Corso di Religione

         


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Gesù chiama alla VITADocumento Concilio Vat.II Nostra Aetate , n°1-2 .
1.... Gli uomini attendono dalle varie religioni la risposta ai reconditi enigmi della condizione umana, che ieri come oggi turbano profondamente il cuore dell'uomo: la natura dell'uomo, il senso e il fine della nostra VITA, il bene e il peccato, l'origine e lo scopo del dolore, la via per raggiungere la vera felicità, la morte, il giudizio e la sanzione dopo la morte, infine l'ultimo e ineffabile mistero che circonda la nostra esistenza, donde noi traiamo la nostra origine e verso cui tendiamo.

2. Dai tempi più antichi fino ad oggi presso i vari popoli si trova una certa sensibilità a quella forza arcana che è presente al corso delle cose e agli avvenimenti della vita umana, ed anzi talvolta vi riconosce la Divinità suprema o il Padre.

Questa sensibilità e questa conoscenza compenetrano la vita in un intimo senso religioso. Quanto alle religioni legate al progresso della cultura, esse si sforzano di rispondere alle stesse questioni con nozioni più raffinate e con un linguaggio più elaborato.

Così, nell'induismo gli uomini scrutano il mistero divino e lo esprimono con la inesauribile fecondità dei miti e con i penetranti tentativi della filosofia; cercano la liberazione dalle angosce della nostra condizione sia attraverso forme di VITA ascetica, sia nella meditazione profonda, sia nel rifugio in Dio con amore e confidenza.

Nel buddismo, secondo le sue varie scuole, viene riconosciuta la radicale insufficienza di questo mondo mutevole e si insegna una via per la quale gli uomini, con cuore devoto e confidente, siano capaci di acquistare lo stato di liberazione perfetta o di pervenire allo stato di illuminazione suprema per mezzo dei propri sforzi o con l'aiuto venuto dall'alto.

Ugualmente anche le altre religioni che si trovano nel mondo intero si sforzano di superare, in vari modi, l'inquietudine del cuore umano proponendo delle vie, cioè dottrine, precetti di VITA e riti sacri.

La Chiesa cattolica nulla rigetta di quanto è vero e santo in queste religioni. Essa considera con sincero rispetto quei modi di agire e di vivere, quei precetti e quelle dottrine che, quantunque in molti punti differiscano da quanto essa stessa crede e propone, tuttavia non raramente riflettono un raggio di quella verità che illumina tutti gli uomini.

Tuttavia essa annuncia, ed è tenuta ad annunciare, il Cristo che è “ Via, Verità e VITA ” (Gv 14,6),  in cui gli uomini devono trovare la PIENEZZA della VITA religiosa  e in cui Dio ha riconciliato con se stesso tutte le cose.

17. Dio non e neppure lontano dagli altri che cercano il Dio ignoto nelle ombre e sotto le immagini, poiché Egli dà a tutti la vita e il respiro e ogni cosa (cfr At 1,7,25-26), e come Salvatore vuole che tutti gli uomini si salvino (cfr. 1 Tm 2,4).

Infatti, quelli che senza colpa ignorano il Vangelo di Cristo e la sua Chiesa ma che tuttavia cercano sinceramente Dio e coll'aiuto della grazia si sforzano di compiere con le opere la volontà di lui, conosciuta attraverso il dettame della coscienza, possono conseguire la salvezza eterna.

Né la divina Provvidenza nega gli aiuti necessari alla salvezza a coloro che non sono ancora arrivati alla chiara cognizione e riconoscimento di Dio, ma si sforzano, non senza la grazia divina , di condurre una vita retta

Poiché tutto ciò che di buono e di vero si trova in loro è ritenuto dalla Chiesa come una preparazione ad accogliere il Vangelo e come dato da colui che illumina ogni uomo, affinché abbia finalmente la VITA . Ma molto spesso gli uomini, ingannati dal maligno, hanno errato nei loro ragionamenti e hanno scambiato la verità divina con la menzogna, servendo la creatura piuttosto che il Creatore (cfr. Rm 1,21 e 25)
Paolo racconta come il discepolo di Gesù non sia un convertito al cristianesimo in senso religioso ma un " chiamato alla VITA ". ( At 9,1-19) Fil 3,4 Se qualcuno ritiene di poter avere fiducia nella carne, io più di lui: Nella cultura giudaica " carne" indica la natura umana .

Paolo aveva posto la sua FEDE nella carne , cioè nelle possibilità della natura umana , guidata dalla religione.
Era un rabbino  e  obbediva scrupolosamente ( zelo) alla religione per guadagnare la Vita eterna insieme a Dio, in Palestina .5 circonciso all'età di otto giorni, della stirpe d'Israele, della tribù di Beniamino, Ebreo figlio di Ebrei; quanto alla Legge, fariseo; 6 quanto allo zelo, persecutore della Chiesa; quanto alla giustizia che deriva dall'osservanza della Legge (la tradizione giudaica), irreprensibile . 7Ma queste cose, che per me erano guadagni, io le ho considerate una perdita a motivo di Cristo.Secondo la religione giudaica con l'osservanza della Legge- Tradizione religiosa si potevano guadagnare meriti di fronte a Dio che si potevano " vantare" per ottenere i doni divini.  

In realtà la tradizione religiosa -ha scoperto Paolo incontrando Gesù- faceva perderela VITA eterna : ponendo la sua FEDE in Gesù ha ottenuto da Lui tutti i doni di Dio e la VITA eterna, subito e , gratuitamente .

