Piccolo Corso Biblico

 

La risurrezione.
La risurrezione di Gesù
.


L'annuncio La VitaGv 1,1 In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. 2Egli era, in principio, presso Dio: 3tutto è stato fatto per mezzo di lui e senza di lui nulla è stato fatto di ciò che esiste. 4In lui era la Vita e la Vita era la luce degli uomini;

In greco antico venivano usati tre termini per indicare la vita :

βίος (bíos): indica le condizioni, le modalità in cui viviamo (vita quam vivimus). La lingua greca usa il termine bios accompagnato da un aggettivo qualificante la vita: biologica ( contenuta nel sangue) , o la vita contemplativa, politica , sportiva, etc.;

ψυχή (psyché) : in ebraico generalmente indica l' essere viventi ; in greco indicò anticamente il soffio vitale contenuto nell'atto del respirare ( psýkhō = ‘respiro, soffio) ; in seguito venne ad indicare l'anima intesa come la vitalità , quella che si manifesta nella persona in tutte le sue molteplici attività, l'essere viventi // vitali.

πνεῦμα (pneuma ) : «soffio», da πνέω «soffiare» ; affine a ψυχή , ma meno genericamente indica la parte più alta della vitalità , il principio vitale stesso , individuale e cosciente di ogni organismo (lat. spiritus) . L'uomo pneumatico è l'uomo còlto nella sua vitalità spirituale.

ζωή (zoe) : in greco indica l'essenza della vita (il Principio della vita) che appartiene in comune, indistintamente, all'universalità di tutti gli esseri viventi e che ha come concetto contrario la non-vita ; la quale non è come si potrebbe pensare, la morte poiché questa riguarda il singolo essere che cessa, lui e soltanto lui, non appartiene in comune agli esseri viventi . E' la Vita qua vivivmus , quella per la quale viviamo. Nelle scritture cristiane indica la Vita senza tempo (ζωή αἰώνιον), divina, eterna.

Le traduzioni in italiano del NT traducono i tre termini con " vita" senza differenziarli. Es.: Gv1, 4 In lui era la Vita , la Vita che è in Gesù è zoe, la Vita divina che supera la morte. In questo corso zoe viene indicata -per differenziarla- con il maiuscolo : Vita.
Nelle Scritture
(Testo CEI2008)

βιος
Lc 8,14 ( 21,34 ) Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione.
Lc 21,34 State attenti a voi stessi, che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e
affanni della vita [ βιωτικαῖς] e che quel giorno non vi piombi addosso all'improvviso;


ψυχῇ
Mt 6,25 ( Lc 12,22ss) Perciò io vi dico:
non preoccupatevi per la vostra vita, di quello che mangerete o berrete, né per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita non vale forse più del cibo e il corpo più del vestito?
Mt 6,27 E chi di voi, per quanto si preoccupi, può
allungare anche di poco la propria vita?
Mt 10,39 ( Mc 8,35ss) Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.
Mt 11,29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e
troverete ristoro per la vostra vita [ ψυχαῖς].
Mt 16,25 (Lc 9,24ss) Perché chi vuole salvare la propria vita, la perderà; ma chi perderà la propria vita per causa mia, la troverà. 26 Infatti quale vantaggio avrà un uomo se guadagnerà il mondo intero, ma perderà la propria vita? O che cosa un uomo potrà dare in cambio della propria vita?
Mt 20,28 ( Mc 10,45 ) il Figlio dell'uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti».
Lc 6,9 Poi Gesù disse loro: «Domando a voi: in giorno di sabato, è lecito fare del bene o fare del male,
salvare una vita o sopprimerla?».
Lc 12,20 Ma Dio gli disse: «Stolto, questa notte stessa
ti sarà richiesta la tua vita. E quello che hai preparato, di chi sarà?».
Lc 14,26 «Se uno viene a me e non mi ama più di quanto ami suo padre, la madre, la moglie, i figli, i fratelli, le sorelle e
perfino la propria vita, non può essere mio discepolo.
Lc 21,16 Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e uccideranno alcuni di voi; 17sarete odiati da tutti a causa del mio nome. 18Ma nemmeno un capello del vostro capo andrà perduto. Con la vostra perseveranza salverete ( guadagnerete) la vostra vita.
Gv 13,37 Pietro disse: «Signore, perché non posso seguirti ora? Darò la mia vita per te!». Gv 13,38 Rispose Gesù: «Darai la tua vita per me? In verità, in verità io ti dico: non canterà il gallo, prima che tu non m'abbia rinnegato tre volte.

