Corso Biblico


Chiunque commette il peccato è schiavo del peccato - Gv 8,34


I vizi del mondo antico e la nuova condizione del discepolo di Gesù
La theosis (θέωσις) o santificazione Atanasio di Alessandria   affermava che : «Dio si è fatto UOMO perché l’  uomo diventasse Dio» La theosis è la partecipazione reale dell’uomo alla VITA di Dio , per grazia, senza mai "diventare Dio per natura". Non è assorbimento dell’uomo "in Dio" , non è annullamento della creatura ma "filiazione" come " fusione delle essenze", quella umana e quella divina, "comunione di Spirito" ( 1 Corinzi 6, 17 ) Il discepolo, immerso nello Spirito e nella VITA eterna della Parola Divina ( battezzato nello Spirito) , ri-nasce  come Essere Nuovo che partecipa della Natura Divina ( 2Pt 1,4) e diventa " un Gesù" ( 1Gv 3,2) : viene infatti incorporato in Lui e con-formato alla Sua immagine dallo Spirito, "di gloria in gloria" secondo un Nuovo Modo di esistere ( skima) ( Fil 3,20) umanoSPIRITUALE , simile a quello di Gesù. Essere cristiani è una condizione esistenziale " NUOVA" , 1 Corinzi 2, 9 ..come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo ( cf. Is 52,15; 64,3) Dio le ha preparate per coloro che lo amano. Quindi :
Glorificate Dio nel vostro corpo ! 1Cor 6,9 Non sapete che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio ? Nel giudaismo di quel tempo c'era costantemente - nel diffuso clima di attesa della venuta del Regno di DIO - qualche discussione su chi sarebbe " entrato" e chi no. Paolo nella sua predicazione riporta spesso elenchi di vizi, ispirati alla precettistica popolare di tipo filosofico del mondo ellenistico-romano

Rm 1, 18 ... l'ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empietà e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verità nell'ingiustizia, 19poiché ciò che di Dio si può conoscere è loro manifesto; Dio stesso lo ha manifestato a loro. 20Infatti le sue perfezioni invisibili, ossia la sua eterna potenza e divinità, vengono contemplate e comprese dalla creazione del mondo attraverso le opere da lui compiute. Essi dunque non hanno alcun motivo di scusa 21perché, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato né ringraziato come Dio, ma si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si è ottenebrata. 22Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti 23e hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile con un'immagine e una figura di uomo corruttibile, di uccelli, di quadrupedi e di rettili. 24Perciò Dio li ha abbandonati all'impurità secondo i desideri del loro cuore, tanto da disonorare fra loro i propri corpi, 25perché hanno scambiato la verità di Dio con la menzogna e hanno adorato e servito le creature anziché il Creatore , che è benedetto nei secoli. Amen. 26Per questo Dio li ha abbandonati a passioni infami; infatti, le loro femmine hanno cambiato i rapporti naturali in quelli contro natura. 27Similmente anche i maschi, lasciando il rapporto naturale con la femmina, si sono accesi di desiderio gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi maschi con maschi, ricevendo così in se stessi la retribuzione dovuta al loro traviamento . 28E poiché non ritennero di dover conoscere Dio adeguatamente, Dio li ha abbandonati alla loro intelligenza depravata ed essi hanno commesso azioni indegne: 29sono colmi di ogni ingiustizia, di malvagità, di cupidigia, di malizia; pieni d'invidia, di omicidio, di lite, di frode, di malignità; diffamatori, 30maldicenti, nemici di Dio, arroganti, superbi, presuntuosi, ingegnosi nel male, ribelli ai genitori, 31 insensati, sleali, senza cuore, senza misericordia. 32E, pur conoscendo il giudizio di Dio, che cioè gli autori di tali cose meritano la morte, non solo le commettono, ma anche approvano chi le fa.

2Cor 12,20- Temo che vi siano contese, invidie, animosità, dissensi, maldicenze, insinuazioni, superbie, disordini , 21e che, alla mia venuta, il mio Dio debba umiliarmi davanti a voi e io debba piangere su molti che in passato hanno peccato e non si sono convertiti dalle impurità, dalle immoralità e dalle dissolutezze che hanno commesso.


