che Parla  le lingue degli uomini
Gv 8,28 non faccio nulla da me stesso, ma parlo come il Padre mi ha insegnato.
Gv 14,10 Le parole che io vi dico , non le dico da mestesso
Gv 12, 49 io non ho parlato da me stesso, ma il Padre,che mi ha mandato, mi ha ordinato LUI di che cosa parlare eche cosa devo dire.
Gv 7, 28 Colui che mi ha mandato è veritiero ...e ...Giovanni 14, 6 "Io sono la Verità " Giovanni 5, 19 "Inverità, verità, in verità io vi dico: il Figlio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dalPadre; quello che EGLI fa , anche il Figlio lofa allo stesso modo.
Giovanni 5, 30 Da me, io non posso fare nulla. Giudicosecondo quello che ascolto ( dal PADRE) e il mio giudizio è giusto, perché noncerco la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato... 36 le opereche il Padre mi ha dato da compiere, quelle stesse opere che io stofacendo   , testimonianodi me che il Padre mi ha mandato.
Gv 8,14 se io do testimonianza di me stesso, la mia testimonianza è vera, perché so da dove sono venuto e dove vado
Gesù ASCOLTA il Padre e dice all'umanità le SUE PAROLE nelle lingue degli uomini; VEDE cosa FA il Padre e lo FA nel mondo.
Che cosa fa il Padre? Giovanni 5, 21 Come il Padre risuscita i morti e dà la VITA eterna , così anche il Figlio dà la VITA eterna achi egli vuole ... 23 perché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre.
Giovanni 14, 6 "Io sono la VITA eterna " (ή ζωή)
Giovanni 6, 63 È lo Spirito che dà la VITA eterna, la carne ( natura umana) non giova a nulla; le Parole che io vi ho detto sono Spirito e sono VITA ETERNA
1 Giovanni 4, 8 Dio è AMORE
Rm 5,5 l'AMORE di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

1Gv 4,9 In questo si è manifestato l'AMORE di Dio in noi ( discepoli) : Dio ha mandato nel mondo il suo Figlio unigenito, perché noi avessimo la VITA eterna per mezzo di Lui.
Gv 14,9b Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in me, compie le sue opere 11Credete a me: io sono nel Padre e il Padre è in me. Se non altro, credetelo per le opere stesse
Come il Padre ha AMATO il Figlio ,
Il Figlio AMA i discepoli :
li evangelizza e li invia al mondo

Giovanni 5, 17 "Il Padre mio agisce ( AMA) anche ora e anch'io agisco (AMO) "
Giovanni 15, 9  Come il Padre ha AMATO me, anche io HO AMATO voi
Gesù evangelizza i discepoli così che il Padre insieme con il Figlio sarà "in loro" e attraverso di loro "compirà le SUE Opere" salvifiche   :
Gv 14,12 In verità, in verità io vi dico: chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di questeL'AMORE DIVINO, la CARITA' è l'evangelizzazione del mondo , l'opera storica di Gesù  e della Sua Chiesa che dona la salvezza dalla morte , la definitività, la VITA eterna all'umanità credente  
L'AMORE DIVINO , la CARITA', è il DONO , la GRAZIA della VITA eterna Gv 11,44 "Chi CREDE in Me , non crede in Me ma crede in Colui che mi ha mandato
Giovanni 5,24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, ha la VITA eterna.
Giovanni 5, 24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la VITA eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla VITA eterna
Giovanni 3, 18 Chi crede.. non è condannato ; ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel Nome dell'unigenito Figlio di Dio
Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la VITA eterna ; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la VITA eterna , ma l'ira di Dio rimane su di lui.
Ef 2, 4 Dio, ricco di AMORE, per il grande AMORE con il quale ci ha AMATO 5 da morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto riVIVERE con Cristo
Rm5,8 Dio dimostra il suo AMORE verso di noi nel fatto che, mentre eravamo ancora peccatori 9 siamo stati RESI GIUSTI nel Suo Sangue e saremo (definitivamente) SALVATI mediante la Sua VITA eterna ( in noi)
Lo Spirito AMA i discepoli :
li evangelizza continuamente

Gesù risorto non ha lasciato orfani coloro che Lo seguivano : Gv 14,16e io pregherò il Padre ed EGLI vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, 17lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi Lo Spirito, la VITA eterna, l'AMORE DIVINO si è unito in nozze eterne ( la Nuova Alleanza- relazione con DIO) con l'umanità che segue Gesù, è l'ASSISTENTE ( paraclito) della CHIESA di Gesù (la COMUNIONE SPIRITUALE dei discepoli e discepole che lo seguono ) che Opera nella storia l'EVANGELIZZAZIONE PERMANENTE sia pubblica ( per mezzo della Chiesa) che interiore ( detta anche segreta) dell'umanità.
Ef 3, 16 ( il Padre) vi conceda, secondo la ricchezza della sua gloria, di essere potentemente rafforzati nell'UOMO INTERIORE mediante il suo Spirito (così che ) 17 il Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri Cuori e così,radicati e fondati nell'AMORE 18 siate in grado di COMPRENDERE con tutti i santi quale sia l'ampiezza, la lunghezza, l'altezza e la profondità (dell'AMORE di DIO) , 19 e diCONOSCERE l'AMORE di Cristo che supera ogni conoscenza perché siate ricolmi di tutta LA PIENEZZA DI DIO Giacomo 4, 5 "Fino alla gelosia ci AMA lo Spirito che Egli ha fatto abitare in noi" I discepoli  AMANO Gesù
il PADRE  e lo Spirito

C'erano molte altre " vie" ( religioni ) che in modi diversi promettevano l'immortalità ... Gesù annuncia: Giovanni 14, 6 " Io sono la VIA" Gesù, Lui è il cammino da percorrere per entrare definitivamente nell'immortalià : non " una via " tra le tante, ma " la" VIA . Chi crede in Lui e Lo segue ,   VIVE come Lui per diventare simile a Lui   ( 1Gv1,3)
Giovanni 8,12 "Io sono la Luce del mondo ; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la Luce della VITA   eterna "L'uomo che segue Gesù cammina in una strada illuminata dalla VITA eterna, lo Spirito Santo : questo I cammino, la VIA che " è" VITA eterna si svolge nella storia come un ESODO da questo mondo verso il Paradiso (Luca23, 43 "In verità io ti dico: oggi con me sarai nel paradiso")
L' ESODO si svolge lungo la storia , è un cammino " nel tempo della storia " di cui non si conosce la durata : richiede perseveranza , forza e sostentamento.

Così come nel primo ESODO dall'Egitto alla Palestina DIO ha nutrito il SUO popolo con la manna che "veniva dal Cielo", così Gesù nutre chi lo segue con il PANE disceso dal cielo, il PANE della VITA eterna ", che è Lui stesso.
Gv 11, 25 "Io sono la risurrezione e la VITA eterna "  e chi crede in me , anche se muore, VIVRA' ( in eterno) Gv 6,53 "In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avete in voi la VITA eterna 54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue HA la VITA eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. 55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. 56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui. Gv 6, 35 "Io sono il pane della VITA eterna " ; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai! Gv 16, 27 il Padre stesso vi AMA, perché voi avete AMATO me cioè avete CREDUTO che io sono uscito da Dio
Gv 5, 20 Chi non onora ( AMA) il Figlio, non onora (AMA) il Padre che lo ha mandato.
Efesini 6, 24 La GRAZIA sia con tutti quelli che AMANO il Signore nostro Gesù Cristo con AMORE incorruttibile(l'AMORE è perfetto, non muta, è eterno)
La VITA  si comunica dai discepoli:
si AMANO gli uni gli altri
e AMANO l'umanità intera:
evangelizzano il mondo
Come il Padre, che ha la VITA eterna , ha mandato me e ioVIVO per il Padre, così anche colui che mangia me  (e ha laVITA eterna) VIVRA' per me :evangelizzerà il mondo
Colossesi1, 13  È LUI ( il PADRE) che  ci ha liberati dal potere delle tenebre e ciha trasferiti nel regno del Figlio del SUO AMORE Giovanni 10, 17  Per questo il Padre mi AMA ( sono il Figliodel SUO AMORE ) perché io do la mia vita ( la dò per evangelizzare il mondo ) per poi riprenderla di nuovo ( da risorto) 1Giovanni 2, 15 NON amate il mondo , né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l'AMORE del Padre non è in lui; Ef2,4 per GRAZIA siete salvati   la GRAZIAche avete ricevuto è la VITA eterna , cercate di non perderla amando la vostra vita espendendola per altre cose che non siano l'evangelizzazione
Luca 14, 26 "Se uno viene a me e non miAMA più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e perfino la propria vita , non può essere mio discepolo Matteo 10, 37 Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me, non è degno di me; Giovanni 14, 15  Se mi AMATE, osserverete i miei comandamenti Il discepolo modello è colui che osservai comandamenti di Gesù come Lui osserva quelli del Padre Suo:

Giovanni 13, 34 Vi do un comandamento nuovo: che vi AMIATE gli uni gli altri. 1 Giovanni 3, 14 Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla VITA eterna , perché AMIAMO i fratelli. Chi non AMA rimane nella morte . il comandamento non è nuovo nelle parole ma è NUOVO nello Spirito delle parole :
Giovanni 15, 9  Come il Padre ha AMATO me, anche io ho AMATO voi : Rimanete nel mio AMORE
Giovanni 13, 34 COME e io ho AMATO voi, così AMATEVI anche voi gli uni gli altri
Giovanni 14, 23 "Se uno mi AMA, osserverà la mia Parola e il Padre mio lo AMERA' e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.
Giovanni 15, 10  Se osserverete le Mie Parole , rimarrete nel mio AMORE come io ho osservato le PAROLE del Padre mio e rimango nel suo AMORE.
Gesù ha AMATO i suoi   spendendo la Sua vita per evangelizzarli, DONARE loro la VITA eterna , infine li CHIAMA a " rimanere  in Essa, nel Suo Spirito, nelle Sue Parole" Giovanni 14, 21 Chi accoglie i miei comandamenti ( le Mie Parole) e li osserva, questi è colui che mi AMA . Chi AMA me sarà AMATO dal Padre mio e anch'io lo AMERO' e mi manifesterò a lui . 1 Giovanni 4, 16  noi abbiamo conosciuto e creduto l' AMORE che Dio ha in noi. Dio è AMORE; chi rimane nell'AMORE rimane in DIO e DIO rimane in lui.
1 Giovanni 4, 8 Chi non AMA non ha conosciuto Dio, perché Dio è AMORE
1Cor 16, 23 La GRAZIA del Signore Gesù sia con voi. 24 Il mio AMORE con tutti voi   "in Cristo Gesù" !
Giovanni 13, 35 “Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, seavrete AMORE gli uni per gli altri .”
1Gv 15,13 Nessuno ha un AMORE più grande di questo: DARE la sua vita ( attiva ) per i propri amici ( evangelizzarli)
1 Pietro 1, 22 Dopo aver purificato le vostre vite con l'obbedienza alla Verità per AMARVI sinceramente come fratelli , AMATEVI intensamente, di vero cuore , gli uni gli altri Giovanni12, 25 Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà per la VITA eterna.
AMARE DIO, AMARE  Gesù, AMARE i fratelli discepoli , AMARE gli altri è DARE LA vita attiva per l'evangelizzazione
.. il frutto dell'AMORE, dell'evangelizzazione, è la SALVEZZA, il compimento dell'UOMO SPIRITUALE
1 Pietro 2, 17 Onorate tutti, AMATE i vostri fratelli 2 Corinzi 8, 8 mettete alla prova la sincerità del vostro AMORE con la premura verso gli altri. Filippesi 2 ,1 Se dunque c'è qualche consolazione in Cristo,
- se c'è qualche conforto, FRUTTO della CARITA',
- se c'è qualche comunione di Spirito,
- se ci sono sentimenti di amore e di compassione,
- 2 rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire ( sentimento religioso rinnovato e  condiviso)
- e con la stessa CARITA' ( Opera di evangelizzazione)
rimanendo unanimi e concordi .
Col 3, 16 La Parola di Cristo dimori tra voi abbondantemente; ammaestratevi e ammonitevi con ogni sapienza
Eb 3, 13 Esortatevi a vicenda ogni giorno , finché dura questa epoca
( di evangelizzazione)