πνεῦμα
Lc 8,55 La vita ritornò in lei e si alzò all'istante. Egli ordinò di darle da mangiare.

La catechesi sulla VITA per i cristiani delle comunità verte sulle parole chiave "perdere- conservare" . Si tratta di comprendere la relazione fondamentale, anzi " vitale" , tra : perdere o conservare la vita-psichè" che dipende dai beni e perdere o conservare la Vita-Zoe ricevuta da Gesù che non dipende dai beni.


I vangeli avvertono : la vita ( ψυχῇ ) dipende dai beni ricevuti da Dio e l'UOMO che ne ha ricevuti tanti è chiamato a perderli-donarli perchè tutti -a partire da chi è " bisognoso " ne abbiano a sufficienza. Solo così l'UOMO non perde (conserva) la Vita (ζωή) che ha ricevuto da Gesù.

Lc 17,33 Chi cercherà di salvare la propria vita ( ψυχῇ ) , la perderà; ma chi la perderà ( a favore dell'UOMO ) , la manterrà Viva ( ζωογονήσει ) Gv 12,25 Chi ama la propria vita (ψυχῇ) , la perde e chi odia ( linguaggio rabbinico : mette in secondo piano) la propria vita ( ψυχῇ) in questo mondo , la conserverà per la Vita (ζωή) . Lc 12,15 E disse loro: «Fate attenzione e tenetevi lontani da ogni cupidigia perché, anche se uno è nell'abbondanza, la sua Vita (ζωή) non dipende da ciò che egli possiede». ( La Vita (ζωή) dell'UOMO non ha origine nei beni/benessere ma da Dio)Lc 16,25 Abramo rispose ( al ricco, latino : epulone) : «Figlio, ricòrdati che, nella Vita ( quella che si riceve da Dio, il Principio Universale di vita) , tu hai ricevuto ( insieme alla vita, all'esistenza, alla vitalità-psiche) i tuoi beni, e Lazzaro i suoi mali; ma ora in questo modo ( nella morte//Sheol) lui è consolato ( di Beni) , tu invece sei in mezzo ai tormenti ( i Mali eterni, sei deprivato di ogni bene) .

ζωή
La Vita (ζωή) nei vangeli indica il Principio universale che viene da Dio .

S
econdo la mentalità giudaica ζωή è donata da Dio e con essa i relativi beni e mali ; tutto era ricondotto a Dio , benessere e malessere. Chi aveva fortune nella vita era considerato benedetto da Dio , favorito , colmato di beni da Dio (è il ricco che in latino diventa l'epulone) e viceversa chi aveva sfortune era considerato punito da Dio, deprivato di beni da Dio .

Qui il ricco non ha nome proprio, si tratta genericamente di tutti i ricchi della storia e dice Gesù " mentre il povero è nominato con il nome proprio Elazar, ( Lazzaro) per cui bisogna guardare al significato del nome che in ebraico è "Dio aiuta" o, meglio, "colui che è assistito da Dio". Questa infatti è la condizione del povero nell'era cristiana per opera di Gesù e della sua Chiesa. Nel nuovo eone -quello dell'UOMO- il povero non è più da considerarsi un deprivato da Dio bensì un assistito da Dio. Come? Per mezzo dei beni - che vengono da Dio- e che possiedono i ricchi.

La catechesi per i cristiani delle comunità avverte : tu , UOMO che hai in te stesso la Vita divina ( zoe) ) e che ti trovi a vivere nel benessere sei chiamato da Dio a donare ai più sfortunati i tuoi beni ( non cercare di conservarli ma di perderli-donandoli ) pena il rovesciamento , dopo la morte , dello stato di benessere/malessere .
Lc 16,9 Ebbene, io vi dico: fatevi degli amici con la ricchezza disonesta, perché, quando questa verrà a mancare, essi vi accolgano nelle dimore eterne.
Mt 6,24 Nessuno può servire due padroni, perché o odierà l'uno e amerà l'altro, oppure si affezionerà all'uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire Dio e la ricchezza.
Mt 13,22 la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto.

