Piccolo Corso Biblico


La comunione di Spirito/Vita La religione vorrebbe compiere l'uomo come Uomo definitivo rendendolo perfetto nell'osservanza di una Legge religiosa (giusto) che si ritiene donata da Dio ma sconta storicamente il fallimento :

Mi 7,2 L'uomo pio è scomparso dalla terra,
non c'è più
un giusto fra gli uomini .
Rm 3,10 come sta scritto:
Non c'è nessun giusto, nemmeno uno.

Le speranze fondate sulla religione sono frustrazione, fallimento. L'uomo nato dalla carne, nato sotto la legge mosaica ( che è parte della legge morale naturale ) è chiamato da Gesù a nascere dallo Spirito .

La nuova nascita non è per creare un uomo più fedele alla Torah Mosaica ma è perchè l'uomo viva ed agisca in comunione di Spirito con Dio stesso.

Gesù ha istruito i suoi discepoli e li ha inviati al mondo perchè realizzino la volontà del Padre che è il compimento della creazione nell' Uomo Definitivo.

Gv 20, 19La sera di quel giorno, il primo della settimana ,
mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei,
venne Gesù, stette in mezzo e disse loro:
«Pace a voi!». 20Detto questo, mostrò loro le mani e il fianco. E i discepoli gioirono al vedere il Signore.
21Gesù disse loro di nuovo:
« Pace a voi !
Come il Padre ha mandato me,
a compiere la sua volontà, l'Uomo Definitivo
anche io mando voi»
.
a compiere la sua volontà, l'Uomo Definitivo
22Detto questo, soffiò e disse loro:
«Ricevete lo Spirito Santo.
è il suo Spirito, lo Spirito del Padre, che compie l'uomo come Uomo e lo risorge come Uomo Definitivo
23A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati;

lo Spirito abilita gli inviati di Gesù a realizzare la comunione di Spirito con il Padre per tutti coloro che accolgono la sua Parola-Progetto-volontà, l'Uomo Definitivo e chiedono l'iniziazione cristiana a partire dal battesimo che cancella i peccati che separano l'uomo dal Progetto di Dio, l'Uomo Compiuto.

a coloro a cui non perdonerete, rimarranno non perdonati».


chi rifiuta il dono di Gesù, lo Spirito, rifiuta di compiersi secondo il Progetto del Padre e rimane separato -nello spirito-volontà- da Lui.

Lo Spirito divino che non è un aiuto esterno conferito all'uomo che si sforza di "entrare nel Suo Regno " osservando i precetti religiosi, non è una grazia estemporanea data all'uomo per rinnovarlo spiritualmente ma lasciandolo sempre sola carne, uomo; si tratta invece della in-fusione dello Spirito divino nella carne, nell'uomo, come Nuovo Principio Vitale facendolo Nuovo, un Uomo capace di raggiungere la pienezza del suo essere , nella Carità, l'Uomo Compiuto che muore/risorge Uomo Definitivo.

Mt 9, 16Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio,
perché il rattoppo porta via qualcosa dal vestito e lo strappo diventa peggiore.
17Né si versa
vino nuovo in otri vecchi,
il vino nuovo è lo Spirito, l'otre vecchio è l'uomo osservante della religione
altrimenti si spaccano gli otri e il vino si spande e gli otri vanno perduti.
Ma si versa vino nuovo in otri nuovi,
l'uomo diventa Uomo, otre nuovo pieno di Spirito, capace di comunione di Spirito con Dio
e così l'uno e gli altri si conservano».
l'uno, lo Spirito agisce in coloro che lo accolgono facendoli otri nuovi ( Uomini) , e gli altri otri che osservano la religione rimangono tali e non vengono danneggiati, rimangono nella loro libera scelta di vita.

L'uomo ( carne-Spirito ) diventa una Nuova Natura ( carne-spirito-Spirito o uomo pneumatico secondo la tradizione orientale o corpo-anima-Spirito secondo la tradizione latina ) ; la natura umana è Nuova perchè mossa da un secondo PrincipioVitale di ordine divino, lo Spirito.

