Corso Biblico

Il male


IL MALE




  LA MINACCIA COSMICA DEL MALE E L'UOMO INIQUO
    


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L'uomo tende ad una pienezza di vita , felice e duratura, ma nella storia sperimenta lo scacco del male in tutte le sue forme.  Sul piano della ragione il male rimane, per quanto riguarda la sua "natura " , un mistero, che non si spiega con la sola libertà umana che fallisce la realizzazione dei valori e che non va mai identificato tout court con il peccato comunque inteso nelle diverse religioni La minaccia primodiale : la de-creazione L'universo secondo l'AT è fatto come una casa, con le fondamenta, le colonne portanti ( i muri) e il tetto ( calotta) . Il tutto si tiene perchè è sotto il controllo divino che è ordine stabile.
Sal 104, Tu stendi il cielo come una tenda, 3 costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento; 4 fai dei venti i tuoi messaggeri, delle fiamme guizzanti i tuoi ministri. 5 Hai fondato la terra sulle sue basi, mai potrà vacillare . 6 L'oceano l'avvolgeva come un manto, le acque coprivano le montagne. 7 Alla tua minaccia sono fuggite, al fragore del tuo tuono hanno tremato. 8 Emergono i monti, scendono le valli al luogo che hai loro assegnato. 9 Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, non torneranno a coprire la terra. --

La teologia della minaccia Sal 75, 4 Si scuota la terra con i suoi abitanti, IO ( DIO) tengo salde le sue colonne. Israele ha sviluppato la teologia della minaccia a partire dalla sua esperienza storica di salvezza Infatti l'AT racconta la creazione sulla filigrana del racconto dell'esodo dall'Egitto. Dio ha tratto "la terra" , ha eretz, la Palestina, dalle acque primordiali che la ricoprivano come dimora di Jhwh con il suo popolo , Israele.
Sal 74,13 Tu con potenza hai diviso il mare hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque . 14 Al Leviatàn hai pezzato la testa, lo hai dato in pasto ai mostri marini. ( mostri che erano i simboli mitologici del caos , abitanti del tou wa bou).
La decreazione nell'AT viene vista come una esondazione delle acque primordiali che tornano a ricoprire "la terra" (e ne è stato un segno il diluvio) rendendola inabitabile. 2 Samuele 22, 8  La terra tremò e si scosse; vacillarono le fondamenta dei cieli, si scossero perché EGLI era adirato.La minaccia della decreazione è permanente ed è percepita come una espressione dell'"ira" divina. Dio , con la stessa onnipotenza con cui crea e trasforma l'universo , lo sconvolge Gb 9,5 ( Dio ) 6 Scuote la terra dal suo posto e le sue colonne tremano. 7 Comanda al sole ed esso non sorge e alle stelle pone il suo sigillo. 8 Egli da solo stende i cieli e cammina sulle onde del mare. 9 Crea l'Orsa e l'Orione, le Pleiadi e i penetrali del cielo australe. 10 Fa cose tanto grandi da non potersi indagare, meraviglie da non potersi contare. 11 Ecco, mi passa vicino e non lo vedo, se ne va e di lui non m'accorgo... 9,5 Sposta le montagne e non lo sanno, egli nella sua ira le sconvolge . L'uomo può dis-ordinare l'universo ( caotizzarlo, decrearlo) e quando lo fa si attua la minaccia primordiale e tremano le fondamenta ( le colonne che sostengono la calotta celeste): tutto l'ordine divino posto nella creaione potrebbe crollare 2 Samuele 22, 16  Allora apparve il fondo del mare, si scoprirono le fondamenta del mondo, per la minaccia del Signore, per lo spirare del suo furore.