2Cor 6,4 in ogni cosa ( AMIAMO ) : ci presentiamo come ministri di Dio con molta fermezza : nelle tribolazioni, nelle necessità, nelle angosce, 5nelle percosse, nelle prigioni, nei tumulti, nelle fatiche, nelle veglie, nei digiuni; 6con purezza, con sapienza, con magnanimità, con benevolenza,
- con spirito di santità,
- con AMORE sincero,
- 7con parola di Verità,
- con potenza di Dio;

con le armi della giustizia a destra e a sinistra; 8nella gloria e nel disonore, nella cattiva e nella buona fama; come impostori, eppure siamo veritieri; 9come sconosciuti, eppure notissimi; come moribondi, e invece VIVIAMO; come puniti, ma non uccisi; 10come afflitti, ma sempre lieti; come poveri, ma capaci di arricchire molti; come gente che non ha nulla e invece possediamo tutto!
Col 1,7 Èpafra, nostro caro compagno nel ministero: egli è presso di voi un fedele ministro di Cristo 8e ci ha pure manifestato il vostro AMORE, nello Spirito.
L' AMORE DIVINO
è  SPIRITO DIVINO :
lo SPIRITO SANTO
che evangelizza il mondo
per SALVARLO
I discepoli AMANO l'umanità :
evangelizzano il mondo
Matteo 5, 46 se AMATE ( solo) quelli che vi amano , quale ricompensa ne avete? Non fanno così anche i pubblicani?
Luca 6, 27 Voi AMATE i vostri nemici , fate del bene a quelli che vi odiano
Giovanni 6, 57 Come il Padre, che ha la VITA, ha mandato me e io VIVO per il Padre, così anche colui che assimilerà me VIVRA' per me :
Gv 20, 21Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi.

AMARE è comunicare lo SPIRITO SANTO Mt 28,18 "A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra. 19 Andate dunque e ( AMATE) : FATE DISCEPOLI tutti i popoli, battezzandoli nel Nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20a  insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. 20b Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine di quest'epoca " Gv 14,12 In verità, in verità io vi dico: chi CREDE in me ( osserva i miei comandamenti, AMA, così ) anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste.
Lc 10, 16 Chi ascolta voi ascolta me, chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza colui che mi ha mandato".






Come si manifesta a Gesù la VOLONTA' del PADRE?


Insegnaci a pregare Lc 11 ,1 Gesù si trovava in un luogo a pregare προσευχόμενον; quando ebbe finito , uno dei suoi discepoli gli disse: «Signore , insegnaci a pregare προσεύχεσθαι , come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli».

Dio è Padre e non ha bisogno di preghiere rituali nè ha bisogno di sentirsi dire cosa deve o non deve fare. Gesù prega il Padre soprattutto perchè i SUOI desideri volontà sostituiscano quelli umani : non la mia la TUA VOLONTA sia fatta Gv 5 ,30 Da me , io ( Gesù ) non posso fare nulla . Giudico secondo quello che ascolto e il mio giudizio è giusto , perché non cerco la mia volontà , ma la volontà di Colui che mi ha mandato. Gv 6 ,38 perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà , ma la volontà di Colui che mi ha mandato . Isaia 30, 1 Guai a voi, figli ribelli - oracolo del Signore - che fate progetti senza di me, vi legate con alleanze che io non ho ispirato, così da aggiungere peccato a peccato. Giovanni 15, 5 Io ( Gesù) sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla. La preghiera continua ( pregate sempre )   colloca  il discepolo nel  progetto divino per collaboravi secondo il programma  di Gesù espresso nel discorso sulle " beatitudini "
Gesù ha donato se stesso il SUO Spirito, la VITA eterna con la Sua Parola, con il Suo Soffio e come PANE disceso dal Cielo ai discepolida Lui inviati per l'evangelizzazione del mondo:
  Giovanni6, 39  E la volontà del Padre che mi ha mandato è questa:che io non perda nessuno di quelli che mi ha dato, ma li risusciti nell’"ultimo giorno" si tratta dell'ultimo giorno della CREAZIONE, l'OPERA del Padre, il Venerdi santo.

Gv 6,28 "Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio? 29Gesù rispose loro: "Questa è l' OPERA  di DIO ( che dovete fare) :che CREDIATE in Colui che egli ha mandato".
Giovanni 6, 30  Allora gli dissero: "Quale SEGNO tu compi perché vediamo e ti crediamo? Quale OPERA fai?
Luca 13, 32 "Ecco, io scaccio demòni e compio guarigioni oggi e domani; e il terzo giorno LA MIA OPERA è compiuta ....Quale sarà?
31I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: Diede loro da mangiare un pane dal cielo". 32Rispose loro Gesù: "In verità, in verità io vi dico: non è Mosè che vi ha dato il pane dal cielo, ma è il Padre mio che vi dà il PANE dal cielo, quello vero . 33Infatti il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la VITA eterna al mondo" . 34Allora gli dissero: "Signore, dacci sempre questo pane". 35Gesù rispose loro: "Io sono IL PANE della VITA eterna ; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!


40 QUESTA INFATTI E' LA VOLONTA'DEL PADRE MIO: che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la VITA eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno".
36Vi ho detto però che voi mi avete visto, eppure non credete.
39 E QUESTA E' LA VOLONTA' di Colui che mi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risusciti nell'ultimo giorno.
37Tutto ciò che il Padre mi dà, verrà a me: colui che viene a me, io non lo caccerò fuori, 38 perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma LA VOLONTA' DI COLUI CHE MI HA MANDATO L'OPERA del PADRE : DARE ( GRAZIA) al mondo ( l'umanità intera) la VITA ETERNA mediante l'OPERA DI GESU'

Gesu' OPERA tutto per dare se stesso all'umanità come PANE disceso dal Cielo per DARE la VITA eterna ai credenti in modo che risuscitino da morte .

Il sesto giorno della settimana ebraica, l'ULTIMO GIORNO della settimana creativa di DIO, il giorno della creazione dell'UOMO, Gesù muore e consegna lo SPIRITO al PADRE rendendolo disponibile per l'umanità intera.  

Questa OPERA di Gesù si compie " dopo tre giorni" di SEGNI che il PADRE Gli consegna da fare: " il terzo giorno"  , quello della  Sua risurrezione: Lui, il RISORTO è l'UOMO PERFETTO E DEFINITIVO, l'UOMO VERE COMPIUTO che si dona come Pne celeste; soprannaturale  ai credenti perchè abbiano VITA ETERNA in modo sovrabbondante

inizia l'evangelizzazione del mondo per la salvezza , il COMPIMENTO dell'OPERA DIVINA : l'UOMO NUOVO; VERO; PERFETTO COMPIUTO CELESTE, simile a Gesù risorto.


( e noi) Che cosa dobbiamo fare per COMPIERE l'opera di DIO? Gv 6,29 "Questa è OPERA  di DIO ( che dovete fare) : che CREDIATE in Colui che egli ha mandato".
Matteo 17, 5  Egli stava ancora parlando, quando una nube luminosa li coprì con la sua ombra. Ed ecco una voce dalla nube che diceva: "Questi è il Figlio mio, l'amato: in lui ho posto il mio compiacimento. ASCOLTATELO".
Marco 9, 7 Venne una nube che li coprì con la sua ombra e dalla nube uscì unaVOCE: "Questi è il Figlio mio, l'amato:ASCOLTATELO!" ... 35E dalla nube uscì una voce, che diceva: "Questi è il Figliomio,l'eletto; ASCOLTATELO!".
Mc 3,20 Entrò in una casa e di nuovo si radunò una folla, tanto chenon potevano neppure mangiare....31Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, standofuori, mandarono a chiamarlo.32Attorno a lui era seduta una folla,e gli dissero: "Ecco,tua madre, i tuoi fratelli e le tuesorelle stanno fuori e ti cercano". 33Ma egli rispose loro: "Chiè mia madre e chi sonoi miei fratelli?". 34Girando lo sguardo su quelliche erano seduti attorno a lui, disse: "Ecco mia madree i miei fratelli! 35 Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello,sorella e madre".Perchèquelli intorno a Lui stavano facendo la volontà di DIO?
Perchè Lo stavano ASCOLTANDO




Giovanni 7, 17 Se uno è pronto a fare la volontà di Dio, riconosceràse il mio insegnamento viene da Dio o soltanto da me. 1Giovanni 2, 29 Voi sapete che Gesù Cristo compie la volontà di Dio. Perciò chiunque fa la volontà di Dio è diventato figlio di Dio.
Matteo 5, 20 Una cosa è certa: se non fate la volontà di Dio più seriamente di come fanno i  farisei e i  maestri della Legge (scribi, rabbini) , non entrerete nel regno di Dio».
Matteo 5, 10 Beati quelli che sono perseguitati perché fanno la volontà di Dio:Dio dona loro il SUO regno. Luca7,29 «Tutto il popolo ha ascoltato Giovanni; perfino gli agenti delle tasse hanno ricevuto il suo battesimo e così hanno mostrato di ubbidire alla volontà di Dio.30 I farisei e i  maestri della Legge invece hanno respinto la volontàdiDio e non hanno voluto farsi battezzare da Giovanni».
1 Tessalonicesi 2, 15  quegli stessi Ebrei che hanno messo a morte il Signore Gesù e i profeti e hanno perseguitato anche noi, essi vanno contro la volontà di Dio   esono nemici di tutti gli uominiGà 1,4  Gesù Cristo è colui che ha sacrificato se stesso per liberarci dai nostri peccati e per strapparci da questo mondo malvagio. QUESTA E' LA VOLONTA' DI DIO , nostro Padre.
La chiamata di Paolo alla evangelizzazione :