Rm 8,5 Quelli infatti che vivono secondo la carne,
la loro umanità
tendono verso ciò che è carnale;
i loro progetti umani di pienezza di vita
quelli invece che
vivono secondo lo Spirito,
tendono verso ciò che è spirituale.
il Progetto di Dio

Lo Spirito , ciò che ispira/muove Dio a portare a pienezza l'essere umano , è lo stesso Spirito che ha ispirato/mosso Gesù a farsi Uomo e compiere in se stesso questo progetto con la resurrezione come Uomo Definitivo ed è lo stesso Spirito che Gesù ha donato ai suoi discepoli perchè il Progetto si compia per tutta l'umanità che lo accoglie.

1Pt 2,5 quali pietre vive siete costruiti anche voi come edificio spirituale, per un sacerdozio santo e per offrire sacrifici spirituali graditi a Dio, mediante Gesù Cristo.
Rm 12,1 Vi esorto dunque, fratelli, per la misericordia di Dio,
a
offrire i vostri corpi come sacrificio vivente,
allo Spirito che vi ispira all'azione , sacrificio
santo e gradito a Dio;
il corpo-carne-umanità offerto come oblazione a Dio viene da Lui infuso di Spirito e diventa sacrificio che effonde lo Spirito-Carità nella storia, compiendo l'Uomo.
è questo il vostro culto spirituale.
Ogni altro culto a Dio non è "santo e gradito" , cioè non serve a nulla.

La comunione di Spirito/Vita tra Dio, Gesù e coloro che l'hanno ricevuto e accolto compie l'uomo in alleanza di spirito/azione (il Padre, Gesù, lo Spirito e gli Uomini) e costituisce il Regno di Dio, la comunione di Vita/Spirito fra Dio e la Nuova Umanità, il suo Popolo Definitivo.


1Cor 6,17 chi si unisce al Signore forma con lui un solo spirito.
1Cor 10,3 tutti mangiarono lo stesso cibo spirituale, tutti bevvero la stessa bevanda spirituale: bevevano infatti da una roccia spirituale che li accompagnava, e quella roccia era il Cristo.
secondo la promessa :
Ger 31,33 Questa sarà l'alleanza che concluderò con la casa d'Israele dopo quei giorni - oracolo del Signore -:
porrò la mia legge dentro di loro, la scriverò sul loro cuore.
la nuova legge di Dio per l'Uomo è il suo Spirito
Allora io sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.

sarà il Regno di Dio realizzato, la comunione di Vita//Spirito della Nuova Umanità.



La nuova ed eterna alleanza annunciata dai profeti (cf. Ger ed Ez ) che dona all'uomo la vera comunione di Vita , la comunione di Spirito, la comunione nell'azione storica di compimento dell'uomo nella perfezione dell'Uomo Definitivo è un dono permanente che Gesù realizza nella storia attraverso La sua Cena-memoriale.

Gv 14,23 «Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà
e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui.
Lc 22,20 E, dopo aver cenato, fece lo stesso con il calice dicendo:
«Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue, che è versato per voi».
Gv 6,54 Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue
ha la vita eterna
diventa Uomo che si compie nella Carità insieme con i suoi Fratelli
e io lo risusciterò nell'ultimo giorno.

come Uomo Definitivo
55Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda.
56Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue rimane in me e io in lui.

Questa comunione sarebbe un evento incomprensibile se Gesù non avesse rivelato il suo significato. La Vita mossa dallo Spirito riceve il suo significato dalla Parola di Gesù , unico testimone- in se stesso- dell'unione del divino con l'umano.

Coloro che ricevono lo Spirito nella eucarestia hanno necessità di ascoltare e comprendere per fare, aver coscienza di ciò che lo Spirito vuole realizzare . E questo può avvenire solo per mezzo della conoscenza di Gesù, l'Uomo compiuto , l'unico Maestro di Umanità Vera, per mezzo dell' ascolto della sua Parola.

Il credente, colui che ha fede in Gesù, ha bisogno di ascoltare , comprendere , accogliere e fare questa Parola , diventare consapevole di ciò che lo Spirito vuole realizzare e collaborarvi liberamente .

La Vita Nuova nello Spirito si svolge "nella carne" , come uomo , fino al suo compimento come Uomo definitivo , nella morte/resurrezione. Si tratta di un processo che richiede la partecipazione attiva del credente. oce dello Spirito è la Parola di Gesù che rende cosciente l'uomo del progetto divino.

Per compiersi come Uomini perfetti, definitivi è indispensabile diventare discepoli di Gesù .

