Corso di Religione

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Etica della sessualità e della famiglia.
Sponsalità e matrimonio
         


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La sponsalità I dati scientifici della biologia, psicologia, sociologia, etnologia, etc., in definitiva i dati dell'antropologia ci permettono di ricostruire il percorso che la natura umana ha elaborato affinchè la sessualità, che è finalizzata alla procreazione, maturi il proprio compito .

Lungo questo percorso si osserva come le persone sessualmente differenziate giungano a costituire la coppia e, acquisendo nuove capacità e valori ed entrando in nuove modalità di esistenza, maturino le condizioni ottimali, più umane, adeguate a costruire felicità fondata sull'amore , in cui può avvenire la procreazione .

eicsex_sintesi

Quando i fidanzati sperimentano un cambiamento di coscienza nella loro relazione di amore e nasce il desiderio di autotrascendersi come coppia per aprirsi alla condivisione del loro amore reciproco, si sentono spinti ad aprire la vita di coppia ai figli per condividere la loro felicità.

La sessualità fisica è orientata per natura alla procreazione ed i figli esigono ( eticamente parlando) di essere desiderati , nati ed accolti in una comunione di vita stabile fondata sull'amore, aperta alla società.

Diventate stabili:
- l'identità sessuale
- l'innamoramento,
- la coppia
- la capacità di amare
- l'identità di coppia
- la comunione di un progetto di vita,
- la capacità di autotrascendersi, cioè di amare gli altri come coppia,

allora - e solo allora, dal punto di vista dei nascituri -la sessualità può esprimere anche a livello fisico tutta la sua verità, i suoi significati, i suoi valori e orientarsi alla procreazione.


Il matrimonioQuando i coniugi si impegnano nell'amore coniugale , in questo contesto la coppia acquista la libertà e la capacità di liberare l'eros anche sul piano fisico (procreare) , giacchè queste sono le condizioni in cui tutte le espressioni dell'eros provengono dall'amore e diventano amore e queste condizioni sono "le più umane" per i nascituri .

L’amore coniugale è essenzialmente un impegno verso l’altra persona, impegno che si assume con un preciso atto di volontà. Proprio questo qualifica tale amore rendendolo coniugale.

Nel fidanzamento c'è già un patto-progetto reciproco fondato sull'amore ; nel matrimonio questo patto diventa impegno anche verso i nascituri.

Una volta dato ed accettato l’impegno per mezzo del consenso , l’amore diviene coniugale e mai perde questo carattere .

Questo impegno , nella tradizione storica cristiana dell’occidente, viene chiamato matrimonio.


Quando la coppia ha saputo generare il «noi» nell'amore e non solo nell'innamoramento e sperimenta il desiderio di aprire questo amore alla comunità umana allora può realizzare rapporti sessuali significativi , procreativi , eticamente retti.

Solo con queste premesse quei figli saranno figli di una coppia in cui uno è padre e l'altra è madre .

I due che hanno generato la coppia, si generano ora come padre e madre; stanno nell'atteggiamento di attesa del dono del figlio, che concepiscono nel cuore prima che nel corpo.

Gli sposi chiedono , attraverso il loro gesto coniugale , il dono del figlio per accoglierlo con il loro amore stabile.
L'atto sessuale esprime il suo significato /valore ( è eticamente corretto )  quando è coniugale cioè avviene in un contesto di coniugalità.

Essendo per natura orientato alla procreazione) avviene dentro la coppia di sposi , coppia che ha acquisito tutti i valori che la rendono pienamente umana , è in grado di accogliere adeguatamente i nascituri e liberamente si impegna nella coniugalità.

Per contro l'atto sessuale è sempre eticamente non corretto quando avviene fuori dalla coniugalità .

Quando la procreazione avviene in condizioni tali in cui manca anche una sola capacità, o valore identificato nel percorso della sessualità :
- se manca l' innamoramento ( coppia casuale , negoziata, forzata, etc. )
-
se manca la capacità di amare ( personalità immature , condizioni psichiche patologiche o alterate,   etc.)
- se manca la capacità di fedeltà e comunione di vita ( coppia sperimentale o aperta alla separazioneo altri tipi di accoppiamenti negoziati )
-
se manca in definitiva la coniugalità e l' apertura alla procreazione (rifiuto di figli con uso di qualsiasi mezzo anticoncezionale, anche non naturale )
l'atto coniugale non è agito secondo la sua legge morale naturale e perciò eticamente non corretto.