Atti 22, 14 14«Ananìa allora mi disse:  “IlDio dei nostri padri ti ha scelto perché tu conosca la SUA volontà, perché tuveda *Cristo, il Giusto, e ascolti direttamente la sua voce. Efesini 1, 1  Io, Paolo,  apostolo di Gesù  Cristo per volontà di Dio Romani 16, 25 A COLUI che ha il potere di confermarvinel mio Vangelo, che annuncia Gesù Cristo, secondo la rivelazione del mistero,avvolto nel silenzio per secoli eterni, 26ma ora manifestato mediante le scritturedei Profeti, per ordine dell'eterno Dio, annunciato a tutte le gentiperché giungano all'obbedienza della fede, 27 va a DIO, che solo è sapiente,per mezzo di Gesù Cristo, la gloria nei secoli. Amen. .. e voi..
Romani 12, 2 Non adattatevi alla mentalità di questomondo, ma lasciatevi trasformare da Dio con un completo mutamento dellavostra mente. Sarete così capaci di comprendere qual è la volontà di Dio,vale a dire quel che è buono, a lui gradito, perfetto.
1 Tessalonicesi 4, 3  Questa è la sua volontà: vivete in modo degno di Dio! equindi state lontani da ogni immoralità.
Atti 10, 35 Egli infatti Ama tutti quelli che credono inLUI // e vivono secondo la sua volontà, senza guardare a quale popoloappartengono.
 Matteo 7, 21«Non tutti quelli chedicono: “Signore, Signore!” entreranno nel regno di Dio. Vi entreranno soltantoquelli che fanno la volontà del Padre mio che è in cielo
( Si fanno evangelizzare da Gesù ed evangelizzano il mondo) Matteo6, 33 « cercate prima il  regno di Dio e //fate la sua volontà:tutto il resto Dio ve lo darà in più. Mt13, 40così si farà alla fine di quest'epoca. 41Il Figlio dell’UOMO manderà i suoi angeli,ed essi porteranno via dal suo regno tutti quelli che sono di ostacolo agli altrie quelli che fanno il male. 42Li getteranno nel grande forno di fuoco. Là piangerannocome disperati. 43Invece quelli che fanno la volontà di Dio, quel giorno sarannosplendenti come il sole nel regno di Dio Padre. Chi ha orecchi, cerchi di capire». Marco3, 35 Gesù : Chiunque fa la volontà di Dio, è mio fratello, mia sorellae mia madre. Colossesi 4, 12 siate forti, perfettie fedeli a tutta la volontà di Dio.
Efesini 6, 6 Non fatelo per essere visti e per far piacere ai padroni; ma comeservi di Cristo, fate la volontà di Dio per convinzione
Filippesi2, 13 è Dio che opera in voi; nella sua bontà, EGLI vi rende capaci nonsoltanto di volere ma anche di agire per fare la SUA volontà. Colossesi1, 9 Chiediamo a Dio che vi faccia conoscere pienamente la sua volontà, e viconceda la saggezza e l’intelligenza che vengono dallo *Spirito Santo. 10Cosìpotrete vivere una VITA degna del Signore e fare in ogni cosa la sua volontà,portando frutti abbondanti in ogni vostra opera buona; in questo modo la vostraconoscenza di Dio sarà sempre più grande.

La volontà di DIO :  ricapitolare tutte le cose create, quelle visibili equelle invisibili " in Gesù".
"In Lui" tutto si unisce allo SPIRITO, la VITA eterna e tutto vieneSANTIFICATO.



"In Lui", tutte le cose, visibili ed invisibili, raggiungano la perfezione e // la definitività.
Ogni essere umano ricapitola in sè tutte le cose visibili eDIO, per mezzo di Gesù , dona loro la VITA eterna così che entrino a far partedel SUO Regno insieme con le creature invisibili che hanno VITA pernatura ( angeli e serafini) e tutto sia UNO con Gesù, il VERBO creatore e Salvatore.

Questa Opera di salvezza o compimento dell'essereumano è chiamata EVANGELIZZAZIONE  che è l'attuazione storica della BuonaNotizia( // il Vangelo) del Regno di DIO.
Ogni uomo e donna cherisponde con la FEDE alla evangelizzazione offerta da Gesù accoglie la VITA eternae diventa BAMBINO di DIO


I Bambini di DIO seguono Gesù per essere pienamente evangelizzati ed essere da Lui inviati ( apostoli) ad evangelizzare il mondo Evangelizzando il mondo ilBAMBINO cresce fino a giungere  e alla sua pienezza e definitività di UOMO(o DONNA) SPIRITUALE e passando dalla morte diventa un MICROCOSMO VIVENTE, definitivo, CELESTE, Regno di DIO.
Questa è la Volontà di DIOEbrei13, 21  Il Dio della pace vi renda capaci di compiere ogni bene, per fare lasua volontà. Egli agisca in voi, per farvi compiere ciò che gli è gradito, permezzo di Gesù Cristo. A lui sia la gloria, per sempre!  Amen. Ebrei10, 36 Avete solo bisogno di fermezza: cosìpotrete fare la volontà di Dio e ottenere ciò che egli promette.
1 Pietro 2, 15  Perché questa è la volontà diDio: che voi facciate il bene, in modo da chiudere la bocca agli uoministolti e ignoranti. 
1 Pietro 3, 17  Infatti se questa è la volontà di Dio, èmeglio soffrire per aver fatto il bene che per aver fatto il male.
1 Pietro 4, 2 ( il cristiano) non è più schiavodelle passioni umane, ma vive il resto della sua vita mortale seguendo lavolontà di Dio.. 19 Perciò quelli che soffrono facendo la volontà di Diocontinuino a fare il bene e si mettano nelle mani del loro Creatore con pienafiducia.
2 Pietro 3, 13 Dio, come dice la Bibbia, ci ha promesso cieli nuovi e unanuova terra, dove tutto sarà secondo la sua volontà. Questo noi aspettiamo. 1Giovanni 2, 17  Il mondo però se ne va, e tutto quel che l’uomo desideranel mondo non dura. Invece
chi fa la volontà di DioVIVE per sempre.1 Giovanni 3, 4 Chi commetteil peccato va contro la legge di Dio, perché peccare vuol dire mettersi controla sua volontà.
1 Giovanni 5, 17 Tutto quel che facciamo contro la volontà di Dio è peccato,ma non ogni peccato porta alla morte.
1 Giovanni 3, 10  Così si distinguono i figli di Dio dai figli del diavolo:se uno non fa la volontà di Dio e non ama suo fratello, dimostra di non appartenerea Dio.

1 Giovanni 5, 14  Noi ci rivolgiamo a Dio con fiducia, perché EGLI ci ascolta, se gli chiediamo qualcosa secondo la sua volontà.
Apocalisse 2, 26-28  Ai vincitori, quelli che fanno la miavolontà fino alla fine, Io darò autorità sopra le nazioni, come io stesso l’horicevuta dal Padre mio. E darò loro anche la stella del mattino.1Giovanni 3, 7 Figli miei, non lasciatevi ingannare da nessuno! Chi fa lavolontà di Dio è giusto, così come Gesù è giusto.


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Ap 5 1E vidi, nella mano destra di Colui che sedeva sul trono, un libro scritto sullato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli. (cf. Ez 2,9-10): èil libro che contiene i decreti della volontà divina sulla storia umana finoagli ultimi tempi. La VOLONTA'  DI DIO
è "YHWH", " ESSERE"
Chiè DIO? DIOc'è se si è rivelato. E si è rivelato! Si è rivelato nella creazione-storia eminentementeal popolo Israele . Questo popolo ha riconosciuto questo Spirito Invisibile, alieno maattivo nella storia dentro una relazione particolare ( berit,alleanza, patto) .

Il Profeta per eccellenza di DIO è Mosè al quale si fa risalire tutta declinazionedel Patto, la Legge di DIO narrata nel Pentateuco. Ma come si chiama questo DIO?Qual è il SUO Volto? Domanda permanente nella Bibbia Ebraica .

