Piccolo Corso Biblico

INDICE


PARTE II

I   SEZIONE   4,1-5,14
visioni introduttive
II  SEZIONE 6,1-7,17
 i sette sigilli
III SEZIONE 8,1-11,14
le sette trombe
IV SEZIONE  11,15-16,16  
i tre segni - la donna e il drago - le sette coppe
V SEZIONE 16,17-22,5
il compimento della creazione
EPILOGO   22,6-fine

.

Apocalisse (rivelazione)
di Gesù Messia al quale Dio la consegnò per mostrare ai suoi servi le cose che dovranno accadere tra breve

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  INTRODUZIONE   I - LA TEOLOGIA DELLA STORIA
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Ap 5 1 E vidi, nella mano destra di Colui che sedeva sul trono, un LIBRO scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli. (cf. Ez 2,9-10) E' il libro che contiene i decreti della volontà divina sulla storia umana fino agli ultimi tempi . (Salmi 33)10 Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli. 11 Ma il disegno del Signore sussiste per sempre , i progetti del suo cuore per tutte le generazioni. 12 Beata la nazione che ha il Signore come Dio, il popolo che egli ha scelto come sua eredità. 13 Il Signore guarda dal cielo: egli vede tutti gli uomini; 14 dal trono dove siede scruta tutti gli abitanti della terra, 15 lui, che di ognuno ha plasmato il cuore e ne comprende tutte le opere. 16 Il re non si salva per un grande esercito né un prode scampa per il suo grande vigore. 17 Un'illusione è il cavallo per la vittoria, e neppure un grande esercito può dare salvezza . 18 Ecco, l'occhio del Signore è su chi lo teme, su chi spera nel suo AMORE, 19 per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame.
"Quando tutto sembra finito, quando, di fronte a tante realtà negative, la fede si fa faticosa e viene la tentazione di dire che niente più ha senso, ecco invece la Bella Notizia portata da quei piedi veloci: Dio viene a realizzare qualcosa di Nuovo, a instaurare un Regno di Pace" ( 'Udienza Generale di Papa Francesco 14-12-2016.) La teologia della storia La teologia della storia è una branca della teologia che cerca di comprendere e interpretare la storia a partire dalla rivelazione divina Esempi di interpretazioni teologiche della storia :
Mitologia indù : la storia è un processo ciclico di creazione, conservazione e distruzione
Teologia islamica: la storia islamica è una narrazione divina che conduce al Giorno del Giudizio.
Teologia cristiana: la storia è creazione di Dio, caduta dell'umanità , sua redenzione per mezzo di Gesù, compimento nel Regno di DIO.
Storia della teologia della storia nella chiesa cattolica La teologia cattolica della storia ha subito nel tempo significative trasformazioni  esito dell'adattamento della Chiesa ai mutevoli contesti culturali, filosofici e teologici. Mentre la fede fondamentale nella Divina Provvidenza e nel ruolo salvifico di Gesù e della Sua Chiesa  perdura lungo i secoli , la comprensione della storia nelle diverse epoche è diventata sempre più aperta e inclusiva. Nella Chiesa primitiva l a storia era vista come una progressione lineare dalla creazione divina alla seconda venuta di Gesù . Dio era visto come l'attore principale nella storia che guidava gli eventi verso un suo compimento, il Regno di DIO definitivo. La fine della storia era vista come imminente : il Regno di Dio si sarebbe presto stabilito.

Nel medioevo, con il ritorno allo studio della della filosofia greca antica ( vedi > teologia scolastica ) prevaleva l'idea della "storia ciclica": gli eventi storico-salvifici si ripetono secondo determinati paradigmi . Sebbene ciclica, la storia rimane nel piano eterno di Dio. La Chiesa era vista come il veicolo principale attraverso cui il piano di Dio veniva realizzato.

Nella modernità  sotto l'nfluenza dell' illuminismo e l'enfasi sulla ragione e sul progresso , il pensiero cattolico vedeva gli esseri umani come i soggetti più attivi nella storia, capaci di plasmare il proprio destino e per questo si è impegnata di più nelle questioni sociali e politiche, riconoscendo il suo ruolo nella promozione della dignità umana e della giustizia sociale.

