Piccolo Corso Biblico

Pag.  1
1      2      3     

Vedere il risorto
.
La comunità  dei risorti .
   


powered by FreeFind







La resurrezione di Gesù .


I RACCONTI DEI 4 VANGELI

 






tre giorni dopo

At 10, 39 Essi lo uccisero appendendolo a una croce,
40 ma
Dio lo ha risuscitato al terzo giorno e volle che apparisse, 41 non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi, che abbiamo mangiato e bevuto con lui dopo la sua risurrezione dai morti.

I tre giorni cronologici sono quelli delle profezie AT:

Lc 24,46 «Così
sta scritto:
il Cristo dovrà patire e
risuscitare dai morti il terzo giorno

e di Gesù stesso :

Mt 26,61 che affermarono: «Costui ha dichiarato: «Posso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni»»-- Mt 27,63 dicendo: «Signore, ci siamo ricordati che quell'impostore [ Gesù ], mentre era vivo, disse: «Dopo tre giorni risorgerò». Mc 8,31 E cominciò a insegnare loro che il Figlio dell'uomo doveva soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere. Mc 9,31 Insegnava infatti ai suoi discepoli e diceva loro: «Il Figlio dell'uomo viene consegnato nelle mani degli uomini e lo uccideranno; ma, una volta ucciso, dopo tre giorni risorgerà». Mc 10,34 lo derideranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno, e dopo tre giorni risorgerà».

Lc 11, 29Mentre le folle si accalcavano, Gesù cominciò a dire:
«Questa generazione è una generazione malvagia;
essa cerca un segno,
i farisei volevano che Gesù-per accreditarsi come inviato di Dio- facesse segni di potere
ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona.

30Poiché, come Giona fu un segno per quelli di Ninive,
così anche il Figlio dell'uomo lo sarà ( un segno) per questa generazione.
Mt 12, 40Come infatti Giona rimase tre giorni e tre notti nel ventre del pesce,
così il Figlio dell'uomo
resterà tre giorni e tre notti nel cuore della terra. (Giona 2,1) ,

Tre sono i giorni che vanno dalla sepoltura di Gesù ( venerdi , prima del tramonto ) alla visita dei discepoli alla tomba la domenica e ai discepoli che vanno ad Emmaus. ( Lc 24) .

Presso i giudei c'era la credenza che l'anima stazionasse presso il corpo del defunto per 3 giorni prima di " scendere" nello Sheol, l'Ade, il Regno dei morti. In questi 3 giorni non ci poteva essere decomposizione ( corruzione del cadavere) . Solo dal 4° giorno sarebbe iniziata. Gesù stesso risuscita Lazzaro dopo 4 giorni, quando " già  puzzava" , e lo fa intenzionalmente, ritardando la sua venuta alla casa dell'amico. Quella di Lazzaro fu una rianimazione del cadavere già  in decomposizione, tant'è che poi Lazzaro è risorto alla sua morte.

Il periodo di tre giorni non va inteso come un tempo cronologico ma -come sempre nelle scritture- un tempo teologico : l'Uomo Compiuto ( Figlio dell'uomo , Gesù) quando morirà rimarrà nella terra "per un tempo breve"; questo il senso dei tre giorni.

Però...





Pietro e gli altri 10 sono testimoni della resurrezione di Gesù .

Atti 2,22 «Uomini d'Israele, ascoltate queste parole! Gesù il Nazareno, uomo che Dio ha accreditato fra di voi mediante opere potenti, prodigi e segni che Dio fece per mezzo di lui, tra di voi, come voi stessi ben sapete, 23 quest'uomo, quando vi fu dato nelle mani per il determinato consiglio e la prescienza di Dio, voi, per mano di iniqui, inchiodandolo sulla croce, lo uccideste; 24 ma Dio lo risuscitò, avendolo sciolto dagli angosciosi legami della morte, perché non era possibile che egli fosse da essa trattenuto.

25 Infatti Davide dice di lui: "Io ho avuto il Signore continuamente davanti agli occhi, perché egli è alla mia destra, affinché io non sia smosso. 26 Per questo si è rallegrato il mio cuore, la mia lingua ha giubilato e anche la mia carne riposerà nella speranza; 27 perché
tu non lascerai l'anima mia nell'Ade// e non permetterai che il tuo Santo subisca la decomposizione. 28 Tu mi hai fatto conoscere le vie della vita. Tu mi riempirai di gioia con la tua presenza".

