Piccolo Corso Biblico



Le beatitudini .
Il Programma salvifico di Gesù. Il Giubileo di Gesù.
Il programma di Gesù Matteo scrive il suo evangelo per i giudeo-cristiani che avevano accolto Gesù come messia ma lo interpretavano nella continuità della tradizione mosaica.

Ancora non avevano acquisito la consapevolezza della Nuova Nascita operata in loro dallo Spirito e si ispiravano nella loro vita comunitaria alla Torah di Mosè interpretata dagli scribi e ridotta dai farisei ad una serie infinita di precetti religiosi.

Matteo scrive il suo vangelo a comunità cristiane in cui la maggiornaza era costituita da giudei quindi da farisei.

Matteo deve rendere consapevoli le sue comunità che la Legge dell'Uomo Nuovo non può più essere la Legge Religiosa insegnata dai farisei come Torah divina e che la Nuova Legge è Gesù stesso, l'Uomo Definitivo e nuovo Principio di Vita Definitiva.

CUCC- 1725 Le beatitudini riprendono e portano a perfezione le promesse di Dio fatte a partire da Abramo, ordinandole al regno dei cieli. Esse rispondono al desiderio di felicità che Dio ha posto nel cuore dell'uomo.

Nel discorso delle beatitudini Matteo e Luca descrivono il modo in cui Dio vuole che Gesù colmi il desiderio di felicità che Lui stesso ha posto nel cuore dell'uomo.

Nel mio popolo nessuno sia bisognoso.
Sal 85 9 Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore:
egli annunzia la pace
(shalom è la felicità)
per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con tutto il cuore


Ogni giudeo crede che la creazione divina sia stata compiuta in 6 giorni e per questo ha come centro della sua vita religiosa il 7° giorno. Il Sabato , terminata l'opera creativa, Dio è entrato nel suo " riposo" per viverci con il suo popolo, l' "eletto".

Gesù non festeggia nessun sabato , per lui il sabato non esiste perchè per Lui il Padre è ancora all'opera per creare . L'Uomo .

Gv 5,17 «Il Padre mio opera anche ora
e anch'io opero»


La creazione sarà compiuta solo quando sarà compiuto l'uomo come Uomo Definitivo e questa è la " volontà del Padre" e la missione di Gesù.

Gesù realizza la sua missione
Il disegno di Dio sull’umanità secondo l'AT prevedeva che nel popolo nessuno fosse bisognoso. Questa era una condizione essenziale perchè il popolo giungesse a compimento, pienezza di felicità ( pace, shalom) .

De 15,4 Del resto, non vi sarà alcun bisognoso in mezzo a voi;
perché il Signore certo ti benedirà nel paese che il Signore tuo Dio ti dà in possesso ereditario,
De 15,7
Se vi sarà in mezzo a te qualche tuo fratello che sia bisognoso in una delle tue città del paese che il Signore tuo Dio ti dà, non indurirai il tuo cuore e non chiuderai la mano davanti al tuo fratello bisognoso;
De 15,11 Poiché
i bisognosi non mancheranno mai nel paese; perciò io ti dò questo comando e ti dico:
Apri generosamente la mano al tuo fratello povero e bisognoso nel tuo paese.
De 24,14
Non defrauderai il salariato povero e bisognoso,
sia egli uno dei tuoi fratelli o uno dei forestieri che stanno nel tuo paese,

Questo obiettivo era ben presente oltre che nel diritto anche nella teologia sapienziale di Israele :

Sir 11,12
C'è chi è debole e ha bisogno di soccorso, chi è privo di beni e ricco di miseria: eppure il Signore lo guarda con benevolenza, lo solleva dalla sua bassezza
...lo stesso devi fare tu

Sir 29,2
Da' in prestito al prossimo nel tempo del bisogno,
e a tua volta restituisci al prossimo nel momento fissato.
Sir 33,32
Se hai uno schiavo, trattalo come fratello,
perché ne avrai bisogno come di te stesso,
Sir 4,3
Non turbare un cuore esasperato, non negare un dono al bisognoso.

ma la realtà era ben diversa:

Ez 22, 23 Mi fu rivolta questa parola del Signore:
24 «Figlio dell'uomo, di' a Gerusalemme:
Tu sei una terra non purificata,
non lavata da pioggia in un giorno di tempesta
.