Nel XX secolo il  Concilio Vaticano II ha segnato un cambiamento significativo nella comprensione cattolica della storia. La Chiesa ha sottolineato l'importanza di studiare la storia per comprendere la rivelazione di Dio e il ruolo della Chiesa nel mondo. Ha cercato di impegnarsi con altre culture e religioni, riconoscendo il loro contributo alla storia umana.

La prospettiva cattolica della teologia della storia suggerisce oggi che la storia non è semplicemente una serie di eventi casuali, ma il riflesso di un Piano divino che si sta svolgendo nel tempo e che avrà un compimeno finale, definitivo : il Regno di DIO, annunciato ed inaugurato da Gesù.

Il Regno di DIO non è un regno di  questo mondo ma si stabilisce in  questo mondo : il discepolo (e la discepola) rinato dallo Spirito di Gesù che giunge al compimento-perfezione del proprio essere UOMO( o DONNA) SPIRITUALE ed immortale seguendo Gesù nella evangelizzazione del mondo , passando dalla morte diventa UOMO(/DONNA)  COMPIUTO(/A) E DEFINITIVO(/A) , CELESTE

L'UNO, DIO trinità nella comunione di VITA( SPIRITO) con tutti gli esseri CELESTI, è il Regno definitivo di DIO.
Punto chiave :
La guida di DIO per la realizzazione del SUO Progetto creativo-salvifico   rimane centrale : la storia è vista come una storia di salvezza dell'umanità operata da DIO trinità nella quale il ruolo della Chiesa è quello di essere sacramento di salvezza , segno e strumento visibile della edificazione del Regno di Dio al servizio della intera umanità e della creazione stessa.
L'apertura dei sigilli : la storia come salvezza e l'Agnello di DIO come vincitore Chi può aprire i sigilli del Libro della Storia per conoscerne l'Azione Divina , il SUO Progetto?
Leggi : LA STORIA DELLA SALVEZZA
Ap 5, 51 E vidi, nella mano destra di Colui che sedeva sul trono, un libro scritto sul lato interno e su quello esterno, sigillato con sette sigilli. 2Vidi un angelo forte che proclamava a gran voce: "Chi è degno di aprire il libro e scioglierne i sigilli? ". 3Ma nessuno né in cielo, né in terra, né sotto terra, era in grado di aprire il libro e di guardarlo.5Uno degli anziani mi disse: "Non piangere; ha vinto il leone della tribù di Giuda, il Germoglio di Davide, e aprirà il libro e i suoi sette sigilli".

6Poi vidi, in mezzo al trono, circondato dai quattro esseri viventi e dagli anziani, un Agnello, in piedi, come immolato; aveva sette corna e sette occhi, i quali sono i sette spiriti di Dio mandati su tutta la terra. 7Giunse e prese il libro dalla destra di Colui che sedeva sul trono. 8E quando l'ebbe preso, i quattro esseri viventi e i ventiquattro anziani si prostrarono davanti all'Agnello, avendo ciascuno una cetra e coppe d'oro colme di profumi, che sono le preghiere dei santi, 9e cantavano un canto nuovo: "Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perché sei stato immolato e hai riscattato per Dio, con il tuo sangue, uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione, 10e hai fatto di loro, per il nostro Dio, un regno e sacerdoti, e regneranno sopra la terra".
Israele si riteneva popolo eletto da Dio , modello esemplare di umanità che ha la pienezza di vita , pienezza da Lui donata perchè fosse annunciata ed accolta da tutti i popoli.

Abramo
è il nome della tribù mesopotamica che Israele considera come sua origine e colloca in Abramo l'annuncio della promessa divina di felicità piena. Abramo ha creduto ed accolto con FEDE la promessa divina e questo ha dato inizio all'eone ( epoca ) di Israele .

La fede di Israele si è espressa poi in una religione ( alleanza, comandamenti, dottrine, tempio, culto, etc. ) di cui Gerusalemme doveva essere il centro. Secondo la religione giudaica il compimento della promessa divina di felicità ( la salvezza) sarebbe venuto con l' avvento del Regno di Dio ( o dominio di Dio). Si attendeva un Regno terrestre, in Palestina, centro ( e governo) di un mondo felice sottomesso a Dio ( e ad Israele) .

I profeti in Israele continuamente annunciavano il Progetto di Dio , le promesse divine di felicità , ma Israele ha sempre preferito trovarla a modo suo , costruendo la sua religione  in cui aveva condensato la sua comprensione del disegno divino .  Così Ha finito rompere l'alleanza con Dio diventando un popolo di esiliati dalla loro "terra" , la Palestina  . La riflessione di Israele sugli eventi della sua storia lo portò a pensare di aver peccato contro DIO e di aver subito giudizi divini con sentenze terribili .