8Anzi, ritengo che tutto sia una perdita a motivo della sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore. Tutto ciò che Paolo credeva fosse un guadagno da vantare davanti a Dio si è rivelato essere una perdita totale  : la perdita della VITA offerta da Gesù, la salvezza.Tutto è fallimentare in rapporto alla sublimità della VITA di comunione con Gesù, la pienezza  UMANA  . Fil 1,20 Cristo sarà glorificato nel mio corpo ( // nella mia persona) , sia che io viva sia che io muoia. 21Per me infatti    il VIVERE è Cristo e il morire un guadagno ( della VITA DEFINITIVA) .Paolo ha puntato tutto su Gesù , questa la sua FEDE. La fede in Gesù colma pienamente il sentimento religioso dell'uomo tanto da fargli vedere come le pratiche religiose non abbiano più nessun valore, siano prive di ogni attrattiva, anzi a volte ripugnanti in rapporto a ciò che è la comunione di VITA con Gesù. Se non si rigettano le pratiche religiose, quelle tese a guadagnare meriti di fronte a Dio , così come si rigetta lo sterco, non si " guadagna" Gesù, la VITA,  anzi LA si "perde". La fede nella religione ( considerare la religione  capace di salvare l'uomo) impedisce di accogliere Gesù , la VITA che salva ; anzi , porta al fallimento dell'essere.9 ed essere trovato in lui, avendo come mia giustizia non quella derivante dalla Legge, ma quella che viene dalla fede in Cristo, la giustizia che viene da Dio, basata sulla FEDE ( in Gesù)  essere trovato-...  nella morte "in comunione di VITA con Lui" avendo raggiunto cioè il proprio COMPIMENTO  come UOMO, // la pienezza della propria UMANITA' 

non la mia giustizia , quella derivante dalla Legge
- non essere trovato con i meriti derivanti dalle pratiche religiose
ma..la giustizia che viene da Dio, basata sulla FEDE - ma essere trovato " in Lui", // nella giustizia che viene dalla FEDE, l' adesione all'UOMO che è VITA nello Spirito-, la Carità.
La religione non può compiere l' uomo come UOMO, essa è " carne", cioè espressione della natura umana che attinge e soddisfa il sentimento religioso ma non può dare  la VITA immortale.

Affinchè la Parola di Gesù, che è Spirito//VITA , compia l'uomo come UOMO è indispensabile che si passi dalla "fede nella religione" alla "FEDE in Gesù" , che non è una nuova religione.
Costruire intorno a Gesù una religione e porre fede in essa per salvarsi equivale a fallire il proprio essere.
Sempre ci saranno religioni poichè l'uomo può perdere la FEDE in Gesù ma non il sentimento religioso che gli è connaturato : nel cristianesimo quando scompare la VITA di FEDE torna sempre la religione ed anche la ricerca compulsiva del soddisfacimento del sentimento religioso.
Chi crede a Gesù deve orientare ogni espressione religiosa all'accoglienza della VITA cioè " farsi guidare dallo Spirito "La chiesa cristiana delle origini.  La Chiesa non è costituita dallo Spirito come una nuova istituzione religiosa ma come una Comunione di UOMINI e DONNE , nella stessa FEDE, nello stesso Spirito, " in Gesù" ( // in Lui") . Lc 6,46 Perché mi chiamate: «Signore, Signore!» mi rendete culto religioso e non fate quello che dico? non fate//Vivete la VITA , lo Spirito che compie l'"UOMO" ?

Gesù rimproverava coloro che ascoltavano la sua Parola ma non facevano secondo lo Spirito di quella Parola : continuavano a  porre la loro fede nella religione . Ascoltavano ma rimanevano legati  alle pratiche religiose dedicate ad acquisire meriti di fronte a Dio.
Lc 10, 25Un maestro della  Legge voleva tendere un tranello a Gesù. Si alzò e disse: —  Maestro, che cosa devo fare per avere la VITA eterna?
molti ponevano questa domanda a Gesù.
Giovanni 5, 39  «Voi leggete continuamente la *Bibbia perché così pensate di avere VITA eterna: ebbene, anche la Bibbia testimonia di me!
Giovanni 14, 6 — Io sono la via, io sono la verità e la VITA. Solo per mezzo di me si va al Padre.

Giovanni 5, 40 Ma voi non volete venire a me per avere la VITA.
Tutti i vangeli mostrano chiaramente come la fede nella  religione giudaica  di quel tempo - considerata l'unica religione salvifica- di fatto impedisse a molti  di accogliere  Gesù.1-La fede delle prima comunità cristiane La chiesa di Gesù nasce in un ambiente giudaico -ellenistico-romano per opera soprannaturale dello Spirito di Gesù effuso dalla croce . Questa effusione è continua e permanente lungo la storia ed è per tutti .
La FEDE che manifesta lo Spirito di Gesù è " la Nuova Legge " dei discepoli Gal 5, 1 Cristo ci ha liberati ( dalla Legge religiosa giudaica) per la libertà ( da ogni Legge religiosa) ! State dunque saldi e // non lasciatevi imporre di nuovo il giogo della schiavitù [della Legge]. 2Ecco, io, Paolo, vi dico: se vi fate circoncidere, perche pensate così di non perdere i privilegi ed i meriti della prima alleanza Cristo non vi gioverà a nulla. Sarà come non credere in Gesù, non avere fede, rifiutare Gesù ... 5Quanto a noi, per lo Spirito, in forza della fede , attendiamo fermamente la giustizia sperata 6Perché in Cristo Gesù non è la circoncisione che vale o la non circoncisione, circoncisione, cioè pensare di ereditare meriti ma la fede che si rende operosa per mezzo della Carità.

Il testo riassume il centro della novità cristiana.

Gal 5, 24Quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso la carne con le sue passioni e i suoi desideri. 25Perciò se VIVIAMO dello Spirito, camminiamo anche secondo lo Spirito.
Per mezzo dello Spirito che si manifesta nella storia in forza della  FEDE come VITA di Carità,  il cristiano diventa " giusto di quella giustizia sperata" che rende puri // degni della VITA di comunione con Dio, il Regno.
La prima comunità cristiana si è costituita sulla base della FEDE che si manifesta nella Carità che è lo Spirito di Gesù e del Padre.At 2,36 Sappia dunque con certezza tutta la casa d'Israele che Dio ha costituito Signore e Cristo quel Gesù che voi avete crocifisso». 37All'udire queste cose si sentirono trafiggere il cuore e dissero a Pietro e agli altri apostoli: «Che cosa dobbiamo fare, fratelli?».38E Pietro disse loro: «Convertitevi // e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati, e riceverete il dono dello Spirito Santo.39 Per voi infatti è la promessa e per i vostri figli e per tutti quelli che sono lontani, quanti ne chiamerà il Signore Dio nostro»... 41Allora coloro che accolsero la sua parola ( nella FEDE) furono battezzati e quel giorno furono aggiunte circa tremila persone.
Giovanni 1, 16 La ricchezza della sua grazia si è riversata su di noi, e noi tutti l’abbiamo ricevuta.
Atti 15, 11 In realtà, sappiamo che noi siamo ( già) salvati per mezzo della grazia del Signore Gesù