Dio crea tutto dal nulla e fa sussistere le cose con la sua mano e se le creature si ribellano cioè rifiutano l'ordine naturale Egli " ritrae la sua mano" e tutto si corrompe e precipita nel caos: è la decreazione Ger 4, 23 Guardai la terra ed ecco solitudine e vuoto, i cieli, e non v'era luce. 24 Guardai i monti ed ecco tremavano e tutti i colli ondeggiavano. 25 Guardai ed ecco non c'era nessuno e tutti gli uccelli dell'aria erano volati via. 26 Guardai ed ecco la terra fertile era un deserto e tutte le sue città erano state distrutte dal Signoree dalla sua ira ardente. 27 Poiché dice il Signore: «Devastato sarà tutto il paese; io compirò uno sterminio. 28 Pertanto la terra sarà in lutto e i cieli lassù si oscureranno, perché io l'ho detto e non me ne pento, l'ho stabilito e non ritratterò» Chi scatena il male sulla terra? Nel racconto del peccato primordiale c'è il serpente che poi è identificato come grande drago , diavolo, satana:
Ap 12:9 Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra .
Ap 20:2 il dragone, il serpente antico - cioè il diavolo, satana
E' una creatura che nel mito biblico preesiste all' uomo :
Gn 1, 24 Dio disse: «La terra produca esseri viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e bestie selvatiche secondo la loro specie». E così avvenne: 25 Dio fece le bestie selvatiche secondo la loro specie e il bestiame secondo la propria specie e tutti i rettili del suolo secondo la loro specie. E Dio vide che era cosa buona. 26 E Dio disse: «Facciamo l'uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».

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Leviathan è il drago marino, Behemoth il drago terrestre e Ziz il mostro alato dell'aria
(1 Enoch 60:7-8)


Il Leviatan ( traslitterazione di una parola ebraica, di incerto significato: Liwyātān ) è nella mitologia fenicia, animale del caos primitivo. Il nome ricorre più volte nel testo ebraico della Bibbia: in Isaia è definito serpente guizzante e tortuoso, in Giobbe è descritto in modo tale da far riconoscere in esso il coccodrillo, sia pure con tratti alquanto esagerati e di tipo popolare.

In Sal 104:26 è chiaramente un (grande) animale del mare. È usato in senso metaforico di nazioni o re potenti in Sal 74:14 (Egitto), Is 27:1 (Assiria e Babilonia) e Ez 29:3-5 (Egitto). Nel brano di Ezechiele, la descrizione è chiaramente quella di un coccodrillo, è la parola leviatan è proprio tradotta così in alcune versioni.

