Piccolo Corso Biblico

IL VANGELO

Introduzione
Parola e fede
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Il Vangelo Vangelo (ευαγγέλιον : eu=buono + angelia=annuncio, comunicato) indicava le nuove buone notizie che venivano date pubblicamente dagli araldi ed anche la mancia che si dava a chi recava una buona notizia. Tra gli antichi greci l' araldo aveva il compito di rendere pubblici gli atti e disposizioni delle autorità civili e religiose. Grande era l'importanza degli araldi, detti kérukes, soprattutto nell'età omerica e conservarono fino al IV secolo a.C. in Atene funzioni di un certo rilievo nelle assemblee popolari. Simili agli araldi greci erano nell'Antica Roma i calatores e gli apparitores, i primi per gli uffici religiosi, i secondi per gli uffici pubblici.

Il Vangelo, cioè la buona notizia è la novità storica che deve essere annunciata a tutti è Gesù ( Salvatore ) , il " Figlio dell'uomo", l'uomodio. Tutta l'umanità deve conoscerla in quanto Gesù è la pienezza del progetto " UOMO " , l' UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO il senso ed il compimento della creazione e della storia ( cioè la " Salvezza " ). At 13,32 E noi vi annunziamo la Buona Novella
che
la promessa fatta ai padri si è compiuta,
33 poiché
Dio l'ha attuata per noi, loro figli,
risuscitando Gesù,
come anche sta scritto nel salmo secondo:
Mio figlio sei tu, oggi ti ho generato.

La Pienezza-Salvezza
Ef 4,10 Colui che discese ( dal Cielo) è lo stesso che anche ascese al di sopra di tutti i cieli,
per
essere pienezza di tutte le cose.
Ef 1,23.. la pienezza di colui che è il perfetto compimento di tutte le cose.
Col 1,19 È piaciuto infatti a Dio che abiti in lui tutta la pienezza
Col 2,9 È in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinità,
Col 2,10 e
voi partecipate della pienezza di lui
Ef 4,13 finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio,
fino all'uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo
Gv 1,16 Dalla sua pienezza noi tutti abbiamo ricevuto: grazia su grazia.
Gv17, 13 (Padre)...abbiano in se stessi la pienezza della mia gioia.

Le prime comunità cristiane ci hanno tramandato Gesù-Vangelo attraverso 4 narrazioni che sono un genere letterario :
1-Il Vangelo (cioè Gesù) secondo Matteo
2-secondo Marco
3-secondo Luca ( narrazione che comprende il libro degli "Atti degli Apostoli".
4-secondo Giovanni

I nomi degli autori corrispondono a 4 redattori finali degli scritti considerati dalla Chiesa primitiva come i testi fondamentali per la FEDE in Gesù.

Gli evangelisti Il Vangelo è Gesù, mentre i vangeli sono scritti teologici su Gesù redatti da evangelisti per i lettori-ministri delle comunità cristiane .Evangelisti erano chiamati sia i predicatori del Vangelo che gli scrittori del Vangelo.

Atti 21, 8: «Ripartiti il giorno dopo, giungemmo a Cesarea; ed entrati in casa di Filippo l'evangelista,
che era uno dei sette
( i primi diaconi) , restammo da lui»
2Timoteo 4, 5 «Ma tu sii vigilante in ogni cosa, sopporta le sofferenze,
svolgi il compito di evangelista,
adempi fedelmente
il tuo servizio ( alla comunità )»

Ireneo di Lione che nel suo Adversus Haereses, scritto nel II secolo, molto succintamente, così informava su questi personaggi:

« Così Matteo scrisse nella lingua degli Ebrei
il primo vangelo, al tempo in cui Pietro e Paolo evangelizzavano Roma e vi fondarono la Chiesa. Dopo la partenza di questi ultimi, Marco, discepolo e interprete di Pietro, mise per scritto quello che Pietro predicava. Dal canto suo Luca, il compagno di Paolo, consegnava in un libro il vangelo che il suo maestro predicava. Poi Giovanni, il discepolo del Signore, quello che si era addormentato sul suo petto, pubblicò anche lui un vangelo quando si trovava a Efeso in Asia » (Adv. Hae. III Preliminare).

Vangelo e vangeli Nelle prime comunità cristiane vangelo era diventato un termine tecnico che indicava la predicazione apostolica su Gesù che suscitava e nutriva la fede in Lui . I vangeli poi erano gli scritti che raccoglievano la predicazione apostolica e inauguravano un nuovo genere letterario e che venivano redatti per tutte le comunità . Così il prologo del vangelo secondo Luca.
Lc1,1 Poiché molti hanno cercato di raccontare con ordine gli avvenimenti che si sono compiuti in mezzo a noi,
Racconti ordinati degli avvenimenti accaduti in Palestina e che riguardavano Gesù ne esistevano molti ai tempi di Luca.

2come ce li hanno trasmessi coloro che ne furono testimoni oculari fin da principio e divennero ministri della Parola, Questi racconti raccoglievano gli eventi di Gesù così come li narravano i testimoni oculari , eminentemente i 12, i discepoli inviati ( apostoli) da Gesù ad " amministrare" la Sua Parola a tutta l'umanità..

3così anch'io ho deciso di fare ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi, e di scriverne un resoconto ordinato per te, illustre Teòfilo, Ma quali di questi scritti i erano affidabili e quali no?. Luca decide di raccontare anche Lui Gesù ma facendo ... ricerche accurate su ogni circostanza, fin dagli inizi , come fanno gli storici, in modo ordinato secondo una prospettiva : un resoconto per Teofilo.

4in modo che tu possa renderti conto della solidità degli insegnamenti che hai ricevuto.
Il 3° vangelo , che comprende anche il libro detto " Atti degli Apostoli" , è un vangelo scritto per un personaggio illustre, quindi colto, divenuto cristiano. Il vangelo secondo Luca è scritto quindi per chi è già credente , un vangelo che fornisce le basi storiche oltre che teologichfe alla fede. Anche Paolo annunciava un suo vangelo.

Rm 16,24 25   il vangelo che io annunzio // e il messaggio di Gesù Cristo,
secondo la rivelazione del mistero taciuto per secoli eterni,
26 ma
rivelato ora e annunziato mediante le scritture profetiche, per ordine dell'eterno Dio, a tutte le genti
perché obbediscano alla fede,..
Rom 1:16 Io infatti
non mi vergogno del Vangelo, perché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo, prima, come del Greco. 17...come sta scritto: Il giusto per fede ( nel vangelo , che è Gesù ) vivrà ( per sempre con Dio ).
Col 1,3 Noi rendiamo continuamente grazie a Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, nelle nostre preghiere per voi, 4 per le notizie ricevute della vostra fede in Cristo Gesù, e della carità che avete verso tutti i santi, 5 in vista della speranza che vi attende nei cieli. Di questa speranza voi
avete già udito l'annunzio dalla parola di verità del vangelo 6 che è giunto a voi, come pure in tutto il mondo fruttifica e si sviluppa ;...

     

Parola e fede
Dei Verbum V,18.
La Chiesa ha sempre e in ogni luogo ritenuto e ritiene che i quattro Vangeli sono di origine apostolica. Infatti, ciò che gli apostoli per mandato di Cristo predicarono, in seguito, per ispirazione dello Spirito Santo, fu dagli stessi e da uomini della loro cerchia tramandato in scritti che sono il fondamento della fede, cioè l'Evangelo quadriforme secondo Matteo, Marco, Luca e Giovanni (31).

Dei Verbum VI,21.
La Chiesa ha sempre venerato le divine Scritture come ha fatto per il Corpo stesso di Cristo, non mancando mai, soprattutto nella sacra liturgia, di nutrirsi del pane di vVta dalla mensa sia della parola di Dio che del Corpo di Cristo, e di porgerlo ai fedeli.

I lettori
Troviamo i in Marco l' annotazione :

Mc 13, 14 Quando vedrete l'abominio della devastazione presente là dove non è lecito -
 quello che  legge comprenda - ...

"chi legge" è il lettore, il ministro che deve leggere il testo alla comunità e che qui è chiamato a comprendere bene il testo per spiegarlo agli uditori. I Vangeli non sono stati scritti per essere semplicemente letti, ma sono un genere letterario nuovo perchè devono essere compresi comunitariamente anche da persone analfabete.