29 Fratelli, si può ben dire liberamente riguardo al patriarca Davide, che egli morì e fu sepolto; e la sua tomba è ancora al giorno d'oggi tra di noi. 30 Egli dunque, essendo profeta e sapendo che Dio gli aveva promesso con giuramento che sul suo trono avrebbe fatto sedere uno dei suoi discendenti, 31 previde la risurrezione di Cristo e ne parlò dicendo che
non sarebbe stato lasciato nel soggiorno dei morti,
// e che la sua carne non avrebbe subito la decomposizione.

32 Questo Gesù, Dio lo ha risuscitato; di ciò, noi tutti siamo testimoni.

Il mistero della tomba vuota

Gv 20, 1 Il primo giorno della settimana , Maria di Màgdala si recò al sepolcro di mattino, quando era ancora buio, e vide che la pietra era stata tolta dal sepolcro. 2Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».Quel sabato pasquale era terminato al tramonto ,  i discepoli continuano ad osservarlo  e alle prime luci dell'alba quando era loro permesso dalla religione , si recano al sepolcro di Gesù. 

Con quale atteggiamento vanno al sepolcro?

Maria di Magdala ( nel IV vangelo Maria è icona della comunità  di Gesù) , di mattino si reca al sepolcro ma per lei era ancora buio : era iniziato il nuovo giorno/eone della Umanità  che vive la Vita che supera la morte ma in lei "c' era ancora tenebra" .

Maria/comunità  non si è ancora accorta che il Nuovo Giorno è già  iniziato perchè le manca la luce della fede nelle parole/segni/promesse di Gesù : i  discepoli non avevano ancora compreso la resurrezione .

la pietra era stata tolta dal sepolcro-Maria vede il sepolcro aperto e vuoto ma non  crede nella resurrezione di Gesù : subito pensa che hanno tolto il Signore dal sepolcro , han tolto il suo cadavere dal Regno dei morti .

"non sappiamo" - il plurale indica lo smarrimento generale.
dove l'abbiano posto - dove abbiano posto il cadavere, in quale tomba , dietro quale pietra , cioè nel regno dei morti ) .

Il testo rimanda a Lazzaro che era già  in decomposizione dietro la pietra tombale cioè nello Sheol. ( Gv20,41Tolsero dunque la pietra )

Maria/comunità  cerca il cadavere . Cerca Gesù tra i morti.

Scenografia del Cantico dei cantici : L'amore è più forte della morte :

la comunità -sposa cerca lo Sposo .


Ct 3,2Mi alzerò e farò il giro della città  per le strade e per le piazze; voglio cercare l'amore dell'anima mia. L'ho cercato, ma non l'ho trovato.

Intanto i discepoli si nascondono, terrorizzati. Esseri umani, prevedibili :

Gv 16, 32Ecco, viene l'ora, anzi è già  venuta, in cui vi disperderete ciascuno per conto suo e mi lascerete solo; ma io non sono solo, perchè il Padre è con me.

Maria si reca da Simon Pietro e dall'altro discepolo- non erano nello stesso luogo- per lanciare l'allarme della sparizione del cadavere. Tutto secondo le tradizioni giudaiche.

3Pietro allora uscì insieme all'altro discepolo e si recarono al sepolcro. 4Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più
veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. 5Si chinò, vide i teli posati là , ma non entrò.
6Giunse intanto anche Simon Pietro, che lo seguiva, ed entrò nel sepolcro e osservò i teli posati là , 7e il sudario - che era stato sul suo capo - non posato là  con i teli, ma avvolto in un luogo a parte. 8Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette. 9 Infatti non avevano ancora compreso la Scrittura, che cioè egli doveva risorgere dai morti.
Due discepoli corrono al sepolcro. Uno è il pastore della comunità  indicato da Gesù, Pietro, l'altro è chiamato "l'altro discepolo".

L'autore sembra dire che qualsiasi lettore può riconoscere chi sia. In realtà  nel 4° vangelo un personaggio, un villaggio, una città , senza nome indica tutti coloro che possono identificarsi in lui.

Si tratta qui del "discepolo altro dagli 11", quello che Gesù amava. Più avanti il lettore comprenderà  che

il discepolo modello , quello che Gesù amava , è quello che accoglie/sperimenta l'amore divino di Gesù ed è quello che crede in Lui e lo ha ama anche a costo della propria vita.

Questo discepolo, che crede ed ama, "vede" il risorto.


l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro. Annotazione ( siamo sempre nella teologia non nella cronaca nè nel romanzo) :

il discepolo modello corre verso Gesù ed arriva sempre prima degli altri.... alla maturità  di "Uomo", l'Uomo Compiuto.