Il leviatano è descritto anche in Giob 41,1ss come un coccodrillo - ma come in Sal 104:26 la caratteristica più importante è che questo animale potente è stato creato da Dio. Quelli che evocavano il leviatano (Giob 3:8) erano quelli che (secondo la mitologia antica) chiamavano un drago per creare un'eclissi.
Leviatan o drago è una creatura , sta nella creazione ma è una minaccia per l'uomo poichè è ' il Caos minaccioso che esegue la punizione-decreazione per le ribellioni delle creature all'ordine divino Nessuno può salvarsi da questa minaccia una volta scatenata : è il simbolo di tutte le minacce di morte, il nemico tout court   ( in ebraico : satan )
Può l'uomo giusto combattere e vincere il satan? Gb 40,6 Il Signore prese a dire a Giobbe in mezzo all'uragano: 7"Cingiti i fianchi come un prode: io t'interrogherò e tu mi istruirai! 8Oseresti tu cancellare il mio giudizio, dare a me il torto per avere tu la ragione? 9Hai tu un braccio come quello di Dio e puoi tuonare con voce pari alla sua? 10Su, órnati pure di maestà e di grandezza, rivèstiti di splendore e di gloria! 11Effondi pure i furori della tua collera, guarda ogni superbo e abbattilo, 12guarda ogni superbo e umilialo, schiaccia i malvagi ovunque si trovino; 13sprofondali nella polvere tutti insieme e rinchiudi i loro volti nel buio! 14Allora anch'io ti loderò, perché hai trionfato con la tua destra. 15Ecco, l'ippopotamo che io ho creato al pari di te, si nutre di erba come il bue. 16Guarda, la sua forza è nei fianchi e il suo vigore nel ventre. 17Rizza la coda come un cedro, i nervi delle sue cosce s'intrecciano saldi, 18le sue vertebre sono tubi di bronzo, le sue ossa come spranghe di ferro. 19 Esso è la prima delle opere di Dio; solo il suo creatore può minacciarlo con la spada. 20Gli portano in cibo i prodotti dei monti, mentre tutte le bestie della campagna si trastullano attorno a lui. 21Sotto le piante di loto si sdraia, nel folto del canneto e della palude. 22Lo ricoprono d'ombra le piante di loto, lo circondano i salici del torrente. 23Ecco, se il fiume si ingrossa, egli non si agita, anche se il Giordano gli salisse fino alla bocca, resta calmo. 24Chi mai può afferrarlo per gli occhi, o forargli le narici con un uncino?
25Puoi tu pescare il Leviatàn con l'amo e tenere ferma la sua lingua con una corda, 26ficcargli un giunco nelle narici e forargli la mascella con un gancio? 27Ti rivolgerà forse molte suppliche o ti dirà dolci parole? 28Stipulerà forse con te un'alleanza, perché tu lo assuma come servo per sempre? 29Scherzerai con lui come un passero, legandolo per le tue bambine? 30Faranno affari con lui gli addetti alla pesca, e lo spartiranno tra i rivenditori? 31Crivellerai tu di dardi la sua pelle e con la fiocina la sua testa? 32Prova a mettere su di lui la tua mano: al solo ricordo della lotta, non ci riproverai! 41, 1 Ecco, davanti a lui ogni sicurezza viene meno, al solo vederlo si resta abbattuti. 2Nessuno è tanto audace da poterlo sfidare : chi mai può resistergli? 3Chi mai lo ha assalito e ne è uscito illeso? Nessuno sotto ogni cielo. 4Non passerò sotto silenzio la forza delle sue membra, né la sua potenza né la sua imponente struttura. 5Chi mai ha aperto il suo manto di pelle e nella sua doppia corazza chi è penetrato? 6Chi mai ha aperto i battenti della sua bocca, attorno ai suoi denti terrificanti? 7Il suo dorso è formato da file di squame, saldate con tenace suggello: 8l'una è così unita con l'altra che l'aria fra di esse non passa; 9ciascuna aderisce a quella vicina, sono compatte e non possono staccarsi. 10Il suo starnuto irradia luce, i suoi occhi sono come le palpebre dell'aurora. 11Dalla sua bocca erompono vampate, sprizzano scintille di fuoco. 12Dalle sue narici esce fumo come da caldaia infuocata e bollente. 13Il suo fiato incendia carboni e dalla bocca gli escono fiamme. 14Nel suo collo risiede la forza e innanzi a lui corre il terrore. 15Compatta è la massa della sua carne, ben salda su di lui e non si muove. 16Il suo cuore è duro come pietra, duro come la macina inferiore. 17Quando si alza si spaventano gli dèi e per il terrore restano smarriti. 18La spada che lo affronta non penetra, né lancia né freccia né dardo. 19Il ferro per lui è come paglia, il bronzo come legno tarlato. 20Non lo mette in fuga la freccia, per lui le pietre della fionda sono come stoppia. 21Come stoppia è la mazza per lui e si fa beffe del sibilo del giavellotto. 22La sua pancia è fatta di cocci aguzzi e striscia sul fango come trebbia. 23Fa ribollire come pentola il fondo marino, fa gorgogliare il mare come un vaso caldo di unguenti. 24Dietro di sé produce una scia lucente e l'abisso appare canuto.25Nessuno sulla terra è pari a lui, creato per non aver paura. 26Egli domina tutto ciò che superbo s'innalza, è sovrano su tutte le bestie feroci". E allora? Solo DIO può dominare il satan che EGLI stesso ha creato! Sal 11, 3 Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare? Dio è fedele alla alleanza e il popolo ha la certezza che DIO interverrà contro ogni minaccia La promessa divina di liberare Israele da tutti i nemici viene spesso ricordata dai profeti -in occasione delle varie minacce che si presentano lungo la storia - richiamando il nemico-drago :
Is 27:1 In quel giorno il Signore punirà con la spada dura, grande e forte, il Leviatàn serpente guizzante, il Leviatàn serpente tortuoso e ucciderà il drago che sta nel mare. La Legge Naturale dell'ordine divino L'alleanza con Dio è garanzia di salvezza dalla minaccia primordiale della decreazione. Questa minaccia deve essere continuamente neutralizzata dall'UOMO SPIRITUALE attraverso la fedeltà  allo Spirito Dio ha creato Israele facendo una alleanza di salvezza con lui .
Creazione buona e storia di salvezza sono il progetto di Dio ( cf . Ef 1 ) , ma questo progetto si rivela - nei fatti - continuamente messo sotto scacco dl male : quando Israele pecca e rompe l'alleanza con DIO si ritrova in esilio    e lo descrive come decreazione e morte .

La creazione è il dono dell'esistenza, della vita, in condizione di salvezza cioè in cammino di perfezione . Una condizione che le creature sono chiamate ad accettare rispondendo con l'osservanza della loro legge di natura .
Negli esseri dotati di libertà questa legge è una legge morale ( fare il bene ed evitare il male ) , la Legge Morale Naturale.