Ecco come risponde:
Es 3,15 13Mosè disse a Dio: "Ecco, io vado dagli Israelitie dico loro: "Il Dio dei vostri padri mi ha mandato a voi". Mi diranno: "Qualè il suo Nome?" E io che cosa risponderò loro?". 14Diodisse a Mosè: (YHWH) "Io sono Colui che sono!" E aggiunse: "Così dirai agli Israeliti: " IO SONO (יְהוָ֖ה - YHWH ) mi ha mandato a voi"". 15Dio disse ancoraa Mosè: "Diraiagli Israeliti: " IO SONO , Dio dei vostri padri, Dio di Abramo,Dio di Isacco, Dio di Giacobbe, mi ha mandato a voi". Questo è il mio NOMEper sempre; questo è il TITOLO con cui sarò ricordato di generazione in generazione.
Es 33,18 ( al Sinai) Mosè GLI disse: "Mostrami la TUA gloria!". 19( DIO) Rispose: "Farò passare davanti a te tutta la mia bontà e proclameròil mio NOME, "IO SONO", davanti a te .
YHWH : Translitterazione: YoVah- Pronuncia :ya-veh; derivatodi הָיָה (hayah) : "essere", "esistere",traduzione : "IOSONO" .Nella Bibbia ricorre più di 6800 volte. Nell'ebraismo la Halakhah(Legge ebraica) prescrive che il Nome YHWH sia pronunciato come ADONAI (traduzione : il SIGNORE) considerato un Nome sacro, da usarsi solamente durantele preghiere . La Legge prescrive anche che per farvi riferimento si debba usarela forma impersonale " haShem" ( traduzione : "ilNome"Es 3,19 Achi vorrò far grazia farò grazia e di chi vorrò aver misericordia avrò misericordia".20Soggiunse: "Ma tu non potrai vedere il mio VOLTO, perché nessunuomo può vedermi e restare vivo" . 21Aggiunse il Signore: "Eccoun luogo vicino a me. Tu starai sopra la rupe: 22quando passerà laMIA GLORIA, io ti porrò nella cavità della rupe e ti coprirò con la mano, finché non saròpassato. 23Poi toglierò la mano e vedrai le mie spalle, ma il mio VOLTOnon si può vedere" DIOha un NOME impronunciabile ( così non si può spronunciare) e  unVOLTO invisibile, così non si può raffigurare , quindi sfigurare; l'unicoriferimento possibile è il NOME : haSHEM .
E' così infatti che viene chiamato dagli ebrei. Comune è anche l'espressione hakadosh baruch hu (“Il Santo Benedetto”) "Io sono colui che sono!" :  IO SONO, ESSERE I profeti : Is 42, 8 "Iosono " ( YHWH) : questo è il mio NOME ; non cederò la mia gloria ad altri,né il mio onore agli idoli. « Molti- come Hans Küng- ritengono che il significato del NOME possa essere "Egliporta all'esistenza ciò che esiste"» Il Nome perciò è «unadichiarazione sulla volontà di Dio, secondo l'interpretazioneoggi fornita dai principali esegeti dell'Antico Testamento […] che esprime lasua esistenza dinamica […] » ( Hans Küng, Dio esiste? Rispostaal problema di Dio nell'età moderna, pp.691,692, Milano, Arnoldo Mondadori Editore,1980, 2012.) Sapienza 13, 1 1 Davverovani per natura tutti gli uomini che vivevano nell'ignoranza di Dio, e dai benivisibili non furono capaci di riconoscere "Colui che è" (YHWH) , né, esaminandone le opere, riconobbero l'artefice. OraGesù ha rivelato DIO - Suo PADRE- in se stesso e nella sua vicenda umana. Gv14,2 ( Gesù ai discepoli : )  Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: "Vado a prepararvi un posto"? 3Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove IO SONO  ( nel Padre) , "siate " anche voi 4 E dove io vado, conoscete la VIA ". 5Gli disse Tommaso: "Signore, non sappiamo dove vai; come possiamo conoscere la via?". 6Gli disse Gesù: "Io sono la VIA, la verità e la VITA eterna. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me La VITA terrena di Gesù e la Sua morte e risurrezione, rivelano la VOLONTA' del PADRE per ogni uomo : il termine del cammino UMANO è la VITA eterna "in DIO"
GV 14,1 Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. La VIA, l'unica per giungere alla DIMORA del PADRE è Gesù stesso , l'uomoDIO , l'UOMO SPIRITUALE, COMPIUTO e DEFINITIVO generato da DIO per mezzo dello Spirito Santo.
Gv 14,7 Se avete conosciuto me, conoscerete anche il Padre mio: fin da ora lo conoscete e lo avete veduto". 8Gli disse Filippo: "Signore, mostraci il Padre e ci basta". 9Gli rispose Gesù: "Da tanto tempo sono con voi e tu non mi hai conosciuto, Filippo? Chi ha visto me, ha visto il Padre. Come puoi tu dire: "Mostraci il Padre"? 10Non credi che IO SONO NEL PADRE e il Padre è in Me? Le parole che io vi dico, non le dico da me stesso; ma il Padre, che rimane in Me, compie le sue opere. 11Credete a me: IO SONO NEL PADRE e il Padre è in Me. Se non altro, credetelo per le opere stesse. Così annuncia Giovanni :
Giovanni 1, 18 Dio, nessuno lo ha mai visto: il Figlio unigenito, che è Dio ed E' NEL SENO DEL PADRE, è Lui che lo ha rivelato. Di DIO Gesù ha rivelato il VOLTO e il NOME, la SUA VOLONTA' : " IO SONO", "ESSERE" Apocalisse 1, 8  Io sono l'Alfa e l'Omèga, Colui che E', che ERA e che VIENE, l'Onnipotente!
Apocalisse 1, 4 Gesù è Colui che E', che ERA e che VIENE ( a salvare)
Apocalisse 4,8 I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali, intorno e dentrosono costellati di occhi; giorno e notte non cessano di ripetere: "Santo,santo, santo il Signore Dio, l'Onnipotente, Colui che ERA, che E' e che VIENE! "
Il NOME "YHWH" , "IO SONO" è il Progetto, la Volontà di DIO
Isaia 46, 10 IO dal Principio annuncio la Fine e, molto prima, quanto non è stato ancora compiuto; sono Colui che dice: "Il mio progetto resta valido, io compirò ogni mia volontà!" Gesù :
Gv13,18 Io conosco quelli che ho scelto, ma deve compiersi la Scrittura: "Coluiche mangia il mio pane ha alzato contro di me il suo calcagno". 19Ve lodico fin d'ora, prima che accada, perché, quando sarà avvenuto, crediateche IO SONO ( Dio). 20In verità, in verità io vi dico: chi accogliecolui che io manderò, accoglie me; chi accoglie Me ( e IOSONO) , accoglie COLUI che mi ha mandato"( IO SONO) Gv8, 28 Disse allora Gesù: "Quando avrete innalzato il Figlio dell'UOMO, allora conoscereteche IO SONO e che non faccio nulla da me stesso, ma parlocome il Padre mi ha insegnato. Giovanni 8, 24 seinfatti non credete che IO SONO , morirete nei vostripeccati" Bibbia CEI 2008 annota :« L’affermazione IO SONO allude al NOME divino rivelato a Mosè (vedi Es 3,14): intal modo Gesù dichiara implicitamente di essere Dio, entrato nella storiaper salvare gli uomini » Gesùha rivelato DIO
e il MISTERO DEL SUO VOLERE
Ef1,1 ss EGLI ( DIO) ci ha fatto conoscere il MISTERO DEL SUO VOLERE , il disegnodi ricapitolare in Cristo tutte le cose, * quelle del cielo come quelledella terra. Nella sua benevolenza lo aveva in lui prestabilito * per realizzarlo nellapienezza dei tempi.IlMISTERO DELLA VOLONTA' DI DIO è la salvezza della creazione dalla corruzione e dalla morte ricapitolandola in Gesù dove riceve la perfezione, il COMPIMENTO e LA  DEFINITIVITA', la VITA eterna
Giovanni6, 33 : il Pane di Dio è Colui che discende dal cielo e dà la VITA (eterna) al mondo"Dà l' ESSERE
1 Giovanni4, 4  Voi siete da Dio, figlioli,  perché Colui che è in voi ( Gesù) ... havinto il mondo Almondo governato dalla MORTE eterna Gesù può dare la salvezza : perfezione , COMPIMENTO e DEFINITIVITA' : l'ESSERE
Il  PROGETTOdi DIO è Gesù", ilperfetto COMPIMENTO di tutte le cose alle quali -in se stesso- EGLi dàVITA eterna. daqui sappiamo che
La volontà di DIO è "ESSERE " 1Gv2,15Non amate il mondo Se uno ama il mondo, l'Amore del Padre non è in lui 17E ilmondo passa con la sua concupiscenza; ma chi FA la VOLONTA' DI DIO rimane ineterno! SoloDIO " E' " e solo LUI dà l'ESSERE. Tutta la creazione è solo PROBABILITA',POSSIBILITA' . EGLI l'ha ricapitolata nell'UOMO PRIMORDIALE imprimendogli la SUA IMMAGINE con la SUA PAROLA; imprimendogli il SUO Verbo,Gesù , UOMO COMPIUTO e DEFINITIVO . Gesù è SUO FIGLIO UNIGENITO, inLui sono " ricapitolate " tutte le cose create, visibili e invisibili ein Lui TUTTA la CREAZIONE " E' " perchè haVITA eterna. Gesù può dire  " IO SONO Eannuncia : Giovanni 5, 26  Comeinfatti il Padre ha la VITA in se stesso, così ha concesso anche al Figlio diavere la  VITA in se stesso e Gv5, 21Come il Padre risuscita i morti e dà la VITA, così anche il Figliodà la VITA eterna a chi Egli vuole LaVITA eterna è l'ESSERE e Dio vuole dare la VITA eterna, l'ESSERE, allaSUA Creazione : ( Mt 6,9ss) come in Cielo la creazioneinvisibile ha VITA eterna così sia anche in terra nellacreazione visibile ricapitolata in ogni essere umano che a partire da Adamo ,l'ha perduta
Gv 6,62 -Quando Gesù risorgerà e ritornerà al Padre, allorasi capirà il senso vero di ciò che egli sta dicendo: ilSuo corpo, donato nell’eucaristia , èun corpo reale, ma al tempo stesso spiritualizzato, nonpiù legato al tempo e allo spazio.
6,63 L’uomo lasciato a se stessoè incapace di capire le cose di Dio ( 1 Corinzi 2, 14 14Mal'uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: essesono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di esse si può giudicareper mezzo dello Spirito) e di salvarsi (la carne non giova anulla); soltanto lo Spirito di Dio può farlo rinascere e aprirlo a nuovi orizzonti (loSpirito dà la VITA ). ( NOTEBIBBIA CEI 2008)

L'UOMO SPIRITUALE ( rinatodallo Spirito - Gv 3,1ss ) VIVE la VITA eterna al seguitodi Gesù per l'evangelizzazione del mondo che salva dalla MORTE eterna.

E' così che l'UOMO FAla VOLONTA' di DIO perchè in questo modo :
1Tess 5, 23 Il Diodella pace vi santifica interamente, porta a compimento  ilvostro ESSERE ,e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conserva irreprensibileper la venuta del Signore nostro Gesù Cristo alla vostra morte  per  risorgervi
24 Degno di fede è Colui che vichiama: Egli farà tutto questo!

Il Libretto del Padre NostroF.Armellini.

"Sia fatta" : il l verbo greco gignomai non significa fare, ma divenga realtà, si realizzi. Come quando un progetto sulla carta diviene una costruzione... È un disegno che deve farsi realtà.  " »

" Qualcuno ha quasi paura a pregare il Padre nostro proprio per questa richiesta.Teme che il Signore lo prenda in parola e invii qualche prova dolorosa. Maquesta è una domanda gioiosa o una espressione di chi si è rassegnato e sperache Dio non gli chieda troppi dolori e sacrifici?

Dietro questa concezione c’è un’immagine di Dio onnipotente che potrebbe evitarciogni dolore, ma con decisioni arbitrarie mette alla prova la nostra fede in Luie a noi non resta che chinare il capo.

Una frase di Gesù sembrerebbe favorire questa interpretazione. Nel Getsemaniprega: “Padre mio, se questo calice non può passare da me senza che io lobeva, sia fatta la tua volontà” (Mt 26,42). Il suo desiderio – come quellodi ogni uomo – è vivere, mentre la volontà del Padre contrasta con questa suapulsione naturale. E allora china il capo… Ma è questo il significato?