I Vangeli sono stati scritti per i Lettori , coloro che devono rendere agli uditori tulla la ricchezza del messaggio che contengono affinchè vengano " compresi" cioè se ne assimili lo Spirito.Diventare discepoli
Mc 4,1 Cominciò di nuovo a insegnare lungo il mare. Si riunì attorno a lui una folla enorme, tanto che egli, salito su una barca, si mise a sedere stando in mare, mentre tutta la folla era a terra lungo la riva. 2Insegnava loro molte cose con parabole e diceva loro nel suo insegnamento: 3«Ascoltate. Ecco, il seminatore uscì a seminare. uscì a seminare - Gesù "esce dalla casa//terra di Israele" per andare in riva al mare ( il lago di Tiberiade) confine con la terra di " quelli di fuori casa" , pagani, giudei miscredenti, eretici etc.

Intorno a Lui ci sono due gruppi di persone : i discepoli e una folla enorme. Sono due gruppi divisi teologicamente :

1 - i discepoli , coloro che hanno
- ascoltato la Parola,
- si sono aperti a Gesù con FEDE
- hanno compreso la Parola
- l'hanno seguito come discepoli staccandosi dalla istituzione religiosa giudaica.
2- le folle ,i giudei i più lontani dall'istituzione religiosa e i pagani ( siamo sul confine) , condizionati ideologicamente dalle loro istituzioni religiose e dalle loro culture .

a seminare- Quando veniva la stagione delle piogge si arava in fretta il terreno per seminare. Il seminatore è colui che sparge il seme; la semina veniva fatta a mano, " a spaglio" ( cioè "a pioggia" ) spargendo il seme sul terreno appena arato , anche quello non propriamente buono ( fertile), quello arato con con sopra rovi ed erbacce o sassoso, o compattato dal passaggio di carri ( la strada ).

Il seme è il Verbo della Vita , la Parola//Spirito//Vita, Gesù, il Vangelo- UOMO . Il seme non è destinato ad un popolo in particolare nè a persone particolari ma a tutta l'umanità, buona o meno buona.
Insegnava loro molte cose con parabole- Gesù ( 5,1) è seduto , postura del Rabbino che insegna ai discepoli, ma qui insegna anche alla folle .

L'insegnamento universale di Gesù (rivolto a tutte le culture) inizia con le parabole. La prima parabola ( da ascoltare e comprendere) è la parabola del seminatore. Mc 4,9E diceva: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!». 10Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai Dodici lo interrogavano sulle parabole. 11Ed egli diceva loro: «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio; per quelli che sono fuori invece tutto avviene in parabole, 12affinché guardino, sì, ma non vedano, ascoltino, sì, ma non comprendano, perché non si convertano e venga loro perdonato». 13E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? Gesù racconta la parabola e conclude: «Chi ha orecchi per ascoltare, ascolti!» In ogni uomo la creazione raggiunge l' autocoscienza cioè l'attività riflessiva del pensiero e la capacità-libertà di autodeterminazione.

Gesù esorta discepoli e folla a stare attenti alle Sue Parole. Ascoltare è udire con l'intelligenza , decodificare il linguaggio e coglierne i significati per com-prenderli, prenderli in sè, assorbirne lo Spirito e farne VITA.

Le folle poi se ne vanno e i Dodici lo interrogavano sulle parabole. Non avevano compreso !
Figuriamoci le folle.

Il mistero del Regno

Gesù : «A voi è stato dato il mistero del regno di Dio e mistero ( o segreto) rimanda a

Dn 2, 19Allora
il mistero fu svelato a Daniele in una visione notturna; 27Daniele, davanti al re, rispose: «Il mistero di cui il re chiede la spiegazione non può essere spiegato né da saggi né da indovini, né da maghi né da astrologi; 28ma c'è un Dio nel cielo che svela i misteri ed egli ha fatto conoscere al re Nabucodònosor quello che avverrà alla fine dei giorni. 46Allora il re Nabucodònosor si prostrò con la faccia a terra, adorò Daniele e ordinò che gli si offrissero sacrifici e incensi. 47Quindi, rivolto a Daniele, gli disse: «Certo, il vostro Dio è il Dio degli dèi, il Signore dei re e il rivelatore dei misteri, poiché tu hai potuto svelare questo mistero»

c'è un Dio nel cielo che svela i misteri : ora questo Dio s'è fatto UOMO ed è Gesù che in se stesso rivela il mistero del Regno di Dio, la comunione di Vita di Dio con il suo popolo promessa dai profeti della Nuova Alleanza ( Geremia, Ezechiele).

Dio è Padre e Gesù ha dato ad ogni discepolo il Mistero del Regno del Padre , cioè la Parola che semina lo Spirito di Dio nell'uomo per farlo UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO. Questa è la comunione di Vita con il Padre . Questo Spirito è stato compreso//accolto dai discepoli? Ora Gesù lo dona alle folle.Convertirsi.

Gesù utilizza le parole di Isaia -senza citarlo e contestualizzarle nella Scrittura - per spiegare perchè parla in parabole. Diceva Isaia:

Is 6,9Egli ( Dio) disse: «Va' e riferisci a questo popolo: «Ascoltate pure, ma non comprenderete, osservate pure, ma non conoscerete».

«Ascoltate ... comprenderete... osservate ... conoscerete».

Ascoltare e comprendere le Parole di Dio è conoscere Dio. Si entra e nella conoscenza di Dio per mezzo dell'ascolto e comprensione della Sua Parola . Il seme di Vita eterna che ora è il Vangelo non diventa " conoscenza di Dio" se non viene "compreso". E' necessario che colui che ascolta, che riceve il seme, lo faccia suo, lo con-prenda cioè lo interiorizzi, assorbendone lo Spirito. dice Gesù :

Gv 6,63 È lo Spirito che dà la Vita, la carne non giova a nulla; le parole che vi detto sono Spirito e sono Vita (eterna)
Gv 17, 3Questa è la Vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo.

La Parola che contiene e semina nell'uomo lo Spirito che è e la Vita eterna facendolo UOMO . L'UOMO può conoscere Dio e conoscere Gesù e questa conoscenza è vivere -già ora- la Vita eterna.
Gv 17,5Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato.
26E
io ho fatto conoscere loro il tuo nome
la Tua Persona
e lo farò conoscere
,
Il Nome di Dio è : Padre, la Sua Persona è Amore. ( cf. 1Gv1)
perché
l'Amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».
la conoscenza di Dio trinità è la dimora della Trinità nell'uomo per compierlo come Uomo definitivo.

Lo Spirito - è l'Amore del Padre e di Gesù che dimora nell'UOMO - e questa comunione di Vita//Amore è conoscenza di Dio-Trinità - ed è la Vita eterna vissuta nella storia. perchè in chi la accoglie (FEDE) diventi conoscenza del Padre e di Gesù . Il Mistero del Regno di Dio non corrisponde alle aspettative giudaiche e pagane : lo stabilirsi definitivo del Potere di Dio sul mondo per mezzo della monarchia di Israele che governa anche tutte le Genti, i pagani. Il Mistero si rivela dentro l'uomo che diventa UOMO

Conoscere Dio è conoscere il Suo Amore in se stessi e questa conoscenza rende l'uomo un UOMO quando diventa Vita//Amore vissuto nella storia. E questo Amore costruisce il Mondo Nuovo, nella storia. La conoscenza di Dio per mezzo della Parola non è gnosi ma comunione di Vita con la Trinità che fa dell' uomo , un UOMO per portarlo a perfezione//compiutezza ( cioè salvarlo) come UOMO COMPIUTO e poi UOMO DEFINITIVO nella risurrezione da morte. Tutto ciò avviene nella storia , per un periodo ( epoca , eone), il tempo giusto della evangelizzazione.

Mc 1, 15e diceva: «Il tempo è compiuto
( lett. è quello giusto)
// e
il regno di Dio è vicino;
è Gesù, ma non viene detto esplicitamente
convertitevi e //credete nel Vangelo».

Il messaggio di Gesù-seminatore : senza una Umanità Nuova sul modello del Progetto di Dio non c'è mondo Nuovo di giustizia e pace . ( Sal 85,11 Amore e Verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno.) Se le folle e i discepoli accettano con la fede la trasformazione interiore annunciata da Gesù allora essi possono comprendere il Messaggio e ricevere lo Spirito. Per fare questo devono abbandonare tutte le attese storiche e le ideologie che li dominano con una visione dell' uomo vero che non è Gesù e con un modello di società che non è il Regno di Dio fondato sul Suo Amore.l'incredulità
(Testo CEI2008)
Mt 4,17 Da allora Gesù cominciò a predicare e a dire: «Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino»
Gv 6,64Ma tra voi vi sono alcuni che non credono»
Mc 6, 6aE si meravigliava della loro incredulità.

Lc 22, 31Simone, Simone, ecco: Satana vi ha cercati per vagliarvi come il grano; 32ma io ho pregato per te, perché la tua fede non venga meno. E tu, una volta convertito, conferma i tuoi fratelli».
Mt 6, 7Chiamò a sé i Dodici e prese a mandarli a due ...12Ed essi, partiti, proclamarono che la gente si convertisse, 13scacciavano molti demòni, ungevano con olio molti infermi e li guarivano.