Se gli esseri dotati di libertà rifiutano l'alleanza con Dio , questi non toglie loro la vita, l' esistenza , perchè i suoi doni non li revoca ( Rm 11,29 perché i doni e la chiamata di Dio sono irrevocabili!) ma essa non si svolge più come cammino di salvezza//perfezione ma come condizione di corruzione, decreazione-caos che sfocia nel fallimento dell'essere .

Dio ha rivelato ad Israele parte della Legge Morale Naturale , legge che si scopre quando si applica la ragione alla conoscenza della natura  , legge che tutti i popoli dimostrano di conoscere .
Quando l'umanità pecca , fa apostasia dalla Verità a favore della Menzogna , si ribella alla legge morale naturale e compie il male aprendo l'esistenza, la creazione-storia, alla decreazione La creazione-storia è continuamente minacciata nel suo compiersi dal peccato e Israele vede la decreazione scatenarsi su tutto e tutti , in tempi e forme diverse ed imprevedibili. La corruzione del cuore dell' uomo -secondo l'AT- non è estranea al caos che si manifesta nella storia e - per la concezione antica che non separa la creazione dalla storia - neppure al caos che si manifesta nella natura. Israele si identifica  come popolo eletto da Dio a rispettare la Legge Morale Naturale  ( alleanza con DIO)  ed ad annunciarla a tutti popoli così che tutta la creazione giunga alla pienezza, alla perfezione, la salvezza, una condizione permanente, definitiva.Il peccato " originale"Leggi : il Mito biblico