La storia salvifica di Israele sembra essere un ritorno ciclico dello stesso paradigma : salvezza-peccato-castigo-salvezza. Il sapiente sapeva con certezza che la storia sarebbe finita con il compiersi del Regno di Dio promesso quindi interrogava continuamente la rivelazione chiedendosi :
Quando e come finirà questo  ciclo ?
Come si può sperare ancora nelle promesse divine, avere ancora fede?
Così si esprimeva il cuore del popolo: Signore, fino a quando ?
Sal 6,4 Trema tutta l'anima mia. Ma tu, Signore, fino a quando?
Sal 74,9 Non vediamo più le nostre bandiere, non ci sono più profeti e tra noi nessuno sa fino a quando.
Sal 90,13 Ritorna, Signore: fino a quando? Abbi pietà dei tuoi servi!
Era il ritornello di un popolo che si sentiva permanentemente oppresso nella storia dal male e dai nemici e vedeva la causa di tutto ciò nei propri peccati .

La religione, il giudaismo, credeva che la storia fosse preordinata da Dio e si chiedeva :
- ci sono comportamenti  salvifici   " tipici" di DIO?

- quali sono i comportamenti tipici  delle forze in gioco nel " Cielo" ( Dio, le potenze angeliche) , in terra ( gli imperi) e negli inferi (i demoni) ?
Collocandosi nella linea profetica, la lettertura sapienziale giudaica detta " apocalittica " ha elaborato una propria teologia della storia.

I paradigmi  degli interventi salvifici di DIO  che i sapienti ebrei osservavano nella storia diventarono categorie teologiche per una teologia della storia .

Con l'avvento di Gesù e la Sua risurrezione altre categorie ne ha aggiunte l' apocalittica cristiana
  e tutte si ritrovano  nel Libro "Apocalisse" .. o , meglio "Rivelazione di Gesù Cristo nella storia" .
L'incipit del testo cristiano , " Rivelazione ( greco : apocalisse ) di Gesù Cristo " nella creazione-storia , è la chiave di lettura del libro : solo guardando a Colui che è il Signore del tempo e della storia, Gesù , si ha la capacità di comprendere con chiarezza il senso della creazione e degli avvenimenti della storia
Apocalisse di Gesù ovvero
Rivelazione di Gesù, risorto, nella storia
E' possibile avere una visione globale che sveli il senso della storia ?
E' possibile se ci si colloca alla fine, al compimento della stessa e questo è il " punto di vista " dell'apocalittica.

1-DIO ha promesso il compimento del suo Progetto creativo-salvifico attraverso i suoi profeti , il " Giorno di Jhwh   ", quindi il compimento è da considerarsi certo

2-Il compimento è avvenuto " in Gesù", sulla croce , nell'UOMO COMPIUTO che sorge da morte UOMO DEFINITIVO , CELESTE , REGNO DI DIO

3-Da quel  Giorno il compimento "avviene" in ogni uomo o donna che crede in Lui , si fa Suo discepolo/a, rinasce dal Suo Spirito UOMO o DONNA SPIRITUALE immortale, giunge a COMPIMENTO seguendoLo nella evangelizzazione del mondo, passa dalla morte e sorge UOMO/DONNA DEFINITIVO/a, CELESTE.

L'apocalittica cristiana parte da questi tre punti fermi per gettare uno sguardo sulla storia e scorgerne il movimento, la dinamica salvifica , fino alla fine dell'EPOCA di evangelizzazione..

La fine del mondo ?

Una interpretazione
. I paradigmi nella apocalittica giovannea Nell' Apocalisse di Giovanni trova una sua espressione originale e autonoma l' apocalittica cristiana che la distingue da quella giudaica . Più che dall'apocalittica giudaica precedente il libro dipende in gran parte dalla profezia AT. L'esperienza approfondita del messaggio di Gesù porta l'autore ad una rielaborazione originale dell'AT che mai però viene citato espressamente.
Nata in tempo di "tribolazione" (Ap 1,9) così come era " di tribolazione" il tempo della stesura del Libro  Daniele, l'Apocalisse di Giovanni compie una sintesi nuova del contenuto teologico sia dell'AT che del NT, da applicare nell'interpretazione della storia.