Gv 6,63 È lo Spirito che dà la vita, la carne non giova a nulla,
le parole che io vi ho detto sono Spirito e sono Vita.
eterna

Sacramento e Parola infondono lo Spirito: e vanno accolti come un seme di cui bisogna avere continuamente cura ( Mt 13- La parabola del seminatore e del seme ) .



Mt 12,49 Poi, tendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli!
Mc 3,35 Perché
chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre».

La condivisione del progetto divino , l'Uomo compiuto , come Realtà (sacramentale) , e come la Parola ( consapevolezza/azione ) realizza la comunità della carità.

La chiesa di Gesù nasce come comunione fraterna di carne e di Spirito , è di ordine spirituale e sociale fondata sulla Carità. ( At 2,44ss). La comunione di Vita nel Memoriale di Gesù , per mezzo della Parola , diventa comunione di Spirito/intenti e azione .

1Cor 12,13 Infatti noi tutti siamo stati battezzati mediante un solo Spirito in un solo corpo,
Giudei o Greci, schiavi o liberi;
e tutti siamo stati dissetati da un solo Spirito.
Ef 2,18 Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre
in un solo Spirito.

Ef 4,4
Un solo corpo e un solo spirito,
come una sola è la speranza alla quale siete stati chiamati, quella della vostra vocazione;
Fil 1,27
state saldi in un solo spirito
// e .. combattete unanimi per la fede del Vangelo


Nella chiesa di Gesù gli Uomini sono liberi di fare la Verità , il Disegno creativo divino , l'Uomo Definitivo ed hanno in se stessi la Vita/Spirito necessaria per farlo .

Gv 14,1 Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me.
Gv 14,12 In verità, in verità io vi dico:
chi crede in me, anch'egli compirà le opere che io compio e ne compirà di più grandi di queste
Gv 15,4
Rimanete in me e io in voi.
Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me.
Gv 15,5 perché
senza di me non potete far nulla.

La comunione di Spirito si rivela nella Carità .

Gv 14,15 Se mi amate, osserverete i miei comandamenti .
Gv 13,34 Vi do un comandamento nuovo:

che vi amiate gli uni gli altri. Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri.
Rm 12,10 amatevi gli uni gli altri con affetto fraterno,
gareggiate nello
stimarvi a vicenda.
1Gv 5,1 Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è stato generato da Dio;
e chi ama colui che ha generato,[Dio] ama anche chi da lui è stato generato [Gesù e i fratelli ]

Gv 17,26 E io ho fatto conoscere loro il Tuo Nome e lo farò conoscere,

perché l'amore con il quale mi hai amato
sia in essi
e io in loro»
.

1Gv 4,7 Carissimi, amiamoci gli uni gli altri,
perché l'amore
lo Spirito-Carità
è da Dio:
chiunque ama
è stato generato da Dio e conosce Dio.


Chiunque ama con la Carità è stato generato da Dio . Chiunque ama come Uomo è stato generato da Dio perchè l'amore-Carità viene solo da Dio. Questo è il Segno del Nuovo Popolo di Dio.

1Pt 1,22 Dopo aver purificato le vostre anime con l'obbedienza alla verità
per amarvi sinceramente come fratelli,
amatevi intensamente, di vero cuore,
gli uni gli altri,

Os 6,6 poiché voglio l'amore e non il sacrificio,
[ cultuale-religioso]
// la conoscenza di Dio più degli olocausti.


CUCC 953 La comunione della carità.

Nella
“comunione dei santi” “nessuno di noi vive per se stesso e nessuno muore per se stesso” ( Rm 14,7 ). “Se un membro soffre, tutte le membra soffrono insieme; e se un membro è onorato, tutte le membra gioiscono con lui. Ora voi siete corpo di Cristo e sue membra, ciascuno per la sua parte” ( 1Cor 12,26-27 ). “La carità non cerca il suo interesse” ( 1Cor 13,5 ) [Cf 1Cor 10,24 ]. Il più piccolo dei nostri atti compiuto nella carità ha ripercussioni benefiche per tutti, in forza di questa solidarietà con tutti gli uomini, vivi o morti, solidarietà che si fonda sulla comunione dei santi. Ogni peccato nuoce a questa comunione.