Gàlati 5, 4 Quelli, tra voi, che pensano di salvarsi perché ubbidiscono alla Legge, sono separati da Cristo, sono privati della grazia; L'adesione alla religione giudaica si mostrò fin da subito per molti un grande impedimento per l'accoglienza di Gesù nella fede. Il diacono Stefano ai giudei :

At 7,51 Testardi e incirconcisi nel cuore e nelle orecchie, voi opponete sempre resistenza allo Spirito Santo. Come i vostri padri, così siete anche voi. 52Quale dei profeti i vostri padri non hanno perseguitato? Essi uccisero quelli che preannunciavano la venuta del Giusto, del quale voi ora siete diventati traditori e uccisori, 53 voi che avete ricevuto la Legge mediante ordini dati dagli angeli e non l'avete osservata ».
La Legge Divina è la FEDE nella SUA PAROLA. Sempre.

Ora è FEDE nelle Parole di Gesù, poichè Lui è la stessa PAROLA DIVINA fatta UOMO.
Anche per Pietro fu diffcile lasciare la mentalità religiosa:

At 10,Pietro, verso mezzogiorno, salì sulla terrazza a pregare. 10Gli venne fame e voleva prendere cibo. Mentre glielo preparavano, fu rapito in estasi: 11vide il cielo aperto e un oggetto che scendeva, simile a una grande tovaglia, calata a terra per i quattro capi. 12In essa c'era ogni sorta di quadrupedi, rettili della terra e uccelli del cielo. 13Allora risuonò una voce che gli diceva: «Coraggio, Pietro, uccidi e mangia!». 14Ma Pietro rispose: «Non sia mai, Signore, perché io non ho mai mangiato nulla di profano o di impuro». [ sono osservante della Torah] 15E la voce di nuovo a lui: «Ciò che Dio ha purificato, tu non chiamarlo profano»

Nessun uomo può stabilire ciò che è puro //per Dio (il sacro) e ciò che è profano //è per il mondo. Lo faceva il giudaismo e lo fanno tutte le leggi religiose.

Paolo ai cristiani di Roma :

Rm 7,1 O forse ignorate, fratelli - parlo a gente che conosce la legge ( la tradizione giudaica) - che la legge ha potere sull'uomo solo per il tempo in cui egli vive? 2La donna sposata, infatti, per legge è legata al marito finché egli vive; ma se il marito muore, è liberata dalla legge che la lega al marito. 3Ella sarà dunque considerata adultera se passa a un altro uomo mentre il marito vive; ma se il marito muore ella è libera dalla legge, tanto che non è più adultera se passa a un altro uomo. 4Alla stessa maniera, fratelli miei, anche voi, mediante il corpo di Cristo,  siete stati messi a morte quanto alla Legge per appartenere a un altro , cioè a Colui che fu risuscitato dai morti, affinché noi portiamo frutti per Dio. 5 Quando infatti eravamo nella debolezza della carne, le passioni peccaminose, stimolate dalla Legge, si scatenavano nelle nostre membra al fine di portare frutti per la morte. 6Ora invece, morti a ciò che ci teneva prigionieri,  siamo stati liberati dalla Legge per servire secondo lo Spirito , che è Nuovo, e non secondo la lettera, che è antiquata.
Ma l'identificazione delle comunità cristiane nel culto religioso è una tendenza che permane lungo la storia della chiesa fino ad oggi.

Identificare la FEDE cristiana con l'osservanza di pratiche e norme morali religiose  è ancora oggi il fraintendimento di Gesù più comune nel popolo cristiano.

L' ethos cristiano non è  una dottrina religiosa e morale stabilita da una autorità religiosa ma è l' espressione nella vita dei discepoli della  Nuova Mentalità del Regno manifestatasi in Gesù.
πίστις- pistis: la Legge della FEDE - i puri di cuore Il termine per in dicare la fede cristiana nelle scritture è pistis : 283 occorrenze.

At 15,7Sorta una grande discussione, Pietro si alzò e disse loro: «Fratelli, voi sapete che, già da molto tempo, Dio in mezzo a voi ha scelto che per bocca mia le nazioni ( pagane) ascoltino la parola del Vangelo e vengano alla fede. 8E Dio, che conosce i cuori, ha dato testimonianza in loro favore, concedendo anche a loro lo Spirito Santo, come a noi; 9e non ha fatto alcuna discriminazione tra noi e loro, purificando i loro cuori con la fede.
Non c'è nessun rito religioso necessario per purificare la coscienza umana perchè è la FEDE in Gesù che purifica l'uomo : chiunque ha FEDE in Lui è puro.

Giovanni 15, 3  Voi siete già puri, a causa della Parola che vi ho annunciato
At 6,7 E la parola di Dio si diffondeva e il numero dei discepoli a Gerusalemme si moltiplicava grandemente ; anche una grande moltitudine di sacerdoti ( ebrei) aderiva alla fede. At 16, 5Le Chiese intanto andavano fortificandosi nella fede e crescevano di numero ogni giorno. At14,21 Dopo aver annunciato il Vangelo a quella città e aver fatto un numero considerevole di discepoli, ritornarono a Listra, Icònio e Antiòchia, 22confermando i discepoli ed esortandoli a restare saldi nella fede «perché - dicevano - dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni».
La FEDE nelle Parole di Gesù rende l'uomo puro // giusto // degno di entrare nel Regno.
Rm3, 21Ora invece, indipendentemente dalla Legge ( religiosa, mosaica), si è manifestata la giustizia di Dio, testimoniata dalla Legge e dai Profeti: 22giustizia di Dio per mezzo della fede in Gesù Cristo, per tutti quelli che credono. Infatti non c'è differenza, 23perché tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, 24ma sono giustificati gratuitamente per la sua Grazia, per mezzo della redenzione (il riscatto dalla morte) che è in Cristo Gesù.
Il CREDENTE che pone la sua FEDE in Gesù è passato dalla morte alla VITA immortale ( Gv 5,25- 1Gv 3,14)
25È Lui ( Gesù) che Dio ha stabilito apertamente come strumento di espiazione ( purificazione del cuore che rende giusti) , per mezzo della FEDE, nel suo sangue , a manifestazione della sua giustizia per la remissione dei peccati passati 26mediante la clemenza di Dio, al fine di manifestare la sua giustizia nel tempo presente, così da risultare lui giusto e rendere giusto colui che si basa sulla fede in Gesù. 27Dove dunque sta il vanto ( di essere giudei) ? È stato escluso! Da quale legge? Da quella delle opere? No, ma ( ogni vanto derivato dalla osservanza dalla legge religiosa è stato escluso ) dalla Legge della FEDE.

