Corso Biblico

SCHEDE



IL FENOMENO CRISTIANO




La Buona Notizia Il fenomeno " cristiano" non è un fenomeno religioso, cioè un fenomeno umano, ma è un fenomeno nuovo, misterioso: un fenomeno "umanoSPIRITUALE"  
1Cor 2, 13 Di queste cose noi ( cristiani) parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana , bensì (ne parliamo con Parole) insegnate dallo Spirito Lo Spirito che Gesù comunica ai credenti, la VITA eterna, la GRAZIA, insegna ai discepoli come esprimere la " conoscenza di Gesù " , l'UOMO PERFETTO che essi vanno acquisendo lungo la storia, mentre percorrono la "VIA-Gesù : l'opera di evangelizzazione del mondo. esprimendo cose Spirituali in TERMINI SPIRITUALI
Dice Gesù : Giovanni 6, 63 È lo Spirito che dà la VITA eterna ,
la carne ( la natura umana) non giova a nulla;
le Parole che Io vi ho detto sono Spirito e sono VITA
eterna
Le Parole di Gesù non sono semplici parole umane che comunicano lo spirito umano ma sono PAROLE che comunicano lo Spirito divino , la VITA divina che è eterna: Gesù è uomoDIO e le Sue Parole sono paroleSPIRITO Il " fatto cristiano" è un Mondo Nuovo, umano SPIRITUALE : sono "cose spirituali"  cioè opere dello Spirito Santo che non si possono esprimere con le parole umane del mondo vecchio ma si possono esprimere solo con le PAROLE dello Spirito dette nelle lingue umane come le paroleSPIRITO di Gesù .
Che cosa significa "umanoSPIRITUALE"? Il " pensiero di Cristo" Paolo: 1Cor2, 7 Parliamo .. della Sapienza di Dio, che è nel MISTERO e che Dio ha stabilito prima dei secoli per la nostra gloria 8Nessuno dei dominatori di questo mondo l'ha conosciuta; se l'avessero conosciuta, non avrebbero crocifisso il Signore della gloria. 9Ma,come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo Dio le ha preparate per coloro che lo Amano.
10 ...a noi ( che Amiamo DIO perchè osserviamo le SUE istruzioni) Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio. 11 Chi infatticonosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui? Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio. 12Ora, noi non abbiamo ricevuto lo spirito del mondo ( umano) , ma (abbiamo ricevuto) lo Spirito di Dio per conoscere ciò che DIO ci ha DONATO
la GRAZIA della VITA eterna: " cose Spirituali" e perciò.. 13 Di queste cose ( " cose Spirituali" ) noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana bensì ( con parole) insegnate dallo Spirito , esprimendo "cose Spirituali" in TERMINI SPIRITUALI
infatti :
14... l'uomo lasciato alle sue forze non comprende le "cose dello Spirito di Dio" esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di "esse" si può giudicare ( solo) per mezzo dello Spirito
L'umanità tutta è sottoposta ai poteri del mondo (politici, economici, militari, culturali e religiosi..) che sono i poteri del " maligno" , quelli che hanno tentato anche Gesù : 1 Giovanni 5, 19  Noi sappiamo che siamo da Dio, mentre tutto il mondo sta in potere del maligno
Solo i discepoli di Gesù , coloro che hanno ricevuto ed accolto nella loro modalità di esistenza lo Spirito Santo delle Parole di Gesù possono - attraverso la loro prassi ( l'evangelizzazione di se stessi e del mondo) - comprendere le "cose spirituali" che DIO per mezzo di Gesù ha donato loro ed esprimerle in termini umanoSPIRITUALI Infatti
15 L'uomo mosso dallo Spirito 8 (l'UOMO SPIRITUALE) invece, giudica ogni cosaanche le " cose dello Spirito
senza poter essere giudicato da nessuno non può essere valutato in ciò che dice in termini spirituali da nessuno di coloro che non possiedono lo Spirito 16Infatti chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare? se non il SUO stesso Spirito e coloro che - a partire dal Figlio, Gesù - possiedono lo stesso Spirito?
Isaia 55, 8 Perché i MIEI PENSIERI non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le MIE VIE
I " pensieri di DIO" sono SPIRITUALI perchè DIO è SPIRITO : possono essere  espressi solo in termini SPIRITUALI e valutati e compresi ( giudicati) solo da coloro che possiedono il SUO stesso SPIRITO Annuncia Paolo : 1 Cor 2,15b Ora, noi abbiamo il PENSIERO di CRISTO! perciò conosciamo il PENSIERO e le PAROLE di DIO!