La nuova esistenza che si svolge nella comunità dei discepoli è di un ordine diverso da quella religiosa :

1Gv 3,14 Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla Vita,
la Vita che ci compie come Uomini e che supera la morte, ci risorge Uomini Definitivi
perché amiamo i fratelli.
questo è il segno-miracolo dello Spirito , e...
Chi non ama rimane nella morte
.
1Gv 4,8 Chi non ama non ha conosciuto Dio,
perché Dio è amore.

Lc 6,27 a voi che ascoltate, io dico:
amate i vostri nemici, fate del bene a quelli che vi odiano,
Lc 6,32 Se amate quelli che vi amano, quale gratitudine vi è dovuta? Anche i peccatori amano quelli che li amano.
Lc 6,35
Amate invece i vostri nemici, fate del bene e prestate senza sperarne nulla,
e la vostra ricompensa sarà grande e
sarete figli dell'Altissimo,
perchè assomiglierete a Lui
perché egli è benevolo verso gli ingrati e i malvagi.

così fate anche voi

C'è una impeccabilità  della comunità della Carità ?

Gv 8.«Se rimanete nella mia parola, siete davvero miei discepoli;
32conoscerete la verità e
la verità vi farà liberi»
33Gli risposero: «Noi siamo discendenti di Abramo e non siamo mai stati schiavi di nessuno.
Come puoi dire: «Diventerete liberi»?».
34Gesù rispose loro:
«In verità, in verità io vi dico:
chiunque commette il peccato è schiavo del peccato.
se fosse libero non lo commetterebbe perchè sa che questo lo separerebbe da Dio
35Ora, lo schiavo non resta per sempre nella casa; il figlio vi resta per sempre.
lo schiavo ( del peccato) non eredita la casa del padrone, il figlio ( cioè il libero dal peccato) invece eredita la casa , la dimora ( di Dio)
36
Se dunque il Figlio vi farà liberi,
[dal peccato che è il non amare , che è la Morte come non-compimento, come fallimento dell'essere]
sarete liberi davvero.
Parola-promessa di Gesù che se accolta si compie indubitabilmente, come sempre.

1Gv 3, 5Voi sapete che egli ( Gesù) si manifestò per togliere i peccati
e che
"in lui" non vi è peccato
perciò
Chiunque rimane "in Lui" non pecca;
perchè "in lui" non vi è peccato
chiunque pecca
non l'ha visto né l'ha conosciuto.

ha rifiutato di relazionarsi a Lui.

1Gv 3,9 Chiunque è stato generato da Dio
l'Uomo che ha il Suo Spirito
non pratica il peccato  [ ἁμαρτίαν οὐ ποιεῖ ],
perché un seme di Vita divina
[ lett. sperma , lo Spirito ]
rimane in lui, e non può peccare
perchè lo Spirito lo guida alla Carità
perché è stato generato da Dio
come Figlio che gli assomiglia e come fa il Padre anche il Figlio ama tuttia la creazione , la quale è ricapitolata in ogni uomo, anche quello peccatore, che rifiuta i di compiersi come Uomo.

1Gv 5,18 Sappiamo che
chiunque è stato generato da Dio
non continua a peccare :
chi è stato generato da Dio
è diventato Uomo e per questa sua Nuova Natura
protegge se stesso
dal peccare
e il maligno non lo tocca.

perchè l'Uomo vive in Gesù e in Dio, praticando lo stesso Spirito, la Carità

1Gv 3,4Chiunque fa il peccato
[ ancòra ]
fa anche l'iniquità
il rifiuto della legge nuova che è lo Spirito
perché
il peccato è l'iniquità
il rifiuto della legge dello Spirito, il rifiuto di compiersi nello Spirito di Carità.

1Gv 1,7 se camminiamo nella luce, come Egli è nella luce,
siamo
in comunione gli uni con gli altri,
il sangue di Gesù, il Figlio suo,
ci purifica da ogni peccato
.

1Gv 2,1 Figlioli miei, vi scrivo queste cose
perché non pecchiate;
ma
se qualcuno ha peccato, abbiamo un Soccorritore presso il Padre:
Gesù Cristo, il giusto
.
1Gv 2,2 È lui la vittima di espiazione per i nostri peccati;
non soltanto per i nostri, ma anche
per quelli di tutto il mondo.
1Gv 1,8 Se diciamo di essere senza peccato,
inganniamo noi stessi e la verità non è in noi.
1Gv 1,9
Se confessiamo i nostri peccati,
la verità si manifesta
egli è fedele e giusto tanto da perdonarci i peccati

e // purificarci da ogni iniquità.