Mt 11,20 Allora si mise a rimproverare le città nelle quali era avvenuta la maggior parte dei suoi prodigi, perché non si erano convertite: 21 «Guai a te, Corazìn! Guai a te, Betsàida! Perché, se a Tiro e a Sidone fossero avvenuti i prodigi che ci sono stati in mezzo a voi, già da tempo esse, vestite di sacco e cosparse di cenere, si sarebbero convertite.
Mt 12,41 Nel giorno del giudizio, quelli di Ninive si alzeranno contro questa generazione e la condanneranno, perché essi alla predicazione di Giona si convertirono. Ed ecco, qui vi è uno più grande di Giona!
Lc 13,31 In quello stesso tempo si presentarono alcuni a riferirgli il fatto di quei Galilei, il cui sangue Pilato aveva fatto scorrere insieme a quello dei loro sacrifici. 2Prendendo la parola, Gesù disse loro: «Credete che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, per aver subìto tale sorte? 3No,
io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo. 4O quelle diciotto persone, sulle quali crollò la torre di Sìloe e le uccise, credete che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? 5No, io vi dico, ma se non vi convertite, perirete tutti allo stesso modo».

Mt 18,3 e disse:
«In verità io vi dico: se non vi convertirete //e non diventerete come i bambini,
non entrerete nel regno dei cieli
.

Se non vi convertite..Gesù non minaccia mai nessuno : Egli è Luce che illumina la condizione umana. Non basta la fede ( ho pregato per te, perché la tua fede non venga meno ) che libera dalle istituzioni umane e religiose per seguire Gesù , è necessaria la conversione (una volta convertito, ) che rende capaci di comprendere ed assorbire lo Spirito di Gesù-Parola e di annunciare-trasmetterLo ( conferma i tuoi fratelli ).
Che cos'è la conversione richiesta da Gesù ? I vangeli la annunciano come una metanoia che significa cambiamento di mentalità.

La Parola di Dio può essere ascoltata in due modi :
-come messaggio di informazione e in questo caso viene filtrata con i propri pregiudizi, precomprensioni , ideologie etc.
-come messaggio di rivelazione  cui ci si apre con l'accoglienza di FEDE della Parola . Poi deve venire la comprensione del messaggio che è l'esperienza di mangiare-assimilare lo Spirito della Parola.

I discepoli sono coloro che si sono aperti con FEDE a Gesù ed hanno rotto con l'istituzione religiosa quindi con l'autorità ma questo è solo un fatto esteriore che non cambia la loro coscienza. Infatti non hanno compreso la parabola del seminatore, chiave di lettura di tutta la predicazione di Gesù e questo dimostra che continuano ancora a condividere valori e attese dell'istituzione religiosa . Non hanno ancora compreso-accolto lo Spirito della Parola.

Le folle manifestano simpatia per Gesù ( hanno diverse attese e lo seguono) ma non hanno ancora rotto con l'istituzione religiosa ( quella giudaica per gli ebrei e quelle pagane per gli altri) e sono imbevuti di ideologie ( soprattutto nazionaliste) che sono contrarie allo " Spirito" del Progetto universale di Dio , l'UOMO che Gesù annuncia.

Sia le folle che i discepoli, in questa fase , sono aperte ad un cambimento sociale e religioso, ma esterno a loro stessi : sono chiusi dalle loro ideologie e attese ad un cambiamento interiore e non se lo attendono da Gesù. Il pensiero di Cristo
1Cor2,9Ma, come sta scritto: Quelle cose che occhio non vide, né orecchio udì, né mai entrarono in cuore di uomo, Dio le ha preparate per coloro che lo amano. 10Ma a noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito;
lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio.
11Chi infatti conosce i segreti dell'uomo se non lo spirito dell'uomo che è in lui?
Così anche
i segreti di Dio nessuno li ha mai conosciuti se non lo Spirito di Dio.
12Ora, noi non
abbiamo ricevuto lo spirito del mondo, ma lo Spirito di Dio
per conoscere
ciò che Dio ci ha donato.
13Di queste cose noi parliamo, con parole non suggerite dalla sapienza umana, bensì insegnate dallo Spirito,
esprimendo cose spirituali in termini spirituali.
14Ma
l'uomo lasciato alle sue forze non comprende le cose dello Spirito di Dio: esse sono follia per lui e non è capace di intenderle, perché di esse si può giudicare ( solo) per mezzo dello Spirito.
15L'uomo mosso dallo Spirito,
è l'UOMO che ha accolto la Vita eterna
invece, giudica ogni cosa, senza poter essere giudicato da nessuno.
ha lo Spirito di Dio, la comunione con il Suo Pensiero-Progetto e può distinguere il bene dal male ( giudicare, separare ). Nessuno può giudicarlo ed emettere una sentenza perchè è già passato dal giudizio ( aaccogliere o rifiutare il Vangelo dell'UOMO) e la sentenza gli è sempre favorevole in quanto ha scelto lo Spirito
16Infatti chi mai ha conosciuto il pensiero del Signore in modo da poterlo consigliare?
Ora,
noi abbiamo il pensiero di Cristo.
Siamo e camminiamo nella Verità e non abbiamo più nessuna scelta -giudizio cui essere sottoposti

La conversione
Accogliere il " pensiero di Cristo" è -per l'uomo- l' esperienza dello Spirito che esso contiene e trasmette. Solo chi si converte, cioè cambia la sua mentalità , da mentalità religiosa a mentalità di Gesù, dal pensiero umano al pensiero di Cristo può comprendere la Parola e interiorizzarne lo Spirito.

Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico:
chi ascolta la mia parola
e crede a colui che mi ha mandato,
ha la vita eterna

subito

Gesù annuncia attraverso la parabola del seminatore che il cambiamento del mondo a favore dell'uomo atteso -in modi diversi- da tutti i popoli ( folla e discepoli ) avviene attraverso una inseminazione-trasformazione del cuore della persona cioè della coscienza ( comprenda con il cuore ) che porta a cambiare la propria mentalità ( si converta) , abbandonando la mentalità mondano-religiosa a favore del pensiero//mentalità di Gesù , accogliendo così la Vita//Spirito che introduce nel Regno di Dio, la comunione di Vita con Lui nella Casa di Gesù ( essere perdonato-guarito ) e poter agire nella storia con il Suo Amore, la Carità. Chiunque può fare questo esperimento : se si chiede ad una assemblea parrocchiale di completare la fra se di Gesù : chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ... la maggior parte ( o forse tutti ) direbbero ... avrà la Vita eterna. In realtà Gesù dice : ha la Vita eterna.

La differenza non è da poco : avrà rimanda all'aldilà , ha rimanda la momento presente, quello della conversione-cambiamento di mentalità. La mentalità religiosa , universalmente , concepisce il rapporto salvifico con il Sacro secondo la mentalità umana di virtù-premio , e propietta questa mentalità ideologia anche su Gesù: la Vita eterna va meritata e la s riceve nell'aldilà, alla fine del mondo ( ideologia) dopo un giudizio universale ( ideologia) operato dalla divinità ( altra ideologia). La comunione eucaristica viene vista come un merito per l'aldilà.

La Parola-promessa di Gesù ( ha subito la Vita eterna perchè la Viva nella carne ) suona come impossibile alla universale mentalità umana , tant'è che in alcune comunità di Paolo chi era stato battezzato ed aveva ricevuto l'eucarestia credeva -Paolo compreso - in una vicina fine del mondo con relativo " rapimento in cielo".

La conversione, il cambiamento di mentalità richiede che si abbandonino tutte le ideologie religiose ( Mt 16,6 Gesù disse loro: «Fate attenzione e guardatevi dal lievito dei farisei e dei sadducei ... e dal lievito di Erode! ( Mc 8)».) e questo è traumatico per la coscienza che nella dottrina religiosa trova la sicurezza del sè .

Accogliere con FEDE come un nuovo assoluto per la coscienza, tutta la Parola-promessa di Gesù opera la conversione necessaria per " entrare" nella Nuova Dimensione del Regno di Dio
Come attesta lo stesso racconto dei discepoli trasmensso dai Vangeli questa conversione non si compie una volta per tutte ma è un processo che può essere più o meno lungo. Basta leggere in Atti quanto lungo fu per i campioni di fede Pietro e Paolo.