In Israele allignava il peccato cioè il rifiuto dell'insegnamento divino : nessuno sia bisognoso!

Questo avveniva a partire dai capi , dalle guide religiose del popolo

25 Dentro di essa i suoi prìncipi, come un leone ruggente che sbrana la preda,

divorano la gente, s'impadroniscono di tesori e ricchezze, moltiplicano le vedove in mezzo ad essa
.
26
I suoi sacerdoti violano la mia legge, profanano le cose sante. Non fanno distinzione fra il sacro e il profano, non insegnano a distinguere fra puro e impuro, non osservano i miei sabati e io sono disonorato in mezzo a loro.
27
I suoi capi in mezzo ad essa sono come lupi che dilaniano la preda, versano il sangue, fanno perire la gente per turpi guadagni.

ed erano coinvolti persino i profeti.

28 I suoi profeti hanno come intonacato tutti questi delitti con false visioni e oracoli fallaci
e vanno dicendo: Così parla il Signore Dio, mentre invece il Signore non ha parlato.

Il popolo di conseguenza era stato corrotto nell'amore verso gli altri :

29
Gli abitanti della campagna commettono violenze e si danno alla rapina,
calpestano il povero e il bisognoso,
maltrattano il forestiero,
contro ogni diritto.


I profeti di Dio erano quelli che continuamente denunciavano il "peccato" che dilagava in Israele , la radice di tutti i mali :

Is 32,7
L'imbroglione - iniqui sono i suoi imbrogli - macchina scelleratezze per rovinare gli oppressi
con parole menzognere, anche quando il povero può provare il suo diritto.
Ez 18,12
opprime il povero e l'indigente, commette rapine, non restituisce il pegno, volge gli occhi agli idoli, compie azioni abominevoli,
Ez 16,49 Ecco,
questa fu l'iniquità di tua sorella Sòdoma: essa e le sue figlie avevano superbia, ingordigia, ozio indolente, ma non stesero la mano al povero e all'indigente:
Am 8,4 Ascoltate questo,
voi che calpestate il povero e sterminate gli umili del paese,
Am 8,6 per
comprare con denaro gli indigenti e il povero per un paio di sandali
Abac 3,14 con la gioia di chi
divora il povero di nascosto.
Am 2,6 Così dice il Signore: «Per tre misfatti d'Israele e per quattro non revocherò il mio decreto,
l'esilio!
perché
hanno venduto il giusto per denaro
// e il povero per un paio di sandali
;

La teologia che ritroviamo nella Bibbia ebraica appare tutta protesa, nel messaggio dei profeti , a stabilire una qualche forma di giustizia anche attraverso la remissione dei debiti.

Is 25,4 Perché tu ( Yhwh ) sei sostegno al misero, sostegno al povero nella sua angoscia,
riparo dalla tempesta, ombra contro il caldo;
Ger 22,16
Egli tutelava la causa del povero e del misero e tutto andava bene;
questo non significa infatti conoscermi?
Oracolo del Signore.
Io, il Signore sono Colui che tutelo la causa del povero e del misero perchè si compiano come Uomini e voi agite contro di me opprimendoli. Eppure io vi libero continuamente dai vostri oppressori :
Ger 20,13 il Signore, ..
ha liberato la vita del povero dalle mani dei malfattori.

I poveri , nella storia , ovunque sono oppressi : essi possono contare solo su Dio . Anche in Isarele.

Dio è Colui che guarda ai poveri ed agli oppressi e con loro si manifesta la sua volontà benevolente: Egli non considera l'uomo se non nelle sue carenze, in ciò che gli manca per raggiungere la sua pienezza, per compiersi come Uomo, Definitivo.

Nella storia si è dimostrato fedele a questo suo progetto e lo compirà indubitabilmente.


So 3,12 Farò restare in mezzo a te
un popolo umile e povero;
così che
confiderà nel nome del Signore
ed Io lo consolerò .