1Gv 5,4 Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo;
e questa è la vittoria che ha vinto il mondo:
la nostra fede.

Il progetto " Uomo" ( la comunità di Gesù ) si fonda sulla accettazione da parte dell'umanità della rivelazione divina , Gesù, l'Uomo definitivo che dona se stesso , la sua Vita, il suo Spirito a chiunque lo accoglie. Gesù è la Parola/promessa del compimento della creazione nell'Uomo, per mezzo della Carità.

La gioia dell'uomo che si realizza in libertà dal peccato , che si compie nella sua esistenza comunitaria come Uomo è essere mosso dallo stesso Spirito di chi lo ha creato e liberato.

«Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica,
è simile a un uomo saggio che ha costruito la sua casa sulla roccia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde, perché era fondata sopra la roccia.
Chiunque
ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ed essa cadde, e la sua rovina fu grande » (Matteo 7,24-27).

Rm 12, 2 Non conformatevi alla mentalità di questo secolo,
ma trasformatevi rinnovando la vostra mente,
accogliete il Progetto "Uomo Definitivo", la vera Buona Notizia
per poter
discernere la volontà di Dio .

La volontà del Padre , il compimento della creazion nell'Uomo Definitivo , si realizza secondo il Programma di Gesù : la comunità della carità per le beatitudini.

Le beatitudini , la pienezza dell'essere umanoP. Alberto Maggi OSM- Le beatitudini via per la pace -21 Gennaio 2011- trascrizione di una conferenza non rivista dall'autore www.studibiblici.it

" Gli evangelisti per presentare il messaggio di Gesù hanno adoperato la parola “vangelo” che significa “buona notizia”. E qual è questa buona notizia che si è dilagata in una maniera che non c’era modo di frenare?

Gesù rivela che Dio non è come la religione lo ha presentato e come la casta sacerdotale lo ha imposto. Dio è completamente diverso.

La casta sacerdotale aveva presentato un Dio despota; un Dio che emana delle leggi alle quali chiede osservanza, obbedienza; un Dio che chiede di essere servito, che chiede sacrifici ma soprattutto un Dio pronto a minacciare e castigare con pene tremende quanti trasgrediscono i suoi comandi. Questa maniera di presentare Dio era uno strumento in mano alla religione per dominare le persone: fintanto che uno domina in nome di un uomo, ad un uomo ci si può ribellare ma quando si fa credere che se disobbedendo non disobbedisci a lui ma a Dio, la risposta di Dio sarà tremenda.

La religione ha manipolato, usato Dio per sfruttare e manipolare le persone. Poi, all’improvviso, appare Gesù e con Lui tutto cambia!

Gesù, nel Vangelo di Giovanni viene presentato con una forma sconvolgente per quell’epoca. L’evangelista scrive “Dio nessuno lo ha mai visto”. Come fa Giovanni ad usare un’espressione del genere, ad essere così categorico ?. “Nessuno lo ha mai visto”? Mosè, allora? Ed Elia? I personaggi di quello che noi chiamiamo Antico Testamento hanno visto Dio, sono entrati in contatto con Lui. Giovanni non è d’accordo: sono state tutte esperienze parziali, limitate.

L’evangelista aggiunge: “solo il Figlio unigenito ne è la rivelazione”.

Giovanni chiede ai lettori di sospendere per un momento tutto quello che si sa su Dio per centrare tutta l’attenzione su Gesù, sulla sua vita, sul suo insegnamento. Se quanto vedono nelle opere di Gesù, nel suo messaggio, coincide con l’immagine che hanno di Dio, quell' immagine va mantenuta, ma se quello che vedono se ne distanzia o peggio o la contraddice, quell’immagine che hanno di Dio, va eliminata.

Gli evangelisti sono d’accordo nel presentare Gesù come unica e piena rivelazione di Dio e ci fanno capire che “ Gesù non è come Dio” ma “Dio è come Gesù”.

E’ importante questa definizione prima di iniziare ogni esame dei brani evangelici. Se noi diciamo che Gesù è uguale a Dio significa che di Dio abbiamo un’immagine. Ebbene no: non Gesù è uguale a Dio ma Dio è uguale a Gesù. Questa è anche la risposta che Gesù darà a Filippo quando questi gli chiederà “mostraci il Padre e ci basta” . Gesù risponderà: “chi ha visto me, ha visto il Padre”.