L'UOMO che conserva i beni per salvare la sua vita- psichè, perde la Vita-zoe e non risorge da morte (nel linguaggio giudaico : rimane nel tormento) . L' UOMO che è nel bisogno (e non riceve beni dai fratelli più ricchi) conserva la sua Vita-zoe ( perchè Essa non dipende dai beni posseduti, non va considerato deprivato da Dio come nel giudaismo) ed alla morte è colmato di Vitalità-Benessere perchè risorge UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO.
Lc 1,53 ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Lc 7,22 ai poveri è annunciata la buona notizia.

( cf. Lc 12, 17; Lc 18,22-ss; Lc 19,6ss; etc.)
Mt 19,21 Gli disse Gesù: «Se vuoi essere perfetto [UOMO COMPIUTO], va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi!». Gv 13,35 Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli ( // avete in voi la Vita) : se avete amore gli uni per gli altri».

( cf. Mt 24, 42ss; etc)

Mt 7,14 (Lc 10,25) Quanto stretta è la porta e angusta la Via che conduce alla Vita, e pochi sono quelli che la trovano!
Mt 19,16 ( Mc 10,17ss- Lc 18,18ss ) Ed ecco, un tale si avvicinò e gli disse: «Maestro, che cosa devo fare di buono per
avere la Vita eterna?». ,17 Gli rispose: «Perché mi interroghi su ciò che è buono? Buono è uno solo. Se vuoi entrare nella Vita, osserva i comandamenti».
Mt 19,29 ( Mc 10,30 - Lc 18,30) Chiunque avrà lasciato case, o fratelli, o sorelle, o padre, o madre, o figli, o campi per il mio nome, riceverà cento volte tanto e
avrà in eredità la Vita eterna.
Mt 18,8 ( Mc 9, 43ss) Se la tua mano o il tuo piede ti è motivo di scandalo, taglialo e gettalo via da te. È meglio per te
entrare nella Vita monco o zoppo, anziché con due mani o due piedi essere gettato nel fuoco eterno. 9 E se il tuo occhio ti è motivo di scandalo, cavalo e gettalo via da te. È meglio per te entrare nella Vita con un occhio solo, anziché con due occhi essere gettato nella Geènna del fuoco.
Mt 25,45Allora egli risponderà loro: «In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me». 46E se ne andranno: questi al supplizio eterno,
i giusti invece alla Vita eterna».

Gv 1,4 In lui era la Vita e la Vita era la luce degli uomini;
Gv 14,6 Gli disse Gesù:
«Io sono la via, la verità e la Vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me.
Gv 3,16 Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto,
ma abbia la Vita eterna .

Gv 20,31 questi sono stati scritti perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio, e perché, credendo, abbiate la Vita nel suo nome
Gv 12,50 E io so che il suo comandamento è Vita eterna. Le cose dunque che io dico, le dico così come il Padre le ha dette a me».

Gv 5,39 Voi scrutate le Scritture, pensando di avere in esse la Vita eterna: sono proprio esse che danno testimonianza di me.
Gv 4,14 chi berrà dell'acqua che io gli darò, non avrà più sete in eterno. Anzi, l'acqua che io gli darò diventerà in lui una sorgente d'acqua che zampilla per la Vita eterna ».

Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla; le parole che io vi ho detto sono Spirito e sono Vita.
Gv 8,12 Di nuovo Gesù parlò loro e disse: «Io sono la luce del mondo; chi segue me,
il discepolo credente
non camminerà nelle tenebre, ma
avrà la luce della Vita».
Gv 6,68 Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di Vita eterna

Gv 4,36 Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la Vita eterna, perché chi semina gioisca insieme a chi miete.

Gv 3,36 Chi crede nel Figlio ha la Vita eterna; chi non obbedisce al Figlio non vedrà la Vita, ma l'ira di Dio rimane su di lui.
Gv 6,47 In verità, in verità io vi dico: chi crede ha la Vita eterna.
Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico: chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato, ha la Vita eterna e non va incontro al giudizio, ma è passato dalla morte alla Vita.
Gv 6,40 Questa infatti è la volontà del Padre mio:
che chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la Vita eterna; e io lo risusciterò nell'ultimo giorno»
Gv 11,25 Gesù le disse: «Io sono la risurrezione e la Vita; chi crede in me, anche se muore, Vivrà;