Per i discepoli e le discepole di Gesù i Pensieri di DIO sono i pensieri di Gesù che lo Spirito Santo ha loro insegnato - Giovanni 14, 26 il Paràclito, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio Nome, Lui vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto
Il " pensiero di Cristo " è stato poi trasmesso dai Suoi discepoli con Parole Nuove , le " Parole dello Spirito"che indicano Cose Nuove , le " Cose dello Spirito " : le Parole degli inviati ( apostoli) di Gesù sono paroleSPIRITO come le Parole di Gesù ( Luca 10, 16 Chi ascolta voi ascolta Me , chi disprezza voi disprezza me. E chi disprezza me disprezza COLUI che mi ha mandato") forma   dell'essere   e modalità di esistenza Il segno dato da Gesù narrato da Matteo :
Mt 17, 2 E fu trasfigurato ( ''metemorfothe'' ) davanti a loro : il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce ( // Mc 9, 2) e fu trasfigurato- il termine greco indica metamorfosi , qui è una metamorfosi della  immagine visibile
«il suo volto cambiò d'aspetto» . Il riferimento qui è chiaramente collegato all'episodio in cui Mosè, sceso dal Sinai con le tavole della legge, non si era accorto di avere il volto splendente (riflettendo la gloria di Dio, essendo stato a contemplarla- Es 34,29 ss ).

Luca annuncia il segno di Gesù ma non usa il termine metamorfosi Lc 9, 28ss Mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto ( lett. l'apparenza del suo volto era alterata) e la sua veste divenne candida e sfolgorante. L'evangeliste scrive ad una comunità dove c'erano molti pagani divenuti cristiani e gli dèi dell'antica Grecia nei miti spesso compivano metamorfosi, cambi di forma.

Metamorfosi letteralmente significa “altra forma”, e può essere quindi inteso come un cambiamento radicale, come un “andare al-di-là della forma”. Zeus è famoso per trasformarsi spesso (in cigno, toro, ecc.) per sedurre o ingannare; anche il dio marino Proteo e Nereo hanno poteri di trasformazione, cambiando forma in animali e elementi naturali, spesso per sfuggire a chi li voleva interrogare, mentre divinità come Artemide e Apollo si trasformano in esseri viventi (umani o ninfe) in piante o animali, come Dafne in alloro, per punizione o protezione, secondo le celebri "Metamorfosi di Ovidio".
( metaschēma tisei ) Paolo dirà che anche i salvati da Gesù " vengono trasfigurati" nel senso di una metamorfosi della immagine
2Corinzi 3, 18 E noi tutti, contemplando a faccia scoperta come in uno specchio la GLORIA del Signore ( il VOLTO del risorto Gesù) , siamo trasformati ( metamorphoumetha) nella stessa immagine ( della GLORIA del Signore Gesù) ma
Parlando della trasformazione definitiva del credente in UOMO SPIRITUALE COMPIUTO Paolo non utilizza il termine metamorfosi ma ( metaschēmatisei )   traducibile con "oltre la propria modalità umana naturale di esistenza"
Fil 3, 20 La nostra cittadinanza infatti è nei cieli
Nella letteratura rabbinica e mistica (Midrash, Talmud e testi apocrifi come Hekhalot e 3 Enoch) i sette cieli (shiv’a raki’im)non sono “cieli” astronomici, ma sfere spirituali che descrivono gradualmente la distanza o la vicinanza alla Presenza divina.
1. Vilon (וילון) “Tenda” che fa da velo tra il mondo terreno e i cieli superiori. Si “apre” al mattino e si “chiude” al tramonto. Non svolge azioni spirituali propriamente dette; è un livello di separazione.
2. Rakia (רקיע) — “Firmamento” Qui si trovano il Sole, la Luna, le stelle e i pianeti. È il cielo menzionato nel racconto della Creazione (Genesi 1:6–8). Contiene anche i “serbatoi” della pioggia, neve e grandine secondo alcune tradizioni.
3. Shehakim (שחקים) —  Letteralmente “macine”: qui, secondo il Midrash, vengono “macinate” le anime dei giusti per il cibo spirituale (man) nel mondo ultraterreno. Vi dimorano gli angeli ministranti.
4. Zevul (זבול) — “Dimora” Contiene la Gerusalemme celeste e il Santo Tempio in forma spirituale. Qui il profeta Michea colloca il vero Santuario celeste. Il luogo in cui offrono sacrifici le schiere angeliche.
5. Ma’on (מעון) — “Abitazione” Dimora di miriadi di angeli, che cantano inni notturni a Dio. Secondo alcuni testi, durante il giorno restano in silenzio per rispetto della preghiera di Israele sulla terra.
6. Machon (מכון) — “Fondamento” Contiene i tesori dei fenomeni naturali: nevi, pioggia, venti, tempeste, fuoco e grandine. È anche il luogo da cui Dio “guarda” la terra per giudicarla. A volte descritto come il cielo degli angeli che controllano le forze della natura.
7. Arabot (ערבות) — “Praterie o Steppe celesti” Il più alto e il più sacro dei cieli. Qui risiedono:
--il Trono della Gloria (Kisse ha-Kavod),
--le anime dei giusti e dei futuri giusti, gli ofanim, serafim e ḥayyot (le più alte gerarchie angeliche), lo spirito della vita, la Shekhinah, la Presenza divina
.
È il livello in cui Mosè “entrò” simbolicamente per ricevere la Torà, secondo alcune tradizioni mistiche. Il rabbino Polo è divenuto cristiano e lo Spirito che ha ricevuto nel battesimo lo ha " incorporato " in Cristo" . LO Spirio è VITA eterna e Paolo, come tutti i battezzati che seguono con FEDE Gesù, VIVE "in Gesù": questo essere " VIVENTE in Cristo"  ha reso posssibile la sua esperienza