Quindi è soltanto dalla conoscenza di Gesù che si comprende e si sperimenta chi è Dio.

Quello che emerge dai vangeli è un Dio talmente diverso dalla religione che saranno proprio i capi religiosi i massimi avversari di questo Dio e non esiteranno a sbarazzarsene, ad eliminarlo perché in contraddizione con l’immagine del Dio che loro hanno presentato. E Gesù per essere fedele all’immagine del Padre non ha esitato ad affrontare la morte.

Qual è allora l’immagine che Gesù ci presenta? Per la prima volta nella storia delle religioni Gesù ci presenta un Dio che non chiede - come in tutte le altre religioni, quella giudaica compresa - che gli uomini siano al suo servizio (nella religione l’uomo è il servo del Signore e questo servizio si esprime nel portare doni al Signore) ma un Dio che è a servizio degli uomini. Questo non era mai successo! Non era mai stato rivelato!

Dio non chiede agli uomini di innalzarsi per raggiungerlo ma è Lui che si abbassa per raggiungerli e mettersi al loro servizio.

Nella religione si insegna che l’uomo deve purificarsi per poter accogliere il Signore. Ma tante persone, per la loro situazione, per la loro condotta, per la loro condizione di vita religiosa, morale, sessuale vengono considerate dalla religione in uno stato di peccato, di colpa, che non permette loro di avvicinarsi al Signore. Chi può purificare? Il Signore ! Ma siccome siete in uno stato di impurità (permanente n.d.r.), non potete avvicinarvi a Lui [ per farvi purificare : erano i lebbrosi, i pastori ,le prostitute,i non-ebrei, etc n.d.r. ] Gesù cambia tutto questo.

Con Gesù non è vero che l’uomo deve purificarsi per avvicinarsi a lui, per poterlo accogliere. E’ accogliere il Signore che rende puro l’uomo. Gesù presenta l’amore di Dio concesso non per i meriti degli uomini ma per i loro bisogni.

Nella religione l’amore di Dio bisogna meritarlo attraverso i propri sforzi. Con Gesù l’amore di Dio non va meritato ma accolto. Dio non si concede come un premio ma come un regalo. (Se io adesso do un premio a qualcuno di voi significa che questi ha fatto qualche azione per meritarselo. Se io invece do un regalo, questo non dipende da chi lo riceve ma da me che lo dono. Ed è così per l’amore di Dio)

Dio non esclude nessuno dall’azione del suo amore. Dio continuamente perdona, egli non assorbe le energie dell’uomo ma le potenzia. Dio non è distante dagli uomini, relegato in qualche tempio. È un Dio che chiede di essere accolto dall’individuo per fondersi con lui, per essere una cosa sola con lui. Questa è la buona notizia di Gesù!

Gesù ha sovvertito il quadro religioso dell’epoca e quindi ha avuto tutti contro: non soltanto i capi religiosi, la casta sacerdotale, i teologi ma anche la sua famiglia e i discepoli che non l’hanno compreso. Nonostante ciò Gesù è andato avanti e ha portato fedelmente questa notizia. La buona notizia cade dal cielo ma perché diventi realtà ha bisogno della collaborazione degli uomini.

Ecco perché la prima rivelazione che Gesù fa è un imperativo: “convertitevi perché è vicino il regno dei cieli”. Affinché il regno dei cieli si avvicini Gesù chiede la conversione. Il termine “conversione” nella lingua greca si esprime in due maniere: uno è il “ritornare a Dio” ( ebraico shub n.d.r.) inteso come ritorno alla religione, alle pratiche . Ebbene gli evangelisti evitano accuratamente questa definizione e usano un termine che indica un “cambio di mente” che incide nella vita pratica ( methanoia n.d.r.).

Con Gesù non c’è più da tornare a Dio (perché Gesù è Dio) ma c’è da accoglierlo e con Lui e come Lui andare verso gli altri. Se prima di Gesù le persone vivevano “per” Dio, con Gesù le persone vivono “di” Dio. Questa è la conversione. Questo permette che il Regno dei cieli sia vicino.

Ma quand’è che il Regno di Dio diventa immediata realtà?
Lo diventa con le beatitudini !
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