Is 66,13 Come una madre consola un figlio, così io vi consolerò;
a Gerusalemme
sarete consolati.
Ger 31,13
La vergine allora gioirà danzando e insieme i giovani e i vecchi.
«Cambierò il loro lutto in gioia,
// li consolerò e li renderò felici, senza afflizioni.

Dio è "il" Consolatore dell'umanità e consolare significa colmare i bisogni , le carenze dell'uomo . La misura è l'Uomo Definitivo.

Dira Gesù :
Mt 7,2 perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi.
Mc 4,24 anzi, vi sarà dato di più.
Lc 6,38 Date
e
vi sarà dato:
date ai bisognosi e Dio vi darà ancora da dare loro perchè vuole consolarli
una misura buona, pigiata, colma e traboccante
il misurino con cui si misurava ad esempio il grano o la farina
vi sarà versata nel grembo,
perché con la misura con la quale misurate,
ciò che date ai bisognosi : buona, pigiata, colma e traboccante oppure vuota o scarsa
sarà misurato a voi in cambio».
Dio vi darà in base a quanto date.

JHWH aveva donato ad Israele "la terra" , la Palestina, dividendola secondo il bisogno di ognuna delle 12 tribù. Il possesso della terra veniva inteso come qualcosa di indisponibile per la vendita poiché il vero proprietario è JHWH e il popolo è soltanto l' usufruttuario .

Lungo la storia qualcuno si era arricchito a scapito di altri : c'era un problema endemico, i bisognosi .


Finchè c'è un bisognoso nessuna tribù potrà dirsi felice , finchè c'è un bisognoso non potrà mai esserci il Regno di di Dio che secondo la promessa è un regno di pace cioè di felicità piena e duratura per tutti .

Il Giubileo
Per evitare che nel popolo ci fossero bisognosi la Torah prevedeva che dopo un periodo di 6 anni di lavoro ci fosse un anno di riposo per la terra , l'anno sabbatico ( il sabato era il 7° giorno perciò il 7° anno era lo “shenat shabbaton”-Lev 25,5) e dopo un periodo di 7x7=49 anni di vita sociale ci fosse l' anno di giubilare .

Lv 25, 8 Conterai anche sette settimane di anni, cioè sette volte sette anni;
queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni. 9 Al decimo giorno del settimo mese, farai squillare la tromba dell'acclamazione;
nel giorno dell'espiazione farete squillare la tromba per tutto il paese.
10 Dichiarerete santo il cinquantesimo anno

e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti.
Sarà per voi un giubileo;
ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e nella sua famiglia.


L’istituto dell’anno sabatico sembra essere, allo stato attuale delle ricerche, il prodotto della confluenza di elementi agricoli d’ispirazione cananea con la teologia d’Israele, protesa a stabilire una qualche forma di giustizia sociale.

Il Giubileo e l’Anno sabbatico appaiono nella Bibbia ebraica in una stretta relazione l’uno con l’altro: il primo dei due appare come una specie di prolungamento del secondo.

C'era chi per varie ragioni era caduto nel bisogno , famigli arricchite e famiglie impoverite per le ragioni più disparate : nel Giubileo si ripartiva dall'inizio.


11 Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non farete né semina, né mietitura di quanto i campi produrranno da sé, né farete la vendemmia delle vigne non potate. 12 Poiché è il giubileo; esso vi sarà sacro; potrete però mangiare il prodotto che daranno i campi.
13 In quest'anno del giubileo, ciascuno tornerà in possesso del suo.
14 Quando vendete qualche cosa al vostro prossimo o quando acquistate qualche cosa dal vostro prossimo,...


Israele aveva avuto il possesso della Terra, la Palestina, da Dio, ma entro i termini di una alleanza. Non era un possesso per sempre, era condizionato al rispetto dell'alleanza .

23 Le terre non si potranno vendere per sempre, perché la terra è mia e voi siete presso di me come forestieri e inquilini. 24 Perciò, in tutto il paese che avrete in possesso, concederete il diritto di riscatto per quanto riguarda il suolo.