- Ascoltare la Parola
- accoglierla con Fede // staccarsi dall'istituzione religiosa ( il mondo antico)
- comprenderla // abbandonare la coscienza-mentalità della religione e formarsi con Essa una nuova mentalità, il nuovo pensiero-visione di sè e del mondo, della storia, quello di Gesù. Questo è il processo di conversione // assorbimento dello Spirito
- dimorare in essa con perseveranza è dimorare in Gesù, nel Suo Spirito, nel Padre
- Viverla//annunciarla partecipando alla missione di Gesù cioè compiersi come UOMINI nello Spirito//Carità per passare dalla morte ( risorgere) come UOMINI DEFINITIVI.
Questo è l'instaurarsi del Regno di Dio. Una realtà storica che è piccola come un seme perchè è nel cuore dei cristiani ma che fiorsce nella storia come un albero ( parabola della senape Mt 13,31 , del lievito Lc 13,21 etc.) con alti e bassi (ci sono spiriti-ideologie-poteri che sorgono continuamente cf. Apocalisse ) .

Così si comprende che la Parola di Gesù " Il Regno di Dio è vicino, Convertitevi // e credete al Vangelo" indica un cambiamento // processo interiore per nulla scontato. L'incredulità di cui parlano i Vangeli e della quale Gesù si meraviglia è questa mancata comprensione-conversione dovuta all'attaccamento alle dottrine-ideologie, religiose e mondaneLa parabola Le folle sono " quelli che sono fuori" dall'ambito del Regno di Dio ( Gesù) perchè ancora non ne condividono lo Spirito; ma i discepoli - coloro che hanno ricevuto il Mistero e sono della casa di Gesù e del Padre, sono aperti al cambiamento interiore, alla conversione, per diventare per opera dello Spirito, UOMINI?

Mt 13,3Egli parlò loro di molte cose con parabole.

Le parabole sono analogie letterarie in uso in tutte le culture ( ebr.: mashal) .

-

Mc 4, 33 Con molte parabole dello stesso genere annunciava loro la Parola, come potevano intendere.
34Senza parabole non parlava loro ma, in privato, ai suoi discepoli spiegava ogni cosa.


Nel mondo delle parabole non si parla il linguaggio di questo mondo che è il linguaggio delle culture-ideologie umane ma ci si libera di esse per dare alla mente un campo di riflessione più " libero" da precomprensioni e pregiudizi.

I temi del dibattito che viene dal mondo - con le sue attese- che incontra il Regno di Dio vengono da Gesù trasformati analogicamente in modo che le folle possano farne valutazioni libere dalle ideologie che le dominano . I racconti-parabole forniscono soluzioni ai temi del dibattito in modo che tutti possano comprendere con la mente libera da pregiudizi.L'incomprensione Ma le parabole non producono automaticamente la comprensione e quindi l'adesione-apertura di FEDE:

Mc 7, 14Chiamata di nuovo la folla, diceva loro: «Ascoltatemi tutti e comprendete bene! 15Non c'è nulla fuori dell'uomo che, entrando in lui, possa renderlo impuro. Ma sono le cose che escono dall'uomo a renderlo impuro». [ 16] 17Quando entrò in una casa, lontano dalla folla, i suoi discepoli lo interrogavano sulla parabola.
Anche discepoli , come le folle non l'hanno compresa!

18E disse loro:
«Così neanche voi siete capaci di comprendere? Non capite che tutto ciò che entra nell'uomo dal di fuori non può renderlo impuro, 19perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va nella fogna?».



Convertirsi per comprendere

Per chi ascolta il Vangelo , comprenderlo o non comprenderlo non è indifferente. Marco scrive per le comunità di Roma , in maggioranza composte da pagani convertiti mentre Matteo a comunità composte in maggioranza da ebrei convertiti. Matteo legge l'incapacità di comprendere di folle e discepoli con la cultura giudaica : è il compimento di una profezia AT.

Mt13, 13Per questo a loro parlo con parabole: perché guardando non vedono, udendo non ascoltano e non comprendono. 14Così si compie per loro la profezia di Isaia che dice: Udrete, sì, ma non comprenderete, guarderete, sì, ma non vedrete. 15Perché il cuore di questo popolo è diventato insensibile, sono diventati duri di orecchi e hanno chiuso gli occhi, perché non vedano con gli occhi, non ascoltino con gli orecchi e non comprendano con il cuore e non si convertano e io li guarisca!

A furia di chiudere gli occhi di fronte ai segni divini e di chiudere l'orecchio alla parola dei profeti il popolo di Israele era diventato sordocieco : non era più in grado di vedere ed ascoltare .... e comprendere (!). Zaccaria padre di Giovanni il battista non crede alla Parola annunciata dall'angelo ( parola che doveva entrare nel suo orecchio e uscire dalla sua bocca per essere annunciata al popolo che attendeva un oracolo divino) così la Parola - che è sempre efficace- produce l'effetto contrario a quello voluto : Zaccaria diventa sordomuto.

Ciò che rendeva i giudei ( discepoli compresi) incapaci di comprendere ed accogliere il messaggio di Gesù ( la Parola di Dio fatta Uomo) era la loro dipendenza dalla ideologia religiosa giudaica che inoculava pregiudizi che inibivano ogni cambiamento di mentalità (conversione).

I discepoli e le folle si attendevano da parte di Gesù proposte riformatrici della religione e collaborare con Lui al cambiamento. Gesù invece con la parabola del seminatore propone loro un cambiamento interiore : farsi terreno buono, libero da sassi, rovi, compattamenti, uccelli, etc. cioè da ogni ideologia religiosa .
Chi non abbandona la mentalità religiosa ( metanoia, conversione) , anche chi è discepolo che si aperto con la FEDE a Lui e abbandonando l'istituzione religiosa , lo segue , non può comprendere il Vangelo . Senza la conversione nessuno è in grado di "assorbire" lo Spirito-mentalità di Gesù e aderire al progetto del Padre ed al Programma di Gesù cioè giungere alla FEDE ATTIVA.

La conversione dalla religione al Vangelo di Gesù è quell'atteggiamento interiore necessario per accogliere il dono dello Spirito, che è riscatto dal mondo antico ( il mondo del peccato) e inserimento nel Regno di Dio ( il mondo nuovo della grazia). ( cf Mc 2,5ss e 3,28ss )



Perche alle folle Gesù parla in parabole? Gesù alle folle parla in parabole . . .

...perchè per quanto vedano non percepiscano e per quanto ascoltino non capiscano, (a meno che) si convertano e vengano perdonati . (Mateos-Camacho, Marco, Assisi 1997)

Gesù utilizza le parole di Isaia ( senza citarlo) per spiegare la necessità delle parabole. La Parabola serve a Gesù per proporre alle folle il Suo Messaggio in un " campo di riflessione" che sia libero da precomprensioni ideogiche soprattutto religiose. Vuole evitare lo scontro frontale del messaggio con le ideologie religiose e le relative attese che dominano culturalmente e spiritualmente le folle .

Parla loro in parabole perchè queste - in greco, enigma -non sono di immediata comprensione (non percepiscano e non capiscano ) , e questo lascia il tempo per riflettere sul messaggio in un ambito mentale scevro da pregiudizi culturali per poter aprirsi a Lui con FEDE abbandonando ogni ideologia religiosa per accogliere la mentalità di Gesù ( a meno che si convertano) così che accogliendo lo Spirito del Messaggio vengano ammessi alla comunione di Spirito con il Padre e con Lui ( vengano perdonati). Diventino cioè discepoli-figli di Dio.

La chiave di lettura del Vangelo di Gesù, il Vangelo dell'UOMO 13E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole? La Parabola del seminatore e del seme è la chiave di lettura di tutte le parabole di Gesù cioè di tutto il Suo Messaggio.

Gesù è l'inviato di Dio che non agisce fondando una nuova religione-istituzione ma seminando nell'uomo il seme di Dio, lo "Spirito" del Cristo. La parola di Gesù agisce all'interno delle persone , perchè si convertano al pensiero di Cristo e cambino la condizione del mondo secondo Dio.

Questo è l'avvertimento di Gesù : chi non comprende questa parabola come può comprendere il Vangelo che annuncia l'avvento del Regno di Dio, Gesù, l'UOMO COMPIUTO E DEFINITIVO, il compimento della creazione, l'opera del Padre, il senso della storia? I discepoli sono coloro che si sono liberati dalla istituzione religiosa e la folla sono coloro che ( scontenti ) si aspettano qualcosa di nuovo da Lui. I discepoli si sono aperti con FEDE a Gesù ma la loro domanda sulla parabola rivela che non solo non hanno capito perchè Gesù parla in parabole ma non hanno capito la parabola stessa che è la chiave di lettura di tutte le altre cioè di tutto il Vangelo.
 