Si chinò, vide i teli posati là , ma non entrò.- Pietro/gli11 hanno bisogno di segni, di vedere per credere : l'altro discepolo si ferma e lascia entrare Pietro ( è il pastore e qui rappresenta gli altri 11) affinchè possa "vedere" .

Pietro entra nella tomba e vede i teli distesi , senza il cadavere e , annota l'autore , vede anche il sudario che era stato sulla sua testa , non sistemato con i teli , ma a parte, avvolgendo un luogo determinato ( piuttosto che " avvolto in un luogo a parte").

L'evangelista non usa l'articolo indeterminativo , " un " luogo, ma un numerale, hena, che esprime l'intenzione di indicare un unico luogo particolare. Simbologia da decifrare.

Nel IV vangelo il termine topos (luogo) quando viene usato come "il" luogo , quel luogo particolare che tutti conoscono, indica sempre il tempio di Gerusalemme. Le parole dell'autore vogliono richiamare il detto di Gesù :

Gv2,«Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere». 20Gli dissero allora i Giudei: «Questo tempio è stato costruito in quarantasei anni e tu in tre giorni lo farai risorgere?». 21Ma egli parlava del tempio del suo corpo.

La fede dei discepoli si fonda sulla parola-promessa fatta da Gesù : Gesù aveva promesso la resurrezione del suo corpo che nel linguaggio giudaico indica la totalità  della persona vivente ( non il cadavere ).

Il sudario , simbolo della morte, avvolge Gesù// tempio di Dio : l'istituzione giudaica ( // tempio di Gerusalemme ) è morta con la morte di Gesù , morte che essa Gli ha comminato.

Il tempio dello Spirito, il corpo/santuario di Dio, Gesù , è stato "tolto dal sudario//sepolcro// morte che lo ricopriva" : è risorto.

Miracolo che rivela la
virtù del Suo Spirito, della Sua Vita che supera la morte.


I teli che l'avvolgevano
( Gv 19, 40 Essi presero allora il corpo di Gesù e lo avvolsero con teli, insieme ad aromi, come usano fare i Giudei per preparare la sepoltura)
infatti , sono lì distesi ( ma afflosciati , senza il cadavere dentro ) ed evidenziano che Gesù è stato tolto da essi, tolto dalla morte .

Gesù è stato trasfigurato nel tempio/glorioso e definitivo di Dio: l'Uomo compiuto e definitivo che risplende della gloria di Dio.


I teli che coprivano il cadavere di Gesù richiamano le bende di Lazzaro  , cioè i "legacci della morte". Gv20, 44Il morto uscì, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario.

Gesù è " uscito" dalla morte/sheol/bende-sudario , è stato "tolto" dalla tomba , cioè è risorto.

La tomba, vuota,
i teli, afflosciati
il sudario, tolto dal capo di Gesù e gettato " in quel luogo", il tempio-istituzione giudaica,
per il discepolo modello, ne sono i segni.


Pietro (gli altri discepoli) .. 9 non avevano ancora compreso la Scrittura,
che cioè egli doveva risorgere dai morti
, mentre l "altro discepolo" , il discepolo modello ... che era giunto per primo al sepolcro, vide i segni e credette.

Gv 20,«Distruggete questo tempio e in tre giorni lo farò risorgere»
21
egli parlava del tempio del suo corpo
22Quando poi fu risuscitato dai morti,

i suoi discepoli si ricordarono che aveva detto questo,
e credettero alla Scrittura e alla parola detta da Gesù
.

La fede del discepolo modello non si fonda sui segni, essa si fonda solo sulle parole di Gesù ( .. il Figlio dell'uomo morirà e il terzo giorno risusciterà) ma è attraverso i segni (e vide) che la comunità cristiana narra l' evento della resurrezione (e credette)

10 I discepoli  perciò se ne tornarono di nuovo a casa. Il non detto : i discepoli hanno sempre bisogno di far memoria delle parole/promesse di Gesù per riconoscere e fissare -nei segni- la narrazione della sua risurrezione.

L'esperienza della presenza del risorto 11 Maria invece stava all'esterno, vicino al sepolcro, e piangeva. Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro 12e vide due angeli in bianche vesti, seduti l'uno dalla parte del capo e l'altro dei piedi, dove era stato posto il corpo di Gesù. 13Ed essi le dissero: «Donna, perchè piangi?». Rispose loro: «Hanno portato via il mio Signore e non so dove l'hanno posto». Maria continua a piangere. La comunità  pensa alla morte ed al cadavere di Gesù .