Gv 5,26 Come infatti il Padre ha la Vita in se stesso, così ha concesso anche al Figlio di avere la Vita in se stesso
Gv 5,21 Come il Padre risuscita i morti e dà la Vita, così anche il Figlio dà la Vita a chi egli vuole.Gv 5,29 e usciranno, quanti fecero il bene per una risurrezione di Vita e quanti fecero il male per una risurrezione di condanna.
Gv 5,40 Ma voi non volete venire a me per avere Vita.
Gv 6,27 Datevi da fare non per il cibo che non dura, ma
per il cibo che rimane per la Vita eterna e che il Figlio dell'uomo vi darà. Perché su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo».

Gv 6,33
il pane di Dio è colui che discende dal cielo e dà la Vita al mondo».
Gv 6,35 Gesù rispose loro:
«Io sono il pane della Vita; chi viene a me non avrà fame e chi crede in me non avrà sete, mai!
Gv 6,48
Io sono il pane della Vita.
Gv 6,51 Io sono il pane vivo, disceso dal cielo.
Se uno mangia di questo pane Vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la Vita del mondo».
il mondo, la Creazione ricapitolata nell'uomo
Gv 6,53 Gesù disse loro: «In verità, in verità io vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue,
non avete in voi la Vita.
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
ha la Vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.
Gv 6,57 Come
il Padre, che ha la Vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia me Vivrà per me.

Gv 10,10 Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere;
io sono venuto perché abbiano la Vita e l'abbiano in abbondanza. ,11 Io sono il buon pastore. Il buon pastore dà la propria vita per le pecore. Gv 10,15 così come il Padre conosce me e io conosco il Padre, e do la mia vita per le pecore.
Gv 10,17 Per questo il Padre mi ama: perché io do la mia vita, poi potrei riprenderla di nuovo.
Gv 10,28
Io do loro la Vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano. Gv 15,13 Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la sua vita per i propri amici.

Gv 17,2 Tu gli hai dato potere su ogni essere umano, perché egli
dia la Vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Gv 17,3 Questa è la Vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.

At 3,15 Avete ucciso l'autore della Vita, ma Dio l'ha risuscitato dai morti: noi ne siamo testimoni.


NOTE

At 3,19 Convertitevi dunque e
cambiate vita
( letteralmente : ἐπιστρέψατε -voltatevi ancora ),
perché siano cancellati i vostri peccati


Lc 20,35 ma quelli che sono giudicati degni della vita futura
( lett. degni dell'eone futuro) Sono gli UOMINI COMPIUTI
e // della risurrezione dai morti,

gli UOMINI COMPIUTI nella morte riorgono UOMINI COMPIUTI E DEFINITIVI
non prendono né moglie né marito.

Risurrezione
Il fraintendimento.
Nella pima comunità cristiana il “Nuovo ”, il "vangelo", la Parola di Gesù era necessariamente annunciato nel linguaggio giudaico dell'epoca. Il fraintendimento, l'interpretazione del messaggio di Gesù attraverso le categorie e le attese giudaiche era perciò sempre in agguato.
Nel vangelo di Gv l'espressione odos zoen in Gv 4,10 può significare: «acqua di sorgente» (così intende la samaritana) ma anche «sorgente di Vita in senso metaforico» (così intende Gesù).
gennethenai anothen
in Gv 3,3-8 può significare: «rientrare nel seno della madre per nascere di nuovo» (così intende Nicodemo) ma anche «rinascere dall’acqua e dallo Spirito, cioè dall’alto, UOMO» (così intende Gesù)
Per questo la predicazione di Gesù annunciava l'avvento del Regno di Dio attraverso parabole , evitando di parlarne con le categorie dell'ambiente giudaico in modo da far uscire gli uditori dai loro pregiudizi.

Nelle scritture cristiane per indicare la risurrezione vengono usati 2 diversi verbi .
1- egeirô = (ri)svegliare(si) ; sollevare(si) ; riportare in vita da morte . Probabilmente simile alla radice di agorà (tramite l'idea di raccogliere le proprie facoltà) . Su 144 ricorrenze, questo verbo è usato nel senso di risuscitare in 70 ricorrenze .