Sia le folle che i discepoli non comprendono il Vangelo in parabole perchè manca loro ancora una disposizione interiore essenziale : liberarsi da tutte le ideologie religiose che impediscono di accogliere il pensiero di Cristo ( cioè diventare " terreno buono").

La giusta domanda che le folle dovrebbero porsi è questa: che cosa semina la parola di Gesù? che cosa significa terreno buono? Che frutto produce questo seme? Per rispondere a queste domande è necessario fidarsi di Gesù e seguirlo. Farsi discepoli.

Il Vangelo in chiaro Gv 3,34 Colui infatti che Dio ha mandato dice le parole di Dio:
// senza misura egli dà lo Spirito
.

Mc 4,10 Quando poi furono da soli, quelli che erano intorno a lui insieme ai DodiciIntorno a Gesù ci sono i discepoli, coloro che vogliono comprendere ( furono da soli) .

13E disse loro: «Non capite questa parabola, e come potrete comprendere tutte le parabole?
Gesù deve spiegare la parabola ai discepoli perchè anche loro l'hanno ascoltata ma non l'hanno compresa : sono ancora schiavi del mondo antico, della tradizione religiosa , non si sono vòlti ( convertiti ) verso il Messaggio dell'Uomo Nuovo dimostrando di essere sordociechi come le folle.

//Mt13,10Gli si avvicinarono allora i discepoli e gli dissero:
«
Perché a loro parli con parabole?».
11Egli rispose loro:

«Perché a voi è dato conoscere i misteri del regno dei cieli,
ma a loro non è dato.


Il mistero del Regno di Dio ( che ora è giunto nella storia ed è Gesù, l'Uomo Compiuto) può essere conosciuto solo da coloro che
- si fanno suoi discepoli ( FEDE)
- abbandonano ogni ideologia religiosa e comprendono la Parola ( CONVERSIONE) .

Gv 17,8 perché le parole che hai dato a me ( o Padre) io le ho date a loro. Essi le hanno accolte e sanno veramente che sono uscito da te e hanno creduto che tu mi hai mandato.

I discepoli già hanno ricevuto il Mistero del Regno e si sono aperti con FEDE mentre le folle non ancora. Ai discepoli Gesù può parlare in chiaro e fa capire che devono essere loro a comprendere la Parola ( i misteri del Regno) sotto la sua guida , per poterla poi trasmettere all'umanità intera ( le folle), sia in parabole che in chiaro.

I discepoli di Gesù saranno i suoi messaggeri ( greco : ἄγγελος , ánghelos) nella storia. Il linguaggio è apocalittico e annuncia l'evangelizzazione del mondo che opererà il giudizio inversale fino alla fine di questa epoca o eone.

Mt 13,49 Così sarà alla fine del mondo  [ letteral. di questa epoca, il mondo antico] . Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni
Mt 16,27 Perché il Figlio dell'uomo sta per venire nella gloria del Padre suo,
con i suoi angeli, e allora renderà a ciascuno secondo le sue azioni.
Mt 24,31 Egli
manderà i suoi angeli, con una grande tromba ( shofar , il corno che rdunava il popolo di Dio) , ed essi raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, da un estremo all'altro dei cieli.
Mt 25,31 Quando
il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria.
E' Gesù risorto, glorioso che guida i suoi apostoli-evangelizzatori

Infatti :

At 8,25 Essi poi, dopo aver testimoniato e annunciato la parola del Signore, ritornavano a Gerusalemme ed evangelizzavano molti villaggi dei Samaritani.
At 8,40 Filippo invece si trovò ad Azoto ed
evangelizzava tutte le città che attraversava, finché giunse a Cesarèa.
At 14,7 e là andavano
evangelizzando.

Accogliere il Mistero Vangelo di Gesù, l'UOMO NUOVO, significa accogliere la Sua chiamata a condividerne la missione nella storia. Questo è il discepolo modello (il discepolo che Gesù amava) che lo segue fin sotto la croce ( condivide la Sua missione evangelizzatrice fino a dare tutto) . Gv 8,31 Gesù allora disse a quei Giudei che gli avevano creduto:
«Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli)

1Gv 2,24 Quanto a voi,
quello che avete udito da principio rimanga in voi.
Se rimane in voi quello che avete udito da principio,
anche voi rimarrete nel Figlio e nel Padre.

Mt 28,19Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli,
cioè spiegate loro il messaggio del Regno che annunciate , a voi infatti ne ho rivelato il mistero
battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,
il riscatto dal mondo antico
20
insegnando loro ad osservare tutto ciò che vi ho comandato.
non devono insegnare una nuova religione ma il " comandamento" di Gesù ( tutto ciò che vi ho comandato) messo in atto nella storia. Si tratta di una iniziazione alla Vita nello Spirito, la Carità in atto.
Ed ecco,
io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine di questo eone».
Gesù non se ne andrà dal mondo ma continuerà ad essere in comunione di Vita con i suoi

Ma ....

Mt 23,8 Ma voi
non fatevi chiamare «rabbì»,
cioè maestri, che interpretano l'AT
perché uno solo è il vostro Maestro
solo Gesù possiede l'insegnamento sull'UOMO
e
voi siete tutti fratelli.

Spiegazione della parabola La pericope era iniziata con
Mc 4, 3«Ascoltate.

Gesù esorta ad ascoltare attentamente, ascoltare per comprendere così da cambiare mentalità e ricevere-accogliere il Suo Spirito.Mc 4,14 Il seminatore semina la Parola. 15Quelli lungo la strada sono coloro nei quali viene seminata la Parola, ma, quando l'ascoltano, subito viene Satana e porta via la Parola seminata in loro. ( // Mt 13, 19Ogni volta che uno ascolta la parola del Regno e non la comprende, viene il Maligno e ruba ciò che è stato seminato nel suo cuore: questo è il seme seminato lungo la strada.)

(//Lc 8, 11Il significato della parabola è questo: il seme è la parola di Dio. 12I semi caduti lungo la strada sono coloro che l'hanno ascoltata, ma poi viene il diavolo e porta via la Parola dal loro cuore,
perché non avvenga che, credendo, siano salvati. )

Il seme che cade sulla strada -nella analogia- non porta frutto perchè rimane in superficie e gli uccelli lo mangiano. Coloro che non ascoltano per capire ( Mc) o ascoltano ma non capiscono ( Mt) o sono impossibilitati a capire perchè sono diventati sordociechi ( Lc) sono esposti all'azione del maligno ( gli spiriti-ideologie anche religiose contrarie al Vangelo-UOMO) . Chi non comprende non può giungere alla fede attiva e ricevere lo Spirito. Niente fede, niente Spirito, niente Uomo, niente frutto, niente Compimento-salvezza.

Mc 4, 16Quelli seminati sul terreno sassoso sono coloro che, quando ascoltano la Parola, subito l'accolgono con gioia, 17ma non hanno radice in se stessi, sono incostanti e quindi, al sopraggiungere di qualche tribolazione o persecuzione a causa della Parola, subito vengono meno. (//Mt 13,16) Nella analogia, la piantina che è nata ( fede) riceve la radiazione del sole (Spirito) ma essendo la parola poco radicata, invece di trasformare la radiazione solare in Vita ( lo Spirito in Vita//Carità in atto) diventa per essa, morte ( mancanza di Vita//Spirito).

Coloro che ascoltano ed accolgono la parola ( giungono alla fede e ricevono la salvezza, lo Spirito) ma sono incostanti nel nutrirsi della Parola//Spirito che alimenta la Vita-di-fede , non la comprendono-interiorizzano e quando vengono condotti in una prova sperimentano la morte della fede . Niente fede, niente Spirito, niente Uomo, niente frutto, niente Compimento

Mc 4, 18Altri sono quelli seminati tra i rovi: questi sono coloro che hanno ascoltato la Parola, 19ma sopraggiungono le preoccupazioni del mondo e la seduzione della ricchezza e tutte le altre passioni, soffocano la Parola e questa rimane senza frutto. (//Mt) (//Lc 8, 14Quello caduto in mezzo ai rovi sono coloro che, dopo aver ascoltato, strada facendo si lasciano soffocare da preoccupazioni, ricchezze e piaceri della vita e non giungono a maturazione.

Nella analogia la pianta è nata e cresciuta bene ma viene soffocata dai rovi che sono piante molto più grandi e invadenti e non può giungere a maturazione , quindi dare frutti.

Coloro che giungono alla fede ma coltivano ancora le preoccupazioni-ideologie mondane , la seduzione delle ricchezze e i piaceri della vita e tutte le altre passioni la loro fede viene continuamente soffocata da queste cose (perchè queste sono invadenti ) e la loro Umanità non cresce, cioè non giunge mai ad essere in grado di dare il frutto . Niente crescita nello Spirito, niente Uomo, niente frutto, nessun Compimento.

