Corso di Religione



Cristianesimo e valori.
La legge della carità.
         


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Una umanità nuova nel segno della Carità. Il culto religioso inteso come riti è meno importante dell'amore cristiano (la carità) praticato verso tutti : anzi la carità è il vero culto cristiano verso il quale ogni cerimonia religiosa o liturgia è orientata.

Mat 523 Se dunque presenti la tua offerta sull'altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, 24 lascia lì il tuo dono davanti all'altare e va' prima a riconciliarti con il tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono.25 Mettiti presto d'accordo con il tuo avversario mentre sei per via con lui, perché l'avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. 26 In verità ti dico: non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all'ultimo spicciolo!

Gesù nella sua predicazione ha mostrato come Dio ama l'uomo; molteplici sono stati i gesti con cui ha perdonato i peccatori; attraverso le parabole ha rivelato l'attenzione amorosa con cui Dio si rivolge all'uomo. Ma soprattutto nella morte e Risurrezione ha espresso concretamente il senso dell'amore profondo di Dio:

(Dalla prima lettera di Giovanni 4,9-10).
In questo
si è manifestato l'amore di Dio per noi: Dio ha mandato il suo Figlio unigenito nel mondo, perché noi avessimo la vita per lui.
In questo sta l'amore
: non siamo stati noi ad amare Dio, ma è lui che ha amato noi e // ha mandato il suo Figlio come vittima di espia zione per i nostri peccati.

I cristiani nei sacramenti partecipano della natura divina di Gesù , del suo Spirito//Vita.

2Pt 1,4 .. ci ha donato i beni grandissimi e preziosi che erano stati promessi, perché diventaste per loro mezzo partecipi della natura divina

Sono spinti ad amare di un amore sprannaturale tutto e tutti.
Essi agiscono mossi dalla Carità/Spirito cui abbandonano la loro volontà in modo assolutamente libero  :

1Pt 1,22 Dopo aver santificato le vostre anime con l'obbedienza alla verità, per amarvi sinceramente come fratelli, amatevi intensamente, di vero cuore, gli uni gli altri,

Questa condizione nuova di Vita, anche nella sofferenza e nella tribolazione, porta i cristiani ad introdurre il loro modo di sentire e vivere nelle società in cui si trovano, costruendo così con gli altri una società e umanità e nuova , cristiana.

Il cristianesimo non è riducibile ad una etica cioè non è semplicemente -fra altri sistemi- un sistema coerente di valori .

Non esiste un'etica propriamente cristiana: i cristiani , ispirati dallo Spirito di Gesù vivo e presente come parola-sacramenti-carità nella sua Chiesa , evangelizzano l'etica che la ragione umana produce nei vari luoghi e nelle varie epoche
( introducono le novità di Vita , i valori che essi riconoscono nella Vita Nuova Cristiana.)

Nella vita personale , famigliare e comunitaria i cristiani non solo aborriscono l'omicidio ma ogni forma di uccisione degli altri : la calunnia, la maldicenza, la diffamazione , il bollare l'altro come peccatore (sono comportamenti infatti equiparati da Gesù all'omicidio stesso).

Mat 5,21 Avete inteso che fu detto agli antichi: Non uccidere; chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. 22 Ma io vi dico: chiunque si adira con il proprio fratello, sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dice al fratello: stupido, sarà sottoposto al sinedrio; e chi gli dice: pazzo, sarà sottoposto al fuoco della Geenna.



Nelle società in cui vengono a trovarsi i cristiani testimoniano questo loro modo di vivere introducendolo nel costume e nella cultura , migliorando la vita di tutti.

Considerare i cittadini come persone da promuovere nel bene invece che come pazzi, stupidi, delinquenti o peccatori da giudicare , richiedere sincerità e trasparenza assoluta nei rapporti umani ad ogni livello ed occasione, praticare la comunione anche dei beni , etc. sono tutti comportamenti cui i cristiani si sentono spinti dallo Spirito, e che vivono come una nuova natura e vengono da loro vissuti e proposti come valori importanti che umanizzano la vita di tutti.

Se le antiche istruzioni divine vietavano l'uso improprio del Nome Divino , per esempio per i giuramenti, i cristiani non sentono necessario il giurare stesso : se dicono  sì  è perchè è sì; se dicono no è perchè è no .

Mt5, 33 Avete anche inteso che fu detto agli antichi: Non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; 34 ma io vi dico: non giurate affatto: né per il cielo, perché è il trono di Dio; 35 né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi; né per Gerusalemme, perché è la città del gran re. 36 Non giurare neppure per la tua testa, perché non hai il potere di rendere bianco o nero un solo capello. 37 Sia invece il vostro parlare sì, sì; no, no; il di più viene dal maligno.