Gal 5,19 Del resto sono ben note le opere della carne: fornicazione, impurità, dissolutezza, 20idolatria, stregonerie, inimicizie, discordia, gelosia, dissensi, divisioni, fazioni, 21 invidie, ubriachezze, orge e cose del genere. Riguardo a queste cose vi preavviso, come già ho detto: chi le compie non erediterà il regno di Dio.

Ef 5, 3 Di fornicazione e di ogni specie di impurità o di cupidigia neppure si parli fra voi - come deve essere tra santi - 4né di volgarità, insulsaggini, trivialità, che sono cose sconvenienti. Piuttosto rendete grazie! 5Perché, sappiatelo bene, nessun fornicatore, o impuro, o avaro - cioè nessun idolatra - ha in eredità il regno di Cristo e di Dio.

Col 3, 5 Fate morire dunque ciò che appartiene alla terra: impurità, immoralità, passioni, desideri cattivi e quella cupidigia che è idolatria ; 6a motivo di queste cose l'ira di Dio viene su coloro che gli disobbediscono. 7Anche voi un tempo eravate così, quando vivevate in questi vizi. 8Ora invece gettate via anche voi tutte queste cose: ira, animosità, cattiveria, insulti e discorsi osceni, che escono dalla vostra bocca. 9Non dite menzogne gli uni agli altri: vi siete svestiti dell'uomo vecchio con le sue azioni 10e avete rivestito il nuovo, che si rinnova per una piena conoscenza, ad immagine di Colui che lo ha creato. 11Qui non vi è Greco o Giudeo, circoncisione o incirconcisione, barbaro, Scita, schiavo, libero, ma Cristo è tutto e in tutti.