Il testo pone la domanda : come arriveranno i discepoli alla fede nella resurrezione ?

"Perchè cercate ( ancòra ) tra i morti colui cheVive?" (Lc 24,5)

Il testo di Giovanni racconta quanto sia difficile per un discepolo vedere la Vita nella morte, vedere la presenza di Gesù nella assenza corporea del Signore.

Mentre piangeva, si chinò verso il sepolcro- Maria mentre piange cerca lo sposo, nel sepolcro .
vide due angeli - il testo si snoda ancora sul Cantico : 3,3Mi hanno incontrata le guardie che fanno la ronda in città : «Avete visto l'amore dell'anima mia?». Ci sono gli angeli/guardie che custodivano il letto del cadavere , loro possono testimoniare quello che è successo. I due angeli richiamano l'episodio della visione della trasfigurazione di Gesù , apparso tra due angeli ( messaggeri di Dio) come Mosè ed Elìa.
seduti... vestiti di bianco - il bianco (era il colore della resurrezione nelle comunità  cristiane) significa che non sono in lutto ed il fatto che sono seduti, indica che il loro compito è terminato. Gesù non è più lì. ( la guardia che è seduta , ha finito il suo turno )
«Donna, perchè piangi?.- donna in Gv è sempre una donna sposata , qui è la comunità -sposa di Gesù. Gli angeli sanno cosa è successo e trovano il pianto di Maria fuori luogo.

14Detto questo, si voltò indietro e vide Gesù, in piedi; ma non sapeva che fosse Gesù. 15 Le disse Gesù: «Donna, perchè piangi? Chi cerchi?». Ella, pensando che fosse il custode del giardino, gli disse: «Signore, se l'hai portato via tu, dimmi dove l'hai posto e io andrò a prenderlo»Maria è ancora volta verso il sepolcro : non trova ancora segni, risposte .

Inutile cercare il cadavere di Gesù .
E' necessario cercare la sua Nuova Presenza
nel mondo (nuova parousìa ) come colui che è risorto da morte.

Maria volge lo sguardo altrove e finalmente contempla Gesù , in piedi, cioè Vivente/risorto . Ma non lo riconosce .

La fede nella Vita /Spirito che la comunità  ha ricevuto da Gesù , Vita che compie l'Uomo e che continua dopo la morte secondo la promessa del Maestro, è una prova , la prova somma per i discepoli .


«Donna, perchè piangi? Chi cerchi?» La domanda rieccheggia ancora ma Maria/comunità  non comprende e non smette di piangere e cercare un cadavere che non esiste.

Maria/comunità  non concepisce la trasformazione di Gesù nella resurrezione , non è in grado di riconoscere e contemplare -con la fede nella Sua Parola- la Vita che ha superato la morte, l'essere compiuto e definitivo, l'Uomo Definitivo.

dove l'hai messo? - vedere il risorto non è cosa legata ad un luogo (dove) . Gesù è nei suoi, ed ha promesso di esserci fino alla fine del nuovo eone.
Ancora sulle note del Cantico Giovanni mette in scena la nuova genesi , dell'Umanità  :

... nel giardino c'è la prima coppia del Nuovo Eone, che genererà  la nuova comunità /Umanità , quella che ha in sè la Vita che supera la morte.

20,16Gesù le disse: «Maria!». Ella si voltò e gli disse in ebraico: «Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». 17Gesù le disse: «Non mi trattenere, perchè non sono ancora salito al Padre; ma va' dai miei fratelli e di' loro: «Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro»». 18Maria di Mà gdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto. Gesù le disse: «Maria!» Il racconto continua sulle note del Cantico : 5,2Mi sono addormentata, ma veglia il mio cuore. Un rumore! La voce del mio amato che bussa: «Aprimi, sorella mia, mia amica, mia colomba, mio tutto;

E' ancora Gesù risorto che chiama i discepoli ( Maria) alla fede nelle sue parole/promesse.

Ella si voltò-Gv ripete il voltarsi di Maria/comunità . La comunità  si orienta a Lui per l'ascolto.

Le pecore riconoscono la voce ( la Parola) del loro Pastore.

«Rabbunì!» - che significa: «Maestro!». La sposa si rivolgeva al marito anche con questo termine e qui Giovanni gioca sul doppio senso : Gesù Maestro dei discepoli e sposo/signore della comunità  .