A conferma si cita anche il detto di Gesù: Non si vendono forse due passeriper un asse? Ebbene, uno solo di essi non cadrà senza il volere del Padre vostro (Mt10,29). Da questa frase è nato il detto: Non cade foglia che Dio non voglia. Mail testo non dice senza che il Padre lo voglia, ma dice all’insaputa (àneu)del Padre vostro. Nulla cioè sfugge al suo progetto di amore.

Gesù dichiara che nessuna forzariuscirà mai a provocare il fallimento del progetto del Padre.
Va comunque chiarito cosa si intende per volontà di Dio su cui insistono i testievangelici: Non chiunque mi dice: Signore! Signore! entrerà nel regno deicieli, ma solo colui che fa la volontà del Padre mio, che è nei cieli (Mt7,21). Un uomo aveva due figli. Andò dal primo e disse: Figlio mio, va' elavora oggi nella vigna! Rispose: Sì, signore! ma non andò. Allora si rivolseal secondo figlio e gli disse lo stesso. Quegli rispose: Non ne ho voglia. Piùtardi, tuttavia, si pentì e vi andò. Chi dei due ha compiuto la volontà del loropadre? (Mt 21,28-31). Ecco mia madre ed ecco i miei fratelli: chiunquefa la volontà del Padre mio che è nei cieli, questo è per me fratello, sorellae madre (Mt 12,49-50).

L'interpretazione più immediata sembra orientare verso un'osservanza di tipomorale. Cioè: fa o Padre che tutti gli uomini osservino i tuoi comandamenti.In cielo questo avviene già, come ci dice molto bene il Salmo 103 chedescrive gli angeli pronti a scattare ad ogni cenno del loro Sovrano: Benediteil Signore, voi tutti suoi angeli, potenti esecutori dei suoi comandi, prontialla voce della sua parola... suoi ministri, che fate il suo volere (v.21)

Ma che significa obbedire a Dio?Paolo dice: Gesù si fece tapino, divenendo obbediente fino alla morte e allamorte di croce (Fil 2,8). In genere il testo è interpretato in senso moralistico.Ma non è così! Gesù è obbediente non a comandi esterni, ma alla sua identitàdi Figlio di Dio.
Quando Paolo dice: Gesù fu obbediente fino alla morte e alla morte di croce,dice che Gesù è stato Figlio in pienezza, in modo integrale , finoalla morte. Non poteva far altro che essere fedele alla propria identitàdi perfetta immagine//somiglianza del Padre. E la manifestazione massimadi questo amore incondizionato e totale non poteva che essere il dono dellavita intera.

L’obbedienza fondamentale a cuisiamo chiamati, è obbedienza alla pienezza dell’immagine di Dio che èin noi. Noi siamo stati creati con l’immagine indelebile di Dio dentrodi noi. In noi è posto il germe della vita dell’Eterno. La volontà di Dio nonè un comando che viene da fuori, viene dal cuore, è la mia identità di figlio.
Il seme cresce e diviene spiga di grano non perché obbedisce a qualche ordineesterno, viene dalla sua natura di chicco. Così il fiore cresce ed emanaprofumo non per un ordine esteriore.

La volontà di Dio è che noi   "siamo noi stessi".
"..La preghiera non cambia Dio, ma colui che prega. Quando auspichiamo che “lavolontà del Padre si compia” noi ci collochiamo nella disposizione giustaper accogliere il suo dono. Non solo, ma la preghiera risveglia costantementein noi la coscienza di appartenere alla famiglia dei figli dell’unico Padre eall’impegno perché in tutti si compia questa volontà del padre..."

L’obbedienze al Padre è lasciare che questa immaginedi Dio si sviluppi e giunga a maturazione per assomigliare sempre dipiù all’Unigenito. Senza questa obbedienza, il germe divino potrebbe rimaneresempre in embrione.
Non c’è da temere che Lui abbia in programma qualcosa che possa farci del maleo farci soffrire. La costante e perfetta sintonia della volontà umana di Gesùa ciò che gli richiedeva la sua identità di Figlio Unigenito del Padre lo hafatto crescere durante tutta la vita in sapienza, età e grazia davanti aDio e agli uomini (Lc 2,52).

Quindi non "ci si rassegna a fare la volontà di Dio", ma si risponde al desiderio profondo della nostra identità. In questa volontà è la nostra vita e la nostra gioia

La Sapienza di DIO AVVERTENZA :1Gv2,15 Nonamate il mondo Se uno amail mondo, l'Amore del Padre non è in lui 17E il mondopassa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà diDio rimane in eterno!
Il mondo è Gv 12,31 dominato dal maligno chefavorisce le tendenze malvagie dell’uomo. 1 Gv 3, 14Noi ( discepoli invece) sappiamo che siamo passati dalla morte alla VITA perchéevangelizziamo-amiamo i fratelli. Chi non ama è perchè inlui non c'è l'Amore del Padre, cioè non c'è VITA eterna ma c'è il maligno e così rimanenella morte .
La conoscenza  delMistero della creazione  divina Lospirito greco , l'ellenismo, considerava la natura una manifestazionedel divino
Notava lasapienza giudaica :Sap13, 1 Davvero vani per natura ( erano) tutti gli uomini chevivevano nell'ignoranza di Dio, e dai beni visibili non furono capacidi riconoscere Colui che E' , ( //) né, esaminandone le opere, riconobbero l'artefice.
Filone di Alessandria    filosofo e coltissimo esponente della potente comunitàebraica di Alessandria 'Egitto ( 20 a. C. 45 d. C.) osservava che:

ipatriarchi di Israele: « non erano studentipresso altri sapienti nè imparavano da maestri cosa era giusto dire o fare ; nonascoltavano nessuna voce se non la loro  ( Abr.6; cf.: Praem 27- Legat 245)» : erano sapienti " essendodi   umananatura"
La Voce della Sapienza viene dalloSpirito di DIO ma Filone non parla di una rivelazione cheviene agli uomini dall'esterno : attribusce tale dono di DIO anche al pagano Petronio, legato romano di Siria.
Siracide 1, 9 Il Signore stesso ha creato la Sapienza, l'havista e l'ha misurata, l'ha effusa su tutte le sue opere LaSapienza divina si può trovare infusa da DIO in tutta la creazione : la " rivelazione"di questa Sapienza  non implica un incontro diretto conun dio personale masi trova nelle dimensioni profonde della comune universaleesperienza umana
La Sapienza ebraica dei patriarchi- come quella pagana- scaturiva dalla conoscenza " naturale" delmondo e di se stessi.
Questa era la certezza dell 'autore del libro Sapienza. 
Paolo , ebreo, rabbino, divenuto cristiano , evangelizzando i pagani di Atene, reinterpretandola teologia ebraica alla Luce della rivelazione-Gesù non nega nè la sapienza greca, nè quella giudaica ellenistica, nè Filone :

Rm 1,19« Ciò che di Dio si può conoscere è loro ( ai pagani, quindia tutti gli uomini) manifesto; Dio stesso lo ha loro manifestato
Tutti gli uomini, in quanto tali, possono conoscere " Ciò che di Dio si può conoscere"con le sole facoltà umane naturali
20Infatti, dallacreazione del mondo in poi, le sue ( del mondo creato) perfezioniinvisibili possono essere contemplate ( da tutti) conl'intelletto nelle opere da LUI compiute ( la creazione) , (così) come la sua eterna Potenza e Divinità » ( puòessere contemplata dalla natura umana)
e aggiugeva :Rm 14, 16 DIO nellegenerazioni passate, ha lasciato che tutte le genti seguissero la loro strada;17ma non ha cessato di dar prova di sé beneficando, concedendovidal cielo piogge per stagioni ricche di frutti e dandovi cibo in abbondanza perla letizia dei vostri cuori"e ad Atene, ..
...in piedi in mezzo all'Areòpago disse : At 17,23"Ateniesi,vedo che, in tutto, siete molto religiosi. 23Passando infatti e osservando ivostri monumenti sacri, ho trovato anche un altare con l'iscrizione: "Aun dio ignoto". Ebbene,colui che, senza conoscerlo, voi adorate, io ve lo annuncio:

24IlDio che ha fatto il mondo e tutto ciò che contiene, che è Signore del cielo edella terra, non abita in templi costruiti da mani d'uomo 25 né dalle mani dell'uomosi lascia servire come se avesse bisogno di qualche cosa : èLUI che dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa. 26Egli creò da uno solotutte le nazioni degli uomini, perché abitassero su tutta la faccia della terra. Peressi ha stabilito l'ordine dei tempi e i confini del loro spazio (Sal 18) 27perchécerchino Dio , se mai, tastando qua e là come ciechi, arrivino a trovarlo,benché non sia lontano da ciascuno di noi. 28In LUI infatti viviamo,ci muoviamo ed esistiamo , come hanno detto anche alcuni dei vostripoeti: "Perchédi LUI anche noi siamo stirpe". [ Citazione dai "Fenomeni" del poeta Arato (III sec. a.C.); ma il verso si trova anche nell’ "Innoa Zeus"dello stoico Cleante (III sec. a.C.).]
Parlare del “cosmocome rivelazione di DIO” potrebbe far pensare che ci sia da un latol'uomo, dall'altro il Cosmo quindi una possibilità di una conoscenza naturale, razionale, scientifica, etc del cosmo e poi daun lato il cristiano, dall'altro il cosmo, quindi una possibilità di conoscenzaspirituale, teologica, etc. del cosmo. Una separazione tradue possibilità di conoscenza di DIO attraverso il cosmo e due esiti diversidunque.

La Fisica insegna oggi nel 2025che nulla è separabile nella struttura fisica dell’universo.
Ciò è evidente nel fenomeno quantistico detto entanglement, chesignifica “groviglio”, “intreccio” : nel microcosmoappare una relazionalitàsostanziale della materia, inimmaginabile al nostro livello macroscopico: 2 particelle inizialmente connesse all’interno di un sistema, mantengono questolegame anche quando si trovano a distanze siderali nello spazio, cosicché sesi modifica lo stato di una particella, istantaneamente si modifica lo statodell’altra.

Il cosmo manifestauna struttura costitutiva relazionale, dove ogni cosa è inrelazione con tutto il resto. Non esistono enti realmente separati dagli altri,nel profondo ogni struttura macroscopicamente unitaria è interconnessa a tuttele altre
Se si considera la biologia dove ha dominato per decenni ilprincipio di sopravvivenza del più forte, tipico della selezione naturale  affermatocome geneegoista che non desidera null’altro che duplicarsi, si  vede comesi è passati ad un’altra visione dove la realtà biologicaè primariamente fondata sul principio di cooperazione e di collaborazione trai sistemi viventi in comunicazione dinamica con l’ambiente.