1Tm 1, 9 nella convinzione che la Legge non è fatta per il giusto, ma per gli iniqui e i ribelli, per gli empi e i peccatori, per i sacrìleghi e i profanatori, per i parricidi e i matricidi, per gli assassini, 10i fornicatori, i sodomiti, i mercanti di uomini, i bugiardi, gli spergiuri e per ogni altra cosa contraria alla sana dottrina, 11secondo il vangelo della gloria del beato Dio, che mi è stato affidato.
1Cor 6 Non illudetevi: né immorali, né idolatri, né adùlteri, né depravati, né sodomiti, 10 né ladri, né avari, né ubriaconi, né calunniatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. Immorali : siamo agli inizi del cristianesimo e ancora non si rileva una morale sistematica comune alle chiese .
11 E tali eravate alcuni di voi! Ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel Nome ( nel Potere  di Salvatore) del Signore Gesù Cristo e nello Spirito del nostro Dio. Alcuni Corinzi si appellavano alla libertà cristiana proclamata da Paolo per giustificare il loro comportamento libertino in materia sessuale. Il dibattito iniziale fa leva su una frase citata da Paolo ( tutto mi è lecito ) , di cui abusano alcuni cristiani di Corinto. Si tratta di un espediente narrativo : Paolo risponde ad uno di loro " ipotetico "
1Cor 6,12"Tutto mi è lecito!" Tutto mi è lecito - tipica frase gnostica : "il corpo umano non vale niente poichè DIO lo distruggerà : tutto ciò che riguarda la sua natura e i suoi sensi è dunque privo di significato e allora tutto mi è lecito a riguardo del corpo".
Paolo :
Sì, ma non tutto giova . Il corpo del cristiano è uno-con-Gesù: è NUOVO, ri-generato in tutto ( Gv 3,1ss) è vaso che   contiene il CORPO SPIRITUALE destinato alla risurrezione, è ' tempio dello Spirito Santo , etc
Gesù :
Giovanni 6, 63  È lo Spirito che dà la VITA eterna: la carne [ la natura umana) non GIOVA a NULLA ( quanto ad ottenere la VITA eterna) ( invece) le Parole che io vi ho detto sono SPIRITO e sono VITA eterna Frase che poteva essere intesa anche in senso gnostico in quell'epoca, quindi equivocata .
Paolo :
"Tutto mi è lecito!". Sì, ma non mi lascerò dominare da nulla ( cf.: Epitteto, IV,I ). Ci sono cose che riguardano il corpo e sono naturali ma possono diventare vizi cioè dipendenze che poi DOMINANO la volontà della persona e allora non si è più liberi lo gnostico : 6, 13a "I cibi sono per il ventre e il ventre per i cibi!". Dio però distruggerà questo e quelli. Sono cose della natura umana delle quali non c'è da occuparsene moralmente : Dio distruggerà tutte queste cose .
Paolo :
6,13b Il corpo non è per l'impurità, ma per il Signore , e il Signore è per il corpo. infatti
14Dio, che ha risuscitato il Signore, risusciterà anche noi con la sua potenza. Quindi i corpi dei cristiani hanno significati molto alti.
15Non sapete che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò dunque le membra di Cristo e ne farò membra di una prostituta? Non sia mai! 16Non sapete che chi si unisce alla prostituta forma con essa un corpo solo? I due - è detto ( Gen2,24) - diventeranno una sola carne. invece
17Ma chi si unisce al Signore forma con lui un solo Spirito. 1Cor 12, 12Come infatti il corpo è uno solo e ha molte membra, e tutte le membra del corpo, pur essendo molte, sono un corpo solo, così anche il Cristo. 13Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo Corpo ( quello di Gesù) , Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito. 14E infatti il corpo non è formato da un membro solo, ma da molte membra. 15Se il piede dicesse: "Poiché non sono mano, non appartengo al corpo", non per questo non farebbe parte del corpo. 16E se l'orecchio dicesse: "Poiché non sono occhio, non appartengo al corpo", non per questo non farebbe parte del corpo. 17Se tutto il corpo fosse occhio, dove sarebbe l'udito? Se tutto fosse udito, dove sarebbe l'odorato? 18Ora, invece, Dio ha disposto le membra del corpo in modo distinto, come egli ha voluto. 19Se poi tutto fosse un membro solo, dove sarebbe il corpo? 20Invece molte sono le membra, ma uno solo è il corpo. 21Non può l'occhio dire alla mano: "Non ho bisogno di te"; oppure la testa ai piedi: "Non ho bisogno di voi". 22Anzi proprio le membra del corpo che sembrano più deboli sono le più necessarie; 23e le parti del corpo che riteniamo meno onorevoli le circondiamo di maggiore rispetto, e quelle indecorose sono trattate con maggiore decenza, 24mentre quelle decenti non ne hanno bisogno. Ma Dio ha disposto il corpo conferendo maggiore onore a ciò che non ne ha, 25perché nel corpo non vi sia divisione, ma anzi le varie membra abbiano cura le une delle altre. 26Quindi se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui. 27Ora voi siete corpo di Cristo e, ognuno secondo la propria parte, sue membra. Perciò
18State lontani dall'impurità ! Qualsiasi peccato l'uomo commetta, è fuori del suo corpo; ma chi si dà all'impurità, pecca contro il proprio corpo. 19Non sapete che il vostro corpo è tempio dello Spirito Santo, che è in voi? Lo avete ricevuto da Dio e voi non appartenete a voi stessi. 20Infatti siete stati comprati a caro prezzo: glorificate dunque Dio nel vostro corpo! Il filosofo pitagorico Sesto nelle sue Sentenze : « Come eletto di Dio tu possiedi qualcosa di divino che abita nel tuo corpo ; tratta dunque il tuo corpo come tempio di DIO.  ... Onora il divino che è in te e non profanarlo con le concupiscenze del corpo » La concupiscenza La concupiscenza La concupiscenza è il desiderio smodato delle cose di questo mondo ( sinonimo di bramosia, cupidigia e avidità) che si manifesta da sempre nella natura umana . In filosofia morale, indica l'inclinazione umana a ricercare i piaceri sensibili o terreni in modo sregolato.
Secondo la filosofia morale ( ( ed anche secondo la teologia )) essa stimola la natura umana a ribellarsi contro i dettami della ragione ( ovvero la Legge morale naturale )