Il riconoscimento del risorto da parte della comunità  avviene attraverso l'ascolto-memoria delle sue Parole-promesse che richiamano alla fede.

17Gesù le disse: «Non mi trattenere, perchè non sono ancora salito al Padre;- La sposa ha ritrovato lo sposo e lo vuole per sè, vuole trattenerlo:   Ct 3,4 quando trovai l'amore dell'anima mia. Lo strinsi forte e non lo lascerò, finchè non l'abbia condotto nella casa di mia madre, nella stanza di colei che mi ha concepito .

Gesù aveva promesso , una volta tornato al Padre, di condurvi anche i suoi/la sposa, ma non è ancora giunto quel momento.

L'evangelista evidenzia che non è la fine del mondo ma è l'inizio di un nuovo cammino : c'è ancora un cammino creativo/storico da fare prima del banchetto di nozze nella casa del Padre.


Gv 20, 19La sera di quel giorno, il primo della settimana, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: «Pace a voi!». 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. 21Gesù disse loro di nuovo: «Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi». 22Detto questo, soffiò e disse loro: «Ricevete lo Spirito Santo. 23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati».

La gioia della sposa/comunità  che ritrova lo sposo viene potenziata dal dono dello Spirito del risorto ... per una missione !

Gv 12, 24In verità , in verità  io vi dico: se il chicco di grano, caduto in terra, non muore, rimane solo; se invece muore, produce molto frutto. 25Chi ama la propria vita, la perde e chi odia la propria vita in questo mondo, la conserverà  per la vita eterna. 26Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là  sarà  anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà .

Per entrare nella dimora del Padre è necessario passare dalla morte, come avviene per il seme della pianta.

Passare dalla morte è l'atteggiamento permanente del discepolo come lo è stato per Gesù e rimanda al servizio missionario della comunità , l'evangelizzazione.


ma va' dai miei fratelli e di' loro: «Salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro» - Gesù aveva promesso : Gv 14,1 Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. 2Nella casa del Padre mio vi sono molte dimore. Se no, vi avrei mai detto: «Vado a prepararvi un posto»? 3Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perchè dove sono io siate anche voi. 4E del luogo dove io vado, conoscete la via». Gv14,18Non vi lascerò orfani: verrò da voi. 19Ancora un poco e il mondo non mi vedrà  più; voi invece mi vedrete, perchè io vivo e voi vivrete. 20In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi.. Sequenza di prolessi nel racconto di Giovanni :

Gesù risorto deve salire al Padre ( ascensione di Gesù al Cielo ) per inviare lo Spirito nei discepoli ( pentecoste cristiana ) affinchè siano anch'essi , attraverso la comunione di Spirito , nel Padre come sono in Lui.



... Per la missione!



Gv 14, 21Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi è colui che mi ama.
Chi ama me sarà  amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui
»

Attraverso la Vita nello Spirito che fa comunione di Spirito con Gesù e il Padre la comunità /sposa opererà  la carità  per le beatitudini e in questo sperimenterà  la presenza/amore di Gesù e del Padre .

Mt 6,8 il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno prima ancora che gliele chiediate.

Sarà  per i discepoli vivere nella casa del Padre , con Gesù , come fratelli , Uomini destinati al compimento definitivo nella resurrezione.


18Maria di Mà gdala andò ad annunciare ai discepoli: «Ho visto il Signore!» e ciò che le aveva detto.

Maria ha finalmente visto -nella fede in Gesù/le sue parole-promesse - il risorto e può essere annunciatrice di tutto questo alla comunità .

Maria/comunità  poi - quando avrà  ricevuto lo Spirito per la missione- sarà  annunciatrice al mondo intero.


top





Pag.  1
1      2      3     

home

DISCLAIMER. Si ricorda - ai sensi della Legge 7 marzo 2001, n. 62 - che questo sito non ha scopi di lucro, è di sola lettura e non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare" : gli aggiornamenti sono effettuati senza scadenze predeterminate. Non può essere in alcun modo ritenuto un periodico ai sensi delle leggi vigenti né una "pubblicazione"  strictu sensu. Alcuni testi e immagini sono reperiti dalla rete : preghiamo gli autori di comunicarci eventuali inesattezze nella citazione delle fonti o irregolarità nel loro  uso.Il contenuto del sito è sotto licenza Creative Commons Attribution 2.5 eccetto dove altrimenti dichiarato. Navigando nel sito se ne accetta la   PRIVACY POLICY