Il libro è "apocalisse" cioè disvelamento della storia come " rivelazione di Gesù " (Ap 1,1) e presenta categorie teologiche applicabili in ogni tempo. Così la chiesa potrà sempre, decodificando il messaggio e applicandolo alla sua simultaneità storica, interpretare il suo presente con la stessa efficacia della grande profezia classica ed escatologica dell'AT.
Il profeta non è colui che predice il futuro ma colui che conosce i paradigmi della storia come storia di salvezza perchè vede la creazione e la storia dal " Cielo" , cioè dal punto di vista di Dio, che è il Signore della creazione e della storia.

L'autore dell'Apocalisse di Gesù racconta di aver ricevuto da Gesù un compito profetico.
Il problema del male
  Il peirasmòs, la tribolazione nella storia La storia è azione  divina e azione angelica , è azione satanica e  azione umana  e questa non è sempre orientata secondo il progetto divino, l'UOMO SPIRIUALE CELESTE . L' uomo , dotato di libertà, spesso si autodetermina fuori dal disegno creativo, vuole compiersi nella storia , raggiungere la perfezione del suo essere, la felicità , secondo prospettive proprie .

In questo modo fa ciò che è male : sbaglia obiettivo ( pecca ) e diventa un essere disumano , decreato : male è ciò che l'UOMO fa di se stesso : è ciò che "diventa" peccando , cercando di autorealizzarsi fuori dal progetto creativo di Dio .

Il male è sempre presente nella storia , è una realtà stabile, presente fin dalle origini , una forza che si oppone al disegno creativo/salvifico di Dio , una dinamica che agisce come decreazione. Per questo la condizione degli  uomini Inel mondo è sempre  tribolata  . 

Il dato evidente della storia come tribolazione interroga la coscienza umana che per natura tende ad una pienezza di vita : perchè la storia è talmente dolorosa che a volte appare come un caos incomprensibile ? 

Il peccato, l'autorealizzazione dell'UOMO/creazione fuori dal progetto divino genera la Grande Tribolazione della creazione-storia: a causa del peccato il percorso del suo compimento è segnato da peirasmòs ma giungerà con certezza al compimento perchè Dio nella storia ha dimostrato di esserne il Signore/padrone
La salvezza Attraverso la sua azione storica Dio dimostra di avere un progetto sulla creazione : portarla a compimento come pienezza di vita, nella  perfezione definitiva dell'UOMO che la ricapitola .  Questo progetto si compirà indubitabilmente perche Dio ha dimostrato nella sua rivelazione storica di essere un dio fedele, degno di fiducia/fede
" In principio"... DIO ha creato l'UMANITA'ricapitolando in essa tutta la SUA CREAZIONE, visibile ed invisibile Lo ha fatto per mezzo della SUA PAROLA. Cioè per mezzo di Gesù. Gesù , discendendo dal CIELO lo ha rivelato Giovanni 6, 38  perché sono disceso dal cielo non per fare la mia volontà, ma la volontà di colui che mi ha mandato.   Paolo lo ha compreso e annuncia :
2 Timòteo 1, 9  Egli 
( DIO)
infatti ci ha salvati
( dalla corruzione e dalla morte )

e ci ha chiamati con una vocazione santa
( a diventare simili a Gesù, l'uomoDIO ovvero l'UOMO PERFETTO e IMMORTALE)
, non già in base alle nostre opere
( la religione, il sentimento religioso)
ma secondo il SUO PROGETTO
( ricapitolare in Gesù tutta l'UMANITA' quinda la SUA CREAZIONE)
e secondo la SUA GRAZIA
( la SUA AZIONE SPIRITUALE, il SUO SPIRITO)
Questa
( GRAZIA, lo SPIRITO SANTO)
ci è stata data in Cristo Gesù
( nel quale siamo stati incorporati )
fin dall'eternità
( cioè fin DAPRINCIPIO DELL'UMANITA ')
10 ma è stata rivelata ora, con la manifestazione del salvatore nostro Cristo Gesù. Egli ha vinto la morte e ha fatto risplendere la VITA ETERNA e l'incorruttibilità della UMANITA' per mezzo del Vangelo, 11 per il quale io sono stato costituito messaggero, apostolo e maestro.
La creazione-storia si COMPIE non" nel mondo esterno all'UOMO", ma nell'UOMO stesso.

