Corso di Religione

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EBRAISMO
lI Regno di D-o.
         


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Ricevere su di sè il giogo del Regno dei Cieli cf.Mishnah Berakot 2,2   

Questa espressione della Tradizione ebraica indica il riconoscimento della sovranità assoluta di D-o da parte di ogni ebreo ed la conseguente accettazione del "giogo" dei suoi comandamenti, la Torah.
Giogo non significa essere schiavitù , ma significa servizio ( in qualità di " vassallo" ) del Re.

Israele non è stato liberato dal Faraone e portato in Palestina , sovranità di D-o, passando da una schiavitù (quella dei faraoni del mondo) ad una nuova schiavitù ( quella di D-o) , come avviene per ogni regno terreno : il D-o liberatore, redentore, lo ha riscattato dalla schiavitù per dargli la libertà. ( cf.: Talmud Gerusalemme -Pesahim 5,5 32c. )

Il " giogo" del Regno dei Cieli o Regno di D-o è il servizio al Re che riscatta e dà la libertà. L'espressione Regno dei Cieli indica dunque uno spazio storico vdi libertà e di servizio al Re della libertà.

Sal 113,1 Alleluia. Quando Israele uscì dall'Egitto, la casa di Giacobbe da un popolo barbaro, 2 Giuda divenne il suo santuario, Israele il suo dominio. ...7 Trema, o terra, davanti al Signore, davanti al Dio di Giacobbe, 8 che muta la rupe in un lago, la roccia in sorgenti d'acqua.

Il servizio ( abodah) è la ragion d'essere di Israele stesso:
Israele è il " servo ( ebed) di Jhwh" , è un popolo libero solo dentro la relazione con il Re che lo ha liberato e servire questo Re // accettare il giogo del suo Regno, è la sua vita e la sua gioia.


I Rabbini si sono interrogati sempre nella storia sul contenuto di questo servizio. Il dibattito , ancora aperto ( come tanti altri ) individua e spesso contrappone tre diversi servizi :
- Talmud, lo studio-insegnamento della Torah ( definito servizio dai Maestri)
- Servizio dell'altare o culto sacrificale della Tenda di Riunione e del Tempio   ( chiamato servizio dalla scrittura Es  12, 25 etc.) ed oggi memorializzato dal culto sinagogale
- Preghiera comunitaria o servizio del cuore.
( cf .: Sifrè s/ Dt 11,13 p.87-88)

D-o è l'Uno. Questa unità fa dire a Israele che essendo Uno, è l'Unico.

D-o per bontà ha creato il mondo, per amore si è rivelato come redentore, amarlo è servirlo.

L'accettazione del giogo-servizio al Signore , il Re dei Cieli , da parte di Israele, è libera e gioiosa, illuminata.

La fede L'Ebraismo non ha un'autorità centralizzata che custodisca un contenuto della fede esattamente formulato e universale.

L'Ebraismo riconosce universalmente l'Alleanza biblica tra Dio ed i patriarca Abramo, come anche gli aspetti aggiuntivi dell'Alleanza data a Mosè .

Nella Mishnah, testo fondamentale dell'Ebraismo rabbinico, l'accettazione delle origini divine di questa alleanza è considerata un aspetto essenziale dell'Ebraismo

Rifiutare l'Alleanza significa perdere il posto nel Mondo a venire (ebr. 'Olam Ha-Bah -il mondo che verrà) che non è l'aldilà dei cristiani ( ...credo nella risurrezione dei morti e nel mondo che verrà...) ma il mondo terreno rinnovato da Dio di cui la Palestina sarà il centro.

olamhabah

Israele servo del Signore Ger 10,10 Il Signore,... è il vero Dio, egli è Dio vivente e re eterno;

L' Unico-Uno , Verità , Vita , Re eterno, non è ancora riconosciuto ed accettato come tale pienamente nè da Israele, che è ancora peccatore e diviso, nè tanto meno dai restanti popoli. Dunque non si è ancora manifestata pienamente nella umanità e nella storia questa unità, ma in futuro D-o sarà Uno : sia Israele che i popoli lo comprenderanno e lo accetteranno in pienezza. ( cf Sifrè s/Dt 6,4 p. 54)

Dt 6, 4 Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo.
Zc 14,9 Il Signore sarà re di tutta la terra e ci sarà il Signore soltanto, e soltanto il suo Nome.


Israele partecipa a questo processo di unificazione come servo del Signore :

Dt 6,4 Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, il Signore è uno solo.
5 Tu amerai il Signore tuo Dio con tutto il cuore, con tutta l'anima e con tutte le forze.


Il servizio al Signore, nell'amore , implica -tra l'altro- la " santificazione del suo Nome " , cioè la testimonianza della sua Santità fino a morire per lui, se necessario.