Gv 5,24 In verità, in verità io vi dico:
chi ascolta la mia parola
e crede a colui che mi ha mandato,
ha la vita eterna

subito
Mc 4, 20Altri ancora sono quelli seminati sul terreno buono: sono coloro che ascoltano la Parola, l'accolgono e portano frutto: il trenta, il sessanta, il cento per uno».(//Mt) (//Lc 8, 15Quello sul terreno buono sono coloro che, dopo aver ascoltato la Parola con cuore integro e buono, la custodiscono e producono frutto con perseveranza.)

Coloro che ascoltano con cuore libero da preoccupazioni mondane, ideologie religiose etc. e si aprono con fede e comprendono , custodiscono e crescono nella Parola: producono frutto abbondante cioè l'UOMO COMPIUTO.

Il lettore
Nelle prime comunità cristiane gli scritti ( lc, 1,1-4) che raccolgievano la predicazione apostolica venivano letti dai Lettori i quali dovevano rendere in chiaro le parabole di Gesù e tutte la Sue Parole in modo che tutti potessero comprenderle. E com-prenderle significa interiorizzarne lo Spirito.

Oggi, alla azione del Vangelo -tramite i lettori- per la comprensione-interiorizzazione dello Spirito della Parola , spesso , molto spesso, si è sostituita la " predica " morale. Peccato, vero.

La misura
Analogia : il seme si getta a pioggia su tutto il campo di semina, sia dove il terreno è fertile sia dove lo è meno. Si semina un granello di orzo : nel terreno infertile non produce nulla mentre nel terreno buono, produce qui 30, là 60, là 100 granelli.

Applicazione : lo Spirito viene dato a tutti nella stessa " misura" ; là dove non viene accolto non produce frutto , dove viene accolto produce frutto qui in una certa misura (fertilità 30), là il doppio (fertilità 60), là più del triplo (fertilità 100) .

Lo Spirito-seme viene seminato da Gesù con la sua Parola in tutti coloro che lo ascoltano, senza distinzioni, ma non tutti producono lo stesso o di frutto .Il frutto dello SpiritoChi mette in atto lo Spirito-seme che ha ricevuto , la Carità , produce frutto. I frutti sono il risultato delle opere della fede dei discepoli di Gesù nella storia, la crescita e il compimento dell' Umanità in loro , nella chiesa e nella società .Ef 5,11 Non partecipate alle opere delle tenebre,
che non danno frutto
, ma piuttosto condannatele apertamente.
tutte le opere , le azioni umane che non siano isapirate dalla Carità disumanizzano il mondo , lo decreano
Mt 3,8 Fate dunque un frutto degno della conversione,
degno del passaggio dalla religione alla fede
Ef 5,9 il frutto della luce consiste in ogni bontà, giustizia e verità.  

Lc 6,44 Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto:
non si raccolgono fichi dagli spini, né si vendemmia uva da un rovo.
Mt 12,33 Prendete un albero buono, anche il suo frutto sarà buono.
Prendete un albero cattivo, anche il suo frutto sarà cattivo:
dal frutto infatti si conosce l'albero.

Il frutto è qualcosa che rimane nell' Uomo che va compiendosi e che alla morte , quando risorge , diventa definitivo.

Il linguaggio convenzionale cattolico chiama questo frutto " anima". "Salvare l'anima" significa compiersi come UOMINI per essere UOMINI COMPIUTI E DEFINITIVI nella risurrezione che avviene con la morte biologica.
1Cor 4,16 anche se il nostro uomo esteriore si va disfacendo,quello interiore
l'UOMO
si rinnova di giorno in giorno".

Gal 5,22 Il frutto dello Spirito.. è amore, gioia, pace, magnanimità, benevolenza, bontà, fedeltà, mitezza, dominio di sé;

Mc 4, 21Diceva loro: «Viene forse la lampada per essere messa sotto il moggio o sotto il letto? O non invece per essere messa sul candelabro?
22Non vi è infatti nulla di segreto che non debba essere manifestato // e nulla di nascosto che non debba essere messo in luce.
I misteri del Regno di Dio che Gesù ha rivelato ai suoi discepoli non sono segreti da custodire ( come facevano le sette delle religioni misteriche ) ma Parola-Spirito da diffondere, a pioggia.

Mc 4, 23Se uno ha orecchi per ascoltare, ascolti!».Diceva loro: «Fate attenzione a quello che ascoltate.


Attenzione : ora vi ho aperto gli orecchi e state per ascoltare qualcosa di molto importante, ascoltate per comprendere!

Mc 4, 25Perché a chi ha, sarà dato; ma a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha». In quel tempo ogni mercante riempiva una misura di grano ( un contenitore standard) la schiacciava, la scuoteva e aggiungeva grano finchè il contenitore-misura era colmo e traboccante , poi versava il grano nel grembiule del compratore.  

Nuova esortazione : con la misura con la quale misurate la misura del vostro frutto , cioè 30, o 60, o 100, sarà misurato a voi; anzi, vi sarà dato di più. Non tutti i discepoli mettono in atto la stessa "misura-quantità di Umanità-Carità ; ognuno ha una sua propria " misura " o " capacità" di mettere in atto la propria Umanità tanto da fruttare per il Regno, chi 30, chi 60, chi 100 .

Gesù rivela che alla misura di frutto prodotto da ciascuno ( 30 ) lo Spirito ne aggiunge altrettanto , raddoppiandolo (60); anzi , " di piu" ancora del doppio ( 100) . E' un grande incoraggiamento ad agire, senza prospettarsi delle attese nè scoraggiarsi per i risultati. La scelta dei numeri fa intendere che la crescita del singolo discepolo come UOMO è progressiva ( 30, 30x2, 30x3 ++) Poi Gesù cita un proverbio ( cf. Mt 13, 12; 25, 29 ; Lc 19,26 ;)

Lc 8,18 Fate attenzione dunque a come ascoltate; perché a chi ha, sarà dato,
ma a chi non ha, sarà tolto anche
ciò che crede di avere».

un proverbio probabilmente molto comune citato dagli evangelisti in altri contesti . Qui il proverbio si applica al frutto.

Non basta ascoltare il mistero del Regno e comprenderlo, il discepolo lo deve custodire e far fruttificare "riempiendo la proria misura ", fare tutto ciò che gli è possibile . I cristiani hanno ricevuto in dono lo Spirito, l'Amore di Dio in loro, ma come un seme : c'è una responsabilità personale nel farlo fruttificare. Lo Spirito-Parola seminato nell'uomo produce il frutto, l'Uomo.

All'opera di Vita del cristiano, la sua Umanità-Carità in atto, corrisponde l'opera della sua edificazione come Uomo da parte dello Spirito, fino al "compimento".

L' Uomo-frutto cresce in Umanità non solo nella misura in cui egli pratica la sua Umanità-carità verso gli altri e lo Spirito non solo colma la misura personale di Umanità ma la aumenta e la riempie ancora "di più."

La pienezza-compimento di Gesù
Ef 1, 22 Tutto infatti egli ha messo sotto i suoi piedi e lo ha dato alla Chiesa come capo su tutte le cose:
23
essa è il corpo di lui,
la pienezza di colui
che è il perfetto compimento di tutte le cose.


Gv 1,16 Dalla sua pienezza
noi tutti abbiamo ricevuto:
grazia su grazia. ( cf. : Ef1,3 ss )

Rm9,15Egli infatti dice a Mosè:
Avrò misericordia per chi vorrò averla, //e farò grazia a chi vorrò farla.
16Quindi
non dipende dalla volontà né dagli sforzi dell'uomo,
ma da Dio che ha misericordia.


La persona cresce in Umanità, per grazia, superando la " misura-capacità" propria, fino alla pienezza stessa di Gesù .Spirito e religione La Chiesa non è costituita dallo Spirito di Gesù come una nuova istituzione religiosa .Lc 6,46 Perché mi chiamate: «Signore, Signore!»
mi rendete culto religioso
e non fate quello che dico?
non fate la Vita , la Carità-Spirito , la missione, l'Uomo ?

Tutti i vangeli mostrano chiaramente che l'assolutizzazione della religione impediva l'accoglienza della Parola, cioè impediva di comprendere //credere in Gesù, dargli fiducia, fede, fare secondo il suo Spirito. Costruire intorno a Gesù una religione senza vivere la fede-azione-di-Carità equivale a fallire il proprio essere. Gesù rimproverava coloro che ascoltavano la sua Parola ma non facevano secondo lo Spirito della Parola. Ascoltavano e comprendevano ma rimanevano legati alla tradizione religiosa.