Discepoli e discepole di Gesù sono cittadini di questo mondo-CITTADINI DEI CIELI : terrestriCELESTI e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo,21 il quale trasfigurerà ( metaschēmatisei ) il nostro misero corpo per conformarlo (σύμμορφον- symmorfon) al Suo CORPO glorioso
Il misero corpo umano dei credenti sarà portato da Gesù   "oltre la propria modalità umana naturale di esistenza" ( metaschēmatisei ) in modo da essere conforme ( symmorfon ) al Suo CORPO glorioso
Non si tratta solo di trasformazione della immagine visibile ma di trasformazione ontologica, dell'Essere, da misero umano ( mortale) a UMANO GLORIOSO, conforme a Gesù GLORIOSO ovvero umanoSPIRITUALE ( immortale)

L'UOMO VERO, PERFETTO, COMPIUTO , Gesù, l'uomoDIO mostra di appartenere ad una realtà nuova, mai vista prima :  una realtà terrenaCELESTE che è visibileINVISIBILE  ed è Lui a rivelarla ad alcuni Suoi discepoli che come testimoni oculari la raccontano alle prime comunità cristiane
E' il Nuovo modo di esistere (skema) di Gesù e dei suoi discepoli che sono  stati battezzati ( immersi) nello Spirito Divino e incorporati " in Lui " metaschēmatisei : cambiamento di skema che significa " modo di esistere" "Cor 3,18 veniamo trasformati in quella medesima immagine, di gloria in gloria, di Trasformazione in Trasformazione Spirituale ( metaschēma)  secondo l'azione dello Spirito del Signore fino al compimento della immagine e somiglianza a Lui
Filippesi 3, 21 in virtù del potere che egli ha di sottomettere a sé tutte le cose
La realtà umanoSPIRITUALE , LUMINOSA, che Gesù manifesta sul Tabor è PROGETTO DIVINO per ogni essere umano e si attua quando il credente discepolo rinasce dallo Spirito UOMO o DONNA SPIRITUALE ( nel battesimo) e giunge a PERFEZIONE, COMPIMENTO al seguito di Gesù, per l'azione dello Spirito ( metaschēma ) trasformatrice  del Nuovo Essere umanoSPIRITUALE 
Gesù mentre " prega" il Padre non si tras-forma ( methamorfè ) ma " va oltre il Suo modo di esistere visibile " ( metaschēmatisei ) , rivela il Suo modo di esistere ( skèma) che è invisibile : l' ESSERE  umanoDIVINO
Gesù è generato da DIO , nato dallo Spirito  " uomoDIO" , è di ordine "umanoSPIRITUALE " : ha un aspetto ( forma, morfè) umano che è visibile ed insieme un modo di esistere ( skema )  che è umanoSPIRITUALE , invisibile ma reale : questo modo invisibile di essere - umano SPIRITUALE - lo dona ai Suoi discepoli
Gesù è un corpo ( semitismo per " persona umana" ) terrestre-CORPO LUMINOSO, SPIRITUALE, celeste . Lo rivelerà la Sua risurrezione.
Paolo predicava che i discepoli battezzati nel Nome di Gesù  possedevano  lo Spirito di DIO ( Rm 8,9 ss)  e Giovanni annunciava che erano rinati dallo Spirito ( Gv3 ; ) , generati da DIO ( 1 Gv 5,1) e destinati a diventare simili a Gesù ( a DIO stesso : 1Gv3,2).