Secondo la teologia morale la concupiscenza stimola la natura umana a ribellarsi anche contro i dettami dello Spirito Santo La concupiscenza quindi è ' un insieme di stimoli istintivi umani naturali che di per sè non sono malvagi ma che non possono far parte- " così come sono in natura " - del Nuovo modo di esistenza del discepolo rinato UOMO SPIRITUALE dallo Spirito santo ( lo skima cristiano di Fil 3,21ss simile a quello dell'uomoDIO Gesù) La concupiscenza infatti è la fonte di tentazione a separarsi da DIO per peccare e questa condizione non può essere lasciata tale nella VITA cristiana : come nella Natura umanoDIVINA di Gesù ( che mai peccò) la concupiscenza nella Nuova Natura umanoSPIRITUALE  dei discepoli di Gesù deve essere " ri-generata " dalla Grazia di DIO, lo Spirito Santo Il Vangelo di Giovanni la suddivide in tre categorie principali :
1 Giovanni 2, 16 tutto quello che è nel mondo - la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita - non viene dal Padre, ma viene dal mondo . 17E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno! Concupiscenza della carne è il desiderio smodato dei piaceri fisici ( gola, lussuria, etc.)
Concupiscenza degli occhi è l'attaccamento ai beni materiali, all'avere e al possedere ( avarizia etc.)
La Superbia della vita è la ricerca del potere, del successo e l'autoaffermazione a tutti i costi.
Paolo :
Rm 7,7b- non avrei conosciuto la concupiscenza , se la Legge ( Mosaica) non avesse detto: "Non desiderare" L'essere umano per sua natura non ha una" coscienza dei suoi istinti"  come istinti regolari e istinti smodati" perchè per essa sono tutti " naturali" . Prende coscienza della concupiscenza quando interviene la ragione o la LEGGE DIVINA ( Genesi : non desiderare il frutto dell'albero della conoscenza del male- Mosè : non desiderare i beni e la donna del prossimo) . Concupiscenza perciò diventa ogni stimolo volto a soddisfare desideri in modo "smodato" secondo la ragione ( filosofia morale) o contro LA LEGGE DIO conosciuta ( teologia morale) Paolo invita ad osservare come la "coscienza del  proibito" dalla ragione o da DIO " risulta storicamente come uno stimolo a trasgredire la ragione e la LEGGE DIVINA. 5Quando infatti eravamo nella debolezza della carne , le passioni peccaminose, stimolate dalla Legge, si scatenavano nelle nostre membra al fine di portare frutti per la morte. Le dipendenze , abitudini e viziQuando la concupiscenza diventa soddisfazione smodata dei desideri , allora si stabilisce una DIPENDENZA ll "circuito della ricompensa" o "sistema di ricompensa" cerebrale Tutti gli esseri umani sono soggetti ad avere " dipendenze" e questo dipende dal cervello. Il cervello umano infatti possiede un " sistema" che ricompensa le esperienze piacevoli. Si tratta un insieme di strutture neurali che si attivano quando proviamo piacere o soddisfazione , motivandoci a ripetere i comportamenti che hanno portato a tali sensazioni positive. Questo sistema è fondamentale per l'apprendimento, la motivazione e la formazione di abitudini , e coinvolge il rilascio di neurotrasmettitori come la dopamina (detta ormone del piacere è prodotta naturalmente dal corpo, agisce come messaggero chimico tra i neuroni ed è coinvolta nell'apprendimento, nella memoria e nel tono dell'umore) la serotonina ( popolarmente nota come "ormone del buonumore ") e le endorfine ( o i "ormoni del benessere ") Le strutture cerebrali coinvolte sono l'area tegmentale ventrale, il nucleo accumbens, la substantia nigra, e parti della corteccia prefrontale e dell'ippocampo.
Sensibilità alla ricompensa La sensibilità alla ricompensa si riferisce alla capacità di un individuo di percepire e reagire a segnali di ricompensa nell'ambiente che influenzano la motivazione e l'azione. Tale sensibilità ai segnali ambientali di ricompensa varia da individuo a individuo. Comportamenti di dipendenza La dipendenza : il sistema di ricompensa  non determina necessariamente una dipendenza ma può essere alla base di comportamenti di dipendenza. Processi che attivano una eccessiva stimolazione del sistema di ricompensa , in particolare attraverso droghe o comportamenti ripetitivi, possono portare ad una diminuzione della sensibilità alla ricompensa naturale ed allo stabilirsi di una dipendenza che rende difficile provare piacere da altre attività. Il sistema di ricompensa è coinvolto in vari processi, tra cui:
- Processo di Apprendimento: il rilascio di dopamina rinforza i comportamenti che portano a ricompense, aumentando la probabilità che tali comportamenti vengano ripetuti in futuro.
- Processo di Motivazione: il sistema di ricompensa crea una spinta motivazionale verso azioni che portano a esperienze piacevoli.
- Processo di Piacere e gratificazione: il sistema di ricompensa è responsabile della sensazione di piacere associata a esperienze positive, come mangiare cibo gustoso o interagire con persone care.
- Processo di Formazione di abitudini automatiche I comportamenti rinforzati dal sistema di ricompensa possono diventare abitudini automatiche. Il sistema di ricompensa perciò è un complesso sistema cerebrale che svolge un ruolo cruciale nella motivazione, nell'apprendimento e nelle emozioni positive, ma che può anche essere alla base della dipendenza se non adeguatamente regolato nella sua stimolazione. Le  Dipendenze comportamentali Smartphone e social media :  notifiche, scrolling infinito e "like" attivano il sistema di ricompensa cerebrale.
Gioco d'azzardo (ludopatia) : meccanismi di ricompensa casuale simili a quelli delle droghe.
Shopping compulsivo Comportamento impulsivo per regolare emozioni negative o stress.
Pornografia e sesso compulsivo Attivano dopamina e possono diventare una via di fuga emotiva.
Videogiochi Possono creare un'evasione intensa dalla realtà e un alto coinvolgimento emotivo.
Cibo (alimentazione compulsiva) Soprattutto junk food, zuccheri e carboidrati raffinati (che danno un piacere immediato).
etc.