Nella vita igeni appaiono organizzati in strutture interdipendenti e cooperative
Dio rivela se stesso nel creatocome relazione di interdipendenza e cooperazione ( è la comunionedi Spirito Trinitaria ) : è questa la SUA "impronta" Spirituale nella creazione.

La Creazione, il cosmo, non è separazione da DIO,ma è espressione di DIO

Laudato Si’ -239 «Per i cristiani, credere in un Dio unico che è comunionetrinitaria porta a pensare che tutta la realtà contiene in sé un’impronta propriamentetrinitaria » San Bonaventura arrivò ad affermare che l’essereumano, prima del peccato, poteva scoprire come ogni creatura “testimonia cheDio è trino”. Ilriflesso della Trinità si poteva riconoscere nella natura «quando né quel libroera oscuro per l’uomo, né l’occhio dell’uomo si era intorbidato» Ilsanto francescano ci insegna che ogni creatura porta in sé una struttura propriamentetrinitaria,così reale che potrebbe essere spontaneamente contemplata se lo sguardo dell’essereumano non fosse limitato, oscuro e fragile . In questo modo ci indica la sfidadi provare a leggere la realtà in chiave trinitaria» Nellacreazione ci sono " perfezioni invisibili" chel'intelletto umano può contemplare , ma questa possibilità non è facilmente attuabileda tutti Diceva la sapiena ebraica :

Sap13, 1 Davvero vani per natura ( erano) tutti gli uomini che vivevano nell'ignoranzadi Dio, e dai beni visibili non furono capaci di riconoscere colui cheè, né, esaminandone le opere, riconobbero l'artefice

Gli uomini sono lenti nel comprenderele cose :
Sap 7, 14I ragionamenti dei mortali sono timidi e incertele nostre riflessioni, 15perché un corpo corruttibile appesantisce l'anima ela tenda d'argilla opprime una mente piena di preoccupazioni. 16A stento immaginiamole cose della terra, scopriamo con fatica quelle a portata di mano; ma chiha investigato le cose del cielo? 24La Sapienza ( divina) èpiù veloce di qualsiasi movimento , per la sua purezza si diffonde epenetra in ogni cosa. Dirà infatti la teologia cristiana:
Dei Verbum- 6
« Dio, principio e fine di tutte le cose, puòessere conosciuto con certezza con il lume naturale dell'umana ragione a partiredalle cose create» (cfr. Rm 1,20);MA insegna ancheche è merito della Rivelazione divina se « tutto ciò che nellecose divine non è di per sé inaccessibile alla umana ragione, può, anchenel presente stato del genere umano, essere conosciuto da tutti facilmente, conferma certezza e senza mescolanza d'errore » 240 «LePersone divine sono relazioni sussistenti, e il mondo, creato secondo il modellodivino, è una trama di relazioni. Le creature tendonoverso Dio, e a sua volta è proprio di ogni essere vivente tendere verso un’altracosa, in modo tale che in seno all’universo possiamo incontrare innumerevolirelazioni costanti che si intrecciano segretamente. Questo non soloci invita ad ammirare i molteplici legami che esistono tra le creature, ma ciporta anche a scoprire una chiave della nostra propria realizzazione. Infatti lapersona umana tanto più cresce, matura e si santifica quanto più entra in relazione,quando esce da sé stessa per vivere in comunione con Dio, con gli altri e contutte le creature. Cosìassume nella propria esistenza quel dinamismo trinitario che Dio ha impressoin lei fin dalla sua creazione. Tutto è collegato , e questoci invita a maturare una spiritualità della solidarietà globale che sgorga dalmistero della Trinità»La  ricercadella volontà di DIO Questaè la VITA eterna: che conoscano TE, l’unico vero DIO, eColui che hai mandato, Gesù Cristo (Gv 17, 3).
La  ricercadella volontà di DIO nella Sapienza ebraica. Checosa VUOLE DIO dagli uomini? Diceva il sapiente ebreo ellenista:
Sap 9,13 Quale uomo può conoscere il VOLERE di Dio? Chipuò immaginare che cosa vuole il Signore? Il pio ebreoosservante ( nell'Egitto ellenista  deisecoli II-I a. C.) aveva  una certezza storica e teologica :
Salmi 115, 3 (113,11) Il nostro Dio è nei cieli: tuttociò che VUOLE, egli lo compie.   Ma dice"Salomone" ... Sap9, 17Chi avrebbe conosciuto il TUO VOLERE , se tu non gli avessidato la Sapienza e dall'alto non gli avessi inviato il tuo santo Spirito? 18Cosìvennero raddrizzati i sentieri di chi è sulla terra; gli uomini furonoistruiti in ciò che TI è gradito e furono salvati per mezzo della Sapienza "
aSapienza ebraica non è  un sapere : è un VOLERE di DIO perla natura, per l'uomo e per la storia Sap7, 7 Per questo pregai e mi fu elargita laPrudenza ( la virtù della comprensione) , imploraie venne in me lo Spirito di Sapienza.LaVolontà di DIO , il Mistero , è un PROGETTO chesi può conoscere solo se LUI lo rivela agli uomini : è necessarioimplorarLO perchè invii lo Spirito di Sapienza e laPrudenzaSap7,17 Egli stesso mi ha concesso la conoscenza autentica delle cose, percomprendere la struttura del mondo e la forza dei suoi elementi, 18ilprincipio, la fine e il mezzo dei tempi, l'alternarsi dei solstizi e il susseguirsidelle stagioni, 19i cicli dell'anno e la posizione degli astri, 20la natura deglianimali e l'istinto delle bestie selvatiche, la forza dei venti e i ragionamentidegli uomini, la varietà delle piante e le proprietà delle radici. 21Ho conosciutotutte le cose nascoste e quelle manifeste, perché mi ha istruito la Sapienza,artefice di tutte le cose LaSapienza che viene da DIO istruisce gli uomini su ciò cheè a LUI gradito : questovale sia per i pagani ( è la legge naturale ) che per gli ebrei ( la Legge naturale rivelata , di cui la Legge Mosaica è parte e di cuiGesù ne sarà la Pienezza) Sap 7,27 Sebbeneunica, (la Sapienza) può tutto ;pur rimanendo in se stessa, tutto rinnova e attraverso i secoli, passandonelle anime sante, prepara amici di Dio e profeti " Ciòche è a LUI gradito"  è presente e attivo da sempre nellacreazione ma per coglierlo è necessario chiedere diessere illuminati dal SUO Spirito ed essere guidatidalla Prudenza " come amici SUOI e SUOI profeti Sap7,15 EGLI stesso ( DIO) è la guida della Sapienzae dirige i sapienti . Mi conceda DIO di parlare con intelligenza e diriflettere in modo degno dei doni ricevuti 16Nelle sue mani siamo noi e le nostreparole,( Nelle sue mani è ) ogni sorta di conoscenza e ogni capacitàoperativa LaVOLONTA di DIO siè rivelata come " ogni sorta diconoscenza e ogni capacità operativa" : un Progetto che si svolge nella storia insieme alle vicende degli uomini eche LUI realizza preparando amici , profeti e sapienti acui invia la SUA Sapienza e la Prudenza
Conc. Vat II. Dei Verbum
(La storia della Rivelazione divina, il MISTERO della SUA VOLONTA')

2. Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza rivelarsi inpersona e manifestare il MISTERO DELLA SUA VOLONTA'(cfr.Ef 1,9), mediante il quale gli uomini per mezzo di Cristo, Verbo fatto carne,hanno accesso al Padre nello Spirito Santo e sono resi partecipi della divinanatura (cfr. Ef 2,18;2 Pt 1,4). Con questa Rivelazione infatti Dio invisibile (cfr. Col 1,15; 1 Tm1,17) nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici (cfr. Es 33,11; Gv15,14-15) e si intrattiene con essi (cfr. Bar 3,38), per invitarli e ammetterlialla comunione con sé. Questa economia della Rivelazione comprende eventi e paroleintimamente connessi, in modo che le opere, compiute da Dio nella storia dellasalvezza, manifestano e rafforzano la dottrina e le realtà significate dalleparole, mentre le parole proclamano le opere e illustrano il mistero in essecontenuto. La profonda verità, poi, che questa Rivelazione manifesta su Dio esulla salvezza degli uomini, risplende per noi in Cristo, il quale è insiemeil mediatore e la pienezza di tutta intera la Rivelazione [2].

3. Dio, il qualecrea e conserva tutte le cose per mezzo del Verbo (cfr. Gv 1,3), offre agli uomininelle cose create una perenne testimonianza di sé (cfr. Rm 1,19-20); inoltre,volendo aprire la via di una salvezza superiore, fin dalprincipio manifestò se stesso ai progenitori. Dopo la loro caduta, conla promessa della redenzione, li risollevò alla speranza della salvezza (cfr.Gn 3,15), ed ebbeassidua cura del genere umano, per dare la VITA eterna a tutti coloro i qualicercano la salvezza con la perseveranza nella pratica del bene (cfr. Rm 2,6-7).A suo tempo chiamò Abramo, per fare di lui un gran popolo (cfr. Gn 12,2); dopoi patriarchi ammaestrò questo popolo per mezzo di Mosè e dei profeti, affinchélo riconoscesse come il solo Dio vivo e vero, Padre provvido e giusto giudice,e stesse in attesa del Salvatore promesso, preparando in tal modo lungo i secolila via all'Evangelo.

4. Dopo aver a più riprese e in più modi, parlato per mezzo dei profeti,Dio « alla fine, nei giorni nostri, ha parlato a noi per mezzo del Figlio» (Eb1,1-2). Mandò infatti suo Figlio, cioè il Verbo eterno, che illumina tutti gliuomini, affinché dimorasse tra gli uomini e spiegasse loro i segreti di Dio (cfr.Gv 1,1-18). Gesù Cristo dunque, Verbo fatto carne, mandato come «uomoagli uomini » [3], « parla le parole di Dio » (Gv 3,34) e porta a compimentol'opera di salvezza affidatagli dal Padre (cfr. Gv 5,36; 17,4). Perciò egli,vedendo il quale si vede anche il Padre (cfr. Gv 14,9), col fatto stesso dellasua presenza e con la manifestazione che fa di sé con le parole e con le opere,con i segni e con i miracoli, e specialmente con la sua morte e la sua risurrezionedi tra i morti, e infine con l'invio dello Spirito di verità, compiee completa la Rivelazione e la corrobora con la testimonianza divina, che cioèDio è con noi per liberarci dalle tenebre del peccato e della morte e risuscitarciper la VITA eterna. L'economiacristiana dunque, in quanto è l'Alleanza nuova e definitiva, non passerà mai,e non è da aspettarsi alcun'altra Rivelazione pubblica prima della manifestazionegloriosa del Signore nostro Gesù Cristo (cfr. 1 Tm 6,14 e Tt 2,13).
Gesùè la Pienezza della Rivelazione divina che non è fatta solo di Parole, come un sapere ,ma sono FATTI e PAROLE intimamente connessi che nella storiaOPERANO la salvezza, cioè il COMPIMENTO dell'essere umano.