L'UOMO SPIRITUALE è  il discepolo rinato dallo Spirito:   viene dallo Spirito e non è trasformato nell'aspetto ( methamorfè) ma nel modo di esistere ( skema )
Il modo nuovo, cristiano di esistere è umanoSPIRITUALE , visibileINVISIBILE , reale , come quello di Gesù
Paolo : 2Cor4, 7 Noi però abbiamo questo Tesoro ( la VITA eterna, lo Spirito) in vasi di creta , affinché appaia che questa straordinaria Potenza appartiene a Dio, e non viene da noi
. 2 Timòteo 2, 21 Chi si manterrà puro ..., sarà come un VASO NOBILE , SANTIFICATO, utile al padrone di casa, pronto per ogni opera buona.
2 Cor4,10 portando sempre e dovunque la morte di Gesù, nel nostro corpo ( mortale , il vaso di creta) perché anche la VITA di Gesù (immortale ) si manifesti nel nostro Corpo ( che è mortaleIMMORTALE ) Romani 9, 20 21Forse il Vasaio non è padrone dell'argilla, per fare con la medesima pasta UN VASO per uso nobile e uno per uso volgare? Gesù è Figlio generato (unigenito) da DIO , i battezzati nello Spirito   sono Figli creati e ri-generati dallo Spirito, UOMINI e DONNE SPIRITUALI  simili a Gesù (uomoDIO) nel modo di esistere ( umanoSPIRITUALE)
Gesù è uomoDIO , è " il" Figlio dell'UOMO mentre ogni discepolo è uomoSPIRITO cioè creatura umana ri-nata dallo Spirito, " un" figlio dell'UOMO
L'UOMO SPIRITUALE , rinato dallo Spirito ha un aspetto umano visibile (morfè) che è  la sua corporeità  impressa nella sua ANIMA ,   ma ha un NUOVO " modo di esistere" ( skema ) che è  simile a quello dell' uomoDIO Gesù
I discepoli che VIVONO incorporati " in Gesù" e Lo seguono hanno un corpo umano, terrestre intimamente unito ad un CORPO LUMINOSO, SPIRITUALE, celeste, con lo stesso modo di esistere ( skema ) di Gesù


Nato dalla carne l'uomo è un vaso di creta "a perdere"; è mortale ma possiede un' ANIMA IMMORTALE che porta in sè l'impronta corporea e storica e che sopravvive alla morte.

l 'uomo credente  rinato dallo Spirito , l'uomoSPIRITO,  è un UOMO SPIRITUALE , una UNITA':
- è corpo (creato, materiale, vaso di creta)
- è anima ( creata, spirituale, immortale  )
- è SPIRITO ( divino, immortale )
è  materialespiritualeDIVINO, fusione corpoanimaSPIRITO , un solo Nuovo Essere immortale la cui ANIMA ( spiritoumano) riflette l'immagine di DIO  e porta sè la sua storia di salvezza (o di autodannazione)

" Non voi avete scelto me, ma Io ho scelto voi " Giovanni 6, 70 "Non sono forse io che ho scelto voi ?
Il cristianesimo non è la scelta di un supermercato o di un brand piuttosto che un altro, nè la scelta di una ideologia più convincente di un'altra , nè tantomeno un'ultima scelta disperata ma è RISPOSTA ad una SCELTA ed una CHIAMATA di Gesù
Matteo 19, 21 "Se vuoi essere perfetto ( τέλειος : un essere umano MATURO, COMPIUTO secondo DIO, INTEGRO e DEFINITIVO va', vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; e vieni! Seguimi! I passaggi chiave nei Vangeli

- Marco 1,16-20 e Matteo 4,18-22: Gesù chiama Simone (Pietro), Andrea, Giacomo e Giovanni mentre lavorano sul mare di Galilea.
- Luca 5,1-11: La chiamata è preceduta dalla pesca miracolosa e dal riconoscimento di Pietro della propria indegnità ("Signore, allontanati da me, perché sono un peccatore").
- Giovanni 1,35-51: Andrea e un altro discepolo (probabilmente Giovanni) seguono Gesù dopo la testimonianza di Giovanni Battista; successivamente, Andrea porta a Gesù suo fratello Simone.
- La chiamata dei Dodici (Mc 3,13-19): Gesù istituisce i dodici apostoli per stare con lui e per mandarli a predicare.
- La chiamata di Levi/Matteo (Mc 2,13-17): Gesù chiama un pubblicano seduto al banco delle imposte.