28Noi riteniamo infatti che l'uomo è giustificato per la Fede ( in Gesù) , indipendentemente dalle opere della Legge ( religiosa che lui osserva)
La FEDE in Gesù "esclude", cioè dichiara inutile ogni Legge religiosa   .Salmi 73, 1 1 Salmo. Di Asaf. Quanto è buono Dio con gli uomini retti, // Dio con i puri di cuore! I puri di cuore , //giusti, //retti, sono coloro che perseverano nella FEDE // e dalle Parole di Gesù si fanno trasformare , nella mentalità, fino ad essere simili - nella mentalità - a Lui.

1 Corinzi 15, 49 E come eravamo simili all'uomo terreno, così saremo simili all'UOMO celeste.
Matteo 5, 8  Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.

1 Giovanni 3, 2  Carissimi, noi fin d'ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. Sappiamo però che quando Egli si sarà manifestato, noi saremo simili a Lui, perché Lo vedremo così come Egli è.
εὐσεβείᾳ - Eusebeia: la VITA cristiana delle prime comunità di FEDE Nel mondo ellenistico e romano εὐσεβείᾳ indicava la devozione/ adorazione/culto nel senso di "pratica religiosa" e in definitiva indicava ciò che oggi viene chiamata " religione " .

1Tim2,1 Raccomando dunque, prima di tutto, che si facciano domande, suppliche, preghiere e ringraziamenti per tutti gli uomini, 2per i re e per tutti quelli che stanno al potere, perché possiamo condurre una vita calma e tranquilla,  tutta pietà ( εὐσεβείᾳ) e dignità.  3 Questa è cosa bella e gradita al cospetto di Dio, nostro salvatore, 4il quale vuole che tutti gli uomini siano salvati e giungano alla conoscenza della verità.
salvati: si compiano nella Verità -il Progetto UOMO- e nella Carità, lo Spirito//VITA
Nella teologia cristiana primitiva il termine εὐσεβείᾳ (15 Occorrenze nel NT )   si riferiva alla vita cristiana in tutte le sue manifestazioni : religiose e di FEDE, personali e comunitarie. Assunse diverse sfumature :
- vera religiosità
- dottrina conforme alla vera religiosità
- ( vera) religione
- ( vera) pietà 
- ( vera) preghiera

Paolo: εὐσεβείᾳ è "il mistero della vera religiosità"  o " vera pietà" o " vera FEDE nutrita dal Vangelo e dalla buona dottrina" che accompagna la " buona battaglia della FEDE ( πίστιν )".

εὐσεβείᾳ è la Verità ( la PAROLA-Gesù) vissuta nella FEDE.
1Tim 3,16Non vi è alcun dubbio che grande è il mistero della vera religiosità ( εὐσεβείᾳ)
1Timoteo 4,7Evita invece le favole profane, roba da vecchie donnicciole. Allénati nella vera εὐσεβείᾳ (la VITA di FEDE), 8perché l'esercizio fisico è utile a poco, mentre la vera εὐσεβείᾳ (la VITA di FEDE) è utile a tutto, portando con sé la promessa della vita presente e di quella futura. 9Questa parola è degna di fede e di essere accolta da tutti.
  εὐσεβείᾳ   - la vera pietà // religiosità // religione, etc. è la VITA di FEDE in Gesù .1Tim 6,3 Se qualcuno insegna diversamente e non segue le sane Parole del Signore nostro Gesù Cristo e la dottrina ( catechesi) conforme alla vera religiosità, ( εὐσεβείᾳ ) 4è accecato dall'orgoglio, non comprende nulla ed è un maniaco di questioni oziose e discussioni inutili. Da ciò nascono le invidie, i litigi, le maldicenze, i sospetti cattivi, 5i conflitti di uomini corrotti nella mente e privi della verità, che considerano la religione ( εὐσεβείᾳ ) come fonte di guadagno ( di meriti religiosi) . ... 11Ma tu, UOMO di Dio, evita queste cose; tendi invece alla giustizia, alla pietà ( εὐσεβείᾳ) , alla fede ( πίστιν ), alla carità, alla pazienza, alla mitezza. 12Combatti la buona battaglia della fede  (πίστεως) , cerca di raggiungere la VITA eterna ( definitiva) alla quale sei stato chiamato e per la quale hai fatto la tua bella professione di fede davanti a molti testimoni.
Tt1,1 Paolo, servo di Dio e apostolo di Gesù Cristo per portare alla fede
 (  πίστιν )  quelli che Dio ha scelto e //   per far conoscere la verità, che è conforme a un'autentica religiosità  ( εὐσεβείᾳ)
2Pt1,3 La sua potenza divina ci ha donato tutto ciò che riguarda la VITA [ ζωὴν] e la pietà [ εὐσέβειαν] mediante la conoscenza di colui che ci ha chiamati con la propria gloria e virtù
2Pt 3,11 devi essere nella santità della condotta e nelle preghiere ( εὐσεβείᾳ ) , 12mentre aspettate e affrettate la venuta del giorno di Dio,

2Pt1, 5Per questo mettete ogni impegno per aggiungere alla vostra fede  (  πίστιν ) la virtù, alla virtù la conoscenza, 6 alla conoscenza la temperanza, alla temperanza la pazienza, alla pazienza la pietà  ( εὐσεβείᾳ)   , 7alla pietà l'amore fraterno, all'amore fraterno la carità.
3 - Gesù e le religioni Gesù si è staccato dalla istituzione della religione giudaica ( religione nata intorno alla rivelazione storica di Dio ) non ha riformato il giudaismo, non ha fondato nessuna altra religione: ha sempre chiesto solo FEDE nelle sue Parole, // promesse salvifiche.La religione o meglio le religioni costruite dall'uomo intorno alla Rivelazione-Gesù sono diventate - sullo stesso piano delle altre religioni- istituzioni storiche atte a soddisfare il bisogno religioso // le aspettative religiose degli aderenti.