Le Dipendenze da sostanze Nicotina (sigarette, svapo) Altamente assuefacente, con effetti rapidi sul cervello.
Alcool . Ritenuto socialmente accettabile, ma può creare forte dipendenza fisica e psicologica.
Caffeina . Anche se leggera, può causare dipendenza, insonnia e ansia.
Droghe leggere e pesanti (es. cannabis, cocaina, eroina, metanfetamine) Varia intensità e velocità nell'indurre dipendenza, ma tutte coinvolgono il sistema dopaminergico.
Farmaci (es. ansiolitici, antidolorifici oppiacei) Possono dare dipendenza se usati senza controllo medico.
Adrenalina. Scatenare adrenalina nel corpo ( paura, eccitazione, etc.) può attivare il sistema di ricompensa e dare dipendenza.
Lavoro (workaholism) . Può sembrare produttivo, ma nasconde spesso problemi di autostima o fuga da emozioni.
Esercizio fisico estremo Quando diventa ossessivo e non più salutare.
Relazioni tossiche o codependenza . Il bisogno costante dell'altro può diventare una forma di dipendenza emotiva.
etc
Le Dipendenze dal sesso : Motivazione biologica e dipendenza clinica Universalmente le culture umane regolano e incanalano l’attività sessuale attraverso norme, tabù, riti, matrimonio, ecc.: questo indica che il comportamento sessuale è culturalmente mediato e non puramente biologico o  compulsivo per natura. Il sesso attiva il sistema dopaminergico del cervello, lo stesso coinvolto nelle dipendenze. Dopo l’orgasmo, vengono rilasciate anche ossitocina (legame affettivo) ed endorfine (benessere), che rinforzano il comportamento.
Il piacere sessuale è immediato e potente, quindi tende a rinforzare rapidamente i comportamenti correlati, anche se disfunzionali. Se il sesso viene usato ad esempio per alleviare stress, ansia o noia, può diventare una via di fuga simile ad altre dipendenze comportamentali (come cibo o gioco). La pornografia e le pubblicità di incontri estemporanei   e ludici possono facilitare un uso compulsivo del sesso o del desiderio, rendendo più facile cadere in schemi di dipendenza.
Il sesso è un comportamento adattivo, selezionato per garantire la trasmissione dei geni alla generazione successiva : l ’obiettivo primario dell’evoluzione non è creare dipendenza, ma massimizzare il successo riproduttivo. I meccanismi di piacere sessuale (dopamina, ossitocina, endorfine) motivano l’organismo a ripetere il comportamento sessuale — non perché debba diventarne schiavo, ma perché è utile alla sopravvivenza della specie. Essere spinti a fare sesso non è una "dipendenza" in senso clinico , ma una pulsione biologica atta alla riproduzione della specie Dal punto di vista evolutivo il sesso non è progettato per “creare dipendenza” nel senso patologico , ma è altamente motivante perché garantisce la riproduzione, quindi la sopravvivenza genetica. La dipendenza patologica è una distorsione di questo meccanismo adattivo : la distorsione può diventare una dipendenza, ma non lo è di per sé. Dipende da come, quanto e perché lo si pratica. La dipendenza patologica è un disordine del controllo degli impulsi, in cui un comportamento viene ripetuto nonostante danni evidenti e una perdita di controllo : la dipendenza da sesso è il sesso agito come comportamento compulsivo ( impulso che non si riesce a controllare, incapacità di smettere anche se lo si desidera) ed è una dipendenza "pesante" La motivazione biologica sessuale, invece, è flessibile, contestuale, e regolabile: Può variare con l’età, la cultura, lo stato emotivo o le relazioni. Non è "compulsiva" per se stessa.
Il sesso può creare dipendenza neurochimica del piacere nella specie homo sapiens, ma non è sempre così, né lo è per tutti : dipende da vari fattori biologici, psicologici e sociali. Il sesso non è progettato per creare dipendenza, ma per motivare il comportamento riproduttivo: è un sistema di ricompensa naturale, utile ma non intrinsecamente patologico. Solo in alcune condizioni (psicologiche, sociali o tecnologiche) può degenerare in una dipendenza comportamentale