La nuova natura cristiana porta a vivere l'amore fraterno senza nessun limite.

Mt 5,43 Avete inteso che fu detto: Amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; 44 ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, 45 perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.45 perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. 46 Infatti se amate quelli che vi amano, quale merito ne avete? Non fanno così anche i pubblicani? 47 E se date il saluto soltanto ai vostri fratelli, che cosa fate di straordinario? Non fanno così anche i pagani? 48 Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.

Per questo i cristiani , nella storia , a tutte le culture umane, propongono per esempio di
abolire la vendetta ( legale e dunque praticata in tutte le culture antiche)
abolire la schiavitù ( legale e praticata in tutte le culture antiche)
abolire il prestito ad usura ( legale e praticato in tutte le culture antiche)
abolire lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo
abolire la guerra come strumento di risoluzione dei conflitti.

Mt 5,27 Avete inteso che fu detto: Non commettere adulterio; 28 ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. 29 Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. 30 E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna.31 Fu pure detto: Chi ripudia la propria moglie, le dia l'atto di ripudio; 32 ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie, eccetto il caso di concubinato, la espone all'adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio.

Rispetto e protezione della famiglia sono sentiti fino in fondo dalla natura cristiana; ecco perchè essi hanno proposto:

- l'abolizione del divorzio
- l'abolizione delle pratiche abortive come controllo delle nascite soprattutto adulterine.
- la codificazione del matrimonio indissolubile

ma anche :

- la solidarietà della collettività per le famiglie in difficoltà gravi
- la solidarietà della collettività per le madri non sposate
- la solidarietà della collettività per i figli abbandonati o con famiglie disastrate
- la solidarietà della collettività per le famiglie divise
- etc.

La natura cristiana non porta solo un germe nuovo nella lotta per l'abolizione del male nella vita personale e sociale ( che già troviamo attestata nel codice di Hammurabi e poi nelle Leggi ebraiche e in genere nelle altre culture ) ma anche la ricerca- situazione per situazione, in ogni luogo o tempo- delle varie forme del bene che umanizzano la vita di tutti.

Preghiera e digiuno sono state per i cristiani fin dall'inizio (digiunavano il mercoledi ed il venerdi) il banchetto con il Loro Signore a favore di tutta l'umanità.

I cristiani non fanno solamente l'elemosina agli altri ma li accolgono in solido- anche da poveri- come fratelli ,con tutte le loro deprivazioni, carenze e bisogni :

la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?

Mt 6,19 Non accumulatevi tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano e dove ladri scassinano e rubano; 20 accumulatevi invece tesori nel cielo, dove né tignola né ruggine consumano, e dove ladri non scassinano e non rubano. 21 Perché là dov'è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore... 24 Nessuno può servire a due padroni: o odierà l'uno e amerà l'altro, o preferirà l'uno e disprezzerà l'altro: non potete servire a Dio e a mammona (=il denaro, il capitale, le ricchezze,etc.). 25 Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito?

Lo Spirito cristiano è perdono, riconciliazione, solidarietà, amore fraterno e questa umanizzazione dell'esistenza è penetrata nella nei modi di vivere degli europei e di tutti i popoli che hanno permesso al cristianesimo di fermentare con la Novità Cristiana, il Vangelo cristiano, la Nuova Natura umana, la loro cultura.

Spinti dallo Spirito i cristiani hanno veramente esplorato ed inventato centinaia di forme di solidarietà umana che vanno oltre l'elemosina e che sono conosciute storicamente come Opere della Carità.

L'esempio di amore con cui Dio si manifesta in Gesù diventa per il Cristiano il criterio di azione che esprime la sua vita nuova . Egli stesso alla vigilia della sua morte affida ai discepoli il comandamento dell'amore:

Vi do un comandamento nuovo: che vi amiate gli uni gli altri; come io vi ho amato così amatevi anche voi gli uni gli altri. Da questo tutti sapranno che siete miei discepoli, se avrete amore gli uni per gli altri. (Giovanni 13,34-35)

.1G 4,20 Se uno dicesse: «Io amo Dio», e odiasse il suo fratello, è un mentitore. Chi infatti non ama il proprio fratello che vede, non può amare Dio che non vede. 21 Questo è il comandamento che abbiamo da lui: chi ama Dio, ami anche il suo fratello.


L'amore divino infuso nel cristiano non è un amore imposto dall'esterno, come una regola, (non si può imporre a nessuno di amare : neppure Dio puo' farlo) ma è impresso nel cuore del credente come uno Spirito soprannaturale, donato da Gesù .