Il male correlato alla trasgressione o alla rottura dell'alleanza, il peccato, è un dato permanente della storia di Israele perciò la bibbia lo colloca "in principio".
1Gv 3:8 Chi commette il peccato viene dal diavolo, perché il diavolo è peccatore fin dal principio. Ger 4, 22 «Stolto è il mio popolo: non mi conoscono, sono figli insipienti, senza intelligenza;sono esperti nel fare il male, ma non sanno compiere il bene». Se consideriamo il canone AT possiamo rilevare come l'inclusione nelle scritture della minaccia primordiale permanente abbia una funzione essenziale per comprendere la storia dell'alleanza di Israele con il suo Dio.
Questa minaccia non va sottovalutata , anzi va continuamente neutralizzata . Si tratta di vivere nell'alleanza , al riparo dell'Altissimo . Sal 90:1 Tu che abiti al riparo dell'Altissimo // e dimori all'ombra dell'Onnipotente, 2 di' al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido». 3 Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge. 4 Ti coprirà con le sue penne sotto le sue ali troverai rifugio. 5 La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; non temerai i terrori della notte né la freccia che vola di giorno, 6 la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno. .. 9 Poiché tuo rifugio è il Signore // e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora, 10 non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda. 11 Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi. 13 Camminerai su aspidi e vipere, schiaccerai leoni e draghi. 14 Lo salverò, perché a me si è affidato; // lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome..etc. Non c'è giustizia sulla terra? Bisogna invocare la Giustizia di DIO! Sal 82,1 Salmo. Di Asaf. Dio presiede l'assemblea divina, giudica in mezzo agli dèi: 2 "Fino a quando emetterete sentenze ingiuste e sosterrete la parte dei malvagi? 3 Difendete il debole e l'orfano, al povero e al misero fate giustizia! 4 Salvate il debole e l'indigente, liberatelo dalla mano dei malvagi!". 5 Non capiscono, non vogliono intendere, camminano nelle tenebre; vacillano tutte le fondamenta della terra. 6 Io ho detto: "Voi siete dèi, siete tutti figli dell'Altissimo, 7 ma certo morirete come ogni uomo, cadrete come tutti i potenti". 8 Àlzati, o Dio, a giudicare la terra, perché a te appartengono tutte le genti! 82,1 È una requisitoria che in origine era destinata, probabilmente, ai falsi dèi, incapaci di rendere giustizia agli oppressi e inerti di fronte agli avvenimenti che accadono nel mondo. In seguito è divenuta un'accusa rivolta ai giudici disonesti e corrotti che favoriscono l'operato del malvagio a scapito dei più indifesi. Con la condanna invocata su di loro, si leva anche il grido di speranza verso Dio, perché ristabilisca il diritto e la giustizia sulla terra.
82,6 Voi siete dèi: espressione ironica in quanto riferita agli idoli; nei confronti dei giudici esalta la nobiltà del loro ufficio, che li rende simili a Dio giudice. Il passo è citato in Gv 10,34.
  Dio è incompatibile con il male Il male non esiste come una cosa, un ente , sebbene esso si manifesti sempre nella creazione in una sua concretezza :
- male in forme cosmiche : calamità, catastrofe, terremoto, alluvione, carestia, etc. morte.
- in forme sociali : violenza e sopruso, ingiustizia, guerra, pulizia etnica, genocidio, sterminio, etc .morte.
- in forme individuali : malattia, impoverimento , deprivazione, incidente, peccato, etc. morte.
L'At parla della correlazione del male con il peccato o ingiustizia ( termine che rimanda alla inosservanza e rottura dell'alleanza divina)  e considera le forme cosmico-storiche del male come una minaccia permanente per il progetto divino di creazione-salvezza . Considera :
- la minaccia cosmica come disordine, ritorno del caos , decreazione , abisso di tenebra, morte.
- la minaccia sociale come 'inimicizia, oppressione, violenza, guerra , morte.
- la minaccia personale come ingiustizia o empietà, corruzione dell'essere,  morte
Gesù Gesù si presenta pubblicamente ad Israele guarendo tutte le malattie , convertendo i peccatori alla verità , calmando le tempeste, gettando fuori dalla creazione tutti gli spiriti che tormentano gli uomini , etc. Il paralitico Mt 9.. 2Ed ecco, gli portavano un paralitico disteso su un letto. Gesù, vedendo la loro fede, disse al paralitico: "Coraggio, figlio, ti sono perdonati i peccati". 3Allora alcuni scribi dissero fra sé: "Costui bestemmia". 4Ma Gesù, conoscendo i loro pensieri, disse: "Perché pensate cose malvagie nel vostro cuore? 5Che cosa infatti è più facile: dire "Ti sono perdonati i peccati", oppure dire "Àlzati e cammina"? 6Ma, perché sappiate che il Figlio dell'uomo ha il potere sulla terra di perdonare i peccati: Àlzati - disse allora al paralitico -, prendi il tuo letto e va' a casa tua". 7Ed egli si alzò e andò a casa sua. 8Le folle, vedendo questo, furono prese da timore e resero gloria a Dio che aveva dato un tale potere agli uomini.
Questa malattia non è per la morte Gv 11,1 Un certo Lazzaro di Betània, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. 2Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciugò i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. 3Le sorelle mandarono dunque a dirgli: "Signore, ecco, colui che tu ami è malato". 4All'udire questo, Gesù disse: "Questa malattia non porterà alla morte, ma è per la gloria di Dio, affinché per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato".
Gesù VEDE il male e il peccato come oggetto della Sua MISSIONE SALVIFICA : il malato e il peccatore vanno accolti per guarirli con la POTENZA DIVINA Mt 9,12 disse: "Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. 13Andate a imparare che cosa vuol dire: Misericordia io voglio e non sacrifici . Io non sono venuto infatti a chiamare i giusti, ma i peccatori". Solo Gesù ha mostrato di poter guarire tutti : malati e peccatori ! Il Dio che Gesù ha rivelato è un Padre : è incompatibile con il male, non crea il male, non punisce i peccatori, non scatena nessuna calamità, nessuna guerra, non fa morire nessuno.

Egli non è colui che sconvolge la creazione-storia , semmai è Colui che la riporta al suo ordine che è bellezza , bontà e felicità. Il potere che Dio esercita sulla creazione e sulla storia è sempre e solo creativo-salvifico , mai decreativo.

Attribuire a Dio il male che l'uomo sperimenta nella storia - stando a Gesù- è bestemmia. Sono purtroppo le persone molto " religiose " ad interpretare le calamità, le guerre, le tragedie come punizioni divine. Questo è un pensiero umano e religioso proiettato su Dio ed è bestemmia.
Gesù, non stabilisce nessuna relazione diretta di causa-effetto tra calamità , guerre ( decreazione cosmica e storica) e peccati degli uomini, ma quelle non risultano totalmente indipendenti da questi quando si considera teologicamente ciò che avviene alla creazione che è nell ' UOMO SPIRITUALE rinato dallo Spirito, quando questi si decrea a uomo, quando rifiuta lo Spirito. Dio è in compatibile con il male e Gesù lo rivela pienamente. E' l'uomo che , separato da Dio, decrea il mondo .
L'l'uomo-iniquità La Rivelazione divina non parla tanto del male quanto della salvezza che Dio opera a favore della sua creazione che è ricapitolata nell'UOMO rinato dallo Spirito.