-Nella sponsalità la natura umana integra in modo armonioso e perfetto , biologia , psicologia e spirito umano, eros e sentimenti, piacere e valori, unione fisica e procreazione. E' cio' che gli antichi chiamano, nei testi che ci hanno lasciato, estasi sponsale.

L'impegno pubblico
La procreazione è un atto sociale : tutte le comunità umane sono consapevoli che i figli sono la continuità della comunità stessa e che la famiglia fondata sull'amore genera felicità anche nella comunità . Per questo partecipano al sostegno delle famiglie.



I coniugi di fronte alla comunita' civile e/o religiosa si impegnano a vivere come coppia stabile e ad accogliere ed educare i figli che nasceranno.

In tutte le culture il matrimonio viene celebrato con un rito pubblico ( sia civile che religioso) .

E' il passaggio ad un nuovo stato di vita in cui si celebrano i valori che umanizzano anche la vita sociale e si prendono pubblicamente impegni per la coppia e per i figli che verranno.


L' impegno del matrimonio riguarda sia i coniugi che la società: ogni nuova famiglia viene sostenuta dalla comunità (oggi lo Stato) anche economicamente nell'impegno di dignita' e di stabilita' (prestito prima casa, assegni famigliari, congedo per allattamento e cura,consultori famigliari,etc.)

Quando la famiglia non è in grado di garantire dignita' e stabilità di cure parentali, di educazione, di amore , ai figli, lo Stato puo' intervenire e togliere temporaneamente i figli ai genitori nella prospettiva di aiutarli a risolvere i loro problemi. I figli possono essere dati in affidamento temporaneo ad altre famiglie o in adozione .

Sintesi
La sessualità infantile non si puo' giudicare moralmente. Le sue espressioni sono sempre naturali. Se sono contro natura è solo per imitazione di comportamenti degli adulti. Gli adulti sono quindi moralmente responsabili di ogni deviazione delle espressioni sessuali dei bambini.

Nella adolescenza, pur essendo in grado di intedere e volere , la persona manca delle capacità necessarie per formare una famiglia : la pratica del sesso non realizza nessun valore e crea un senso di vuoto unito ad un senso di colpa , di obiettivo mancato.

In questa fase la natura richiede l'apprendimento della rinuncia al sesso in vista di un valore piu' alto : rinunciare ad aspetti parziali di se stessi per donarsi agli altri, cioè amare. Tale capacità è essenziale per formare una famiglia felice.

La pratica sessuale nell'adolescenza avviene dentro ad un percorso di passaggio denso di cambiamenti ; l'adolescente , che è chiamato dalla natura ad orientare la propria sessualità alla formazione famiglia acquisendo la capacità di amare , esce dalla sessualità infantile gradualmente e in questo percorso va sostenuto ed orientato

Con l'innamoramento , nella adolescenza iniziano le relazioni di coppia . L'innamoramento si fonda sulla diversità e reciprocità sessuale ma ci sono anche i casi di innamoramento omosessuale. Si formano anche coppie omosessuali.

L'innamoramento è sempre monogamico . La natura chiama i due, già capaci di rinunciare al sesso per imparare ad amare, ad impegnarsi a realizzare il valore della coppia che si fonda sulla capacità di amore reciproco.

La pratica del sesso tra coppie di innamorati avviene in un contesto in cui non ci sono tutte le capacità necessarie per la famiglia pienamente umana (che ogni nascituro vorrebbe avere) per cui è eticamente non retta.

Nel fidanzamento la coppia- che è capace di amore reciproco- prende coscienza dei essere un " noi" èd chiamata a progettare la vita non più per due identità insieme ma per un " noi" stabile. Ciò richiede l'acquisizione della capacità di fiducia e di fedeltà reciproca cioè la stabilità che è necessaria in una famiglia pienamente umana. Si suggella il fidanzamento solo se si è diventati capaci superare se stessi per la felicità del "noi" in modo stabile , cioè fedele.

La pratica del sesso tra fidanzati (o coppia di conviventi ) avviene in un contesto in cui la coppia non ha ancora tutte le capacità necessarie per essere famiglia pienamente umana.

Il matrimonio si costituisce sulla base del desiderio dei figli: la coppia capace di superare se stessa per condividere la vita di amore reciproco con i figli e la comunità, si sposa.