Questi testi evidenziano la pronta risposta dei discepoli, che lasciano reti, barche e la famiglia per seguire Gesù.

La CHIAMATA di Gesù è una PAROLA umanoDIVINA che è "Spirito divino e VITA(lità) divina" eterna : " VIENI e SEGUIMI " : una PAROLA DINAMICA, piena di FORZA SPIRITUALE SOPRANNATURALE che "apre gli occhi ai ciechi" i quali improvvisamente possono VEDERE il " mai visto " ed "avere una nuova e chiara coscienza" di una REALTA' NUOVA , soprannaturale Quella di Gesù non è una SCELTA fatta a caso:
Giovanni 13, 18 Io conosco quelli che ho scelto La CHIAMATA è un DONO( GRAZIA) all'umanità ma ad essa non corrisponderanno tutti:
Marco 10, 21 Gesù fissò lo sguardo su di lui, LO AMO' e gli disse : "Una cosa sola ti manca: va', vendi quello che hai e dallo ai poveri, e avrai un tesoro in cielo ; e vieni! Seguimi!" Tutti sono CHIAMATI a questo NUOVO MODO DI ESISTERE e COMPIERE IL PROPRIO ESSERE ma non tutti potranno rispondere prontamente con la "sequela"
Mc 10,22 Ma a queste parole egli si fece scuro in volto e se ne andò rattristato; possedeva infatti molti beni. 23Gesù, volgendo lo sguardo attorno, disse ai suoi discepoli: "Quanto è difficile , per quelli che possiedono ricchezze, entrare nel regno di Dio!". Il Regno di DIO che è giunto nella storia  "è fatto per essere donato ( GRAZIA) ai poveri quindi beati loro" mentre per quanto riguarda i ricchi " E' più facile far passare un cammello per la cruna di un ago che farlo entrare nel Regno di DIO" Per i poveri, coloro che sono abituati a vivere con l'essenziale per quanto riguarda la vita materiale sarà facile seguire Gesù mentre per i ricchi sarà necessario farsi come i poveri, imparare a vivere dell'essenziale La CHIAMATA è un progetto divino , l'inizio di una missione che Gesù è a sua volta stato CHIAMATO a compiere da DIO stesso, Suo Padre: Giovanni 15, 8  In questo è glorificato il Padre mio: che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli . per questo Giovanni 15, 16 Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi ( vi ho detto VENITE ) e vi ho costituiti perché ANDIATE e portiate frutto e il vostro frutto rimanga Il cristianesimo è un discepolato : diventare discepoli di Gesù che è la PAROLA di DIO per essere ISTRUITI DA DIO ed ESSERE NOMINATI a PORTARE FRUTTO : evangelizzare il mondo
Mt 28,19 ANDATE dunque e fate discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, 20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine di questa epoca ( di evangelizzazione) ". Gesù CHIAMA i primi discepoli ma questi non Lo seguono perchè Lo hanno " capito", "compreso" ed hanno creduto nelle Sue Parole: la narrazione evangelica ci fa vedere come non avessero capito ancora niente di Gesù e la loro fede fosse ancora posta nella religione e le sue aspettative. Neppure quando è risorto avevano capito ( eccetto Giovanni che " vide e credette")