(1) transitivamente e letteralmente,
di una persona che sta domendo
(a) attivo: svegliare , come in :
MT 8.25 Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!
»
(b) passivo - intransitivo: svegliarsi come in:
MT 1.24 24 Destatosi dal sonno, Giuseppe fece come gli aveva ordinato l'angelo del Signore
(c) in senso figurato, indicando uno stato di consapevolezza, di lucidità, diventare cosciente , fare attenzione, come in:
EF 5.14 14 Per questo sta scritto: «Svègliati, o tu che dormi,
//
déstati dai morti e Cristo ti illuminerà».;

(2) transitivamente e letteralmente,
l'alzarsi di una persona seduta o sdraiata
(a) attivo alzare, sollevare come in
AT 3.7 E, presolo per la mano destra, lo sollevò.;
(b) passivo -intransitivo- alzarsi (in piedi) come in
(MT 9.19 Alzatosi, Gesù lo seguiva con i suoi discepoli.;
(c ) imperativo : alzati! in piedi! come in
MC 2. 9 Che cosa è più facile: dire al paralitico: Ti sono rimessi i peccati,
o dire: Alzati, prendi il tuo lettuccio...

(d) in senso figurato, sollevare, guarire , come in
GC 5.15 E la preghiera fatta con fede salverà il malato: il Signore lo rialzerà ...
(e) in senso figurato, riportare alla vita terrena dal regno dei morti , come in MT 10.8 Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni.
Indica la risurrezione propria di Gesù e dei santi in :
AT 5.30- Il Dio dei nostri padri ha risuscitato ( levato) Gesù,
che voi avevate ucciso appendendolo alla croce.
Mt 27,52 i sepolcri si aprirono e
molti corpi di santi morti risuscitarono ( si levarono) . 53 E uscendo dai sepolcri, ...

2- anistêmi anastasis =sorgere, levare .
Ricorrenze 108, di cui con significato di:
- alzare: 46
- risuscitare: 27
- risorgere: 2
- risurrezione: 1
anastasis(1) transitivamente
(a) di persone sedute o sdraiate , alzare, rimettere in piedi come in
At 9.41 Egli le diede la mano e la fece alzare;
(b) del dare Vita ai morti come in
At 2.24 Ma Dio lo ha risuscitato, sciogliendolo dalle angosce della morte

(1) intransitivamente,
(a) del ritornare in vita dopo essere morti come risurrezione dei cadaveri , in
MT 22,23 In quello stesso giorno vennero a lui dei sadducei, i quali affermano che non c'è risurrezione; Ebrei 11: 35 Alcune donne
riacquistarono i loro morti per risurrezione ( 1Re 17:22-24; 2Re 4:27-37) .
(2) per metonimia, di Gesù come autore della risurrezione , come in
GV 11.25 Le disse Gesù: «Io sono la risurrezione e la Vita.
(3) in senso figurato , del passare ad un più alto stato di vita : elevarsi , come in
LC 2,34 Simeone li benedisse e parlò a Maria, sua madre: «Egli è qui per la rovina e la risurrezione di molti in Israele
Gv6, 54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

I greci conoscevano la filosofia dell' immortalità dell'anima connaturata all'essere umano basata sul mito orfico/platonico ; anima che alla morte finalmente si libera del corpo.
In ambito giudaico circolavano diverse teologie quanto alla risurrezione. Paolo annunciava nei due ambienti, greco e giudico, la risurrezione di Gesù, della sua persona.

1Cor 15,1 Vi proclamo poi, fratelli, il Vangelo che vi ho annunciato e che voi avete ricevuto, nel quale restate saldi 2e dal quale siete salvati, se lo mantenete come ve l'ho annunciato.
A meno che non abbiate creduto invano !
cioè avete escluso che Gesù sia risorto
3A voi infatti ho trasmesso, anzitutto, quello che anch'io ho ricevuto, cioè
che
-
Cristo morì per i nostri peccati secondo le Scritture
- e che 4
fu sepolto
- e che
è risorto il terzo giorno secondo le Scritture
- 5e che
apparve a Cefa
[ lett.: fu visto da ]
e quindi ai Dodici
.