Il possesso perenne era un privilegio della casta sacerdotale.

Lv 26, 32 Quanto alle città dei leviti e alle case che essi vi possederanno, i leviti avranno il diritto perenne di riscatto. 33 Se chi riscatta è un levita, in occasione del giubileo il compratore uscirà dalla casa comprata nella città levitica, perché le case delle città levitiche sono loro proprietà, in mezzo agli Israeliti. 34 Neppure campi situati nei dintorni delle città levitiche si potranno vendere, perché sono loro proprietà perenne.
35 Se il tuo fratello che è presso di te cade in miseria ed è privo di mezzi, aiutalo, come un forestiero e inquilino, perché possa vivere presso di te.36 Non prendere da lui interessi, né utili; ma temi il tuo Dio e fa' vivere il tuo fratello presso di te. 37 Non gli presterai il denaro a interesse, né gli darai il vitto a usura. 38 Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto, per darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio.
39 Se il tuo fratello che è presso di te cade in miseria e si vende a te, non farlo lavorare come schiavo; 40 sia presso di te come un bracciante, come un inquilino. Ti servirà fino all'anno del giubileo; 41 allora se ne andrà da te insieme con i suoi figli, tornerà nella sua famiglia e rientrerà nella proprietà dei suoi padri.

Da passi come Lv 26,35-43 e2Cron 36,21 si può facilmente dedurre che l’anno sabatico, non sia stato praticato in epoca pre-esilica, tanto che, secondo il primo dei due, l’esilio babilonese ( 70 anni ) farà sì che la terra si prenda da sé il riposo dovutole e non concessole; similmente il secondo passo intende l’esilio come una specie di compensazione per gli anni sabatici non celebrati!

In  1 Mcb 6,49-54, i profughi ebrei da Bêt-Sûr, attaccata e poi occupata da Antioco IV verso il 164 a.e.v. si videro ridotti alla fame per aver celebrato un anno prima un anno sabatico.
Il 165/64 sarebbe dunque una data relativamente certa per almeno un caso. È soltanto con l’epoca ellenistica che troviamo riferimenti più o meno espliciti alla pratica dell’anno sabatico. Le prime menzioni sicure della pratica dell’anno sabatico appaiono solo nel II sec. a.e.v.

Quanto al Giubileo, se la situazione storico-pratica dell’Anno sabatico è complessa, ancor più lo è quella dell’Anno giubilare.

L’anno viene chiamato in ebraico shenat jôbel, perché in esso veniva suonato il qéren jôbél il “corno d’ariete”, o anche, secondo alcuni, perché è “l’anno in cui qualcosa veniva concesso” (radice jabal). L’uso dell’espressione è limitato ai cc. 25 e 27 del Lev ed inoltre a Num 34,6, tutti testi del “Codice sacerdotale”.

In linea di massima può essere affermato che, sebbene siano noti alcuni casi di remissione di debiti presso altri popoli, anche se non in forma periodica, una sua applicazione concreta in una società organizzata resta impensabile; non a torto R. de Vaux dichiara che “ ... non vi è alcun indizio che la legge sia mai stata applicata”.

Promessa di un Giubileo definitivo
Il compimento della promessa di giustizia per il bisognoso venne annunciata dal III° Isaia come un giubileo che riportasse la spartizione della Terra all'Israele delle origini ( 12 tribù) in cui si vivono gli ideali dell'esodo e dell'entrata nella Terra. ( ..Io sono il Signore vostro Dio, che vi ho fatto uscire dal paese d'Egitto, per darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio... )

Bibbia LVXX Is 61,1 Lo Spirito del Signore è sopra di me, perchè mi ha consacrato ;
mi ha inviato a predicare felici notizie ai poveri,
sanare i cuori spezzati,

a
proclamare la libertà ai prigionieri,
e
ridare la vista ai ciechi;
2 a
dichiarare l'anno di amore del Signore,
// e
il giorno della ricompensa;