Ro 5,5 l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato.

Non abbiate alcun debito con nessuno, se non quello di un amore vicendevole; perché chi ama il suo simile ha adempiuto la legge ( divina) . Infatti il precetto: non commettere adulterio, non uccidere, non rubare, non desiderare e qualsiasi altro comandamento, si riassume in queste parole: amerai il prossimo tuo come te stesso.
L'amore non fa nessun male al prossimo: pieno compimento della legge è l'amore.(Dalla lettera ai Romani 13,8-10).

Ecco che S. Agostino diceva : « ama e fa ciò che vuoi»e S. Bernardo : « la misura dell'amore è di amare senza misura. »

Mat 5,48 Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre vostro celeste.
( Dio è amore ed i figli sono tali quando assomigliano al padre )
Col 4,12 Vi saluta Epafra, servo di Cristo Gesù, che è dei vostri, il quale non cessa di lottare per voi nelle sue preghiere, perché siate saldi, perfetti e aderenti a tutti i voleri di Dio.

Il senso della vita cristiana è quello di crescere nella vita di carità fino alla perfezione .

1Te 5,23 Il Dio della felicità vi santifichi fino alla perfezione,

E lo Spirito che raggiunge il cuore degli uomini e rende possibile la risposta alla legge universale dell'amore ed è la Chiesa che, con parola, sacramenti e vita di carità, fa pervenire continuamente ad ogni Cristiano il dono salvifico gratuito dell'amore di Gesù e del Padre, che gli consente di essere un uomo nuovo.

L'impegno dei cristiani di crescere nella carità si riversa nella storia, nelle società in cui essi vivono, questo introduce nelle società stesse quegli elementi di cristiana carità che umanizzano la vita di tutti.

Non solo : secondo le stesse promesse di Gesù la semplice presenza dei cristiani nel mondo mette tutti gli uomini in relazione con Lui e la Sua Carità, che è salvezza.

Mat 10,41 Chi accoglie un profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto.
Mat 18,5 E chi accoglie anche uno solo di questi piccoli (= discepoli) in nome mio, accoglie me.
Mar 9,37 «Chi accoglie uno di questi piccoli nel mio nome, accoglie me; chi accoglie me, non accoglie me, ma colui che mi ha mandato».
Lu 9,48 «Chi accoglie questo piccolo nel mio nome, accoglie me; e chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato. Poiché chi è il più piccolo tra tutti voi ( discepoli) , questi è grande».
Giov 13,20 In verità, in verità vi dico: Chi accoglie colui che io manderò, accoglie me; chi accoglie me, accoglie colui che mi ha mandato».
Mat 10,42 E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

Mar 9,41 Chiunque vi darà da bere un bicchiere d'acqua nel mio nome perché siete di Cristo, vi dico in verità che non perderà la sua ricompensa.

Testimoni della carità Giov 15,13 Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici.

Massimiliano Kolbe

Coloro che a causa della pratica della vita di carità vengono perseguitati e sottoposti a ingiurie, angherie, tribolazioni e morte (come Gesù) sperimentano , anche nella sofferenza e nella morte, la felicità del Regno.
(cf. Racconti dei martiri cristiani di ogni epoca).

Massimiliano Kolbe, prigioniero in un campo di concentramento tedesco durante la II guerra mondiale ha affrontato la sofferenza e la morte pur di vivere lo Spirito di carità ricevuto nel cristianesimo.

Evade un prigioniero e le guardie naziste chiedono ai favoreggiatori di farsi avanti. Nessuno si fa avanti e le guardie ordinano di lasciare senza cibo tutti i prigionieri che condividevano con l'evaso il capanno del lager. Lasciati in piedi all'aperto senza cibo, alcuni muoiono. 

Un capo nazista decide poi di scegliere 10 prigionieri da uccidere come ritorsione. Uno di coloro che vengono scelti implora il nazista di scartarlo in quanto ha moglie e figli. Vista l'indifferenza del nazista Kolbe si fa avanti, dichiara di essere un prete polacco e si offre in sostituzione del padre di famiglia. Il nazista accetta. I dieci vengono gettati in una cella a morire di fame. 

Kolbe si abbandona allo spirito di carità e di mitezza e prega insieme ai condannati che Dio perdoni i loro persecutori, li liberi dal male e li porti a vivere la salvezza cristiana. Le preghiere ed i canti dei condannati coinvolgono anche i capanni vicini; i soldati tedeschi dichiarano l'ammirazione per Kolbe e lo definiscono un giusto. Il carceriere che lo trova morto dichiara che Kolbe aveva lo sguardo di una persona viva che osserva qualcosa di meraviglioso.

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