D-o riscatta il suo popolo dalla schiavitù ( nella storia agiscono i nemici, siano essi Amaleq o Hitler), ma questo non può avvenire se Israele rimane nel peccato.

Ai peccatori che confessano i loro peccati D-o si rivela Padre misericordioso. E' necessaria perciò la rimozione di tutti gli ostacoli che impediscono l'arrivo della piena redenzione-riscatto-liberazione e per quanto riguarada Israele è necessario il pentimento, il cui segno sono  la penitenza quotidiana, la penitenza annuale, etc.

Il Regno dei Cieli è un mondo unificato nella comprensione ed accettazione dell'Uno . E ' un mondo unificato in D-o . E' un mondo pienamente riscattato dal male e libero nel servizio al Re dei Cieli, al Signore, fondato sull'amore.

Esso si sperimenta già nello Shabbat, il giorno " santo della santità del mondo a venire
( cf. : Mekiltà de-Rabbi Ishmael s/Es 31,13 p. 341. )

Lo shabbat è l'anticipazione reale, nel tempo, della vita eterna, del Regno dei Cieli definitivo. E' riposo nella vita eterna, in cui il Signore libera anche dalla schiavitù del lavoro.( cf. Mishnah Tamid 7,4 )

Sei giorni, la storia, sono la preparazione all'entrata definitiva nello Shabbat , Il Regno dei Cieli. E questo vale per Israele e, tramite Israele, per tutti i popoli, dalla creazione del mondo fino alla resurrezione dei morti.

L'ebraismo farisaico ha annunciato una retribuzione per questo servizio :

Dt 11,13 Ora, se obbedirete diligentemente ai comandi che oggi vi dò, amando il Signore vostro Dio e servendolo con tutto il cuore e con tutta l'anima, 14 io darò al vostro paese la pioggia al suo tempo: la pioggia d'autunno e la pioggia di primavera, perché tu possa raccogliere il tuo frumento, il tuo vino e il tuo olio;
...21 perché i vostri giorni e i giorni dei vostri figli, nel paese che il Signore ha giurato ai vostri padri di dare loro, siano numerosi come i giorni dei cieli sopra la terra.


Questa retribuzione include la vita eterna ed è annunciata da tutti i comandi del Signore :

22  se osserverete diligentemente tutti questi comandi che vi dò e li metterete in pratica, amando il Signore vostro Dio, camminando in tutte le sue vie e tenendovi uniti a lui,

La " santificazione " di Israele avviene attraverso la pratica di tutti i comandi del Signore.

I Farisei hanno individuato la santità come imitazione di quella di D-o
( cf Lv 19,2 siate santi perchè io il Signore sono santo) ; imitazione che si raggiunge con la misura, con la perishut  ( separazione) volontaria ragionevole e moderata dalla cose lecite nell'ambito del bere e del mangiare, dei rapporti coniugali, etc.

Come Egli è misericordioso, sii misericordioso, come Egli è giusto , sii giusto, etc.

La piena santificazione si ha quando si santifica il suo Nome nel martirio. Grande è la responsabilità di Israele che accetta di consacrarsi a D-o e divenire lo strumento della " santificazione del Nome "

IL verso Dt 11, 21 contiene, secondo i Farisei, l'annuncio della resurrezione dei morti ( cf. T.B. Sanhedrin 90b) e la vita eterna : numerosi come i giorni dei cieli sopra la terra. Questa retribuzione però, viene detto, non va ricercata per se stessa: il servizio va fatto per amore e solo per amore .

" Non dovrai dire : imparerò la Torah per divenire ricco, per essere chiamato Rabbi, per ricevere la mia ricompensa nella vita futura, perchè il Talmud dice amando il Signore vostro D-o: tutto ciò che fate sia fatto per amore " ( cf. Sifrè s/Dt 11,13 p. 87 e s/Dt11,22 p.113 )

Felicità, onore e vita eterna giungono a chi ama D-o, giungono dal servizio a lui, dal giogo della pratica dei suoi comandi, dall'amore dato a lui. Sono conseguenza e non retribuzione .

La redenzione di Israele dà un senso alla storia conducendola alla redenzione finale per tutti i popoli, e alla vita eterna nell'Unità di D-o.

Verrà un'ultima redenzione , definitiva, quellq che libererà Israele da tutte le dominazioni e stabilirà il Regno messianico di D-o . A suo confronto la prima redenmzione, quella dell'Egitto  diventerà relativa.

Ger 23, 7 Pertanto, ecco, verranno giorni - dice il Signore - nei quali non si dirà più: Per la vita del Signore che ha fatto uscire gli Israeliti dal paese d'Egitto, 8 ma piuttosto: Per la vita del Signore che ha fatto uscire e che ha ricondotto la discendenza della casa di Israele dalla terra del settentrione e da tutte le regioni dove li aveva dispersi; costoro dimoreranno nella propria terra».