Bibbia TANAK- CEI 2008 Is 61, 1 Lo spirito del Signore Dio è su di me, perché il Signore mi ha consacrato con l'unzione; mi ha mandato a portare il lieto annuncio ai miseri, a fasciare le piaghe dei cuori spezzati, a proclamare la libertà degli schiavi, la scarcerazione dei prigionieri, 2a promulgare l'anno di grazia del Signore,
e prosegue :
il giorno di vendetta del nostro Dio, per consolare tutti gli afflitti, 3per dare agli afflitti di Sion una corona invece della cenere, olio di letizia invece dell'abito da lutto, veste di lode invece di uno spirito mesto. Essi si chiameranno querce di giustizia, piantagione del Signore, per manifestare la sua gloria.. 4Riedificheranno le rovine antiche, ricostruiranno i vecchi ruderi, restaureranno le città desolate, i luoghi devastati dalle generazioni passate.

E' la chiamata del profeta per mezzo dell'unzione carismatica ( cf.Is 49,2-6 ) che però allude anche all'unzione sacerdotale che dava il compito di annunciare al popolo le promesse divine, la parola del Signore.

Che cosa profetizza?

Dio mi ha mandato a
- portare il lieto annunzio ai miseri,
- a fasciare le piaghe dei cuori spezzati,
- a proclamare la libertà degli schiavi,
- la scarcerazione dei prigionieri,
- 2 a promulgare l'anno di misericordia del Signore,

cioè a proclamare un giubileo , che sarà :

2b -un giorno di vendetta per il nostro Dio, per
- consolare tutti gli afflitti ,
- 3 per allietare gli afflitti di Sion,
per dare loro una corona invece della cenere,
olio di letizia invece dell'abito da lutto,
canto di lode invece di un cuore mesto.


L'annuncio profetico aggiunge un discorso teso a rianimare il popolo frustrato da tante oppressioni ( per allietare gli afflitti di Sion...) che rischiava di perdersi nella storia come un popolo fra i tanti , ora sottomesso a questo, ora quest'altro nemico.


Is 62, 3 Sarai una magnifica corona nella mano del Signore, un diadema regale nella palma del tuo Dio. 4 Nessuno ti chiamerà più Abbandonata, né la tua terra sarà più detta Devastata, ma tu sarai chiamata Mio compiacimento e la tua terra, Sposata, perché il Signore si compiacerà di te e la tua terra avrà uno sposo.. Voi, che rammentate le promesse al Signore, non prendetevi mai riposo 7 e neppure a lui date riposo, finché non abbia ristabilito Gerusalemme e finché non l'abbia resa il vanto della terra. .. «Dite alla figlia di Sion: Ecco, arriva il tuo salvatore; ecco, ha con sé la sua mercede, la sua ricompensa è davanti a lui. 12 Li chiameranno popolo santo, redenti del Signore. E tu sara i chiamata Ricercata, Città non abbandonata».


Un giubileo come giorno di vendetta di Dio sui nemici di Israele a favore del rinnovato popolo di Dio , già annunciato in

Is 60, 21 Il tuo popolo - sarà tutto di giusti,
- per sempre avranno in possesso la terra,
germogli delle piantagioni del Signore, lavoro delle sue mani per mostrare la sua gloria.
22 Il piccolo diventerà un migliaio, il minimo un immenso popolo; io sono il Signore: a suo tempo, farò ciò speditamente
...

Il popolo, composto da soli giusti avrebbe compiuto la fedeltà all'alleanza e Dio avrebbe realizzato una salvezza finale, definitiva; Israele avrebbe avuto il possesso della Palestina per sempre e sarebbe tornato lo splendore delle sue città: questa sarà la vendetta di Dio sui nemici del suo popolo...

IS 61,3 ..Essi si chiameranno querce di giustizia, piantagione del Signore per manifestare la sua gloria. 4 Ricostruiranno le vecchie rovine, rialzeranno gli antichi ruderi, restaureranno le città desolate, devastate da più generazioni.
Israele avrebbe avuto come schiavi le genti non ebree
5 Ci saranno stranieri a pascere i vostri greggi e figli di stranieri saranno vostri contadini e vignaioli.

il popolo , fedele all'alleanza sarebbe stato finalmente un popolo sacerdotale secondo lapromessa : Es 18, 6Voi sarete per me un regno di sacerdoti e una nazione santa :
6 Voi sarete chiamati sacerdoti del Signore, ministri del nostro Dio sarete detti.
così Israele avrebbe dominato sulle genti godendo dei loro beni :
Vi godrete i beni delle nazioni, trarrete vanto dalle loro ricchezze.