In definitiva :
La differenza tra piacere sano e dipendenza sta nella libertà di scelta e nel controllo che si ha sul comportamento : La prospettiva antropologica Se il sesso fosse una dipendenza naturale, sarebbe invariabile e ineluttabile, ma non è così:
- esistono le caste monastiche,
- l' astinenza volontaria,
- il controllo culturale e "spirituale" sul desiderio.
I VIZI CAPITALI Le " dipendenze" che portano a peccare venivano chiamate dai Padri del deserto  : " VIZI CAPITALI " Secondo l'elenco standard, i sette vizi capitali sono la superbia, l'avarizia, l'ira, l'invidia, la lussuria, la gola e l'accidia e possono essere catalogati in parallelo alle virtù alle quali si oppongono, cioè le tre virtù teologali e le quattro virtù cardinali . Questi vizi (dal latino vĭtĭum, mancanza, difetto, ma anche abitudine deviata, storta, fuori dal retto sentiero) distruggerebbero l'anima umana, contrapponendosi alle virtù, che invece ne promuovono la crescita. Sono ritenuti "capitali" poiché più gravi, principali, riguardanti la profondità della natura umana. Impropriamente chiamati "peccati", nella morale filosofica e cristiana i vizi sarebbero in realtà la causa del peccato , che ne è invece il suo relativo effetto ( Wikipedia ) Abbà Mosè l’Etiope (o Mosè il Nero) fu uno dei più noti Padri del deserto (IV secolo). Secondo i Detti dei Padri del deserto (Apophthegmata Patrum), Mosè, che prima della conversione era stato un brigante e uomo violento, trascorse circa 15 anni di ascesi per liberarsi dall’ira e dalle passioni. Divenne famoso per la sua dolcezza e misericordia, al punto che rifiutava di esprimere qualsiasi giudizio sugli altri. Viveva in un eremo in Egitto e fu noto per la sua profonda umiltà, la mansuetudine e il discernimento spirituale. Il percorso di Mosè è spesso citato come esempio della lotta interiore contro i vizi che può richiedere molti anni, ma porta frutti di pace e santità.  “Si diceva di abba Mosè l’Etiope che, quando si convertì e cominciò la vita monastica, lottò contro l’ira e le passioni per quindici anni. Dopo tanto tempo di combattimento e di pazienza, egli divenne pieno di pace interiore e di perfetta mansuetudine.”