La CHIAMATA di Gesù è rivolta a tutti oppure solo a persone da Lui scelte?
Nei Vangeli la chiamata di Gesù ha due livelli, che non si escludono ma si illuminano a vicenda:
1- C'è una chiamata personale e concreta a persone precise che Gesù sceglie in modo diretto e visibile   “Chiamò a sé quelli che volle”, Mc 3,13 : alcuni discepoli in modo molto personale (“Seguimi”, Mt 9,9; Gv 1,43 ) e il giovane ricco, a cui Gesù dice esplicitamente: “Vieni e seguimi” (Mc 10,21) . Non tutti ricevono la chiamata nello stesso modo o con la stessa forma
Mt 28, 18Gesù si avvicinò e disse loro:  19 ANDATE dunque e fate discepoli TUTTI I POPOLI Atti degli Apostoli 1, 8 riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra". La chiamata è individuale e radicale legata a una missione specifica ma anche ..
2- C'è una chiamata universale, rivolta a tutta l’umanità Gesù parla a chiunque: “Venite a me tutti voi che siete stanchi…” (Mt 11,28) “Se qualcuno vuol venire dietro a me…” (Mt 16,24) “Andate e fate discepoli tutti i popoli” (Mt 28,19) Qui non dice “alcuni”, ma chiunque e questo significa che tutti sono chiamati Come stanno insieme le due cose?  Nei Vangeli la chiamata di Gesù è universale nel fine (la salvezza), ma personale nella forma (la vocazione). Tutti sono chiamati a seguire Gesù (chiamata universale) , ma non tutti nello stesso modo ( chiamata personale ) La tradizione cristiana :  Universale è la chiamata alla salvezza e alla santità mentre particolare è la vocazione ad apostolo, sposo, monaco, laico, etc “Discepolo” e “apostolo” non sono sinonimi
Il discepolo (mathētḗs) nei Vangeli indica
- chi ascolta Gesù
- chi impara da Lui
- chi sceglie di seguirlo, anche senza incarichi ufficiali
Essere discepolo significa vivere in relazione con Gesù e lasciarsi trasformare dalla sua Parola .
Il discepolato non è una istituzione

I discepoli sono molti :
- uomini e donne (Lc 8,1-3)
- i 72/70 inviati in missione (Lc 10)
- la folla che resta ad ascoltarlo
- chi accoglie il suo insegnamento e lo mette in pratica .

Mc 3,14 “Ne costituì Dodici , perché stessero con lui e per mandarli a predicare Gli apostoli (apóstolos = “inviato”) sono scelti tra i discepoli in numero preciso (i Dodici) con una missione fondativa : ogni apostolo è discepolo ma non ogni discepolo è apostolo. Negli Atti degli Apostoli la distinzione è già operativa:
- “discepoli” sono tutta la comunità (At 6,1)
- “apostoli” sono il gruppo dei Dodici con funzione guida (At 2,42)
Quando si deve sostituire Giuda (At 1,21-26), i criteri sono rigidissimi: l'apostolo deve aver seguito Gesù fin dall’inizio ed essere testimone della risurrezione Palo non è dei Dodici , non ha seguito Gesù e non è testimone della Sua risurrezione ma si definisce apostolo: “Paolo, apostolo per chiamata” (Rm 1,1) La Chiesa primitiva da subito accetta che l’apostolicità può essere legata a una chiamata del Risorto - giacchè Gesù è ancora VIVO ed operativo- per via " spirituale" . Tuttavia Paolo rimane una eccezione.

I Padri della Chiesa affermavano che tutti i battezzati sono discepoli mentre gli apostoli hanno un ruolo unico e non ripetibile
Con Ignazio di Antiochia (I-II sec.) nasce l’idea di successione apostolica: non ci sono nuovi apostoli, ma ci sono "custodi della testimonianza apostolica", i vescovi
Il discepolo VIVE il Vangelo e l’apostolo garantisce il VangeloIl " fenomeno" cristiano è "un modo di esistere NUOVO " :
- terrenoCELESTE ,
- umano
SPIRITUALE ,
- visibileINVISIBILE ,
-mortaleIMMORTALE , etc.

Il " modo di esistere ( skema) materiale di questo mondo" finisce : perdura solo " il modo di esistere "in DIO" , quello umanoSPIRITUALE perchè chi ha in sè la VITA eterna di DIO risorge da morte per la VITA eterna, quella che già VIVE nella Chiesa

- Giovanni 6, 40 Questa infatti è la volontà del Padre mio: che chiunque vede il Figlio e crede in Lui abbia la VITA eterna; e Io ( che sono la VITA) lo risusciterò nell'ultimo giorno" (il venerdi santo)

Così prega la Chiesa:
O Dio, creatore e redentore, che hai rinnovato il mondo NELtuo Verbo , fatto UOMO nel grembo di una Madre sempre vergine, concedi che il tuo unico Figlio, primogenito di una moltitudine di fratelli , ci unisca a sé in comunione di VITA   ( Liturgia delle Ore- Anno A , Avvento, III settimana)

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