L'OPERATORE è lo Spirito di DIO : la VITA eterna che supera la morte ( risurrezione).

La Sapienza che DIO ha rivelato ad Israele e finalmentepienamente in Gesù è diversa di quella che Egli ha messo nelle sue opere e cheogni essere umano può conoscere? Dice rabbinoPaolo :
Romani 2,20 (tu, Israele ) nella Legge possiedi l'espressionedella Conoscenza e della VeritàQuandola Sapienza entra nel popolo di DIO Essa rivela laconoscenza autentica delle cose , la VERITA', ma non solo : Essa "rende giusti" cioè osservanti delleleggi che DIO ha messo nella natura e nella storia , leggi che realizzano ilcompimento della creazione, il SUO PROGETTO CREATIVO, la SUA VOLONTA'
Dei Verbum
6. Con la divina Rivelazione Dio volle manifestare e comunicarese stesso e i decreti eterni della sua volontà riguardo alla salvezza degli uomini,«per renderli cioè partecipi di quei beni divini, che trascendono la comprensionedella mente umana » [6]. Il santo Concilio professa che «Dio, principio e fine di tutte le cose, può essere conosciuto con certezza conil lume naturale dell'umana ragione a partire dalle cose create» (cfr. Rm 1,20);ma insegna anche che è merito della Rivelazione divina se « tutto ciò che nellecose divine non è di per sé inaccessibile alla umana ragione, può, anche nelpresente stato del genere umano, essere conosciuto da tutti facilmente, con fermacertezza e senza mescolanza d'errore »  Conoscerela veritàQualunque impresaconoscitiva tende alla verità, vale a dire ad una comprensione stabilee certa della realtà
La "conoscenza della verità " è un'espressione greca che ricorda il gusto di ricercarela verità, di fare filosofia , proprio dell'ambiente ellenistico.

Ilpensiero occidentale ha identificato la ragione e la fede nellarivelazione divina come i due assi principali lungo i quali si svolge laricerca della verità.
Non tutto ciò che è vero  è razionalmentedimostrabile L'uomo può conoscere le cose del mondo con la sua intelligenzae ragione. I filosofi producono " verità filosofiche" cosìcome gli scienziati producono " verità scientifiche" :non passa mai molto tempo prima che queste verità vengano " falsificate" danuove verità scientifiche e filosofiche.

La scienza infatti si fonda su alcuni presupposti ( o prinicìpi) nontutti verificabili. L’impresa conoscitiva non è individuale ma collettiva:la testimonianza credibile di altri fornisce elementi importanti per lo sviluppodel sapere.

Leggi anche : Ragione e fede

Per il Cristianesimo la RivelazioneDivina pone l’uomo in una cornice di senso ma laragione, a sua volta, deve illuminarei contenuti della Rivelazione.

Fede e ragione - in occidente - sono implicate in ogni impresa conoscitiva chemiri a un sapere stabile sulla realtà :   la verità

In epoca romana (63 a.C.-135 d.C.) in Egitto diceva un sapiente ebreo che
Sap9, 14 I ragionamenti dei mortali sono timidi e incerte le nostre riflessioni
, ma Sap 1, 7   La Potenzadi Dio ( lo Spirito) riempie l’universo e tiene insieme tutte le cose

E'a partire dalla relazione ( alleanza ) con il DIO rivelatosial popolo di Israele che l'uomo diventa consapevole della possibilitàdi  conoscerela realtà nella verità : DIO ha infatti donato al SUO popolo la Sapienza eil SUO Spirito , che tutte le cose "haben presenti " CUCC   216 La Verità di Dio è la SUA Sapienza che regge tuttol'ordine della creazione e del governo del mondo [Cf Sap 13,1-9 ]. Dioche da solo, “ha fatto cielo e terra” ( Sal 115,15 ), può donare,egli solo, la vera conoscenza di ogni cosa creata , nella sua relazione con LUI [CfSap 7,17-21 ]. Paolo, rabbino fariseo divenuto cristiano e apostolo diGesù che ben conosceva la Sapienza ebraica concludeva così una lettera al suodiscepolo nella chiesa di Efeso :
1Tim 2, 3Dio, nostro salvatore, 4.. vuole che tutti gliuomini siano salvati e giungano alla conoscenza della Verità . Mac'è una domanda che emerge : " Che cos'è la verità? " DisseGesù a Pilato : Gv 18, 37 ( Gesù ): per questo Iosono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla Verità . Chiunqueè dalla Verità, ascolta la mia Voce". 38Gli dice Pilato: Che cosa (vuol dire) "verità " ? Ma  inquesto vangelo Gesù non risponde.

La Verità sta presso DIO ma noncoincide con la Sapienza che EGLI ha dato ad Israele , èdi più . A Tommaso Gesù dice : Gv 14, 6  "Io sono la verità "  ed a Filippo  : Gv 14,9 Chi ha visto me, ha vistoil Padre"
Diceva il libro Siracide ( LVXX ) :
Sir 1, 6La radice della sapienza a chi fu rivelata? Ele sue sottigliezze chi le conosce? 7Ciò che insegnala sapienza a chi fu manifestato?La sua grande esperienza chila comprende? 8Uno solo è il sapiente e incute timore,seduto sopra il suo trono. 9Il Signore stesso ha creato la Sapienza,l'ha vistae l'ha misurata, l'ha effusa su tutte le sue opere, ogni mortale l'ha donatacon generosità, l'ha elargita aquelli che lo amano.

il Vangelo secondo Matteo :
Matteo 12, 42 la regina del Sud si alzerà.. venne dagliestremi confini della terra per ascoltare la sapienzadi Salomone. Ed ecco, quivi è Uno più grande di Salomone! ( Gesù)
E Paolo :
Romani 11, 33 O profondità della ricchezza,della Sapienzae della Conoscenza di Dio! Quanto insondabili sono i suoi giudizi e inaccessibilile sue vie!

Colossesi 2, 3 inLui ( Gesù) sono nascosti tutti i tesori della Sapienza e della Conoscenza
Gesù avverte che " chiappartiene alla Verità, non appartiene all' ordinamentodi questo mondo " : questi, ascoltala Voce di Colui che è venuto nel mondo proprio per essere testimonedella Verità
Annunciava infatti Paolo :
1Cor 2, 6Tra coloro che sono perfetti parliamo,sì, di sapienza, ma di una Sapienza che non è di questo mondo ,né dei dominatori di questo mondo, che vengono ridotti al nulla. 7Parliamo invecedella Sapienza di Dio, che è nel mistero , che è rimasta nascostae che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria. 8Nessunodei dominatori di questo mondo l'ha conosciuta; se l'avessero conosciuta, nonavrebbero crocifisso il Signore della gloria. 9Ma, come sta scritto: «Quellecose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo,Dio le ha preparate per coloro che lo amano.» 10Ma a noi Dio le ha rivelateper mezzo dello Spirito ; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa,anche le profondità di Dio.

11Chi infatti conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è inlui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se nonlo Spirito di Dio . 12Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo,ma lo Spirito di Dio per conoscere ciò che Dio ci ha donato.
13Diqueste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensìinsegnate dallo Spirito, esprimendo cose spirituali in termini spirituali. 14Ma l'uomolasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio :esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di esse si puògiudicare per mezzo dello Spirito.

15L'uomo mosso dallo Spirito, invece, giudica ogni cosa , senzapoter essere giudicato da nessuno. 16Infatti chi mai ha conosciuto il pensierodel Signore in modo da poterlo consigliare?

Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo !
Conc.Vat. II : Dei Verbum.

2. Piacque a Dio nella sua bontà e sapienza rivelarsiin persona e manifestare il mistero della sua volontà (cfr.Ef 1,9), mediante il quale gli uomini per mezzo di Cristo, Verbo fattocarne, hanno accesso al Padre nello Spirito Santo e sono resi partecipi delladivina natura (cfr. Ef 2,18; 2 Pt 1,4).
Con questa Rivelazione infatti Dio invisibile (cfr. Col 1,15;1 Tm 1,17) nel suo grande amore parla agli uomini come ad amici (cfr. Es 33,11;Gv 15,14-5) e si intrattiene con essi (cfr. Bar 3,38), per invitarlie ammetterli alla comunione con sé .

Questa economia della Rivelazione comprende   eventie parole intimamente connessi , in modo che le opere, compiute da Dionella storia della salvezza, manifestano e rafforzano la dottrina e le realtàsignificate dalle parole, mentre le parole proclamano le opere e illustrano ilmistero in esse contenuto. La profonda verità, poi, che questa Rivelazionemanifesta su Dio e sulla salvezza degli uomini, risplende per noi in Cristo,il quale è insieme il mediatore e la pienezza di tutta intera la Rivelazione.
14. Iddio, progettando e preparando nella sollecitudine delsuo grande amore la salvezza ( il compimento dell'essere) delgenere umano, si scelse con singolare disegno un popolo al quale affidarele promesse ( di salvezza) . Infatti,mediante l'alleanza stretta con Abramo (cfr. Gn 15,18), e per mezzo di Mosè colpopolo d'Israele (cfr. Es 24,8), Egli si rivelò, in parole e in atti,al popolo che così s'era acquistato come l'unico Dio vivo e vero, inmodo tale che Israele sperimentasse quale fosse il piano di Dio con gli uomini e,parlando Dio stesso per bocca dei profeti, lo comprendesse con sempremaggiore profondità e chiarezza e lo facesse conoscere con maggiore ampiezzaalle genti (cfr. Sal 21,28-29; 95,1-3; Is 2,1-4; Ger 3,17).

L'economia della salvezza preannunziata, narrata e spiegata dai sacri autori,si trova in qualità di vera parola di Dio nei libri delVecchio Testamento; perciòquesti libri divinamente ispirati conservano valore perenne: « Quantofu scritto, lo è stato per nostro ammaestramento, affinché mediante quella pazienzae quel conforto che vengono dalle Scritture possiamo ottenere la speranza » (Rm15,4).

15. L'economia del Vecchio Testamento era soprattutto ordinata a preparare,ad annunziare profeticamente (cfr. Lc 24,44; Gv 5,39; 1 Pt 1,10) e asignificare con diverse figure (cfr. 1 Cor 10,11) l'avvento di Cristoredentore dell'universo ( riscatto dalla estinzione ) edel regno messianico.