( Dai Detti dei Padri del deserto (Apophthegmata Patrum),- detto su abba Mosè l’Etiope)
Quando e come una pulsione sessuale naturale può degenerare in dipendenza patologica.? Questo processo avviene quando alcuni fattori biologici, psicologici, sociali e ambientali si combinano in modo disfunzionale.
Dal desiderio sano alla dipendenza, c'è un processo :

1. Uso eccessivo del sesso come regolatore emotivo . Il sesso viene usato per fuggire da emozioni come ansia, noia ,solitudine , stress . Questo crea un ciclo di sollievo temporaneo, simile a quello che accade con sostanze come alcol o cibo.

2. Quando il cervello si adatta al continuo rilascio di dopamina associata al sesso o all'eccitazione sessuale indotta  come nella pornografia ( Neuroplasticità) si alza la soglia del piacere (tolleranza) e serve più stimolazione per ottenere lo stesso effetto ( rinforzo dopaminico)

3- CRAVING (o desiderio compulsivo)
-
Con l'adattamento continuo di dopamina ,
- l'innalzamernto della soglia del piacere
- e l'aumento della stimolazione
inizia il craving , il comportamento diventa meno legato al desiderio reale e più a un bisogno meccanico quindi diventa un comportamento automatizzato

4. Quando l’individuo cerca sesso compulsivamente e agisce con un comportamento automatizzato e prova vergogna e non riesce a fermarsi, possono subentrare gravi conseguenze fino a compromettere il lavoro, le relazioni o la salute
Il sistema di ricompensa del cervello, pensato per guidare comportamenti funzionali, viene "hackerato": si innesca un loop artificiale di gratificazione si perde il contatto con il desiderio autentico si passa da motivazione biologica a compulsione autodistruttiva .
La distorsione del circuito naturaleSegnali tipici di dipendenza sessuale :
- Incapacità di controllare impulsi sessuali
- Uso frequente di pornografia nonostante sensi di colpa
- Trascurare responsabilità per cercare piacere sessuale
- Bisogno crescente di stimoli più intensi o "trasgressivi"
- Crisi emotive legate a fallimenti nel "resistere"

-...
Fattori di rischio che amplificano il rischio di dipendenza sessuale  :
- Accesso facile alla Pornografia
- Isolamento sociale : il sesso diventa sostitutivo del contatto umano.
- Bassa autostima. Il sesso viene usato per sentirsi "validi" o amabili.
- Traumi infantili o abusi . Possono alterare il rapporto con l’intimità e il controllo.
- Disturbi dell’umore Depressione, ansia o ADHD ( (Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività)) sono spesso associati.
I gruppi di sostegno In USA esistono gruppi per " sex addict" ( dipendenza dal sesso) simili a quelli chiamati " alcolisti anonimi "  e sono molto diffusi. I principali sono:
- Sex Addicts Anonymous (SAA)
- Sexaholics Anonymous (SA)
- Sex and Love Addicts
- Anonymous (SLAA)
- Sexual Compulsives Anonymous (SCA)

Questi gruppi si basano sul programma dei 12 passi (12 Steps), lo stesso usato da Alcolisti Anonimi, ma adattato alla dipendenza sessuale o affettiva.
È un percorso spirituale e psicologico di guarigione dalla dipendenza dove il focus è sulla trasformazione personale, non sulla colpa. Il processo . Include passi come:
- Riconoscere di essere impotenti di fronte alla propria dipendenza.
- Affidarsi a un "Potere Superiore" (che può essere Dio o un concetto personale).
- Fare un inventario morale di sé stessi.
- Chiedere perdono e riparare i danni fatti ad altri.
- Mantenere la sobrietà giorno per giorno.