E' l'essenza dell'annuncio della chiesa primitiva. Probabilmente Paolo trasmette quella ricevuta dalla chiesa di Antiochia :

1-morte di Gesù
( fatto storico )
-
per i nostri peccati, cioè per vincere nell'uomo la morte causata dai peccati con il dono della Sua Vita che supera la morte , il suo Spirito .
-secondo le scritture (Mt 20,28 ) cioè secondo un progetto salvifico divino rintracciabile in alcuni (oscuri) testi dell'AT (non sono la scritture ad aver suscitato la fede nella risurrezione , ma è il fatto , attestato dai testimoni, che porta a ricercare tracce del disegno creativo/ salvifico nell'AT).

At 10, 39E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regione dei Giudei e in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo a una croce, 40 ma Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che si manifestasse, 41non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti .

At 2,32 Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato e
noi tutti ne siamo testimoni.
At 3,15 Avete ucciso l'autore della vita, ma Dio l'ha risuscitato dai morti
:
noi ne siamo testimoni.

At 5, 30 Il Dio dei nostri padri ha risuscitato Gesù, che voi avete ucciso appendendolo a una croce. 31Dio lo ha innalzato alla sua destra come capo e salvatore,
per dare a Israele conversione e perdono dei peccati.

32E di questi fatti siamo testimoni noi e lo Spirito Santo,
che Dio ha dato a quelli che gli obbediscono».


La risurrezione di Gesù è attestata da testimoni ma soprattutto dal dono dello Spirito che avveniva continuamente e visibilmente nelle prime comunità cristiane secondo la promessa di Gesù.
At 1,8 ... riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi,
e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria
e fino ai confini della terra»
.

At 2,4 e
tutti furono colmati di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue, nel modo in cui lo Spirito dava loro il potere di esprimersi.
At 2,33 Innalzato dunque alla destra di Dio e dopo aver ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso,
lo ha effuso, come voi stessi potete vedere e udire.
At 2,38 E Pietro disse loro: «Convertitevi e ciascuno di voi si faccia battezzare nel nome di Gesù Cristo, per il perdono dei vostri peccati,
e riceverete il dono dello Spirito Santo.
At 8,15 Essi scesero e
pregarono per loro perché ricevessero lo Spirito Santo;
At 8,17 Allora
imponevano loro le mani e quelli ricevevano lo Spirito Santo.
At 8,18 Simone,
vedendo che lo Spirito veniva dato con l'imposizione delle mani degli apostoli, offrì loro del denaro 19 dicendo: «Date anche a me questo potere perché, a chiunque io imponga le mani, egli riceva lo Spirito Santo».
At 9,31 La Chiesa era dunque in pace per tutta la Giudea, la Galilea e la Samaria: si consolidava e camminava nel timore del Signore
e, con il conforto dello Spirito Santo, cresceva di numero.
At 10,44 Pietro stava ancora dicendo queste cose, quando
lo Spirito Santo discese sopra tutti coloro che ascoltavano la Parola.
At 10,45 E i fedeli circoncisi, che erano venuti con Pietro,
si stupirono che anche sui pagani si fosse effuso il dono dello Spirito Santo;
At 10,47 «Chi può impedire che siano battezzati nell'acqua
questi che hanno ricevuto, come noi, lo Spirito Santo?».
At 19,6 e,
non appena Paolo ebbe imposto loro le mani, discese su di loro lo Spirito Santo e si misero a parlare in lingue e a profetare.

2-sepoltura di Gesù

( è entrato nel Regno dei morti , ovvero è disceso agli inferi, nello Sheol) segno di una morte reale ( perdita della vita-bios e della vita-psiche)

3-risurrezione di Gesù da morte


( fatto storico attestato dai testimoni );
-il terzo giorno ( Os 6,2: Mt 12,40; Lc 24,46; At 10,40 e 13,30)
- secondo le scritture
(At 2,25ss; 13,34ss; Sal 16,8ss; Is 55,3). Morte e risurrezione di Gesù rientrano nel disegno divino di compiere la creazione nell'Uomo ( o Figlio dell'uomo), risorto a condizione umanodivina definitiva. Disegno previsto da Dio ma non previsto nelle modalità storiche , le quali dipendono anche dalle scelte umane .