La pietà religiosa lascia una fame e sete di VITA compiuta ancora maggiore , spingendo le istituzioni religiose a creare/moltiplicare le pratiche religiose ed a favorire la pietà popolare.
L'espressione religiosa dell'essere umano è insopprimibile poichè l'uomo è anche " sentimento religioso" e Gesù non ha mai manifestato di voler sopprimere il senso religioso ma di colmarlo definitivamente con il dono della VITA immortale . L' incontro con la donna samaritanaA. Maggi. Studibiblici.it

" Nell’ incontro con la donna samaritana , Gesù manifesta la grande novità nel rapporto con Dio: l’uomo non deve offrire nulla a Dio, ma accogliere un Dio che si offre all’uomo. Per questo alla samaritana, che desiderava sapere dove recarsi per offrire culto a Dio (Gv 4,19-20) Gesù risponde che è Dio che si offre a lei, donandole la sua stessa capacità d'amare. L'unico culto che Dio richiede non è rivolto a sé, ma è la pratica di un amore fedele agli uomini. Dare culto al Padre è collaborare alla sua azione creatrice comunicando VITA agli uomini. ...

L'unico culto che Dio richiede non è rivolto a sé, ma è la pratica di un amore fedele agli uomini. Dare culto al Padre è collaborare alla sua azione creatrice comunicando la VITA agli uomini. Per questo Dio non chiede sacrifici alle persone, ma è lui che s'è fatto sacrificio
( che cioè ha in sè il Sacro, il Divino)   per donarsi alla gente: “Voglio l’amore non il sacrificio, la conoscenza di Dio più degli olocausti” (Os 6,6).

Il Dio di Gesù non toglie il pane agli uomini, ma è colui che si fa pane per comunicare la Sua VITA all’umanità (“Questo è il mio corpo”, Mt 26,26)."


Gv 4, 1 Gesù venne a sapere che i farisei avevano sentito dire: «Gesù fa più discepoli e battezza più di Giovanni» - 2sebbene non fosse Gesù in persona a battezzare, ma i suoi discepoli -, 3lasciò allora la Giudea e si diresse di nuovo verso la Galilea. Lasciò la Giudea. Nella Giudea c'è Gerusalemme sede della istituzione religiosa. Già il Battista aveva dovuto allontanarsi dalla capitale e spostarsi sul Giordano per battezzare senza provocare le autorità religiose, sempre sospettose.

Gesù era diventato agli occhi dei giudei ancora più sospetto di Giovanni perchè le folle lo seguivano ( «Gesù fa più discepoli e battezza più di Giovanni»).

Perchè l'istituzione religiosa si fa nemica di Gesù?

In Gesù, Dio interviene nella storia umana proponendo un mutamento nella relazione con lui. Fino a ora, questa era stata realizzata tramite mediatori, inviati con missione divina, ma senza diretta esperienza di Dio. Con Gesù comincia l'alleanza nuova, caratterizzata dal contatto immediato e mutuo tra Dio e l'uomo. E' terminato il regime contrattuale della Legge, per cedere il passo alla relazione reciproca dell'amore. In Gesù, il Figlio, si rende presente Dio come Padre, che ha posto in lui tutta la sua ricchezza, la sua stessa gloria. Gesù, pieno dello Spirito, Alito Vitale di Dio, lo può comunicare.

La presenza immediata di Dio in Gesù rende superfluo qualunque tipo di mediazione. Si erano create istituzioni mediatrici [ religiose n.d.r.] che avevano come obiettivo quello di servire da canale alla comunicazione con Dio. Quando in Gesù Dio giunge ai suoi, queste istituzioni decadono, ma si rifiutano di sparire, rivelando così la loro perversione: pretendendo di essere fine a se stesse, si oppongono al Messia.
[Matheos-Camacho,Il Vangelo di Giovanni, Assisi 1982)

4Doveva perciò attraversare la Samaria. 5Giunse così a una città della Samaria chiamata Sicar, vicina al terreno che Giacobbe aveva dato a Giuseppe suo figlio: 6qui c'era un pozzo di Giacobbe. Gesù dunque, affaticato per il viaggio, sedeva presso il pozzo. Era circa mezzogiorno. 7Giunge una donna samaritana ad attingere acqua. pozzo di Giacobbe. - L'archeologia recente ha dimostrato che in Sicar c'erano pozzi più vicini alla città e non c'era bosogno di andare ad un pozzo così lontano. "Pozzo" era diventato nella tradizione giudaica un richiamo mitico ai pozzi dei patriarchi ( i clan delle origini ) ed alla "rupe-fonte di Mosè" dell'esodo.

Il pozzo - secondo l'insegnamento rabbinico - significava in quel tempo l'istituzione giudaica ( Legge, Tempio, Sinagoga, Gerusalemme, cioè la religione nata intorno alla rivelazione divina ad Israele).


Gesù.. sedeva presso il pozzo. - lett. : si fermò a sedere. Simbolo Giovanneo
Gesù è seduto sul pozzo , cioè "occupa" d'ora in poi il " posto" del Pozzo di Israele, la religione ( giudaica) cui si attingeva per avere da Dio la VITA :il sentimento religioso dell'umanità d'ora in poi non sarà più colmato dal giudaismo ma da Gesù.

La VITA di Dio non è raggiungibile dall'uomo con il suo " sforzo" di osservante una Legge religiosa ma viene donata gratuitamente e in abbondanza direttamente da Gesù.
Gv 10,10 io sono venuto perché abbiano la VITA e l'abbiano in abbondanza.
At 11,18 anche ai pagani Dio ha concesso che si convertano perché abbiano la VITA

Gesù è la Fonte di VITA che prende il posto della Legge, del Tempio, della Sinagoga-Tradizione e di Gerusalemme. ( cf. Ez 47)Gv 7, 37Nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù, ritto in piedi, gridò: «Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva 38chi crede in me. Come dice la Scrittura: Dal suo grembo sgorgheranno fiumi di acqua Viva». 39Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui.
Gv 2, «Distruggete questo tempio ( il suo Corpo preciserà Giovanni) e in tre giorni lo farò risorgere».