DIO ha ricapitolato tutta la creazione visibile  ed invisibile in ADAMO ed EVA e l'ha VIVIFICATA con il SUO SPIRITO, la VITA ETERNA. La COPPIA ha poi abbandonato la VITA, si è separata da ESSA.

DIO ha inviato "la SUA PAROLA in PERSONA" , Gesù, per ridare VITA eterna all'umanità ri_generandola dal SUO SPIRITO come UMANITA' NUOVA e SPIRITUALE , immortale.

L'UMANITA' SPIRITUALE VIVE nella storia " incorporata in Gesù" e si COMPIE seguendo Gesù nella evangelizzazione-salvezza del mondo : morendo passa dalla morte per essere DEFINITIVA nell'eternità.

La CREAZIE DIVINA è  COMPIUTA " in Gesù" e si COMPIE - " incorporando in Gesù" - ogni UOMO e DONNA SPIRITUALE .

in Gesù infatti ..
Ef 1, 7b la ricchezza della SUA GRAZIA
( lo SPIRITO SANTO )
8Egli l'ha riversata in abbondanza su di noi con ogni sapienza e intelligenza, 9facendoci conoscere il mistero della SUA VOLONTA', secondo la benevolenza che in lui si era proposto 10 per il governo della pienezza dei tempi: ricondurre tutte le cose, quelle nei cieli e quelle sulla terra
( ἀνακεφαλαιόω, riassumere, ricapitolare, raccogliere , riunificare, etc )
al Cristo, unico capo,
( ricapitolando tutta la creazione, visibile ed invisibile in Lui, incorporando in Lui tutta l'UMANITA' SPIRITUALE che ricapitola in sè tutta la creazione )
11In lui siamo stati fatti anche eredi, predestinati - secondo il progetto di COLUI che tutto opera secondo la SUA volontà - 12a essere lode della SUA gloria, noi, che già prima abbiamo sperato nel Cristo. 13In Lui anche voi, dopo avere ascoltato la parola della verità, il Vangelo della vostra salvezza, e avere in esso creduto , avete ricevuto il sigillo dello Spirito Santo che era stato promesso, 14 il quale è caparra della nostra eredità, in attesa della completa redenzione
( il compimento dell'ESSERE che è riscatto , liberazione definitiva dalla spaziotemporalità ,)

di coloro che Dio si è acquistato a lode della SUA gloria.
1 Corinzi 6, 17 chi si unisce al Signore forma con Lui un solo SPIRITO. 1 Corinzi 12, 13  Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo SPIRITO in un solo CORPO,
(CORPO UMANO SPIRITUALE)
Giudei o Greci, schiavi o liberi; e tutti siamo stati dissetati da un solo SPIRITO
Efesini 2, 18  Per mezzo di Lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri al Padre
(Giudei e Greci , uniti)
in un solo Spirito.
Efesini 4, 4  Un solo CORPO e un solo SPIRITO ( una UMANITA' NUOVA, umanitàSPIRITO, UMANITA' SPIRITUALE )

Il dono salvifico di Gesù , lo Spirito Divino infuso nella natura umana attraverso la Parola ed i sacramenti della Sua Chiesa dona alla libertà umana la capacità soprannaturale di Gesù di essere libera dalla "concupiscenza" e camminare/crescere fino alla perfezione definitiva nella VITA che supera la morte.
Il cristiano è un UOMO potenziato dallo Spirito di Gesù. Per mezzo della partecipazione a Gesù , alla sua Vita che supera la morte, il credente è sfuggito alla corruzione che porta alla morte ( separazione definitiva dalla Vita) , alla corruzione che è nel mondo a causa della concupiscenza , cioè al vizio multiforme. 
L'azione storica della chiesa di Gesù.La salvezza della creazione è l'UOMO SPIRITUALE compiuto e definitivo secondo il Progetto di Dio e il Programma di Gesù : questa salvezza si attua nella creazione-storia con l'azione divina che sconvolge l'azione del potere-peccato  
La Parola di Gesù e il dono della Sua VITA che supera la morte   edificano il Regno di DIO come UN CORPO DI UOMINI E DONNE SPIRITUALI incorporati IN GESU' e sconvolgono i poteri che dominano il mondo 
" ... Il Giudizio divino è una offerta salvifica che sconvolge il mondo perchè questo viene messo di fronte ad una scelta: accogliere o, rifiutare ( il Vangelo di Gesù) . Questo giudizio-offerta è per tutti, re, grandi, capitani, ricchi, potenti, e tutti gli uomini, schiavi e liberi.
Lo è anche per Israele che si riteneva già salvato , garantito per elezione. Dio interviene nella storia attraverso le comunità o attraverso le persone che aderiscono al suo progetto, e lo fa incentivando la vita o promuovendola, potenziandola. Questa azione, prima o poi, comporta il cambiamento delle cose, lo sconvolgimento delle situazioni che sembravano molto consolidate.."