4-apparizioni di Gesù risorto

[ verbo horaó = fu visto da , con implicazione di coscienza vigile , rimanda ad un fatto causato da Gesù di cui si è testimoni passivi, non ad una visione soggettiva, sebbene il verbo venga usato anche nel senso di visione mentale o interiore. ] Sono segni della realtà del risorto che fanno testimoni della sua risurrezione coloro che li " vedono". ( At 2,23-41; Lc 24,44ss; Gv 5,39ss)

Gv 20,8 Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e // credette.
1 Cor 15, 6 In seguito apparve a più di cinquecento fratelli in una sola volta:
la maggior parte di essi vive ancora
,
quindi tutti possono verificare
mentre alcuni sono morti.
7 Inoltre
apparve a Giacomo, e quindi a tutti gli apostoli.
8
Ultimo fra tutti apparve anche a me come a un aborto.
9Io infatti sono il più piccolo tra gli apostoli e non sono degno di essere chiamato apostolo perché ho perseguitato la Chiesa di Dio. 


Paolo omette apparizioni alle donne ( come Maria di Magdala ) perchè nella cultura ebraica non erano ritenute testimoni attendibili.

1 Cor 15,12Ora, se si annuncia che Cristo è risorto dai morti,
come possono dire alcuni tra voi che non vi è risurrezione dei morti?
 

La risurrezione di Gesù apre la possibilità della risurrezione dell'uomo che ha ricevuto il suo Spirito, la Vita-zoe che supera la morte biopsichica. Come promesso:

Gv 6,54Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la Vita eterna
// e
io lo risusciterò nell' ultimo giorno ..
58 Questo è il pane disceso dal cielo, non come quello che mangiarono i padri vostri e morirono.
Chi mangia questo pane vivrà in eterno».

Evidentemente a Corinto circolavano dottrine che pur credendo al fatto della risurrezione di Gesù negavano la possibilità della risurrezione di coloro che avevano ricevuto il Suo Spirito .

1 Cor 15, 13
Se non vi è risurrezione dei morti, neanche Cristo è risorto! 
14Ma se Cristo non è risorto, vuota allora è la nostra predicazione, vuota anche la vostra fede.  15 Noi, poi, risultiamo falsi testimoni di Dio, perché contro Dio abbiamo testimoniato che egli ha risuscitato il Cristo mentre di fatto non lo ha risuscitato, se è vero che i morti non risorgono. 
16Se infatti i morti non risorgono, neanche Cristo è risorto;
17ma se Cristo non è risorto, vana è la vostra fede e voi siete ancora nei vostri peccati. 
18Perciò anche quelli che sono morti in Cristo sono perduti.
19Se noi abbiamo avuto speranza in Cristo soltanto per questa vita, siamo da commiserare più di tutti gli uomini.


Se non ci fosse la risurrezione dei cristiani , cadrebbe anche la fede nel progetto divino rivelato da Gesù : il compimento della creazione nell'Uomo definitivo, il risorto.

1 Cor 15, 20Ora, invece, Cristo è risorto dai morti, primizia di coloro che sono morti.

Gesù è primizia dei risorti da morte : nella cultura ebraica liturgica le primizie erano segno di una azione che avrebbe avuto una continuazione , come la trebbiatura del grano o la raccolta dei fichi.

La risurrezione di Gesù è segno e promessa della risurrezione degli Uomini che hanno in se stessi la Sua stessa Vita che supera la morte .

21Perché, se per mezzo di un uomo venne la morte,
Adamo è la primizia dei morti
per mezzo di un uomo verrà anche la risurrezione dei morti.
Gesù la primizia dei risorti.
22Come infatti in Adamo tutti muoiono, così
in Cristo tutti riceveranno la vita.
23Ognuno però al suo posto: prima Cristo, che è la primizia;
poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo.

Alla venuta di Gesù quelli che sono di Cristo,  risorgeranno . ( Paolo pensa ancòra come rabbino fariseo, al giudizio finale descritto in Dn 12; in realtà la venuta di Gesù è continua e qui ci si deve riferire alla morte biologica del cristiano )

La comunicazione dello Spirito, la Vita di Gesù produce immediatamente la risurrezione :
Col 2,12 con lui sepolti nel battesimo,

con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio,
che lo ha risuscitato dai morti
.
Col 3,1 Se dunque
siete risorti con Cristo,
cercate le cose di lassù, dove è Cristo, seduto alla destra di Dio;


La risurrezione è intesa come riscatto da un destino di morte, di fallimento del compimento del proprio essere ed entrata nella Vita della Carità per le beatitudini , la Vita che supera la morte
Secondo la promessa di Gesù :

Gv1,,26chiunque vive e crede in me,
non morirà in eterno.