La salvezza introdotta da Gesù nella creazione-storia, cioè Lui stesso come Spirito//Vita eterna donata all'uomo, viene rifiutata da molti perciò è ancora in atto una minaccia permanente alla pienezza della creazione che san Paolo chiama mistero di iniquità  (mistero dell' anomia = ingiustizia , peccato, opposizione al progetto divino ).
Secondo S.Paolo non tutto il male possibile si è già manifestato nella storia; il mistero dell'iniquità si manifesterà ( sarà evidente in tutta la sua pienezza) solo al compimento della creazione , alla fine di questo eone di evangelizzazione del mondo, quando si manifesterà il COMPIMENTO del l'UOMO SPIRITUALE, il Regno di DIO. Paolo si riferisce al compimento della creazione-storia , la " parousia " o presenza di Dio in tutto//tutti. Vi erano nlle comunità cristiani alcuni che pensavano di conoscere "il giorno e l'ora " del compimento della creazione-storia. Avevano seguaci e tutto ciò causava confusione e smarrimento nelle comunità. 2Ts 2:1 Riguardo alla venuta del Signore nostro Gesù Cristo e al nostro radunarci con lui, Linguaggio giudaico che indica il compimento della creazione . Compimento già avvenuto in Gesù, il risorto, l'UOMO Compiuto e Definitivo. vi preghiamo, fratelli, 2di non lasciarvi troppo presto confondere la mente e allarmare né da ispirazioni né da discorsi, né da qualche lettera fatta passare come nostra, quasi che il giorno del Signore sia già presente. ... e i segni che la precederanno 3Nessuno vi inganni in alcun modo! In 1Tess Paolo aveva già affrontato il tema 2Ts 2,7Il mistero dell'iniquità è già in atto,
1 Tess 5,1 Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; 2infatti sapete bene che il giorno del Signore verrà come un ladro di notte.
perciò ammonisce : 2Ts 2:15 fratelli, state saldi e mantenete le tradizioni che avete appreso sia dalla nostra parola sia dalla nostra lettera. Paolo indica alcuni eventi che devono precedere il compimento della creazione-storia:

2Ts 2:3 .. Prima infatti verrà l'apostasia e si rivelerà l'uomo dell'iniquità, il figlio della perdizione, 4l'avversario (satan) colui che s'innalza sopra ogni essere chiamato e adorato come Dio, fino a insediarsi nel tempio di Dio, pretendendo di essere Dio. Il male è personificato dall'uomo-iniquità che è corrotto fino alla perdizione cioè in modo definitivo.
I termini mysterion e energeitai   (essere in azione ) utilizzati da Paolo lasciano intendere che si tratta di una forza sovrumana., il satan che pretende di esser dio e chiede agli uomini adorazione/sottomissione.
L'uomo-iniquità è in opposizione all'uomo-giustizia e indica la piena rivelazione dell'uomo definitivamente corrotto in opposizione all'UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO rivelato in Gesù risorto. Non credano i cristiani che l'uomo iniquo non sia più attivo nella creazione-storia : esso è sempre attivo, ammonisce Paolo. Quando si manifesterà in pienezza l' UMANITA' rinata dallo Spirito, Compiuta e Definitiva, si avrà l'immagine del suo opposto, la pienezza della iniquità dell'uomo completamente corrotto-fallito-perduto. mysterion è un termine che in Paolo significa anche progetto :
La "creazione compiuta " dell'uomo iniquo è un progetto sovrumano (mysterion) che è in atto nella storia e si oppone al progetto divino di compiere la creazione divina nell'UOMO SPIRITUALE DEFINITIVO 2Ts 2, 7Il mistero dell'iniquità è già in atto, ma è necessario che sia tolto di mezzo colui che finora lo trattiene.
2,6E ora voi sapete che cosa lo trattiene perché non si manifesti se non nel suo tempo.
cò che o colui che .. lo trattiene dal manifestarsi pienamente è qualcosa che la comunità di Tessalonica conosce ma nella lettera non è chiaro cosa o chi  sia.
sia tolto di mezzo colui che finora lo trattiene
- frase di difficile interpretazione. L'uomo iniquo non si è ancora rivelato pienamente. Qualcuno lo trattiene dal manifestarsi in pienezza, quindi tutto è ancora un mistero. Ma in azione.