Fil 3,4 Se qualcuno ritiene di poter avere fiducia nella carne,
nella cultura giudaica " carne" indicava l' "umanità" e qui Paolo dice chiaramente che la religione è un prodotto "umano" e perciò mutevole, limitato
io più di lui:
ho avuto fiducia nella carne-religione
5 circonciso all'età di otto giorni, della stirpe d', della tribù di Beniamino, Ebreo figlio di Ebrei; quanto alla Legge, fariseo; 6quanto allo zelo, persecutore della Chiesa; quanto alla giustizia che deriva dall'osservanza della Legge, irreprensibile.
7Ma q
ueste cose, che per me erano guadagni,
la religione promette guadagni, meriti di fronte a Dio per guadagnare i suoi doni
io le ho considerate una perdita
in realtà la religione -ha scoperto Paolo- fa perdere i doni di Dio
a motivo di Cristo
.
perchè credendo in Gesù Paolo ha ottenuto da Lui tutti i doni di Dio, gratuitamente , per amore.
8Anzi, ritengo che
tutto sia una perdita
cercare di "guadagnare" Dio con la religione, è "perderlo"
a motivo della sublimità della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore.
la Vita di comunione con Gesù, la Carità, è la pienezza Umana ( è sublime)
Per lui ho lasciato perdere tutte queste cose
la religione : dottrine, culto, istituzioni, la tradizione
e le considero sterco
,
la fede in Gesù colma pienamente il sentimento religioso dell'uomo tanto da fargli vedere le pratiche religiose come cose di nessun valore, prive di ogni attrattiva, anzi ripugnanti in relazione alla comunione di Vita con Lui
per guadagnare Cristo
se non si rigettano le pratiche religiose tese a guadagnare meriti di fronte a Dio come si rigetta sterco, non si " guadagna" Gesù, l'Uomo Compiuto, la salvezza: la religione impedisce di accogliere Gesù e di compiersi come Uomini, salvarsi.
9ed essere trovato in lui,
in comunione di Vita con Lui fino alla morte
avendo come mia giustizia
avendo il proprio compimento umano, la pienezza della propria Umanità
non quella derivante dalla Legge,
non il compimento umano che si spera di ottenere con i meriti derivanti dalle pratiche religiose (tutte : precetti buddisti, induisti, ebraici, cristiani, shariah islamica, etc )
ma quella che viene dalla fede in Cristo,
cioè dall'accoglienza-adesione all'Uomo, l'essere umano che ha in sè la Vita//Spirito di Gesù
la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede
la giustizia-pienezza Umana che è frutto della fede nella Paola di Gesù che diventa Vita nello Spirito-Carità.

La religione non serve per compiere l'Uomo, essa è " carne", cioè espressione umana, attinge e soddisfa il sentimento religioso ma non può dare lo Spirito.

Affinchè poi lo Spirito seminato dalla Parola di Gesù, che è Spirito//Vita , compia l'uomo come Uomo Definitivo è indispensabile che questi la traduca in esistenza, in storia, in Umanità vissuta , non ancora una volta in religione .

Solo la fede in Gesù e l' ascoltare, capire, accogliere, credere, fare la Sua Parola unisce la natura umana allo Spirito ( guadagnare Cristo) generando l'Uomo, la Natura-creazione Nuova che fa una storia Nuova che costruisce una Umanità ( anche sociale) Nuova, il Regno di Dio. Rm 6, 20Quando .. eravate schiavi del peccato,
21
quale frutto raccoglievate allora
Nell'At il termine frutto indicava l'atto umano sia buono che malvagio( Is 3,10 Os 10,13 etc.)
da cose di cui ora vi vergognate?
la religione //la Legge
Il loro traguardo infatti è la morte.
dalla religione si raccoglie la morte dell'essere perchè nessuna religione - se non conduce alla fede in Gesù- può generare e compiere l'Uomo. Rm 3,20 Infatti in base alle opere della Legge nessun vivente sarà giustificato davanti a Dio, perché per mezzo della Legge si ha conoscenza del peccato.
22 Ora invece , liberati dal peccato
liberati dalla Legge che serve solo a definire i peccati senza avere la potenza di evitarli
e fatti servi di Dio,
servi dell'Uomo nella comunione con lo Spirito di Dio , la Carità
raccogliete il frutto
delle vostre opere di fede; frutto invoi come Umanità che va compiendosi e frutto nella comunità e nella società come Umanità Nuova.
per la vostra santificazione

l'Uomo Compiuto nella Carità,
e come traguardo avete la Vita eterna.
L'Uomo Definitivo.

1Cor 13,1 Se parlassi le lingue degli uomini e degli angeli, ma non avessi la carità, sarei come bronzo che rimbomba o come cimbalo che strepita. , 2 E se avessi il dono della profezia, se conoscessi tutti i misteri e avessi tutta la conoscenza, se possedessi tanta fede da trasportare le montagne, ma non avessi la carità, non sarei nulla. 3 E se anche dessi in cibo tutti i miei beni e consegnassi il mio corpo per averne vanto, ma non avessi la carità, a nulla mi servirebbe... 13Ora dunque rimangono queste tre cose: la fede, la speranza e la carità. Ma la più grande di tutte è la carità!

Agire fuori dalla comunione di Spirito con il Padre con Gesù e con i fratelli di fede , cioè fuori dalla Carità , che è di ordine soprannaturale e solo dono di Dio , è il fallimento del proprio essere.e ..il fico seccò
Mt 21,19 Vedendo un albero di fichi lungo la strada, gli si avvicinò,
ma
non vi trovò altro che foglie,
e gli disse: «Mai più in eterno nasca un frutto da te!».
E subito il fico seccò.

cioè gli fu tolta la vita

Il discepolo che non fa fruttare il Vangelo-Spirito-Vita che ha accolto nella propria esistenza, cioè non lo mette in atto come Carità ( secondo la sua propria misura di fertilità ) , perchè,
- non lo ha compreso,
- o non lo ha custodito
- o lo ha fatto soffocare da preoccupazioni mondane, ricchezze e passioni varie, ideologie, etc
lo perderà.
A chi ha ricevuto la Vita//Spirito e non produce frutti per il Regno - secondo le proprie possibilità ( la propria misura )- verrà tolta la stessa Vita . Il seme che ha ricevuto ( la Parola//Spirito//Vita di Gesù) "gli sarà tolto " , cioè tornerà a Gesù e la sua misura di frutti per il Regno sarà vuota. Se il seme non fruttifica , non cè l'Uomo ed è il fallimento del proprio essere.

Ognuno sceglie in ogni atto la propria Vita o la propria Morte : è l autogiudizio universale .La parabola della formazione dell'UOMO
I destinatari della parabola sono " quelli di fuori" dalla cerchia dei discepoli. L'analogia agraria scelta da Gesù esalta la novità dell'azione del suo Spirito : è un processo vitale iperpotenziato, una nuova Vitalità nell'Uomo che produce frutti di Umanità impensabili.

Mc 4, 26Diceva: «Così è il regno di Dio: come un uomo che getta il seme sul terreno;Gesù fa risaltare la semina a spaglio , il gettare il seme a pioggia, affinchè raggiunga tutto il suolo (nessuno sia escluso. Come fa Gesù così dovranno fare i suoi discepoli che invierà al mondo intero .

L'attività fondamentale della chiesa di Gesù è quella di gettare il seme a spaglio. Se manca questa attività , qualsiasi attività religiosa , per quanto universale e ridondante, non farà germogliare nè crescere nessun frutto!
27dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come, egli stesso non lo sa. La germinazione del seme-Vangelo, l'accoglienza o rifiuto da parte del terreno e tutti i processi relativi alla sopravvivenza della pianta, il raggiungimento della sua maturazione e fruttificazione sono processi Vitali ( della Vita//Spirito) di cui il seminatore ( di quell'epoca) non sa nulla quindi non è ingrado di intervenire
28Il terreno produce spontaneamente prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga; produce spontaneamente ( lett. : automaticamente) -la spiga, cioè il frutto . Il processo avviene senza una causa visibile, osservabile, verificabile. Il terreno-credente ha una sua Vitalità propria ( che gli viene data per la sua FEDE) e se è terreno buono produce sempre molto frutto ( chicco pieno) .

Il Vangelo-seme è fatto per l'uomo-terra : esso penetra l'uomo e l' adesione di questi ( FEDE) è l'accoglienza dello Spirito che lo fa fruttificare in pienezza. Si tratta di un processo Vitale, l'azione della Vitalità-Spirito di Dio stesso ( zoe) in comunione con la vitalità dell'uomo ( psichè) cioè la Carità in atto.