Giunge una donna samaritana-Quando non c'è il nome proprio -nei vangeli- si intende un collettivo : qui sono i samaritani.

Questi erano ebrei misti con Assiri e così era anche la loro religione. Erano disprezzati dai giudei. I Samaritani , insieme con pratiche religiose assorbite dall'Assiria , vevano il Pentateuco ebraico come Libro Sacro, la loro Torah.


Essi quindi " attingevano al pozzo di Giacobbe" come gli ebrei, per praticare la Via ( religione) che si sperava donasse la VITA eterna in questo mondo, rinnovato dal Messia atteso.

" Nel vangelo di Giovanni sono tre i personaggi femminili ai quali Gesù si rivolge con l’appellativo donna (gr. gynê, “sposa/moglie”, 1 Cor 9,9). Sono le tre donne che rappresentano le “spose” del Signore (la relazione tra Yhwh e Israele veniva raffigurata dai profeti come un matrimonio, Is 54,5; 2,16). La prima donna alla quale Gesù si rivolge con questo appellativo è la madre, la sposa fedele dell’antica alleanza . La seconda è la Samaritana, la sposa adultera ( eretica) che lo sposo ( Dio) riconquista con l’offerta di un amore più grande di quello conosciuto prima. Infine, l’ultima, è Maria di Magdala, la sposa della nuova alleanza, prima testimone-annunciatrice del Risorto , l'Uomo Definitivo (Gv 20,11-18). A.Maggi. ( commento a GV 4,5-42. studibiblici.it).

Le dice Gesù: «Dammi da bere». 8I suoi discepoli erano andati in città a fare provvista di cibi. 9Allora la donna samaritana gli dice: «Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana?». I Giudei infatti non hanno rapporti con i Samaritani. «Dammi da bere»- Gesù è solo, senza discepoli e va a cercare la " sposa infedele e prostituta" che si è allontanata Dio ( cf . Os 1,1ss). Rifiutato da Israele chiede l'acqua dell'accoglienza ai samaritani. Con questa richiesta Gesù non riconosce e supera le barriere tra popoli religiosi e mette fuori gioco la supposta superiorità dei giudei.

«Come mai tu, che sei giudeo, chiedi da bere a me, che sono una donna samaritana? Stupore comprensibile nel contesto
10Gesù le risponde: «Se tu conoscessi il dono di Dio e chi è colui che ti dice: «Dammi da bere!», tu avresti chiesto a lui ed egli ti avrebbe dato acqua viva». «Se tu conoscessi il dono di Dio.- La risposta di Gesù porta la curiosità della donna più in "alto" :
Os 4,1 non c'è nel paese ... conoscenza di Dio
aveva detto il profeta ed alla donna curiosa Gesù offre la possibilità di conoscere lì, da lui, il Dio che dà gratis l'acqua VIVA ( perenne, eterna).

(Testo CEI2008) Sal 42,3 L'anima mia ha sete di Dio, del Dio VIVENTE: quando verrò e vedrò il volto di Dio?
Sal 63,2 O Dio, tu sei il mio Dio, dall'aurora io ti cerco, ha sete di te l'anima mia, desidera te la mia carne in terra arida, assetata, senz'acqua.


11Gli dice la donna: «Signore, non hai un secchio e il pozzo è profondo; da dove prendi dunque quest'acqua Viva? 12Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe, che ci diede il pozzo e ne bevve lui con i suoi figli e il suo bestiame?».Sei tu forse più grande del nostro padre Giacobbe  - Giovanni propone il tema ricorrente del fraintendimento. La donna pensa all'acqua del pozzo mentre Gesù parla dell'acqua Viva, l'acqua della VITA eterna, lo Spirito.

La donna-samaria conosce solo l'acqua-Legge della Tradizione mosaica e Gesù le offre un'acqua che dona VITA eterna senza intermediari e intermediazioni religiose.

Come aveva detto anche a Nicodemo (Gv 3,3ss) bere l'acquaVIVA, lo Spirito equivale nascere ad una VITA nuova, piena, eterna.

Solo Dio può dare quell'acqua VIVA di cui hanno bisogno gli uomini ; purtroppo anche quelli che lo conoscono attraverso la sua rivelazione storica e le parole dei profeti - continuano a cercarLo scavando pozzi che non possono garantire nessuna acqua/salvezza definitiva.

Gli dice la donna - Il tema diventa : è Gesù forse più grande ( in rapporto a Jhwh) di Giacobbe che ha tratto acqua dal pozzo che Dio gli ha donato per il popolo ? Giacobbe, detto Israele è il padre da cui provengono le due religioni che hanno in comune la stessa Torah, il Pentateuco, la Legge: che cosa potrebbe trarre ancora , di nuovo, Gesù dal pozzo della Torah ? Chi poteva essere più grande di Giacobbe e avere da Dio un dono più grande? Lo aveva detto il profeta :

Zc 13,1 In quel giorno vi sarà per la casa di Davide e per gli abitanti di Gerusalemme una sorgente zampillante per lavare il peccato e l'impurità.

Secondo Zaccaria la sorgente d'acqua Viva sarebbe scaturita nel giorno del funerale di un personaggio misterioso che chiama " il trafitto" e che presenta come una persona molto vicina a Jhwh. La sorgente d'acqua Viva sarebbe scaturita nel Tempio dove avvenivano i lavaggi dalle impurità rituali che impedivano al popolo di stare alla presenza di Jhwh per il culto ed avvenivano le espiazioni o purificazioni dei peccati, impurità ancor più gravi di quelle rituali .

Gv 7,37Nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa[ delle capanne, prima della pasqua - vedi : Is 2,3 Ne 3,15 )], Gesù, ritto in piedi, gridò: «Se qualcuno ha sete, venga a me, e beva 38chi crede in me. Come dice la Scrittura : dentro di Lui sgorgheranno fiumi di acqua VIVA» . 39 Questo egli disse dello Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui : infatti non vi era ancora lo Spirito, perché Gesù non era ancora stato glorificato.