Gli incontri sono gratuiti e anonimi. I membri condividono esperienze, fallimenti, ricadute e successi. La forza del gruppo sta nella solidarietà, nell’empatia e nell’assenza di giudizio. 
La sobrietà sessuale (viene definita dal gruppo o dalla persona)
Alcuni gruppi (come SA) hanno una definizione molto rigida: solo sesso all’interno del matrimonio eterosessuale.
Altri (come SAA o SLAA) sono più flessibili e permettono di definire la "sobrietà sessuale" individualmente, escludendo per esempio: pornografia, masturbazione compulsiva, rapporti anonimi. L’obiettivo è recuperare una sessualità sana e consapevole, non sopprimerla.
L' approccio spirituale ma non religioso I gruppi sono spesso "spirituali", ma non legati a una religione specifica.
Il "Potere Superiore" può essere inteso come Dio, la forza del gruppo, la coscienza, l'amore, etc.
I membri sono incoraggiati a:
- frequentare incontri regolari (anche quotidiani, se necessario)
- avere uno sponsor (una guida personale nel percorso)
- praticare la "sobrietà" un giorno alla volta
- tenere un diario o un piano di astinenza

Gli effetti terapeutici riconosciuti

Esistono alcuni dati e studi sull'efficacia dei gruppi di auto-aiuto per sex addicts (come SAA, SA, SLAA), ma con alcune limitazioni metodologiche, poiché l'anonimato e la natura volontaria degli incontri rendono difficile fare ricerche controllate rigorose. Molti studi sono qualitativi o basati su autovalutazioni dei partecipanti; non esiste una definizione clinica universale della "dipendenza sessuale", quindi la comparabilità è complicata.

Tuttavia, i dati disponibili indicano benefici reali, specialmente se i gruppi sono affiancati da psicoterapia. Non sono una terapia clinica in senso stretto, ma molti terapeuti li affiancano alla psicoterapia individuale o di coppia.

Le ricerche (soprattutto qualitative) mostrano che:
- questi gruppi aumentano la consapevolezza e diminuiscono l’isolamento e il senso di vergogna
- creano una rete di sostegno emotivo stabile
- aiutano nel recupero di relazioni affettive sane

1. Studio su Sex Addicts Anonymous (SAA) – Carnes et al. Patrick Carnes, uno dei primi studiosi del tema, ha documentato che: i partecipanti regolari ai gruppi mostrano un significativo calo nei comportamenti sessuali compulsivi dopo 6 mesi–1 anno; molti riportano miglioramenti nelle relazioni affettive e nella qualità della vita; la frequenza degli incontri (almeno una volta a settimana) è fortemente correlata al successo.

2. Sex and Love Addicts Anonymous (SLAA) – ricerca interna Una survey interna del 2019 (su ~1.200 membri): Il 74% ha riferito di aver avuto periodi prolungati di sobrietà sessuale. L’82% ha detto che il programma ha avuto un impatto positivo sulla vita emotiva e relazionale. Più del 60% aveva anche uno sponsor e seguiva i 12 passi attivamente.

3. Meta-analisi sui 12 passi (non solo sessuali) Ricerche più ampie su programmi 12-Step (per alcolisti, tossicodipendenti, ecc.) mostrano che: la partecipazione a lungo termine riduce significativamente i comportamenti compulsivi; il supporto tra pari è un fattore protettivo contro la ricaduta. Anche se questi dati non provano scientificamente l’efficacia nel senso stretto dei trial clinici, supportano fortemente l’utilità pratica del modello, soprattutto nel lungo termine.

Fattori che aumentano l’efficacia del gruppo Fattore Effetto Frequenza alta degli incontri
Maggior mantenimento della sobrietà
Presenza di uno sponsor
Miglioramento nel seguire i 12 passi
Integrazione con psicoterapia
Risultati più stabili e profondi
Onestà e apertura personale
Riduzione della vergogna,
maggiore resilienza

  Limiti dell’efficacia -Non tutti trovano il linguaggio “spirituale” adatto.
-Il concetto di "sobrietà sessuale" varia molto (alcuni lo trovano troppo rigido, altri troppo vago).
-Non affronta sempre in profondità i traumi sottostanti, motivo per cui la psicoterapia resta fondamentale per molti.

Conclusione - I gruppi 12-step per sex addiction non sono una cura clinica nel senso tecnico, ma: funzionano bene per molte persone come strumento di supporto stabile, accessibile, a lungo termine;
- hanno un impatto positivo sulla regolazione del comportamento, sulle relazioni, e sulla gestione della vergogna e dell’isolamento. 

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