La manifestazione del male non ha ancora toccato il suo limite massimo, c'è un ritardo . La teologia di Paolo riprende quella giudaica del ritardo della parusia ,  reinterpretandola alla luce di Gesù.
2Ts 2,8Allora l' (uomo) empio sarà rivelatoDio , per instaurare il suo Regno non distrugge gli empi che si annidano nel suo popolo e che ne ritardano la venuta, come ritenevano i giudei ma distrugge il  male stesso personificato nell'uomo iniquo . Lo distrugge con la sua Parola-Spirito ( il Soffio della SUA bocca ) nel momento della Sua venuta , cioè con l'evangelizzazione L'evangelizzazione del mondo ha iniziato questo processo salvifico come testimoniano i vangeli: la Parola di Gesù libera il mondo dal maligno attraverso la sua azione e l'azione della sua Chiesa. L'uomo iniquo è ancòra attivo ( cf. apocalisse ) , " viene" continuamente nella storia a corrompere, ma Gesù viene continuamente a salvare 2Ts 2,9La venuta dell'empio avverrà nella potenza del satana, con ogni specie di miracoli e segni e prodigi menzogneri 10e con tutte le seduzioni dell'iniquità C'è qui la stessa profezia dell'Apocalisse di Giovanni : è un monito che ribadisce l'azione del maligno che continua .
a danno di quelli che vanno in rovina perché non accolsero l'AMORE della Verità per essere salvati e che distrugge coloro che l'accolgono
11 Dio perciò manda loro una forza di seduzione, linguaggio giudaico : Dio non manda il maligno , questi è un dato permanente della storia perchè l'uomo accoglie molte menzogne sul suo essere, molte ideologie perniciose perché essi credano alla menzogna 12 e siano condannati è la teologia At del Dio punitore tutti quelli che, invece di credere alla verità, che è Gesù si sono compiaciuti nell'iniquità. L'uomo iniquo si manifesta con la potenza del satana, che è la dissimulazione, la manipolazione, la menzogna sul Progetto Divino . Gesù si manifesta con la grazia dello Spirito che evangelizza e raduna nella comunità della carità per le beatitudini gli UOMINI e le DONNE SPIRITUALI che camminano verso il Compimento Definitivo del loro essere Il processo cristiano di liberazione dal male ha nella storia ha i suoi alti e bassi a seconda della risposta di accoglienza di fede o di rifiuto del Vangelo-Gesù da parte degli uomini. Ma il satana è già sconfitto Corinzi 15 v.24-27 “L’ultimo nemico ad essere annientato sarà la morte il principe-governatore del mondo secondo la teologia giudaica perché ogni cosa  DIO) ha posto sotto i suoi ( di Gesù e del Suo Spirito) piedi, Dio ha dato a Gesù tutti i suoi poteri sulla creazione-storia
poi sarà la fine quando egli consegnerà il regno a Dio Padre dopo avere ridotto a nulla ogni principato e ogni potenza e forza.cioè tutti gli spiriti e forze decreative
E’ necessario infatti che Egli regni è necessario che Gesù annunci e proponga la sua salvezza a tutta l'umanità raccogliendo nella sua chiesa coloro che la accolgono con fede ( l'evangelizzazione del mondo)
finché non abbia posto tutti i nemici sotto i suoi piedi”. Cosa che farà con certezza .
Il male si rivelerà nella sua vera natura ed identità solo al compimento della creazione , quando l'uomo-iniquo/corrotto sarà definitivamente separato dall'UOMO SPIRITUALE COMPIUTO  e DEFINITIVO, il " corpo-chiesa" di Gesù.

Alla piena manifestazione del compimento della creazione divina nell' UMANITA' SPIRITUALE DEFINITIVA -i risorti in Gesù- corrisponderà la piena manifestazione dell'uomo iniquo

Il male sarà totalmente manifesto ed evidente quando sarà annientato , in controluce con  UOMO SPIRITUALE DEFINITIVO Vivente in eterno nel Regno del Padre.
Anche Paolo come Giovanni nell'Apocalisse canta la vittoria di Dio sopra il cadavere del male.
Gv 16,33 Nel mondo avete tribolazioni, ma abbiate coraggio: io ho vinto il mondo!». La minaccia decreativa, nel suo manifestarsi in pienezza , avrà la sua rovina, quindi la comunità cristiana non deve temere

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