17. La parola di Dio, che è potenza divina per la salvezza di chiunquecrede (cfr. Rm 1,16), si presenta e manifesta la sua forza in modo eminente negliscritti del Nuovo Testamento. Quando infatti venne la pienezza dei tempi(cfr. Gal 4,4), il Verbo si fece carne ed abitò tra noi pieno di graziae di verità (cfr. Gv 1,14). Cristo stabilì il regno di Dio sulla terra,manifestò con opere e parole il Padre suo e se stesso e portò a compimento l'operasua ( il compimento dell'essere umano come UOMO SPIRITUALE) conla morte, la risurrezione e la gloriosa ascensione, nonché con l'invio delloSpirito Santo.

19. Gli apostoli poi, dopo l'Ascensione del Signore, trasmiseroai loro ascoltatori ciò che egli aveva detto e fatto, con quella più completaintelligenza delle cose, di cui essi, ammaestrati dagli eventi gloriosidi Cristo e illuminati dallo Spirito di verità [32], godevano [33]. E gli autorisacri scrissero i quattro Vangeli, scegliendo alcune cose tra le molte che eranotramandate a voce o già per iscritto, redigendo un riassunto di altre, o spiegandolecon riguardo alla situazione delle Chiese.. gli autori sacri ...attingendosia ai propri ricordi sia alla testimonianza di coloro i quali « fin dal principiofurono testimoni oculari e ministri della parola », scrissero con l'intenzionedi farci conoscere la « Verità » (cfr. Lc 1,2-4)
Lachiesa cattolica ha sempre unanimemente creduto che esistono due ordini di conoscenza :
-in uno si conosce con la ragione naturale,
- nell’altro si conosce con lafede nella rivelazione divina

Oltre la verità che laragione naturale può capire, il credente può vedere i misteri nascosti ,quelli che non possono essere conosciuti se non sono stati rivelati dall’alto,cioè da DIO
DIO ha inviato ad Israele la Sapienza e poi ha inviato al mondo  la Veritàstessa, Gesù  : Ora, noi abbiamo il pensiero di Cristo  (1Cor2,16) . Egli è ben più della Sapienza donata ad Israele,  infattibenedice il Padre perché ha nascosto queste cose  ( Lui,le Sue Parole ) ai sapienti e agli intelligenti e le ha rivelate ai piccoli  (isuoi discepoli . Mt 11,25)

Per conoscerela Verità bisogna guardare aGesù , comprenderLo con intelletto eragione ed entrarein relazione personalecon Lui (alleanza), seguirLo con FEDE
L'uomo può in qualche modo conoscere Dio con la sola ragione : Rm1,18-20."ciò che di Dio si può conoscere è agli uomini manifesto; Dio stessolo ha manifestato a loro. Infatti le sue perfezioni invisibili, ossia la suaeterna potenza e divinità, vengono contemplate e comprese dalla creazione delmondo attraverso le opere da LUI compiute. Essi dunque non hanno alcun motivodi scusa” Papa Giovanni Paolo II nel 1985 ha spiegato che anche con il solo uso della ragione l’uomo può giungerealla conoscenza di Dio, il quale «non avrebbe potuto rivelarsiall’uomo, se questi non fosse già stato naturalmente capace di conoscerequalcosa di vero a Suo riguardo». e il Concilio Vat. II :
DEI VERBUM ( DV)
6. Il santo Concilio professa che « Dio, principio e fine di tutte lecose, può essere conosciuto con certezza con il lume naturale dell'umana ragionea partire dalle cose create» (cfr. Rm 1,20);
Ma:
.. ma insegna anche che è merito della Rivelazionedivina se « tutto ciò che nelle cose divine non è di per séinaccessibile alla umana ragione, può, anche nel presente stato delgenere umano, essere conosciuto da tutti facilmente, con ferma certezzae senza mescolanza d'errore » e la pienezza della Rivelazionedivina è Gesù , il quale
Gàlati 1, 4 ha dato se stesso per i nostri peccati al finedi strapparci da questo mondo malvagio, secondo la volontà di Dio e Padre nostro perciò Romani 12, 2  Non conformatevi a questo mondo, ma lasciatevi trasformare rinnovandoil vostro modo di pensare, per poter discernere la volontà di Dio, ciò che èbuono, a lui gradito e perfetto
Ebrei 10, 7 Allora ( Io, Ges) ho detto: "Ecco, io vengo - poiché di me stascritto nel rotolo del libro - per fare, o Dio, la tua volontà"
Giovanni 4, 34 Gesù disse loro: "Il mio cibo è fare la volontà di coluiche mi ha mandato e compiere la sua opera.
Giovanni 5, 30 Da me, io non posso fare nulla. Giudico secondo quello che ascoltoe il mio giudizio è giusto, perché non cerco la mia volontà, ma la volontà dicolui che mi ha mandato.
Giovanni 7, 17  Chi vuol fare la sua volontà, riconoscerà se questa dottrinaviene da Dio, o se io parlo da me stesso.


Giovanni 5, 19 "In verità, in verità io vi dico: ilFiglio da se stesso non può fare nulla, se non ciò che vede fare dal Padre; quelloche egli fa, anche il Figlio lo fa allo stesso modo... 21Come il Padre risuscitai morti e dà la VITA, così anche il Figlio dà la VITA a chi Egli vuole. e....
Giovanni 6, 57 Come il Padre, che ha la VITA eterna, hamandato me e io VIVO per il Padre, così anche colui che mangia ( assimila) MeVIVRA' per me.
Atti degli Apostoli 22, 14  "Il Dio dei nostri padri ti ha predestinatoa conoscere la sua volontà, a vedere il Giusto e ad ascoltare una parola dallasua stessa bocca,
Romani 2, 18  ne conosci la volontà e, istruito dalla Legge, sai discernereciò che è meglio
Giovanni 6, 38  perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà,ma la volontà di colui che mi ha mandato. 39E questa è la volontà di colui chemi ha mandato: che io non perda nulla di quanto egli mi ha dato, ma che lo risuscitinell'ultimo giorno.
Giovanni 6, 40 Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede ilFiglio e crede in lui abbia la VITA eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno".
Giovanni 9, 31 Sappiamo che Dio non ascolta i peccatori, ma che, se uno onoraDio e fa la sua volontà, egli lo ascolta.

Matteo 6, 10  venga il tuo regno, sia fatta latua volontà, come in cielo così in terra.
Matteo7, 21 Non chiunque mi dice: "Signore, Signore", entrerà nel regnodei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli.
Matteo 12,50  Perché chiunque fa la volontà del Padre mio che è nei cieli, egli èper me fratello, sorella e madre".
Matteo 18, 14 Così è volontà del Padrevostro che è nei cieli, che neanche uno di questi piccoli si perda.
Matteo21, 31 Chi dei due ha compiuto la volontà del padre?". Risposero: "Ilprimo". E Gesù disse loro: "In verità io vi dico: i pubblicani e leprostitute vi passano avanti nel regno di Dio.
Matteo26, 42 Si allontanò una seconda volta e pregò dicendo: "Padre mio, sequesto calice non può passare via senza che io lo beva, si compia la tua volontà".
Marco 3, 35 Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorellae madre".
Luca12, 47  Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà dispostoo agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse;
Luca22, 42 "Padre, se vuoi, allontana da me questo calice! Tuttavia non siafatta la mia, ma la tua volontà".


Atti degli Apostoli 4, 28 per compiere ciò che la tua mano e la tua volontà avevano deciso che avvenisse.Atti degli Apostoli Atti degli Apostoli 20,27  perché non mi sono sottratto al dovere di annunciarvi tutta la volontàdi Dio.
Atti degli Apostoli21, 14 E poiché non si lasciava persuadere, smettemmo di insistere dicendo: "Siafatta la volontà del Signore!".

Efesini 1, 5  predestinandoci a essere per lui figli adottivi medianteGesù Cristo, secondo il disegno d'amore della sua volontà
Efesini 1, 9  facendociconoscere il mistero della sua volontà, secondo la benevolenza che in lui siera proposto
Efesini 1, 11 In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati- secondo il progetto di colui che tutto opera secondo la sua volontà
Efesini5, 17  Non siate perciò sconsiderati, ma sappiate comprendere qual è lavolontà del Signore.
Efesini 6, 6 6non servendo per farvi vedere, come fa chivuole piacere agli uomini, ma come servi di Cristo, facendo di cuore la volontàdi Dio
Colossesi 1, 9 Perciò anche noi, dal giorno in cui ne fummo informati,non cessiamo di pregare per voi e di chiedere che abbiate piena conoscenza dellasua volontà, con ogni sapienza e intelligenza spirituale
1 Tessalonicesi 4, 3 Questa infatti è volontà di Dio, la vostra santificazione:che vi asteniate dall'impurità,
1 Tessalonicesi 5, 18 in ogni cosa rendete grazie: questa infattiè volontà di Dio in Cristo Gesù verso di voi

2 Timòteo 2, 26 rientrino in se stessi, liberandosi dal lacciodel diavolo, che li tiene prigionieri perché facciano la sua volontà.

Ebrei 10, 10 Mediante quella volontà siamo stati santificati permezzo dell'offerta del corpo di Gesù Cristo, una volta per sempre
Ebrei 10, 36 Avete solo bisogno di perseveranza, perché, fatta la volontà diDio, otteniate ciò che vi è stato promesso. Ebrei 13, 21 vi renda perfettiin ogni bene, perché possiate compiere la sua volontà, operando in voi ciò chea lui è gradito per mezzo di Gesù Cristo, al quale sia gloria nei secoli deisecoli. Amen.
Giacomo 1, 18 Persua volontà egli ci ha generati per mezzo della parola di verità, per essereuna primizia delle sue creature.
1Pietro 2, 15 15Perché questa è la volontà di Dio: che, operando il bene, voichiudiate la bocca all'ignoranza degli stolti,  1 Pietro 3, 17  Sequesta infatti è la volontà di Dio, è meglio soffrire operando il bene che facendoil male, 
1 Pietro 4, 2  per non vivere più il resto della sua vita nellepassioni umane, ma secondo la volontà di Dio.
2 Pietro 1, 21 poiché non da volontà umana è mai venuta una profezia,ma mossi da Spirito Santo parlarono alcuni uomini da parte di Dio.
1 Giovanni2, 17 E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Diorimane in eterno!
1 Giovanni 5,14 E questa è la fiducia che abbiamo in lui: qualunque cosa gli chiediamo secondola sua volontà, egli ci ascolta.
Apocalisse4, 11 "Tusei degno, o Signore e Dio nostro, di ricevere la gloria, l'onore e la potenza,perché tu hai creato tutte le cose, per la tua volontà esistevano e furono create".



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