  XXIX CONVEGNO MARIANO Facoltà Teologica Teresianum Roma 28-30 dicembre 2008 di Ricardo Pérez Mårquez - Centro Studi Biblici “G. Vannucci” Montefano (Mc)

Sconvolgendo la creazione-storia  , rompendo cioè gli assetti del potere mondano che sono strutture di peccato, l'azione divina che si esplica nella comunità di Gesù, riconfigura   l'umanità in nuovi assetti , orientati al compimento del Suo Progetto, l'UOMO VERO, SPIRITUALE, immortale
Questo processo è continuo   nella storia finchè ci sarà un compimento , una creazione definitiva , perfetta, liberata dal male e dalla morte , cioè una UMANITA' SPIRITUALE, Vera, Bella, Perfetta,Giusta, Compiuta, Definitiva che è la Comunità-UMANITA' dei figli di Dio incorporati in Gesù o Regno di Dio  
"   .. La corrente letteraria detta apocalittica è nata in seno al Giudaismo e si è sviluppata in gruppi minoritari che credevano che tutto fosse già stato previsto e stabilito da Dio e pretendevano delle rivelazioni speciali sul futuro. L ’Apocalisse di Giovanni si discosta in modo originale da questa visione determinista della storia, proclamando un messaggio di fiducia e incoraggiamento per vivere il momento presente in piena sintonia con la buona novella del Regno. "
(XXIX CONVEGNO MARIANO Facoltà Teologica Teresianum Roma 28-30 dicembre 2008 di Ricardo Pérez Mårquez - Centro Studi Biblici “G. Vannucci” Montefano (Mc))


nel mondo, ma non del mondo. Guarire gli ammalati, espellere i demòni_spiriti_ideologie , dare la felicità a tutti quelli che soffrono, gli esclusi, gli emarginati, i disprezzati, tutti : tutti trovano accoglienza "in Gesù" per diventare dei " Gesù" e questo è il Regno di Dio che si compie nella storia
1Gv 5,19 Noi ( cristiani discepoli che seguono Gesù) sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo sta in potere del maligno ( la morte eterna ) . Perciò attenti : Gc 4,4 Non sapete che l'amore per il mondo è nemico di Dio? Chi dunque vuole essere amico del mondo si rende nemico di Dio 1 Gv 2,15Non amate il mondo, né le cose del mondo! Se uno ama il mondo, l'Amore del Padre non è in lui ; 16 perché tutto quello che è nel mondo - la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita - non viene dal Padre, ma viene dal mondo. 17E il mondo passa con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno! Mt 13,22 e la preoccupazione del mondo e la seduzione della ricchezza soffocano la Parola ed essa non dà frutto. 1Pt 5, 8 , vegliate. Il vostro nemico, il diavolo, come leone ruggente va in giro cercando chi divorare. 9Resistetegli saldi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze sono imposte ai vostri fratelli sparsi per il mondo. La buona battaglia della fede cristiana La VITA cristiana è lotta al demoniaco su tutti i fronti, interiormente e all'esterno come lo fu per Gesù nella sua esistenza terrena
Gesù fu tentato in ogni modo dal demoniaco ma visse senza mai accoglierlo , aderendo senza riserve allo Spirito , la Carità incondizionata del Padre. In virtù di questo Spirito, risorgendo , ha vinto definitivamente il demoniaco e il suo obiettivo, la morte. Ora questo Spirito, la Vita che vince il demoniaco e supera la morte Egli la offre gratuitamente a chiunque crede in Lui.