La natura ( i nascituri) vuole una famiglia che sia stabile e felice e che desideri la prole per condividere ed allargare il proprio amore. Una coppia di sposi capace di trasmettere la vita umana e di accoglierla in modo stabile ed adeguato.

Il consenso, l'impegno pubblico che si prende nel matrimonio integra e stabilizza i valori :
- dell' affetto reciproco ( reciprocità , attrazione, innamoramento )
- dell' amore reciproco
- della fedeltà reciproca per un progetto di famiglia , ( fidanzamento)
- dell'unione totale e della apertura responsabile alla procreazione ( matrimonio) ,
come stato di vita stabile, cioè " per sempre, finchè morte non separi"
.

Solo in questa condizione la natura ( i nascituri) è sicura che i figli che nasceranno avranno tutte e le migliori condizioni di piena umanità.

Adulterio
L'adulterio rompe l'amore reciproco e reca danno al coniuge ed ai figli. E' eticamente sbagliato.

Fertilità e contraccezione

La regolazione delle nascite fondata sul ciclo naturale della fecondità femminile è secondo natura e perciò moralmente lecita .

La sessualità coniugale che si preclude la procreazione (in qualsiasi modo che non  sia quello naturale) è fa venir meno il valore del desiderio dei figli che la natura ( i nascituri) reclama.

L'aborto volontario

L'ovulo fecondato, il concepito è gia' una persona , porta in sè un proprio " progetto di crescita e sviluppo umano" ; eliminarlo volontariamente è omicidio.

L'uso di anticoncezionali abortivi, che cioè eliminano l'ovulo fecondato di un concepito , è eticamente sbagliato.

Ogni manipolazione del concepito che rischi gravi danni irreversibili è contro natura perciò eticamente sbagliato..

Fecondazione eterologa

Ogni essere umano vuole=deve nascere da un atto coniugale che integri tutti i valori che la sessualità conquista nel suo percorso etico, ogni altro metodo di fecondazione che includa partner esterni agli sposi è sempre contro natura ( contro la volontà dei nascituri) perciò eticamente sbagliato.

Famiglia naturale e coppie di omosessuali
Quello di " coppie di fatto " riferito a coppie omosessuali è un dato universale che però non è per natura orientato alla procreazione. Il percorso etico fin qui si seguito non può esservi applicato.

Si può osservare che una coppia omossesuale può essere una coppia di innamorati, una coppia stabile, una coppia che abbia la coscienza di un " noi" e si fidanzi ed anche che provi il desiderio della genitorialità.

A questo punto però il nostro percorso si ferma e rimanda alle ricerche ed al dibattito culturale ancora in corso su questo argomento.


L'ideologia della coppia di fatto

Il piano etico

La coppia di fatto eterosessuale ha raggiunto pienamente la i valori della sponsalità come avviene nella famiglia naturale? Una coppia di fatto quali garanzie puo' dare circa la sua stabilità? (Oggi c'è la coppia, domani puo sciogliersi senza implicazioni perchè non ci sono impegni . ) E i figli che nascono quali garanzie hanno senza un impegno di stabilità, di accoglienza, di educazione? Etc.

Il piano giuridico

Nelle società occidentali si trovano le cosiddette di "coppie di fatto" intendendo coppie eterosessuali o omosessuali che convivono. .

Quando si passa dal piano antropologico ed etico al piano giuridico ( il piano delle leggi fatte dal Parlamento, cioè dai diversi gruppi parlamentari che hanno una maggioranza numerica ) allora tutto diventa opinabile perchè tutto diventa negoziabile.

Il concetto " coppia di fatto" è stato costruito giuridicamente nei parlamenti, non ha nessun fondamento antropologico, quindi etico.

La coppia di fatto diventa perciò semplicemente legale o illegale a seconda dello Stato che si considera.

La legalità o l' illegalità di una condizione umana non dice nulla sulla sua verità : i parlamenti - a tutt'oggi - non riconoscono nessuna Legge Morale Naturale come fonte del diritto.

Vedi anche : VALORI NON NEGOZIABILI
e " dossier UNIONI CIVILI "


(*) COME PARLARE DELLA SESSUALITA' AI VOSTRI FIGLI-PIEMME ( Le vignette sono tratte dal libro)



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Diversità
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Sposi
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