Il profeta annuncia una vittoria definitiva di Dio sui nemici ( attuali o potenziali ) di Israele.

L'annuncio del giubileo richiama il popolo a praticare la giustizia per andare incontro a questa salvezza annunciata a nome di Dio , che comprendeva
- il possesso perenne della Palestina,
- la sottomissione delle genti
- e la condivisione dei beni altrui
(In questo modo nessuno nel popolo sarebbe stato bisognoso)


L'annuncio è proiettato nell'escatolgia, nel tempo dell'avvento del Regno di Dio definitivo:" il giorno della ricompensa" , cioè il tempo del messia finale.

Promesse e compimento


Il compimento escatologico della promessa di un Mondo Giusto avviene per opera di Gesù ( che significa " Dio salva ") . E' Lui stesso ad annunciarlo nel suo villaggio.

Lc 4,14 Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. 15 Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. 16 Si recò a Nazaret, dove era stato allevato; ed entrò, secondo il suo solito, di sabato nella sinagoga e si alzò a leggere. 17 Gli fu dato il rotolo del profeta Isaia; apertolo trovò il passo dove era scritto:

18 Lo Spirito del Signore è sopra di me; per questo mi ha consacrato con l'unzione,

e mi ha mandato per annunziare ai poveri un lieto messaggio,
per proclamare ai prigionieri la liberazione
e ai ciechi la vista;
per rimettere in libertà gli oppressi,
19 e predicare un anno di grazia del Signore.



20 Poi arrotolò il volume, lo consegnò all'inserviente e sedette. Gli occhi di tutti nella sinagoga stavano fissi sopra di lui. 21 Allora cominciò a dire:
«Oggi si è adempiuta questa Scrittura che voi avete udita con i vostri orecchi».


Gesù legge il testo in sinagoga e come esige il rito, deve commentarlo , e dice: oggi si è compiuta davanti a voi questa scrittura che avete udita ma omette la seconda parte dell'oracolo di Isaia

Le promesse divine si compiono " oggi " e il significato di questa espressione in Luca è : "sempre " . Ogni volta che questa parola di salvezza viene udita, compresa ed accolta si estende il Regno di Dio nella creazione/storia.

Ma come non ricordare le parole di Gesù :
Lc 8,10 «A voi è dato conoscere i misteri del regno di Dio, ma agli altri solo in parabole, perché vedendo non vedano e udendo non intendano.
che compiono le profezie:
Is 6,9 Egli disse: «Va' e riferisci a questo popolo: Ascoltate pure, ma senza comprendere, osservate pure, ma senza conoscere.
Is 6,10 Rendi insensibile il cuore di questo popolo, fallo duro d'orecchio e acceca i suoi occhi e non veda con gli occhi né oda con gli orecchi né comprenda con il cuore né si converta in modo da esser guarito». Is 44,18 Non sanno né comprendono; una patina impedisce agli occhi loro di vedere e al loro cuore di capire.
Ger 5,21 «Questo dunque ascoltate,o popolo stolto e privo di senno, che ha occhi ma non vede, che ha orecchi ma non ode.
Mt 13,14 E così si adempie per loro la profezia di Isaia che dice: Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete, ma non vedrete. 15 Perché il cuore di questo popolo si è indurito, son diventati duri di orecchi, e hanno chiuso gli occhi, per non vedere con gli occhi, non sentire con gli orecchi e non intendere con il cuore e convertirsi, e io li risani.


Gesù è profeta escatologico che compie le promesse divine ma per Israele si compiono anche le profezie di Isaia che sono maledizioni e così solo un resto del popolo accetterà Gesù , la sua salvezza, l'avvento del Regno messianico.