(Sulla interpretazione di questa parola c'è però, tutt'ora , un dibattito aperto.)
Escatologia: iIl Regno di D-o definitivo olam_ha_ba

La visione escatologica degli ebrei trova il proprio nutrimento nei Profeti e nella loro visione di una singola umanità riunita, nonché in una libertà di spirito che si estende a tutta l’umanità.


Resurrezione dei morti, affresco presso la sinagoga Dura Europos (100 p.e.v. ca.)

Il regno di D-o apre le proprie porte a tutta l’umanità. Nella liturgia standard della sinagoga, ripetuta tre volte al giorno , Israele, in quanto popolo sacro (da non confondere con lo stato di Israele), ringrazia D-o per averlo reso diverso dalle altre nazioni.

De 7,6 Tu infatti sei un popolo consacrato al Signore tuo D-o;
il Signore tuo D-o ti ha scelto per essere il suo popolo privilegiato fra tutti i popoli che sono sulla terra.

Gios 4,24 perché tutti i popoli della terra sappiano quanto è forte la mano del Signore e temiate il Signore D-o vostro, per sempre».
2Cr 20,6 Egli disse: «Signore, D-o dei nostri padri, non sei forse tu il D-o che è in cielo? Tu domini su tutti i regni dei popoli. Nelle tue mani sono la forza e la potenza; nessuno può opporsi a te.


e chiede che il mondo sia portato fino alla perfezione, quando tutta l’umanità invocherà il nome di D-o inginocchiandosi davanti a Lui.

So 2,11 Terribile sarà il Signore ..., poiché annienterà tutti gli idoli della terra, mentre a lui si prostreranno, ognuno sul proprio suolo, i popoli di tutti i continenti.
Tob 14,6 Tutte le genti che si trovano su tutta la terra si convertiranno e temeranno D-o nella verità. Tutti abbandoneranno i loro idoli, che li hanno fatti errare nella menzogna, e benediranno il D-o dei secoli nella giustizia.
Sal 101,16 I popoli temeranno il nome del Signore e tutti i re della terra la tua gloria,
Is 66,18 Io verrò a radunare tutti i popoli e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria.
Sal 85,9 Tutti i popoli che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, o Signore, per dare gloria al tuo nome;
Is 25,7 Egli strapperà su questo monte il velo che copriva la faccia di tutti i popoli e la coltre che copriva tutte le genti.
Is 2,2 Alla fine dei giorni, il monte del tempio del Signore sarà eretto sulla cima dei monti e sarà più alto dei colli; ad esso affluiranno tutte le genti. 3 Verranno molti popoli e diranno: «Venite, saliamo sul monte del Signore, al tempio del D-o di Giacobbe, perché ci indichi le sue vie e possiamo camminare per i suoi sentieri». Poiché da Sion uscirà la legge e da Gerusalemme la parola del Signore. 4 Egli sarà giudice fra le genti e sarà arbitro fra molti popoli. Forgeranno le loro spade in vomeri, le loro lance in falci; un popolo non alzerà più la spada contro un altro popolo, non si eserciteranno più nell'arte della guerra.
Ger 3,17 In quel tempo chiameranno Gerusalemme trono del Signore ; tutti i popoli vi si raduneranno nel nome del Signore e non seguiranno più la caparbietà del loro cuore malvagio.
Is 56,7 il mio tempio si chiamerà casa di preghiera per tutti i popoli».
Is 25,6 Preparerà il Signore degli eserciti per tutti i popoli, su questo monte, un banchetto di grasse vivande, un banchetto di vini eccellenti, di cibi succulenti, di vini raffinati.


Nel testo della preghiera a D-o viene chiesto di “eliminare gli abominii della terra”, quando il mondo giungerà alla perfezione sotto il regno dell’Onnipotente.

Questa preghiera per la conversione di “tutti gli empi della terra”che sono “tutti gli abitanti del mondo” – viene recitata ogni giorno. Ha un parallelo in un passo delle Diciotto Benedizioni, nel quale si domanda a D-o di spazzare via “il dominio dell’arroganza”.

Nell'ebraismo ( o giudaismo) si chiede a D-o di illuminare le nazioni e di accoglierle nel suo regno. Proprio per sottolineare ulteriormente questa aspirazione la preghiera “È nostro dovere...” è seguita dal seguente Kaddish:

“Possa Egli stabilire il suo regno durante la vostra vita e nei giorni e nella vita di tutta la casa di Israele”.

Le preghiere chiedono a D-o di affrettare l ’avvento del suo regno.
cf. : Jacob Neusner -Rabbino- 2008 : Anche Israele chiede a D-o di illuminare il cuore dei gentili- 5

Uno spirito altruista caratterizza la vita di fede degli ebrei.

(cf.  Il Giudaismo e la vita ebraica in Il credente nella religione ebraica cristiana e musulmana - Jaka book -Massimo 1993 )



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