Il non detto : gli altri, avendo rifiutato la Vita del'eterno che supera la morte, rimangono nella morte.

1Gv 5,12 Chi ha il Figlio, ha la Vita;
chi non ha il Figlio di Dio, non ha la Vita.
1Gv 3,14 Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla Vita,
perché amiamo i fratelli
Chi non ama rimane nella morte.

Secondo Giovanni sono i Vivi ( viventi della Vita di Gesù ) che risorgono, non i cadaveri.
At 2, 24Ora Dio lo ha risuscitato, liberandolo dai dolori della morte,
perché
non era possibile che questa lo tenesse in suo potere.

Gesù è risorto perchè in Lui c'è lo Spirito divino, la Vita dell'eterno, la Vita che supera la morte. Era impossibile che non risorgesse. Chi ha in sè lo Spirito ha la Vita che supera la morte è -come Gesù- cammino nella storia già come un risorto da morte.

- dal diario di Santa Faustina Kowalska-
Non tralasciare la S. Comunione, se non quando sei ben consapevole di essere caduta gravemente - Desidero unirmi con le anime - Sappi, figlia mia, che quando nella S. Comunione vengo in un cuore umano, ho le mani piene di grazie di ogni genere e desidero donarle all'anima, ma le anime non Mi prestano nemmeno attenzione, Mi lasciano solo e si occupano di altro - Voglio dirti che la Vita eterna deve cominciare già su questa terra per mezzo della S. Comunione.

Il corpo spirituale
CUCC ( Catechismo universale)

999 Cristo è risorto con il suo proprio corpo:
«Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io!» (Lc24, 39);
ma egli non è  ritornato ad una  vita terrena. 
Allo stesso modo, " in lui " ,
«tutti risorgeranno coi corpi di cui ora sono rivestiti,
ma questo corpo sarà trasfigurato in «corpo spirituale»


1Cor 15,44 si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale.

Il risorto non è un cadavere tornato in vita, rianimato, come Lazzaro, ma è Uomo Vivente, che cioè ha in sè la Vita-Spirito ( zoe) che non muore, quindi è Corpo Spirituale.
44 Ma qualcuno dirà:
«Come risuscitano i morti? Con quale corpo verranno?».
Stolto! Ciò che tu semini non prende vita, se prima non muore, e quello che semini non e il corpo che nascerà, ma un semplice chicco...
Si semina corruttibile e
risorge incorruttibile. .
E' necessario infatti che questo corpo corruttibile si vesta di incorruttibiità
la Vita che supera la morte ( zoe)
//e questo corpo mortale si vesta di immortalità
cf. (1 Cor 15, 33-37.42.5 3)


Lo Spirito, la Vita (zoe) donata da Gesù ," riveste" l'essere umano, corruttibile e mortale , di incorruttibilità e immortalità" .
Finchè egli cammina nella vita terrena può peccare mortalmente e separarsi dallo Spirito, quindi separarsi dalla Vita. Con la morte biologica , l'Uomo -compiuto e rivestito di incorruttibilità e immortalità- diventa definitivamente incorruttibile ed immortale : Uomo Definitivo, come Gesù.

CUCC 1000
Il «come» ( si risorge) supera le possibilità della nostra immaginazione e del nostro intelletto; è accessibile solo nella fede. Ma
la nostra partecipazione all’Eucaristia ci fa già pregustare la trasfigurazione del nostro corpo per opera di CristoCome il pane che è frutto della terra, dopo che è stata invocata  sudi esso la benedizione divina, non è più pane comune, ma Eucaristia, composta di due realtà, una terrena, l’altra celeste, così i nostri corpi che ricevono l’Eucaristia non sono più corruttibili, dal momento che portano in sé il germe della risurrezione .

Questa vivificazione-   trasformazione- santificazione dell'UOMO in UOMO COMPIUTO avviene attraverso la Vita-eterna vissuta nella Chiesa , comunità della Carità per le beatitudini.
Fil 3, 20b-21 Aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo,
il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso,
in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose.

1Tess 5,23 Il Dio della pace vi santifichi interamente, e tutta la vostra persona, spirito, anima e corpo, si conservi irreprensibile per la venuta del Signore nostro Gesù Cristo. 24Degno di fede è colui che vi chiama: egli farà tutto questo!



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