I cristiani sono attaccati dall'interno dal demoniaco che si manifesta dalla natura umana , e dall'esterno, dal demoniaco che occupa il mondo attraverso le sue strutture economiche, politiche, sociali e perfino quelle religiose   «noi dobbiamo lottare contro i dominatori di questo mondo tenebroso, contro gli spiriti del male »cf. : ( Ef 6, 11-12 e Lumen gentium, n. 48 d.) La nostra storia, la storia universale , « ...  è una dura lotta contro le potenze delle tenebre, lotta cominciata fin dall’origine del mondo e che durerà, come dice il Signore, fino all’ultimo giorno » ( Gaudium et spes n. 37 b )La storia è creazione-salvezza e il protagonista è Gesù con la sua comunità messianica: è apocalisse ovvero rivelazione nella storia,   di Gesù e della sua chiesa che evangelizza_salva
L'opera dello Spirito nella storia non prevede una fine temporale  della creazione: la sua "fine" sarà il suo compimento , il COMPIMENTO_SALVEZZA dell'UMANITA' SPIRITUALE Regno di Dio : UOMINI  e DONNE SPIRITUALI COMPIUTI  e DEFINITIVI, CELESTI, incorporati in Gesù , simili a Lui
Il peirasmos  ( la tribolazione) della storia e il compimento Il mondo cui il santo monaco rinuncia non è la storia travagliata degli uomini ( il peirasmos ) , “ma l'insieme degli istinti passionali, la vita che segue i dettami della carne” ( Isacco di Siria ) per raggiungere la perfetta libertà personale .

Il cammino d'interiorizzazione seguito dai monaci può apparire alla nostra coscienza moderna, affannata nel compimento di azioni esteriori, inutile o per lo meno rinunciatario di ciò che chiamiamo, con termine solenne, gli impegni storici. Se, con uno sforzo notevole di mente, cerchiamo di immaginare il giudizio che un monaco potrebbe dire della nostra affannosa ricerca dell'azione, esso potrebbe esser formulato così:"gli uomini moderni, religiosi o no, cercano di ricoprire con lo stordimento del fare e del discorrere il proprio interiore vuoto”.

L'inversione delle energie dall'esteriorità verso l'interiorità conduce ad una rottura del livello ordinario di coscienza. Le realtà esteriori non appaiono più come oggetto di opposizioni o di conquista , ma stimolatrici di un rapporto inconsueto d'amore-comunione. La storia non cessa di esistere per il monaco, anche se gli appare come un confuso intreccio d'istinti indomiti, anzi diviene il campo ove si svolge l'azione creatrice del suo spirito pacificato.

( G.Vannucci,Philocalìa, Libreria Editrice Fiorentina, 1981 )

I cristiani sono chiamati dalla loro Nuova Natura umanoSPIRITUALE a vivere  interiormente liberi dal peccato perchè siano libere dal peccato le opere della fede che si compiono nel mondo, dominato dal demoniaco
Essi costituiscono le Forze del Bene che spingono la creazione e la storia verso il compimento, la perfezione definitiva nello Spirito creatore di Dio.
Rimane la domanda : ( Cat.Univ.Ch.Catt. ) 310 Ma perché Dio non ha creato un mondo a tal punto perfetto da non potervi essere alcun male? Nella sua infinita potenza, Dio potrebbe sempre creare qualcosa di migliore [Cf San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I, 25, 6]. Tuttavia, nella sua sapienza e nella sua bontà infinite, Dio ha liberamente voluto creare un mondo “in stato di via” verso la sua perfezione ultima. Questo divenire, nel disegno di Dio, comporta, con la comparsa di certi esseri la scomparsa di altri, con il più perfetto anche il meno perfetto, con le costruzioni della natura anche le distruzioni. Quindi, insieme con il bene fisico esiste anche il male fisico, finché la creazione non avrà raggiunto la sua perfezione [Cf San Tommaso d'Aquino, Summa contra gentiles, 3, 71].  Questo è l'insegnamento del Libro della Apocalisse.

311 Gli angeli e gli uomini, creature intelligenti e libere, devono camminare verso il loro destino ultimo per una libera scelta e un amore di preferenza. Essi possono, quindi, deviare. In realtà, hanno peccato. E' così che nel mondo è entrato il male morale, incommensurabilmente più grave del male fisico. Dio non è in alcun modo, né direttamente né indirettamente, la causa del male morale [Cf Sant'Agostino, De libero arbitrio, 1, 1, 1: PL 32, 1221-1223; San Tommaso d'Aquino, Summa teologiae, I-II, 79, 1]. Però, rispettando la libertà della sua creatura, lo permette e, misteriosamente, sa trarne il bene: Infatti Dio onnipotente. . ., essendo supremamente buono, non permetterebbe mai che un qualsiasi male esistesse nelle sue opere, se non fosse sufficientemente potente e buono da trarre dal male stesso il bene [Sant'Agostino, Enchiridion de fide, spe et caritate, 11, 3].