Il battesimo cristiano
Chi ascolta il Vangelo di Gesù e crede nel Progetto del Padre che esso annuncia , ha subito la Vita eterna perchè accoglie lo Spirito di Gesù e; il battesimo cristiano lo inizia al percorso in cui la Vita che lo fa UOMO, lo porta a compimento//perfezione//definitività cioè lo salva.

Mc 16,16 Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato,
giungerà a compimento come UOMO
ma
chi non crederà sarà condannato.

L'azione di costruzione del propro essere UOMO e della società nella storia non dipende dagli sforzi religiosi ma dalla comunione di Vita con Gesù e con il Padre che lo potenzia con una Vitalità mai vista.  Ogni domenica la comunità è convocata da Gesù per fondersi con Lui (e con il Padre) nello stesso Spirito e nella stessa Umanità per diventare Corpo Vivente e comunicante al mondo. Una comunità identificata dalla stessa fede , mossa dallo stesso Spirito per la stessa azione storica:

"Noi tutti siamo stati battezzati in un solo Spirito per formare un solo Corpo" (1Cor 12,13).

La Mietitura
29e quando il frutto è maturo,( lett. quando il frutto si consegna) - Quando l'Uomo ha raggiunto la sua perfezione-pienezza è Uomo Compiuto, si consegna per la raccolta ...

subito egli manda la falce, Gioele 4,1 Poiché, ecco, in quei giorni e in quel tempo, quando ristabilirò le sorti di Giuda e Gerusalemme, 2riunirò tutte le genti ( i popoli pagani) e le farò scendere nella valle di Giòsafat, e là verrò a giudizio con loro. 12Si affrettino e salgano le nazioni alla valle di Giòsafat, poiché lì sederò per giudicare tutte le nazioni dei dintorni. 13Date mano alla falce, perché la messe è matura;

Mc riprende Gioele e parla di un raduno dei pagani per un giudizio universale, la mietirura e una separazione tra giusti ed empi con la raccolta dei giusti. Si tratta del giudizio delle nazioni pagane. Mentre in Gioele la falce è terrificante qui il Vangelo è una Buona Notizia che produce pienezza di gioia in chi la accoglie.

Il seminatore ( la comunità dei discepoli, la chiesa di Gesù) impugna la falce-Vangelo per raccogliere-radunare i frutti, i frutti da tutti i popoliMc 13,27//Mt 24,31 Egli manderà i suoi angeli
il termine greco va tradotto con " i suoi messaggeri-inviati", gli apostoli-evangelizzatori
, con una grande tromba,
strumento degli araldi-annunciatori-messaggeri del re
ed essi raduneranno i suoi eletti dai quattro venti, / da un estremo all'altro dei cieli.
espressione che richiama Mc 13, 26Allora vedrannoil Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. 27Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo. .... 29Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. 30In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. Si tratta della fine dell'istituzione giudaica nel 70 , anno della caduta di Gerusalemme per opera dei romani. I cristiani scapperanno da Gerusalemme e inizierà l' evangelizzazione del mondo ( dai quattro venti, / da un estremo all'altro dei cieli.).

Gli angeli-messageri di Gesù, gli apostoli e tutti gli evangelizzatori , annunciando-seminando il Vangelo raccolgono-radunano nelle comunità cristiane tutti coloro che vi aderiscono con fede . Il seme-Vangelo-Spirito non è una imposizione di Dio all'uomo; questi può accoglierlo o rifiutarlo; è un autogiudizio universale che è in atto nella storia dall'inizio della predicazione di Gesù.

2Pt 3,9 Il Signore non ritarda nel compiere la sua promessa,
il banchetto dei salvati-eletti
anche se alcuni parlano di lentezza. Egli invece è magnanimo con voi,
perché
non vuole che alcuno si perda,
ma che tutti abbiano modo di pentirsi.

il termine è metanoian che significa convertirsi , passare dalla religione alla fede in Gesù.

Il processo salvifico ( di compimento dell'UOMO) è un raduno-raccolta come mietitura del frutto prodotto dalla semina , l' evangelizzazione . Nel NT è figura sia di avvenimenti situati dentro la storia .

Mt 13, 37 «Colui che semina il buon seme è il Figlio dell'uomo. 38Il campo è il mondo e il seme buono sono i figli del Regno. La zizzania sono i figli del maligno 39e il nemico che l'ha seminata è il diavolo. La mietitura è la fine di questa epoca ( di evangelizzazione ) e i mietitori sono gli angeli ( i messageri-evangelizzatori) . 40Come dunque si raccoglie la zizzania e la si brucia nel fuoco, così avverrà alla fine di questa epoca . 41Il Figlio dell'uomo manderà i suoi angeli ( i messageri-evangelizzatori) , i quali raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono iniquità 42e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. 43Allora i giusti splenderanno come il sole nel regno del Padre loro. Chi ha orecchi, ascolti!

Mt 9, 37 Allora disse ai suoi discepoli: «La messe è abbondante, ma sono
pochi gli operai! 38Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe!».


Gli operai che mietono , cioè raccolgono i frutti della evangelizzazione , e sono gli stessi evangelizzatori , sono sempre pochi e Gesù chiede di rivolgersi al Padre perchè mandi di questi operai ! L'evangelizzaione non è opera di riduzione del Vangelo di Gesù, il Vangelo dell'UOMO, a dottrine o romanzi o altri tipi di narrazioni e comunicazioni ( che non guastano naturalmente) ma è il lavoro ( operai) , di coloro che con studio e fatica si fanno Lettori per la comunità Gv 4,34Gesù disse loro: «Il mio cibo è fare la volontà di colui che mi ha mandato e compiere la sua opera.
la Creazione cioè l'UOMO
35Voi non dite forse: «Ancora quattro mesi e poi viene la mietitura»?
Ecco, io vi dico:
alzate i vostri occhi e guardate i campi che già biondeggiano per la mietitura.
L'evangelizzazione che è un giudizio universale è già incominciata con l'opera evangelizzatrice di Gesù
36Chi miete riceve il salario e raccoglie frutto per la Vita eterna,
perché chi semina gioisca insieme a chi miete. 37In questo infatti si dimostra vero il proverbio: uno semina e l'altro miete. 38Io vi ho mandati a mietere ciò per cui non avete faticato; altri hanno faticato e voi siete subentrati nella loro fatica».

La mietitura di cui parla Gesù è già iniziata con Lui ed i suoi 12 inviati ( apostoli) e non si tratta di un avvenimento alla fine di questo mondo come credevano i giudei.

Ap 14,14E vidi: ecco una nube bianca, e sulla nube stava seduto uno simile a un Figlio d'uomo: aveva sul capo una corona d'oro e in mano una falce affilata. 15Un altro angelo uscì dal tempio, gridando a gran voce a colui che era seduto sulla nube: «
Getta la tua falce e mieti; è giunta l'ora di mietere, perché la messe della terra è matura». 16Allora colui che era seduto sulla nube lanciò la sua falce sulla terra e la terra fu mietuta.
La falce ( o spada anche) è nelle scritture la Parola di Dio. Gesù è Colui che la lancia-semina.

La Chiesa di Gesù è il seminatore del Vangelo ed è il mietitore che raccoglie-raduna in se stessa tutti coloro che aderiscono ad esso con fede per compiersi come Uomini ( questo è il frutto della semina, il raccolto che avviene lungo la storia).
I frutti sono tutti coloro che vengono inseminati di Spirito ( l'iniziazione cristiana : Parola-battesimo-confermazione-comunione etc.) e nella Vita di Carità si compiono come Uomini.
La mietitura-raccolta o giudizio universale avviene al momento della adesione al Vangelo (è una scelta tra la conversione e accoglienza dello Spirito o il rifiuto , un autogiudizio che alla morte biologica , sarà definitivo. )

La mietitura-raccolta-giudizio nel NT indica un processo storico che per ogni singolo cristiano finisce con la morte biologica. Questo processo storico individuale è anche comunitario ed avrà un termine ( la fine di questa epoca-eone) su cui Gesù non profetizza.



Non si tratta di un giudizio universale che avviene alla fine del mondo , ma di un processo-giudizio che avviene lungo la storia per opera di Gesù-Vangelo e che solo alla fine di questa epoca-eone di evangelizzazione mostrerà il " raccolto" completo, l'Umanità Definitiva o Regno di Dio.

Mc 4,27 dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce. Come,egli stesso non lo sa.

Il Processo Vitale che lo Spirito compie nell'UOMO avviene sia nel singono credente che nella comunità storica , la Chiesa , senza che essa possa essere consapevole del processo ( il come .. non lo sa. ).

Il processo di trasformazione-compimento dell'uomo in Uomo ad opera del seme-Parola non è nelle capacità-competenze della Chiesa ma è opera solo dello Spirito .





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