Secondo il libro di Giovanni, l'Apocalisse, il profeta Zaccaria indicava il messia escatologico che anche i samaritani attendevano e questo è Gesù il trafitto. Il giorno dell'apparire di quella sorgente purificatrice è il giorno della morte/resurrezione di Gesù in cui rende lo Spirito a Dio perchè sia dono e fonte di acqua Viva ( fonte di VITA ) per chiunque lo accoglie .

Ap 22,1 E mi mostrò poi   un fiume d'acqua Viva ( sorgente perenne) , limpido come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dell'Agnello .

Dio e l'Agnello/Gesù dominano la creazione-storia ( trono) portandola a compimento nell'UOMO definitivo attraverso il dono permanente dello Spirito, pane Vivo //acqua Viva.

Questo dono spegne ogni sete e fame religiosa.
Il dono di Dio a giudei, samaritani e gentili ( cioè a tutta l'umanità ) è Gesù, messia escatologico , colui che viene da Dio e dice: «dammi da bere!» chiedendo l'acqua della accoglienza e offrendo l' Acqua viva che zampilla in eterno ( lo Spirito divino, la VITA dell'eterno). E' l'acqua/Spirito che purifica l'umanità per renderla degna di vivere in comunione con Lui come creazione compiuta risorta, definitiva.

13Gesù le risponde: «Chiunque beve di quest'acqua avrà di nuovo sete; 14ma chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà dentro di lui una sorgente d'acqua che zampilla e dà la VITA eterna»   . Se tu conoscessi Dio ( e il lettore sa chi è ) gliela chiederesti. (cf. Is 55,1 ) -

L'acqua VIVA, lo Spirito che dona Gesù , è - nell'UOMO -  una sorgente che continuamente , dal di dentro, lo potenzia , gli dà VITA , eterna.
Mentre la Legge richiede ubbidienza e spersonalizza l'uomo, lo Spirito lo vivifica dal di dentro come persona libera e creativa nella sua relazione con gli altri e con Dio fino a portarlo a compimento definitivo L'acqua VIVA , offerta da Gesù , introduce nella VITA di comunione con Dio che COMPIE l'essere umano come UOMO , // lo salva e pertanto spegne per sempre ogni sete religiosa di salvezza. non avrà più sete in eterno - L'acqua che Gesù offre non è l'acqua del pozzo che placa la sete per un tempo soltanto e poi è necessario assumerne ancora e ancora, ma un'acqua che placa la sete una volta per tutte . Cioè colma l'essere umano nel suo desiderio di eternità.
L'uomoMateria anela allo Spirito per compiersi come Uomo Definitivo ma la religione non può realizzarne l'unione, l' Uno : solo l'acquaVIVA che Gesù offre può farlo.l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente- L'acquaViva che fa rinascere l'uomo come UOMO... permane dentro di lui come una sorgente perenne che gli dona continuamente VITA eterna. Diceva il profeta annunciando il " banchetto della VITA ":

cf. Is 55, 1 O voi tutti assetati, venite all'acqua , voi che non avete denaro, venite, comprate e mangiate; venite, comprate senza denaro, senza pagare, vino e latte. 2Perché spendete denaro per ciò che non è pane, il vostro guadagno per ciò che non sazia? Su, ascoltatemi e mangerete cose buone e gusterete cibi succulenti. 3 Porgete l'orecchio e venite a me, ascoltate e vivrete. Io stabilirò per voi un'alleanza eterna , i favori assicurati a Davide.

15«Signore - gli dice la donna -, dammi quest'acqua, perché io non abbia più sete e non continui a venire qui ad attingere acqua». «Signore..., dammi quest'acqua- Siamo ancòra nel fraintendimento fra i due personaggi ma noi lettori possiamo comprenderne il simbolo: la curiosità della samaritana era diventata desiderio, anelito e richiesta di VITA. La donna ( a differenza di Nicodemo che vuolo solo " capire" ) si affida a Gesù.
L'offerta-promessa di Gesù va alla radice dell'essere umano superando cultura e religione.

La donna-samaria conosce la fatica della religione , la fatica di attingere l'acqua dal pozzo della Tradizione mosaica e anela ad un riposo definitivo da questa fatica. La VITA.
Mt 11,28 Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. 29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita .

16Le dice: «Va' a chiamare tuo marito e ritorna qui». 17Gli risponde la donna: «Io non ho marito». Le dice Gesù: «Hai detto bene: «Io non ho marito». 18Infatti hai avuto cinque mariti e quello che hai ora non è tuo marito; in questo hai detto il vero». «Va' a chiamare tuo marito e ritorna qui» - Bruscamente Gesù si mette a parlare dei mariti della donna. Il tema è ancora un richiamo ad Osea .

La samaritana è la Samaria sposa infedele di Dio e nella vicenda di Osea la sposa infedele si è prostituita con altri " mariti" ( Il termine Baal usato nella Bibbia ebraica per indicare un dio straniero letteralmente significa marito, padrone, signore).
Questi mariti erano i baal, gli dèi dei popoli vicini. (cf. Os 2,7ss) . Il matrimonio era una alleanza : Samaria aveva rotto l'alleanza con Dio per tradirlo con altri baal ( mariti) .

2Re 17, 29Ogni popolazione si fece i suoi dèi e li mise nei templi delle alture costruite dai Samaritani, ognuna nella città dove dimorava.
i 5 mariti:
1- 30Gli uomini di Babilonia si fecero Succot-Benòt,
2- gli uomini di Cuta si fecero Nergal,
3- gli uomini di Camat si fecero Asimà.
4- 31Gli Avviti si fecero Nibcaz e Tartak;
5- i Sefarvei bruciavano nel fuoco i propri figli in onore di Adrammèlec e di Anammèlec, divinità di Sefarvàim. 32Veneravano anche il Signore


In Samaria c'erano 5 culti-religioni insieme al culto-religione di Jhwh: il culto era contaminato dalla idolatria. La tradizione (Giacobbe-Mosè) non aveva spento la sete di VITA così Samaria era entrata in una ricerca compulsiva e inconcludente. Samaria aveva tradito Jhwh con 5 dèi-mariti ma in queste religioni non aveva trovato ristoro alla sete di VITA ( il sentimento religioso), la sete era rimasta perchè ogni volta la donna passava ad un nuovo " marito".