312 Così, col tempo, si può scoprire che Dio, nella sua Provvidenza onnipotente, può trarre un bene dalle conseguenze di un male, anche morale, causato dalle sue creature: “Non siete stati voi”, dice Giuseppe ai suoi fratelli, “a mandarmi qui, ma Dio; . . . se voi avete pensato del male contro di me, Dio ha pensato di farlo servire a un bene. . . per far vivere un popolo numeroso” ( Gen 45,8 Gen 50,20 ) [Cf Tb 2,12-18 vulg]. Dal più grande male morale che mai sia stato commesso, il rifiuto e l'uccisione del Figlio di Dio, causata dal peccato di tutti gli uomini, Dio, con la sovrabbondanza della sua grazia, [Cf Rm 5,20 ] ha tratto i più grandi beni: la glorificazione di Cristo e la nostra Redenzione.

313 “Tutto concorre al bene di coloro che amano Dio” ( Rm 8,28 ). La testimonianza dei santi non cessa di confermare questa verità: Così santa Caterina da Siena dice a “coloro che si scandalizzano e si ribellano davanti a ciò che loro capita”: “Tutto viene dall'amore, tutto è ordinato alla salvezza dell'UOMO, Dio non fa niente se non a questo fine” [Santa Caterina da Siena, Dialoghi, 4, 138]. E san Tommaso Moro, poco prima del martirio, consola la figlia: “Nulla accade che Dio non voglia, e io sono sicuro che qualunque cosa avvenga, per quanto cattiva appaia, sarà in realtà sempre per il meglio” [San Tommaso More, Lettera ad Alice Alington di Margaret Roper sul colloquio avuto in carcere con il padre, cf Liturgia delle Ore, III, Ufficio delle letture del 22 giugno].
 E Giuliana di Norwich: “Imparai dalla grazia di Dio che dovevo rimanere fermamente nella fede, e quindi dovevo saldamente e perfettamente credere che tutto sarebbe finito in bene. . . : “Tu stessa vedrai che ogni specie di cosa sarà per il bene ” [Giuliana di Norwich, Rivelazioni dell'amore divino, 32].
 
 314 Noi crediamo fermamente che Dio è Signore del mondo e della storia. Ma le vie della sua Provvidenza spesso ci rimangono sconosciute. Solo alla fine, quando avrà termine la nostra conoscenza imperfetta e vedremo Dio “a faccia a faccia” ( 1Cor 13,12 ), conosceremo pienamente le vie, lungo le quali, anche attraverso i drammi del male e del peccato, Dio avrà condotto la sua creazione fino al riposo di quel Sabato [Cf Gen 2,2 ] definitivo, in vista del quale ha creato il cielo e la terra.
La perserveranza nella FEDEEb 3,14 Siamo infatti diventati partecipi di Cristo, a condizione di mantenere salda fino alla fine la fiducia che abbiamo avuto fin dall'inizio. Lotta e perseveranza nella FEDE sono le parola d'ordine dei cristiani finchè la salvezza realizzata in Gesù, l'UOMO definitivo, sarà compiuta e tutta la creazione, liberata dal demoniaco, potrà godere definitivamente della pienezza della VITA.
I cristiani non sono impeccabili   in senso assoluto ma - per misericordia gratuita di DIO - vengono continuamente liberati/rigenerati/salvati dallo Spirito lungo la storia
La storia continua così fino al suo compimento : quando Gesù "consegnerà la sua comunità al Padre" , il Corpo Misterioso di Gesù che incorpora la Sua Chiesa Vivente, il Regno di DIO COMPIUTO, DEFINITIVO, CELESTE 1Cor 15,28 E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anch'Egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti. ... nel frattempo il demoniaco è scatenato
- LE CATECHESI  di Padre LIVIO
"lettura cristiana della storia"

  - Lettura : SFIDA ALL’APOCALISSE
 

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LA TEOLOGIA DELLA STORIA
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