Corso di Religione



Cristianesimo e valori.
La pace e le religioni.
         


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Che cosa possono fare le religioni per costruire la Pace?Per costruire la Pace non mancano ostacoli di ogni genere : criminalità internazionale, terrorismo, tribalismo, guerra, calamità, epidemie. Si tratta della salvezza o della perdizione della umanità.

I responsabili delle nazioni sanno che non è più possibile continuare a costruire questa civiltà, anzi che bisogna incominciare ad abbattere i piani superiori, perchè le fondamenta già vacillano. Ma nessuno ha il coraggio di dare l'ordine corrispondente. IL cittadino vuol vivere e godersi la vita, nessuno può permettersi di disturbarli nelle sue abitudini consumistiche e perdere voti.

Si vive alla giornata. Si sa che al ritmo attuale fra 20 30 anni avremo estratto l'ultimo barile di petrolio dal sottosuolo,ma anzichè moderare il consumo,lo si aumenta ogni anno. Ogni anno disboschiamo una superficie due volte la Svizzera per fabbricare carta, fare agricoltura, produrre legname, costruire città: con questo ritmo in 75 anni non ci saranno più foreste e le conseguenze sul clima e sull'aria ,oggi già allarmanti saranno disastrose.

Ci troviamo di fronte al dilemma di imporci una crisi economica moderata nella speranza di dominarla con la fantasia e la ricerca, o di spingere la crisi ecologica al massimo per poi trovarci improvvisamente di fronte ad una catastrofe.

Per la prima volta nella storia ci troviamo di fronte ad una alternativa concreta :
- o un affratellamento totale o la distruzione totale (balcanizzazione del mondo);
- o la riconciliazione ed integrazione economica o la guerra di tutti, poveri, contro tutti.


I politici non parlano chiaro, temono di perdere i loro privilegi. Se i politici non hanno il coraggio di parlare chiaro, lo devono fare le religioni.

Senza motivazioni religiose non è possibile cambiare il corso delle cose.

In un mondo del genere i capi religiosi non possono tirarsi indietro, pregare nei loro templi e basta.

Le Chiese e le religioni devono leggere questi segni del tempo e spingere ad una azione corrispondente.


Che cosa impedisce la Pace nel mondo? C’e’ speranza per la pace nel mondo? Come si puo' liberare il mondo dal Male che impedisce la Pace? Da dove puo’ venire la speranza? Dalla buona volontà degli uomini? Dei governi? Dell’ONU? Quale contributo pensano di poter dare i cristiani oggi alla realizzazione della Pace?

Tutti cercano la felicità, ma non tutti sanno costruirla insieme agli altri, non tutti hanno acquisito la capacità di amare. Se si viene deprivati delle relazioni affettive che danno gioia e felicità fin dall’infanzia diventa difficile acquisire la capacità di amare, di costruire la Pace.

Quando una persona è colmata dalla gioia e sta talmente bene da non desiderare piu’ nulla è felice. Solo l’uomo felice diventa capace di dare, di amare. E’ capace di costruire la felicità insieme agli altri, la Pace.

L’inferno è già in questo mondo: è non essere capaci di amare, di non poter costruire la felicità.

L’inferno di questo mondo è disperato e violento: agisce distruggendo, diffonde la menzogna, malvagità, il Male ,la Sofferenza, La Morte.


Tutti i popoli in qualche modo sentono di essere popoli eletti da Dio , di essere chiamati a costituire il popolo di Dio, di essere oggetto di promesse divine di salvezza dal male e dalla morte , di Pace.

Tutti i popoli religiosi si sentono oggetto una promessa trascendente, una alleanza divina.

Si diano la mano.

Tutte le Chiese devono rendere credibili le loro utopie del Cielo anzitutto su questa terra. Non possono accontentarsi di documenti ed interpretazioni.

Devono prendere l'iniziativa salvifica.


Dio ha rivelato agli ebrei, nell’esperienza dell’esilio che nel cuore di ogni uomo agisce il peccato, la ribellione al progetto del Regno.

Finchè l’uomo è schiavo del maligno ( l'animalesco, il preumano) è incapace di costruire la Pace.

Non è stato ancora trovato un rimedio umano a tutto cio' ma la fede in Gesù porta un rimedio divino.

Attraverso la fede il Gesù e il battesimo la persona viene invasa dallo Spirito che la rende partecipe della natura divina stessa e la rende forte nel combattere il male e nel fare il bene.

I cristiani sperimentano e perciò testimoniano una capacità forte nel resistere e nel combattere il male e fare il bene . Questa salvezza è data gratuitamente a tutti coloro che la chiedono a Gesù per mezzo della sua Chiesa.

L'umanità intera è l'unica società che può competere con la Chiesa in fatto di cattolicità e superarla, però l'ONU è un incerto portavoce.

La Chiesa cristiana sente di avere il compito di proclamare ed amministrare tra i popoli questa la verità e la grazia che Gesù , il Risorto, dona.

Il Papa opera questo servizio in questi tempi, il servizio della Unità del Genere umano nella prospettiva della Pace Universale. Essa è una realtà ed una sfida, ma è anche il progetto storico di Dio rivelato agli uomini .

Tale posizione apre la chiesa cattolica al dialogo con il mondo e la pone come punto di partenza attualmente piu' aperto per un dialogo fra religioni.

"la chiesa deve essere pronta a sostenere il dialogo con tutti gli uomini di buona volontà,dentro e fuori l'ambito suo proprio."(Enciclica Ecclesiam Suam, 6/08/1964, ench.vat : 2,p.277)

In questo contesto i cristiani sono coloro che infiammati dalla Carità promuovono la vita integrale ed autentica, dialogano, infondono speranza e creano unità.

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