Os 4,10, mangeranno ma non si sazieranno
Le religioni non saziano l'essere umano perchè non possono donargli lo Spirito e fare dell'uomo un UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO.

Non saziano la sete di VITA ma in ogni caso mantengono attuale il problema religioso della VITA eterna.
La samaritana si vergogna della sua situazione idolatrica ( Samaria aveva rotto con Dio e si era prostituita con 5 baal ma diceva di riconoscere Dio come marito-Signore (cf. Os 8 ) ; afferma di non aver marito ( un Baal, un signore da adorare ). Gesù la loda per essere sincera ma sottolinea il fallimento del percorso religioso. Ora avviene ora ciò che Osea aveva  profetizzato :

Os 2, 18E avverrà, in quel giorno - oracolo del Signore - mi chiamerai: «Marito mio», e non mi chiamerai più: «Baal, mio padrone».
19Gli replica la donna: «Signore, vedo che tu sei un profeta! 20I nostri padri hanno adorato su questo monte; voi invece dite che è a Gerusalemme il luogo in cui bisogna adorare». vedo che tu sei un profeta- La donna ha preso coscienza della sua situazione attraverso il dialogo con Gesù e lo riconosce come Profeta, un inviato di Dio.

A questo punto attende da Gesù una Parola-oracolo che la guidi a chiamare Dio " marito mio".
il luogo in cui bisogna adorare - Passa quindi dai mariti ai templi. Qual è il luogosacro, il tempio giusto in cui adorare Dio - domanda- il monte di Samaria ( Garizim) o quello di Gerusalemme ( Sion) ? Gesù-Profeta deve risolverle questa confusione.
Il Dio ( Signore, Marito, Alleato) vero è quello conosciuto del tempio di Sion infatti da lì viene la salvezza, il dono di Dio, l'acquaVVIVA , la VITA, mentre il culto in Garizim è idolatrico ( sincretismo religioso) .

Non si tratta di passare da una religione ad un'altra ( da un culto ad un altro ) bensì di accogliere l'offerta dell'acquaViva di Dio che è la VITA, dono che prescinde da ogni pratica religiosa , che supera la religione e viene infuso in ogni uomo che si affida all'inviato di Dio ( colui che ti parla, Gesù) .

21Gesù le dice: «Credimi, donna, viene l'ora in cui né su questo monte né a Gerusalemme adorerete il Padre. 22Voi adorate ciò che non conoscete, noi adoriamo ciò che conosciamo, perché la salvezza viene dai Giudei. 23Ma viene l'ora - ed è questa - in cui i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità: così infatti il Padre vuole che siano quelli che lo adorano.
24Dio è spirito, e quelli che lo adorano devono adorare in spirito e verità».
La morte / resurrezione di Gesù è l"ora" in cui Dio dona questo Spirito.
Solo chi accoglie da Dio il dono dello Spirito ha lo stesso Spirito di Dio e può adorarlo, cioè vivere ( culto - VITA) nella Verità/Realtà delle cose.

Non più la Legge religiosa , fallimentare nel portare l'uomo a compimento come creatura , ma lo Spirito divino che purifica/salva/guida al compimento

Nella bibbia ebraica Verità, Stabilità, Fedeltà, Lealtà sono sinonimi e intercambiabili.

Adorare in Spirito Dio è adorarlo nella Verità, Stabilità, Fedeltà, Lealtà.

Rendere culto a Dio è collaborare fedelmente, lealmente, stabilmente con Lui in comunione di Spirito, nella Verità del progetto UOMO.

Niente religione : niente templi ( l'UOMO è tempio dello Spirito, il Sacro) niente riti propriziatori ( Os 6,6 amore voglio, non sacrifici) , perseveranza nella comunione di VITA (Spirito e Verità // ... fedeltà , lealtà) . Così il Padre vuole che siano quelli che lo adorano .
Dio è Spirito// 1Gv 4,7 Dio è Amore ( Carità) .
1Cor 13,1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità  , sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita. 2 E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, lo Spirito, la VITA divina  non sarei nulla.   La fede che trasporta le montagne si esprime come Carità , altrimenti non è nulla   3 E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto,  per vantare meriti davanti a Dio ma non avessi la carità , a nulla mi servirebbe. .. nessuno può vantare meriti davanti a Dio 13Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità .
Ma la più grande di tutte è la carità! perchè è il frutto della FEDE .

Il Nuovo Tempio di Dio in terra è l'UOMO in cui dimora lo Spirito come fonte di VITA eterna. Adorare in Spirito , ( e verità) lealmente, è Amare l'uomo insieme a Dio perchè diventi UOMO.
25Gli rispose la donna: «So che deve venire il Messia, chiamato Cristo: quando egli verrà, ci annuncerà ogni cosa». 26Le dice Gesù: «Sono io, che parlo con te». 27In quel momento giunsero i suoi discepoli e si meravigliavano che parlasse con una donna. Nessuno tuttavia disse: «Che cosa cerchi?», o: «Di che cosa parli con lei?». 28La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente: 29«Venite a vedere un uomo che mi ha detto tutto quello che ho fatto. Che sia lui il Cristo?». 30Uscirono dalla città e andavano da lui.So che deve venire il Messia - a questo punto dichiara di essere pronta ad accogliere il Messia , chiamato l'Unto promesso dai profeti , quando verrà e annuncerà la volontà-progetto di Dio.
«Sono io, che parlo con te»... Che sia lui il Cristo?».- Una Buona Notizia: l'ora della salvezza era arrivata anche per i samaritani. Bisogna assolutamente avvisarli.

La donna intanto lasciò la sua anfora, andò in città e disse alla gente ..- L'anfora non serve più e nemmeno l'acqua del pozzo di Giacobbe ( la religione ) : è giunta l'acquaVIVA di Dio. La risposta dei samaritani: ... Uscirono dalla città e andavano da Lui.

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5 - RELIGIONE E FEDE NEL CRISTIANESIMO DELLE ORIGINI

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