Gesù ha detto a Nazareth: oggi si compie la parola di Isaia per voi che mi avete udito. Con quale credibilità Gesù dice questo? I segni da Lui compiuti lo accreditavano come profeta di Dio :

Mt 4, 23 Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe e predicando la buona novella del regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità nel popolo.
24 La sua fama si sparse per tutta la Siria e così condussero a lui tutti i malati, tormentati da varie malattie e dolori, indemoniati, epilettici e paralitici; ed egli li guariva.
25 E grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decàpoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano.

La Torah stabiliva i criteri per riconoscere un vero profeta da uno falso

Dt 18,18 io susciterò loro un profeta in mezzo ai loro fratelli e gli porrò in bocca le mie parole ed egli dirà loro quanto io gli comanderò. 19 Se qualcuno non ascolterà le parole, che egli dirà in mio nome, io gliene domanderò conto. 20 Ma il profeta che avrà la presunzione di dire in mio nome una cosa che io non gli ho comandato di dire, o che parlerà in nome di altri dèi, quel profeta dovrà morire.21 Se tu pensi: Come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta? 22 Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non accadrà e non si realizzerà, quella parola non l'ha detta il Signore; l'ha detta il profeta per presunzione; di lui non devi aver paura

Gesù dice : oggi si compie per voi e i giudei presenti in sinagoga - che hanno chiara la distanza tra l'essere figlio di Giuseppe e l'essere un profeta - chiedono un segno come era avvenuto a Cafarnao.

22 Tutti gli rendevano testimonianza ed erano meravigliati delle parole di grazia che uscivano dalla sua bocca e dicevano: «Non è il figlio di Giuseppe?». 23 Ma egli rispose: «Di certo voi mi citerete il proverbio: Medico, cura te stesso . Quanto abbiamo udito che accadde a Cafarnao, fàllo anche qui, nella tua patria!».

Gesù è ben consapevole di questo :

24 Poi aggiunse: «Nessun profeta è bene accetto in patria.

Equivale a : conosco bene la storia di Israele e del suo rifiuto !

25 Vi dico anche: c'erano molte vedove in Israele al tempo di Elia, quando il cielo fu chiuso per tre anni e sei mesi e ci fu una grande carestia in tutto il paese; 26 ma a nessuna di esse fu mandato Elia, se non a una vedova in Sarepta di Sidone. 27 C'erano molti lebbrosi in Israele al tempo del profeta Eliseo, ma nessuno di loro fu risanato se non Naaman, il Siro».

Gesù (Luca) prende i grandi profeti Elia ed Eliseo come paradigma di una storia di annuncio profetico universalista e nello stesso tempo di costante rifiuto di questa salvezza da parte di Israele. Come dire : anche voi non mi credete e mi rifiutate. Oggi si compie la profezia che ho appena fatto su di voi e voi stessi compirete il segno che avete chiesto ! Infatti :

28 All'udire queste cose, tutti nella sinagoga furono pieni di sdegno; 29 si levarono, lo cacciarono fuori della città e lo condussero fin sul ciglio del monte sul quale la loro città era situata, per gettarlo giù dal precipizio.

L'annuncio dell'attività profetica di Gesù ( Is 61,21ss ) e il richiamo ad Elia ed Eliseo sono una affermazione di continuità con il piano salvifico divino annunciato dai profeti nella storia di Israele.

Gesù è profeta di Dio (e ha dimostrato di essere, con il segno annunciato ed appena compiuto dai nazaretani stessi ) e secondo la Torah il popolo deve ascoltarlo. Invece ascoltano ma non comprendono ( perchè indottrinati dalla religione ) e siccome il discorso di Gesù non corrisponde alle loro aspettative, quelle di un messia/salvatore nazionalista , lo rifiutano come inviato di Dio e tentano di ucciderlo.

30 Ma egli, passando in mezzo a loro, se ne andò.

.. per continuare la sua missione .



Gesù aveva annunciato che per i nazaretani si compiva la promessa escatologica, ma essi non hanno saputo uscire dalla loro cecità e così sarà per Israele , in continuità con la sua storia di rifiuto della profezia.


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